VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026

ORTICA
Urtica dioica L.

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSISSIMA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Eudicotiledoni
Clade Rosidi
Clade Fabidi
Ordine Rosales
Famiglia Urticaceae
Genere Urtica
Specie Urtica dioica

Famiglia: Urticaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Garganella, Ortigòn, Urtìa, Urtigua, Urtije, Vertiga, Ardìca, Canape della Svezia, Ortica maschia, Ortica nera, Orticole, Rittìca, Aginita, Ardica, Lurdìca, Sclidra, Ardìcula fimminedda, Fusticaja, Occiau, Ortija mascu, Pistidduri, Pittima-pittiga, Urtiga, Ortica maschio o orticone, Ortica comune o minore, Ortica femmina, Ortica romana, California Nettle, Bull Nettle, Common Nettle, Edible Nettle, European Nettle, Great Nettle, Greater Nettle, Nettle, Slender Nettle, Stinging Nettle, Tall Nettle, True Nettle, Epinard Des Grecs, Epinard Des Turques, Grande Ortie, Ortie, Ortie élevée, Ortie Brûlante, Ortie Dioïque, Ortie Dioïque D´europe, Ortie Grièche, Ortie Piquante, Chichicaste, Ortiga, Ortiga Grande, Ortiga Mayor, Ortiga, Urtigão, Urtigão, Urtiga, Urtiga-Maior, Urtiga-Maior, Urtiga-Mansa, Urtiga-Mansa, Urtiga-Vermelha, Urtiga-Vermelha, große Brennessel, Grote Brandnetel, Isonokkonen, Nokkonen, Viholainen, Brennesle, Stornesle, Brännässla, Krapiva Dvudomnaja

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Urtica Dioica Subsp. Eudioica Selander, Urtica Dioica Subsp. Intermediate, Urtica Dioica Subsp. Narrow-leaved, Urtica Eckloniana Var. Flavovirens Blume, Urtica Ambigua Steven Ex Steud., Urtica Atrovirens Req., Urtica Berteroana Phil., Urtica Californica Greene, Urtica Capitata Rich. Ex Kunth, Urtica Caraganaefolia Regel, Urtica Cordifolia Regel, Urtica Galeopsifolia Wender., Urtica Gracilis Aiton, Urtica Grandidentata Regel, Urtica Holosericea Nutt., Urtica Lyalli S.Watson, Urtica Major Kanitz, Urtica Procera Muhl. Ex Willd., Urtica Scabra Kunth, Urtica Serbica Adamović, Urtica Strigosissima Michx., Urtica Trachyphylla Fisch. Ex Hornem., Urtica Urens Var. Dioica (L.) Gray

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ERETTI, QUADRANGOLARI, SPESSO RAMIFICATI E PROVVISTI DI PELI URTICANTI. FOGLIE OPPOSTE, SEMPLICI, OVATO-LANCEOLATE O CORDATE, CON MARGINE GROSSOLANAMENTE DENTATO E APICE ACUMINATO, ANCH'ESSE CON PELI URTICANTI. FIORI UNISESSUALI (PIANTA DIOICA), PICCOLI, VERDASTRI, RIUNITI IN INFIORESCENZE A PANNICOLO PENDULE ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE. FIORI MASCHILI CON QUATTRO TEPALI E QUATTRO STAMI. FIORI FEMMINILI CON QUATTRO TEPALI E UN OVARIO SUPERO MONOCARPELLARE CON STIGMA SESSILE. FRUTTO È UN ACHENIO PICCOLO, OVALE E APPIATTITO.

FIORITURA O ANTESI...
GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE, ESTATE, AUTUNNO

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ VERDASTRO
________ VERDE OLIVA

HABITAT...
Ampiamente distribuita in tutto il mondo, in particolare nelle regioni temperate di Europa, Asia, Nord America e Nord Africa. È una specie nitrofila che predilige suoli ricchi di azoto, umidi e ben drenati, ma si adatta a una vasta gamma di condizioni di suolo, inclusi quelli argillosi, sabbiosi e limosi. Si trova comunemente in boschi umidi, radure, margini forestali, siepi, rive di fiumi e ruscelli, fossi, giardini, aree coltivate abbandonate, discariche e in generale in luoghi disturbati dall'attività umana. Cresce meglio in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e tollera una varietà di livelli di umidità del suolo, anche se preferisce condizioni costantemente umide. La sua ampia distribuzione è favorita dalla sua capacità di propagarsi sia per seme che vegetativamente tramite rizomi striscianti. L'ortica è spesso indicatrice di suoli fertili e ricchi di nutrienti, specialmente azoto, derivanti dalla decomposizione di materia organica o dall'attività umana.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
LE FOGLIE SI RACCOLGONO IN PRIMAVERA-INIZIO ESTATE (APRILE-GIUGNO), PRIMA DELLA FIORITURA. LA RADICE IN AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE (URTICAE FOLIUM), RADICE (URTICAE RADIX) E, A VOLTE, INTERA PIANTA O I SEMI

