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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 30-04-2026

LIQUIRIZIA
Glycyrrhiza glabra L.

Medaglia di bronzo

TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Eudicotiledoni
Clade Rosidi
Clade Fabidi
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Faboideae
Tribù Galegeae
Genere Glycyrrhiza
Specie Glycyrrhiza glabra

Famiglia: Fabaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Liquerizia, Regolizia, Rigolizia, Legn dols, Maurizia, Licorice, Liquorice, Reglisse, Ayi kulozi, Azrar azidane, Orozuz, Ragaliz, Regalicia, Bikhe mahaka, Biyan kok, Erqsûs, Khosha walgi, Meyan kok, Madoodag, Matutak, Matutik, Sladnik, Sladuk Koren, Sladki Korijen, Slatki Sladić, Lakrids, Lakridsplante, Zoethout, Regaléssia, Lagrits, Magusjuur, Lakritsi, Lakritsijuuri, Lakritsipensas, Lakritskasvi, Dzirtkbila, Lakritze, Lakritzeholz, Lakritzenwurzel, Lakritsvaxt, Lakrisrot, Lakritzpflanze, Glikoriza, Glykoriza, Guang Guo Gan Cao, Yang Gan Cao, Gurukiruriza Gurabura, Kanzo, Kanzou, Kamcho, Mingamtscho, Rikeorisu, Rikorisu, Paprastasis Saldymedis, Yarbe Dulche Netede, Nutzgen Chikhergene, Shirin Bayan, Alcacuz, Korzeń Lukrecji, Lukrecja Gładka, Modligroszek, Pau-Doce, Malathi, Muleti, Lemn Dulce Neted, Koren Solodki, Madhuka, Madhuuka, Yashtimadhu, Yoshtimadhu, Maide-Milis, Sladké Drievko, Sladovka Hladkoplodá, Sladki Koren, Cha Em Thet, Syudzhi-Buyan, Solodka Gola

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Glycyrrhiza Alalensis X.Y.Li, Glycyrrhiza Alaschanica Grankina, Glycyrrhiza Brachycarpa Boiss., Glycyrrhiza Echinata Lepech., Glycyrrhiza Glabra Subsp. Glandulifera (Waldst. & Kit.) Ponert, Glycyrrhiza Glabra Var. Asperula Regel & Herder, Glycyrrhiza Glabra Var. Brachycarpa (Boiss.) Boiss., Glycyrrhiza Glabra Var. Caduca X.Y.Li, Glycyrrhiza Glabra Var. Echinata Regel & Herder, Glycyrrhiza Glabra Var. Glabra, Glycyrrhiza Glabra Var. Glandulifera (Waldst. & Kit.) Boiss., Glycyrrhiza Glabra Var. Glandulifera (Waldst. & Kit.) Galushko, 1980, Glycyrrhiza Glabra Var. Glandulifera (Waldst. & Kit.) Regel & Herder, Glycyrrhiza Glabra Var. Glandulosa X.Y.Li, Glycyrrhiza Glabra Var. Hispidula Regel & Herder, Glycyrrhiza Glabra Var. Laxifoliolata X.Y.Li, Glycyrrhiza Glabra Var. Pubescens Litv., Glycyrrhiza Glabra Var. Typica L., Glycyrrhiza Glabra Var. Violacea (Boiss.) Boiss., Glycyrrhiza Glandulifera Waldst. & Kit., Glycyrrhiza Glandulifera Var. Parviflora Ledeb., Glycyrrhiza Hirsuta L., Glycyrrhiza Hirsuta Pall., Glycyrrhiza Hirsuta Var. Echinata Regel & Herder, Glycyrrhiza Hirsuta Var. Glandulifera Regel & Herder, Glycyrrhiza Laevis Pall., Glycyrrhiza Michajloviana Grankina & E.V.Kuzmin, Glycyrrhiza Nadezhinae Grankina, Glycyrrhiza Officinalis Lepech., Glycyrrhiza Pallida Boiss. & Noë, Glycyrrhiza Violacea Boiss., Glycyrrhiza Vulgaris Gueldenst., Glycyrrhiza Vulgaris Gueldenst. Ex Ledeb., Liquirita Officinalis Moench, Liquirita Officinarum Medik., Liquiritia Officinalis Moench, Liquiritia Officinarum Medik.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ERBACEA PERENNE RIZOMATOSA ALTA FINO A 1 METRO CON FUSTI ERETTI RAMIFICATI GHIANDOLOSI O GLABRI. FOGLIE ALTERNE COMPOSTE IMPARIPENNATE CON 7-17 FOGLIOLINE OVATO-LANCEOLATE MUCRONATE VISCHIOSE. FIORI ERMAFRODITI PAPILIONACEI AZZURRO-VIOLACEI O LILLA IN RACEMI ASCELLARI DENSI. CALICE GAMOSEPALO TUBOLARE CON CINQUE DENTI GHIANDOLOSI. COROLLA PAPILIONACEA CON VESSILLO ERETTO PETALI LATERALI (ALI) E CARENA INCURVATA. ANDROCEO DIADELFO CON NOVE STAMI SALDATI E UNO LIBERO. GINECEO SUPERO MONOCARPELLARE CON STILO INCURVATO E STIGMA CAPITATO. FRUTTO LEGUME APPIATTITO GLABRO O GHIANDOLOSO CONTENENTE 2-8 SEMI RENIFORMI BRUNO-SCURI. RADICI E RIZOMI STOLONIFERI DOLCI PER LA PRESENZA DI GLICIRRIZINA.

