VASOMODULANTE
Indica qualsiasi sostanza, meccanismo o intervento capace di modulare il tono dei vasi sanguigni, cioè di influenzare il loro grado di contrazione o dilatazione.
In pratica, un agente vasomodulante può agire in due direzioni opposte. Quando provoca vasodilatazione, i vasi si allargano e il flusso sanguigno aumenta, con una riduzione della pressione arteriosa. Quando invece induce vasocostrizione, i vasi si restringono e la pressione tende ad aumentare.
Dal punto di vista fisiologico, il controllo vasomodulante è fondamentale per mantenere l’omeostasi. È regolato da diversi sistemi, tra cui il sistema nervoso autonomo e mediatori chimici come l’ossido nitrico, le prostaglandine e le catecolamine.
Organi interessati
- SISTEMA CIRCOLATORIO
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simbologia.