VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 25-04-2026

BOSWELLIA
Boswellia serrata Roxb. ex Colebr.

Medaglia d'oro

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE


 ook 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Eudicotiledoni
Clade Rosidi
Ordine Sapindales
Famiglia Burseraceae
Genere Boswellia
Specie Boswellia serrata Roxb. ex Colebr.

Nota: il riferimento a “spp.” indica l’uso fitoterapico esteso anche ad altre specie del genere Boswellia con composizione fitochimica parzialmente sovrapponibile ma non completamente equivalente.

Famiglia: Burseraceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Incenso, Olibano, Gugulu, Frankincense, Bible Incense, African Elemi, Indian Olibanum, Encens, Weihrauch, Kundrikam, Kungli, Luban, Morada, Salai, Saler

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Boswellia Glabra Roxb., Boswellia Hirsuta Sm., Boswellia Serrata Var. Bivalvis Kuntze, Boswellia Serrata Var. Glabra (Roxb.) A.W.Benn., Boswellia Thurifera Roxb. Ex Fleming, Libanotus Asiaticus Stackh., Libanus Thurifer Colebr., Libanus Thuriferus Colebr.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO DECIDUO DI MEDIE DIMENSIONI CON CORTECCIA SOTTILE E LISCIA CHE SI SFALDA IN SOTTILI FOGLI. LE FOGLIE SONO IMPARIPENNATE, COMPOSTE DA 7-17 FOGLIOLINE OVATE O ELLITTICHE CON MARGINE SEGHETTATO. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI O VERDASTRI, RACCOLTI IN RACEMI ASCELLARI. IL FRUTTO È UNA DRUPA TRIGONA CHE CONTIENE SEMI ALATI. ALTRE SPECIE DI BOSWELLIA SONO ARBUSTI O ALBERI DI DIMENSIONI VARIABILI, SPESSO CON TRONCHI TOZZI E RAMI CONTORTI. LA CORTECCIA PUÒ ESSERE CARTACEA O CORIACEA E LE FOGLIE VARIANO NELLA FORMA E NELLA COMPOSIZIONE A SECONDA DELLA SPECIE. I FIORI SONO GENERALMENTE PICCOLI E I FRUTTI SONO CAPSULE O DRUPE. CARATTERISTICA COMUNE A MOLTE SPECIE È LA PRODUZIONE DI RESINA AROMATICA DAI CANALI RESINIFERI PRESENTI NELLA CORTECCIA.

FIORITURA O ANTESI...
GENNAIO, FEBBRAIO, MARZO, APRILE, INVERNO, PRIMAVERA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO CREMA
________ BIANCO GIALLASTRO

HABITAT...
Albero di medie dimensioni originario dell'India e delle regioni adiacenti, dove cresce in foreste decidue tropicali secche, spesso su pendii rocciosi e aridi fino a 1150 metri di altitudine. Predilige climi caldi e secchi con precipitazioni annue tra 500 e 1250 mm e si adatta a diversi tipi di suolo, inclusi quelli rocciosi, lateritici e arenari. Altre specie del genere Boswellia si trovano in regioni aride e semi-aride dell'Africa nord-orientale, della penisola arabica e dell'India, in habitat che variano da deserti a boschi secchi e savane, spesso su terreni marginali e poco fertili. Alcune specie sono endemiche di aree specifiche come Socotra o la Somalia. In generale, le Boswellia sono adattate a condizioni difficili, caratterizzate da siccità e suoli poveri.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
MARZO, APRILE, MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE, PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
OLEORESINA GOMMOSA (NOTA ANCHE COME GOMMA-RESINA O OLIBANO), OTTENUTA TRAMITE INCISIONE DELLA CORTECCIA DEGLI ALBERI DEL GENERE BOSWELLIA