FIORITURA O ANTESI...
GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, FINE PRIMAVERA, ESTATE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ AZZURRINO
________ BLU MORBIDO
________ BLU PURO

HABITAT...
Originaria dell'area mediterranea e del sud-ovest asiatico. Cresce spontaneamente in Italia, soprattutto nelle regioni centro-meridionali e in Emilia-Romagna, e in Spagna. Predilige terreni salsi e quelli soggetti a sommersione periodica o con falda alta, ma in ogni caso caldi e profondi, con pieno sole. Si trova spesso ai margini delle strade e in incolti aridi e aperti, su suoli sabbiosi, dal livello del mare fino a circa 1000 metri di altitudine. La salinità del terreno sembra favorire la produzione di radici e rizomi più sottili ma più ricchi di zuccheri rispetto a quelli coltivati in terreni non salini. La liquirizia viene anche coltivata in Spagna, Italia, Francia, Turchia, Grecia, Iran, Iraq e Siria, richiedendo terreni profondi e ben lavorati che trattengano l'umidità, preferibilmente sabbiosi e leggermente alcalini, con un clima marittimo ideale.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE), QUANDO LE RADICI RAGGIUNGONO IL MASSIMO CONTENUTO DI PRINCIPI ATTIVI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICE E STOLONI ESSICCATI (RADIX GLYCYRRHIZAE), SPESSO PRIVATI DELLA CORTECCIA

AROMI DELLA DROGA...
INTENSAMENTE DOLCE, SIMILE ALL'ANICE, CON NOTE LEGNOSE E LIEVEMENTE BALSAMICHE

SAPORI DELLA DROGA...
DOLCE PERSISTENTE (GLICIRRIZINA), CON RETROGUSTO LEGGERMENTE AMAROGNOLO E ASTRINGENTE

TOSSICITÀ:
RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: la tossicità è ben documentata ed è correlata alla glicirrizina, con evidenze cliniche di pseudoiperaldosteronismo, ipokaliemia e ipertensione in caso di uso prolungato o ad alte dosi; preparazioni deglicirrizinizzate mostrano un profilo di sicurezza significativamente diverso; dati tossicologici clinici consolidati indicano un rischio dose dipendente e forma dipendente

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: evidenze cliniche controllate e revisioni sistematiche sono disponibili per specifiche preparazioni derivate da Glycyrrhiza glabra L., in particolare estratti deglicirrizinati per ulcera peptica e formulazioni contenenti glicirrizina per condizioni infiammatorie e respiratorie; l’efficacia non è generalizzabile alla droga totale né a tutte le forme estrattive, risultando fortemente dipendente dalla composizione e dalla standardizzazione dell’estratto

PRINCÍPI ATTIVI...
Saponine triterpeniche: glicirrizina acido glicirrizico acido glicirretico acido glicirretinico monoglucuronide Flavonoidi: liquiritina isoliquiritina liquiritigenina isoliquiritigenina glabridina glabrene Licocalconi e calconi: licocalcone A licocalcone B licocalcone C Polisaccaridi: polisaccaridi idrosolubili arabinogalattani Amidi e zuccheri: saccarosio glucosio fruttosio Cumarine: umbelliferone erniarina Fitosteroli: beta sitosterolo stigmasterolo campesterolo Acidi fenolici: acido caffeico acido ferulico Oli essenziali e composti volatili: monoterpeni sesquiterpeni Tannini: tannini condensati

Bibliografia
  • European Medicines Agency, Assessment report on Glycyrrhiza glabra L. radix, 2012
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs Glycyrrhizae radix, 2019
  • Pastorino G, Cornara L, Soares S, Rodrigues F, Oliveira M B P P, Liquorice Glycyrrhiza glabra L and its constituents chemistry biological activity and toxicology, 2018
  • Asl M N, Hosseinzadeh H, Review of pharmacological effects of Glycyrrhiza species and its bioactive compounds, 2008
  • Fiore C, Eisenhut M, Krausse R, Ragazzi E, Pellati D, Armanini D, Bielenberg J, Antiviral effects of Glycyrrhiza species, 2008
  • Wang Z Y, Nixon D W, Licorice and cancer chemoprevention, 2001

