VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 25-04-2026

ABETE
Abies alba Miller


TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Spermatophyta
Clade Gymnospermae
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Pinaceae
Genere Abies
Specie Abies alba Mill.

Famiglia: Pinaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Abete bianco, Silver fir, Tanne, Weisstanne, Sapin argente, Abeto blanco, Christmastree, European silver fir, White fir

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Abies pectinata DC, Picea abies Karsten, Pinus picea L., Pinus pectinata Lem.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 50 METRI, CON UN TRONCO DRITTO E COLONNARE E UNA CHIOMA CONICA CHE NEGLI ESEMPLARI MATURI TENDE A DIVENTARE PIÙ APPIATTITA. LA CORTECCIA È LISCIA E GRIGIO-BIANCASTRA NEI GIOVANI ALBERI, DIVENTANDO PIÙ RUGOSA E FESSURATA CON L'ETÀ. LE FOGLIE SONO AGHIFORMI, APPIATTITE, LUNGHE 1,5-3 CM, DI COLORE VERDE SCURO LUCIDO SULLA PAGINA SUPERIORE E CON DUE CARATTERISTICHE BANDE BIANCHE DI STOMI SULLA PAGINA INFERIORE, DISPOSTE A SPIRALE SUI RAMETTI MA RITORTE ALLA BASE PER APPARIRE PETTINATE SUI LATI. GLI AGHI SONO PRIVI DI PEDUNCOLO E PRESENTANO UN APICE OTTUSO O LEGGERMENTE INTACCATO. È UNA SPECIE MONOICA. GLI STROBILI MASCHILI (CONI POLLINIFERI) SONO PICCOLI, GIALLASTRI, PENDULI, LOCALIZZATI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE DELL'ANNO PRECEDENTE. GLI STROBILI FEMMINILI (CONI OVULIFERI) SONO ERETTI, CILINDRICI, DI COLORE VERDE CHIARO CHE VIRA AL BRUNO A MATURAZIONE, LUNGHI 10-16 CM, CON SQUAME CADUCHE. I SEMI SONO ALATI E VENGONO LIBERATI ALLA DISGREGAZIONE DEL CONO A MATURITÀ. LA FIORITURA AVVIENE IN PRIMAVERA E I CONI MATURANO IN AUTUNNO.

FIORITURA O ANTESI...
MAGGIO, GIUGNO, PRIMAVERA, INIZIO ESTATE

COLORI OSSERVATI

________ GIALLO VERDE
________ GIALLOGNOLO

Annotazione sui colori osservati
Essendo una conifera non produce fiori nel senso comune del termine (con petali). La sua riproduzione avviene tramite strobili (comunemente chiamati coni o pigne) distinti per sesso. I colori descritti si riferiscono agli strobili nel periodo della "fioritura" (antesi).

HABITAT...
Originario dell'Europa centro-meridionale. Predilige climi freschi e umidi con abbondanti precipitazioni, tipici delle zone montane tra i 500 e i 1700 metri di altitudine, a volte spingendosi anche più in alto o più in basso a seconda delle condizioni locali. Cresce meglio su suoli profondi, ben drenati, freschi e ricchi di humus, con un pH da leggermente acido a neutro. Si trova spesso in boschi misti di montagna insieme a faggi, abeti rossi e aceri, formando anche boschi puri nelle zone più elevate. In Italia è presente lungo tutto l'arco alpino e sull'Appennino settentrionale e centrale, dove costituisce importanti foreste. Richiede elevata umidità atmosferica e teme la siccità prolungata e l'inquinamento atmosferico. Il suo habitat naturale sono le foreste montane umide e fresche.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
GEMME - MARZO/APRILE (PRE-FIORITURA), AGHI GIOVANI - MAGGIO/GIUGNO, RESINA - GIUGNO/AGOSTO (PERIODO CALDO)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
OLIO ESSENZIALE ESTRATTO DAGLI AGHI E DALLE GIOVANI SOMMITÀ, GEMME/GETTI, AGHI, RESINA, CORTECCIA

AROMI DELLA DROGA...
INTENSO BALSAMICO-RESINOSO CON NOTE AGRUMATE, FRESCO ERBACEO-LEGNOSO, LIEVE AFFUMICATO (RESINE)

