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Sebbene la Feijoa sellowiana non sia considerata una delle principali piante mellifere a livello globale, nei territori dove è ampiamente coltivata (come Nuova Zelanda, Colombia e alcune regioni del Sud America) le api visitano i suoi fiori, producendo un miele monoflora dalle caratteristiche distintive. Colore: Tendente all'ambra chiaro (#F0E68C) o dorato (#FFD700), simile a molti mieli di fiori primaverili. Aroma: Intensamente floreale e fruttato, con note distintive che ricordano l'ananas, la menta verde, la passione e il benzoato di metile, un composto aromatico presente anche nel frutto fresco. Sapore: Dolce ma non stucchevole, con un retrogusto fruttato e leggermente acidulo che ricorda il gusto del frutto di feijoa, spesso paragonato a un mix di ananas, fragola e menta. Il profilo aromatico complesso lo rende un miele pregiato e ricercato. Cristallizzazione: Ha una tendenza media alla cristallizzazione, formando una consistenza fine e cremosa.


Ficus carica L. var. domestica (fico domestico) è una pianta mellifera, anche se il suo contributo alla produzione di miele dipende dal clima, dalla varietà e dalla stagione. Il miele ottenuto dalle fioriture di fico ha caratteristiche particolari: Colore: generalmente ambra chiaro o dorato, a volte più scuro se il nettare proviene da frutti molto maturi o da foglie. Sapore: dolce, delicato e fruttato, con un leggero retrogusto aromatico che ricorda il fico stesso; non è eccessivamente forte, ma con note calde e morbide. Aroma: intenso e caratteristico, con richiami vegetali e fruttati; può ricordare leggermente il caramello se concentrato. Consistenza: tende ad essere liquido o semi-liquido all’estrazione, cristallizzando lentamente; la cristallizzazione avviene più lentamente rispetto ad altri mieli ricchi di glucosio. Origine del nettare: può derivare sia dai fiori dei fichi sia dal nettare presente sui frutti, in particolare nei climi caldi dove la fioritura è abbondante.


Il miele prodotto (dove le fioriture sono abbondanti e prevalentemente monoflora, es. Sicilia, Nord Africa, Messico) è noto come miele di fico d’India o miele di nopal. Aspetto e colore Colore molto chiaro, dal giallo paglierino al quasi trasparente Talvolta sfumature verdoline quando fresco Invecchiando tende a schiarire ulteriormente Aroma Delicato e tenue, poco persistente Note floreali morbide, leggermente erbacee Assenza di sentori intensi o speziati Può ricordare millefiori chiaro ma più neutro Sapore Molto dolce ma non stucchevole Profilo gustativo leggero, pulito, fresco Retrogusto poco pronunciato, talvolta leggermente vegetale Considerato un miele estremamente “fine” e facile da consumare Consistenza e cristallizzazione Miele fluido da fresco Cristallizzazione rapida, fine, uniforme, molto morbida Texture piacevole, setosa Perché cristallizza velocemente? Elevato contenuto di glucosio Basso contenuto di fruttosio Quindi tende a diventare cremoso o solido in poche settimane


Un miele monofloreale di Fieno greco presenta le seguenti caratteristiche, che rispecchiano in parte l'aroma intenso della droga (i semi): Colore: Tendente all'ambra scuro, quasi brunastro. Profumo: Aromatico, forte e distintivo. Ricorda molto il caratteristico odore dei semi, con note dolciastre che evocano lo sciroppo d'acero, il caramello e il liquirizia. Il profumo può essere persistente e complesso. Sapore: Intenso e caldo. Il gusto dominante è un particolare dolce-amaro (non eccessivamente zuccherino), con marcate note aromatiche che ricordano ancora una volta lo sciroppo d'acero, il curry (in cui il fieno greco è spesso un componente) e sentori erbacei. L'amaro è una nota retrolfattiva persistente e caratteristica, che lo distingue dalla maggior parte dei mieli. Cristallizzazione: Tendenza a cristallizzare in modo relativamente rapido in una pasta fine e cremosa, a causa del suo bilanciamento tra glucosio e fruttosio.