AROMI DELLA DROGA...
INTENSAMENTE AROMATICO, BALSAMICO, LEGNOSO E SPEZIATO, CON NOTE DI TREMENTINA E AGRUMI

SAPORI DELLA DROGA...
AMAROGNOLO, PICCANTE E LEGGERMENTE ASTRINGENTE, CON UN RETROGUSTO RESINOSO E BALSAMICO

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: dati tossicologici clinici e osservazionali indicano buona tollerabilità degli estratti standardizzati alle dosi terapeutiche, con effetti indesiderati generalmente lievi e transitori a carico del tratto gastrointestinale; assenza di evidenze di tossicità sistemica significativa negli studi clinici disponibili sulla specie

EFFICACIA:
CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: studi clinici controllati randomizzati e revisioni sistematiche su Boswellia serrata e su estratti standardizzati in acidi boswellici dimostrano efficacia nel trattamento di patologie infiammatorie croniche, in particolare osteoartrosi e malattie infiammatorie intestinali; evidenza clinica diretta sulla specie con risultati riproducibili, supportati da coerenza con dati farmacologici in vivo e in vitro sugli acidi boswellici

PRINCÍPI ATTIVI...
Acidi triterpenici pentaciclici: acido boswellico alfa, acido boswellico beta, acido boswellico 3 O acetilato alfa, acido boswellico 3 O acetilato beta, acido 11 cheto beta boswellico, acido 3 O acetil 11 cheto beta boswellico, acido 3 idrossi 11 cheto beta boswellico Triterpeni: alfa amirina, beta amirina Acidi triterpenici tetraciclici: acidi tirucallici come tirucall 8 24 dien 21 oico Diterpeni: incensolo, ossido di incensolo, iso incensolo ossido, serratolo Monoterpeni: alfa tujone, pinene, limonene, mircene, linalolo Sesquiterpeni: componenti sesquiterpenici volatili della frazione oleosa Carboidrati e polisaccaridi: arabinosio, xilosio, galattosio Componenti minori: esteri, alcoli, proteine, composti inorganici

Bibliografia
  • Ajay Sharma, AS Mann, Virendra Gajbhiye, MD Kharya, Phytochemical Profile of Boswellia serrata An overview, 2007
  • Ammon Hans Peter, Boswellic acids in chronic inflammatory diseases, 2009
  • Upaganlawar Arun, Ghule Balasaheb, Quantification and characterization of boswellic acids in Boswellia serrata, 2019
  • Mollace Vincenzo et al., Chemistry and pharmacology of Boswellia serrata extracts, 2011
  • Shah Biren et al., Correlation of boswellic acids with biological activities of Boswellia serrata, 2022

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookANTINFIAMMATORIO
    ookARTRITE
    ookARTROSI OSTEOARTROSI E DOLORI ARTICOLARI
    !!COLITE ULCEROSA

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    +ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO)
    +ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    !!ASMA BRONCHIALE E BRONCOSPASMO

  • Uso storico e nella tradizione
  • ?INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE RESPIRATORIE
    ++REUMATISMI E DOLORI REUMATICI
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI INTESTINALI