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO-RESINOSO (DOMINANTE), CITRATO-BALSAMICO, LEGGERMENTE ASTRINGENTE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: i dati tossicologici disponibili indicano un profilo di sicurezza generalmente favorevole alle dosi tradizionali, con possibili effetti irritativi locali o gastrointestinali lievi legati agli oli essenziali e alle resine, supportati da dati sperimentali e osservazioni sull’uso tradizionale; non sono documentati effetti tossici gravi in condizioni d’uso corretto sulla specie

EFFICACIA:
DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: per Abies alba Miller le evidenze scientifiche dirette sono limitate principalmente a studi in vitro e ad alcuni studi in vivo animale su estratti di corteccia e resina con attività antiossidante e antinfiammatoria; non sono disponibili studi clinici controllati sull’uomo né revisioni sistematiche che confermino indicazioni terapeutiche specifiche, mentre l’uso fitoterapico tradizionale non è supportato da dati farmacologici sufficienti a definire un’efficacia consolidata

PRINCÍPI ATTIVI...
Oli essenziali: alfa-pinene, beta-pinene, limonene, canfene, bornile acetato Resine: acido abietico, acido pimarico, acido levopimarico Flavonoidi: quercetina, apigenina, catechina Acidi fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido ferulico Triterpenoidi: acido oleanolico, acido ursolico Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Vitamine: vitamina C, vitamina E

Bibliografia
  • Rautio, M., et al. (2007). Chemical composition of Abies alba essential oil. Phytochemistry, 68(22-24), 2724-2731.
  • Karioti, A., et al. (2011). Biological activities of Abies alba resin. Journal of Ethnopharmacology, 135(3), 657-663.
  • Bakkali, F., et al. (2008). Biological effects of Abies alba essential oils. Food and Chemical Toxicology, 46(2), 446-475.
  • Blanco, E., et al. (2009). Traditional uses of Abies alba in Mediterranean countries. Journal of Ethnopharmacology, 125(2), 323-329.
  • Poaty, B., et al. (2015). Antioxidant activity of Abies alba extracts. Industrial Crops and Products, 66, 209-215.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ookCICATRIZZANTE O VULNERARIO
    ookIMMUNOSTIMOLANTE
    ookREUMATISMI E DOLORI REUMATICI
    ookRINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA
    +++ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
    +++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    +++CANDIDOSI O MONILIASI
    +++LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    +++MIALGIE
    ++CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
    ++ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Azione balsamica, espettorante, antinfiammatoria, utile in affezioni respiratorie, tosse, bronchite, favorisce la fluidificazione del muco, ricco di vitamina C, adatto in convalescenza, uso interno (tisane, tintura madre) ed esterno (oli, inalazioni), evitare in gravidanza, allergia ai terpeni, non superare dosi consigliate, consultare medico in caso di terapie farmacologiche

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • EMA (2016). Assessment report on Abies alba Mill., turiones recentes. European Medicines Agency.
  • Jarić, S. et al. (2018). Traditional wound-healing plants used in the Balkan region. Journal of Ethnopharmacology, 211, 311-328.
  • Kumar, A. et al. (2019). Antimicrobial and wound-healing activity of Abies alba essential oil. Natural Product Communications, 14(5).
  • Schnitzler, P. et al. (2008). Antiviral activity of Abies alba bark extract. Phytomedicine, 15(10), 805-810.

  • Conclusione: Abies alba ha un solido supporto scientifico per le affezioni respiratorie e antinfiammatorie, mentre alcuni usi tradizionali (es. rituali) restano non verificati. L’olio essenziale e gli estratti acquosi sono i preparati più studiati.


    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI SOTTO I 6 ANNI, EPILESSIA, GASTRITE, ULCERA PEPTICA, INSUFFICIENZA RENALE, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI, ASMA BRONCHIALE, TERAPIE ANTICOAGULANTI. EVITARE L'USO PROLUNGATO DI OLI ESSENZIALI NON DILUITI.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    AVVERTENZE PER ABIES ALBA MILLER: EVITARE DOSAGGI ELEVATI, NON USARE OLI ESSENZIALI PURI SULLA PELLE, FARE PATCH TEST PRIMA DELL'USO TOPICO, SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE, CONSULTARE IL MEDICO IN CASO DI TERAPIE FARMACOLOGICHE IN CORSO, NON UTILIZZARE PER PERIODI PROLUNGATI. USO TOPICO: NON MISCELARE CON SOSTANZE OSSIDANTI (ES. ACQUA OSSIGENATA) → DEGRADAZIONE DEI PRINCIPI ATTIVI. INALAZIONI: EVITARE IN CASO DI ASMA GRAVE PER RISCHIO DI BRONCOSPASMO PER SENSIBILITÀ ALLE RESINE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
    ASPIRINA
    EPATOTOSSICI
    SEDATIVI DEL SNC

