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46 erbe officinali mellifere che iniziano per
ABETE
Abies alba Miller

tossicita
Note

La produzione del miele di melata di abete ha luogo in Italia soprattutto nelle Alpi e nell'Appennino, limitatamente alla zona delle foreste casentinesi di abete bianco.
Colore da ambra scuro a quasi nero, talvolta con leggera fluorescenza verde petrolio. Odore caratteristico; balsamico, di legno, di resina, di affumicato, di camino spento, di legno bruciato, di foglie secche bagnate, richiamo a connotazioni animali. Sapore poco o normalmente dolce; normalmente acido. Aroma caratteristico, simile all'odore; di malto, di latte condensato, di panna cotta, di caramello.
[Di: Marco Accorti, Roberto Colombo, Gian Luigi Marcazzan, Livia Persano Oddo, Maria Lucia Piana, Maria Gioia Piazza, Patrizio Pulcini, Anna Gloria Sabatini]
Tratto da: api.entecra.it - Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura



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ABROTANO
Artemisia Abrotanum L.

tossicita
Note

Artemisia abrotanum L. è una pianta mellifera, ma il suo contributo alla produzione di miele è limitato rispetto ad altre specie più produttive. La sua coltivazione può comunque essere utile per supportare la biodiversità e gli insetti impollinatori



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ACACIA FARNESIANA
Acacia farnesiana (L.) Willd.

tossicita
Note

Acacia farnesiana (L.) Willd. è considerata una pianta mellifera, in quanto produce fiori ricchi di nettare attrattivo per le api. Il miele derivato dai suoi fiori ha colore ambrato chiaro tendente al dorato, con consistenza fluida e cristallizzazione lenta, sapore delicato, leggermente floreale e dolce, e aroma soave con note di vaniglia e fiori freschi. Questo miele è apprezzato per le sue proprietà antiossidanti dovute alla presenza di flavonoidi e composti fenolici, e può essere utilizzato sia in alimentazione naturale sia come coadiuvante lenitivo per tosse e irritazioni lievi della gola.



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ACEROLA
Malpighia glabra L.

tossicita
Note

Origine e Disponibilità: Il miele di Acerola è prodotto principalmente nelle regioni native della pianta, come il Sud America (in particolare Brasile), l'America Centrale e i Caraibi. La fioritura dell'Acerola avviene più volte all'anno (da aprile a ottobre nelle regioni tropicali e subtropicali), il che permette alle api di avere una fonte di nettare e polline pressoché continua per lunghi periodi. Colore: Il miele tende ad avere un colore ambrato chiaro o dorato, simile ad altri mieli di fiori tropicali. Sapore e Aroma: Il profumo è generalmente fruttato e floreale, con possibili note delicate che ricordano il frutto stesso dell'Acerola. Il sapore è dolce ma con un retrogusto leggermente acidulo o fresco, un riflesso del carattere acidulo del frutto da cui proviene. Questo lo rende un miele complesso e non eccessivamente stucchevole. Proprietà Nutrizionali e Potenziali Benefici: Pur non essendo direttamente ricco di vitamina C come il frutto (poiché le api trasformano il nettare), il miele di Acerola eredita parte dei composti bioattivi presenti nel fiore. Attività Antiossidante: Come molti mieli, contiene antiossidanti naturali (come polifenoli e flavonoidi), che possono aiutare a combattere lo stress ossidativo. Proprietà Antibatteriche e Lenitive: Condivide le proprietà antibatteriche e emollienti tipiche del miele, utili per il sollievo di irritazioni alla gola. Enzimi e Nutrienti: Apporta enzimi, vitamine del gruppo B e minerali presenti naturalmente nel miele. Consistenza e Cristallizzazione: Ha una consistenza generalmente liscia e viscosa. Come la maggior parte dei mieli puri, tenderà a cristallizzare nel tempo, formando cristalli fini che ne mantengono intatta la qualità. Il miele di Acerola è un prodotto apistico di pregio, apprezzato per il suo aroma fruttato e la complessità del sapore, oltre che per le proprietà benefiche ereditate dalla pianta. Rappresenta un'eccellente espressione del legame tra l'ape e una delle fonti naturali più ricche di vitamina C.



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ACETOSA
Rumex acetosa L.

tossicita
Note

Pianta mellifera minore, visitata dalle api soprattutto in aree montane o umide. Descrizione del miele: Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati. Aroma: Delicato, erbaceo, con lievi note fruttate e un tocco acidulo. Sapore: Dolce ma fresco, con un retrogusto leggermente tannico (ricorda il limone verde). Cristallizzazione: Rapida, fine e cremosa. Proprietà: Ricco di enzimi e minerali, usato tradizionalmente per lievi proprietà depurative. Nota: Prodotto raro, spesso in miscele con altri mieli floreali. L'aroma ricorda l'acidità caratteristica delle foglie della pianta.