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookDISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    ookGASTROPROTETTORE
    ookINFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE
    ookULCERA (PEPTICA - GASTRICA - DUODENALE)
    !!ANTINFIAMMATORIO
    !!DIGESTIVO
    !!DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ++AFTE
    ++ANTIACIDO (ANTISECRETIVO GASTRICO O PROTETTORE TAMPONE)
    ++BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI
    ++CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
    ++ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
    ++FARINGITE E RINOFARINGITE
    ++INFEZIONI CAVO OROFARINGEO
    !!ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    !!ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    !!ANTIVIRALE
    !!EPATOPROTETTORE ANTIEPATOTOSSICO DEL FEGATO
    !!ESOFAGITE
    !!GASTRITE

  • Uso storico e nella tradizione
  • ookEDULCORANTE O DOLCIFICANTE
    ?TUMORE
    ++ACIDITÀ (IPERCLORIDRIA O IPERSECREZIONE GASTRICA ANCHE CON REFLUSSO)
    ++AFONIA
    ++COLLUTTORIO ORO-FARINGEO
    ++EMOLLIENTE IDRATANTE EDULCENTE
    ++GASTRALGIA O MAL DI STOMACO
    ++GASTRITI CATARRALI CRONICHE
    ++SINERGIZZANTE L´AZIONE DI ALTRE ERBE
    ++TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE
    +ALLERGIE CUTANEE E ORTICARIA
    +ANALGESICO GASTRICO E VISCERALE
    +ANTI HELICOBACTER PYLORI
    +ASMA BRONCHIALE E BRONCOSPASMO
    +CICATRIZZANTE O VULNERARIO
    +INFEZIONI GASTROINTESTINALI
    +INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    +IRRITAZIONI CUTANEE DA PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    +LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    +PRURITI
    +RIEPITELIZZANTE
    +SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
    +SPASMOLITICO FIBRE MUSCOLARI LISCIE
    +SPASMOLITICO VIE RESPIRATORIE
    +STITICHEZZA O STIPSI
    +ULCERE DELLA PELLE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici L’uso della radice di Glycyrrhiza glabra L. come coadiuvante nel trattamento delle ulcere gastriche e duodenali è supportato da studi clinici controllati e revisioni sistematiche, in particolare per estratti deglicirrizinati che mostrano attività gastroprotettiva attraverso aumento della secrezione mucosa e modulazione dell’infiammazione gastrica L’effetto nel controllo della dispepsia funzionale e dei sintomi correlati a gastrite è documentato da studi clinici su preparazioni standardizzate, con miglioramento sintomatologico e buona tollerabilità L’impiego come agente antiulcera e gastroprotettore rientra anche in monografie ufficiali basate su evidenze cliniche e osservazionali consolidate Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria dimostrata in studi in vitro e in vivo su modelli animali, attribuita principalmente a glicirrizina e flavonoidi con modulazione delle vie NF kappa B e citochine proinfiammatorie Attività antivirale evidenziata in vitro contro diversi virus, inclusi virus epatitici e respiratori, con meccanismi legati all’inibizione della replicazione virale e modulazione immunitaria Attività epatoprotettiva documentata in studi clinici osservazionali e in modelli animali, con evidenze di riduzione degli enzimi epatici e miglioramento della funzionalità epatica in contesti di epatopatie croniche Attività immunomodulante supportata da studi in vitro e in vivo che mostrano regolazione della risposta immunitaria innata e adattativa Attività espettorante e lenitiva delle vie respiratorie documentata nella fitoterapia tradizionale e supportata da dati farmacologici su secrezione mucosa e attività antiinfiammatoria locale Attività antiossidante dimostrata in vitro e in modelli animali con capacità di scavenging dei radicali liberi e protezione dallo stress ossidativo Uso storico e nella tradizione Impiego come demulcente nelle irritazioni delle mucose gastrointestinali e respiratorie Utilizzo come sedativo della tosse e coadiuvante nelle affezioni bronchiali Uso come aromatizzante e correttivo del gusto nelle preparazioni fitoterapiche Impiego tradizionale come tonico generale e rimedio per stati di affaticamento. La Liquirizia presenta numerose attività tra le quali quella immunomodulatoria, antinfiammatoria e cicatrizzante sulla mucosa gastrica e duodenale, sia per contatto diretto con la lesione, sia per stimolo indiretto alla produzione di muco da parte delle cellule della parete gastrica e quella epatoprotettrice e citoprotettiva sia nelle epatiti virali che in quelle croniche di tipo C non rispondente all´interferone, anzi, ne riduce il rischio di cancerizzazione. Il meccanismo consiste nel blocco della reduttasi epatica dei corticosteroidi e nello stimolo della produzione di ormoni surrenalici. Recentemente è stata pure dimostrata un'azione a livello dei recettori per i gluco- e mineralcorticoidi. Comunque vanno considerati i possibili effetti collaterali come ritenzione di sodio e ipopotassemia che possono indurre danni muscolari e le interferenze con farmaci diuretici e digitalici. L'azione anti helicobacter pylorii è riscontrara con l'uso di GutGard™ un estratto acquoso di liquirizia.
    [https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3892500/]

