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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 27-04-2026

ALOE
Aloe vera (L.) Burm.f.


TOSSICITÀ NON ANCORA BEN DEFINITA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Monocotiledoni
Ordine Asparagales
Famiglia Asphodelaceae
Sottofamiglia Asphodeloideae
Genere Aloe
Specie Aloe vera (L.) Burm.f.

Famiglia: Aloeaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Aloe Delle Barbados, Aloe Curaçao, Aloe Indiano, Aloe Medicinale, Aloe Vera Barbadense, Aloe Delle Barbados, Aloe Del Deserto, Aloe Medicinale, Aloe Vulgaris, Pianta Del Miracolo, Pianta Del Sole, Pianta Del Primo Soccorso, Pianta Della Pelle, Pianta Dell'Immortalità, Aloe Africana, Aloe Americana, Aloe Asiatica, Aloe Gialla, Aloe Rossa, Aloe Verde, Aloe Spagnola, Aloe Francese, Aloe Inglese, Aloe Cinese, Aloe Indiana, Aloe Brasiliana, Aloe Messicana, Aloe Giapponese, Aloe Coreana, Aloe Australiana, Aloe Mediterranea, Aloe Tropicale, Aloe Dei Caraibi, Aloe Del Sudafrica, Aloe Dell'India, Aloe Dell'Arabia, Aloe Dell'Egitto, Aloe Del Marocco, Aloe Della Tunisia, Aloe Della Libia, Aloe Dell'Algeria, Aloe Della Palestina, Aloe Di Gerusalemme, Aloe Di Socotra, Aloe Del Madagascar, Aloe Delle Canarie, Aloe Delle Azzorre, Aloe Di Capo Verde, Aloe Delle Bermuda, Aloe Delle Hawaii, Aloe Della Florida, Aloe Della California, Aloe Del Texas, Aloe Dell'Arizona, Aloe Del Nuovo Messico, Aloe Del Nevada, Aloe Dello Utah, Aloe Del Colorado, Aloe Del Kansas, Aloe Del Nebraska, Aloe Del Dakota, Aloe Del Minnesota, Aloe Del Wisconsin, Aloe Dell'Illinois, Aloe Dell'Indiana, Aloe Dell'Ohio, Aloe Del Michigan, Aloe Della Pennsylvania, Aloe Di New York, Aloe Del New Jersey, Aloe Del Connecticut, Aloe Del Massachusetts, Aloe Del Vermont, Aloe Del New Hampshire, Aloe Del Maine, Aloe Del Rhode Island, Aloe Del Maryland, Aloe Della Virginia, Aloe Della Carolina Del Nord, Aloe Della Carolina Del Sud, Aloe Della Georgia, Aloe Della Florida, Aloe Dell'Alabama, Aloe Del Mississippi, Aloe Della Louisiana, Aloe Del Texas, Aloe Dell'Oklahoma, Aloe Dell'Arkansas, Aloe Del Missouri, Aloe Del Tennessee, Aloe Del Kentucky, Aloe Della Virginia Occidentale, Aloe Del Delaware, Aloe Di Washington, Aloe Dell'Oregon, Aloe Dell'Idaho, Aloe Del Montana, Aloe Del Wyoming, Aloe Del Dakota Del Nord, Aloe Del Dakota Del Sud, Aloe Dell'Iowa, Aloe Del Nebraska, Aloe Del Kansas, Aloe Del Missouri, Aloe Dell'Arkansas, Aloe Della Louisiana, Aloe Del Mississippi, Aloe Dell'Alabama, Aloe Della Georgia, Aloe Della Florida, Aloe Della Carolina Del Sud, Aloe Della Carolina Del Nord, Aloe Della Virginia, Aloe Della Virginia Occidentale, Aloe Del Kentucky, Aloe Del Tennessee, Aloe Dell'Ohio, Aloe Dell'Indiana, Aloe Dell'Illinois, Aloe Del Michigan, Aloe Del Wisconsin, Aloe Del Minnesota, Aloe Dell'Iowa, Aloe Del Missouri, Aloe Del Dakota Del Nord, Aloe Del Dakota Del Sud, Aloe Del Nebraska, Aloe Del Kansas, Aloe Dell'Oklahoma, Aloe Del Texas, Aloe Del Nuovo Messico, Aloe Dell'Arizona, Aloe Del Nevada, Aloe Dello Utah, Aloe Del Colorado, Aloe Del Wyoming, Aloe Del Montana, Aloe Dell'Idaho, Aloe Di Washington, Aloe Dell'Oregon, Aloe Della California, Aloe Delle Hawaii, Aloe Dell'Alaska, Aloè, Aloès, Aloes, Komarika, Kumarika, Babosa, Guarpatha, Dhikuar, Ghikuar, Ghritkumari. A.ferox: Aloe Del Capo, Bitter Aloe, Bitteraalwyn, Kaapse Aalwyn, Umhlaba, INhlaba, Ikhala. A.arborescens: Candelabra Aloe, Octopus Plant, Torch Plant, Krantz Aloe, Kraansaalwyn, Inkalane, Vlambos, Dokgopha, Aloe Kidachi