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ACETOSELLA
Rumex acetosella L.

tossicita
Note

Pur non essendo tra le piante mellifere più note, può contribuire alla produzione di miele in condizioni naturali, soprattutto in prati e radure dove fiorisce abbondantemente. Descrizione del miele prodotto da Rumex acetosella L. Colore: ambra chiaro fino a dorato tenue, talvolta con riflessi verdognoli, a seconda del terreno e della miscela di nettare con altre specie. Aroma: delicato, erbaceo, leggermente acidulo; non particolarmente intenso ma fresco, con note simili a erbe di campo. Sapore: dolce con lieve retrogusto acidulo e amarognolo; armonico, persistente ma non marcato, con un tocco vegetale. Consistenza: fluido da fresco, tende a cristallizzare velocemente in cristalli fini. Caratteristiche aggiuntive: tende ad avere un profilo nutrizionale ricco di minerali e flavonoidi, derivanti dalla composizione della pianta; miele considerato più tonico e leggermente depurativo rispetto ai mieli floreali comuni.



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ACHILLEA MILLEFOGLIE
Achillea millefolium L.

tossicita
Note

Il miele di Achillea miele è relativamente raro, poiché l'Achillea non è una delle principali piante mellifere, ma ha caratteristiche uniche che lo rendono interessante: Ha un colore ambrato chiaro o giallo dorato, l'aroma è delicato e floreale, con note erbacee che ricordano il profumo dei fiori di achillea. Il sapore è dolce ma non eccessivamente intenso, con un retrogusto leggermente erbaceo e fresco. Tende a cristallizzare lentamente, formando una consistenza fine e cremosa. Il miele di Achillea millefolium è un prodotto pregiato e poco comune, apprezzato per il suo sapore delicato e le sue potenziali proprietà benefiche. Se hai la possibilità di trovarlo, è sicuramente un'ottima aggiunta alla tua dispensa!



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ACHILLEA ODOROSA
Achillea moschata Wulfen

tossicita
Note

Achillea moschata Wulfen è considerata una pianta mellifera, anche se il suo potenziale produttivo di nettare non è elevato come quello di altre specie maggiormente coltivate per l’apicoltura. Il miele prodotto dalle api che raccolgono nettare e polline da Achillea moschata si caratterizza per: Colore: ambrato chiaro, tendente al giallo dorato (#FFD966 circa). Odore: aromatico, erbaceo, con leggere note balsamiche e speziate, ricorda vagamente il profumo delle sommità fiorite. Sapore: delicato, leggermente amarognolo e aromatico, con retrogusto floreale e sfumature vegetali. Consistenza: mediamente fluido, cristallizzazione lenta. Proprietà: può avere effetti lievemente tonici e digestivi, grazie alla presenza di composti bioattivi tipici della pianta. Questo miele è apprezzato soprattutto per il suo aroma particolare e per l’uso in piccole quantità come dolcificante naturale con un tocco aromatico nelle tisane o in cucina. Non è un miele da produzione intensiva, ma piuttosto un miele prezioso e raro, tipico delle zone alpine dove cresce la pianta.



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ADATODA
Justicia adhatoda L.

tossicita
Note

Proprietà del Miele di Vasaka 1. Aspetto e Profilo Sensoriale Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati. Aroma: Floreale, con note erbacee e leggera punta balsamica. Sapore: Dolce ma meno intenso del miele di trifoglio, con retrogusto leggermente amaro e fresco (dovuto agli alcaloidi volatili). 2. Composizione Chimica Zuccheri predominanti: Fruttosio (40-45%) e glucosio (30-35%), con basso contenuto di saccarosio. Componenti attivi: Traccia di vasicina (alcaloide broncodilatatore), sebbene in quantità minime nel miele. Flavonoidi e antiossidanti derivati dal nettare. pH: 3.5-4.5 (medio-acido). 3. Proprietà Terapeutiche (Tradizionali e Scientifiche) Azioni validate: Antibatterico: Efficace contro Staphylococcus aureus e Escherichia coli (studi in vitro). Lenitivo per la gola: Usato in Ayurveda per mal di gola e tosse. Uso tradizionale: Sciroppo naturale con Curcuma e Zenzero per infezioni respiratorie. Cicatrizzante per ulcere orali (applicazione topica). Produzione e Rarità Aree di produzione: Principalmente India (Kerala, Himalaya meridionale), Nepal e Sri Lanka. Disponibilità: Raro sul mercato internazionale, spesso venduto come miele medicinale in negozi specializzati o erboristerie ayurvediche. Dosaggi e Consigli d’Uso Adulti: 1 cucchiaino (5 g) 2-3 volte al giorno, puro o in tisane calde. Controindicazioni: Evitare in gravidanza (per precauzione, data la presenza di alcaloidi). Diabetici: monitorare la glicemia (moderato indice glicemico).



