USO ALIMENTARE...| Galium odoratum (L.) Scop., comunemente nota come asperula odorata, possiede una lunga tradizione culinaria soprattutto nell'Europa centrale. L'aroma caratteristico si sviluppa principalmente durante l'appassimento e l'essiccazione della pianta, quando aumenta la percezione olfattiva delle cumarine responsabili del tipico profumo che ricorda il fieno appena tagliato, la vaniglia e le mandorle.
L'impiego gastronomico più celebre è la preparazione del Maibowle, tradizionale vino aromatico primaverile tedesco ottenuto lasciando macerare brevemente le parti aeree fiorite in vino bianco. Questa bevanda viene consumata soprattutto durante le festività di maggio.
Le sommità fiorite essiccate vengono utilizzate come aromatizzante per bevande analcoliche, sciroppi, punch, liquori e aperitivi. In alcune regioni europee sono impiegate anche per aromatizzare acque, limonate e bevande fermentate.
L'asperula trova impiego nella preparazione di dessert tradizionali, creme, budini, gelatine, composte di frutta e dolci al cucchiaio. In Germania il suo aroma è particolarmente associato a gelatine e creme verdi aromatizzate all'asperula.
Piccole quantità della pianta essiccata possono essere utilizzate per profumare zucchero, miele, latte e panna destinati a preparazioni dolciarie. L'aroma si trasferisce facilmente ai grassi e alle soluzioni zuccherine.
In alcune tradizioni culinarie viene aggiunta a macedonie, conserve e preparazioni a base di frutta per conferire note aromatiche erbacee e vanigliate.
L'utilizzo alimentare richiede moderazione poiché la specie contiene cumarine. Per questo motivo le preparazioni moderne impiegano generalmente quantità ridotte di droga vegetale e tempi di estrazione controllati, privilegiando l'aromatizzazione rispetto all'assunzione di elevate quantità della pianta.
Le foglie fresche appena raccolte sono generalmente meno aromatiche rispetto al materiale leggermente appassito o essiccato, motivo per cui la tradizione culinaria preferisce spesso un breve periodo di appassimento prima dell'impiego gastronomico. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI...
| PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI
Per combattere disordini biologici e metabolici che accompagnano certe affezioni cutanee è estremamente importante favorire l'eliminazione delle tossine da parte dell'organismo, attraverso quelli che possono essere considerati gli emuntori naturali: fegato, reni, intestino, pelle in quanto il loro funzionamento difettoso ostacola l'eliminazione delle tossine prodotte dall'organismo.
Con l'attività generalizzata sulle ghiandole emuntorie o elettiva su alcuni organi come la pelle, certe piante sono in grado di potenziarne il loro potere filtrante aumentando quindi l'eliminazione degli elementi tossici dal sangue. Non a caso la medicina popolare prescrive "cure depurative primaverili" o "depurativi del sangue" per quelle persone che soffrono di foruncolosi, acne, sfoghi della pelle, disordini epatobiliari, infiammazioni, ecc.
Le piante depurative sono associabili e sinergiche tra loro. Viola tricolore, Bardana, Dulcamara, Olivo, Carciofo, Ribes nero, Fumaria, Tarassaco, Frassino spinoso, per esempio, rinforzano a vicenda la loro azione terapeutica e sono efficaci in tutte le forme di eruzioni cutanee.
[Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Galium odoratum (L.) Scop. era noto per secoli con il nome botanico Asperula odorata L., denominazione ancora molto diffusa nella letteratura erboristica, farmaceutica e gastronomica tradizionale. Le moderne revisioni tassonomiche hanno successivamente trasferito la specie al genere Galium.
Il caratteristico profumo della pianta non è particolarmente intenso quando viene raccolta fresca. L'aroma aumenta notevolmente durante l'appassimento e l'essiccazione a causa della formazione e liberazione delle cumarine, fenomeno già noto agli erbari medievali europei.
Nel Medioevo l'asperula era spesso sparsa sui pavimenti delle abitazioni, delle chiese e dei monasteri per profumare gli ambienti. Camminando sulle piante essiccate si liberava ulteriormente il caratteristico aroma dolce.
