APPROFONDIMENTO SU PIANTE CON FUROCUMARINE...
| PIANTE CON FUROCUMARINE
Le sostanze furocumariniche, note anche come psoraleni, sono caratterizzate da un'azione fotosensibilizzante per la quale determinano eritema, abbronzamento o pigmentazione cutanea dopo l'esposizione ai raggi solari. Per questo sono utili in terapia. Se usate con luce ultravioletta a bassa frequenza, sono efficaci nel trattamento di psoriasi, vitiligo e micosi fungine. Pare che possano indurre il cancro della pelle ma le opinioni del mondo scientifico non sono concordi. Di sicuro le furocumarine possono portare a un alterazione del DNA cellulare, pertanto è bene non esporsi alla luce solare dopo essere venuti in contatto o aver usato sulla cute estratti delle piante contenenti questi principi attivi. + assolutamente sconsigliato l'uso cosmetico e abbronzante di essenze di agrumi, Lime e Bergamotto, che, nel migliore dei casi, possono provocare facilmente ustioni gravi della pelle (pare che l'olio di Arancio dolce, invece, non abbia attività fototossica). Altre piante ad azione fototossica sono: Appio, Spondilio, Ruta, Sedano selvatico, Iperico (vedere i riferimenti bibliografici).
[Tratto da: Benigni-Capra-Cattorini "Piante medicinali"]
[Chimica Farmacologia e Terapia"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Hypericum perforatum è noto fin dall’antichità come pianta sacra e medicinale, utilizzata già nella medicina greca e romana per le sue proprietà sul sistema nervoso e per il trattamento delle ferite.
Il nome comune erba di San Giovanni deriva dalla tradizione europea che colloca la fioritura intorno al 24 giugno, giorno dedicato a San Giovanni Battista, periodo in cui la pianta veniva raccolta per preparazioni rituali e terapeutiche.
Il termine perforatum si riferisce alla presenza di piccole ghiandole traslucide sulle foglie che, osservate controluce, appaiono come perforazioni e contengono oli essenziali e altri metaboliti secondari.
Nel Medioevo l’iperico era considerato una pianta protettiva contro gli spiriti maligni e veniva appeso nelle abitazioni o utilizzato in riti apotropaici, oltre che impiegato come rimedio contro la malinconia.
Secondo le leggende popolari la pianta avrebbe potere contro fantasmi e altre manifestazioni diaboliche.
L’oleolito di iperico, ottenuto per macerazione dei fiori in olio, assume una caratteristica colorazione rossa dovuta alla trasformazione dei pigmenti naftodiantronici, ed è stato tradizionalmente utilizzato come cicatrizzante e lenitivo.
L'olio "rosso" di Iperico ottenuto tradizionalmente in olio di oliva ha attività antiinfiammatorie e cicatrizzanti e può essere usato in modo sicuro sulla pelle.
Per ottenere un buon olio di Iperico, raccogliete i fiori il 24 giugno (Solstizio d'Estate - notte di S.Giovanni) e, dopo averli sciacquati ed asciugati molto bene, metteteli in un recipiente di vetro ricoprendoli di olio di oliva, mandorle o girasole. Vanno lasciati al sole per tre settimane agitando il recipiente di tanto in tanto. L'olio si colorerà progressivamente di rosso. Infine filtrate bene e imbottigliate in recipienti più piccoli.
Nel XX secolo la pianta ha acquisito rilevanza scientifica come fitoterapico antidepressivo, diventando uno dei rimedi vegetali più studiati e utilizzati a livello mondiale.