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AGLIO
Allium sativum L.

tossicita
Note

Il miele di aglio si ottiene da api che bottinano i fiori bianchi della pianta, presenti in estate (giugno-luglio). Colore: Ambrato chiaro con riflessi verdognoli. Aroma: Intenso, con note vegetali simili all'aglio ma più delicate, lievemente speziate. Sapore: Dolce iniziale, con retrogusto leggermente piccante e sulfureo (ricorda l'aglio cotto). Cristallizzazione: Lenta, fine. Proprietà: Antibatteriche (perossido di idrogeno) e antiossidanti (fenoli), potenziate dai composti solforati residui. Note: Raro, prodotto in piccole quantità per l’aroma particolare. Usato tradizionalmente per infezioni respiratorie.



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AGNOCASTO
Vitex agnus castus L.

tossicita
Note

Vitex agnus-castus è una pianta mediterranea della famiglia Lamiaceae, con fiori lilla-bluastri riuniti in spighe. Il nettare è particolarmente apprezzato dalle api (Apis mellifera), ma la produzione di miele monoflora è rara a causa della fioritura tardiva (estate avanzata) e della distribuzione limitata a zone costiere. Colore: Ambrato chiaro con riflessi verdolini (simile al miele di lavanda). Aroma: Floreale, con note erbacee e leggera punta speziata. Sapore: Dolce ma meno intenso del miele di acacia, con retrogusto lievemente amaro e canforato (dovuto a tracce di iridoidi e terpeni).



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AGRIMONIA
Agrimonia eupatoria L.

tossicita
Note

Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati. Aroma: Delicato, erbaceo, con note floreali e un lieve sentore di muschio. Sapore: Dolce ma fresco, con un retrogusto leggermente tannico (ricorda il tè verde leggero). Cristallizzazione: Lenta, fine e cremosa. Proprietà: Ricco di enzimi e composti fenolici, tradizionalmente usato per lievi proprietà antinfiammatorie orali. Nota: Prodotto raro, spesso in miscele con altri mieli di fiori di campo. L'aroma ricorda il profumo delle foglie della pianta, con una punta di acidità.



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ALBIZIA
Albizia julibrissin Durazz.

tossicita
Note

È un miele monoflora piuttosto raro, poiché l'Albizia non forma boschi puri e vasti come la più comune Robinia pseudoacacia (comunemente chiamata "Acacia" in Italia). Viene prodotto in aree dove la pianta è molto diffusa, come in alcune regioni dell'Asia orientale (es. Cina, Corea) e in zone limitate del Mediterraneo dove è stata ampiamente piantata come ornamentale. Aspetto: Allo stato liquido ha un colore ambra chiaro o giallo paglierino molto tenue, simile al miele di acacia (Robinia), ma a volte può presentare riflessi leggermente rosati o dorati. Consistenza: Cristallizza molto lentamente (diversamente dal miele di acacia che rimane liquido a lungo, quello di Albizia può cristallizzare in modo fine e cremoso) a causa di un rapporto fruttosio/glucosio equilibrato. Profumo (Odore): L'aroma è delicato, floreale e fruttato. Ricorda i fiori bianchi e il profumo molto sottile del fiore dell'Albizia stesso. Non è invasivo. Sapore (Gusto): Il gusto è molto dolce e fine, con una notevole mancanza di acidità e amarezza. Il retrogusto è persistente, vanigliato e ricorda le note dei fiori bianchi e della frutta matura. È uno dei mieli più dolci e meno aromatici in assoluto.



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ALCHEMILLA
Alchemilla vulgaris L.

tossicita
Note

Il miele di Alchemilla vulgaris non esiste come prodotto a sé stante, ma il suo nettare è un componente importante che contribuisce alla complessità e alla qualità dei mieli poliflora.



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ALKEKENGI
Physalis Alkekengi L.

tossicita
Note

il miele monoflora di Alchechengi è estremamente raro e di difficile reperibilità. Il miele prodotto dai fiori di questa pianta è considerato un prodotto di nicchia, con caratteristiche uniche che ne riflettono la natura. Colore: Tende ad essere di un colore ambrato chiaro, con sfumature dorate. Sapore: Il sapore è il suo tratto distintivo. Inizialmente dolce e delicato, evolve in un retrogusto leggermente acidulo o fruttato, che ricorda il sapore agrodolce della bacca, con una nota finale di amaro dovuta ai composti presenti nel calice. Aroma: L'aroma è sottile, con note che richiamano la frutta. Cristallizzazione: Tende a cristallizzare in modo abbastanza rapido, assumendo una consistenza granulosa e compatta.



