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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026 |
ROSMARINO |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Lamiales Famiglia: Lamiaceae Sottofamiglia: Nepetoideae Tribù: Mentheae Sottotribù: Salviinae |
| Ramerino, Trosmarina, Rosamarina, Ramerrino, Ramelino, Rosamarina, Osmarini, Trisomarino, Stammerino, Rosmarinu, Landola, Ozzipiri, Rosmarino coronario, Collingwood Ingram Rosemary, Madelene Hill Rosemary, Old Man, Prostrate Rosemary, Rosemary, Tuscan Blue Rosemary, Alecrim, Herbe aux couronnes, Ecensier, Romarin Commun, Rosmarin Encens, Rozemarijn, Romero, Erromero, Rosmario, Erva-Coroada, Rosa-Marinha, Rosmarinho, Mannenro, Rumarin, Dendrolivano, Dentrolivano, Rozmari, Rozmaring, Ikleel Al-Jabal, Iklil Al-Jabal, Kelil, Mi-teih-hsiang, Ma-N-Ne-N-Ro-U, Mannenro, Mannenrou, Rojumari, Ròs Mhuire, Rozmaryn Spravzhnii |
| Rosmarinus Officinalis, Rosmarinus Angustifolius, Rosmarinus Communis, Rosmarinus Flexuosus, Rosmarinus Latifolius, Rosmarinus Laxiflorus, Rosmarinus Ligusticus, Rosmarinus Palaui, Rosmarinus Prostratus, Rosmarinus Rigidus, Rosmarinus Serotinus, Rosmarinus Tenuifolius, Rosmarinus Tournefortii, Rosmarinus Verticillatus, Salvia Rosmarinus, Rosmarinus Officinalis Var. Albiflorus, Rosmarinus Officinalis Var. Angustissimus, Rosmarinus Officinalis Var. Auriculatus, Rosmarinus Officinalis Var. Benedenii, Rosmarinus Officinalis Var. Latifolius, Rosmarinus Officinalis Var. Laxiflorus, Rosmarinus Officinalis Var. Palaui, Rosmarinus Officinalis Var. Prostratus, Rosmarinus Officinalis Var. Rigidus, Rosmarinus Officinalis Var. Serotinus, Rosmarinus Officinalis Var. Tenuifolius. |
| ARBUSTO SEMPREVERDE AROMATICO ALTO FINO A 2 M CON RAMI ERETTI O PROSTRATI. FOGLIE LINEARI, CORIACEE, REVOLUTE, VERDE BRILLANTE SOPRA E BIANCO-TOMENTOSE SOTTO, SESSILI, LUNGHE 1.5-4 CM E LARGHE 0.1-0.35 CM. FIORI IN BREVI RACEMI ASCELLARI, COROLLA BILABIATA BLU-VIOLETTA (RARAMENTE ROSA O BIANCA) LUNGA 1-1.2 CM. CALICE VERDE O PORPORA, TOMENTOSO DA GIOVANE, POI SUBGLABRO. |
| MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRA OTTOBRE, CON PICCHI IN PRIMAVERA (APRILE-MAGGIO) E POSSIBILE RIFIORITURA IN AUTUNNO IN CLIMI MITI. I FIORI SONO BLU-LILLA, BIANCHI O VIOLACEI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ AZZURRO CHIARO |
| ________ BIANCO |
| ________ BLU |
| ________ ROSATO |
| Rosmarinus officinalis L. e le sue varietà sono originarie del bacino del Mediterraneo, dove crescono spontaneamente lungo le coste, in macchie e garighe, preferibilmente su terreni calcarei, dal livello del mare fino a circa 800-1000 metri di altitudine. Prediligono ambienti soleggiati e aridi, spesso esposti al vento anche salmastro. In Italia, la specie è diffusa lungo tutte le coste tirreniche e ioniche, sulle coste adriatiche fino al Molise, e in tutte le isole, spingendosi anche sulle rive occidentali del Lago di Garda. Viene inoltre coltivata e talvolta si inselvatichisce in quasi tutto il territorio italiano. Teme i ristagni idrici e il freddo eccessivo, preferendo terreni leggeri, permeabili e ben drenati. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMAVERA-ESTATE (MAGGIO-LUGLIO), QUANDO FOGLIE E FIORI RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI OLI ESSENZIALI E PRINCIPI ATTIVI (ES. ROSMARINICO, CARNOSICO) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E SOMMITÀ FIORITE (FRESCHE O ESSICCATE), RICCHE DI OLI ESSENZIALI (CINEOLO, CANFORA) E ACIDI FENOLICI, OLIO ESSENZIALE, ESTRATTO PER DISTILLAZIONE IN CORRENTE DI VAPORE |
