VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 17-03-2026

ERIGERON
Erigeron canadensis L.

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Sottofamiglia: Asteroideae
Tribù: Astereae
Sottotribù: Conyzinae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Saeppola Canadese, Verga D'oro Canadese, Coniza Canadese, Erigerone Del Canada, Canadian Fleabane, Horseweed, Butterweed, Canadian Horseweed, Tall Fleabane, Colt's-tail, Fireweed, Kanadisches Berufkraut, Vergerette Du Canada, Verga De Oro Canadiense, Conyza Del Canadá, Erigeron Del Canadá, Канадский мелколепестник, Кониза канадская, Blood Stanch, Vergerette Du Canada, Canadian Fleabane, Hestehamp, Kanadabinka, Kanadankoiransilmä, Kanadisches Berufkraut, Kanadisk Bakkestjerne

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Aster Canadensis (L.) E.H.L.Krause, Caenotus Canadensis (L.) Raf., Caenotus Pusillus (Nutt.) Raf., Conyza Bonariensis Var. Angustifolia (Cabrera) Cabrera, Conyza Canadensis (L.) Cronquist, Conyza Canadensis Subsp. Canadensis, Conyza Canadensis Var. Canadensis, Conyza Canadensis Var. Glabrata (A.Gray) Cronquist, Conyza Canadensis Var. Incisa P.D.Sell, Conyza Canadensis Var. Obovoidea P.D.Sell, Conyza Canadensis Var. Pusilla (Nutt.) Cronquist, Conyza Canadensis Var. Robusta P.D.Sell, Conyza Canadensis Var. Simplex P.D.Sell, Conyza Linifolia (Willd.) Täckh., Conyza Parva Cronquist, Conyza Rufescens Hoffmanns. & Link, Conyzella Canadensis (L.) Rupr., Conyzella Linifolia (Willd.) Greene, Dimorphanthes Linifolia (Willd.) Rupr., Erigeron Bonariensis Var. Angustifolius Cabrera, Erigeron Canadense L., Erigeron Canadense Subsp. Strictum (DC.) Farw., Erigeron Canadense Var. Pusillus (Nutt.) B.Boivin, Erigeron Canadensis F. Canadensis, Erigeron Canadensis F. Coloratus Fassett, Erigeron Canadensis Var. Canadensis, Erigeron Canadensis Var. Glabratus A.Gray, Erigeron Canadensis Var. Grandiflorus Schwein., Erigeron Canadensis Var. Laevis Makino, Erigeron Canadensis Var. Levis Makino, 1926, Erigeron Canadensis Var. Patens J.J.Schmitz & Regel, Erigeron Canadensis Var. Pusillus (Nutt.) B.Boivin, Erigeron Canadensis Var. Strictus Farw., Erigeron Linifolius Willd., Erigeron Myriocephalus Rech.fil. & Edelb., Erigeron Paniculatus Gilib., Erigeron Paniculatus Lam., Erigeron Perramosus Schur, Erigeron Pusillus Nutt., Erigeron Ruderalis Salisb., Erigeron Setiferus Post, Erigeron Setiferus Post Ex Boiss., Erigeron Strictus DC., Inula Canadensis (L.) Bernh., Leptilon Canadense (L.) Britton, Leptilon Canadense Var. Canadense, Leptilon Canadense Var. Pusillum (Nutt.) Daniels, Leptilon Canadensis (L.) Britton & A.Br., Leptilon Linifolium (Willd.) Small, Leptilon Pusillum (Nutt.) Britton, Marsea Canadensis (L.) V.M.Badillo, Mytilus Californicus, Senecio Ciliatus Walter, Tessenia Canadensis (L.) Bubani, Tessenia Linifolia (Willd.) Bubani, Trimorpha Canadensis (L.) Lindm.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ANNUALE O BIENNALE ALTA FINO A 2 M CON FUSTO PUBESCENTE ERETTO E RAMIFICATO NELLA PARTE SUPERIORE. FOGLIE DELLA ROSETTA OBLANCEOLATE UNINERVIE CON PICCIOLO EVIDENTE CHE QUASI SPARISCE NELLE FOGLIE IN ALTO. NUMEROSI CAPOLINI RACCOLTI IN CORIMBI O PANNOCCHIE PORTANO FIORI AROMATICI, FEMMINILI QUELLI LIGULATI ED ERMAFRODITI QUELLI TUBULOSI DEL DISCO CENTRALE.