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Aloe barbadensis Mill., Aloe barbadensis subsp. chinensis, Aloe barbadensis var. chinensis Haw., Aloe chinensis Loudon, Aloe chinensis Steud. ex Baker, Aloe elongata Murray, Aloe flava Pers., Aloe humilis Blanco, Aloe indica Royle, Aloe lanzae Tod., Aloe maculata Forssk., Aloe perfoliata subsp. barbadensis, Aloe perfoliata subsp. vera, Aloe perfoliata var. barbadensis (Mill.) Aiton, Aloe perfoliata var. vera L., Aloe rubescens DC., Aloe variegata Forssk., Aloe vera subsp. chinensis (Haw.) A.Berger, Aloe vera subsp. lanzae, Aloe vera subsp. littoralis, Aloe vera var. chinensis (Loudon) Baker, Aloe vera var. lanzae Baker, Aloe vera var. littoralis J.Koenig, Aloe vera var. littoralis J.Koenig ex Baker, Aloe vulgaris Lam.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA SUCCULENTA PERENNE, ALTA 60-100 CM. PRESENTA UNA ROSETTA BASALE DI FOGLIE CARNOSE, LANCEOLATE (40-60 CM), DI COLORE VERDE-GRIGIASTRO CON MARGINE DENTATO E SUPERFICIE CEROSA. FOGLIE CONTENENTI UN GEL TRASPARENTE (PARENCHIMA) E UN LATTICE GIALLO (ALOINA) NEI CANALI SOTTOEPIDERMICI. INFIORESCENZA A RACEMO TERMINALE (60-90 CM) CON FIORI TUBULARI GIALLI O ARANCIONI. FRUTTO A CAPSULA TRIANGOLARE CONTENENTE NUMEROSI SEMI ALATI. RADICI SUPERFICIALI E FIBROSE. PIANTA CAM (METABOLISMO ACIDO CRASSULACEO), ADATTATA AD AMBIENTI ARIDI. COLTIVATA GLOBALMENTE PER IL GEL FOGLIARE (USO COSMETICO E MEDICINALE) E RESISTENTE A CONDIZIONI DI SICCITÀ ESTREMA. SPECIE STERILE IN COLTIVAZIONE, PROPAGATA PER POLLONI BASALI

FIORITURA O ANTESI...
APRILE, MAGGIO, GIUGNO, PRIMAVERA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO CHIARISSIMO
________ ROSSO ARANCIO

HABITAT...
Originaria della Penisola Arabica, naturalizzata in regioni tropicali e subtropicali globali. Cresce spontanea in ambienti aridi e semiaridi, prediligendo terreni sabbiosi o rocciosi ben drenati, con pH neutro-alcalino (6.0-8.5), in aree con precipitazioni annue tra 300-500 mm. Ottimale in climi con temperature 20-30°C (sopravvive fino a 10°C), in pieno sole o ombra parziale. Resistente alla siccità, sensibile ai ristagni idrici. Frequente in formazioni xerofile, dune costiere e zone semidesertiche, spesso associata a Agave spp. e Opuntia spp. Coltivata industrialmente in Messico, Repubblica Dominicana, Cina e Sudafrica. Specione CAM (metabolismo acido crassulaceo), adattata a condizioni estreme mediante foglie succulente e cuticola cerosa