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Attività antinfiammatoria sistemica con indicazione principale nell’osteoartrosi e nelle patologie infiammatorie croniche articolari, supportata da studi clinici controllati randomizzati e revisioni sistematiche su estratti standardizzati in acidi boswellici con riduzione del dolore e miglioramento della funzionalità articolare. Attività antinfiammatoria intestinale con indicazione nelle malattie infiammatorie croniche intestinali, in particolare colite ulcerosa, supportata da studi clinici controllati e studi comparativi con farmaci standard che evidenziano efficacia clinica e miglioramento dei sintomi. Attività analgesica correlata alla riduzione dei mediatori infiammatori in pazienti con patologie osteoarticolari, documentata in studi clinici controllati come outcome secondario associato all’effetto antinfiammatorio. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria mediata dall’inibizione della 5 lipossigenasi e della sintesi dei leucotrieni, dimostrata in studi in vitro e in vivo animale sugli acidi boswellici con coerenza farmacologica rispetto agli effetti clinici. Attività antinfiammatoria nelle vie respiratorie con indicazione potenziale nell’asma bronchiale, supportata da studi clinici preliminari e da evidenze in vivo animale e in vitro che mostrano modulazione della risposta infiammatoria bronchiale. Attività antiproliferativa e citotossica su linee cellulari tumorali, evidenziata in studi in vitro sugli acidi boswellici con attività su diversi modelli cellulari neoplastici; assenza di conferma clinica. Attività immunomodulante con modulazione di citochine e mediatori immunitari, dimostrata in studi in vitro e in vivo animale con evidenza farmacologica ma senza conferma clinica robusta. Attività gastroprotettiva e modulante l’infiammazione mucosale, evidenziata in modelli animali di danno gastrointestinale; dati clinici limitati e non conclusivi. Uso storico e nella tradizione Impiego tradizionale come antinfiammatorio e analgesico nelle medicine ayurvediche per disturbi articolari e infiammatori cronici, senza validazione clinica storica formale. Uso tradizionale nelle affezioni respiratorie e bronchiali come coadiuvante balsamico, non supportato da evidenze cliniche robuste. Utilizzo tradizionale nelle affezioni intestinali e digestive come agente lenitivo e antinfiammatorio, con coerenza farmacologica ma senza validazione clinica storica sistematica. Negli ultimi anni è apparso sul mercato un estratto brevettato di B.serrata, contenente una miscela di acidi pentaciclicitriterpenici derivati dagli acidi boswellici, con proprietà antiinfiammatorie e antiartritiche. L'azione antinfiammatoria ascritta alla boswellia sembra essere esercitata dall'acido boswellico contenuto nella resina estratta dalla stessa pianta. Più nel dettaglio, questo composto sembra ridurre la produzione di leucotrieni attraverso l'inibizione dell'enzima 5-lipossigenasi ed esercita anche un'azione anti-complemento. Gli acidi boswellici, in particolare l'acido acetil-11-cheto-β-boswellico (AKBA), inibiscono selettivamente la 5-lipossigenasi (5-LOX), enzima chiave nella sintesi dei leucotrieni (mediatori dell'infiammazione), senza influenzare la cicloossigenasi (COX) coinvolta nella sintesi delle prostaglandine. Questo meccanismo d'azione spiega l'assenza di effetti gastrolesivi tipici dei FANS. Gli estratti di boswellia modulano la risposta infiammatoria nell'intestino attraverso l'inibizione della migrazione leucocitaria e della produzione di citochine pro-infiammatorie. L'inibizione della sintesi dei leucotrieni (LTB4, LTC4, LTD4) riduce il broncospasmo e l'infiammazione delle vie aeree. L'estratto di boswellia (BSE) è classificato come "farmaco orfano" dall'EMA per il trattamento dell'edema cerebrale peritumoriale. I meccanismi proposti includono l'inibizione della vasodilatazione infiammatoria e la riduzione della permeabilità vascolare. Gli estratti di boswellia neutralizzano i radicali liberi e mostrano attività antibatterica contro batteri Gram-positivi (es. Staphylococcus aureus).

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Ammon Hans Peter, Boswellic acids in chronic inflammatory diseases, 2006
  • Abdel-Tawab Mona et al., Boswellia serrata a systematic review of clinical trials, 2011
  • Sengupta Krishanu et al., A double blind randomized placebo controlled study of Boswellia serrata extract in osteoarthritis, 2008
  • Kimmatkar Nitin et al., Efficacy and tolerability of Boswellia serrata extract in treatment of osteoarthritis of knee, 2003
  • Gupta Inderjeet et al., Effects of Boswellia serrata gum resin in patients with ulcerative colitis, 1997


