PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Colore: Il miele di meliloto tende ad avere un colore chiaro, che può variare dal giallo pallido all'ambra chiara.
Sapore: Ha un sapore dolce e delicato, con note floreali e un retrogusto leggermente aromatico. È meno intenso rispetto ad altri mieli, il che lo rende molto apprezzato.
Aroma: Il profumo è gradevole e floreale, richiamando l'odore dei fiori di meliloto.
Proprietà nutrizionali: Come altri tipi di miele, il miele di meliloto è ricco di zuccheri naturali, vitamine e minerali. È noto per le sue proprietà antiossidanti e antibatteriche.
Benefici per la salute: È spesso utilizzato per le sue proprietà lenitive, in particolare per alleviare disturbi respiratori e problemi digestivi. È anche considerato utile per favorire il sonno e ridurre l'ansia.
Cristallizzazione: Il miele di meliloto può cristallizzarsi nel tempo, ma questo è un processo naturale e non ne altera la qualità.
Utilizzo in cucina: È un miele versatile che può essere utilizzato in diverse preparazioni culinarie, come dolcificare tè, yogurt, o come ingrediente in salse e marinature.
Origine: Il meliloto è una pianta che cresce in diverse regioni, quindi il miele può variare in base alla zona di produzione. |
NOTE VARIE E STORICHE...| Significato del nome
“Melilotus” deriva dal greco meli (miele) e lotos (pianta foraggera). Il nome significa quindi “pianta del miele”, alludendo sia al profumo dolce sia alla sua enorme attrattività per le api.
L'epiteto “officinalis” indica che la pianta era riconosciuta come medicinale ufficiale nelle antiche officine farmaceutiche.
Una delle piante mellifere più amate dalle api
Il meliloto officinale è considerato una delle piante mellifere più produttive d’Europa, capace di fornire nettare abbondante anche in terreni poveri.
Gli apicoltori lo apprezzano perché produce un miele chiaro, dal profumo di vaniglia e fieno dolce.
La curiosità della “fragranza di fieno vanigliato”
Una caratteristica affascinante: quando la pianta essicca correttamente, sviluppa una profumazione intensa di cumarina, la stessa nota aromatica tipica del “fieno delle Alpi”.
Questo profumo ha influenzato l’uso tradizionale in profumeria, sacchetti per biancheria, armadi e cuscini profumati.
Presenza storica nei cuscini per il sonno
In alcune regioni europee, il meliloto essiccato veniva inserito in cuscini calmanti insieme a fiori di fieno, melissa e luppolo.
Questi cuscini erano chiamati “cuscini del riposo” ed erano usati per favorire la distensione serale e conciliare il sonno.
Uso agrario: una pianta che migliora il suolo
Melilotus officinalis è una leguminosa che fissa il nitrogeno nel terreno e può crescere anche su terreni molto poveri, asciutti o disturbati.
È stata utilizzata come sovescio per rigenerare campi improduttivi e come pianta “pioniera” per stabilizzare suoli degradati.
La sua tallonatura radicale profonda le ha valso il soprannome di “arpione del terreno” in certi testi agronomici.
Il “caso dicumarolo”: una scoperta storica della medicina
Una delle pagine più singolari della storia della farmacologia riguarda proprio il meliloto:
All’inizio del ’900, bovini che mangiavano fieno di meliloto mal stoccato e fermentato sviluppavano emorragie gravi.
Fu scoperto così il dicumarolo, derivato ossidativo delle cumarine: da questo composto nacque decenni dopo la warfarina, uno dei farmaci anticoagulanti più importanti del XX secolo.
Di fatto, il meliloto indirettamente ha dato origine a un’intera classe di farmaci salvavita.
Una pianta dei bordi stradali diventata officinale
Pur essendo considerata talvolta “erba dei fossi” o “erbaccia competitiva”, il meliloto è stato ampiamente utilizzato in fitoterapia popolare come pianta lenitiva per vene, edemi e infiammazioni leggere.
Questa duplice natura – “erbaccia” e “officinale” – lo rende una delle piante più emblematiche dell’etnobotanica rurale.
