VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-06-2026

ALLORO
Laurus nobilis L.

Medaglia d'argento

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiospermae
Clade Magnoliidae
Ordine Laurales
Famiglia Lauraceae
Genere Laurus
Specie Laurus nobilis

Famiglia: Lauraceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Lauro, Laurel, Laurel leaves, Bay laurel, Bay leaves, Grecian laurel, True bay, Mediterranean bay, Laurier, Edler lorbeerbaum, Lorbeer, Lager, Ghar

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Laurus Vulgaris (nome Obsoleto), Laurus Undulata, Laurus Tenuifolia, Laurus Angustifolia, Laurus Aurea, Laurus Taurinensis, Laurus Vulgaris, Laurus Deliciosa, Laurus Hortensis, Laurus Italica, Laurus Nobilis Var. Angustifolia, Laurus Nobilis Var. Aurea, Laurus Nobilis Var. Undulata, Daphne Nobilis

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO O ARBUSTO SEMPREVERDE, ALTO 2-10 M. PRESENTA CORTECCIA LISCIA GRIGIO-NERASTRA E FOGLIE CORIACEE, LANCEOLATE (5-12 CM), VERDE SCURO LUCIDO SOPRA, PIÙ CHIARE SOTTO, CON MARGINE ONDULATO E AROMA INTENSO. PIANTA DIOICA CON FIORI UNISESSUALI GIALLO-VERDASTRI RIUNITI IN OMBRELLE ASCELLARI (MARZO-APRILE). FRUTTI A DRUPA OVOIDALE NERO-BLUASTRA (1 CM) A MATURITÀ. SPECIONE TERMOFILA, TIPICA DELLA MACCHIA MEDITERRANEA, COLTIVATA PER USO CULINARIO E ORNAMENTALE. FOGLIE RICCHE IN OLI ESSENZIALI (CINEOLO, EUGENOLO) USATE IN FITOTERAPIA. ALBERO SIMBOLICO NELL'ANTICHITÀ

FIORITURA O ANTESI...
MARZO, APRILE, FINE INVERNO, INIZIO PRIMAVERA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO
________ GIALLOGNOLO

HABITAT...
Specie mesofila, vive in climi caldo-umidi. Il suo habitat preferito è quello dei valloni freschi ma soleggiati, predilige terreni profondi ricchi di elementi nutritivi. Sopporta bene il freddo ma non sopporta gelate prolungate. Inoltre tollera bene gli ambienti costieri e marini. Le attuali formazioni ad alloro soprattutto in Sardegna, sono relitti di una più estesa foresta a Laurus, che in seguito ai cambiamenti climatici, si è conservata in aree di rifugio. Vive fino agli 800 metri di altitudine.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
FOGLIE: RACCOLTA TUTTO L'ANNO, OTTIMALI APRILE-MAGGIO (PRE-FIORITURA) E SETTEMBRE-OTTOBRE (MASSIMA CONCENTRAZIONE DI OLI ESSENZIALI), BACCHE: OTTOBRE-DICEMBRE (A COMPLETA MATURAZIONE).

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE RACCOLTE ALL´INIZIO ESTATE- FRUTTI (BACCHE) E OLIO ESSENZIALE

AROMI DELLA DROGA...
BALSAMICO-CANFORATO, SPEZIATO-DOLCE, LEGGERMENTE ERBACEO CON NOTA TANNICA. L'AROMA DELLE BACCHE È PIÙ RESINOSO E MENO CANFORATO RISPETTO ALLE FOGLIE.

SAPORI DELLA DROGA...
AMAROGNOLO, PICCANTE, LEGGERMENTE DOLCE, ASTRINGENTE. LE BACCHE HANNO SAPORE PIÙ RESINOSO E MENO AMARO DELLE FOGLIE.