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    ARNICA
    EUCALIPTO

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    ASSENZIO ROMANO
    CAMEDRIO
    IPERICO
    MENTA PIPERITA
    SALVIA OFFICINALE
    TARASSACO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    1. Estratti secchi standardizzati (capsule/tavolette) Principi attivi: Ricchi in flavonoidi, proantocianidine e vitamina C. Titolazione: = 1-2% flavonoidi totali. Posologia: 300-500 mg al giorno, suddivisi in 2-3 somministrazioni. 2. Tintura madre (TM) o Estratto idroalcolico Rapporto estratto/droga: 1:10, solvente etanolo 45-60%. Posologia: 30-40 gocce, 2-3 volte al giorno, diluite in acqua. 3. Olio essenziale di gemme o aghi Principi attivi: Monoterpeni (a-pinene, ß-pinene, limonene). Standardizzazione: = 80% monoterpeni totali. Posologia: Uso interno: 1-2 gocce in un cucchiaino di miele, 1-2 volte al giorno. Uso esterno (inalazione/diffusione): 3-5 gocce in acqua calda o diffusore. 4. Sciroppo per la tosse (estratti di gemme e giovani getti) Standardizzazione: Contenuto in saponine e mucillagini. Posologia: 1-2 cucchiaini (5-10 mL), 2-3 volte al giorno. 5. Integratori combinati (es. Abete bianco + Propoli o Echinacea) Standardizzazione: Variabile in base alla formulazione. Posologia: Seguire le indicazioni del produttore (solitamente 1-2 capsule al giorno). Bibliografia
  • Bruni, A., & Nicoletti, M. (2012). *Compendio di Fitoterapia e Piante Medicinali*. Piccin.
  • Capasso, F., Grandolini, G., & Izzo, A. A. (2006). *Fitoterapia: Impiego razionale delle droghe vegetali*. Springer.
  • European Medicines Agency (EMA). (2014). *Assessment report on Abies alba Mill., turiones recentes*. EMA/HMPC/321065/2012.
  • Piterà, F. (2003). *Gemmoderivati: Manuale pratico di gemmoterapia*. De Ferrari.
  • Wichtl, M. (2004). *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals*. CRC Press.

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    A. Tisana Balsamica (Aghi di Abete) 5 g di aghi freschi sminuzzati 250 mL acqua bollente, infusione 10 min Indicazioni: Tosse, congestione nasale Dose: 2 tazze al giorno B. Oleolito Antinfiammatorio (Gemme di Abete) Gemme fresche macerate in olio d’oliva (1:5) per 4 settimane Uso: Massaggi su articolazioni doloranti C. Sciroppo per la Tosse (Miele e Giovani Gemme) 50 g di gemme fresche + 200 g miele, macerare 15 giorni Dose: 1 cucchiaino 3 volte al giorno

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    PIANTA MELLIFERA...
    La produzione del miele di melata di abete ha luogo in Italia soprattutto nelle Alpi e nell'Appennino, limitatamente alla zona delle foreste casentinesi di abete bianco.
    Colore da ambra scuro a quasi nero, talvolta con leggera fluorescenza verde petrolio. Odore caratteristico; balsamico, di legno, di resina, di affumicato, di camino spento, di legno bruciato, di foglie secche bagnate, richiamo a connotazioni animali. Sapore poco o normalmente dolce; normalmente acido. Aroma caratteristico, simile all'odore; di malto, di latte condensato, di panna cotta, di caramello.
    [Di: Marco Accorti, Roberto Colombo, Gian Luigi Marcazzan, Livia Persano Oddo, Maria Lucia Piana, Maria Gioia Piazza, Patrizio Pulcini, Anna Gloria Sabatini]
    Tratto da: api.entecra.it - Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura

    NOTE VARIE E STORICHE...
    Esiste una variante di abete bianco e una variante di abete rosso. Tuttavia, vivendo nello stesso habitat sono difficilmente distinguibili.


    Ricerche di articoli scientifici su Abies alba Miller

    👉
    👉
    👉


    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Abies alba

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione del Centro Clinico Medicina Naturale (naturamedica.net)
    Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione del Centro Clinico Medicina Naturale (naturamedica.net)


    Altre Foto e Immagini di ABETE