|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-04-2026 |
SERENOA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Liliopsida (Monocotiledoni) Sottoclasse: Arecidae Ordine: Arecales Famiglia: Arecaceae Tribù: Corypheae |
| Palmetto Seghettato, Palma Nana Americana, Sabal, Serenoa, Palma Da Sega, Chou Palmiste, Palmier De Floride, Sägepalme, Ju Chi Zong., Palma Nana, Saw Palmetto, Cabbage Palmetto, Sabal, Palmier De Floride, Chou Palmiste, Palmettopalme |
| Brahea Serrulata (Michx.) H.Wendl., Chamaerops Serrulata Michx., Corypha Obliqua W.Bartram, Corypha Repens W.Bartram, Diglossophyllum Serrulatum (Michx.) H.Wendl., Diglossophyllum Serrulatum (Michx.) H.Wendl. Ex Drude, Diglossophyllum Serrulatum (Michx.) H.Wendl. Ex Salomon, Diglossophyllum Serrulatum (Michx.) Schaedtler, Sabal Dealbata Hort. Ex L.H.Bailey, Sabal Serrulata (Michx.) Schult.f., Serenoa Repens F. Glauca Moldenke, Serenoa Serrulata (Michx.) G.Nicholson, Serenoa Serrulata (Michx.) Hook.f., Serenoa Serrulata (Michx.) Hook.f. Ex B.D.Jacks. |
| PICCOLA PALMA CESPUGLIOSA CON FUSTI SOTTERRANEI (RIZOMI) E FUSTI AEREI BREVI O ASSENTI. LE FOGLIE SONO A VENTAGLIO (PALMATE), GRANDI, CON UN PICCIOLO SPINOSO E SEGMENTI LINEARI-LANCEOLATI CON APICE BIFIDO O ACUTO. LE INFIORESCENZE SONO PANNOCCHIE RAMIFICATE CHE EMERGONO DAL CENTRO DELLA CORONA FOGLIARE, PORTANDO NUMEROSI PICCOLI FIORI ERMAFRODITI DI COLORE BIANCO-CREMA O GIALLASTRO. OGNI FIORE HA TRE SEPALI, TRE PETALI, SEI STAMI E UN OVARIO SUPERO TRILOCULARE CHE MATURA IN PICCOLE DRUPE OVOIDALI O GLOBOSE DI COLORE NERO-BLUASTRO SCURO. I FRUTTI CONTENGONO UN SINGOLO SEME. |
| PRIMAVERA-INIZIO ESTATE (APRILE MAGGIO GIUGNO) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ GIALLO MOLTO MORBIDO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Endemica delle regioni costiere del sud-est degli Stati Uniti, dalla Carolina del Sud alla Florida e al Texas. Predilige habitat di boschi di pini, paludi costiere, dune sabbiose, praterie secche e aperte, e sottobosco di foreste di latifoglie. Cresce bene su suoli sabbiosi, poveri e ben drenati, ma si adatta anche a terreni più umidi e argillosi. È una specie eliofila che tollera condizioni di pieno sole e siccità, ed è resistente al vento e al sale marino, il che la rende particolarmente adatta agli ambienti costieri. Il palmetto seghettato è una componente importante degli ecosistemi in cui si trova, fornendo cibo e riparo a diverse specie animali. La sua capacità di propagarsi tramite rizomi sotterranei le permette di formare dense colonie. È resistente al fuoco, il che le consente di persistere in aree soggette a incendi periodici. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| I FRUTTI MATURI (BACCHE) SI RACCOLGONO IN AUTUNNO (AGOSTO-OTTOBRE), QUANDO SONO DI COLORE BLU-NERO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FRUTTI MATURI PARZIALMENTE ESSICCATI (SABALIS SERRULATAE FRUCTUS) O L'ESTRATTO LIPIDICO-STEROLICO DAI FRUTTI |
| AROMATICO, CARATTERISTICO, LEGGERMENTE GRASSO, FRUTTATO, CON NOTE DI VANIGLIA O BURRO RANCIDO |
| DOLCE-AMARO, LEGGERMENTE PUNGENTE, SAPONOSO, CON UN RETROGUSTO CHE PUÒ ESSERE UN PO' SGRADEVOLE O RANCIDO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: dati clinici e osservazionali indicano un profilo di sicurezza favorevole con effetti indesiderati rari e generalmente lievi, principalmente gastrointestinali; non emergono segnali di tossicità significativa a dosi terapeutiche negli studi clinici e nelle monografie ufficiali; evidenza basata su studi clinici e farmacovigilanza post marketing |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: studi clinici controllati e revisioni sistematiche su Serenoa repens mostrano risultati contrastanti nel trattamento dei sintomi urinari associati a iperplasia prostatica benigna; l’efficacia è documentata principalmente per estratti lipidosterolici standardizzati, mentre preparazioni non standardizzate o differenti metodi estrattivi non mostrano risultati coerenti, indicando una dipendenza significativa dalla forma farmaceutica e dal profilo fitochimico; evidenza di livello clinico ma non uniformemente riproducibile |