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: Le foglie di Laurus nobilis e le preparazioni fitoterapiche tradizionali correttamente utilizzate presentano un buon profilo di sicurezza documentato dall'impiego alimentare e medicinale pluricentenario. Gli effetti indesiderati riportati sono generalmente lievi e occasionali, prevalentemente reazioni allergiche o irritative in soggetti sensibili. La tossicità aumenta con l'uso improprio dell'olio essenziale concentrato, ma alle dosi fitoterapiche tradizionali delle foglie la tossicità documentata è bassa. Il livello di evidenza deriva da dati tossicologici, osservazioni d'uso tradizionale e valutazioni di sicurezza riportate nelle monografie fitoterapiche.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Laurus nobilis dispone di un uso fitoterapico tradizionale consolidato per disturbi digestivi, dispepsia, flatulenza e come coadiuvante nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Sono inoltre disponibili numerosi studi in vitro e in vivo che documentano attività antinfiammatorie, antimicrobiche, carminative, spasmolitiche e antiossidanti degli estratti fogliari e dell'olio essenziale. Tuttavia le evidenze cliniche controllate sull'uomo sono limitate e non sufficienti per una classificazione come confermata da evidenze scientifiche. Il livello di evidenza è costituito da uso fitoterapico documentato, studi farmacologici in vitro e studi in vivo su animali.

PRINCÍPI ATTIVI...
Olio essenziale: 1,8-cineolo, eucaliptolo, linalolo, alfa-terpinil acetato, sabinene, alfa-pinene, beta-pinene, terpinen-4-olo, gamma-terpinene, metileugenolo, eugenolo Sesquiterpeni: costunolide, deidrocostuslattone, partenolide, santamarina, reynosina Flavonoidi: rutina, quercetina, isoquercitrina, kaempferolo, luteolina, apigenina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido vanillico, acido protocatecuico Lattoni sesquiterpenici: costunolide, deidrocostuslattone, zaluzanina Proantocianidine e tannini: procianidine, tannini condensati, tannini polifenolici Alcaloidi: actinodafnina, boldina, norboldina, launobina Lignani: siriresinolo, medioresinolo, derivati lignanici fenolici Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, lupeolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi grassi: acido laurico, acido oleico, acido linoleico, acido palmitico, acido stearico Monoterpeni idrocarburici: sabinene, alfa-pinene, beta-pinene, limonene, mircene, gamma-terpinene Composti fenilpropanoidi: eugenolo, metileugenolo, elemicina Vitamine: acido ascorbico, tocoferoli, carotenoidi Minerali: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, manganese, zinco

Bibliografia
  • European Medicines Agency, Assessment Report on Laurus nobilis L. Folium and Aetheroleum, 2021
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002
  • Dall'Acqua Stefano, Cervellati Renato, Loi Maria Cristina, Innocenti Gianni, Evaluation of in vitro Antioxidant Properties of Laurus nobilis L. Leaf Extracts, 2009
  • Dias Maria Isabel, Barros Lillian, Dueñas Montserrat, Alves Rita C, Oliveira Maria Beatriz P P, Santos-Buelga Celestino, Ferreira Isabel C F R, Nutritional and Antioxidant Contributions of Laurus nobilis L. Leaves, 2014
  • Elmastaş Mahfuz, Demir Ahmet, Genç Nurettin, Dölek Ümmühan, Güneş Mehmet, Changes in Flavonoid and Phenolic Acid Contents in Leaves of Laurus nobilis L., 2006
  • Caputo Luigi, Nazzaro Filomena, Souza Luiz Fernando C, Aliberti Lucia, De Feo Vincenzo, Laurus nobilis Chemistry and Biological Activities of Essential Oil and Leaf Extracts, 2017
  • Conforti Filomena, Statti Grazia, Uzunov Doncho, Menichini Francesco, Comparative Chemical Composition and Biological Activities of Laurus nobilis L. Leaf Extracts, 2006
  • Kilic Ayse, Hafizoglu Hüseyin, Kollmannsberger Heinz, Nitz Susanne, Volatile Constituents of Laurus nobilis L. Leaves and Fruits, 2004
  • Simić Marina, Kundaković Tatjana, Kovačević Nenad, Preliminary Assay on the Antioxidative Activity of Laurus nobilis Extracts, 2003
  • Derwich El Hassan, Benziane Zineb, Boukir Abdelaziz, Chemical Composition and Biological Activity of Laurus nobilis Essential Oil from Morocco, 2009

