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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-04-2026

SERENOA
Serenoa repens (W.Bartram) Small

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSISSIMA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Liliopsida (Monocotiledoni)
Sottoclasse: Arecidae
Ordine: Arecales
Famiglia: Arecaceae
Tribù: Corypheae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Palmetto Seghettato, Palma Nana Americana, Sabal, Serenoa, Palma Da Sega, Chou Palmiste, Palmier De Floride, Sägepalme, Ju Chi Zong., Palma Nana, Saw Palmetto, Cabbage Palmetto, Sabal, Palmier De Floride, Chou Palmiste, Palmettopalme

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Brahea Serrulata (Michx.) H.Wendl., Chamaerops Serrulata Michx., Corypha Obliqua W.Bartram, Corypha Repens W.Bartram, Diglossophyllum Serrulatum (Michx.) H.Wendl., Diglossophyllum Serrulatum (Michx.) H.Wendl. Ex Drude, Diglossophyllum Serrulatum (Michx.) H.Wendl. Ex Salomon, Diglossophyllum Serrulatum (Michx.) Schaedtler, Sabal Dealbata Hort. Ex L.H.Bailey, Sabal Serrulata (Michx.) Schult.f., Serenoa Repens F. Glauca Moldenke, Serenoa Serrulata (Michx.) G.Nicholson, Serenoa Serrulata (Michx.) Hook.f., Serenoa Serrulata (Michx.) Hook.f. Ex B.D.Jacks.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PICCOLA PALMA CESPUGLIOSA CON FUSTI SOTTERRANEI (RIZOMI) E FUSTI AEREI BREVI O ASSENTI. LE FOGLIE SONO A VENTAGLIO (PALMATE), GRANDI, CON UN PICCIOLO SPINOSO E SEGMENTI LINEARI-LANCEOLATI CON APICE BIFIDO O ACUTO. LE INFIORESCENZE SONO PANNOCCHIE RAMIFICATE CHE EMERGONO DAL CENTRO DELLA CORONA FOGLIARE, PORTANDO NUMEROSI PICCOLI FIORI ERMAFRODITI DI COLORE BIANCO-CREMA O GIALLASTRO. OGNI FIORE HA TRE SEPALI, TRE PETALI, SEI STAMI E UN OVARIO SUPERO TRILOCULARE CHE MATURA IN PICCOLE DRUPE OVOIDALI O GLOBOSE DI COLORE NERO-BLUASTRO SCURO. I FRUTTI CONTENGONO UN SINGOLO SEME.

FIORITURA O ANTESI...
PRIMAVERA-INIZIO ESTATE (APRILE MAGGIO GIUGNO)

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO CREMA
________ GIALLO MOLTO MORBIDO
________ VERDE CHIARO

HABITAT...
Endemica delle regioni costiere del sud-est degli Stati Uniti, dalla Carolina del Sud alla Florida e al Texas. Predilige habitat di boschi di pini, paludi costiere, dune sabbiose, praterie secche e aperte, e sottobosco di foreste di latifoglie. Cresce bene su suoli sabbiosi, poveri e ben drenati, ma si adatta anche a terreni più umidi e argillosi. È una specie eliofila che tollera condizioni di pieno sole e siccità, ed è resistente al vento e al sale marino, il che la rende particolarmente adatta agli ambienti costieri. Il palmetto seghettato è una componente importante degli ecosistemi in cui si trova, fornendo cibo e riparo a diverse specie animali. La sua capacità di propagarsi tramite rizomi sotterranei le permette di formare dense colonie. È resistente al fuoco, il che le consente di persistere in aree soggette a incendi periodici.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
I FRUTTI MATURI (BACCHE) SI RACCOLGONO IN AUTUNNO (AGOSTO-OTTOBRE), QUANDO SONO DI COLORE BLU-NERO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FRUTTI MATURI PARZIALMENTE ESSICCATI (SABALIS SERRULATAE FRUCTUS) O L'ESTRATTO LIPIDICO-STEROLICO DAI FRUTTI

AROMI DELLA DROGA...
AROMATICO, CARATTERISTICO, LEGGERMENTE GRASSO, FRUTTATO, CON NOTE DI VANIGLIA O BURRO RANCIDO

SAPORI DELLA DROGA...
DOLCE-AMARO, LEGGERMENTE PUNGENTE, SAPONOSO, CON UN RETROGUSTO CHE PUÒ ESSERE UN PO' SGRADEVOLE O RANCIDO

