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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 14-03-2026

MATE
Ilex paraguariensis A.St.-Hil.

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Aquifoliales
Famiglia: Aquifoliaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Tè dei Gesuiti, Jesuit´s tea, Tè du Paraguay, Brazilian-Tea, Paraguayan-Tea, Yerba Mate, Yerba-Mate, Erva mate, Matè, Mateteestrauch, Congonha, Erva-Mate, Herva-Maté, Caá Gua Zú

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Ilex Bonplandiana Münter, Ilex Congonhas Liais, Ilex Curitibensis Miers, Ilex Curitibensis Var. Gardneriana Miers, Ilex Domestica Reiss, Ilex Domestica Var. Glabra Reissek, Ilex Mate A.St.-Hil., Ilex Paraguariensis F. Confusa Loes., Ilex Paraguariensis F. Dasyprionata Loes., Ilex Paraguariensis F. Domestica (Reissek) Loes., Ilex Paraguariensis F. Glabra Loes., Ilex Paraguariensis F. Latifolia (Reissek) Chodat, Ilex Paraguariensis F. Microphylla Reissek, Ilex Paraguariensis F. Parvifolia Chodat, Ilex Paraguariensis F. Sorbilis (Reissek) Loes., Ilex Paraguariensis Var. Acutifolia Mart., Ilex Paraguariensis Var. Angustifolia Reissek, Ilex Paraguariensis Var. Dentata Miers, Ilex Paraguariensis Var. Euneura Loes., Ilex Paraguariensis Var. Genuina Loes., Ilex Paraguariensis Var. Guaranina Loes., Ilex Paraguariensis Var. Latifolia Reissek, Ilex Paraguariensis Var. Ulei Loes., Ilex Paraguariensis Var. Usitata Miers, Ilex Paraguayensis A.St.-Hil., Ilex Paraguayensis Hook., Ilex Paraguayensis Var. Dentata Miers, Ilex Paraguayensis Var. Idonea Miers, Ilex Paraguayensis Var. Usitata Miers, Ilex Sorbilis Reissek, Ilex Theaezans Bonpl., Ilex Theaezans Bonpl. Ex Miers

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO SEMPREVERDE CHE RAGGIUNGE I 7-15 METRI DI ALTEZZA, CON UNA CHIOMA DENSA E UN TRONCO CILINDRICO CON CORTECCIA GRIGIO-BIANCASTRA. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, CORIACEE, DI FORMA OVATO-LANCEOLATA O ELLITTICA, CON MARGINE SEGHETTATO, APICE OTTUSO O ACUTO E BASE CUNEATA, DI COLORE VERDE SCURO BRILLANTE SULLA PAGINA SUPERIORE E PIÙ CHIARO SU QUELLA INFERIORE. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI O VERDASTRI, TETRAMERI, UNISESSUALI E DIOICI, RIUNITI IN INFIORESCENZE ASCELLARI A GRAPPOLO O A CIAZIO. IL FRUTTO È UNA PICCOLA DRUPA GLOBOSA O OVOIDE, DI COLORE ROSSO-VIOLACEO A MATURAZIONE, CONTENENTE DA UNO A QUATTRO SEMI.

FIORITURA O ANTESI...
AUTUNNO-INVERNO (OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO), CON PICCHI TRA NOVEMBRE E GENNAIO NELLE REGIONI SUBTROPICALI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ VERDE CHIARO
________ VERDE OLIVA

HABITAT...
Originaria delle regioni subtropicali del Sud America, in particolare Argentina nordorientale, Brasile meridionale, Paraguay orientale e Uruguay. Cresce spontaneamente nelle foreste umide, preferibilmente vicino a corsi d'acqua e nelle depressioni ai piedi delle colline, in condizioni subtropicali. Si adatta bene sia in pieno sole che in ombra parziale. Predilige un clima caldo e umido d'estate e freddo e secco d'inverno. Si trova ad altitudini fino a 1500 metri, con una temperatura media annua tra 17 e 26°C e precipitazioni ben distribuite di almeno 1200 mm annui. Cresce meglio su suoli leggermente acidi, di medio impasto, tollerando un pH tra 5.8 e 8, ma non su terreni ricchi di calcare o soggetti a ristagno idrico.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
TARDA PRIMAVERA-ESTATE (NOVEMBRE-FEBBRAIO), QUANDO LE FOGLIE RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI (POLIFENOLI E METILXANTINE)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE ESSICCATE E TALVOLTA PICCIOLI (MATE FOLIUM), UTILIZZATE PER INFUSI O ESTRATTI