| Lipidi e acidi grassi: acido laurico, acido oleico, acido miristico, acido palmitico, acido linoleico, acido caprico, acido caprilico Fitosteroli: beta sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo, delta cinque avenasterolo Alcoli grassi: alcol laurilico, alcol miristico, alcol cetilico, alcol stearilico Trigliceridi e gliceridi: monogliceridi, digliceridi, trigliceridi degli acidi grassi sopra indicati Carotenoidi: beta carotene, luteina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina Polisaccaridi: mucopolisaccaridi, arabinogalattani Tannini: tannini condensati |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| !! | PROSTATA (IPERTROFIA O IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA) |
| + | ANTINFIAMMATORIO |
| !! | ANTIANDROGENICO |
| ? | AFRODISIACO |
| ? | ALOPECIA O AREA E DEBOLEZZA DEI CAPELLI |
| ? | IMPOTENZA SESSUALE |
| ? | PROSTATA (PROSTATITE) |
| ? | TRICOFILO |
| Confermate da studi scientifici e clinici Trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie associati a iperplasia prostatica benigna lieve o moderata. L’efficacia è supportata da numerosi studi clinici randomizzati controllati e da revisioni sistematiche e meta-analisi, con esiti eterogenei ma complessivamente indicativi di un beneficio sintomatico modesto rispetto al placebo, dipendente dal tipo di estratto lipofilico standardizzato utilizzato. Le evidenze mostrano una riduzione dei sintomi urinari e un miglioramento del flusso urinario in alcuni studi, mentre altre meta-analisi riportano risultati non superiori al placebo, evidenziando una variabilità significativa tra preparazioni e disegni di studio anche se alcune grandi revisioni sistematiche e Cochrane non hanno riscontrato differenze significative rispetto al placebo in studi ad alta qualità metodologica, suggerendo beneficio modesto o non consistente in monoterapia. Nella pratica fitoterapica Serenoa repens è largamente utilizzata come agente di prima scelta per BPH lieve o moderata, spesso in combinazione con altre piante (es. Ortica, Zucca). Gestione naturale dei disturbi urinari nel contesto di ipertrofia prostatica benigna, con preferenza per estratti standardizzati. Supporto nelle terapie complementari, soprattutto se integrata con altre erbe fitoterapiche (ad esempio Urtica dioica o Pygeum africanum) per potenziare l’effetto complessivo sui sintomi. Numerosi studi clinici, inclusi trial controllati, hanno valutato Serenoa repens per migliorare i sintomi del tratto urinario inferiore (come frequenza urinaria, flusso urinario e nicturia) negli uomini con BPH, con evidenze di miglioramento soggettivo dei sintomi e del flusso urinario in diversi studi clinici. Alcuni meta‑analisi e studi osservazionali riportano miglioramenti significativi nelle scale dei sintomi. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiandrogena funzionale a livello prostatico. Evidenze in vitro e in vivo animale indicano effetti sulla modulazione del metabolismo degli androgeni e sulla proliferazione cellulare prostatica; tali dati sono coerenti con l’uso fitoterapico ma non direttamente traslabili in efficacia clinica uniforme. Attività antinfiammatoria a livello del tessuto prostatico. Studi in vitro e modelli animali dimostrano riduzione di mediatori infiammatori e infiltrati cellulari; studi osservazionali suggeriscono un possibile contributo alla riduzione della sintomatologia urinaria. I costituenti principali (acidi grassi liberi, fitosteroli come β-sitosterolo) mostrano attività farmacologica che può modulare processi legati alla proliferazione cellulare e agli enzimi androgeni coinvolti nella BPH. Attività antiproliferativa su cellule prostatiche. Evidenze in vitro indicano inibizione della proliferazione cellulare e modulazione dell’apoptosi; non esistono conferme cliniche dirette di rilevanza terapeutica su questa specifica attività. Uso storico e nella tradizione Utilizzo tradizionale nelle popolazioni native nordamericane per disturbi urinari maschili, difficoltà minzionali e condizioni associate alla prostata, oltre che come tonico generale dell’apparato urogenitale maschile. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A SERENOA REPENS O AI SUOI COSTITUENTI, DOCUMENTATA IN SEGNALAZIONI CLINICHE E FARMACOVIGILANZA RELATIVE A REAZIONI ALLERGICHE, SEBBENE RARE E NON FREQUENTI NELLA POPOLAZIONE GENERALE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE INTERFERENZA CON FARMACI ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI SULLA BASE DI PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DATI OSSERVAZIONALI LIMITATI CHE SUGGERISCONO UN POTENZIALE EFFETTO SULLA FUNZIONE PIASTRINICA; L’EVIDENZA CLINICA È NON CONCLUSIVA MA SUPPORTATA DA SEGNALAZIONI DI CASI E STUDI IN VITRO. POSSIBILE EFFETTO ORMONO-MODULANTE LEGATO ALL’INIBIZIONE DELLA CINQUE ALFA REDUTTASI E ALL’INTERAZIONE CON IL METABOLISMO DEGLI ANDROGENI, DOCUMENTATO DA STUDI IN VITRO E IN VIVO SU MODELLI ANIMALI; L’IMPATTO CLINICO È GENERALMENTE MODESTO MA RILEVANTE IN CONTESTI ENDOCRINI SPECIFICI. POSSIBILE ALTERAZIONE DEI LIVELLI DI ANTIGENE PROSTATICO SPECIFICO CON CONSEGUENTE INTERFERENZA NELL’INTERPRETAZIONE DEI TEST DIAGNOSTICI PER LA PROSTATA, SUPPORTATA DA OSSERVAZIONI CLINICHE E STUDI SU PAZIENTI CON IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON RACCOMANDATO PER ASSENZA DI DATI CLINICI DIRETTI SULLA SICUREZZA NELLA SPECIE; INDICAZIONE BASATA SU ASSENZA DI EVIDENZA E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA. POSSIBILI EFFETTI GASTROINTESTINALI LIEVI COME NAUSEA O DISPEPSIA OSSERVATI IN STUDI CLINICI CONTROLLATI E NELLA PRATICA CLINICA, GENERALMENTE AUTOLIMITANTI E DOSE DIPENDENTI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANDROGENI |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTIANDROGENI |
| ANTICOAGULANTI |
| ASPIRINA |
| CONTRACCETTIVI ORALI |
| FARMACI ORMONALI (TAMOXIFENE, TERAPIE ESTROGENICHE) |
| FARMACI PER IPETROFIA O IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA |
| INIBITORI DELL'AROMATASI |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| GINKGO BILOBA |
| GINSENG |
| IPERICO |
| Estratto liposterolico standardizzato da frutti
Preparazione mediante estrazione con solventi organici apolari o supercritici, con concentrazione della frazione lipofilica costituita principalmente da acidi grassi liberi e fitosteroli. Il titolo richiesto per attività terapeutica è generalmente espresso come estratto standardizzato contenente circa l’ottanta novanta percento di frazione liposterolica totale. La posologia clinicamente studiata è pari a 320 milligrammi al giorno in singola somministrazione oppure suddivisa in due dosi da 160 milligrammi, per periodi prolungati di almeno tre mesi.
Estratto secco titolato
Preparazione mediante estrazione con solventi idroalcolici seguita da concentrazione e standardizzazione. I dati clinici indicano che l’efficacia è significativamente inferiore e meno riproducibile rispetto agli estratti lipofilici; pertanto non esiste un titolo universalmente accettato equivalente. Quando utilizzato, viene espresso in rapporto droga estratto e contenuto in fitosteroli o acidi grassi, con posologie variabili generalmente comprese tra 320 e 640 milligrammi al giorno, ma con evidenze limitate e non uniformi.
Estratto CO2 supercritico
Preparazione mediante estrazione con anidride carbonica supercritica, che consente una concentrazione elevata e riproducibile dei componenti lipofilici attivi. Il titolo è sovrapponibile agli estratti liposterolici ad alta concentrazione con contenuto elevato in acidi grassi e fitosteroli. La posologia è equivalente a quella degli estratti liposterolici standardizzati, pari a 320 milligrammi al giorno. Questo tipo di estratto è tra i più utilizzati negli studi clinici moderni per la sua standardizzazione chimica.
Olio estratto dai frutti
Preparazione oleosa ottenuta per spremitura o estrazione, contenente la frazione lipidica completa. Non sempre standardizzato, presenta variabilità compositiva. L’impiego fitoterapico richiede dosaggi equivalenti alla quota di estratto liposterolico, generalmente compresi tra 1 e 2 grammi al giorno di olio, ma con evidenze cliniche meno solide rispetto agli estratti standardizzati.
Preparazioni omeopatiche
Utilizzo di preparazioni ottenute da tintura madre dei frutti seguita da diluizioni successive. Le diluizioni più comunemente impiegate sono comprese tra la terza e la nona diluizione decimale o tra la quinta e la trentesima centesimale. L’impiego è basato su principi omeopatici e non su evidenze cliniche farmacologiche dirette relative alla specie, pertanto non è possibile definire un titolo o una posologia correlata a effetti fitoterapici documentati.