TOSSICITÀ:
BASSISSIMA
Motivazione: dati clinici e osservazionali indicano un profilo di sicurezza favorevole con effetti indesiderati rari e generalmente lievi, principalmente gastrointestinali; non emergono segnali di tossicità significativa a dosi terapeutiche negli studi clinici e nelle monografie ufficiali; evidenza basata su studi clinici e farmacovigilanza post marketing

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: studi clinici controllati e revisioni sistematiche su Serenoa repens mostrano risultati contrastanti nel trattamento dei sintomi urinari associati a iperplasia prostatica benigna; l’efficacia è documentata principalmente per estratti lipidosterolici standardizzati, mentre preparazioni non standardizzate o differenti metodi estrattivi non mostrano risultati coerenti, indicando una dipendenza significativa dalla forma farmaceutica e dal profilo fitochimico; evidenza di livello clinico ma non uniformemente riproducibile

PRINCÍPI ATTIVI...
Lipidi e acidi grassi: acido laurico, acido oleico, acido miristico, acido palmitico, acido linoleico, acido caprico, acido caprilico Fitosteroli: beta sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo, delta cinque avenasterolo Alcoli grassi: alcol laurilico, alcol miristico, alcol cetilico, alcol stearilico Trigliceridi e gliceridi: monogliceridi, digliceridi, trigliceridi degli acidi grassi sopra indicati Carotenoidi: beta carotene, luteina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina Polisaccaridi: mucopolisaccaridi, arabinogalattani Tannini: tannini condensati

Bibliografia
  • European Medicines Agency, Assessment report on Serenoa repens (W Bartram) Small fructus, 2015
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Serenoa repens (W Bartram) Small fructus, 2015
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2 Serenoa repens, 2002
  • ESCOP, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Serenoa repens, 2003
  • Gerber GS, Saw palmetto Serenoa repens for benign prostatic hyperplasia, Journal of Urology, 2000
  • Vela Navarrete R, Garcia Cardoso JV, Barat A, Manzarbeitia F, Lopez Farré A, BPH and inflammation pharmacological effects of Serenoa repens extract, European Urology Supplements, 2005

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • !!PROSTATA (IPERTROFIA O IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA)

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • +ANTINFIAMMATORIO
    !!ANTIANDROGENICO

  • Uso storico e nella tradizione
  • ?AFRODISIACO
    ?ALOPECIA O AREA E DEBOLEZZA DEI CAPELLI
    ?IMPOTENZA SESSUALE
    ?PROSTATA (PROSTATITE)
    ?TRICOFILO