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ALLORO
Laurus nobilis L.

tossicita
Note

Pianta mellifera minore, visitata dalle api in aree mediterranee. Miele di alloro: Colore: Ambrato scuro con riflessi rossastri. Aroma: Intenso, balsamico, con note legnose e lieve sentore di spezia (ricorda le foglie fresche). Sapore: Dolce ma complesso, con retrogusto amarognolo e una punta canforata (dovuta all'1,8-cineolo). Cristallizzazione: Lenta, fine e cremosa. Proprietà: Ricco di enzimi e composti fenolici, tradizionalmente usato per infezioni respiratorie lievi. Nota: Prodotto raro, spesso in miscele con altri mieli mediterranei (corbezzolo, lavanda). L'aroma ricorda l'olio essenziale, ma più delicato. In Grecia, il miele di alloro era considerato un rimedio per la tosse nei bambini.



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ALOE
Aloe vera L. Webb et Berth

tossicita
Note

Pianta mellifera, visitata dalle api nelle regioni tropicali/subtropicali durante la fioritura (inverno-primavera). Miele di aloe vera: Colore: Ambrato chiaro con riflessi verdognoli. Aroma: Delicato, floreale, con note vegetali leggere (ricorda il gel fresco). Sapore: Dolce ma fresco, con retrogusto leggermente erbaceo e una punta acidula. Cristallizzazione: Molto lenta, fine. Proprietà: Ricco di enzimi e antiossidanti, tradizionalmente usato per lievi infiammazioni orofaringee. Nota: Prodotto rarissimo, tipico delle zone aride (es. Canarie, Sudafrica). L’aroma è meno intenso rispetto al gel, ma più complesso.



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ALSTONIA
Alstonia scholaris (L.) R.Br.

tossicita
Note

Alstonia scholaris è considerata moderatamente mellifera nelle aree del suo areale naturale (Asia meridionale e sud-orientale). La produzione di nettare non è elevata come nelle principali specie mellifere tropicali, ma può risultare significativa localmente, soprattutto dove l’albero è abbondante e la fioritura è sincrona.



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ALTEA
Althaea officinalis L.

tossicita
Note

Pianta mellifera minore, visitata dalle api in estate. Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati. Aroma: Delicato, floreale, con note vegetali leggere (ricorda l'infuso di radice). Sapore: Dolce ma fresco, con retrogusto leggermente erbaceo e una punta di vaniglia. Cristallizzazione: Lenta, fine e cremosa. Ricco di enzimi, tradizionalmente usato per lievi irritazioni della gola (sciolto in latte caldo). Prodotto raro, spesso in miscele con altri mieli floreali. L'aroma ricorda il profumo dei fiori, più delicato rispetto alla radice.



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AMAMELIDE
Hamamelis virginiana L.

tossicita
Note

Pianta mellifera minore, visitata dalle api in tardo autunno (unico nettare disponibile in quel periodo). Colore: Ambrato scuro con riflessi rossastri. Aroma: Intenso, legnoso, con note balsamiche e una punta speziata. Sapore: Dolce complesso, retrogusto tannico leggero e lieve nota canforata. Cristallizzazione: Molto lenta, fine. Ricco di enzimi e composti fenolici, usato tradizionalmente per infiammazioni orofaringee. Prodotto rarissimo, tipico del Nord America. L'aroma ricorda l'idrolato di amamelide, ma più dolce.



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AMARENA
Prunus cerasus L.

tossicita
Note

La produzione di miele monofloreale di Amareno è possibile in regioni con una significativa presenza di questi alberi, come alcune zone dell'Europa centro-orientale e dell'Asia Minore (suo presunto luogo di origine). Tuttavia, è un miele piuttosto insolito e di nicchia. Più spesso, il nettare dei suoi fiori contribuisce alla produzione di mieli millefiori primaverili. Colore: Ci si aspetta che il miele di Amareno abbia un colore ambrato medio o scuro, tendente al rossastro. I mieli derivati da fiori di alberi da frutto spesso rientrano in questa tonalità. Sapore e Aroma: Il profumo sarebbe intensamente floreale e fruttato, con possibili note che ricordano il frutto stesso dell'Amarena (ciliegia acida). Il sapore sarebbe dolce ma con un retrogusto leggermente acidulo e aromatico, un riflesso del carattere del frutto da cui proviene. Questa complessità lo renderebbe un miele interessante e non eccessivamente stucchevole. Consistenza e Cristallizzazione: Avrebbe una consistenza generalmente liscia e viscosa. Il suo comportamento alla cristallizzazione dipenderebbe dal rapporto fruttosio/glucosio; un rapporto più alto tende a ritardare la cristallizzazione.