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso di supporto con Serenoa repens e Urtica dioica radice
Preparazione con 1 grammo di frutti polverizzati di Serenoa repens e 2 grammi di radice di ortica in 200 millilitri di acqua calda, lasciando in infusione per 10-15 minuti. Assumere una o due volte al giorno. La presenza di ortica è supportata da uso fitoterapico consolidato e dati farmacologici coerenti sull’apparato urinario maschile, mentre Serenoa in forma di infuso presenta una biodisponibilità inferiore rispetto agli estratti lipofilici, con efficacia limitata.
Decotto combinato con Serenoa repens e Prunus africana
Preparazione con 1 grammo di frutti di Serenoa repens e 1 grammo di corteccia di Prunus africana in 250 millilitri di acqua, portando a ebollizione per 10 minuti e lasciando riposare altri 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’associazione è coerente con uso fitoterapico documentato per disturbi urinari maschili, ma l’estrazione acquosa non consente una concentrazione adeguata dei principi lipofili della Serenoa.
Infuso con Serenoa repens e Cucurbita pepo semi
Preparazione con 1 grammo di Serenoa repens e 2 grammi di semi di zucca triturati in 200 millilitri di acqua calda, infusione per 15 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. I semi di zucca apportano fitosteroli e sono supportati da evidenze fitoterapiche sull’apparato urinario, mentre Serenoa in questa forma mantiene una limitata estrazione dei componenti attivi.
Formulazione erboristica in decozione con Serenoa repens, Urtica dioica e Equisetum arvense
Preparazione con 1 grammo di Serenoa, 1,5 grammi di radice di ortica e 1 grammo di equiseto in 300 millilitri di acqua, ebollizione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’equiseto contribuisce come supporto diuretico tradizionale, ma non esistono evidenze cliniche dirette di sinergia specifica con Serenoa.
Infuso fitoterapico con Serenoa repens e Epilobium angustifolium
Preparazione con 1 grammo di Serenoa e 2 grammi di epilobio in 200 millilitri di acqua calda, infusione per 10-15 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. L’epilobio è tradizionalmente utilizzato per disturbi urinari maschili con supporto da dati sperimentali, ma l’efficacia clinica della combinazione resta non dimostrata.
|
| Preparazione tradizionale di una tintura alcolica di Serenoa repens
Ingredienti
Frutti maturi di Serenoa repens: quantità a piacere per la preparazione domestica o erboristica.
Alcol etilico a circa 45–60% vol (alcol per uso alimentare o da erboristeria).
Acqua filtrata (se necessario per diluire).
Procedimento (metodo erboristico classico)
Raccolta e preparazione della droga:
Raccogliere i frutti di Serenoa repens maturi e lasciarli essiccare al riparo dalla luce e dall’umidità. Una volta secchi, schiacciarli leggermente per aumentare la superficie di estrazione.
Macerazione alcoolica:
Mettere i frutti schiacciati in un recipiente di vetro con chiusura ermetica e coprirli completamente con alcol a 45–60% vol. Il rapporto peso/volume può variare in base alla concentrazione desiderata, ma in fitoterapia si usa spesso un estratto con rapporto pianta:solvente di circa 1:3 o 1:5.
Chiudere bene il recipiente.
Tempo di estrazione:
Lasciare macerare in luogo fresco e al riparo dalla luce per un periodo di 2–6 settimane, agitando delicatamente il contenitore ogni pochi giorni per favorire l’estrazione dei composti attivi.
Filtrazione:
Terminato il tempo di macerazione, filtrare la soluzione con garza alimentare o colino fine per separare il liquido alcolico dai residui vegetali.
Conservazione:
Conservare la tintura in bottiglie di vetro scuro ben chiuse, in luogo fresco e asciutto.
Uso della preparazione alcolica
Titolata tradizionalmente in fitoterapia: la tintura ottenuta può essere assunta in gocce (tipicamente 14–40 gocce, cioè circa 0,7–2ml) diluite in acqua o altro liquido, 1–3 volte al giorno.
La tintura si utilizza per sostenere la fisiologica funzionalità della prostata e delle vie urinarie* in un contesto di benessere naturale. È importante non superare le dosi consigliate e, in caso di uso terapeutico prolungato o concomitante a farmaci, consultare un medico o erborista qualificato.
Questo tipo di estratto alcolico viene spesso preparato e venduto come tintura madre di Serenoa repens con grado alcolico controllato (ad esempio 45–60% vol) e impiegato secondo la tradizione erboristica.
Nota: non si tratta di un vino “enologico” aromatizzato, ma di un estratto alcolico fitoterapico tradizionale, simile alle “tinture” classiche utilizzate in farmacia o erboristeria.
Bibliografia
|
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Serenoa repens (W.Bartram) Small |