Un tempo usato per aromatizzare formaggi e grappe
In alcune aree alpine, soprattutto nel passato, piccole quantità di meliloto venivano usate per profumare latte e formaggi, oppure nella preparazione di grappe erbacee dal sentore di fieno.
Questi usi sono oggi rari per motivi di sicurezza, ma rappresentano un interessante frammento di tradizione gastronomica.
Pianta simbolica del “buon umore rurale”
In certe regioni del Nord Europa veniva chiamata “erba del sorriso”, poiché si credeva che il suo profumo “calmo e dolce come il fieno” avesse influenza sul benessere emotivo.
Riconoscimento medievale
Testi erboristici tardo-medievali riportano il meliloto tra le erbe “mollificanti”, cioè piante usate per lenire tensioni, gonfiori o rigidità muscolari.
Veniva incluso in unguenti insieme a malva, piantaggine e finocchio. |
Ricerche di articoli scientifici su Melilotus officinalis (L.) Pall.
Bibliografia relativa a principi attivi| European Medicines Agency, Assessment Report on Melilotus officinalis (L.) Pall., Herba, 2012World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants: Melilotus officinalis, 2004Blumenthal M., The Complete German Commission E Monographs: Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998Bruneton J., Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 1999Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002Bahmani M., Shirzad H., Shahinfard N. et al., Ethnobotanical and therapeutic uses of Melilotus officinalis, Journal of Chemical and Pharmaceutical Sciences, 2014Khare C.P., Indian Medicinal Plants: An Illustrated Dictionary, 2007Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Van Wyk B.E., Wink M., Medicinal Plants of the World, 2017EMA HMPC, Community Herbal Monograph on Melilotus officinalis (L.) Pall., Herba, 2013 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment Report on Melilotus officinalis (L.) Pall., Committee on Herbal Medicinal Products, 2012European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Second Edition, 2009World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002Blumenthal Mark, Goldberg Arthur, Brinckmann John, Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, 2000Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004Bradley P R, British Herbal Compendium Volume 1, 1992Bone Kerry, Mills Simon, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, 2013Mabberley David J, Mabberley’s Plant-book A Portable Dictionary of Plants, Their Classification and Uses, 2017Pleşca-Manea Luminita, Parvu Marcel, Parvu Adriana Elena, Taamas Mircea, Buia Radu, Puia Mihai, Effects of Melilotus officinalis on Acute Inflammation, Phytotherapy Research, 2002Kokotkiewicz Agnieszka, Bucinski Andrzej, Luczkiewicz Maria, Hydroxycinnamic Acids, Flavonoids and Coumarins of Melilotus officinalis, Acta Pharmaceutica, 2015Sirtori Cesare Rinaldo, Clinical Effectiveness of Coumarin Derivatives and Melilotus officinalis Preparations in Venous and Lymphatic Disorders, International Angiology, 2001Mills Simon, Bone Kerry, The Essential Guide to Herbal Safety, 2005 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Medicines Agency, Assessment Report on Melilotus officinalis (L.) Pall., Committee on Herbal Medicinal Products, 2012European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Second Edition, 2009World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002Blumenthal Mark, Goldberg Arthur, Brinckmann John, Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, 2000Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004Bone Kerry, Mills Simon, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, 2013Mills Simon, Bone Kerry, The Essential Guide to Herbal Safety, 2005Bradley P R, British Herbal Compendium Volume 1, 1992EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Community Herbal Monograph on Melilotus officinalis, 2013Bisset Norman Grainger, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2001 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Medicines Agency, Assessment Report on Melilotus officinalis (L.) Pall., 2012European Medicines Agency, Community Herbal Monograph on Melilotus officinalis (L.) Pall., 2013World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002ESCOP, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, Second Edition, 2009Blumenthal Mark, Goldberg Arthur, Brinckmann John, Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, 2000Bone Kerry, Mills Simon, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, 2013Mills Simon, Bone Kerry, The Essential Guide to Herbal Safety, 2005Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004Bradley P. R., British Herbal Compendium Volume 1, 1992Barnes Joanne, Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines Third Edition, 2007 |
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