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie associati a iperplasia prostatica benigna lieve o moderata. L’efficacia è supportata da numerosi studi clinici randomizzati controllati e da revisioni sistematiche e meta-analisi, con esiti eterogenei ma complessivamente indicativi di un beneficio sintomatico modesto rispetto al placebo, dipendente dal tipo di estratto lipofilico standardizzato utilizzato. Le evidenze mostrano una riduzione dei sintomi urinari e un miglioramento del flusso urinario in alcuni studi, mentre altre meta-analisi riportano risultati non superiori al placebo, evidenziando una variabilità significativa tra preparazioni e disegni di studio anche se alcune grandi revisioni sistematiche e Cochrane non hanno riscontrato differenze significative rispetto al placebo in studi ad alta qualità metodologica, suggerendo beneficio modesto o non consistente in monoterapia. Nella pratica fitoterapica Serenoa repens è largamente utilizzata come agente di prima scelta per BPH lieve o moderata, spesso in combinazione con altre piante (es. Ortica, Zucca). Gestione naturale dei disturbi urinari nel contesto di ipertrofia prostatica benigna, con preferenza per estratti standardizzati. Supporto nelle terapie complementari, soprattutto se integrata con altre erbe fitoterapiche (ad esempio Urtica dioica o Pygeum africanum) per potenziare l’effetto complessivo sui sintomi. Numerosi studi clinici, inclusi trial controllati, hanno valutato Serenoa repens per migliorare i sintomi del tratto urinario inferiore (come frequenza urinaria, flusso urinario e nicturia) negli uomini con BPH, con evidenze di miglioramento soggettivo dei sintomi e del flusso urinario in diversi studi clinici. Alcuni meta‑analisi e studi osservazionali riportano miglioramenti significativi nelle scale dei sintomi. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiandrogena funzionale a livello prostatico. Evidenze in vitro e in vivo animale indicano effetti sulla modulazione del metabolismo degli androgeni e sulla proliferazione cellulare prostatica; tali dati sono coerenti con l’uso fitoterapico ma non direttamente traslabili in efficacia clinica uniforme. Attività antinfiammatoria a livello del tessuto prostatico. Studi in vitro e modelli animali dimostrano riduzione di mediatori infiammatori e infiltrati cellulari; studi osservazionali suggeriscono un possibile contributo alla riduzione della sintomatologia urinaria. I costituenti principali (acidi grassi liberi, fitosteroli come β-sitosterolo) mostrano attività farmacologica che può modulare processi legati alla proliferazione cellulare e agli enzimi androgeni coinvolti nella BPH. Attività antiproliferativa su cellule prostatiche. Evidenze in vitro indicano inibizione della proliferazione cellulare e modulazione dell’apoptosi; non esistono conferme cliniche dirette di rilevanza terapeutica su questa specifica attività. Uso storico e nella tradizione Utilizzo tradizionale nelle popolazioni native nordamericane per disturbi urinari maschili, difficoltà minzionali e condizioni associate alla prostata, oltre che come tonico generale dell’apparato urogenitale maschile.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • European Medicines Agency, Assessment report on Serenoa repens (W Bartram) Small fructus, 2015
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Serenoa repens (W Bartram) Small fructus, 2015
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2 Serenoa repens, 2002
  • ESCOP, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Serenoa repens, 2003
  • Tacklind J, Macdonald R, Rutks I, Wilt TJ, Serenoa repens for benign prostatic hyperplasia, Cochrane Database of Systematic Reviews, 2012
  • Vela Navarrete R, Garcia Cardoso JV, Barat A, Manzarbeitia F, Lopez Farré A, BPH and inflammation pharmacological effects of Serenoa repens extract, European Urology Supplements, 2005
  • Gerber GS, Serenoa repens in benign prostatic hyperplasia, Urology, 2000

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    PIANTA SEGNALATA

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ NOTA A SERENOA REPENS O AI SUOI COSTITUENTI, DOCUMENTATA IN SEGNALAZIONI CLINICHE E FARMACOVIGILANZA RELATIVE A REAZIONI ALLERGICHE, SEBBENE RARE E NON FREQUENTI NELLA POPOLAZIONE GENERALE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE INTERFERENZA CON FARMACI ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI SULLA BASE DI PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DATI OSSERVAZIONALI LIMITATI CHE SUGGERISCONO UN POTENZIALE EFFETTO SULLA FUNZIONE PIASTRINICA; L’EVIDENZA CLINICA È NON CONCLUSIVA MA SUPPORTATA DA SEGNALAZIONI DI CASI E STUDI IN VITRO. POSSIBILE EFFETTO ORMONO-MODULANTE LEGATO ALL’INIBIZIONE DELLA CINQUE ALFA REDUTTASI E ALL’INTERAZIONE CON IL METABOLISMO DEGLI ANDROGENI, DOCUMENTATO DA STUDI IN VITRO E IN VIVO SU MODELLI ANIMALI; L’IMPATTO CLINICO È GENERALMENTE MODESTO MA RILEVANTE IN CONTESTI ENDOCRINI SPECIFICI. POSSIBILE ALTERAZIONE DEI LIVELLI DI ANTIGENE PROSTATICO SPECIFICO CON CONSEGUENTE INTERFERENZA NELL’INTERPRETAZIONE DEI TEST DIAGNOSTICI PER LA PROSTATA, SUPPORTATA DA OSSERVAZIONI CLINICHE E STUDI SU PAZIENTI CON IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON RACCOMANDATO PER ASSENZA DI DATI CLINICI DIRETTI SULLA SICUREZZA NELLA SPECIE; INDICAZIONE BASATA SU ASSENZA DI EVIDENZA E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA. POSSIBILI EFFETTI GASTROINTESTINALI LIEVI COME NAUSEA O DISPEPSIA OSSERVATI IN STUDI CLINICI CONTROLLATI E NELLA PRATICA CLINICA, GENERALMENTE AUTOLIMITANTI E DOSE DIPENDENTI.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANDROGENI
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTIANDROGENI
    ANTICOAGULANTI
    ASPIRINA
    CONTRACCETTIVI ORALI
    FARMACI ORMONALI (TAMOXIFENE, TERAPIE ESTROGENICHE)
    FARMACI PER IPETROFIA O IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA
    INIBITORI DELL'AROMATASI