AROMI DELLA DROGA...
DEBOLE, CARATTERISTICO, ERBACEO, LEGGERMENTE PUNGENTE

SAPORI DELLA DROGA...
ERBACEO, LEGGERMENTE SALATO, ASTRINGENTE

TOSSICITÀ:
BASSISSIMA
Motivazione: i dati tossicologici clinici e osservazionali indicano un profilo di sicurezza elevato alle dosi terapeutiche con effetti indesiderati rari e lievi, principalmente disturbi gastrointestinali o reazioni cutanee da contatto dovute ai peli urticanti, supportati da monografie ufficiali e studi clinici sulla sicurezza d’uso

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: esistono studi clinici controllati e revisioni sistematiche principalmente sulla radice per il trattamento dei sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna e studi clinici e osservazionali sulle foglie per condizioni infiammatorie e allergiche, ma l’efficacia è limitata a specifiche parti della pianta, estratti e indicazioni terapeutiche; le evidenze non sono uniformemente estendibili all’intera specie

PRINCÍPI ATTIVI...
Composti fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido gallico, acido protocatecuico Flavonoidi: quercetina, rutina, kaempferolo, isoramnetina, luteolina, apigenina Lignani: secoisolariciresinolo, neo-olivil, lignani fenilpropanoidi correlati Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi grassi: acido linoleico, acido alfa linolenico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Clorofille e carotenoidi: clorofilla a, clorofilla b, beta carotene, luteina, violaxantina Polisaccaridi: arabinogalattani, ramnogalatturonani, glucani Lectine: Urtica dioica agglutinina Ammine biogene: istamina, serotonina, acetilcolina Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Minerali: ferro, calcio, potassio, magnesio, silicio Vitamine: acido ascorbico, vitamina K, vitamine del gruppo B

Bibliografia
  • European Medicines Agency, Assessment report on Urtica dioica L. folium, 2012
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2, 2002
  • Chrubasik J E, Roufogalis B D, Wagner H, Chrubasik S, A comprehensive review on the stinging nettle effect and efficacy profiles Part I, Phytomedicine, 2007
  • Chrubasik J E, Roufogalis B D, Wagner H, Chrubasik S, A comprehensive review on the stinging nettle effect and efficacy profiles Part II, Phytomedicine, 2007
  • Upton R, Stinging Nettle Leaf Urtica dioica L. Analytical quality control and therapeutic monograph, American Herbal Pharmacopoeia, 2013
  • EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Community herbal monograph on Urtica dioica L. radix, 2010
  • Kregiel D, Pawlikowska E, Antolak H, Urtica spp. Ordinary plants with extraordinary properties, Molecules, 2018
  • Gülçin I, Küfrevioğlu Ö I, Oktay M, Büyükokuroğlu M E, Antioxidant antimicrobial antiulcer and analgesic activities of nettle Urtica dioica L., Journal of Ethnopharmacology, 2004

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • !!INFIAMMAZIONI E DOLORI OSTEOARTICOLARI
    !!PROSTATA (IPERTROFIA O IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA)

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ++ANTINFIAMMATORIO
    ++DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    ++REUMATISMI E DOLORI REUMATICI
    +ALLERGIE
    +IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    +SEBORREA

  • Uso storico e nella tradizione
  • ++ALIMENTO NUTRACEUTICO
    +ALOPECIA O AREA E DEBOLEZZA DEI CAPELLI
    +ANEMIA E CLOROSI
    +CARENZA DI SALI MINERALI E OLIGOELEMENTI
    +DEPURATIVO DRENANTE
    +FORFORA CAPELLI
    +GOTTA
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI APPARATO URO-GENITALE
    +TRICOFILO