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • European Medicines Agency, Assessment report on Glycyrrhiza glabra L. radix, 2012
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs Glycyrrhizae radix, 2019
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2 Glycyrrhizae radix, 2002
  • Asl M N, Hosseinzadeh H, Review of pharmacological effects of Glycyrrhiza sp and its bioactive compounds, Phytotherapy Research, 2008
  • Fiore C, Eisenhut M, Krausse R, Ragazzi E, Pellati D, Armanini D, Antiviral effects of Glycyrrhiza species, Phytotherapy Research, 2008
  • Pastorino G, Cornara L, Soares S, Rodrigues F, Oliveira M B P P, Liquorice Glycyrrhiza glabra and its components, Food Chemistry, 2018
  • Isbrucker R A, Burdock G A, Risk and safety assessment on the consumption of licorice root Glycyrrhiza sp its extract and powder as a food ingredient with emphasis on the pharmacology and toxicology of glycyrrhizin, Regulatory Toxicology and Pharmacology, 2006

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    PIANTA SEGNALATA

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    L’USO DI GLYCYRRHIZA GLABRA L. CONTENENTE GLICIRRIZINA È CONTROINDICATO IN SOGGETTI CON IPERTENSIONE ARTERIOSA, IPOKALIEMIA, INSUFFICIENZA CARDIACA, INSUFFICIENZA RENALE E CONDIZIONI ASSOCIATE A RITENZIONE IDROSALINA, SULLA BASE DI EVIDENZE CLINICHE E OSSERVAZIONALI CHE DOCUMENTANO UN EFFETTO MINERALCORTICOIDE INDIRETTO CON AUMENTO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA E ALTERAZIONI ELETTROLITICHE. È CONTROINDICATO IN GRAVIDANZA PER EVIDENZE EPIDEMIOLOGICHE E CLINICHE CHE INDICANO ASSOCIAZIONE CON AUMENTO DEL RISCHIO DI PARTO PRETERMINE E POSSIBILI EFFETTI SULLO SVILUPPO FETALE CORRELATI ALL’ESPOSIZIONE A GLICIRRIZINA. È CONTROINDICATO IN PAZIENTI CON IPERALDOSTERONISMO O CONDIZIONI ENDOCRINE CORRELATE PER EVIDENZE FARMACOLOGICHE E CLINICHE CHE DIMOSTRANO UN PEGGIORAMENTO DEL QUADRO PER INIBIZIONE DELL’ENZIMA 11 BETA IDROSSISTEROIDE DEIDROGENASI DI TIPO 2.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L’USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI RICHIEDE MONITORAGGIO DI PRESSIONE ARTERIOSA ED ELETTROLITI PER EVIDENZE CLINICHE E OSSERVAZIONALI DI PSEUDOIPERALDOSTERONISMO DOSE DIPENDENTE. L’IMPIEGO CONCOMITANTE CON FARMACI DIURETICI, CORTICOSTEROIDI O ALTRI AGENTI CHE INFLUENZANO IL BILANCIO ELETTROLITICO RICHIEDE CAUTELA PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA E CONFERMATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE DI AUMENTO DEL RISCHIO DI IPOKALIEMIA. L’ASSOCIAZIONE CON FARMACI ANTIPERTENSIVI RICHIEDE ATTENZIONE PER EVIDENZE CLINICHE DI POSSIBILE RIDUZIONE DELL’EFFICACIA TERAPEUTICA. L’USO CON GLICOSIDI CARDIACI RICHIEDE CAUTELA PER EVIDENZE FARMACOLOGICHE E CLINICHE CHE INDICANO AUMENTO DEL RISCHIO DI TOSSICITÀ MEDIATO DA IPOKALIEMIA. LE PREPARAZIONI DEGLICIRRIZINIZZATE PRESENTANO UN PROFILO DI SICUREZZA DIFFERENTE E NON CONDIVIDONO PIENAMENTE I RISCHI MINERALCORTICOIDI, MA I DATI CLINICI DISPONIBILI SONO LIMITATI E NON CONSENTONO UNA COMPLETA ESCLUSIONE DI EFFETTI SISTEMICI. L’IMPIEGO IN ETÀ PEDIATRICA NON È ADEGUATAMENTE SUPPORTATO DA STUDI CLINICI CONTROLLATI, PERTANTO RICHIEDE PRUDENZA PER INSUFFICIENZA DI EVIDENZE DIRETTE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI
    ANTIPERTENSIVI
    CORTICOSTEROIDI
    CORTISONICI
    DIGITALICI
    DIURETICI FORTI E DI SINTESI
    ESTROGENI
    ESTROGENICI ED ESTROPROGESTINICI
    FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450)
    GLICOSIDI CARDIOATTIVI
    IPOKALIEMIZZANTI
    LASSATIVI FORTI O PURGANTI
    LASSATIVI OSMOTICI

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    ALTEA
    CAMOMILLA MATRICARIA
    MENTA PIPERITA
    PSILLIO
    TIMO VOLGARE