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    ORTICA
    PYGEUM
    ZUCCA

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    GINKGO BILOBA
    GINSENG
    IPERICO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto liposterolico standardizzato da frutti Preparazione mediante estrazione con solventi organici apolari o supercritici, con concentrazione della frazione lipofilica costituita principalmente da acidi grassi liberi e fitosteroli. Il titolo richiesto per attività terapeutica è generalmente espresso come estratto standardizzato contenente circa l’ottanta novanta percento di frazione liposterolica totale. La posologia clinicamente studiata è pari a 320 milligrammi al giorno in singola somministrazione oppure suddivisa in due dosi da 160 milligrammi, per periodi prolungati di almeno tre mesi. Estratto secco titolato Preparazione mediante estrazione con solventi idroalcolici seguita da concentrazione e standardizzazione. I dati clinici indicano che l’efficacia è significativamente inferiore e meno riproducibile rispetto agli estratti lipofilici; pertanto non esiste un titolo universalmente accettato equivalente. Quando utilizzato, viene espresso in rapporto droga estratto e contenuto in fitosteroli o acidi grassi, con posologie variabili generalmente comprese tra 320 e 640 milligrammi al giorno, ma con evidenze limitate e non uniformi. Estratto CO2 supercritico Preparazione mediante estrazione con anidride carbonica supercritica, che consente una concentrazione elevata e riproducibile dei componenti lipofilici attivi. Il titolo è sovrapponibile agli estratti liposterolici ad alta concentrazione con contenuto elevato in acidi grassi e fitosteroli. La posologia è equivalente a quella degli estratti liposterolici standardizzati, pari a 320 milligrammi al giorno. Questo tipo di estratto è tra i più utilizzati negli studi clinici moderni per la sua standardizzazione chimica. Olio estratto dai frutti Preparazione oleosa ottenuta per spremitura o estrazione, contenente la frazione lipidica completa. Non sempre standardizzato, presenta variabilità compositiva. L’impiego fitoterapico richiede dosaggi equivalenti alla quota di estratto liposterolico, generalmente compresi tra 1 e 2 grammi al giorno di olio, ma con evidenze cliniche meno solide rispetto agli estratti standardizzati. Preparazioni omeopatiche Utilizzo di preparazioni ottenute da tintura madre dei frutti seguita da diluizioni successive. Le diluizioni più comunemente impiegate sono comprese tra la terza e la nona diluizione decimale o tra la quinta e la trentesima centesimale. L’impiego è basato su principi omeopatici e non su evidenze cliniche farmacologiche dirette relative alla specie, pertanto non è possibile definire un titolo o una posologia correlata a effetti fitoterapici documentati.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Serenoa repens (W Bartram) Small fructus, 2015
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Serenoa repens (W Bartram) Small fructus, 2015
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2 Serenoa repens, 2002
  • ESCOP, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Serenoa repens, 2003
  • Tacklind J, Macdonald R, Rutks I, Stanke JU, Wilt TJ, Serenoa repens for benign prostatic hyperplasia, Cochrane Database of Systematic Reviews, 2012
  • MacDonald R, Tacklind J, Rutks I, Wilt TJ, Serenoa repens monotherapy for benign prostatic hyperplasia systematic review and meta analysis, Journal of Urology, 2019
  • Vela Navarrete R, García Cardoso JV, Barat A, Manzarbeitia F, López Farré A, BPH and inflammation pharmacological effects of Serenoa repens extract, European Urology Supplements, 2005
  • Habib FK, Wyllie MG, Not all extracts of Serenoa repens are pharmacologically equivalent, Prostate Cancer and Prostatic Diseases, 2004
  • Scaglione F, Lucini V, Pannacci M, Dugnani S, Leone C, Comparison of the potency of different brands of Serenoa repens extract on 5 alpha reductase types I and II in prostatic co cultures, Pharmacology, 2008