FIORITURA O ANTESI...
LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE (PIENA ESTATE/AUTUNNO)

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO CREMA
________ BIANCO GIALLASTRO
________ BIANCO ROSATO
________ BIANCO SPORCO
________ GIALLOGNOLO

HABITAT...
Originaria del Nord America ma ampiamente naturalizzata in Europa, Asia, Australia e Sud America. È una specie pioniera che colonizza facilmente habitat disturbati e aperti, come campi arati, bordi stradali, ferrovie, discariche, aree edili, giardini abbandonati e terreni incolti. Predilige suoli ben drenati, sabbiosi o argillosi, ma si adatta a una vasta gamma di condizioni di suolo e tollera anche terreni poveri di nutrienti. Cresce meglio in pieno sole, ma può sopravvivere anche in mezz'ombra. La sua rapida crescita e la produzione di un gran numero di semi leggeri anemocori (dispersi dal vento) contribuiscono alla sua ampia diffusione e al suo carattere invasivo in molte regioni. Si adatta a diversi climi temperati e subtropicali e può crescere dal livello del mare fino a medie altitudini.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
GIUGNO-SETTEMBRE (PRE-FIORITURA)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
PARTE AEREA FIORITA

AROMI DELLA DROGA...
ERBACEO-CANFORATO, CON NOTE TERROSE SIMILE AL CUMINO

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO-ASTRINGENTE, LIEVEMENTE PICCANTE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: la pianta è generalmente considerata sicura alle dosi fitoterapiche tradizionali, con un basso rischio di effetti indesiderati. L’olio essenziale, se usato in quantità elevate, può risultare irritante per le mucose e potenzialmente sensibilizzante, ma nelle preparazioni correttamente dosate tali effetti sono rari. Non sono documentati effetti tossici gravi con l’uso appropriato, rendendo il profilo di sicurezza favorevole entro i limiti di impiego raccomandati

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Erigeron canadensis L. è utilizzato nella fitoterapia tradizionale come astringente, diuretico e antinfiammatorio soprattutto per disturbi urinari, diarrea e infiammazioni mucosali. Studi in vitro e su modelli animali hanno evidenziato attività antimicrobica, antinfiammatoria e antiossidante attribuita a flavonoidi, tannini e olio essenziale. Tuttavia mancano studi clinici solidi e controllati sull’uomo che confermino in modo definitivo l’efficacia terapeutica, per cui il livello di evidenza resta intermedio ma supportato da uso consolidato e dati preclinici coerenti

PRINCÍPI ATTIVI...
Tannini gallici, acido o-benzibenzoico, flavonoidi (quercetina, luteolina), tannini, triterpeni, stigmasterolo, acidi fenolici, oli essenziali (limonene, alfa-pinene), cumarine, polisaccaridi, alcaloidi pirrolizidinici.

Bibliografia
  • Mills S, Bone K, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants
  • Capasso F et al., Fitoterapia Impiego razionale delle droghe vegetali
  • ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products
  • Duke J A, Handbook of Medicinal Herbs
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis
  • Bisset N G, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • Petrovic S et al., Chemical composition and biological activity of Erigeron canadensis essential oil
  • Kaurinovic B et al., Antioxidant and antimicrobial activity of Erigeron canadensis extracts
  • Olas B et al., Biological properties of plant phenolics in inflammation and oxidative stress

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ookANTIMICROBICO VIE URINARIE
    ookANTINFIAMMATORIO
    ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ookINFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE
    +++ASTRINGENTE
    +++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI APPARATO URO-GENITALE
    ++DEPURATIVO DRENANTE