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    EQUISETO
    ORTICA
    TARASSACO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco titolato di Glycyrrhiza glabra L. radice con rapporto droga estratto tipicamente compreso tra 3:1 e 6:1, ottenuto con acqua come solvente e standardizzato in acido glicirrizico generalmente tra il 5 e il 7 percento, con contenuto minimo non inferiore al 4,5 percento secondo farmacopee. Il titolo efficace per attività gastroprotettiva e antinfiammatoria mucosale è correlato a un apporto giornaliero di glicirrizina compreso tra circa 60 e 100 mg, corrispondente a circa 350 mg di estratto secco 3 o 4 volte al giorno oppure 250–300 mg al giorno in formulazioni standardizzate, con durata limitata nel tempo per evitare effetti mineralcorticoidi Estratto fluido o molle di Glycyrrhiza glabra L. con rapporto droga estratto variabile da circa 1:1 a 1:0,4–0,5, ottenuto con acqua o miscele idroalcoliche, utilizzato per formulazioni orali liquide. La posologia tipica equivalente prevede circa 2–5 ml tre volte al giorno per estratti fluidi standardizzati, con contenuto in glicirrizina adeguato a mantenere un apporto giornaliero comparabile alle dosi efficaci clinicamente documentate Tintura madre o tintura idroalcolica di Glycyrrhiza glabra L. con rapporto tipico 1:5, impiegata in fitoterapia tradizionale e integrata, con posologia usuale di 2–5 ml fino a tre volte al giorno. L’efficacia è legata alla quantità totale di glicirrizina assunta giornalmente, che deve rimanere nel range terapeutico senza superare livelli associati a effetti avversi dose dipendenti Estratti deglicirrizinati standardizzati di Glycyrrhiza glabra L. definiti DGL, privati della frazione glicirrizica e quindi della componente responsabile degli effetti mineralcorticoidi. Utilizzati prevalentemente per indicazioni gastrointestinali, con dosaggi tipici di 300–400 mg più volte al giorno. In questo caso l’effetto terapeutico non dipende dalla glicirrizina ma dai flavonoidi e altri costituenti fenolici, con migliore profilo di sicurezza per uso prolungato Polvere micronizzata o droga polverizzata di Glycyrrhiza glabra L. standardizzata indirettamente sul contenuto naturale di glicirrizina, utilizzata in capsule o compresse. Il dosaggio giornaliero deve essere calcolato per fornire quantitativi di glicirrizina comparabili a quelli degli estratti standardizzati, generalmente mantenendosi entro il range di sicurezza documentato nelle monografie ufficiali Estratto acquoso concentrato solido di Glycyrrhiza glabra L. utilizzato anche come base per preparazioni farmaceutiche e nutraceutiche, con contenuto minimo di glicirrizina definito da standard farmacopeici. Il dosaggio viene espresso in equivalenti di acido glicirrizico e deve rispettare i limiti di sicurezza per evitare effetti sistemici endocrino metabolici Preparazioni omeopatiche di Glycyrrhiza glabra L. ottenute dalla radice secondo metodiche omeopatiche, disponibili in diluizioni variabili. Non esiste una titolazione farmacologica in principi attivi né una posologia basata su evidenze farmacodinamiche o farmacocinetiche, essendo l’impiego regolato dai principi dell’omeopatia e non da parametri fitoterapici standardizzati
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Glycyrrhiza glabra L. radix, 2012
  • European Medicines Agency, Assessment report on Glycyrrhiza glabra L. radix, 2010
  • Health Canada, Licorice Glycyrrhiza glabra Natural Health Product Monograph, 2024
  • Wahab S et al, Glycyrrhiza glabra A Comprehensive Review on Its Phytochemistry Pharmacology Clinical Evidence and Toxicology, 2021
  • Japanese Pharmacopoeia, Glycyrrhiza Extract Monograph, 2016
  • Egyptian Drug Authority, Egyptian Herbal Monograph Glycyrrhiza glabra L., 2025