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso di supporto con Serenoa repens e Urtica dioica radice Preparazione con 1 grammo di frutti polverizzati di Serenoa repens e 2 grammi di radice di ortica in 200 millilitri di acqua calda, lasciando in infusione per 10-15 minuti. Assumere una o due volte al giorno. La presenza di ortica è supportata da uso fitoterapico consolidato e dati farmacologici coerenti sull’apparato urinario maschile, mentre Serenoa in forma di infuso presenta una biodisponibilità inferiore rispetto agli estratti lipofilici, con efficacia limitata. Decotto combinato con Serenoa repens e Prunus africana Preparazione con 1 grammo di frutti di Serenoa repens e 1 grammo di corteccia di Prunus africana in 250 millilitri di acqua, portando a ebollizione per 10 minuti e lasciando riposare altri 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’associazione è coerente con uso fitoterapico documentato per disturbi urinari maschili, ma l’estrazione acquosa non consente una concentrazione adeguata dei principi lipofili della Serenoa. Infuso con Serenoa repens e Cucurbita pepo semi Preparazione con 1 grammo di Serenoa repens e 2 grammi di semi di zucca triturati in 200 millilitri di acqua calda, infusione per 15 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. I semi di zucca apportano fitosteroli e sono supportati da evidenze fitoterapiche sull’apparato urinario, mentre Serenoa in questa forma mantiene una limitata estrazione dei componenti attivi. Formulazione erboristica in decozione con Serenoa repens, Urtica dioica e Equisetum arvense Preparazione con 1 grammo di Serenoa, 1,5 grammi di radice di ortica e 1 grammo di equiseto in 300 millilitri di acqua, ebollizione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’equiseto contribuisce come supporto diuretico tradizionale, ma non esistono evidenze cliniche dirette di sinergia specifica con Serenoa. Infuso fitoterapico con Serenoa repens e Epilobium angustifolium Preparazione con 1 grammo di Serenoa e 2 grammi di epilobio in 200 millilitri di acqua calda, infusione per 10-15 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. L’epilobio è tradizionalmente utilizzato per disturbi urinari maschili con supporto da dati sperimentali, ma l’efficacia clinica della combinazione resta non dimostrata.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Serenoa repens (W Bartram) Small fructus, 2015
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Serenoa repens (W Bartram) Small fructus, 2015
  • World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2 Serenoa repens, 2002
  • ESCOP, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Serenoa repens, 2003
  • MacDonald R, Tacklind J, Rutks I, Wilt TJ, Serenoa repens monotherapy for benign prostatic hyperplasia systematic review and meta analysis, Journal of Urology, 2019