AROMI DELLA DROGA...
INTENSO, ERBACEO-TERROSO CON NOTE AFFUMICATE (DALLA TOSTATURA) E LIEVI SENTORI BALSAMICI

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO-ASTRINGENTE (POLIFENOLI), CON RETROGUSTO LEGGERMENTE DOLCIASTRO E PERSISTENTE (DOVUTO A SAPONINE E XANTINE)

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: L’uso corretto di yerba mate, in infuso o estratto, è generalmente sicuro. L’eccesso può causare insonnia o lieve irritazione gastrica per l’alto contenuto di caffeina. Non sono segnalati effetti tossici gravi se consumata nelle dosi tradizionali.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Ilex paraguariensis (yerba mate) è noto per i suoi effetti stimolanti dovuti al contenuto di caffeina e composti xantine. Studi in vitro e su modelli animali indicano potenziali effetti antiossidanti, lipolitici e di miglioramento della vigilanza mentale. Tuttavia, le evidenze cliniche sull’uomo sono limitate e non sempre concordanti, pertanto l’efficacia terapeutica non è completamente confermata.

PRINCÍPI ATTIVI...
Metilxantine: caffeina (1-2%), teobromina, Polifenoli: acido clorogenico (3-5%), acido caffeico, Saponine triterpeniche: ursolici e oleanolici, Flavonoidi: quercetina, rutina, kaempferolo, Aminoacidi: glutammina, asparagina, Minerali: magnesio, manganese, potassio, Vitamine: vitamina C, vitamine B1-B2, Tannini: catechine, Olio essenziale: beta-mircene, alfa-pinene

Bibliografia
  • Heck C.I., de Mejia E.G. (2007). Yerba mate tea. *Journal of Food Science*, 72(9), R138-R151.
  • Bracesco N., et al. (2011). Antioxidant activity of Ilex paraguariensis. *Food Chemistry*, 125(3), 1001-1007.
  • European Food Safety Authority (2015). Safety of caffeine from yerba mate. *EFSA Journal*, 13(5), 4102.
  • Gugliucci A., et al. (2020). Bioactive compounds in yerba mate. *Nutrients*, 12(5), 1471.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ookDIGESTIVO
    ookDISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    ookNEUROTONICO - TONICO NERVINO - TONICO CEREBRALE
    ookOBESITÀ E SOVRAPPESO (GESTIONE E CONTROLLO)
    ookSINDROME METABOLICA
    ++DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    !!DIMAGRANTE (COADIUVANTE)

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookIPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA)
    !!ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    !!ANTINFIAMMATORIO
    !!CARDIOVASCOLARE CARDIOPROTETTORE

  • Uso storico e nella tradizione
  • ++TONICO GENERALE RINVIGORENTE
    +ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
    +SINDROME PREMESTRUALE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Contenendo xantine (caffeina, teobromina, teofillina), la yerba mate aumenta temporaneamente vigilanza, attenzione e riduce la sensazione di fatica. Ricca in polifenoli (sopra tutto derivati dell’acido clorogenico), mostra capacità antiossidante in studi in vitro e in studi clinici che ne evidenziano l’effetto biomolecolare. Studi clinici e sperimentali indicano che estratti di yerba mate possono favorire un modesto aumento del dispendio energetico e influire su parametri del metabolismo lipidico e glicemico se associati a dieta e attività fisica. Alcune ricerche hanno rilevato miglioramenti modesti nel profilo lipidico (riduzione di LDL o trigliceridi) e parametri marker di stress ossidativo, soprattutto in somministrazioni prolungate e in soggetti con alterazioni metaboliche. L’uso tradizionale trova riscontro in studi che segnalano un effetto stimolante sulla funzione digestiva e una lieve azione diuretica. Estratti e alcuni componenti della yerba mate mostrano attività antimicrobica in vitro e potenziali effetti antinfiammatori in modelli sperimentali; le evidenze cliniche sono ancora limitate.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Heck CI, de Mejia EG. Yerba Mate Tea (Ilex paraguariensis): a comprehensive review on chemistry, health implications, and technological considerations.
  • Bracesco N, Sanchez AG, Contreras V, Menini T, Gugliucci A. Recent advances on Ilex paraguariensis research: minireview.
  • Ruiz-Linares A, et al. Effects of yerba mate consumption on cardiovascular risk factors: a systematic review.
  • dos Santos C, et al. Metabolic effects and safety of yerba mate: clinical studies overview.
  • Cornara L, et al. Traditional uses and pharmacology of South American herbal teas.