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso di Glycyrrhiza glabra L. radice tagliata 1,5–2 g in 150 ml di acqua calda, lasciato in infusione per circa 10 minuti, assunto fino a due volte al giorno. Questa preparazione è coerente con gli usi tradizionali e con i limiti di sicurezza relativi all’apporto di glicirrizina, mantenendo un’assunzione moderata e non prolungata nel tempo, utile per supporto gastroprotettivo e delle mucose respiratorie Decotto di Glycyrrhiza glabra L. radice 2–5 g in 200 ml di acqua, portato a ebollizione per 5–10 minuti e filtrato, assunto una o due volte al giorno. Il decotto consente una maggiore estrazione dei saponosidi triterpenici, con impiego tradizionale per disturbi digestivi e respiratori, ma richiede attenzione alla durata del trattamento per evitare accumulo di glicirrizina Infuso composto per disturbi gastrici con Glycyrrhiza glabra L. 1 g associata a Matricaria chamomilla L. 1 g e Melissa officinalis L. 1 g in 200 ml di acqua calda, infusione 10 minuti, fino a due somministrazioni giornaliere. La formulazione è coerente con evidenze farmacologiche complementari sulle mucose gastrointestinali e sull’azione spasmolitica, con sinergia funzionale documentata in fitoterapia Decotto espettorante con Glycyrrhiza glabra L. 1,5 g associata a Althaea officinalis L. 1,5 g e Thymus vulgaris L. 0,5–1 g in 200 ml di acqua, bollitura 5–10 minuti, una o due somministrazioni giornaliere. L’associazione combina mucillagini, saponine e composti volatili con attività sulle secrezioni bronchiali e sulla fluidificazione del muco, coerente con dati sperimentali e uso clinico tradizionale Infuso lenitivo orofaringeo con Glycyrrhiza glabra L. 1 g associata a Salvia officinalis L. 1 g e Malva sylvestris L. 1 g in 200 ml di acqua calda, infusione 10 minuti, utilizzabile fino a due volte al giorno anche come gargarismo. L’effetto è sostenuto da proprietà antinfiammatorie e demulcenti delle mucose documentate in studi farmacologici Decotto per sindrome dispeptica con Glycyrrhiza glabra L. 1–2 g associata a Foeniculum vulgare Mill. 1 g e Mentha piperita L. 0,5–1 g in 200 ml di acqua, bollitura breve e assunzione dopo i pasti. La combinazione sfrutta attività carminativa e regolatrice della motilità gastrointestinale con supporto farmacologico e uso consolidato Infuso combinato per reflusso e irritazione gastrica con Glycyrrhiza glabra L. 1 g associata a Ulmus rubra Muhl. 1 g e Althaea officinalis L. 1 g in 200 ml di acqua calda, infusione 10 minuti, una o due volte al giorno. La formulazione è coerente con approcci fitoterapici supportati da dati clinici indiretti su mucillagini e protezione della mucosa gastrica Infuso combinato per modulazione glicemica e metabolica con Glycyrrhiza glabra L. 0,5–1 g associata a Cinnamomum verum J.Presl 0,5 g e Trigonella foenum graecum L. 1 g in 200 ml di acqua, infusione 10 minuti, una volta al giorno. L’impiego è basato su evidenze sperimentali e osservazionali relative ai singoli componenti, con approccio conservativo per la presenza di glicirrizina Infuso per uso limitato come bevanda funzionale con Glycyrrhiza glabra L. 0,5–1 g associata a Zingiber officinale Roscoe 0,5 g in 200 ml di acqua calda, infusione 10 minuti. Utilizzabile occasionalmente per supporto digestivo e respiratorio, evitando assunzione cronica per i noti effetti endocrino metabolici della glicirrizina
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Glycyrrhiza glabra L. radix, 2012
  • European Medicines Agency, Assessment report on Glycyrrhiza glabra L. radix, 2010
  • Health Canada, Licorice Glycyrrhiza glabra Natural Health Product Monograph, 2024
  • Wahab S et al, Glycyrrhiza glabra A Comprehensive Review on Its Phytochemistry Pharmacology Clinical Evidence and Toxicology, 2021
  • Wu L et al, Glycyrrhiza a commonly used medicinal herb Review of pharmacology and applications, 2024
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Glycyrrhiza radix, 2004