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
ESTATE: GIUGNO-SETTEMBRE (FOGLIE BASALI DI PIANTE 3-5 ANNI, MAX CONCENTRAZIONE DI ANTRACHINONI E POLISACCARIDI)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
SUCCO CONDENSATO OTTENUTO DAI TUBULI ESTERNI SOTTO L´EPIDERMIDE DELLE FOGLIE: AMARO E GIALLASTRO [LUCIDO O EPATICO] / GEL MUCILLAGINOSO OTTENUTO DAL TESSUTO PARENCHIMATICO (PARTE CENTRALE DELLA FOGLIA) CHE VA COMUNQUE DEPURATO DAGLI ANTRACHINONI RESIDUI

AROMI DELLA DROGA...
FRESCO-ERBACEO CON NOTE AMARE E LEGGERO AROMA BALSAMICO

SAPORI DELLA DROGA...
GEL: INSIPIDO-LEGGERMENTE ERBACEO. LATTICE: AMARO-INTENSO E SGRADEVOLE

TOSSICITÀ:
NON ANCORA BEN DEFINITA
Motivazione: L’uso topico del gel è generalmente sicuro, ma il consumo di latex o estratti concentrati può causare effetti collaterali gastrointestinali o renali. La sicurezza complessiva nell’uso sistemico non è ancora completamente definita, soprattutto per l’uso prolungato o in dosi elevate.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: L’efficacia di Aloe vera varia molto a seconda della parte della pianta utilizzata e della modalità di somministrazione. Il gel interno delle foglie è confermato per azione lenitiva, idratante e su piccole ustioni o irritazioni cutanee, mentre l’aloe latex (estratto delle foglie esterne) ha effetti lassativi, ma il suo uso sistemico richiede attenzione e dosaggi precisi. Quindi l’attività terapeutica dipende dalle forme e dai preparati utilizzati.

PRINCÍPI ATTIVI...
Antrachinoni: aloina, aloe-emodina, barbaloina, isobarbaloina, Monosaccaridi e polisaccaridi: acemannano, glucomannano, mannosio, glucosio, Enzimi: bradichinasi, carbossipeptidasi, amilasi, lipasi, Amminoacidi: lisina, treonina, valina, leucina, Acidi organici: acido malico, acido salicilico, acido cinnamico, Vitamine: vitamina A, vitamina C, vitamina E, vitamina B12, Minerali: calcio, magnesio, zinco, cromo, selenio, Steroli: campesterolo, beta-sitosterolo, lupeolo, Ormoni vegetali: gibberelline, auxine

Bibliografia
  • Hamman JH. Composition and applications of Aloe vera leaf gel. Molecules. 2008;13(8):1599-1616.
  • Surjushe A, et al. Aloe vera: A short review. Indian J Dermatol. 2008;53(4):163-166.
  • Reynolds T, Dweck AC. Aloe vera leaf gel: a review update. J Ethnopharmacol. 1999;68(1-3):3-37.
  • Joseph B, Raj SJ. Pharmacognostic and phytochemical properties of Aloe vera. Int J Pharm Sci Rev Res. 2010;3(2):106-110.
  • Eshun K, He Q. Aloe vera: a valuable ingredient for the food, pharmaceutical and cosmetic industries. Crit Rev Food Sci Nutr. 2004;44(2):91-96.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO)
    ookCICATRIZZANTE O VULNERARIO
    ookERITEMA DA RADIOTERAPIA
    ookERITEMI E ERITEMA SOLARE
    ookLASSATIVO O PURGANTE
    ookLESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    ookRIEPITELIZZANTE
    ookSTITICHEZZA O STIPSI
    ookUSTIONI E SCOTTATURE (ANCHE SOLARI O DA FREDDO)
    +++DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO)
    +++IRRITAZIONI CUTANEE DA PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    +++LASSATIVO PURGANTE ANTRACHINONICO (AD USO OCCASIONALE)
    +++SOLARE (PROTETTIVO)
    ++DIABETE TIPO 2
    ++IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookGASTRITE
    ookINFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE
    ookSTOMATITE
    ookULCERA (PEPTICA - GASTRICA - DUODENALE)
    ?ANTITUMORALE ( ANTIPROLIFERATIVO O RITARDANTE)
    ?TUMORE
    +++ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
    +++GASTROPROTETTORE
    +++INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    +++RAGADI AL SENO
    +++RAGADI ANALI
    ++FITOCOSMETICO