| INTENSAMENTE AROMATICO, BALSAMICO E CANFORACEO, CON NOTE FRESCHE DI EUCALIPTOLO E LEGNOSE DI PINENE |
| AMAROGNOLO, PICCANTE E LEGGERMENTE ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO RESINOSO E FRESCO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: L’uso corretto di preparati a base di Rosmarinus officinalis L., come infusi o estratti, può occasionalmente provocare lievi disturbi gastrointestinali, ma a dosi terapeutiche è generalmente sicuro. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Rosmarinus officinalis L. + var. è utilizzato in fitoterapia per le proprietà digestive, coleretiche, antiossidanti e stimolanti della circolazione; l’efficacia è supportata da studi in vitro e su animali, oltre che dall’uso tradizionale, ma mancano conferme cliniche robuste. |
| Diterpeni fenolici: acido carnosico, carnosolo, rosmanolo, Flavonoidi: diosmina, luteolina, apigenina, cirsimaritina, Oli essenziali: 1,8-cineolo, alfa-pinene, canfora, borneolo, limonene, Acidi fenolici: acido rosmarinico, acido caffeico, acido clorogenico, Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, beta-amirina, Steroidi: beta-sitosterolo, stigmasterolo, Saponine: saponine triterpeniche, Vitamine: vitamina E (alfa-tocoferolo), vitamina K, Polifenoli: acido ellagico, tannini |
Bibliografia |
| Gli estratti di Rosmarinus officinalis contengono composti fenolici e diterpeni con forte attività antiossidante. Gli estratti favoriscono la secrezione biliare e migliorano la digestione. Estratti e oli essenziali modulano le vie infiammatorie. Migliora la memoria, la concentrazione e la vigilanza. L’olio essenziale di rosmarino possiede azione antimicrobica verso batteri e funghi. Gli effetti colagogo, coleretico e epatoprotettore sono stati dimostrati solo negli estratti acquosi ad alte dosi, somministrati per endovena su cavie. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI (ES. OLI ESSENZIALI, ACIDO ROSMARINICO), GRAVIDANZA (PER RISCHIO DI STIMOLAZIONE UTERINA), ALLATTAMENTO (POSSIBILE TRASMISSIONE DI PRINCIPI ATTIVI NEL LATTE), EPILESSIA (L'OLIO ESSENZIALE PUÒ SCATENARE CONVULSIONI), IPERTENSIONE GRAVE (PER EFFETTO STIMOLANTE CIRCOLATORIO), BAMBINI SOTTO I 6 ANNI (PER RISCHIO DI REAZIONI AVVERSE AGLI OLI ESSENZIALI), TERAPIE CON ANTICOAGULANTI (INTERAZIONE CON VITAMINA K), IPERSENSIBILITÀ ALLE LAMIACEAE (ES. MENTA, SALVIA). |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LIMITARE L'USO DELL'OLIO ESSENZIALE A DOSI <= 50 MG/DIE (DILUITO AL 10% PER USO TOPICO), EVITARE L'ASSUNZIONE PROLUNGATA DI INFUSI (>3 TAZZE/DIE) PER RISCHIO DI IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE, MONITORARE LA PRESSIONE ARTERIOSA IN SOGGETTI PREDISPOSTI, NON APPLICARE OLI ESSENZIALI PURI SU PELLE LESA O MUCOSE, CONSULTARE UN MEDICO IN CASO DI TERAPIE CON SEDATIVI O FARMACI NEUROATTIVI (RISCHIO DI SOMMAZIONE DI EFFETTI), PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI IN PRINCIPI ATTIVI (ES. ACIDO ROSMARINICO >= 6%), SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANSIOLITICI |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIPERTENSIVI |
| ASPIRINA |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CURCUMA |
| ECHINACEA |
| GINKGO BILOBA |
| GINSENG |
| LAVANDA |
| LIMONE |
| MENTA PIPERITA |
| ORIGANO VOLGARE |
| PINO MARITTIMO |
| SALVIA OFFICINALE |
| ZENZERO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| AGLIO |
| ALOE (AD ALTE DOSI) |
| IPERICO |
| LIQUIRIZIA |
| SENNA (AD ALTE DOSI) |
| TÈ |
| Estratto secco titolato (foglie)
Tipica forma usata per integrazione orale come supporto antiossidante, digestivo, per memoria e circolazione.
