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11 erbe officinali mellifere che iniziano per
RHODIOLA
Rhodiola rosea L.

tossicita
Note

Considerata una pianta mellifera, sebbene non sia una delle principali specie utilizzate dall’apicoltura commerciale. Aspetto e colore: Colore chiaro, da giallo paglierino a leggermente ambrato, a seconda della concentrazione di polline di Rhodiola e della presenza di altre specie mellifere nella zona. Aroma e sapore: Profumo delicato, floreale e leggermente erbaceo Sapore dolce, con retrogusto leggermente amarognolo, che riflette le note aromatiche della radice e dei fiori Proprietà funzionali: Contiene composti bioattivi derivanti dai fiori e dal nettare, che possono conferire: Effetti tonici e adattogeni lievi Azione antiossidante modesta Effetto stimolante naturale sul metabolismo energetico



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RIBES NERO
Ribes nigrum L.

tossicita
Note

Pianta mellifera secondaria e marginale, con un contributo limitato alla produzione di miele. I fiori di ribes nero producono nettare, ma in quantità modesta La fioritura è primaverile precoce, spesso in concomitanza con molte altre specie più nettarifere Le api visitano i fiori soprattutto in condizioni climatiche favorevoli, ma il ribes non rappresenta una fonte primaria di nettare Di conseguenza, il ribes nero è più importante come pianta di supporto nel periodo primaverile che come vera e propria mellifera dominante.



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ROBINIA
Robinia pseudoacacia L.

tossicita
Note

Miele monoflora da quasi incolore a giallo paglierino. Odore non particolarmente caratteristico in quanto l'elemento maggiormente diagnostico è l'assenza di odori marcati; nei campioni più puri e caratteristici può essere descritto come leggermente florale, può ricordare il profumo dei fiori di robinia; generico di miele, di cera nuova; di pera cotta; di carta; sono relativamente comuni connotazioni diverse dovute a una debole presenza di altre essenze. Aroma non particolarmente caratteristico in quanto l'elemento maggiormente diagnostico è l'assenza di aromi marcati; delicato, tipicamente vanigliato (confettato) nei campioni più puri e caratteristici, di sciroppo zuccherino.
[Di: Marco Accorti, Roberto Colombo, Gian Luigi Marcazzan, Livia Persano Oddo, Maria Lucia Piana, Maria Gioia Piazza, Patrizio Pulcini, Anna Gloria Sabatini]
Tratto da: api.entecra.it - Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura



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ROSA CANINA
Rosa canina L. + spp.

tossicita
Note

Miele da Rosa canina / Rosa spp. Tipologia Miele raro e quasi sempre multifloreale, poiché la fioritura delle rose selvatiche è breve e spesso concomitante con altre specie mellifere. Non esiste una produzione monoflorale stabile e riconosciuta a livello commerciale. Colore Generalmente molto chiaro, dal giallo paglierino al quasi trasparente. Può tendere al dorato tenue quando associato ad altre fioriture primaverili. Aroma Delicato e leggero, con note floreali fresche. Talvolta presenta un profilo erbaceo e leggermente fruttato, ma mai intenso. Sapore Dolce equilibrato, non stucchevole. Retrogusto leggermente vegetale, con una sfumatura acidula molto lieve, che richiama indirettamente i cinorrodi. Cristallizzazione Tendenzialmente lenta, con cristalli fini quando avviene. La struttura dipende fortemente dalla composizione floreale complessiva. Proprietà funzionali Buona presenza di enzimi, polifenoli e tracce di vitamina C, sebbene in quantità inferiori rispetto ai falsi frutti. Azione lenitiva, tonica e leggermente antiossidante. Indicato come miele delicato per: Bambini e anziani Tisane vitaminiche e immunostimolanti Uso quotidiano come dolcificante naturale



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ROSA PALLIDA
Rosa centifolia L.

tossicita
Note

Pianta mellifera, seppur di interesse secondario rispetto a specie tipicamente nettarifere come trifoglio o acacia. Caratteristiche del miele di rosa centifolia Colore: da ambra chiaro a dorato pallido, con riflessi leggermente rosa‑dorati in alcuni casi. Aroma e gusto: delicato e floreale, con sentori tipici dei petali di rosa, leggermente dolce ma con una nota aromatica distintiva e sottile. Consistenza: generalmente cremosa o liquida a seconda della maturazione e del tipo di raccolta, con cristallizzazione lenta. Proprietà nutrizionali e funzionali: come altri mieli floreali, contiene zuccheri semplici (fruttosio e glucosio), composti fenolici e antiossidanti. Viene apprezzato per un leggero effetto calmante e per il supporto al benessere digestivo e al tono dell’umore, grazie all’aroma e ai componenti bioattivi residui dei petali.



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ROSA ROSSA
Rosa gallica L.

tossicita
Note

Considerata una pianta mellifera, anche se non tra le principali fornitrici di nettare. Il miele prodotto dai fiori di rosa gallica ha caratteristiche particolari: Aspetto: colore chiaro, da ambrato tenue a giallo paglierino, talvolta con riflessi dorati. Aroma: delicato e aromatico, con un profumo floreale intenso e leggermente fruttato, che ricorda il profumo dei petali freschi di rosa. Gusto: dolce ma delicato, con note floreali e leggermente acidule; persistente al palato senza essere invadente. Cristallizzazione: tende a cristallizzare lentamente; la consistenza può variare da fluida a cremosa. Usi principali: ottimo a crudo, per dolcificare tè o tisane, come accompagnamento a dessert delicati, yogurt o formaggi freschi. È anche apprezzato come ingrediente aromatizzante in pasticceria e confetteria artigianale.