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Riduzione dei sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna mediante estratti di radice con miglioramento dei parametri urinari e della qualità della vita, supportata da studi clinici controllati randomizzati e revisioni sistematiche che evidenziano efficacia sintomatica senza effetti significativi sul volume prostatico Attività antinfiammatoria in condizioni articolari e muscoloscheletriche mediante estratti di foglia o applicazioni topiche, supportata da studi clinici controllati e studi osservazionali che mostrano riduzione del dolore e dell’infiammazione in patologie come osteoartrosi Non sono disponibili evidenze cliniche robuste e coerenti per altre indicazioni terapeutiche sistemiche della specie Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività diuretica associata all’uso delle foglie in condizioni di ritenzione idrica lieve e supporto delle vie urinarie, documentata da studi in vivo su modelli animali e da uso fitoterapico consolidato supportato da dati farmacologici Attività ipoglicemizzante con riduzione dei livelli glicemici, evidenziata in studi in vivo su animali e in studi clinici preliminari non controllati, con dati non ancora sufficienti per conferma clinica definitiva Attività antiossidante correlata al contenuto in composti fenolici e flavonoidi, dimostrata in vitro e in modelli animali Attività antimicrobica e antibatterica, evidenziata principalmente in studi in vitro su estratti della pianta Attività immunomodulante e antinfiammatoria sistemica, supportata da studi in vitro e in vivo che mostrano modulazione di mediatori infiammatori Attività antiandrogenica della radice con interferenza su parametri ormonali prostatici, documentata in studi in vitro e in vivo coerenti con l’uso clinico nella ipertrofia prostatica benigna Uso storico e nella tradizione Impiego come depurativo e drenante in contesti di medicina tradizionale europea Uso come diuretico e supporto nelle affezioni delle vie urinarie Utilizzo come antireumatico e analgesico in applicazioni locali tradizionali Impiego come alimento funzionale e tonico generale nelle diete tradizionali I semi dell´Ortica sono ricchi di acidi grassi insaturi (acido linoleico, fitostimoline, fitormoni ec.), per spremitura a freddo se ne ricava un olio con attività biostimolante indicato nei casi di debolezza e astenia. La radice riesce a ridurre del 70% il volume della ghiandola prostatica con ipertrofia benigna inibendo la crescita delle cellule prostatiche (può essere associata a Serenoa, Pigeum e macerato glicolico di Sequoia gigantea).

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • European Medicines Agency, Assessment report on Urtica dioica L. folium, 2012
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Urtica dioica L. radix, 2010
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2, 2002
  • Chrubasik J E, Roufogalis B D, Wagner H, Chrubasik S, A comprehensive review on the stinging nettle effect and efficacy profiles Part I, Phytomedicine, 2007
  • Chrubasik J E, Roufogalis B D, Wagner H, Chrubasik S, A comprehensive review on the stinging nettle effect and efficacy profiles Part II, Phytomedicine, 2007
  • Upton R, Stinging Nettle Leaf Urtica dioica L. Analytical quality control and therapeutic monograph, American Herbal Pharmacopoeia, 2013
  • Kregiel D, Pawlikowska E, Antolak H, Urtica spp. Ordinary plants with extraordinary properties, Molecules, 2018