Posologia indicativa: 250–500 mg al giorno, suddivisi in una o due somministrazioni. Molti supplementi riportano circa 275 mg per capsula come dose standard.
Forma adatta per uso quotidiano: capsule/compresse per chi cerca un’assunzione costante e controllata.
Estratto idroalcolico / tintura madre
Forma liquida, utile per chi preferisce somministrazioni con gocce o in acqua/succo, o per chi ha difficoltà con compresse.
Posologia indicativa: 2–5 ml, 1–3 volte al giorno, diluiti in acqua. Alcune preparazioni prevedono 620 mg in 0,7 ml di estratto.
Ideale per stimolare digestione, funzioni epatiche o come supporto generale quando si preferisce una somministrazione fluida.
Polveri o estratti liofilizzati (foglie) in capsule o compresse
Spesso utilizzati come “integratori generali a base di rosmarino”: foglie essiccate o estratti liofilizzati, utili in caso di disturbi digestivi, lieve affaticamento, supporto antiossidante.
Posologia indicativa: 1–2 grammi al giorno (divisi in 2–3 dosi), oppure secondo indicazioni del produttore.
Forma adatta per uso quotidiano, soprattutto in contesti di fitoterapia leggera o mantenimento.
Olio essenziale (uso topico o inalatorio)
Non è un “integratore orale standardizzato”, ma merita di essere citato per usi esterni o aromatici: capelli, pelle, massaggi, inalazioni. Alcuni oli sono usati come coadiuvanti per circolazione o benessere generale.
Posologia indicativa (uso topico/esterno): diluire poche gocce in olio vettore per massaggio. Non indicato per uso interno con dosaggi terapeutici senza supervisione.
Indicazioni d’uso più comuni
Supporto della digestione, della motilità gastrointestinale e della funzione biliare (estratti fogliari o tinture).
Supporto antiossidante e modulazione dello stress ossidativo.
Supporto cognitivo, memoria e circolazione (nelle forme standardizzate).
Uso topico o cosmetico con oli essenziali per cuoio capelluto, pelle o come stimolante locale.
Precauzioni generali
Meglio evitare dosaggi elevati o uso prolungato con olio essenziale interno: possibile irritazione gastrica o effetti collaterali.
In gravidanza, allattamento, epilessia o terapie con anticoagulanti: usare con cautela o preferire altre piante.
Preferire estratti titolati in composti attivi (fenolici, diterpeni) per maggiore costanza ed efficacia.
BIBLIOGRAFIA
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana digestiva e tonica
Ingredienti: 1 cucchiaio di foglie essiccate di rosmarino per tazza (ca. 200‑250 ml acqua bollente).
Modalità: lasciare in infusione 10–15 minuti, poi filtrare.
Posologia: 1‑2 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti. Supporta digestione, stimola la produzione biliare, allevia gonfiore e sensazione di pesantezza addominale.
Tisana sinergica per digestione e benessere generale
Mix: rosmarino (foglie) ~ 0,5 g + Salvia officinalis foglie ~ 0,5 g + Thymus vulgaris foglie ~ 0,5 g per tazza.