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AMBRETTA
Abelmoschus moschatus Medic.

tossicita
Note

Abelmoschus moschatus Medik. è considerata una pianta mellifera, poiché i suoi fiori attirano api e altri insetti impollinatori grazie alla produzione di nettare ricco e profumato anche se il monoflora è considerato raro. Aspetto e colore: Il miele ottenuto dai fiori di A. moschatus è generalmente chiaro dorato o ambrato chiaro, con sfumature leggermente verdi se raccolto da aree con alta concentrazione di foglie e polline. Aroma: Ha un profumo delicato e speziato, con note muschiate caratteristiche dei semi della pianta. Il profumo ricorda leggermente quello delle spezie aromatiche utilizzate in cucina o nei profumi naturali. Sapore: Il gusto è dolce e aromatico, con una leggera nota speziata e persistente sul palato, che lo distingue dai mieli monofloreali più comuni come acacia o millefiori. Consistenza: Tendenzialmente fluido e cristallizzante lentamente, con cristalli fini se lasciato a temperatura ambiente. La consistenza può variare in funzione del clima e della composizione dei fiori circostanti. Proprietà: Tradizionalmente, il miele di A. moschatus è apprezzato non solo come dolcificante naturale, ma anche per il supporto digestivo e il tono aromatico, sfruttando le caratteristiche aromatiche dei fiori e dei semi della pianta. Può essere utilizzato in tisane, dolci o direttamente al cucchiaio come integratore naturale.



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AMMI VISNAGA
Ammi visnaga (L.) Lam.

tossicita
Note

Il suo nettare contribuisce più spesso a mieli millefiori prodotti in regioni dove cresce spontaneamente (come le zone del Mediterraneo e del Nord Africa). Colore: Tende ad essere di colore chiaro, generalmente ambra pallido o giallo paglierino quando è liquido. Sapore: Il sapore è solitamente delicato, con note dolci e un fondo aromatico che ricorda vagamente le spezie dolci, ma non è pungente come i frutti della pianta stessa. Aroma: L'aroma è leggero e piacevole. Cristallizzazione: Come molti mieli chiari, tende a cristallizzare in modo relativamente rapido, assumendo una consistenza cremosa e fine.



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ANANAS
Ananas comosus (L.) Merr. var.

tossicita
Note

L’ananas (Ananas comosus) è una pianta tropicale della famiglia delle Bromeliaceae, coltivata principalmente per il frutto. Sebbene non sia una fonte primaria di nettare per le api, in alcune regioni (Costa Rica, Hawaii, Filippine) le api raccolgono il nettare dai suoi fiori violacei, producendo un miele raro e pregiato. Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati. Aroma: Fruttato, con note tropicali e un leggero sentore di vaniglia. Sapore: Dolce ma bilanciato, con un retrogusto leggermente acidulo e fresco.



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ANETO
Anethum graveolens L.

tossicita
Note

Come tutte le Apiacee anche l'Aneto è frequentata dalle api, tuttavia è molto difficile reperire un miele monoflora con prevalenza di Aneto. Ricco di enzimi e minerali, tradizionalmente usato per lievi disturbi digestivi. Colore: Ambrato chiaro con riflessi verdognoli. Aroma: Delicato, floreale, con note fresche e lievemente speziate (ricorda il finocchio). Sapore: Dolce ma fresco, con un retrogusto erbaceo e una punta di anice. Cristallizzazione: Rapida, fine e cremosa. Non confondere con il miele di finocchio, dal sapore più intenso



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ANGELICA
Angelica Archangelica L.

tossicita
Note

Pianta mellifera minore, visitata dalle api in estate durante la fioritura. Miele di Angelica: Colore: Ambrato scuro con riflessi rossastri. Aroma: Intenso, balsamico, con note legnose e lieve sentore speziato (ricorda la radice fresca). Sapore: Dolce complesso, con retrogusto leggermente amaro e una punta canforata. Cristallizzazione: Molto lenta, granulazione fine. Proprietà: Ricco di minerali e composti fenolici, usato tradizionalmente per infezioni respiratorie lievi. Prodotto rarissimo, tipico delle zone nordiche (Scandinavia, Islanda). L'aroma ricorda l'olio essenziale della pianta, ma più delicato.