  • Uso storico e nella tradizione
  • ookIMMUNODEFICIENZA SECONDARIA O INSUFFICIENZA IMMUNITARIA
    ookIMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE
    ookINFEZIONI CAVO OROFARINGEO
    ?ANTICHEMIOTOSSICO
    +++ATONIA INTESTINALE
    ++ASCESSO E FLEMMONE
    ++COLAGOGO
    ++COLERETICO
    ++EMMENAGOGO
    ++INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    I due tipi di estratti ottenibili dall'Aloe sono molto diversi tra loro sia nei costituenti che nelle indicazioni e interazioni in fitoterapia. In cosmetica e dermatologia viene usata la forma estrattiva del gel per le sue proprietà antiinfiammatorie e cicatrizzanti (utilizzare il gel depurato da aloina e standardizzato, in genere ottenuto da A.vera).
    Recenti lavori sperimentali hanno messo in evidenza l´effetto antitumorale e immunostimolante del gel e del suo utilizzo come coadiuvante la chemioterapia nei pazienti affetti da neoplasie.
    La forma del succo condensato è da sempre usata per le sue proprietà lassative con le dovute controindicazioni.
    L´uso popolare della foglia intera frullata è spesso causa di irritazioni gastroenteriche a causa degli antrachinoni contenuti.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • EMA (2018). Assessment report on Aloe barbadensis, gel/latex.
  • WHO (1999). Monographs on Selected Medicinal Plants, Vol. 1.
  • Surjushe et al. (2008). Indian Journal of Dermatology, 53(4), 163-166.

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    PIANTA SEGNALATA

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    (SUCCO CONDENSATO) CONTROINDICATO IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, PERIODO MESTRUALE, STATI EMORROIDALI, ENTEROCOLITI, STATI INFIAMMATORI DELL´APPENDICE E DELL´INTESTINO, DELL´UTERO, DELLA VESCICA E DEL RENE, IN CASO DI FISTOLE ANALI O PERIANALI, NELLA DIVERTICOLOSI, NELLA SUB-OCCLUSIONE O OCCLUSIONE INTESTINALE E PER BAMBINI SOTTO AI 12 ANNI.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L'USO PROLUNGATO PUÒ CAUSARE DISIDRATAZIONE INTESTINALE, MONITORARE POTASSIO IN TERAPIE DIURETICHE, EVITARE DOSI ELEVATE IN GRAVIDANZA/ALLATTAMENTO, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, POSSIBILE SENSIBILIZZAZIONE CUTANEA CON GEL FRESCO.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ACIDI MINERALI
    ACIDO SALICILICO
    ACIDO TANNICO
    ALCALI
    ANTIARITMICI
    ANTIBIOTICI MACROLIDI
    ANTICOAGULANTI
    ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
    CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI
    CORTISONICI
    FERRO (INTEGRATORI)
    IDROCORTISONE ACETATO USO ESTERNO (POTENZIAMENTO)
    IMMUNOSOPPRESSORI
    IODIO (INTEGRATORI)
    VINCAMINA

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    BENZOINO
    CASCARA SAGRADA
    FRANGULA
    SENNA
    SPINCERVINO