La specie è strettamente associata alle tradizioni primaverili dell'Europa centrale e soprattutto della Germania, dove il celebre Maibowle o vino di maggio rappresenta ancora oggi una delle sue applicazioni più conosciute.
In numerose regioni europee era considerata una pianta augurale legata al ritorno della bella stagione e alla rinascita della vegetazione dopo l'inverno.
Nella tradizione popolare veniva talvolta inserita nei materassi, nei cuscini e nei sacchetti profumati per armadi e biancheria grazie alla lunga persistenza del suo profumo.
L'odore caratteristico dell'asperula ha spesso portato a confrontarla con la vaniglia, il fieno appena falciato e la fava tonka, benché le piante appartengano a famiglie botaniche completamente differenti.
La specie cresce prevalentemente nei boschi ombrosi di latifoglie e può formare estesi tappeti vegetali che in primavera producono spettacolari fioriture bianche molto apprezzate anche come elemento ornamentale naturalistico.
Nella simbologia popolare europea l'asperula era associata alla purezza e alla protezione della casa, motivo per cui veniva talvolta utilizzata in ghirlande e decorazioni stagionali.
Il nome specifico odoratum significa letteralmente "profumato", richiamando la caratteristica che ha reso questa specie una delle piante aromatiche forestali più note della flora europea. |
Ricerche di articoli scientifici su Galium odoratum (L.) Scop.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004Blaschek Wolfgang, Ebel Sabine, Hackenthal Ernst, Holzgrabe Ulrike, Hänsel Rudolf, Hagers Enzyklopädie der Arzneistoffe und Drogen, 2007Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009Gruenwald Joerg, Brendler Thomas, Jaenicke Christof, PDR for Herbal Medicines, 2007Bown Deni, Encyclopedia of Herbs and Their Uses, 1995Kovács Ágnes, Vasas Andrea, Hohmann Judit, Natural Products of the Genus Galium and Asperula A Review, 2015Demirezer Lutfiye Öksüz, Kelicen Ugur Ismail, Constituents of Galium Species and Their Biological Activities, 2006 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009Gruenwald Joerg, Brendler Thomas, Jaenicke Christof, PDR for Herbal Medicines, 2007Kovács Ágnes, Vasas Andrea, Hohmann Judit, Natural Products of the Genus Galium and Asperula A Review, 2015Demirezer Lutfiye Öksüz, Kelicen Ugur Ismail, Constituents of Galium Species and Their Biological Activities, 2006Çitoğlu Gülaçtı Topçu, Acikara Özlem Banu, Antioxidant Activity and Phenolic Constituents of Galium and Asperula Species, 2012Tunón Hans, Olavsdotter Cecilia, Bohlin Lars, Evaluation of Anti Inflammatory Activity of Some Swedish Medicinal Plants, 1995 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998Barnes Joanne, Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines, 2007Gruenwald Joerg, Brendler Thomas, Jaenicke Christof, PDR for Herbal Medicines, 2007Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael, Medicinal Plants of the World, 2017Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Public Statements and Assessment Reports on Herbal Substances and Preparations, aggiornamenti variFrohne Dietrich, Jensen Uwe, Systematik des Pflanzenreichs unter besonderer Berücksichtigung chemischer Merkmale und pflanzlicher Drogen, 1998Upton Roy, American Herbal Pharmacopoeia and Therapeutic Compendium Herbal Monographs, edizioni e aggiornamenti vari |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998Barnes Joanne, Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines, 2007Gruenwald Joerg, Brendler Thomas, Jaenicke Christof, PDR for Herbal Medicines, 2007Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael, Medicinal Plants of the World, 2017Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment Reports and Public Statements on Herbal Substances and Preparations, aggiornamenti variFrohne Dietrich, Jensen Uwe, Systematik des Pflanzenreichs unter besonderer Berücksichtigung chemischer Merkmale und pflanzlicher Drogen, 1998 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998Barnes Joanne, Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines, 2007Van Wyk Ben-Erik, Wink Michael, Medicinal Plants of the World, 2017Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009Gruenwald Joerg, Brendler Thomas, Jaenicke Christof, PDR for Herbal Medicines, 2007Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002Heeger Ernst Friedrich, Handbuch des Arznei und Gewürzpflanzenbaues, 1956Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis, Drogen und Arzneistoffe, edizioni aggiornate |
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