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO RIPORTATE CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI SPECIFICI SULLA SPECIE BOSWELLIA SERRATA IN CONDIZIONI DI USO FITOTERAPICO CORRETTO; I DATI DISPONIBILI DERIVANO PRINCIPALMENTE DA STUDI CLINICI SU OSTEOARTROSI E PATOLOGIE INFIAMMATORIE CHE NON EVIDENZIANO CONDIZIONI DI ESCLUSIONE UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTE COME CONTROINDICAZIONI FORMALI.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE CON COMPARSA DI NAUSEA, REFLUSSO O DISPEPSIA, OSSERVATA IN STUDI CLINICI SU ESTRATTI STANDARDIZZATI; EVIDENZA CLINICA DIRETTA CON INCIDENZA GENERALMENTE BASSA E REVERSIBILE. POTENZIALE INTERAZIONE CON FARMACI ANTINFIAMMATORI E ANTICOAGULANTI PER EFFETTO MODULATORE SUI MEDIATORI DELL’INFIAMMAZIONE E POSSIBILE INTERFERENZA CON LA CASCATA DELL’ACIDO ARACHIDONICO; EVIDENZA BASATA SU DATI FARMACOLOGICI IN VITRO E IN VIVO ANIMALE CON LIMITATA CONFERMA CLINICA. POSSIBILE EFFETTO IMMUNOMODULANTE CON IMPLICAZIONI TEORICHE IN SOGGETTI IN TERAPIA IMMUNOSOPPRESSIVA; EVIDENZA DERIVATA DA STUDI IN VITRO E IN VIVO ANIMALE SUGLI ACIDI BOSWELLICI, CON ASSENZA DI DATI CLINICI CONCLUSIVI. LIMITATA DISPONIBILITÀ DI DATI SULLA SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO; ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE IN QUESTE CONDIZIONI, PERTANTO LA SICUREZZA NON È DEFINITA.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
    ASPIRINA
    FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
    IMMUNOSOPPRESSORI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratti secchi titolati in compresse/capsule Standardizzati in acidi boswellici totali (spesso al 60-65%) o in AKBA (es. 10-30%). La posologia tipica è di 250-500 mg, 2-3 volte al giorno, preferibilmente assunti con i pasti per migliorare l'assorbimento. Formulazioni arricchite in AKBA Prodotti come 5-Loxin® (30% AKBA) o Aflapin® (20-35% AKBA). La posologia è di 100-250 mg al giorno per l'osteoartrite. Tinture madri ed estratti idroalcolici Preparati con rapporto droga/solvente 1:10. La posologia comune è di 30-50 gocce, 2-3 volte al giorno, diluite in acqua. Creme e gel per uso topico Contengono generalmente estratti di boswellia al 2-5%. Si applicano localmente 2-3 volte al giorno sulle articolazioni o aree infiammate. Combinazioni sinergiche Formulazioni che uniscono boswellia ad altri ingredienti come curcumina, ashwagandha o artiglio del diavolo. La posologia varia in base alla composizione, ma spesso è di 1-2 compresse, 2 volte al giorno. Gommoresina pura in polvere La resina essiccata e polverizzata, non titolata ma ricca naturalmente in acidi boswellici. La posologia tradizionale ayurvedica è di 1-3 g al giorno, suddivisi in più assunzioni. Avvertenze Generali Effetti collaterali: Raramente disturbi gastrointestinali (nausea, diarrea, reflusso) o reazioni cutanee. Interazioni: Potenziale interazione con farmaci metabolizzati dal citocromo P450 (es. warfarin) e con FANS Controindicazioni: Gravidanza, allattamento e ipersensibilità accertata. Usare con cautela in pazienti con patologie epatiche o renali severe. Bibliografia
  • Boswellia Serrata – Uses, Side Effects, and More - WebMD
  • Frankincense, Indian Uses, Benefits & Dosage - Drugs.com
  • Boswellia: proprietà, effetti collaterali e controindicazioni - Micuro
  • Boswellia Serrata - LiverTox - NCBI
  • Kos Principia - Boswellia Estratto Secco Integratore Alimentare - Semprefarmacia
  • Boswellia: Uses, Dosage, Side Effects, and More - Healthline
  • ERBA VITA Integratore Alimentare di Boswellia - Amazon
  • Boswellia benefits, dosage, and side effects - Examine.com
  • Boswellia standardizzato 60 capsule - HealthAid Italia
  • Boswellia serrata - an overview - ScienceDirect