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    AGRIMONIA
    ALTEA
    BETULLA
    DIGITALE LANATA
    DIGITALE PURPUREA
    GYMNEMA
    LIQUIRIZIA
    ROVERE
    TARASSACO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    1. Gel di Aloe vera (uso interno ed esterno) Standardizzazione: = 0,5-1% polisaccaridi (acemannano). Posologia: Uso interno: 20-50 mL di succo puro al giorno (lontano dai pasti per proprietà depurative). Uso esterno: Applicare direttamente su pelle irritata o scottature. 2. Succo di Aloe vera stabilizzato Standardizzazione: = 10-12 mg/L aloina (per evitare effetti lassativi eccessivi). Posologia: 30-100 mL al giorno, diluito in acqua (a digiuno per effetti digestivi). 3. Estratto secco (capsule o compresse) Titolazione: = 10% polisaccaridi. Posologia: 200-500 mg al giorno, suddivisi in 2 assunzioni. 4. Aloe vera liofilizzata (polvere) Standardizzazione: = 20% polisaccaridi totali. Posologia: 1-2 g al giorno, sciolti in acqua o succo. 5. Tintura madre (estratto idroalcolico) Rapporto droga/estratto: 1:10, solvente etanolo 30-50%. Posologia: 30-40 gocce, 1-2 volte al giorno (uso interno moderato per proprietà digestive). 6. Olio essenziale di Aloe (raro, uso prevalentemente cosmetico) Standardizzazione: Contenuto in aloina < 0,1%. Posologia: Uso topico diluito (2-3 gocce in olio vettore). Avvertenze Evitare in gravidanza, allattamento e in caso di allergia alle Liliacee. L'uso prolungato di estratti con aloina può causare disturbi gastrointestinali. Consultare un medico in caso di assunzione di farmaci (possibili interazioni con diuretici e ipoglicemizzanti). Bibliografia
  • Capasso, F., Grandolini, G., & Izzo, A. A. (2006). *Fitoterapia: Impiego razionale delle droghe vegetali*. Springer.
  • European Medicines Agency (EMA). (2018). *Assessment report on Aloe barbadensis Mill. and Aloe (various species, mainly Aloe ferox Mill. and its hybrids)*. EMA/HMPC/76344/2016.
  • Reynolds, T. (2004). *Aloes: The genus Aloe*. CRC Press.
  • Surjushe, A., Vasani, R., & Saple, D. G. (2008). *Aloe vera: A short review*. Indian Journal of Dermatology.
  • Wichtl, M. (2004). *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals*. CRC Press.

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Preparazioni con Aloe vera (Gel e Latex) 1. Tisana Lassativa (uso saltuario, stipsi acuta) 30 g foglie secche di senna (Senna alexandrina) 20 g scorze d’arancia (Citrus sinensis) 10 g finocchio (Foeniculum vulgare) 5 g latex di aloe essiccato (standardizzato al 20% in antrachinoni) Dosaggio: 1 cucchiaino in 200 ml acqua, infusione 5 min. Uso: 1 tazza la sera (max 3 giorni). Evidenze: L’aloina stimola la peristalsi (EMA 2018). Sinergia con senna per ridurre crampi (flavonoidi dell’arancia). 2. Gel Lenitivo per Scottature/Ustioni 100 ml gel fresco di aloe (polpa interna, senza aloina) 5 gocce olio essenziale di lavanda (Lavandula angustifolia) Preparazione: Miscelare e conservare in frigorifero (7 giorni). Applicazione: Stendere sulle zone irritate 3 volte al giorno. Studi: Il gel riduce il tempo di guarigione delle ustioni di II grado (Journal of Ethnopharmacology, 2020). 3. Succo Depurativo (uso interno cautelativo) 50 ml succo di aloe purificato (senza aloina) 30 ml succo di limone 20 ml succo di zenzero Dosaggio: 1 cucchiaio al mattino per 1 settimana. Avvertenze: Non superare 50 mg/die di antrachinoni (rischio dipendenza intestinale). Evitare in gravidanza e con terapie diuretiche. 4. Post-radioterapia: Gel di aloe (99%) + 1 goccia di tea tree oil (Melaleuca alternifolia) per applicazioni cutanee. Nota: Per uso interno, preferire preparazioni commerciali standardizzate e purificate in aloina. Il gel fresco va estratto dalla polpa, evitando la cuticola (contenente lattice irritante). Bibliografia:
  • EMA (2018). Assessment report on Aloe barbadensis.
  • WHO (1999). Monographs on Selected Medicinal Plants.

  • Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Aloe vera (L.) Burm.f.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO



    APRI MONOGRAFIA


    PIANTA MELLIFERA...
    Pianta mellifera, visitata dalle api nelle regioni tropicali/subtropicali durante la fioritura (inverno-primavera). Miele di aloe vera: Colore: Ambrato chiaro con riflessi verdognoli. Aroma: Delicato, floreale, con note vegetali leggere (ricorda il gel fresco). Sapore: Dolce ma fresco, con retrogusto leggermente erbaceo e una punta acidula. Cristallizzazione: Molto lenta, fine. Proprietà: Ricco di enzimi e antiossidanti, tradizionalmente usato per lievi infiammazioni orofaringee. Nota: Prodotto rarissimo, tipico delle zone aride (es. Canarie, Sudafrica). L’aroma è meno intenso rispetto al gel, ma più complesso.

    USO ALIMENTARE...
  • Gel fresco (polpa depurata): aggiunto a frullati, succhi o yogurt per proprietà rinfrescanti (max 50 g/die).
  • Foglie giovani: la parte bianca (senza lattice) affettata finemente in insalate (sapore amarognolo, simile al cetriolo).
  • Bevande disintossicanti: gel miscelato con limone e miele (tradizione ayurvedica).

    Avvertenze: Eliminare sempre il lattice (cuticola verde) per evitare effetti lassativi indesiderati.
    Non cuocere il gel (perdita di enzimi e proprietà).
    Curiosità: Nella cucina giapponese, il gel è usato in dessert gelatinosi per la consistenza.
  • Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU DROGHE LASSATIVE E PURGANTI...
    DROGHE LASSATIVE E PURGANTI Trascurando le alterazioni dell'intestino che ostacolano meccanicamente la progressione del bolo fecale (tumori, processi cicatriziali, ecc.), vi possono essere stitichezze primitive dovute a una alterata motilità intestinale di natura nervosa o muscolare; in questo caso può aversi una stitichezza atonica quando la muscolatura ha diminuito il tono e la forza delle contrazioni, mentre si ha una stitichezza spastica quando l'ipertono della muscolatura determina contrazioni spastiche della stessa.Altra forma di stipsi è causata dalla scarsa produzione di idrogeno solforato che è un eccitante fisiologico della peristalsi. Il trattamento terapeutico dovrà essere coadiuvato da vita attiva e movimentata e da dieta povera di carne ma ricca di frutta, verdure e fibre. In base al meccanismo d'azione delle droghe lassative si avranno: a) Droghe antrachinoniche che favoriscono lo svuotamento dell'intestino stimolando prevalentemente la muscolatura dell'intestino crasso. I componenti principali di queste droghe contenute in Senna, Frangula, Aloe, Cascara sagrada, Rabarbaro, Poligono giapponese e Spincervino sono glicosidi derivati dall'antracene. La loro metabolizzazione in agliconi (più attivi) avviene nel colon: qui si ha una rimozione dello zucchero ed i prodotti ottenuti stimolano ulteriormente la motilità aumentando anche il peristaltismo e la produzione di muco. L'azione lassativa che inizia a livello dell'intestino crasso con inibizione del riassorbimento dell'acqua e degli elettroliti, si manifesta dopo 8-12 ore. Gli effetti collaterali sono: colorazione delle urine, passaggio nel latte materno, pseudomelanosi reversibile del colon, perdita di elettroliti per l'uso prolungato o diarrea severa con coliche per sovradosaggio. L'uso cronico di antranoidi può essere responsabile di pigmentazione della mucosa del colon (melanosis coli), alterazione del quadro elettrolitico e dell'equilibrio acido-base, colon dilatato con pseudo-restringimenti per alterazione del plesso nervoso intramurale, aggravamento della stitichezza, colon irritabile, rischio di degenerazione neoplastica e interazioni con altri farmaci. b) Droghe che favoriscono lo svuotamento dell'intestino stimolando prevalentemente la muscolatura dell'intestino tenue e parte del crasso (Olio di Ricino). c) Purganti meccanici che favoriscono lo svuotamento dell'intestino aumentando il volume fecale (Agar-agar, Psillio, Lino semi, Carragenina); d) Purganti osmotici (zuccherini) che richiamano nell'intestino acqua dal sangue (Manna, Lattosio, Prugne, Tamarindo, Cassia fistula in canna, Pesco). e) Purganti oleosi che favoriscono la progressione delle feci essendo lubrificanti dell'intestino (Olio di oliva, Olio di lino, Olio di mandorle dolci). Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"; [Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali";] [Fabio Firenzuoli "Le 100 erbe della salute".]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Pianta medicinale dell’antichità Aloe vera è citata in testi medici di oltre 3.500 anni fa. Compare: nel Papiro Ebers (Egitto, ca. 1550 a.C.) nella medicina greca (Dioscoride, I sec. d.C.) nei testi romani (Plinio il Vecchio) “Pianta dell’immortalità” Nell’antico Egitto l’aloe era chiamata pianta dell’immortalità ed era usata: nei rituali funerari nei processi di imbalsamazione come dono simbolico ai faraoni Diffusione mediterranea grazie agli Arabi Furono gli Arabi a diffondere l’aloe nel bacino del Mediterraneo, valorizzandone l’uso medicinale e cosmetico durante il Medioevo. Presente nella medicina monastica In Europa medievale l’aloe era coltivata nei giardini dei monasteri, soprattutto come rimedio purgante e cicatrizzante. Annotazioni botaniche e geografiche Origine incerta Nonostante il nome, Aloe vera non è originaria dell’Europa. L’origine più probabile è: Penisola Arabica Nord-Est dell’Africa Oggi è naturalizzata in molte zone aride e semi-aride del mondo. Adattamento estremo È una pianta succulenta perfettamente adattata alla siccità: foglie carnose metabolismo CAM elevata capacità di ritenzione idrica Annotazioni chimiche e d’uso Due sostanze, due funzioni Spesso si confondono: Gel di aloe (parte interna): uso lenitivo, cosmetico Lattice di aloe (parte giallastra subcorticale): storicamente usato come lassativo drastico Droga ufficiale Il lattice di Aloe vera è stato a lungo incluso nelle farmacopee europee, anche se oggi l’uso interno è molto limitato. Stabilità sorprendente Il gel fresco perde rapidamente attività se esposto all’aria: questo ha portato allo sviluppo moderno di processi di stabilizzazione industriale. Annotazioni culturali e simboliche Pianta protettiva In molte culture mediterranee e africane l’aloe veniva: appesa alle porte piantata vicino alle case come simbolo di protezione, fortuna e salute Uso cosmetico millenario Secondo la tradizione, Cleopatra usava aloe nella cura quotidiana della pelle. Pianta “domestica” È una delle piante medicinali più coltivate in casa al mondo, spesso tramandata come “rimedio della nonna”. Curiosità linguistiche e scientifiche Il nome “aloe” deriva probabilmente dall’arabo alloeh (“sostanza amara”). L’epiteto vera significa “vera, autentica”, per distinguerla da altre specie simili. Per secoli è stata classificata come Aloe barbadensis, nome ancora molto usato in ambito commerciale. Curiosità moderne È una delle piante medicinali più studiate al mondo È presente in: cosmetici integratori prodotti dermatologici Paradossalmente, è più famosa oggi per l’uso cosmetico che per quello farmacologico tradizionale.


    Ricerche di articoli scientifici su Aloe vera (L.) Burm.f.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Aloe succotrina

    Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania
    Aloe arborescens

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0) - Orto botanico di Roma
    Aloe vera


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