  • Uso storico e nella tradizione
  • +++DIURETICO URICOLITICO
    +++EMORRAGIE (ANTIEMORRAGICO TANNICO)
    +++EMORRAGIE (METRORRAGIE)
    +++INFEZIONI GASTROINTESTINALI
    +++IPOURICEMIZZANTE (URICEMIA)
    ++ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO
    ++ARTRITE
    ++CELLULITE
    ++DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    ++DIARREA E DISSENTERIA
    ++DIATESI ARTRITICA
    ++DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    ++FLEBITE E VENE VARICOSE
    ++FLEBOTONICO
    +CISTITE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Le evidenze cliniche dirette su Erigeron canadensis L. risultano limitate e non sufficienti per confermare in modo definitivo specifiche indicazioni terapeutiche. Non sono disponibili studi clinici randomizzati controllati di adeguata qualità che dimostrino efficacia significativa nell’uomo per indicazioni specifiche. Alcuni dati osservazionali e l’uso in preparazioni fitoterapiche tradizionali suggeriscono un possibile effetto astringente e antidiarroico, ma tali effetti non sono supportati da trial clinici robusti Attività antinfiammatoria con indicazione potenziale nelle infiammazioni delle mucose e del tratto urinario. Studi in vitro e su modelli animali hanno evidenziato riduzione di mediatori infiammatori e attività lenitiva attribuita alla presenza di flavonoidi e tannini Attività antimicrobica con possibile indicazione nelle infezioni lievi del tratto urinario e della pelle. Studi in vitro hanno dimostrato azione contro batteri e microrganismi patogeni, in particolare grazie ai componenti dell’olio essenziale e ai polifenoli Attività antiossidante con possibile ruolo di supporto nelle condizioni infiammatorie croniche. Studi fitochimici e saggi in vitro evidenziano capacità scavenger dei radicali liberi correlata al contenuto in composti fenolici Attività astringente con indicazione tradizionale nella diarrea e nelle secrezioni eccessive. Studi sperimentali e osservazioni fitoterapiche collegano questo effetto alla presenza di tannini, con azione sulla mucosa intestinale Attività diuretica con indicazione nelle affezioni urinarie lievi. Studi su modelli animali e uso fitoterapico suggeriscono un aumento della diuresi e un effetto depurativo moderato

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Mills S, Bone K, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants
  • Capasso F et al., Fitoterapia Impiego razionale delle droghe vegetali
  • ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products
  • Duke J A, Handbook of Medicinal Herbs
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis
  • Kaurinovic B et al., Antioxidant and antimicrobial activity of Erigeron canadensis extracts
  • Olas B et al., Biological properties of plant phenolics in inflammation and oxidative stress
  • Petrovic S et al., Chemical composition and biological activity of Erigeron canadensis essential oil


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    MONITORARE PRESSIONE ARTERIOSA IN SOGGETTI IPERTESI (POSSIBILE EFFETTO VASOATTIVO), EVITARE L'USO PROLUNGATO (>3 SETTIMANE) SENZA SUPERVISIONE MEDICA, PREFERIRE ESTRATTI ACQUOSI A QUELLI ALCOLICI IN PAZIENTI CON PROBLEMATICHE EPATICHE, SOSPENDERE 10 GIORNI PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, VERIFICARE LA PROVENIENZA BOTANICA (RISCHIO CONTAMINANTI AMBIENTALI). L'OLIO ESSENZIALE CONTIENE COMPOSTI POTENZIALMENTE IRRITANTI (ES. LIMONENE) - RICHIEDE SEMPRE DILUIZIONE PER USO TOPICO. L'USO INTERNO È SCONSIGLIATO SENZA STANDARDIZZAZIONE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    MONITORARE PRESSIONE ARTERIOSA IN SOGGETTI IPERTESI (POSSIBILE EFFETTO VASOATTIVO), EVITARE L'USO PROLUNGATO (>3 SETTIMANE) SENZA SUPERVISIONE MEDICA, PREFERIRE ESTRATTI ACQUOSI A QUELLI ALCOLICI IN PAZIENTI CON PROBLEMATICHE EPATICHE, SOSPENDERE 10 GIORNI PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, VERIFICARE LA PROVENIENZA BOTANICA (RISCHIO CONTAMINANTI AMBIENTALI).