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO RIPORTATE CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE CHIARAMENTE DOCUMENTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI SPECIFICI SULLA SPECIE PER L’USO ORALE DI URTICA DIOICA L. ALLE DOSI TERAPEUTICHE STANDARD.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI DIURETICI CON POTENZIALE EFFETTO ADDITIVO SULLA DIURESI, SUPPORTATA DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE E DATI IN VIVO SULLA SPECIE CHE DOCUMENTANO ATTIVITÀ DIURETICA DELLE FOGLIE. POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE CON RISCHIO DI POTENZIAMENTO DI FARMACI ANTIDIABETICI, BASATO SU STUDI IN VIVO E OSSERVAZIONI CLINICHE PRELIMINARI SULLA SPECIE CHE EVIDENZIANO RIDUZIONE DELLA GLICEMIA. POSSIBILE EFFETTO IPOTENSIVO CON POTENZIALE SOMMAZIONE CON FARMACI ANTIPERTENSIVI, SUPPORTATO DA STUDI SPERIMENTALI IN VIVO SULLA SPECIE CHE MOSTRANO RIDUZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA. POSSIBILI DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI E TRANSITORI, DOCUMENTATI IN STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI SULL’USO DI ESTRATTI DI FOGLIA E RADICE. REAZIONI CUTANEE DA CONTATTO DOVUTE AI TRICOMI URTICANTI DELLA PIANTA FRESCA, SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE E DERMATOLOGICHE DIRETTE SULLA SPECIE. LIMITAZIONI DELLE EVIDENZE: LA MAGGIOR PARTE DEI DATI DERIVA DA STUDI IN VIVO, OSSERVAZIONALI O CLINICI NON SEMPRE STANDARDIZZATI PER TIPO DI ESTRATTO E PARTE DELLA PIANTA, CON ETEROGENEITÀ METODOLOGICA CHE LIMITA LA GENERALIZZAZIONE DEI RISULTATI.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIPERTENSIVI
    DIURETICI
    DIURETICI FORTI E DI SINTESI
    FARMACI PER DIABETICI
    INSULINA
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    BETULLA
    EQUISETO
    TARASSACO
    UVA URSINA
    VERGA D´ORO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco standardizzato di radice di Urtica dioica L. titolato in fitosteroli totali espressi come beta-sitosterolo ≥0,6% e lignani ≥0,2%, impiegato per il supporto nei disturbi urinari associati a iperplasia prostatica benigna. La standardizzazione su questi marcatori è considerata coerente con i dati farmacologici e clinici disponibili . Posologia tipica compresa tra 300 e 600 mg al giorno di estratto secco standardizzato, suddivisa in una o due somministrazioni, con durata minima di alcune settimane per osservare effetti clinici . Estratto fluido o tintura madre di radice di Urtica dioica L. in rapporto droga:estratto variabile generalmente tra 1:1 e 1:5 in solvente idroalcolico. Non esistono titolazioni universalmente validate per questa forma, pertanto l’efficacia è meno prevedibile rispetto agli estratti secchi standardizzati. Posologia orientativa equivalente a 2–6 ml al giorno suddivisi in più somministrazioni, calibrata in base al titolo e alla concentrazione dell’estratto. Estratto secco di foglia di Urtica dioica L. standardizzato in acido clorogenico ≥1%, utilizzato in ambito fitoterapico per attività antinfiammatoria e antiallergica sulla base di evidenze sperimentali e uso consolidato . Posologia generalmente compresa tra 300 e 600 mg al giorno di estratto standardizzato, con variabilità legata alla concentrazione dei polifenoli e alla qualità della materia prima. Estratto fluido o estratto glicerinato di foglia di Urtica dioica L., utilizzato per indicazioni funzionali quali modulazione infiammatoria o supporto nutrizionale. Assenza di titolazioni universalmente riconosciute; posologia orientativa 2–5 ml al giorno, con variabilità significativa tra preparazioni. Estratto secco nebulizzato o polvere micronizzata di foglia o parte aerea di Urtica dioica L. non standardizzato, impiegato come integratore nutrizionale per il contenuto in minerali e composti fenolici. L’assenza di standardizzazione limita la riproducibilità dell’effetto terapeutico. Posologia generalmente compresa tra 1 e 3 g al giorno suddivisi in più assunzioni . Preparazioni topiche a base di estratto di foglia di Urtica dioica L. in concentrazione variabile, generalmente comprese tra 0,5% e 5%, utilizzate in ambito dermatologico e tricologico per effetti lenitivi e sebonormalizzanti. La standardizzazione non è sempre dichiarata, ma la presenza di flavonoidi e acidi fenolici è rilevante per l’attività biologica . Preparazioni omeopatiche di Urtica dioica L. ottenute da pianta fresca intera o foglie, utilizzate secondo la prassi omeopatica tradizionale in diluizioni da D1 a D6 per uso sintomatico e da D6 a CH30 per indicazioni sistemiche. Le posologie seguono i criteri omeopatici e non sono sovrapponibili ai dosaggi fitoterapici; non esistono evidenze cliniche convenzionali a supporto dell’efficacia farmacologica di tali preparazioni.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Urtica dioica L., Urtica urens L., folium, 2012
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2, 2002
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Chrubasik JE et al., A systematic review on the efficacy of stinging nettle for benign prostatic hyperplasia, 2007
  • Randall C et al., Nettle sting of Urtica dioica for joint pain, randomized controlled trial, 2000
  • Vajic UJ et al., Urtica dioica leaf extract modulates blood pressure and oxidative stress, 2018