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLA CAFFEINA O AI COMPONENTI DELLA PIANTA, GRAVIDANZA (PER POSSIBILE STIMOLAZIONE UTERINA E MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI), ALLATTAMENTO (TRASMISSIONE DI CAFFEINA NEL LATTE MATERNO), BAMBINI SOTTO I 12 ANNI (ECCETTO SOTTO SUPERVISIONE MEDICA), ULCERA GASTRODUODENALE ATTIVA, DISTURBI D'ANSIA O ATTACCHI DI PANICO (PER EFFETTO STIMOLANTE), ARITMIE CARDIACHE SEVERE, IPERTENSIONE NON CONTROLLATA, INSUFFICIENZA RENALE AVANZATA (PER ACCUMULO DI METABOLITI)

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    LIMITARE IL CONSUMO A <300 MG/DIE DI CAFFEINA (CIRCA 3 TAZZE DI INFUSO), EVITARE L'ASSUNZIONE SERALE (RISCHIO INSONNIA), MONITORARE LA PRESSIONE ARTERIOSA IN SOGGETTI IPERTESI, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI (POTENZIALE EFFETTO ANTIAGGREGANTE), EVITARE L'ABBINAMENTO CON ALCOL O FARMACI STIMOLANTI (ES. ANFETAMINE), NON CONSUMARE BEVANDE BOLLENTI (RISCHIO LESIONI ESOFAGEE), CAUTELA IN PAZIENTI CON DIABETE (POSSIBILE INTERFERENZA CON LA GLICEMIA), EVITARE ESTRATTI CONCENTRATI SENZA STANDARDIZZAZIONE


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    AMFETAMINE
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
    ANTIDEPRESSIVI I-MAO
    ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
    ANTIEPILETTICI
    ASPIRINA
    CHEMIOTERAPICI
    CONTRACCETTIVI ORALI
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2
    LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE)
    ORMONI TIROIDEI
    SIMPATICOMIMETICI
    STIMOLANTI DEL SNC

    ERBE SINERGICHE *...

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    ALLORO
    GELSEMIO
    KAWA-KAWA
    LUPPOLO
    PASSIFLORA INCARNATA
    VALERIANA OFFICINALE

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco di foglie (powder) con caffeina standardizzata Questo estratto è ottenuto dalle foglie di yerba mate, porzione concentrata con un tenore espresso di caffeina (es. 8-10 %) secondo specifiche tecnico-scientifiche. Posologia: circa 500 mg al giorno di questo estratto in polvere, usato come integratore per sostenere il metabolismo, la vigilanza e la funzione diuretica. Estratto idrosolubile / spray-dried standardizzato in acidi clorogenici (CQAs) Utilizzato in studi clinici: un estratto secco ottenuto con acqua (spray-dryer) con un rapporto di concentrazione (es. 5:1 foglie/estratto). Posologia: nello studio clinico controllato, l’estratto è stato somministrato 2.250 mg al giorno, suddivisi in capsule (es. 9 capsule da ~250 mg ciascuna). Composizione botanica sinergica (blend standardizzato) Esistono formulazioni brevettate che combinano estratto di yerba mate con altre piante, ad esempio Morus alba (gelso) e Magnolia officinalis, in una composizione standardizzata (per esempio “UP601”). Posologia: nella composizione studiata, la somministrazione è definita secondo l’etichetta del prodotto; essendo un blend, è importante attenersi alle istruzioni per evitare sovraccarico di caffeina o xantine. Estratto secco con elevato contenuto di caffeina (leaf PE 15%) Estratto ottenuto dalle foglie con contenuto elevato di caffeina naturale. Specifiche produttrici indicano contenuto di caffeina superiore al 15% in alcune lotti. Cloudinary Posologia: da definire con cautela in base al contenuto di xantine; tipicamente usato in integratori energizzanti. Si raccomanda di iniziare con dosi basse e non superare le raccomandazioni dell’etichetta. Formulazione in capsule / compresse Basate su estratti secchi standardizzati (polifenoli, xantine, acidi clorogenici). Posologia comune negli studi: 3 capsule al giorno in alcuni interventi clinici per raggiungere ~2.250 mg di estratto (come nel trial cardiometabolico). Precauzioni pratiche Poiché molti estratti contengono caffeina e accoppiati a xantine, è bene non combinare più integratori stimolanti. Seguire sempre l’etichetta del prodotto per il dosaggio; in caso di uso prolungato o elevato, monitorare possibili effetti su pressione, sonno e interazioni con farmaci. Evitare dosi elevate durante gravidanza o allattamento se non indicato da professionisti sanitari. Bibliografia
  • Kim et al. Randomized crossover study on standardized mate extract in men predisposed to cardiovascular risk.
  • Anti-obesity effects of yerba mate extract in high-fat diet-induced obese mice.
  • UP601 composizione botanica con Ilex paraguariensis, Morus alba e Magnolia officinalis.
  • Product specification Yerba Mate Leaf PE 15% Natural Caffeine.
  • Safety assessment of yerba mate dried extract: acute and sub-chronic toxicity in animali.