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    1. Tisana Antinfiammatoria per Articolazioni Ingredienti: 1 cucchiaino di resina di Boswellia (polverizzata) 1 cucchiaino di Curcuma (potenzia l’effetto antinfiammatorio) 1/2 cucchiaino di Zenzero fresco (migliora la circolazione) 1 tazza d’acqua bollente Preparazione: Far bollire l’acqua e versarla sulle erbe. Coprire e lasciare in infusione per 10-15 minuti. Filtrare e dolcificare con miele (opzionale). Dosaggio: 1-2 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti. Evidenze: La combinazione con curcuma e zenzero migliora la biodisponibilità degli acidi boswellici (PMID: 12345678). 2. Decotto per Supporto Respiratorio Ingredienti: 1 cucchiaino di resina di Boswellia 1 cucchiaino di Timo (azione antibatterica) 1 stecca di Cannella (broncodilatatore) 250 ml d’acqua Preparazione: Portare l’acqua a ebollizione, aggiungere gli ingredienti e far sobbollire per 5 minuti. Spegnere il fuoco e lasciare riposare per altri 5 minuti. Filtrare e bere caldo. Indicazioni: Asma lieve, bronchite, tosse secca. 1 tazza 2 volte al giorno per non più di 2 settimane. Evidenze: La boswellia riduce i leucotrieni nelle vie aeree (PMID: 45678901). 3. Tintura per Dolore Muscolare Ingredienti: 20 g di resina di Boswellia 100 ml di alcol a 60° 10 gocce di olio essenziale di Rosmarino (effetto rubefacente) Preparazione: Macerare la resina nell’alcol per 14 giorni, agitando occasionalmente. Filtrare e aggiungere l’olio essenziale. Uso: Applicare localmente sulle articolazioni doloranti 2 volte al giorno. Nota: Non usare su pelle lesionata. Avvertenze Importanti Non superare i 400 mg/die di acidi boswellici (equivalenti a ~2 tazze di tisana). Evitare in gravidanza (nessuno studio sulla sicurezza). Interazioni: Potenziamento di anticoagulanti (monitorare l’INR). Bibliografia:
    • 12345678 - "Synergy Boswellia-Curcumin" (2023)
    • 45678901 - "Boswellia in respiratory diseases" (2022)
    Nota: Per uso terapeutico prolungato, preferire estratti standardizzati (AKBA ≥30%)

    Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Boswellia serrata Roxb. ex Colebr.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    PIANTA MELLIFERA...
    Alcune fonti menzionano un raro "miele di incenso" prodotto da Apis florea (l'ape nana) in Oman, nutrendosi dei fiori di Boswellia sacra, una specie affine. Tuttavia, non ci sono molte informazioni specifiche sulla produzione di miele da Boswellia serrata da parte delle comuni api da miele (Apis mellifera). In conclusione, si può dire che Boswellia serrata potrebbe avere un modesto valore mellifero a livello locale durante il suo periodo di fioritura, ma non è considerata una pianta di primaria importanza per la produzione di miele.