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso di foglie di Urtica dioica L. Preparare con 2–4 g di foglie essiccate in 150–200 ml di acqua portata a ebollizione, lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare. Assumere 2–3 volte al giorno. Impiego tradizionale supportato da dati farmacologici per attività diuretica e antinfiammatoria lieve. Decotto di radice di Urtica dioica L. Preparare con 4–6 g di radice essiccata in 200 ml di acqua, portare a ebollizione e mantenere per 10–15 minuti, quindi filtrare. Assumere 1–2 volte al giorno. Utilizzo coerente con dati clinici relativi al supporto nei disturbi urinari associati a iperplasia prostatica benigna, sebbene la standardizzazione sia inferiore rispetto agli estratti secchi. Infuso combinato di Urtica dioica L. foglia 2 g, Taraxacum officinale foglia 1,5 g e Betula pendula foglia 1,5 g in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti. Assumere 2–3 volte al giorno. Formulazione con azione diuretica sinergica supportata da uso fitoterapico consolidato e dati farmacologici sulle singole specie. Infuso combinato di Urtica dioica L. foglia 2 g, Equisetum arvense parte aerea 1,5 g e Solidago virgaurea sommità fiorite 1,5 g in 200 ml di acqua bollente per 10–12 minuti. Assumere 2 volte al giorno. Indicata per supporto nelle vie urinarie con attività diuretica e antinfiammatoria documentata a livello sperimentale per i singoli componenti. Infuso combinato di Urtica dioica L. foglia 2 g, Achillea millefolium sommità fiorite 1 g e Matricaria chamomilla capolini 1 g in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti. Assumere 1–2 volte al giorno. Impiego per modulazione infiammatoria sistemica lieve e supporto digestivo, basato su evidenze farmacologiche e uso tradizionale coerente. Decotto combinato di Urtica dioica L. radice 3 g e Serenoa repens frutto 2 g in 250 ml di acqua, bollire per 10 minuti e lasciare riposare altri 10 minuti. Assumere una volta al giorno. Formulazione ad uso tradizionale per il supporto funzionale prostatico, con evidenze cliniche disponibili per Serenoa repens e dati complementari per Urtica dioica. Infuso nutrizionale di Urtica dioica L. foglia 3 g e Rosa canina pseudo-frutto 2 g in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti. Assumere 1–2 volte al giorno. Indicato come supporto nutrizionale e antiossidante, coerente con il contenuto in micronutrienti e composti fenolici. Infuso combinato di Urtica dioica L. foglia 2 g e Mentha piperita foglia 1 g in 200 ml di acqua bollente per 8–10 minuti. Assumere dopo i pasti principali. Utilizzato per migliorare la tollerabilità gastrointestinale e favorire l’assunzione, con attività digestiva documentata per Mentha piperita.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Urtica dioica L., Urtica urens L., folium, 2012
  • European Medicines Agency, Assessment report on Urtica dioica L., radix, 2012
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2, 2002
  • ESCOP Monographs, Urticae folium and radix, 2003
  • Chrubasik JE et al., A systematic review on the efficacy of stinging nettle for benign prostatic hyperplasia, 2007
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Preparazione del vino di ortica Ingredienti: 100 g di foglie fresche di Urtica dioica 1 litro di vino bianco secco 20–30 g di zucchero (facoltativo) Procedura: Lavare accuratamente le foglie e asciugarle delicatamente. Tritare grossolanamente le foglie e inserirle in un contenitore di vetro a chiusura ermetica. Versare il vino bianco sul materiale vegetale, assicurandosi che le foglie siano completamente immerse. Chiudere il contenitore e lasciare in infusione per 10–14 giorni in luogo fresco e buio, agitandolo delicatamente ogni giorno. Filtrare il liquido, imbottigliare e conservare al fresco. Uso terapeutico Posologia: 30–50 ml al giorno, divisi in 1–2 somministrazioni, preferibilmente lontano dai pasti. Indicazioni: supporto depurativo generale, drenaggio dei liquidi, benessere articolare e stimolo metabolico. Avvertenze: non superare le dosi indicate; evitare in gravidanza, allattamento o in caso di patologie renali gravi; consultare il medico se in terapia farmacologica concomitante. Bibliografia
  • ESCOP Monographs – Urticae folium e Urticae radix
  • European Medicines Agency – Assessment Reports on Urtica dioica
  • Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Marcello Wichtl
  • Principles and Practice of Phytotherapy, Simon Mills and Kerry Bone
  • Trease and Evans – Pharmacognosy, W.C. Evans
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    PIANTA MELLIFERA...
    Colore variabile dal giallo chiaro all’ambra chiaro, talvolta con riflessi verdolini se derivato in parte da fiori giovani e foglie. Aroma erbaceo e vegetale, leggermente intenso ma delicato Sapore leggermente amarognolo e persistente, con note verdi e fresche Non molto dolce rispetto ai mieli da fiori più comuni Tendenza a cristallizzazione media, con cristalli fini Rara produzione monoflora: generalmente il miele di ortica deriva da miele multiflora, in cui l’ortica contribuisce soprattutto alla componente aromatica Prediletta dalle api come fonte di polline primaverile, contribuendo al rinforzo delle colonie Talvolta definito “miele verde” per il sentore vegetale marcato