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Linee guida generali di sicurezza Per infusioni comuni usare porzioni leggere o moderate: per una tazza da 150–200 ml si può impiegare una quantità di yerba mate secca che va da una porzione leggera (infuso delicato) a una moderata (infuso tradizionale). Per chi è sensibile alla caffeina preferire il dosaggio più basso. Per preparazioni concentrate o integratori attenersi alle dosi indicate dal produttore; non sommare più prodotti contenenti caffeina senza valutare il carico complessivo giornaliero. Evitare o limitare l’uso in caso di ipertensione non controllata, aritmie, gravidanza e allattamento; consultare il medico in caso di terapie croniche (anticoagulanti, ipoglicemizzanti, litio, ecc.). Per ridurre tannini e amarezza, si può usare infusione breve o preparazione fredda (tereré). 1) Tisana semplice — infuso leggero (uso quotidiano) Ingredienti: 1–2 g di yerba mate per 150–200 ml acqua calda (non bollente). Preparazione: infondere 3–5 minuti; filtrare. Un consumo moderato è 1–2 tazze al giorno. Indicazioni: stimolante moderato, supporto alla vigilanza e al tono energetico; alternativa alla classica tisana mattutina. 2) Preparazione tradizionale (mate o tereré) — energia sociale Ingredienti: porzione più concentrata di yerba mate (preparazione in zucca o infusore). Preparazione: metodo tradizionale (versare acqua calda o fredda sul contenuto e bere ripetutamente). Regolare il numero/volume delle infusioni per ottenere intensità desiderata. Indicazioni: modalità conviviale e stimolante; attenzione al carico complessivo di caffeina se consumata frequentemente. 3) Blend energizzante (yerba mate + guaranà / ginseng) — attenzione alla caffeina Ingredienti per tazza (150–200 ml): 1 g yerba mate + 0,5 g guaranà macinato o 0,5–1 g di ginseng in polvere. Preparazione: infusione breve 3–5 minuti; 1 tazza al mattino o prima di attività che richiedono attenzione. Indicazioni: aumento della vigilanza e performance cognitive; usare con cautela se si assume altro contenente caffeina o sostanze stimolanti. 4) Tisana per metabolismo e controllo del peso (coadiuvante) Ingredienti per tazza: 1–1,5 g yerba mate + 0,5 g zenzero fresco a fettine + scorza o succo di limone a piacere. Preparazione: infusione 5–7 minuti; 1–2 tazze al giorno in associazione a dieta ed esercizio fisico. Indicazioni: coadiuvante nelle strategie dietetiche; effetto modesto e dipendente dallo stile di vita. 5) Blend antiossidante e digestivo (yerba mate + rosmarino + finocchio) Ingredienti per tazza: 1–1,5 g yerba mate + 0,5 g rosmarino (foglie) + 0,5–1 g semi di finocchio. Preparazione: infusione 5–7 minuti; assunzione 1 tazza dopo i pasti principali. Indicazioni: supporto antiossidante e sollievo da lieve meteorismo; adatto a chi cerca effetti digestivi con profilo aromatico. 6) Decotto/infuso calmante serale (versione a basso contenuto di caffeina) Metodo: per ridurre la caffeina, preparare una estrazione breve o utilizzare yerba mate a basso contenuto in xantine se disponibile; abbinare con melissa o camomilla (0,5–1 g ciascuna). Indicazioni: quando si desidera il profumo e alcuni composti antiossidanti della yerba con minore effetto stimolante; consumare al pomeriggio-sera solo se la sensibilità alla caffeina lo permette. 7) Preparazione fredda (tereré) — idratazione rinfrescante Ingredienti: 1–2 g yerba mate per 150–200 ml acqua fredda; si può aggiungere qualche fetta di limone o menta. Preparazione: macerare in acqua fredda 10–30 minuti o preparare in zucca con acqua fredda; bere freddo. Indicazioni: idratante e rinfrescante, con minore estrazione di tannini; adatta a climi caldi. 8) Tintura (uso concentrato, uso limitato) Ingredienti: yerba mate fresca o essiccata in alcol (rapporto 1:5–1:10). Posologia indicativa: 20–30 gocce in poca acqua, 1–2 volte al giorno (seguire le indicazioni del produttore o dell’erborista). Indicazioni: uso come tonico o coadiuvante; evitare dosi elevate per la presenza di alcol e composti stimolanti. 9) Formulazioni commerciali / integratori (linee guida generali) Estratti secchi: dosaggi tipici variano; molte preparazioni standard forniscono l’equivalente di qualche centinaio di milligrammi di estratto al giorno. Seguire etichetta. Capsule/estratti titolati: usare secondo indicazione, evitando di sommare più prodotti contenenti caffeina. Nota: preferire prodotti standardizzati e verificare contenuto di xantine se si intende assumerli regolarmente. Consigli pratici Ridurre il consumo serale se si è sensibili alla caffeina. Se si assumono farmaci, consultare il medico (anticoagulanti, ipoglicemizzanti, stimolanti, litio, ecc.). Per palati sensibili ai tannini usare infusione breve o preparazione fredda. In gravidanza/allattamento evitare dosi elevate; preferire consulto medico. Bibliografia
  • Heck CI, de Mejia EG. Yerba Mate Tea (Ilex paraguariensis): a comprehensive review on chemistry, health implications, and technological considerations.
  • Bracesco N, Sanchez AG, Contreras V, Menini T, Gugliucci A. Recent advances on Ilex paraguariensis research: minireview.
  • Ruiz-Linares A, et al. Effects of yerba mate consumption on cardiovascular risk factors: a systematic review.
  • dos Santos C, et al. Metabolic effects and safety of yerba mate: clinical studies overview.
  • Cornara L, et al. Traditional uses and pharmacology of South American herbal teas.