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Vino medicato alla liquirizia Preparazione mediante macerazione di 10–20 g di radice essiccata e frammentata in 1 litro di vino bianco a media gradazione per 5–10 giorni, con agitazione periodica e successiva filtrazione. In alcune varianti tradizionali venivano aggiunte spezie digestive. L’uso previsto è di tipo digestivo e tonico leggero, con assunzione di circa 50–100 ml dopo i pasti per periodi limitati. Non esistono evidenze cliniche specifiche su questa forma; l’effetto è plausibile sulla base delle proprietà farmacologiche note della liquirizia e dell’estrazione alcolica dei principi attivi. Tintura vinosa aromatica Preparazione con macerazione della radice in vino liquoroso o fortificato per periodi più lunghi, fino a 2–3 settimane. Questa forma concentra maggiormente i composti solubili in alcol, inclusa la glicirrizina. L’impiego tradizionale riguarda disturbi digestivi e irritazioni delle vie respiratorie, ma l’uso deve essere limitato per il contenuto in glicirrizina e l’assenza di standardizzazione. Liquore alla liquirizia Preparazione mediante estrazione idroalcolica della radice, spesso seguita da aggiunta di zucchero o sciroppo. In ambito domestico si utilizza una macerazione di 20–50 g di radice in 500 ml di alcol a circa 40–60 gradi per 10–15 giorni, con successiva diluizione e filtrazione. L’uso è prevalentemente alimentare e digestivo. L’estrazione alcolica aumenta la concentrazione dei principi attivi e quindi anche il rischio di effetti indesiderati in caso di consumo eccessivo. Considerazioni di sicurezza Le preparazioni alcoliche possono incrementare l’assorbimento della glicirrizina e dei composti correlati, con maggiore rischio di effetti mineralcorticoidi se assunte in quantità elevate o per periodi prolungati. L’uso deve essere evitato in soggetti con ipertensione, disturbi elettrolitici o in terapia con farmaci che interferiscono con il bilancio idrosalino. L’assenza di standardizzazione e di dati clinici impone un impiego prudenziale e limitato.
  • EMA HMPC, Assessment report on Glycyrrhiza glabra L., Glycyrrhiza inflata Bat. and Glycyrrhiza uralensis Fisch., 2012
  • ESCOP, Monographs on the medicinal uses of plant drugs Glycyrrhizae radix, 2003
  • Bruneton J., Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2009
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2012
  • Isbrucker R.A., Burdock G.A., Risk and safety assessment on the consumption of licorice root Glycyrrhiza sp., its extract and powder as a food ingredient, 2006
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Glycyrrhiza glabra L.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    USO ALIMENTARE...
    Glycyrrhiza glabra L. è ampiamente utilizzata in ambito culinario principalmente per il suo caratteristico sapore dolce e aromatico dovuto alla glicirrizina, una saponina con potere dolcificante nettamente superiore al saccarosio. L’impiego alimentare riguarda quasi esclusivamente la radice, fresca o più frequentemente essiccata. Nella tradizione europea la radice viene utilizzata per aromatizzare dolci, caramelle e prodotti da forno. L’estratto di liquirizia è un ingrediente fondamentale nella produzione di confetteria, in particolare nelle caramelle dure e morbide, dove svolge sia funzione aromatica sia dolcificante. In alcuni prodotti viene impiegata in combinazione con anice o finocchio per modulare il profilo aromatico. In ambito gastronomico moderno, la polvere di liquirizia viene utilizzata in piccole quantità come spezia per conferire note aromatiche complesse a preparazioni sia dolci sia salate. Può essere impiegata in creme, gelati, mousse e cioccolato, ma anche in piatti salati come salse, marinature o abbinamenti con carni e pesce, soprattutto in cucina contemporanea e sperimentale. La liquirizia trova applicazione anche nella preparazione di bevande, sia analcoliche sia alcoliche. È utilizzata per aromatizzare sciroppi, liquori e distillati, contribuendo con note dolci e leggermente amare. In alcune tradizioni viene impiegata in bevande rinfrescanti o digestive. Dal punto di vista tecnologico alimentare, l’estratto di Glycyrrhiza glabra L. viene utilizzato come aromatizzante naturale e come correttivo del gusto in prodotti alimentari e farmaceutici, grazie alla capacità di mascherare sapori amari o sgradevoli. L’uso culinario deve comunque considerare il contenuto in glicirrizina, poiché un consumo elevato e prolungato può determinare effetti fisiologici indesiderati legati al metabolismo elettrolitico. Per questo motivo l’impiego alimentare è generalmente limitato a quantità moderate e a un consumo occasionale.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE DI SAPONINE...
    Le **saponine** sono una vasta classe di **glicosidi naturali** presenti in molte specie di piante. Il loro nome deriva dalla loro capacità di formare soluzioni schiumose in acqua, simile al sapone. Questa proprietà è dovuta alla loro struttura chimica unica, che presenta sia una parte lipofila (solubile nei grassi) che una parte idrofila (solubile in acqua). **Struttura Chimica:** Una molecola di saponina è composta da due parti principali: * **Aglicone (o sapogenina):** La parte non zuccherina, che può essere di natura **triterpenoidica** (con uno scheletro a 30 atomi di carbonio) o **steroidea** (con uno scheletro a 27 atomi di carbonio). Le saponine triterpenoidiche sono più comuni nel regno vegetale. * **Glicone:** Una o più catene di zuccheri (come glucosio, galattosio, arabinosio, ecc.) legate all'aglicone. **Proprietà e Meccanismo d'Azione:** * **Attività tensioattiva:** La loro natura anfipatica (con entrambe le parti lipofile e idrofile) riduce la tensione superficiale dei liquidi, portando alla formazione di schiuma. Questa proprietà è sfruttata in alcuni detergenti naturali e bevande (come la birra). * **Emolisi:** Alcune saponine possono distruggere i globuli rossi (emolisi) se iniettate direttamente nel flusso sanguigno, ma generalmente non vengono assorbite in quantità significative per via orale da causare questo effetto. * **Irritazione delle mucose:** Possono irritare le mucose del tratto digerente. * **Interazione con il colesterolo:** Alcune saponine possono legarsi al colesterolo nell'intestino, riducendone l'assorbimento. * **Attività biologica:** Le saponine mostrano una vasta gamma di attività biologiche, tra cui proprietà antimicrobiche (in particolare antifungine), antinfiammatorie, antiossidanti e potenziali effetti antitumorali. Possono anche influenzare la permeabilità delle membrane cellulari e l'assorbimento di nutrienti. **Fonti Naturali:** Le saponine sono ampiamente distribuite nel regno vegetale. Alcune fonti comuni includono: * **Legumi:** Soia, fagioli, lenticchie, ceci. * **Cereali:** Avena, quinoa. * **Verdure:** Spinaci, asparagi, aglio, cipolla. * **Erbe e spezie:** Ginseng, Tè verde, Edera, ippocastano, *Quillaja saponaria*, Digitale, Salsapariglia, Saponaria, Poligala, Liquirizia, Yucca, Bupleurum, ecc. * **Frutta:** Barbabietola, mele (in piccole quantità). **Benefici per la Salute Umana (potenziali):** La ricerca suggerisce che le saponine potrebbero avere diversi benefici per la salute umana: * **Riduzione del colesterolo:** Alcune saponine possono interferire con l'assorbimento del colesterolo nell'intestino. * **Attività antitumorale:** Studi in vitro e su animali hanno mostrato che alcune saponine possono inibire la crescita delle cellule tumorali. * **Effetti antinfiammatori:** Alcune saponine possono modulare la risposta infiammatoria. * **Attività antiossidante:** Possono contribuire a proteggere le cellule dai danni ossidativi. * **Supporto al sistema immunitario:** Alcune saponine possono avere effetti immunostimolanti. * **Miglioramento dell'assorbimento dei minerali:** Alcune saponine glicosidiche possono influenzare l'assorbimento dei nutrienti. **Precauzioni:** Le piante ricche in saponine sono da evitare in caso di alcune patologie come: malassorbimento lipidico, carenza di vitamine liposolubili, celiachia, irritazione della mucosa gastrica e con ferite aperte. Sebbene le saponine abbiano potenziali benefici per la salute, un consumo eccessivo può causare irritazione gastrointestinale. Inoltre, possono interagire con alcuni farmaci. È sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di utilizzare integratori a base di saponine. La rimozione delle saponine da alcuni alimenti, come la quinoa, attraverso il lavaggio è spesso raccomandata per migliorarne la digeribilità e ridurre il sapore amaro.