    USO ALIMENTARE...
    Le foglie giovani di Urtica dioica L. rappresentano la parte utilizzata in ambito culinario, raccolte preferibilmente prima della fioritura per ridurre il contenuto di composti irritanti. La cottura inattiva completamente i peli urticanti, rendendo la pianta sicura per il consumo alimentare. Una delle preparazioni più diffuse è la minestra o zuppa di ortica, ottenuta cuocendo le foglie in acqua o brodo e successivamente frullandole. Il profilo organolettico ricorda quello degli spinaci ma con note più erbacee e minerali. Le foglie cotte possono essere utilizzate come verdura di accompagnamento, saltate in padella con olio e aromi. Questa preparazione conserva una buona quota di micronutrienti e composti fenolici, pur con una riduzione dovuta al trattamento termico. L’ortica è tradizionalmente impiegata nella preparazione di ripieni per pasta fresca, come ravioli o tortelli, spesso in associazione con ricotta. In questo contesto svolge una funzione sia nutrizionale sia aromatica. Viene utilizzata anche nella preparazione di frittate, dove le foglie sbollentate vengono incorporate alle uova. Questa modalità consente un utilizzo semplice e diffuso in ambito domestico. In alcune tradizioni gastronomiche l’ortica è impiegata per la produzione di risotti, nei quali viene aggiunta dopo breve lessatura, conferendo colore verde intenso e un profilo aromatico caratteristico. Le foglie essiccate possono essere utilizzate come ingrediente per farine vegetali o come additivo in impasti, contribuendo all’apporto di minerali. Tuttavia la stabilità dei composti bioattivi è limitata nei processi di essiccazione prolungata. In ambito tradizionale sono documentati anche utilizzi per la preparazione di bevande fermentate o brodi vegetali, nei quali l’ortica contribuisce con componenti azotate e minerali, sebbene tali preparazioni non abbiano una standardizzazione tecnologica. Altre specie ad es O.urens hanno medesimo uso alimentare

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU NOTE DI COLTIVAZIONE E GIARDINAGGIO...
    NOTE DI COLTIVAZIONE E GIARDINAGGIO La presenza dell'Ortica produce un aumento del contenuto in essenza in piante come Angelica, Maggiorana, Origano, Menta, Salvia, Valeriana ed altre aromatiche. L'Ortica viene anche impiegata come concime in quanto capace di accelerare i processi di decomposizione del terreno. Se viene macerata in acqua per 12 ore si ottiene un buon antiparassitario per le piante, buono per combattere gli afidi ed innocuo per l'uomo. [Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Urtica dal latino urere(bruciare) per l'azione dei peli urticanti. Dioscoride consigliava il decotto dei semi di Ortica come afrodisiaco. L´orticazione è un trattamento ´eroico´ in caso di dolori reumatici: va percossa a pelle con un mazzo di ortiche appena raccolte. La cura è molto efficace per sciatalgia e lombalgia e va praticata per 2-3 giorni alternati a riposo. Dopo l´urticazione non va usata acqua fredda sulle parti perché il senso di calore si trasformerebbe in bruciore. L´Ortica più urticante si ha da metà maggio in poi (con la fioritura). Le fibre filate come la canapa, erano usate fin dal medio evo in quanto producevano un tessuto particolare e resistente. In alcune culture europee l’ortica era associata a protezione e purificazione, spesso legata a rituali primaverili. Fonte di polline primaverile per le api, contribuendo al rinforzo delle colonie. Contiene una ricca varietà di minerali, vitamine e composti bioattivi, rendendola interessante anche per alimenti funzionali e integratori. Ha la capacità di “bruciare” al contatto, ma cotta o essiccata perde completamente questa proprietà urticante. Studiata sia in fitoterapia moderna che in medicina tradizionale, rappresenta un esempio di pianta con validità clinica confermata per più applicazioni (prostata, diuresi, infiammazione articolare). Riconosciuta come pianta simbolo di resilienza: cresce velocemente, resiste a suoli poveri e si rigenera con facilità.


    Ricerche di articoli scientifici su Urtica dioica L.

    👉
    👉
    👉


    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi
    Urtica dioica

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi
    Urtica urens


    Altre Foto e Immagini di ORTICA