PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| È molto importante distinguere: lo Zingiber officinale (Zenzero) non è una pianta mellifera nel senso stretto del termine. Non produce miele monofloreale.
Il prodotto comunemente commercializzato come "Miele allo Zenzero" è in realtà un miele aromatizzato, creato miscelando miele (solitamente di acacia o millefiori) con la radice (rizoma) di Zenzero, fresca o in polvere. |
APPROFONDIMENTO SU ZENZERO CONTRO LA NAUSEA...
| In Cina, la radice dello zenzero è considerata un efficace tonico Yang, indicato per rafforzare le energie maschili, del fuoco e della vitalità. In occidente invece il rizoma dello Zenzero, da sempre conosciuto ed utilizzato come digestivo non solo in cucina ma anche in medicina, è proposto come rimedio vegetale contro la nausea delle cinetosi (mal d’auto, mal di mare, ecc.) ma anche nelle nausee da farmaci (es. chemioterapici, ecc. ) e nausea da gravidanza. Non trovano invece riscontro le proprietà afrodisiache attribuite a questa come a tante altre droghe e spezie utilizzate sempre in cucina, come la stessa cipolla, il sedano, il peperoncino, ecc.
L'efficacia dello zenzero contro la nausea delle donne in stato di gravidanza è ormai ben dimostrata. Ma qui dobbiamo un attimo soffermarsi a riflettere, perché una cosa è dire "funziona" contro la nausea, altra cosa è dire "sicuramente non è tossico per l’embrione né per il feto", in quanto per dimostrare la sicurezza dei farmaci, la non teratogenicità e l’assenza di attività mutagena sull’uomo, occorrerebbero studi clinici numericamente consistenti e studi pre-clinici che ne attestino la sicurezza totale. Ricordiamo che nel rizoma di zenzero vi sono "migliaia" di sostanze chimiche, naturali si ma chimiche e non di fantasia (!), e sperimentalmente è documentata l’attività mutagena proprio di alcune di esse (gingeroli e shagaoli). Un recente ed importante studio clinico pubblicato da un gruppo di ricercatori dell' Università di Toronto (Canada) sull' American Journal of Obstetrics and Gynecology ha mostrato che nel grup po di donne trattate con zenzero l'incidenza di malformazioni gravi è stata di 1,6 %, mentre nel gruppo di donne trattate con farmaci non teratogeni la percentuale è stata dell' 1,1 %. Piccola differenza potremmo dire, ma l'aumento delle malformazioni c'è stato eccome ! Altro dato ancora più importante: i nati morti. L'incidenza dei nati morti è stata dell' 1,1 % tra le donne che avevano assunto lo zenzero, mentre nel gruppo di donne trattate con farmaci non teratogeni la percentuale è stata dell' 0,5 %.
Pertanto la ovvia conclusione è che l’assunzione di prodotti a base di Zenzero, in Italia presenti anche in integratori dietetici, in gravidanza dovrebbe essere comunque sconsigliata.
(Fonte: Ministero della Salute, Farmacovigilanza news, 2005) |
NOTE VARIE E STORICHE...| Storia Antichissima e Rotte Commerciali
Origini Millenarie: Lo Zenzero è originario dell'Asia meridionale (probabilmente India o Cina) ed è una delle prime spezie a essere stata coltivata. È menzionato in antichi testi indiani (Ayurveda) e cinesi risalenti a oltre 3.000 anni fa.
Commercio con Roma: Era una delle spezie orientali più preziose che raggiungevano l'Impero Romano attraverso le rotte commerciali. Era così costoso che veniva spesso pesato come l'oro. Dopo la caduta dell'Impero Romano, il suo uso e la sua disponibilità in Europa diminuirono drasticamente per secoli.
Introduzione in Europa: Fu reintrodotto in Europa nel Medioevo, in parte grazie ai mercanti arabi e successivamente ai veneziani, e divenne popolare come ingrediente per dolci e per nascondere il sapore della carne mal conservata.
Status Quotidiano nel Medioevo
Paga e Valuta: In alcune aree dell'Inghilterra medievale, lo Zenzero era così apprezzato e di valore che veniva accettato come forma di pagamento o come valuta per le transazioni.
Rimedi Anti-Peste: Durante le epidemie di peste in Europa, lo Zenzero era considerato un rimedio essenziale per proteggersi e curarsi, in gran parte grazie alle sue proprietà riscaldanti e antisettiche.
La Nascita del Gingerbread
Biscotti e Reali: La tradizione del Gingerbread (pan di zenzero) si dice sia stata introdotta in Europa nel X secolo, ma divenne popolare grazie alla Regina Elisabetta I d'Inghilterra nel XVI secolo. La leggenda vuole che lei facesse preparare biscotti di zenzero a forma di cortigiani per i suoi ospiti, segnando l'inizio della tradizione delle figure di pan di zenzero.
Il "Ginger" nelle Bevande Moderne
Ginger Ale e Ginger Beer: Lo Zenzero è l'ingrediente fondamentale in bevande popolari come il Ginger Ale (analcolico) e il Ginger Beer (storicamente leggermente fermentato e alcolico, oggi spesso analcolico). Queste bevande sono nate nel XIX secolo, in parte sfruttando la fama dello Zenzero come rimedio digestivo e contro la nausea.