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Sono disponibili alcuni studi clinici controllati di piccole dimensioni e studi pilota su estratti fogliari di Laurus nobilis in soggetti con alterazioni del metabolismo glucidico. I risultati hanno evidenziato miglioramenti di alcuni parametri glicemici e lipidici; tuttavia il numero degli studi è limitato, le dimensioni campionarie ridotte e mancano revisioni sistematiche robuste o conferme indipendenti sufficienti. Adottando un criterio conservativo, non sono disponibili evidenze cliniche sufficienti per confermare indicazioni terapeutiche consolidate per Laurus nobilis. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività carminativa e digestiva. Documentata dall'uso fitoterapico tradizionale e supportata da dati farmacologici e studi sperimentali sugli estratti fogliari e sull'olio essenziale. Indicazione tradizionale: dispepsia lieve, digestione lenta e meteorismo. Tipo di evidenza: uso tradizionale documentato, studi in vitro e studi in vivo su animali. Attività spasmolitica gastrointestinale. Osservata in modelli sperimentali e coerente con l'impiego tradizionale nelle sindromi dispeptiche funzionali. Tipo di evidenza: studi in vitro e in vivo animale. Attività antinfiammatoria. Diversi estratti e componenti della foglia hanno mostrato riduzione di mediatori dell'infiammazione in modelli sperimentali. Indicazione potenziale: stati infiammatori lievi. Tipo di evidenza: studi in vitro, studi in vivo animale e revisioni farmacologiche. Attività antimicrobica. L'olio essenziale e gli estratti fogliari hanno mostrato attività contro numerosi microrganismi batterici e fungini. Tipo di evidenza: studi in vitro e revisioni. Attività antiossidante. Attribuita a polifenoli, flavonoidi e componenti dell'olio essenziale. Tipo di evidenza: studi in vitro e analisi fitochimiche. Attività ipoglicemizzante. Alcuni studi sperimentali e limitati studi clinici preliminari suggeriscono un effetto favorevole sul metabolismo glucidico. Le evidenze restano insufficienti per una raccomandazione terapeutica. Tipo di evidenza: studi in vivo animale, studi clinici preliminari e revisioni. Attività ipolipemizzante. Osservata in studi sperimentali e in alcuni studi clinici preliminari. Le evidenze sono ancora limitate. Tipo di evidenza: studi in vivo animale e studi clinici preliminari. Attività analgesica. Segnalata in modelli animali con estratti fogliari e componenti dell'olio essenziale. Tipo di evidenza: studi in vivo animale. Attività insettorepellente e antiparassitaria. Documentata soprattutto per l'olio essenziale. Tipo di evidenza: studi sperimentali e osservazioni applicative. Uso storico e nella tradizione Utilizzato tradizionalmente come stomachico, carminativo e digestivo nelle medicine popolari mediterranee. Utilizzato tradizionalmente come rimedio per raffreddore, tosse lieve e disturbi respiratori stagionali. Impiegato storicamente come coadiuvante nei dolori articolari e muscolari mediante applicazioni esterne dell'olio. Utilizzato tradizionalmente per favorire la conservazione degli alimenti grazie alle sue proprietà aromatiche e antimicrobiche. Impiegato nella medicina popolare come rimedio contro flatulenza, coliche digestive e senso di pesantezza gastrica.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    !!IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ++AEROFAGIA
    ++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ++ANTINFIAMMATORIO
    ++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ++CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
    ++DIGESTIVO
    ++DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO
    ++DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    ++METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI
    +COLICHE GASSOSE
    +MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO
    +SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    +SPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO