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ROSMARINO
Rosmarinus officinalis L. + var

tossicita
Note

Il periodo di più intensa fioritura è piuttosto precoce (marzo) e non sempre le famiglie sono già sufficientemente sviluppate per sfruttare questa risorsa; in questo caso non sarà possibile produrre miele uniflorale e il nettare della specie si mescolerà ai raccolti successivi. Aspetto: il miele di rosmarino è generalmente chiaro, dal colore paglierino intenso fino a tonalità leggermente ambrate. Può cristallizzare lentamente, mantenendo una consistenza fine e cremosa. Aroma: ha un profumo aromatico molto intenso, caratteristico della pianta, con note fresche, resinose e leggermente balsamiche che ricordano le foglie di rosmarino. Sapore: il gusto è delicato ma persistente, leggermente erbaceo e ammandorlato, con retrogusto aromatico tipico del rosmarino. Non è dolce in modo eccessivo rispetto ad altri mieli monoflora. Proprietà tradizionali: questo miele viene apprezzato sia per il consumo alimentare che per l’uso erboristico/tradizionale, essendo ritenuto utile per favorire la digestione, stimolare la circolazione e migliorare le funzioni respiratorie, coerentemente con le proprietà della pianta stessa. Usi: consumato puro su pane o tisane, oppure come dolcificante naturale con note aromatiche; viene anche utilizzato nella preparazione di caramelle, sciroppi e preparazioni erboristiche.



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ROSOLACCIO
Papaver Rhoeas L.

tossicita
Note

Papaver rhoeas L. (comunemente chiamato papavero comune o papavero rosso dei campi) è effettivamente una pianta mellifera: i suoi fiori attirano le api che ne raccolgono nettare e polline per produrre miele. Le caratteristiche principali del miele di Papaver rhoeas sono: Colore: da chiaro ambrato a ambra intenso, a seconda della concentrazione di nettare dei fiori e della zona di raccolta. Sapore: dolce con un retrogusto leggermente speziato e floreale, talvolta con note erbacee delicate; meno intenso del miele di Papaver somniferum. Aroma: leggero, floreale e fruttato, con sentori che ricordano i campi in fiore. Consistenza: liquido all’estrazione, con cristallizzazione media, spesso fine e uniforme. Proprietà nutrizionali: ricco di zuccheri semplici (glucosio e fruttosio), enzimi naturali e piccole quantità di composti bioattivi come flavonoidi e antiossidanti derivanti dai fiori di papavero. Usi tradizionali: oltre che come dolcificante naturale, è apprezzato per tisane o per scopi nutrizionali, grazie al suo aroma delicato e alle proprietà antiossidanti contenute.



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ROVERE
Quercus Robur L.

tossicita
Note

Colore: generalmente ambrato scuro, tendente al bruno, con sfumature dorate a seconda della stagione e delle condizioni ambientali. Aroma: aromatico e leggermente tannico, con note legnose e vegetali, tipico del legno e della corteccia della quercia. Sapore: intenso, ricco e persistente, leggermente astringente, con retrogusto erbaceo e un leggero tono amarognolo dovuto ai tannini naturali. Consistenza: densa, viscosa e talvolta cristallizzante lentamente, mantenendo un aspetto lucido. Proprietà: il miele di quercia, come altri mieli scuri, è ricco di antiossidanti, flavonoidi e minerali; può avere un effetto energizzante e sostenere le difese dell’organismo, oltre ad essere utilizzato tradizionalmente come lenitivo per disturbi della gola o tosse secca. Questo tipo di miele è raro e pregiato, spesso prodotto in zone boschive dove le querce dominano il paesaggio e le api possono raccogliere la melata secreta dagli afidi sulle foglie e sui rami, più che dai fiori stessi.



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ROVO
Rubus hirtus W. et K.

tossicita
Note

Rubus hirtus W. et K., come altre specie di rovo, è una pianta eccellente mellifera, molto apprezzata dalle api per la ricchezza dei suoi fiori in nettare e polline. Il miele prodotto, noto come miele di mora, è un miele monoflora che si distingue per le sue caratteristiche organolettiche. Colore: Il miele di mora ha un colore ambrato chiaro, che può virare verso tonalità dorate o leggermente rossastre. Una volta cristallizzato, tende a schiarirsi. Sapore: Il gusto è mediamente dolce, con una nota fruttata distintiva che ricorda il sapore della mora. Presenta un retrogusto fresco e talvolta una leggera acidità, con accenti di frutta di bosco. Aroma: L'aroma è delicato, floreale e leggermente fruttato, con sentori che richiamano la confettura di more. Cristallizzazione: Ha una cristallizzazione rapida o media, con una consistenza cremosa e a cristalli fini o medi. Produzione abbondante di polline di colore grigio-verde. Il miele di mora è molto apprezzato non solo per le sue qualità sensoriali, ma anche per il suo valore nutrizionale, in quanto ricco delle proprietà antiossidanti tipiche dei frutti di bosco.



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