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    APPROFONDIMENTO SU LA CAFFEINA...
    LA CAFFEINA È presente in varie piante: Caffè macinato fino a 3,2 %, Tè foglie 0,3~0,9 %, Mate foglie 0,7~2 %, Guaranà semi 2,5~7 %, Cola semi 1,5~5 %, Cacao semi 0,1~0,4 % ed ha i seguenti effetti biologici: - eccitazione del SNC e apparato neuromuscolare - stimolo adrenergico dell´apparato cardiovascolare - effetto diuretico - effetto lipolitico.Alte dosi producono tremore, insonnia, tachicardia e ipertensione. Per sfruttare al meglio gli effetti tonici e stimolanti per le prestazioni fisiche e su soggetto convalescenti o disappetenti è opportuno non superare la dose di 200-300 mg al giorno di caffeina.


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Il Mate viene raccolto in Uruguay e Brasile meridionale e consumato in Sud America (Argentina, Uruguay , Paraguay, Cile e nel sud est della Bolivia e Brasile). La sua preparazione è rituale e socializzante Le foglie triturate vengono poste in una zucchetta cava con acqua bollente preparata e decorata appositamente (compagno, cabaça o cuia) e da questa viene succhiato l´infuso tramite una cannuccia d'argento o metallica (bombilla, bomba o canudo) a rotazione dai partecipanti. Sembra che i Gauchos argentini a volte si nutrissero di sola carne e mate, come anche gli Indios nel passato.


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    Autore: erbeofficinali.org

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    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    Immagine modificata per uso didattico
Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)
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