Una curiosità agronomica riguarda la capacità della pianta di colonizzare terreni poveri e disturbati, comportandosi in alcune regioni come specie invasiva, mentre in altre è coltivata intenzionalmente per la produzione farmaceutica standardizzata. |
Ricerche di articoli scientifici su Hypericum perforatum L.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Medicines Agency, Assessment report on Hypericum perforatum L. herba, 2017World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2 Hypericum perforatum, 2002Nahrstedt Adolf, Butterweck Veronika, Biologically active and other chemical constituents of the herb of Hypericum perforatum L., Pharmacopsychiatry, 1997Butterweck Veronika, Mechanism of action of St John’s wort in depression what is known, CNS Drugs, 2003Bilia Anna Romualdi, Gallori Stefania, Vincieri Francesco Firenzuoli, St John’s wort and depression efficacy safety and tolerability an update, Life Sciences, 2002Linde Klaus, Berner Michael M, Kriston Levente, St John’s wort for major depression, Cochrane Database of Systematic Reviews, 2008 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment report on Hypericum perforatum L. herba, 2017World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2 Hypericum perforatum, 2002Linde Klaus, Berner Michael M, Kriston Levente, St John’s wort for major depression, Cochrane Database of Systematic Reviews, 2008Butterweck Veronika, Mechanism of action of St John’s wort in depression what is known, CNS Drugs, 2003Bilia Anna Romualdi, Gallori Stefania, Vincieri Francesco Firenzuoli, St John’s wort and depression efficacy safety and tolerability an update, Life Sciences, 2002Schempp Christoph M, Müller Kerstin A, Winghofer Bernd, Schöpf Erwin, Simon Jörg C, Topical application of St John’s wort Hypericum perforatum L. and of its constituent hyperforin inhibits the expression of proinflammatory cytokines and chemokines, Clinical and Experimental Dermatology, 2002Nahrstedt Adolf, Butterweck Veronika, Biologically active and other chemical constituents of the herb of Hypericum perforatum L., Pharmacopsychiatry, 1997 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Medicines Agency, Assessment report on Hypericum perforatum L., herba, 2013ESCOP, Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs Hypericum perforatum, 2003Barnes J Anderson LA Phillipson JD, Herbal Medicines Third Edition, 2007Linde K Berner M Egger M Mulrow C, St John's wort for depression systematic review and meta-analysis, 2008Szegedi A Kohnen R Dienel A Kieser M, Acute treatment of moderate to severe depression with Hypericum extract randomized controlled trial, 2005Laakmann G Schule C Baghai T Kieser M, St John's wort in mild to moderate depression clinical evidence and hyperforin relevance, 1998Zanoli P, Role of hyperforin in the pharmacological activities of Hypericum perforatum, 2006Nobakht SZ et al., Hypericum perforatum traditional uses clinical trials and drug interactions review, 2022 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Medicines Agency, Community herbal monograph on Hypericum perforatum L herba traditional use, 2009ESCOP, Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs Hypericum perforatum, 2003Nobakht SZ et al., Hypericum perforatum Traditional uses clinical trials and drug interactions, 2022Wölfle U Seelinger G Schempp CM, Topical application of St John's wort and its anti-inflammatory properties, 2014Linde K Berner M Egger M Mulrow C, St John's wort for depression systematic review and meta-analysis, 2008Ng QX Venkatanarayanan N Ho CY, Clinical use of Hypericum perforatum in depression meta-analysis, 2017Butterweck V, Mechanism of action of St John's wort in depression, 2003Szegedi A Kohnen R Dienel A Kieser M, Acute treatment of moderate to severe depression with Hypericum extract randomized controlled trial, 2005 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| European Medicines Agency, Assessment report on Hypericum perforatum L herba, 2013ESCOP, Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs Hypericum perforatum, 2003WHO, Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2 Hypericum perforatum, 2002Linde K Berner M Egger M Mulrow C, St John's wort for depression systematic review and meta-analysis, 2008Butterweck V, Mechanism of action of St John's wort in depression, 2003Wölfle U Seelinger G Schempp CM, Topical application of St John's wort anti-inflammatory properties, 2014Nobakht SZ et al., Hypericum perforatum traditional uses clinical trials and drug interactions review, 2022 |
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