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Preparazione tradizionale di una tintura alcolica di Serenoa repens Ingredienti Frutti maturi di Serenoa repens: quantità a piacere per la preparazione domestica o erboristica. Alcol etilico a circa 45–60% vol (alcol per uso alimentare o da erboristeria). Acqua filtrata (se necessario per diluire). Procedimento (metodo erboristico classico) Raccolta e preparazione della droga: Raccogliere i frutti di Serenoa repens maturi e lasciarli essiccare al riparo dalla luce e dall’umidità. Una volta secchi, schiacciarli leggermente per aumentare la superficie di estrazione. Macerazione alcoolica: Mettere i frutti schiacciati in un recipiente di vetro con chiusura ermetica e coprirli completamente con alcol a 45–60% vol. Il rapporto peso/volume può variare in base alla concentrazione desiderata, ma in fitoterapia si usa spesso un estratto con rapporto pianta:solvente di circa 1:3 o 1:5. Chiudere bene il recipiente. Tempo di estrazione: Lasciare macerare in luogo fresco e al riparo dalla luce per un periodo di 2–6 settimane, agitando delicatamente il contenitore ogni pochi giorni per favorire l’estrazione dei composti attivi. Filtrazione: Terminato il tempo di macerazione, filtrare la soluzione con garza alimentare o colino fine per separare il liquido alcolico dai residui vegetali. Conservazione: Conservare la tintura in bottiglie di vetro scuro ben chiuse, in luogo fresco e asciutto. Uso della preparazione alcolica Titolata tradizionalmente in fitoterapia: la tintura ottenuta può essere assunta in gocce (tipicamente 14–40 gocce, cioè circa 0,7–2ml) diluite in acqua o altro liquido, 1–3 volte al giorno. La tintura si utilizza per sostenere la fisiologica funzionalità della prostata e delle vie urinarie* in un contesto di benessere naturale. È importante non superare le dosi consigliate e, in caso di uso terapeutico prolungato o concomitante a farmaci, consultare un medico o erborista qualificato. Questo tipo di estratto alcolico viene spesso preparato e venduto come tintura madre di Serenoa repens con grado alcolico controllato (ad esempio 45–60% vol) e impiegato secondo la tradizione erboristica. Nota: non si tratta di un vino “enologico” aromatizzato, ma di un estratto alcolico fitoterapico tradizionale, simile alle “tinture” classiche utilizzate in farmacia o erboristeria. Bibliografia
  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs*, Integrative Medicine Communications
  • Mills S., Bone K., *Principles and Practice of Phytotherapy*, Churchill Livingstone
  • Bone K., *Clinical Applications of Herbal Medicines: Monographs for the Western Herbal Practitioner*, Elsevier Health Sciences
  • Wichtl M., *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis*, Medpharm Scientific Publishers
  • Bradley P., *British Herbal Compendium: A Handbook of Scientific Information on Widely Used Plant Drugs*, British Herbal Medicine Association
  • Hoffmann D., *Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine*, Healing Arts Press
  • Tierra M., *The Way of Herbs*, Pocket Books / Simon & Schuster
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    È una pianta originaria del sud-est degli Stati Uniti, soprattutto Florida, Georgia e Carolina del Sud, dove cresce spontaneamente nelle zone costiere sabbiose e nelle pinete. Predilige terrains sabbiosi, drenanti e soleggiati, spesso formando cespugli bassi e compatti. Il nome “saw palmetto” deriva dalle foglie rigide e seghettate che ricordano una sega, tipiche della specie. La pianta è dwarf palm: raggiunge tipicamente 0,5–2 metri di altezza, con frutti piccoli e neri o blu-neri, simili a bacche, ricchi di principi attivi. I popoli nativi americani utilizzavano i frutti di Serenoa repens per: Problemi urinari e del tratto genitourinario maschile Dolori reumatici o infiammazioni (decotti o infusi dei frutti) Supporto nutrizionale, consumando frutti freschi o secchi come alimento integrativo. L’uso tradizionale ha guidato le prime ricerche fitoterapiche occidentali sulla pianta. Entrata nella medicina occidentale nel XX secolo, Serenoa repens è stata adottata in Europa soprattutto per supportare la prostata e le vie urinarie maschili, seguendo il modello dell’uso tradizionale dei nativi americani. È uno dei fitoterapici più studiati per l’iperplasia prostatica benigna (BPH), con estratti standardizzati a base di frutti secchi o estratti lipidici. I frutti contengono olio ricco di acidi grassi e fitosteroli, che sono i principali composti attivi responsabili dell’uso fitoterapico. È una pianta non mellifera in senso stretto: i fiori producono nettare limitato, quindi non è particolarmente attrattiva per api da miele, a differenza di piante aromatiche mediterranee. Fiorisce tra aprile e giugno, producendo piccole infiorescenze bianche-verdastre. I frutti hanno avuto un uso alimentare limitato dai coloni europei e dai nativi americani: spesso venivano essiccati e consumati come snack o aggiunti a miscele di cereali. In tempi moderni, i frutti vengono raccolti per estratti fitoterapici e integratori, non per il consumo diretto in grandi quantità a causa del gusto intenso e della consistenza fibrosa. La pianta è anche considerata resistente e longeva, capace di vivere decenni nelle condizioni aride delle pinete costiere, un fatto che ha incuriosito botanici e naturalisti. Alcuni studi etnobotanici ne evidenziano anche un uso simbolico, in quanto pianta “protettiva” nei giardini domestici delle popolazioni locali, forse legato alla sua longevità e robustezza. L´estratto liposterolico di questa pianta per uso interno o topico [vedi Forme terapeutiche] può essere utile contro la caduta dei capelli per cause androgeniche. Il meccanismo di funzionamento è relativo al blocco della 5-alfa-reduttasi che blocca gli effetti negativi degli androgeni sui bulbi piliferi senza gli effetti collaterali di altri farmaci [finasteride].


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