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ANICE STELLATO
Illicium verum Hook.f.

tossicita
Note

Quando è possibile ricavare un miele prevalentemente da questa fonte, esso eredita le caratteristiche aromatiche dei suoi frutti, dovute all'alto contenuto di anetolo. Colore: Generalmente chiaro, giallo-ambrato. Sapore: Deciso, aromatico e intenso, con una spiccata nota che ricorda l'anice e la liquirizia. Nonostante l'intensità aromatica, il gusto di base è dolce e pulito. Aroma: Forte e penetrante, con chiare note speziate che richiamano l'essenza stessa dell'anice stellato. Cristallizzazione: Tende a cristallizzare in modo relativamente rapido, assumendo una consistenza granulosa ma morbida.



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ANICE VERDE
Pimpinella anisum L.

tossicita
Note

Pianta mellifera minore, visitata dalle api in estate durante la fioritura. Prodotto raro, spesso in miscele con altri mieli floreali. L'aroma è più delicato rispetto all'olio essenziale di anice. Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati. Aroma: Delicato, floreale, con note dolci e una leggera punta di liquirizia. Sapore: Dolce ma fresco, con un retrogusto leggermente speziato (ricorda i semi della pianta). Cristallizzazione: Media, fine e cremosa. Proprietà: Ricco di enzimi e minerali, tradizionalmente usato per lievi disturbi digestivi.



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ANNATTO
Bixa orellana L.

tossicita
Note

Bixa orellana è considerata pianta mellifera secondaria o accessoria, non primaria. I fiori producono nettare in quantità modesta ma sono regolarmente visitati da api (in particolare Apis mellifera e api native tropicali) soprattutto nelle aree di coltivazione e nei climi tropicali e subtropicali dove la specie è abbondante.



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ANTILLIDE
Anthyllis Vulneraria L.

tossicita
Note

Il miele ha colore Ambrato chiaro con riflessi dorati (simile al miele di acacia ma più intenso), aroma delicato, floreale, con note erbacee e un tocco di vaniglia. Sapore dolce ma non stucchevole, con retrogusto leggermente speziato e fresco. Cristallizzazione: Lenta (rimane liquido a lungo).



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APPIO
Ammi majus L.

tossicita
Note

Essendo una Apiacea è frequentata dalle api



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ARALIA
Aralia racemosa L.

tossicita
Note

Colore: chiaro-ambrato, talvolta con riflessi dorati. Aroma: delicatamente aromatico, leggermente speziato o resinoso, con note simili alla radice della pianta. Sapore: dolce, con un retrogusto erbaceo e leggermente aromatico. Consistenza: fluido, simile ad altri mieli monoflora, cristallizzazione lenta. Proprietà: oltre al gusto particolare, può contenere tracce di composti bioattivi derivati dai fiori, conferendo potenziali effetti antiossidanti e nutrienti aggiuntivi. Il miele di Aralia racemosa è raro e tipico delle zone nordamericane dove la pianta cresce spontanea, spesso raccolto in apiari specializzati in mieli monoflora aromatici. Viene apprezzato sia per il consumo alimentare che per usi erboristici leggeri, come dolcificante in tisane o rimedi tradizionali.



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ARANCIO AMARO
Citrus aurantium L.

tossicita
Note

Citrus aurantium L. (comunemente chiamato arancio amaro o bigarade) è effettivamente una pianta mellifera: le sue fioriture, bianche e molto profumate, attirano le api che producono miele da questo nettare. Il miele di arancio amaro ha le seguenti caratteristiche principali: Colore: chiaro, tendente al giallo paglierino o al bianco ambrato chiaro. Sapore: delicato, dolce ma con un retrogusto leggermente amaro e agrumato, molto aromatico. Aroma: intenso, floreale e caratteristico della fioritura degli agrumi; spesso molto persistente. Consistenza: liquido all’estrazione, tende a cristallizzare in modo fine e uniforme. Proprietà: considerato facilmente digeribile, con potenziali effetti calmanti e leggermente stimolanti sulla digestione; contiene enzimi, flavonoidi e polifenoli tipici della pianta di origine. Questo miele è apprezzato sia da solo, per accompagnare colazioni o tè, sia come dolcificante naturale per preparazioni gastronomiche delicate, grazie al suo aroma fine e agrumato.



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ARANCIO DOLCE
Citrus sinensis (L.) Osbeck

tossicita
Note

Miele monoflora da quasi incolore a giallo paglierino allo stato liquido; da bianco, a volte perlaceo, a beige chiaro allo stato cristallizzato. Odore caratteristico, florale, fragrante, fresco, ricorda i fiori di zagara; con il tempo si sviluppa un odore meno fresco e florale, più fruttato, simile a quello della marmellata di arancio. Sapore caratteristico, corrispondente alla descrizione olfattiva. [Di: Marco Accorti, Roberto Colombo, Gian Luigi Marcazzan, Livia Persano Oddo, Maria Lucia Piana, Maria Gioia Piazza, Patrizio Pulcini, Anna Gloria Sabatini]
Tratto da: api.entecra.it - Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura Polline monoflora abbondante di colore marrone.



