APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE IN TANNINI...
| PIANTE RICCHE IN TANNINI
Le piante con alto contenuto in tannini come Bistorta, Ratania, Tormentilla, Amamelide, Pungitopo, Quercia, Myrica, ecc. hanno proprietà antisettiche, antivirale, vasocostrittrice e analgesica locale.
Una fonte ricca di tannini da cui si estrae l'acido tannico sono le "galle" formate da alcune specie di insetti (Cynips gallae-tinctoriae Olivier) su rametti di alcune querce del Medio oriente. I tannini in genere svolgono un'attività antiinfiammatoria sulle mucose e sono indicate in modo particolare per l'uso topico in gargarismi, sciacqui, semicupi e lavande contro forme diarroiche, ragadi, emorroidi, fistole e flogosi del cavo orofaringeo. Tuttavia in alte dosi o per periodi prolungati possono determinare infiammazioni gastrointestinali, nausee e vomito.
Gli effetti tossici dell'acido tannico comprendono il danno letale al fegato (causato dall'acido digallico presente come impurità) quando è usato in clisteri o su scottature.
[Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Agrimonia eupatoria L. è una pianta con una lunga tradizione nella medicina europea, già citata in testi della medicina greco romana. Il nome del genere Agrimonia è stato variamente interpretato, ma è spesso collegato a una possibile corruzione di nomi greci antichi riferiti a piante medicinali epatiche, mentre il termine eupatoria è associato a Mitridate VI Eupatore, re del Ponto, noto per il suo interesse nella farmacologia e negli antidoti vegetali.
Nel Medioevo la pianta era considerata una delle erbe fondamentali della medicina monastica. Compare frequentemente nei testi erboristici medievali come pianta utile per le affezioni del fegato, delle ferite e della bocca. Era inclusa in preparazioni complesse e veniva spesso utilizzata nei giardini dei monasteri per il suo valore terapeutico e simbolico.
Nella tradizione popolare europea l’agrimonia era nota anche come erba “magica” o protettiva. Si riteneva che posta sotto il cuscino favorisse il sonno o proteggesse da influssi negativi, mentre in alcune culture veniva utilizzata nei rituali per allontanare le energie indesiderate. Questi usi riflettono una visione simbolica della pianta più che una base farmacologica.
Un aspetto curioso riguarda l’impiego tintorio. Le parti aeree della pianta possono fornire una colorazione gialla naturale, utilizzata in passato per tingere tessuti. Questo uso è legato alla presenza di flavonoidi e altri composti fenolici, che conferiscono pigmentazione oltre alle proprietà biologiche.
In ambito rurale l’agrimonia è stata utilizzata anche in veterinaria tradizionale, soprattutto per trattare piccole lesioni cutanee negli animali domestici, sfruttando le proprietà astringenti e cicatrizzanti attribuite alla pianta. Questo uso è documentato in diverse tradizioni europee fino all’età contemporanea.
Dal punto di vista etnobotanico, la pianta è spesso associata agli ambienti di margine come sentieri, prati e radure, ed è stata storicamente raccolta spontaneamente piuttosto che coltivata. Questa accessibilità ha contribuito alla sua diffusione nella medicina popolare e alla sua presenza costante nelle farmacopee tradizionali europee. |
Ricerche di articoli scientifici su Agrimonia eupatoria L.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Medicines Agency, Assessment report on Agrimonia eupatoria L., herba, 2015 World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2, 2002 European Directorate for the Quality of Medicines, European Pharmacopoeia Monograph Agrimoniae herba, 2022 Granica Sebastian, Krupa Krzysztof, Kłębowska Agnieszka, Kiss Anna K, Development and validation of HPLC method for quantitative determination of agrimoniin in Agrimonia eupatoria L., 2013 Correia Helena, González-Paramás Ana M, Amaral Teresa, Santos-Buelga Celestino, Polyphenolic profile characterization of Agrimonia eupatoria L., 2006 Ivanova Dragana, Gerova Daniela, Chervenkov Todor, Yankova Tsvetanka, Polyphenols and antioxidant capacity of Bulgarian medicinal plants, 2005 Bilia Anna Rita, Bergonzi Maria Cristina, Mazzi Gianluca, Vincieri Francesca, Analysis of phenolic compounds of Agrimonia eupatoria L. by HPLC-DAD-MS, 2008 Jin Xiu-Li, Wei Li, Zhang Yong, Phytochemical and biological studies on Agrimonia eupatoria L., 2014 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment report on Agrimonia eupatoria L., herba, 2015 World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2, 2002 European Directorate for the Quality of Medicines, European Pharmacopoeia Monograph Agrimoniae herba, 2022 Granica Sebastian, Krupa Krzysztof, Kłębowska Agnieszka, Kiss Anna K, Agrimoniin and related ellagitannins in Agrimonia eupatoria L. and their biological activity, 2013 Correia Helena, González-Paramás Ana M, Amaral Teresa, Santos-Buelga Celestino, Polyphenolic profile and antioxidant activity of Agrimonia eupatoria L., 2006 Ivanova Dragana, Gerova Daniela, Chervenkov Todor, Yankova Tsvetanka, Antioxidant capacity and polyphenolic composition of Agrimonia eupatoria L., 2005 Kim Hyun Jung, Lee Jae Young, Jung Eun Ji, Anti-inflammatory effects of Agrimonia eupatoria L. extracts in experimental models, 2010 Park Seong Soo, Kim Jin Woo, Hepatoprotective effects of Agrimonia eupatoria L. extract in animal models, 2012 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Medicines Agency, Assessment report on Agrimonia eupatoria L., herba, 2015 World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2, 2002 Huzio Natalia, Grytsyk Andriy, Raal Ain, Phytochemical and pharmacological research in Agrimonia eupatoria L. herb extract with anti-inflammatory and hepatoprotective properties, 2022 Cho Young Mi, Kwon Jeong Eun, Lee Minkyung, Agrimonia eupatoria L. extract alters liver health in subjects with elevated alanine transaminase levels: a controlled randomized double blind trial, 2018 Granica Sebastian, Krupa Krzysztof, Kiss Anna, Agrimoniin and related ellagitannins in Agrimonia eupatoria L. and their biological activity, 2013 Ivanova Dragana, Gerova Daniela, Chervenkov Todor, Yankova Tsvetanka, Polyphenolic composition and antioxidant activity of Agrimonia eupatoria L., 2005 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Medicines Agency, Assessment report on Agrimonia eupatoria L., herba, 2015 World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2, 2002 Blumenthal Mark, Busse Walter, Goldberg Andy, The Complete German Commission E Monographs, 1998 ESCOP, ESCOP Monographs Agrimonia eupatoria L., 2003 EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Community herbal monograph on Agrimonia eupatoria L., 2015 Bradley Peter, British Herbal Compendium Volume 1, 1992 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| European Medicines Agency, Assessment report on Agrimonia eupatoria L., herba, 2015 World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2, 2002 ESCOP, ESCOP Monographs Agrimonia eupatoria L., 2003 Upton Roy, American Herbal Pharmacopoeia Agrimony Herb Monograph, 2011 Hoffmann David, Medical Herbalism The Science and Practice of Herbal Medicine, 2003 Grieve Maud, A Modern Herbal, 1931 |
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