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI
    DIURETICI FORTI E DI SINTESI
    FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450)
    LASSATIVI FORTI O PURGANTI
    SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO)

    ERBE SINERGICHE *...

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    ALOE
    ANICE STELLATO
    CASCARA SAGRADA
    GINKGO BILOBA
    IPERICO
    LIQUIRIZIA
    SENNA
    TARASSACO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Le principali tipologie di estratti e preparazioni a base di Erigeron canadensis L. disponibili in fitoterapia comprendono estratti secchi, tinture, infusi e preparazioni omeopatiche. Gli estratti secchi di foglie e sommità fiorite sono generalmente titolati in flavonoidi e tannini, utilizzati per le loro proprietà astringenti e antinfiammatorie. La posologia tipica per gli estratti secchi in capsule o compresse varia tra 300 e 600 mg al giorno, suddivisa in due o tre somministrazioni, secondo il contenuto in principi attivi e la formulazione commerciale. Le tinture idroalcoliche, realizzate con sommità fiorite o foglie fresche, presentano rapporto droga/alcolico tipico 1:5 o 1:10. La posologia consigliata è generalmente di 0,1–0,2 ml per kg di peso corporeo al giorno, diluita in acqua, suddivisa in due o tre somministrazioni. Questa forma è indicata per il sostegno delle vie urinarie, per la diarrea lieve e per uso esterno come antisettico o astringente locale. Gli infusi preparati con 1–2 grammi di foglie essiccate o sommità fiorite in 150–200 ml di acqua bollente, con tempi di infusione di 10 minuti, vengono assunti fino a due volte al giorno. L’infuso sfrutta principalmente l’azione astringente e lenitiva della pianta ed è considerato una forma sicura anche per uso quotidiano moderato. Le preparazioni omeopatiche sono ottenute da tintura madre della pianta fresca o essiccata e sono disponibili in diverse diluizioni centesimali, tipicamente da 4CH a 9CH. La posologia standard prevede l’assunzione di 3–5 granuli per somministrazione, da una a tre volte al giorno, secondo la prescrizione del medico omeopata. Le indicazioni omeopatiche comprendono disturbi urinari, digestivi e infiammatori, senza corrispondenza diretta con le evidenze fitoterapiche convenzionali. Gli estratti fluidi o semi-fluidi possono essere impiegati in preparazioni magistrali o industriali, con dosaggi equivalenti al contenuto in flavonoidi e tannini, generalmente sovrapponibili a quelli delle forme orali standardizzate. L’uso esterno prevede applicazioni locali di tinture o estratti in acqua, per azione antisettica o astringente su piccole ferite o irritazioni cutanee.
  • Mills S, Bone K, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants
  • ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products
  • Capasso F et al., Fitoterapia Impiego razionale delle droghe vegetali
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis
  • Duke J A, Handbook of Medicinal Herbs
  • Bisset N G, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • EMA, Herbal Medicinal Products Overview