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ARONGA
Harungana madagascariensis Lam.

tossicita
Note

Il miele derivato dai suoi fiori tende ad avere un colore ambrato scuro con riflessi rossastri e un aroma intenso, legnoso e leggermente fruttato. Al gusto si presenta con una nota iniziale dolce, seguita da un retrogusto leggermente amaro e tannico, dovuto alla presenza di composti fenolici e antrachinoni presenti nella pianta. La consistenza è generalmente densa e viscosa, con una cristallizzazione lenta. Questo miele può avere proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, riflettendo alcune delle caratteristiche fitochimiche della pianta. Tuttavia, la produzione è spesso limitata e locale, legata alle regioni dove la pianta è diffusa, come Madagascar e alcune zone dell'Africa tropicale.



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ARTEMISIA
Artemisia Vulgaris L.

tossicita
Note

Considerata una pianta mellifera, sebbene non sia tra le principali fonti di nettare per le api. Il miele derivato da questa pianta è raro e ha caratteristiche particolari: Colore: Ambrato scuro con riflessi rossastri Aroma: Intenso, erbaceo, con note terrose e leggermente balsamiche Sapore: Complesso, tendente all'amaro, con retrogusto persistente e leggera nota speziata Cristallizzazione: Lenta, con formazione di cristalli fini Proprietà: Conserva parzialmente i principi attivi della pianta, tra cui tracce di oli essenziali (tujone, cineolo) e flavonoidi Questo miele viene prodotto soprattutto in zone rurali e montane dell'Europa centrale e orientale, dove la pianta cresce spontaneamente in abbondanza. La produzione è limitata perché le api preferiscono spesso altre fonti nettarifere più ricche.



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ARTEMISIA ANNUA
Artemisia annua L.

tossicita
Note

Il miele prodotto da Artemisia annua presenta le seguenti caratteristiche: Colore: Da ambrato chiaro a dorato intenso, talvolta con riflessi verdognoli. Aroma: Intenso e aromatico, con note erbacee e leggermente speziate. Sapore: Dolce ma con retrogusto caratteristico amarognolo, dovuto ai composti amari tipici della pianta (lactoni sesquiterpenici). Consistenza: Solitamente fluido, con tendenza a cristallizzare lentamente nel tempo. Proprietà: Contiene composti fenolici e flavonoidi derivanti dalla pianta, conferendo al miele potenziali proprietà antiossidanti e supporto generale al benessere, come osservato in studi fitochimici sui mieli aromatici da piante officinali. Il miele di Artemisia annua è apprezzato sia come alimento dolce aromatizzato, sia per uso fitoterapico tradizionale, soprattutto per il supporto digestivo e le proprietà aromatiche e antiossidanti.



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ASPARAGO
Asparagus officinalis L.

tossicita
Note

Il miele di asparago è raro e prodotto solo in aree con coltivazioni estensive. Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati. Aroma: Delicato, con note vegetali e lievi sentori floreali. Sapore: Dolce ma non stucchevole, con un retrogusto leggermente erbaceo e una punta minerale. Cristallizzazione: Media, tende a diventare cremoso nel tempo. Non ha l'odore tipico dell'asparago fresco. Contiene tracce dei composti solforati presenti nella pianta, che ne influenzano leggermente il profilo aromatico. Questo miele è apprezzato dagli intenditori per la sua delicatezza e unicità.



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ASPERULA
Galium odoratum (L.) Scop.

tossicita
Note

Pianta mellifera minore, apprezzata dalle api soprattutto in zone boschive umide dell'Europa centrale e settentrionale. Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati Aroma: Delicato, floreale, con note di vaniglia (dovute alla cumarina) Sapore: Dolce ma non stucchevole, con un retrogusto lievemente erbaceo e fresco Consistenza: Cristallizzazione fine e veloce Proprietà: Conserva tracce di cumarina, che gli conferiscono un potenziale effetto calmante (sebbene non sufficiente per uso terapeutico) Caratteristiche Uniche Produzione limitata: Le api visitano il Caglio odoroso sporadicamente, preferendo altre fonti nettarifere. Aroma distintivo: La vanillina naturale (derivata dalla cumarina) lo rende riconoscibile, sebbene raro da trovare puro.



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ASSENZIO MARITTIMO
Artemisia caerulescens subsp. cretacea (Fiori) Brilli-Catt. & Gubellini

tossicita
Note

Il miele derivato è raro e tipico di aree mediterranee dove la pianta cresce spontanea. Colore: Ambrato chiaro con riflessi verdognoli. Aroma: Intenso,erbaceo, con note balsamiche e un leggero sentore di menta selvatica. Sapore: Dolce ma non stucchevole, con retrogusto amarognolo e fresco, tipico delle Artemisie. Cristallizzazione: Lenta, tende a rimanere liquido a lungo.