    Uso storico e nella tradizione

    ookCONDIMENTO O SPEZIA
    ?ANTITUMORALE ( ANTIPROLIFERATIVO O RITARDANTE)
    ?ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    ?DEPRESSIONE NERVOSA O PSICHICA
    ?DISBIOSI INTESTINALE
    ?INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO
    ?TUMORE
    +ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO
    +ANALGESICO O ANTALGICO (USO TOPICO)
    +ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
    +COLAGOGO
    +COLERETICO
    +DIAFORETICO O SUDORIFERO
    +DIARREA (ENTERITI CATARRALI)
    +DIARREA E DISSENTERIA
    +INFIAMMAZIONI E DOLORI OSTEOARTICOLARI
    +PARASSITI DELLA PELLE (INSETTI - ACARI - SCABBIA)
    +REPELLENTE INSETTI
    +REUMATISMI E DOLORI REUMATICI

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • European Medicines Agency, Assessment Report on Laurus nobilis L. Folium and Aetheroleum, 2021
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
  • Caputo Luigi, Nazzaro Filomena, Souza Luiz Fernando C, Aliberti Lucia, De Feo Vincenzo, Laurus nobilis Chemistry and Biological Activities of Essential Oil and Leaf Extracts, 2017
  • Conforti Filomena, Statti Grazia, Uzunov Doncho, Menichini Francesco, Comparative Chemical Composition and Biological Activities of Laurus nobilis L. Leaf Extracts, 2006
  • Dall'Acqua Stefano, Cervellati Renato, Loi Maria Cristina, Innocenti Gianni, Evaluation of in vitro Antioxidant Properties of Laurus nobilis L. Leaf Extracts, 2009
  • Elmastaş Mahfuz, Demir Ahmet, Genç Nurettin, Dölek Ümmühan, Güneş Mehmet, Changes in Flavonoid and Phenolic Acid Contents in Leaves of Laurus nobilis L., 2006
  • Kilic Ayse, Hafizoglu Hüseyin, Kollmannsberger Heinz, Nitz Susanne, Volatile Constituents of Laurus nobilis L. Leaves and Fruits, 2004
  • Khan Ather, Zaman Gul, Anderson Richard A, Bay Leaves Improve Glucose and Lipid Profile of People with Type 2 Diabetes, 2009
  • Derwich El Hassan, Benziane Zineb, Boukir Abdelaziz, Chemical Composition and Biological Activity of Laurus nobilis Essential Oil from Morocco, 2009
  • Simić Marina, Kundaković Tatjana, Kovačević Nenad, Preliminary Assay on the Antioxidative Activity of Laurus nobilis Extracts, 2003


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L'OLIO ESSENZIALE DI LAURUS NOBILIS CONTIENE 1,8-CINEOLO, EUGENOLO E METILEUGENOLO; L'IMPIEGO DI PREPARAZIONI CONCENTRATE RICHIEDE CAUTELA PER IL POSSIBILE EFFETTO IRRITANTE SU CUTE E MUCOSE. TIPO DI EVIDENZA: STUDI TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI SUI COSTITUENTI DELL'OLIO ESSENZIALE. SONO STATE DESCRITTE REAZIONI ALLERGICHE CUTANEE E FENOMENI DI SENSIBILIZZAZIONE DOPO ESPOSIZIONE TOPICA ALLE FOGLIE O ALL'OLIO ESSENZIALE. TIPO DI EVIDENZA: SEGNALAZIONI CLINICHE E DATI DERMATOLOGICI. L'ASSUNZIONE DI QUANTITÀ ELEVATE DI OLIO ESSENZIALE PUÒ DETERMINARE EFFETTI GASTROINTESTINALI INDESIDERATI E MANIFESTAZIONI NEUROLOGICHE CORRELATE AI MONOTERPENI PRESENTI. TIPO DI EVIDENZA: DATI TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI. LA COMPOSIZIONE DELL'OLIO ESSENZIALE PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELL'ORIGINE GEOGRAFICA, DELLE CONDIZIONI DI COLTIVAZIONE E DELLE MODALITÀ DI ESTRAZIONE, CON CONSEGUENTE VARIABILITÀ DELLE ATTIVITÀ BIOLOGICHE OSSERVATE. TIPO DI EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI COMPARATIVI. LE EVIDENZE CLINICHE DISPONIBILI PER GLI IMPIEGHI FITOTERAPICI SONO LIMITATE; GRAN PARTE DELLE CONOSCENZE DERIVA DA STUDI IN VITRO, STUDI IN VIVO SU ANIMALI, DATI FARMACOLOGICI E USO TRADIZIONALE DOCUMENTATO. TIPO DI EVIDENZA: REVISIONI DELLA LETTERATURA SCIENTIFICA E MONOGRAFIE UFFICIALI.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ O ALLERGIA DOCUMENTATA A LAURUS NOBILIS O AI SUOI COSTITUENTI. SONO DESCRITTI CASI DI DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO E REAZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE CORRELATI ALL'ESPOSIZIONE ALLE FOGLIE E ALL'OLIO ESSENZIALE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ACENOCUMAROLO
    ANTIAGGREGANTI NATURALI
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI
    ANTIPERTENSIVI
    ASPIRINA
    CLOPIDOGREL
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
    OMEGA-3 AD ALTI DOSAGGI
    TROMBOLITICI
    WARFARIN