Curiosità Botanica
Il Rizoma: Quella che viene comunemente chiamata "radice" di Zenzero è in realtà un rizoma, ovvero un fusto sotterraneo che cresce orizzontalmente.
Parentela: Lo Zenzero appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, che include altre spezie aromatiche e medicinali molto note come la Curcuma (Curcuma longa) e il Cardamomo (Elettaria cardamomum). |
Ricerche di articoli scientifici su Zingiber officinale Roscoe.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Medicines Agency, Assessment report on Zingiber officinale Roscoe, rhizoma, 2012 World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants: Zingiber officinale, 1999 Ali B.H., Blunden G., Tanira M.O., Nemmar A., Some phytochemical, pharmacological and toxicological properties of ginger (Zingiber officinale Roscoe): a review of recent research, Food and Chemical Toxicology, 2008 Jolad S.D., Lantz R.C., Chen G.J., Bates R.B., Timmermann B.N., Commercially processed dry ginger (Zingiber officinale): composition and effects on LPS-stimulated PGE2 production, Phytochemistry, 2005 Dugasani S., Pichika M.R., Nadarajah V.D., Balijepalli M.K., Tandra S., Korlakunta J.N., Comparative antioxidant and anti-inflammatory effects of 6-gingerol, 8-gingerol, 10-gingerol and 6-shogaol, Journal of Ethnopharmacology, 2010 Masuda Y., Kikuzaki H., Hisamoto M., Nakatani N., Antioxidant properties of gingerol related compounds from ginger, BioFactors, 2004 Chrubasik S., Pittler M.H., Roufogalis B.D., Zingiberis rhizoma: a comprehensive review on the ginger effect and efficacy profiles, Phytomedicine, 2005 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment report on Zingiber officinale Roscoe, rhizoma, 2012 World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants: Zingiber officinale, 1999 Chrubasik S., Pittler M.H., Roufogalis B.D., Zingiberis rhizoma: a comprehensive review on the ginger effect and efficacy profiles, Phytomedicine, 2005 Ali B.H., Blunden G., Tanira M.O., Nemmar A., Some phytochemical, pharmacological and toxicological properties of ginger (Zingiber officinale Roscoe): a review of recent research, Food and Chemical Toxicology, 2008 Ernst E., Pittler M.H., Efficacy of ginger for nausea and vomiting: a systematic review of randomized clinical trials, British Journal of Anaesthesia, 2000 Viljoen E., Visser J., Koen N., Musekiwa A., A systematic review and meta-analysis of the effect and safety of ginger in the treatment of pregnancy-associated nausea and vomiting, Nutrition Journal, 2014 Daily J.W., Yang M., Kim D.S., Efficacy of ginger for alleviating the symptoms of primary dysmenorrhea: a systematic review and meta-analysis of randomized clinical trials, Pain Medicine, 2015 Maharlouei N., Tabrizi R., Lankarani K.B., Rezaianzadeh A., Akbari M., Kolahdooz F., A systematic review and meta-analysis of the effect of ginger intake on glycemic control and lipid profile, Phytotherapy Research, 2019 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Medicines Agency, Assessment report on Zingiber officinale Roscoe, rhizoma, 2012 World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants: Zingiber officinale, 1999 Chrubasik S., Pittler M.H., Roufogalis B.D., Zingiberis rhizoma: a comprehensive review on the ginger effect and efficacy profiles, Phytomedicine, 2005 Ali B.H., Blunden G., Tanira M.O., Nemmar A., Some phytochemical, pharmacological and toxicological properties of ginger (Zingiber officinale Roscoe): a review of recent research, Food and Chemical Toxicology, 2008 Ernst E., Pittler M.H., Efficacy of ginger for nausea and vomiting: a systematic review of randomized clinical trials, British Journal of Anaesthesia, 2000 Viljoen E., Visser J., Koen N., Musekiwa A., A systematic review and meta-analysis of the effect and safety of ginger in the treatment of pregnancy-associated nausea and vomiting, Nutrition Journal, 2014 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Medicines Agency, Assessment report on Zingiber officinale Roscoe, rhizoma, 2012 World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants: Zingiber officinale, 1999 Chrubasik S., Pittler M.H., Roufogalis B.D., Zingiberis rhizoma: a comprehensive review on the ginger effect and efficacy profiles, Phytomedicine, 2005 Ali B.H., Blunden G., Tanira M.O., Nemmar A., Some phytochemical, pharmacological and toxicological properties of ginger (Zingiber officinale Roscoe): a review of recent research, Food and Chemical Toxicology, 2008 Ernst E., Pittler M.H., Efficacy of ginger for nausea and vomiting: a systematic review of randomized clinical trials, British Journal of Anaesthesia, 2000 Viljoen E., Visser J., Koen N., Musekiwa A., A systematic review and meta-analysis of the effect and safety of ginger in the treatment of pregnancy-associated nausea and vomiting, Nutrition Journal, 2014 McKay D.L., Blumberg J.B., A review of the bioactivity and potential health benefits of chamomile tea, Phytotherapy Research, 2006 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| Formulari e ricettari storici e moderni per la preparazione di vini e liquori erboristici.Riferimenti alla medicina popolare e alla tradizione alimentare anglosassone (*Ginger Wine*).Monografie di fitoterapia sull'estrazione dei composti dello Zenzero in soluzione idroalcolica. |
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