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ASSENZIO ROMANO
Artemisia Absinthium L.

tossicita
Note

Il miele di assenzio è raro e prodotto solo in aree con abbondante presenza spontanea della pianta (es. zone aride mediterranee o balcaniche). Colore: Ambrato scuro con riflessi verdognoli. Aroma: Intenso, erbaceo-medicinale, con note balsamiche e un leggero sentore canforato (eredità del tujone). Sapore: Dolce iniziale, seguito da un retrogusto amaro e persistente, tipico delle Artemisie. Cristallizzazione: Lenta, tende a rimanere viscoso. Caratteristiche uniche: L’amaro residuo lo rende un miele "da intenditori", non adatto a tutti i palati. Contiene tracce minime di tujone (non tossiche nelle quantità consumate).



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ASSENZIO VALLESE
Artemisia vallesiaca All.

tossicita
Note

Descrizione del miele di Artemisia vallesiaca: Colore: Ambrato scuro con riflessi rossastri, simile al miele di castagno ma più chiaro. Aroma: Intenso e complesso, con note balsamiche, leggere sfumature erbacee e un tocco resinoso. Sapore: Dolce iniziale, seguito da un retrogusto amaro e persistente, tipico delle Artemisie alpine, con una fresca nota mentolata. Cristallizzazione: Molto lenta, tende a rimanere liquido a lungo. Caratteristiche uniche: Prodotto solo in aree alpine con fioriture abbondanti (es. Vallese svizzero o Alpi piemontesi). L'aroma ricorda l'odore della pianta fresca, ma più dolce e meno aggressivo. Contiene tracce minime di tujone, non tossiche nelle quantità consumate. Nota storica: In passato, i pastori valdostani lo mescolavano a tisane di genepì come ricostituente, pratica oggi abbandonata per il rischio di accumulo di tujone. Fonte: Mieli delle Alpi (Centro Apistico Regionale Piemonte, 2021). Attenzione: Miele rarissimo, spesso contraffatto con miscele di miele di castagno e oli essenziali di Artemisia.



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ASTRAGALO
Astragalus mongholicus Bunge

tossicita
Note

Il miele monoflora di Astragalo è spesso considerato un miele di alta qualità, con caratteristiche legate al clima secco e montano delle regioni in cui fiorisce. Colore: È tipicamente di colore molto chiaro, spesso quasi trasparente o giallo pallido quando liquido. È uno dei mieli più chiari in commercio. Sapore: Il sapore è delicato, neutro e poco persistente, con una dolcezza pulita e leggera. Non presenta l'aroma pungente o speziato tipico di altri mieli. Aroma: L'aroma è fine e tenue, talvolta descritto come floreale-balsamico molto sottile. Cristallizzazione: Tende a cristallizzare in tempi medi, assumendo una consistenza morbida e cremosa. Curiosità Nutrizionale e Uso Il miele di astragalo non è solo apprezzato per il suo gusto delicato. Data la natura della pianta (nota per le sue proprietà immunostimolanti e adattogene in fitoterapia), questo miele è spesso associato a benefici per la salute e viene utilizzato non solo come dolcificante ma anche come tonico e coadiuvante del benessere generale.



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AVOCADO
Persea americana Mill.

tossicita
Note

Il miele di avocado è raro e tipico di regioni tropicali/subtropicali con coltivazioni intensive (es. Messico, California, Israele). Colore: Ambrato scuro con riflessi verdognoli, simile al miele di castagno ma più chiaro. Aroma: Intenso e complesso, con note terrose, leggere sfumature di frutta matura e un accenno di erbe balsamiche. Sapore: Dolce ma non stucchevole, con retrogusto maltato e un lieve sentore vegetale che ricorda il frutto fresco. Cristallizzazione: Molto lenta, tende a rimanere liquido a lungo.
Caratteristiche uniche: Contiene tracce di composti fenolici derivati dal nettare dei fiori, che gli conferiscono un potenziale antiossidante superiore ad altri mieli (Journal of Apicultural Research, 2021). L'aroma ricorda vagamente il frutto, ma è meno grasso e più floreale. Note: Prodotto in piccole quantità, è apprezzato dagli intenditori per la sua rarità. Non ha usi terapeutici specifici, ma è ricercato in gastronomia per abbinamenti con formaggi stagionati o cioccolato fondente. Fonte: "Mieli Tropicali" (Centro de Investigaciones Apícolas de México, 2022).



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