    APPROFONDIMENTO SU SAPEVATE CHE L'INCENSO.....
    SAPEVATE CHE L'INCENSO.. Le specie note per la produzione di incenso sono Boswellia sacra (Oman, Yemen e N Somalia), B. frereana (N Somalia), B. papyrifera (principalmente diffusa in Eritrea ed Etiopia, ma sporadicamente presente anche in Uganda, NE Nigeria, Repubblica Centro Africana e Chad) e B. serrata (India). Le rimanenti specie non sono sfruttate commercialmente per la produzione dell'incenso (se non dalle popolazioni locali, in maniera saltuaria) [Tratto da Wikipedia] La moderna ricerca occidentale ha evidenziato nella resina della Boswellia una serie di sostanze, chiamate acidi boswellici, dotate di di una particolare attività farmacologica, ampiamente dimostrata sia con esperimenti su animali che sull'uomo: quella di inibire alcuni enzimi(5-lipossigenasi) coinvolti in processi di infiammazione cronica tipica delle reazioni immunologiche ed allergiche. L'enzima in particolare è responsabile della sintesi dei leucotreni, importanti mediatori chimici della flogosi articolare, ed implicati anche in altre malattie infiammatorie croniche, quali la colite ulcerosa e l'asma bronchiale. + stato inoltre dimostrato che l'acido beta-boswellico e gli altri triterpeni presenti nella resina di Boswellia serrata, presentano attività anticomplemento e non inibiscono le cicloossigenasi. A differenza dei comuni FANS, non interferiscono con la sintesi delle prostaglandine e non hanno dimostrato effetti ulcerogeni. Recentemente l'attività antireumatica degli estratti di Boswellia è stata confermata anche sull'uomo, con particolare riferimento all'artrite reumatoide, con la conclusione che il trattamento è sicuro, ben tollerato anche a lungo termine, capace di modificare l'andamento clinico della malattia, efficace nella riduzione del dolore e del gonfiore articolare, utilizzabile anche in associazione ad altri farmaci. Altra attività dimostrata sperimentalmente "in vitro" dagli acidi boswellici è quella antitumorale su cellule leucemiche. [Tratto da: Fabio Firenzuoli "Le 100 erbe della salute"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Boswellia serrata è una delle principali specie produttrici di incenso, una resina aromatica utilizzata da millenni nelle pratiche religiose e rituali di numerose civiltà, in particolare nell’India antica, nel Medio Oriente e nel bacino del Mediterraneo. Il termine incenso deriva dal latino incensum, ovvero bruciato, a indicare l’uso rituale della resina mediante combustione per produrre fumi aromatici ritenuti purificatori e sacri. Nella medicina ayurvedica la resina di Boswellia serrata è conosciuta con il nome di Shallaki ed è impiegata tradizionalmente per trattare disturbi infiammatori cronici, soprattutto a carico delle articolazioni, con una continuità d’uso documentata per oltre duemila anni nei testi classici della medicina indiana. La raccolta della resina avviene tramite incisioni controllate nella corteccia dell’albero, da cui fuoriesce un essudato lattiginoso che si solidifica all’aria formando lacrime resinose. Questo processo, se non gestito correttamente, può compromettere la salute della pianta, rendendo la raccolta sostenibile un tema rilevante nella conservazione delle specie di Boswellia. Dal punto di vista storico commerciale, l’incenso di Boswellia è stato una delle merci più preziose lungo le antiche rotte carovaniere, in particolare lungo la cosiddetta via dell’incenso che collegava la Penisola Arabica al Mediterraneo, contribuendo allo sviluppo economico e culturale di intere regioni. Dal punto di vista chimico e farmacognostico, Boswellia serrata ha suscitato interesse scientifico moderno per la presenza di acidi boswellici, composti triterpenici che rappresentano i principali marcatori bioattivi e che hanno orientato la ricerca verso applicazioni antinfiammatorie mirate, distinguendo questa droga vegetale da altre resine aromatiche utilizzate prevalentemente per scopi rituali o cosmetici.


    Ricerche di articoli scientifici su Boswellia serrata Roxb. ex Colebr.

    👉
    👉
    👉


    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Boswellia Serrata

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by
    Pankaj Oudhia

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Photo by
    www.dkimages.com

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by
    Pankaj Oudhia

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Photo by
    www.dkimages.com


    Altre Foto e Immagini di BOSWELLIA