    ERBE SINERGICHE *...

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ALLORO
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratti di Laurus nobilis L. (ALLORO) Droga polverizzata in capsule o compresse Costituita da foglie essiccate micronizzate. Non esistono titolazioni farmacognostiche universalmente standardizzate riconosciute per l'effetto terapeutico. I dosaggi impiegati negli integratori alimentari sono generalmente compresi tra 500 mg e 3000 mg al giorno suddivisi in una o più assunzioni. Estratto secco da foglie Preparato ottenuto mediante estrazione idroalcolica o acquosa delle foglie. Non sono disponibili titoli terapeutici ufficialmente riconosciuti e validati clinicamente per i principali costituenti. Negli studi sperimentali e negli integratori commerciali vengono utilizzati quantitativi generalmente compresi tra 200 mg e 1000 mg al giorno di estratto secco. Estratto secco standardizzato in polifenoli Disponibile in alcuni preparati nutraceutici sperimentali. Non esiste un titolo minimo universalmente accettato necessario all'effetto terapeutico. I dosaggi utilizzati nelle formulazioni commerciali risultano generalmente compresi tra 200 mg e 600 mg al giorno. Estratto fluido Preparazione idroalcolica concentrata ottenuta dalle foglie. L'assenza di monografie fitoterapiche ufficiali impedisce di definire una posologia terapeutica standard. Nella pratica erboristica vengono comunemente impiegati 1-4 mL al giorno suddivisi in più somministrazioni. Tintura madre Preparazione idroalcolica ottenuta dalle foglie fresche o essiccate secondo metodiche farmacopeiche. Non esistono dosaggi terapeutici clinicamente validati. Nella tradizione erboristica vengono generalmente utilizzate 20-50 gocce da una a tre volte al giorno. Olio essenziale Ricavato principalmente dalle foglie mediante distillazione in corrente di vapore. Utilizzato prevalentemente per applicazioni aromatiche o topiche. L'assunzione orale richiede particolare cautela e supervisione professionale per la presenza di componenti ad elevata attività biologica. Non esistono titolazioni terapeutiche clinicamente validate né posologie orali universalmente riconosciute. Oleolito di alloro Preparazione ottenuta mediante macerazione delle foglie in olio vegetale. Impiegata soprattutto per uso esterno tradizionale. Non sono disponibili standardizzazioni quantitative terapeutiche riconosciute. Olio di bacche di alloro Preparazione lipidica ottenuta dai frutti maturi. Utilizzata tradizionalmente soprattutto per applicazioni topiche e nella formulazione di preparati cosmetici ed erboristici. Non esistono titolazioni terapeutiche ufficiali validate. Preparazioni omeopatiche Disponibili come tintura madre omeopatica, diluizioni decimali e centesimali e granuli. Le diluizioni maggiormente reperibili comprendono D3, D6, D12, C5, C7, C9, C30 e superiori. Non sono disponibili evidenze cliniche che consentano di definire titoli o posologie efficaci secondo criteri della fitoterapia evidence-based.
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019
  • Johannes Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Max Wichtl, Teedrogen und Phytopharmaka, 2016
  • Charles W. Fetrow, Juan R. Avila, Professional's Handbook of Complementary and Alternative Medicines, 2003
  • Mehmet Özcan, Constituents of Laurel Laurus nobilis L. A Review of Chemical and Biological Activities, 2020
  • Nikolina Šarić Kundalić, Chemical Composition and Biological Activities of Laurus nobilis L. Essential Oil and Extracts, 2013
  • Merve Deniz Arslan, Laurus nobilis L. Phytochemistry, Pharmacology and Medicinal Applications A Review, 2022
  • Mohammad Sharifi Rad et al., Biological Activities of Laurus nobilis L. A Systematic Review, 2020