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Il genere Glycyrrhiza ha molte specie e varietà botaniche. Le più interessanti sono le varietà 'typica'. La radice mondata dalla corteccia perde il 30-40% della glicirrizina. Glycyrrhiza glabra L. è una delle piante medicinali più antiche documentate, con utilizzo attestato già nelle civiltà egizia, greca e romana. Resti di radice sono stati rinvenuti nella tomba di Tutankhamon, suggerendo un valore sia medicinale sia simbolico nelle pratiche funerarie dell’antico Egitto. Era raccomandata dai Greci per il lavaggio delle ulcere e dai medici Arabi per la tosse e contro i disturbi dati dai lassativi. In Cina i suoi estratti sono usati contro molte malattie come ulcere gastriche e duodenali, asma bronchiale, epatiti, malaria, diabete insipido, dermatite da contatto, ecc. In molti paesi la Liquirizia viene usata per trattare il cancro. Il nome del genere Glycyrrhiza deriva dal greco e significa radice dolce, in riferimento al sapore intensamente dolce della droga. Questa caratteristica è dovuta alla glicirrizina, una sostanza con potere dolcificante molto superiore al saccarosio, che ha reso la pianta particolarmente apprezzata anche al di fuori dell’ambito terapeutico. Nella medicina tradizionale cinese la liquirizia è considerata una delle piante fondamentali e viene utilizzata non solo per le sue proprietà intrinseche ma anche come agente armonizzante nelle formulazioni erboristiche complesse. È spesso inclusa nelle ricette per migliorare la tollerabilità e la sinergia tra i diversi componenti. Durante il Medioevo e il Rinascimento la liquirizia era coltivata nei giardini monastici europei e utilizzata come rimedio per tosse e disturbi digestivi. In alcune regioni, come l’Italia meridionale, si è sviluppata una tradizione produttiva rilevante che ha portato alla creazione di estratti solidi e prodotti dolciari ancora oggi caratteristici. Una curiosità farmacologica riguarda il fatto che la glicirrizina può influenzare il metabolismo degli ormoni corticosteroidei attraverso l’inibizione di specifici enzimi, un meccanismo che ha attirato l’interesse della ricerca endocrinologica e che spiega sia alcuni effetti terapeutici sia i potenziali effetti indesiderati. Nel contesto industriale moderno, Glycyrrhiza glabra L. è utilizzata non solo in ambito alimentare e fitoterapico ma anche come aromatizzante nel tabacco e in prodotti farmaceutici per migliorare il gusto. La sua capacità di mascherare sapori amari è sfruttata in numerose formulazioni. Infine, la pianta rappresenta un esempio emblematico di droga vegetale con un equilibrio delicato tra beneficio e rischio, poiché l’uso tradizionale diffuso è stato in parte ridimensionato dalla comprensione moderna dei suoi effetti endocrini e della tossicità dose dipendente legata alla glicirrizina.


    Ricerche di articoli scientifici su Glycyrrhiza glabra L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
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    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione del Centro Clinico Medicina Naturale (naturamedica.net)
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    Radici di Liquirizia
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    Altre Foto e Immagini di LIQUIRIZIA