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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 14-04-2026 |
CAMOMILLA MATRICARIA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Asteraceae |
| Camomilla volgare, Camomilla tedesca, Camomilla comune, Matricaria, Amareggiola, Erba Maria, Camomille, Kamille, Aetheroleum chamomillae, Chamomillae cribratum, German chamomile, Hungarian camomile, Wild camomile |
| Anthemis Vulgaris L., Anthemis Vulgaris L. Ex Steud., Camomilla Patens Gilib., Chamaemelum Chamomilla (L.) E.H.L.Krause, Chamaemelum Suaveolens E.H.L.Krause, Chamaemelum Vulgare (L. Ex Steud.) Bubani, Chamomilla Chamomilla (L.) Rydb., Chamomilla Chamomilla L., Chamomilla Chamomilla F. Courrantiana (DC.) Fiori & Paol., Chamomilla Chamomilla F. Kochiana (Sch.Bip.) Fiori & Paol., Chamomilla Chamomilla F. Pusilla (Willd.) Fiori & Paol., Chamomilla Chamomilla F. Suaveolens Fiori & Paol., Chamomilla Chamomilla Subsp. Pusilla (Willd.) Holmboe, Chamomilla Chamomilla Var. Coronata Coss. & Germ., Chamomilla Chamomilla Var. Coronata J.Gay, Chamomilla Chamomilla Var. Coronata J.Gay Ex Boiss., Chamomilla Chamomilla Var. Pappulosa Margot & Reut., Chamomilla Chamomilla Var. Pusilla (Willd.) Fiori, Chamomilla Chamomilla Var. Recutita (L.) Fiori, Chamomilla Courrantiana (DC.) C.Koch, Chamomilla Courrantiana (DC.) K.Koch, Chamomilla Meridionalis K.Koch, Chamomilla Officinalis K.Koch, Chamomilla Patens Gilib., Chamomilla Recutita (L.) Rauschert, Chamomilla Recutita Subsp. Bayeri, Chamomilla Recutita Subsp. Recutita, Chamomilla Recutita Var. Bayeri (Kanitz) Dostál, Chamomilla Unilateralis K.Koch, Chamomilla Vulgaris (L. Ex Steud.) Gray, Chrysanthemum Chamomilla (L.) Bernh., Chrysanthemum Suaveolens Cav., Courrantia Chamomilloides Sch.Bip., Leucanthemum Chamaemelum Lam., Matricaria Bayeri Kanitz, Matricaria Capitellata Batt. & Pit., Matricaria Chamaemilla Hill, Matricaria Chamaemilla Hill Veg.Syst., Matricaria Chamomilla F. Courrantiana (DC.) Fiori, Matricaria Chamomilla F. Kochiana (Sch.Bip.) Fiori, Matricaria Chamomilla F. Pusilla (Willd.) Fiori & Paol., 1904, Matricaria Chamomilla F. Suaveolens Fiori, Matricaria Chamomilla Subsp. Bayeri (Kanitz) H.Neumayer, Matricaria Chamomilla Subsp. Courrantiana (DC.) Nyman, Matricaria Chamomilla Subsp. Pusilla (Willd.) Holmboe, Matricaria Chamomilla Subsp. Suaveolens (Wahlenb.) Hartm., Matricaria Chamomilla Var. Bipontina F.W.Schultz, Matricaria Chamomilla Var. Coronata (J.Gay) Coss. & Germ., Matricaria Chamomilla Var. Coronata Boiss., Matricaria Chamomilla Var. Coronata J.Gay, Matricaria Chamomilla Var. Courrantiana (DC.) G.Nicholson, Matricaria Chamomilla Var. Minuta Klett & Richt., Matricaria Chamomilla Var. Pappulosa Margot & Reut., Matricaria Chamomilla Var. Pusilla (Willd.) Fiori, Matricaria Chamomilla Var. Pygmaea Bluff & Fingerh., Matricaria Chamomilla Var. Recutita (L.) Fiori, Matricaria Chamomilla Var. Recutita (L.) Grierson, Matricaria Chamomilla Var. Suaveolens Wahlenb., Matricaria Chamomilla Var. Tenuis Iverus, Matricaria Coronata (J.Gay Ex Boiss.) W.D.J.Koch, Matricaria Courrantiana DC., Matricaria Exigua Tuntas, Matricaria Inodora Subsp. Suaveolens (Wahlenb.) Neuman, Matricaria Kochiana Sch.Bip., Matricaria Littoralis Rouy, Matricaria Obliqua Dulac, Matricaria Officinalis Schumach., Matricaria Patens Gilib., Matricaria Pusilla Willd., Matricaria Pyrethroides DC., Matricaria Recutia Var. Kochiana (Sch.Bip.) Greuter, 1976, Matricaria Recutia Var. Pappulosa (Margot & Reut.) Feinbrun, 1976, Matricaria Recutita L., Matricaria Recutita F. Kochiana (Sch.Bip.) Fiori, Matricaria Recutita Var. Coronata (Boiss.) Halácsy, Matricaria Recutita Var. Coronata (J.Gay) Fertig, Matricaria Recutita Var. Kochiana (Sch.Bip.) Greuter, Matricaria Recutita Var. Pappulosa (Margot & Reut.) Feinbrun, Matricaria Recutita Var. Recutita, Matricaria Salina Schur, Matricaria Suaveolens L., Matricaria Suaveolens F. Macrocephala Probst & Thell., Matricaria Tenuifolia Salisb., Matricaria Tenuifolia F. Nikolicii Gajic, Pyrethrum Chamomilla Var. Coronatum (J.Gay) Coss. & Germ., Pyrethrum Hispanicum Salzm., Pyrethrum Hispanicum Salzm. Ex Boiss. |