Preparazione: infusione 10 minuti in acqua bollente, filtrare.
Uso: 1 tazza al giorno per aiutare digestione, funzione epatica, sostenere le difese, migliorare tono e vitalità.
Tintura madre o estratto idroalcolico semplice
Dose indicativa (come uso tradizionale erboristico): 1–2 ml, 1‑3 volte al giorno diluiti in acqua, preferibilmente lontano dai pasti principali. Può essere utile in caso di digestione lenta, astenia o come coadiuvante epatobiliare.
Decotto leggero per disturbi digestivi / epatici
Preparare con 1–2 g di rosmarino secco in circa 300‑400 ml acqua, bollire brevemente (2–3 minuti), lasciare intiepidire e filtrare. Bere 1 tazza al giorno. Uso utile per favorire il drenaggio epatico e biliare, migliorare gonfiore o indigestione. Adatto a chi preferisce un’azione più “morbida” rispetto a estratti concentrati.
Formulazioni sinergiche per benessere generale e circolazione
Infuso aromatico tonico + stimolante
Rosmarino foglie ~ 0,7 g
Lavandula angustifolia sommità ~ 0,3 g
Scorza essiccata di Citrus limon (non trattata) ~ 0,2 g
Infondere in acqua bollente per 10 minuti, filtrare. Una tazza al mattino per stimolare la vitalità, migliorare circolazione e tono generale.
Tisana rilassante-digestiva dopo i pasti
Rosmarino foglie ~ 0,5 g
Melissa officinalis foglie ~ 0,5 g
Infusione 10–12 minuti. Una tazza dopo cena: utile per digestione e rilassamento serale, favorire il riposo.
Precauzioni di base
Il rosmarino è generalmente ben tollerato se usato come pianta aromatica o in tisane leggere.
Evitare oli essenziali o estratti molto concentrati per uso interno senza supervisione, specialmente in gravidanza, allattamento, presenza di patologie epatiche o gastriche.
In caso di terapie concomitanti (farmaci, altre erbe) è consigliabile consultare un professionista prima dell’uso regolare.
Bibliografia
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| Vino al rosmarino
Preparazione tradizionale: si prendono circa 30–40 grammi di foglie fresche (o essiccate) di rosmarino per ogni litro di vino bianco o rosso. Le foglie vengono sminuzzate e lasciate in macerazione per circa 7–8 giorni in un contenitore di vetro scuro, agitandolo ogni giorno. Dopo la macerazione si filtra e si imbottiglia.
Uso tradizionale: un piccolo bicchierino di questo vino viene consumato prima dei pasti con l’intento di favorire la digestione. Viene anche considerato un tonico aromatico leggero, usato in alcune aree come “vino digestivo”.
Liquore / infusione alcolica con rosmarino
Preparazione alternativa: un mix che può comprendere foglie di rosmarino, scorza di limone e vino bianco al quale si aggiunge alcol (spesso a gradazione elevata) per estrarre aromi e principi attivi; la macerazione dura alcuni giorni fino a circa una settimana. Poi si filtra e si fa riposare per qualche giorno prima del consumo.
Uso tradizionale / popolare: queste preparazioni venivano (o vengono) usate come “tonici digestivi”, stimolanti per lo stomaco e per migliorare il tono generale; talvolta venivano considerate come bevande da assumere con parsimonia all’occorrenza, in periodi di affaticamento o inappetenza.
Avvertenze e considerazioni
Questi vini o liquori al rosmarino sono bevande alcoliche: vanno considerati come tali — da assumere con moderazione, e non come “rimedi innocui”.
Non sono “terapie”: se usati, vanno intesi come preparazioni tradizionali/culinarie, non come veri e propri antidepressivi, curativi o farmacologici.
In presenza di disturbi gastrici, patologie epatiche, gravidanza, assunzione di farmaci tipo anticoagulanti o ipertensivi, è consigliabile evitare oppure usare con cautela.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Rosmarinus officinalis L. |
PIANTA MELLIFERA...
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SUL FEGATO...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Rosmarinus officinalis L. |