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di ALLORO
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Per Laurus nobilis L. le evidenze fitoterapiche più solide riguardano l'impiego digestivo, carminativo e aromatico. Le formulazioni seguenti sono costruite esclusivamente su impieghi tradizionali documentati e dati farmacologici coerenti, utilizzando dosaggi generalmente considerati sicuri negli adulti sani. Infuso digestivo e carminativo Foglie di alloro 1-2 g Frutti di finocchio 1,5 g Foglie di melissa 1,5 g Versare 200 mL di acqua bollente sulla miscela, lasciare in infusione 10-15 minuti e filtrare. Assumere fino a 2-3 volte al giorno dopo i pasti principali. Infuso per meteorismo e fermentazioni intestinali Foglie di alloro 1 g Semi di anice verde 1 g Sommità di timo 0,5 g Versare 200 mL di acqua bollente sulla miscela, lasciare in infusione 10 minuti e filtrare. Assumere una tazza dopo i pasti fino a due volte al giorno. Infuso aromatico per digestione lenta Foglie di alloro 1 g Radice di genziana 0,5 g Foglie di menta piperita 1 g Versare 200 mL di acqua bollente sulla miscela, lasciare in infusione 10 minuti e filtrare. Assumere una tazza circa 30 minuti prima dei pasti principali. Decotto tradizionale digestivo Foglie di alloro 2 g Scorza di limone essiccata 1 g Semi di finocchio 1 g Far sobbollire in 250 mL di acqua per circa 5 minuti, lasciare riposare altri 10 minuti e filtrare. Assumere una o due volte al giorno dopo i pasti. Infuso balsamico tradizionale Foglie di alloro 1 g Foglie di eucalipto 0,5 g Foglie di melissa 1 g Versare 200 mL di acqua bollente sulla miscela, lasciare in infusione 10 minuti e filtrare. Assumere una o due tazze al giorno per brevi periodi. Miscela erboristica in polvere per capsule Foglie di alloro polverizzate 300 mg Semi di finocchio polverizzati 300 mg Foglie di melissa polverizzate 300 mg Assumere una capsula da 900 mg fino a due volte al giorno dopo i pasti. Miscela erboristica digestiva in estratto secco Estratto secco di alloro 200 mg Estratto secco di melissa 200 mg Estratto secco di finocchio 150 mg Assumere una o due somministrazioni giornaliere secondo il tenore degli estratti utilizzati.
  • European Medicines Agency, Assessment Report on Laurus nobilis L. Folium and Aetheroleum, 2021
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019
  • Caputo Luigi, Nazzaro Filomena, De Feo Vincenzo, Laurus nobilis Chemistry and Biological Activities of Essential Oil and Leaf Extracts, 2017
  • Sharifi-Rad Mohammad et al., Biological Activities of Laurus nobilis L. A Systematic Review, 2020
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Barnes Joanne, Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines, 2007
  • Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs, 1998