| PIANTA ERBACEA ANNUALE ALTA 10-50 CM, CON FUSTO ERETTO, RAMIFICATO, GLABRO. FOGLIE ALTERNE, BIPENNATOSETTE CON LACINIE LINEARI E STRETTE. CAPOLINI SOLITARI O IN CORIMBI LASSI, CON RICETTACOLO CONICO CAVO, SQUAME INVOLUCRALI IN 2-3 SERIE. FIORI ESTERNI LIGULATI BIANCHI (FEMMINILI), FIORI CENTRALI TUBULOSI GIALLI (ERMAFRODITI). FRUTTO È UN ACHENIO PICCOLO, OBLUNGO, SENZA PAPPO O CON UNA PICCOLA CORONA. TUTTA LA PIANTA È AROMATICA. |
| MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ GIALLO DORATO |
| Cresce spontaneamente in una varietà di habitat, spesso in luoghi disturbati o antropizzati come campi coltivati (specialmente di cereali), bordi di strade, aree incolte, discariche, giardini e pascoli. Predilige terreni ben drenati, da sabbiosi a argillosi, spesso ricchi di sostanze nutritive e con un pH neutro o leggermente acido. È una pianta che ama il pieno sole, ma tollera anche l'ombra parziale. La si trova dal livello del mare fino a medie altitudini in gran parte d'Europa, Asia occidentale e settentrionale, ed è stata naturalizzata in Nord e Sud America, Australia e Nuova Zelanda. La sua capacità di prosperare in diverse condizioni la rende una pianta comune in molte regioni temperate del mondo. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE, CON PICCO A GIUGNO-LUGLIO DURANTE LA PIENA FIORITURA. RACCOLTA OTTIMALE AL MATTINO CON TEMPO ASCIUTTO, PREFERENDO I CAPOLINI APPENA APERTI. EVITARE FIORI TROPPO APERTI O BRUNITI (PERDITA DI PRINCIPI ATTIVI) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FIORI INTERI (LIGULATI BIANCHI E TUBULOSI GIALLI) |
| INTENSO E DOLCE, CON NOTE FLOREALI, FRUTTATE (MELA) E UN CARATTERISTICO SENTORE ERBACEO-FENOLICO. L'OLIO ESSENZIALE EMANA UN PROFUMO CALDO E BALSAMICO, CON LIEVI SFUMATURE TERPENICHE. L'ODORE È PIÙ MARCATO NEI CAPOLINI FRESCHI E BEN CONSERVATI. LA PRESENZA DI NOTE MUFFATE INDICA DEGRADAZIONE |
| DOLCE-AMAROGNOLO, CON NOTE FLOREALI, LIEVEMENTE ERBACEO E UN RETROGUSTO FRESCO-PUNGENTE (DOVUTO ALL'OLIO ESSENZIALE). L'INFUSO HA UN CARATTERISTICO AROMA DI MELA E LEGGERA ASTRINGENZA. |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Dati tossicologici clinici e post-marketing indicano un profilo di sicurezza molto elevato alle dosi terapeutiche, con rari casi di reazioni allergiche documentate soprattutto in soggetti sensibilizzati alle Asteraceae; assenza di tossicità sistemica significativa dimostrata in studi clinici e osservazionali. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Studi clinici controllati randomizzati e revisioni sistematiche documentano effetti antinfiammatori cutanei e mucosali, attività ansiolitica lieve e benefici nei disturbi gastrointestinali funzionali; le monografie ufficiali riconoscono l’uso per infiammazioni lievi della pelle e delle mucose e per spasmi gastrointestinali, con evidenza clinica diretta sulla specie. |