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Le tisane a base di Erigeron canadensis L. utilizzano principalmente foglie e sommità fiorite essiccate. Per un infuso semplice si impiegano 1–2 grammi di droga in 150–200 ml di acqua bollente, lasciando in infusione per circa 10 minuti, da assumere fino a due volte al giorno. Questa formulazione è indicata per sostenere la funzionalità urinaria, favorire la diuresi e contribuire alla gestione di diarrea lieve o disturbi infiammatori delle mucose. Formulazioni sinergiche possono associare Erigeron canadensis L. a piantaggine (Plantago lanceolata L.) e camomilla (Matricaria chamomilla L.). In questo caso si utilizzano circa 1 grammo di erigeron, 1 grammo di piantaggine e 1 grammo di camomilla per 200 ml di acqua bollente, lasciando in infusione 10 minuti e assumendo una o due tazze al giorno. La combinazione favorisce un’azione lenitiva sulla mucosa urinaria e intestinale, oltre a proprietà antinfiammatorie moderate. Una tisana depurativa può essere preparata unendo Erigeron canadensis L. a tarassaco (Taraxacum officinale F.H. Wigg.) e ortica (Urtica dioica L.). Si impiegano 1 grammo di ciascuna droga per 200 ml di acqua, infusione 10 minuti, da assumere fino a due volte al giorno. Questa miscela sfrutta l’azione diuretica e depurativa delle piante, senza superare i dosaggi sicuri documentati in fitoterapia. Per affezioni lievi delle vie urinarie e digestive si possono utilizzare combinazioni con malva (Malva sylvestris L.) e borsa del pastore (Capsella bursa-pastoris (L.) Medik.). La posologia prevede 1 grammo di erigeron e 1 grammo della seconda erba per 200 ml di acqua bollente, infusione 10 minuti, assunzione fino a due tazze al giorno. Questa miscela mantiene effetti astringenti e lenitivi, con un profilo di sicurezza adeguato per uso quotidiano moderato. Per suffumigi o inalazioni complementari si possono aggiungere piccole quantità di erigeron all’acqua bollente insieme a camomilla o eucalipto in preparazioni domestiche, favorendo un’azione lenitiva sulle vie respiratorie superiori senza eccedere nelle dosi per evitare irritazioni. Tutte le preparazioni devono rispettare limiti di sicurezza, evitando uso prolungato o quantità elevate. L’uso nei bambini piccoli, in gravidanza o in presenza di patologie renali o gastrointestinali deve essere effettuato solo sotto controllo professionale. Bibliografia
  • Mills S, Bone K, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants
  • Capasso F et al., Fitoterapia Impiego razionale delle droghe vegetali
  • ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products
  • Duke J A, Handbook of Medicinal Herbs
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis
  • Bisset N G, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • EMA, Herbal Medicinal Products Overview

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Erigeron canadensis L., noto anche come Conyza canadensis o comunemente come erigeron canadese, è originario del Nord America ed è stato introdotto in Europa e in altre regioni temperate dove si è naturalizzato rapidamente. La pianta è caratterizzata da una crescita rapida e da fioriture abbondanti che ne hanno favorito la diffusione come infestante in coltivazioni e terreni incolti. Storicamente è stata utilizzata dalle popolazioni indigene nordamericane per le sue proprietà medicinali. Le sommità fiorite e le foglie venivano impiegate per trattare disturbi gastrointestinali, diarrea, infiammazioni delle vie urinarie e piccoli traumi cutanei grazie all’azione astringente e antinfiammatoria della pianta. Una curiosità botanica riguarda la sua capacità di adattamento a suoli poveri e disturbati. La pianta produce numerosi semi leggeri e facilmente trasportabili dal vento, che le permettono di colonizzare rapidamente nuove aree e diventare a volte infestante nei terreni agricoli. In fitoterapia tradizionale europea, dopo l’introduzione dal Nord America, è stata utilizzata soprattutto per le sue proprietà diuretiche e depurative. L’uso rimane limitato in molte regioni a causa della disponibilità di altre specie più stabili e con profilo tossicologico meglio conosciuto. Dal punto di vista ecologico, Erigeron canadensis L. può avere effetti competitivi su altre specie erbacee locali, contribuendo a modificare la composizione della flora spontanea nelle aree dove si naturalizza. La sua resilienza e adattabilità ne fanno un esempio classico di pianta colonizzatrice e opportunista. Un’altra curiosità riguarda l’impiego in apicoltura: pur non essendo tra le piante mellifere più produttive, le sue numerose infiorescenze forniscono nettare e polline di supporto per le api, contribuendo alla produzione di mieli multiflora nelle regioni dove la specie è abbondante.


    Ricerche di articoli scientifici su Erigeron canadensis L.

    👉
    👉
    👉


    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by
    HRM (Den virtuella floran)

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by
    Arnoldo Mondadori Editore SpA

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by
    Wernersson B.


    Altre Foto e Immagini di ERIGERON