Foeniculum vulgare Miller (finocchio) è considerata una pianta mellifera, anche se la produzione di miele monoflora è relativamente rara e geograficamente limitata perché il nettare è disponibile in quantità moderate e spesso le api bottinano su molte altre piante contemporaneamente. Quando tuttavia si ottiene, il miele di finocchio presenta caratteristiche sensoriali e chimiche peculiari. Colore Da ambra chiaro a ambra scuro Talvolta con sfumature verdastre o bruno-dorate Aroma Intenso, aromatico, anisato, con note che richiamano semi di finocchio anice liquirizia spezie dolci Sapore Dolce e speziato Note marcatamente balsamiche, anelate Retrogusto persistente, leggermente fresco e amarognolo Cristallizzazione Variabile, spesso lenta e grossolana Può rimanere liquido a lungo per il contenuto relativamente alto di fruttosio


Centaurea cyanus L. (fiordaliso) è considerata una pianta mellifera, molto apprezzata dagli insetti impollinatori, in particolare dalle api. Aspetto e colore: Il miele monoflorale di fiordaliso è generalmente chiaro-ambrato, talvolta con tonalità leggermente verdoline o dorate, a seconda del terreno e del clima. La consistenza è fluida o leggermente densa, cristallizzazione lenta se non miscelato con altri mieli. Aroma e gusto: Presenta un profumo delicato e floreale, con note vegetali fresche e un leggero sentore erbaceo. Il sapore è dolce ma delicato, meno intenso rispetto ad altri mieli monoflorali più aromatici, con retrogusto leggermente ammandorlato. Proprietà: Ricco di zuccheri semplici, enzimi naturali e polifenoli antiossidanti derivati dai fiori di fiordaliso. È indicato per uso alimentare quotidiano, come dolcificante naturale delicato, oppure come coadiuvante in tisane e bevande calde per un effetto lenitivo delle mucose. Caratteristiche per l’apicoltura: Le piante di fiordaliso attirano le api grazie ai fiori vivaci e alla produzione costante di nettare durante la fioritura estiva. Favoriscono la produzione di miele monoflorale se coltivate in aree sufficientemente estese senza molte altre specie mellifere competitive


Non esiste un miele monoflorale di Fragaria vesca riconosciuto commercialmente. Il suo contributo si ritrova invece in mieli multiflorali di ambiente boschivo o montano. Caratteristiche del miele quando presente in miscela Quando il nettare di Fragaria vesca contribuisce alla composizione di un miele multiflorale, può apportare: Colore: chiaro, giallo paglierino tenue Profumo: delicato, floreale, con leggere note fruttate e fresche Sapore: dolce ma non stucchevole, morbido, con accenni vegetali Cristallizzazione: generalmente fine e uniforme, se presente Il contributo aromatico è sottile e non dominante, ma arricchisce il profilo sensoriale complessivo del miele. Utile come fonte precoce di nutrimento per le api in primavera Importante nel mantenimento della biodiversità mellifera naturale Valore più ecologico che produttivo


Pianta mellifera secondaria, non tra le principali fonti nettarifere, ma con interesse apistico locale nelle aree dove è abbondante e in annate favorevoli. Colore Chiaro, da giallo paglierino a ambra molto chiaro. Può scurire leggermente se mescolato ad altri nettari primaverili. Profumo Delicato e floreale, con note leggere: erbacee talvolta vagamente vanigliate o di fiori bianchi Poco persistente ma gradevole. Sapore Dolce morbido, mai stucchevole Retrogusto neutro o leggermente vegetale Assenza di note amare o pungenti Cristallizzazione Tende a cristallizzare lentamente, formando cristalli fini In miscela con altri mieli primaverili può cristallizzare più rapidamente


Il suo nettare contribuisce tipicamente alla composizione di mieli millefiori prodotti nelle regioni native del Nord America orientale e centrale.