  • PREPARATI ALCOLICI...
    Vini, elisir, amari, tinture di ALLORO
    L'Alloro viene tradizionalmente utilizzato per preparazioni alcoliche, in particolare per la produzione di un liquore digestivo. L'infusione delle foglie permette di estrarne gli oli essenziali, conferendo alla bevanda le sue proprietà e il suo aroma distintivo. Preparazione del liquore di alloro Ingredienti: 30-40 foglie di alloro fresco 500 ml di alcol puro a 95° 400 g di zucchero 500 ml di acqua Procedimento: Lavare e asciugare accuratamente le foglie di alloro. Mettere le foglie in un contenitore a chiusura ermetica e ricoprirle con l'alcol. Lasciare macerare per circa 15-20 giorni in un luogo fresco e buio. Trascorso il periodo di macerazione, filtrare l'infuso per rimuovere le foglie. Nel frattempo, preparare uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell'acqua in un pentolino a fuoco basso. Far raffreddare completamente lo sciroppo. Unire lo sciroppo all'infuso di alloro filtrato e mescolare bene. Lasciar riposare il liquore in una bottiglia per almeno 10-15 giorni prima di consumarlo, per permettere ai sapori di amalgamarsi. Uso e proprietà Questo liquore viene consumato in piccole quantità (solitamente un bicchierino) a fine pasto. È apprezzato per le sue proprietà digestive e carminative, che aiutano a ridurre gonfiore e flatulenza. La presenza degli oli essenziali, in particolare il cineolo, favorisce la funzionalità gastrica. Bibliografia
  • Herbal Medicines - The Pharmaceutical Press.
  • Fitoterapia - Basi scientifiche, valutazione clinica e applicazioni.
  • Organizzazione Mondiale della Sanità. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants.
  • PDR for Herbal Medicines.
  • Journal of Agricultural and Food Chemistry.
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    USO ALIMENTARE...
    Le foglie di Laurus nobilis L. rappresentano una delle spezie aromatiche più utilizzate nella tradizione culinaria mediterranea. Vengono impiegate fresche o, più frequentemente, essiccate per aromatizzare preparazioni a lunga cottura, alle quali conferiscono note balsamiche, speziate e leggermente amaricanti. L'alloro è tradizionalmente utilizzato nella preparazione di brodi, minestre, zuppe di legumi e pietanze a base di cereali. La sua presenza contribuisce ad arricchire il profilo aromatico delle preparazioni senza risultare dominante. Nella cucina a base di carne viene impiegato per aromatizzare arrosti, brasati, stufati, selvaggina, terrine e marinature. Le foglie vengono generalmente aggiunte durante la cottura e rimosse prima del consumo poiché risultano coriacee e poco commestibili. Nelle preparazioni a base di pesce viene utilizzato soprattutto in zuppe, fumetti, marinature e conserve, dove apporta note aromatiche che si integrano bene con altre erbe mediterranee. L'alloro trova impiego anche nella conservazione alimentare tradizionale. Le foglie vengono aggiunte a sottaceti, olive in salamoia, conserve vegetali e preparazioni sott'olio per le loro proprietà aromatiche e per il contributo alla stabilità organolettica del prodotto. Nella cucina regionale italiana è frequentemente associato ai legumi, in particolare fagioli, ceci e lenticchie, ai quali conferisce aroma e tradizionalmente viene attribuita la capacità di rendere la preparazione più gradevole dal punto di vista digestivo. Le foglie possono essere utilizzate per aromatizzare latte, panna, creme salate e salse, specialmente nelle preparazioni della tradizione francese e mediterranea. I frutti maturi, meno utilizzati rispetto alle foglie, sono stati impiegati localmente come spezia e per la preparazione di liquori tradizionali. L'alloro entra nella composizione di numerosi bouquet aromatici e miscele di erbe, tra cui il bouquet garni della cucina francese, insieme a prezzemolo e timo. In alcune tradizioni gastronomiche mediterranee le foglie vengono utilizzate anche per aromatizzare bevande, infusi alimentari, aceti e liquori, ai quali conferiscono caratteristiche note erbacee e balsamiche. Dal punto di vista gastronomico l'alloro è considerato soprattutto una spezia da cottura: il riscaldamento graduale favorisce infatti il rilascio delle sostanze aromatiche lipofile e volatili responsabili del suo caratteristico profilo sensoriale.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO...
    ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO Le essenze la cui azione è molto incostante e saltuaria nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide del terreno". Tuttavia nella sperimentazione esse hanno manifestato anche la massima attività almeno in un caso, eguagliando le essenze maggiori, quindi hanno un comportamento altamente imprevedibile. Quelle maggiormente studiate sono le seguenti: Alloro, Basilico, Bergamotto, Camomilla, Carvi, Cedro, Chenopodio, Cipresso, Citronella, Coriandolo, Cumino, Finocchio, Ginepro, Issopo, Limone, Menta, Neroli, Noce moscata, Prezzemolo, Rosmarino, Salvia, Sandalo, Verbena, Zenzero. L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide del terreno hanno un I.A. medio che va da 0 a 0,125 circa. [Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Laurus nobilis è una delle piante simbolo della civiltà mediterranea e possiede una storia culturale particolarmente ricca che attraversa oltre due millenni di tradizioni religiose, artistiche e letterarie. Nell'antica Grecia l'alloro era consacrato al dio Apollo. Secondo il mito, la ninfa Dafne, inseguita da Apollo, fu trasformata in un albero di alloro per sfuggirgli. Da allora la pianta divenne sacra al dio e simbolo di purezza, sapienza e ispirazione poetica. Le corone di alloro venivano poste sul capo dei vincitori dei Giochi Pitici di Delfi, delle competizioni poetiche e di altre celebrazioni religiose dedicate ad Apollo. I Romani adottarono e ampliarono questo simbolismo. Le corone di alloro erano utilizzate per onorare generali vittoriosi, imperatori, magistrati e personalità illustri. Da questa tradizione deriva il concetto moderno di "laurea" e di "laureato", termini che richiamano l'antica corona di alloro conferita come riconoscimento del sapere. Per molti secoli l'alloro fu considerato una pianta protettiva. In diverse regioni europee si riteneva che potesse allontanare fulmini, malattie, spiriti maligni e influenze negative. Alcune famiglie conservavano rami di alloro presso le abitazioni come simbolo di protezione e prosperità. Nel Medioevo le foglie erano frequentemente coltivate negli orti dei monasteri sia come spezia sia come pianta medicinale. I monaci ne descrivevano l'uso per disturbi digestivi, dolori articolari e preparazioni aromatiche. L'alloro compare frequentemente nella letteratura classica. Poeti come Virgilio, Ovidio e Dante citarono la pianta come emblema di gloria, immortalità e conoscenza. La specie è dioica, caratteristica relativamente insolita tra molte piante aromatiche. Ciò significa che i fiori maschili e quelli femminili si trovano normalmente su individui separati. Le foglie mantengono il loro aroma anche dopo l'essiccazione, una proprietà che ha contribuito alla sua enorme diffusione come spezia in tutto il bacino del Mediterraneo e successivamente nel resto del mondo. Dalle bacche mature si ottiene un olio aromatico tradizionalmente utilizzato nella preparazione del celebre sapone di Aleppo, uno dei saponi più antichi ancora prodotti. L'alloro può vivere per molti decenni e, in condizioni favorevoli, trasformarsi da semplice arbusto in un vero e proprio piccolo albero sempreverde. In molte culture mediterranee regalare un ramo di alloro era considerato un augurio di successo, fama e prosperità, significato simbolico che ancora oggi sopravvive nelle corone di laurea e nelle decorazioni celebrative.


    Ricerche di articoli scientifici su Laurus nobilis L.

    👉
    👉
    👉


    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

    Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania
    Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania

    Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania
    Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

    Foto modificata per uso didattico gentilmente concessa da Angelo Ferrando - https://www.piante-e-arbusti.it/
    Autore: Angelo Ferrando


    Altre Foto e Immagini di ALLORO