| Olio essenziale sesquiterpenico: alfa-bisabololo, ossidi di bisabololo A e B, bisabolone ossido A, camazulene, beta-farnesene, farnesolo, matricina Flavonoidi: apigenina, apigenina-7-O-glucoside, luteolina, luteolina-7-O-glucoside, quercetina, rutina, patuletina, naringenina Cumarine: umbelliferone, erniarina, cumarina Acidi fenolici e derivati fenilpropanoidi: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico Poliacetileni: derivati poliinici, matricaria esteri poliacetilenici Mucillagini e polisaccaridi: arabinosio, galattosio, glucosio, acido galatturonico, ramnosio Fitosteroli e lipidi: beta-sitosterolo, stigmasterolo, composti cerosi lipidici Amminoacidi e composti azotati: colina, amminoacidi liberi Altri costituenti minori: carotenoidi, sali minerali |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| !! | ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA) |
| !! | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| !! | SPASMOLITICO ANTISPASMODICO |
| ++ | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| + | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| + | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | CICATRIZZANTE O VULNERARIO |
| + | SPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO |
| ++ | COLICHE E CRAMPI INTESTINALI |
| ++ | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE |
| ++ | METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI |
| ++ | SEDATIVO O CALMANTE |
| + | AFTE |
| + | GENGIVITE |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Confermate da studi scientifici e clinici Attività antinfiammatoria cutanea e mucosale con indicazione nelle dermatiti lievi, irritazioni cutanee e infiammazioni del cavo orale, supportata da studi clinici controllati e revisioni sistematiche su preparazioni topiche standardizzate che documentano riduzione dell’eritema e dei sintomi infiammatori. Attività ansiolitica lieve con indicazione nei disturbi d’ansia generalizzata di grado lieve, supportata da studi clinici randomizzati controllati che mostrano un miglioramento significativo rispetto al placebo, sebbene con effetti di entità moderata. Attività antispasmodica gastrointestinale con indicazione nei disturbi dispeptici e spasmi gastrointestinali, supportata da studi clinici e osservazionali su preparazioni orali, con evidenza di riduzione dei sintomi funzionali digestivi. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria sistemica mediata dall’inibizione di mediatori pro-infiammatori, documentata in studi in vitro e in vivo animale sui flavonoidi e sesquiterpeni, con coerenza farmacologica rispetto agli usi clinici topici; dati clinici sistemici limitati. Attività antimicrobica su batteri e funghi, evidenziata in studi in vitro sull’olio essenziale e sugli estratti, con attività verso patogeni cutanei e mucosali; mancano conferme cliniche robuste. Attività sedativa e ipnotica lieve, dimostrata in modelli animali e supportata da studi clinici preliminari, con plausibilità farmacologica legata all’interazione dei flavonoidi con recettori del sistema nervoso centrale. Attività cicatrizzante e riepitelizzante, documentata in modelli animali e studi osservazionali su uso topico, con effetti sulla rigenerazione tissutale e riduzione dell’infiammazione locale. Attività gastroprotettiva e antiulcerativa, evidenziata in modelli animali con riduzione del danno mucosale gastrico; assenza di conferme cliniche solide. Uso storico e nella tradizione Impiego tradizionale come sedativo leggero e calmante nei disturbi del sonno e dell’irritabilità, documentato in numerosi sistemi medici tradizionali europei e mediterranei. Uso tradizionale come rimedio digestivo e carminativo per dispepsia, coliche e disturbi gastrointestinali funzionali, coerente con i dati farmacologici ma non sempre validato da studi clinici strutturati. Utilizzo tradizionale topico per infiammazioni cutanee, ferite superficiali e irritazioni, ampiamente documentato in ambito etnobotanico. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A MATRICARIA CHAMOMILLA L. DOCUMENTATA DA CASI CLINICI DI REAZIONI ALLERGICHE IMMEDIATE E RITARDATE, INCLUSE DERMATITI DA CONTATTO E REAZIONI ANAFILATTICHE RARE, ATTRIBUIBILI AI COSTITUENTI DELLA DROGA; LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA EVIDENZE CLINICHE E SEGNALAZIONI FARMACOVIGILANZA SPECIFICHE SULLA SPECIE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE REATTIVITÀ CROCIATA IN SOGGETTI ALLERGICI ALLE ASTERACEAE, CON EVIDENZA CLINICA OSSERVAZIONALE E PLAUSIBILITÀ IMMUNOLOGICA DOCUMENTATA; IL RISCHIO È MAGGIORE IN INDIVIDUI CON STORIA DI ALLERGIE A PIANTE CORRELATE. POTENZIALE INTERAZIONE CON FARMACI ANTICOAGULANTI CUMARINICI, CON EVIDENZA LIMITATA DERIVANTE DA CASI CLINICI E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA LEGATA ALLA PRESENZA DI CUMARINE NELLA DROGA; L’ENTITÀ CLINICA DELL’INTERAZIONE NON È DEFINITA IN STUDI CONTROLLATI. POSSIBILE EFFETTO SEDATIVO LIEVE E POTENZIAMENTO DI FARMACI AD AZIONE DEPRESSIVA SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE, SUPPORTATO DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE IN VITRO E DA STUDI CLINICI PRELIMINARI SULL’ATTIVITÀ ANSIOLITICA; MANCANO STUDI CLINICI SPECIFICI SULLE INTERAZIONI. USO OCULARE NON STERILE ASSOCIATO A RISCHIO DI CONTAMINAZIONE MICROBICA E REAZIONI IRRITATIVE, DOCUMENTATO IN STUDI CLINICI E SEGNALAZIONI OSSERVAZIONALI RELATIVE ALL’USO DI PREPARAZIONI NON STANDARDIZZATE; TALE RISCHIO È CORRELATO ALLA MODALITÀ DI PREPARAZIONE E NON AL FITOCOMPLESSO IN SÉ. LIMITAZIONI DELLE EVIDENZE DISPONIBILI INCLUDONO LA SCARSITÀ DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICAMENTE ORIENTATI ALLE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE E ALLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE, CON PREVALENZA DI DATI OSSERVAZIONALI E FARMACOLOGICI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANSIOLITICI |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ASPIRINA |
| DEPRESSIVI DEL SNC |
| SEDATIVI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ANGELICA |
| ANICE VERDE |
| CALENDULA |
| FINOCCHIO |
| LAVANDA |
| MELISSA |
| MENTA PIPERITA |
| PASSIFLORA INCARNATA |
| TIGLIO OFFICINALE |
| Estratti secchi titolati in compresse/capsule
Gli estratti secchi sono standardizzati in principi attivi specifici, come apigenina (flavonoide) e bisabololo, per garantirne efficacia e ripetibilità.
Titolazione tipica: 1-1.2% in apigenina o 50% in bisabololo.
Posologia: 1 compressa (da 200-500 mg di estratto secco), 2-3 volte al giorno, preferibilmente assunte con acqua.
Tinture madri (estratti idroalcolici)
Preparate per macerazione idroalcolica dei capolini freschi, sono standardizzate nel rapporto estratto/droga.
Standardizzazione: Rapporto estratto/droga 1:10 in etanolo 40-50%.
Posologia: 30-50 gocce, 2-3 volte al giorno, diluite in acqua.
Estratti fluidi (senza alcol)
Estratti liquidi ottenuti con solventi alternativi (es. glicerina), adatti per chi preferisce evitare l'etanolo.
Titolazione tipica: Rapporto 1:1 (1 mL di estratto corrisponde a 1 g di droga).
Posologia: 20-40 gocce, 2 volte al giorno, direttamente sotto la lingua o diluite in acqua.
Preparati topici (creme, gel, unguenti)
Formulazioni per uso esterno a base di estratti di camomilla, spesso in combinazione con altri ingredienti attivi.
Composizione: Estratto di camomilla in concentrazioni variabili (1-5%).
Posologia: Applicazione locale sulle zone interessate 2-3 volte al giorno.
Olio essenziale
Olio essenziale ottenuto per distillazione in corrente di vapore dei capolini, ricco in camazulene, bisabololo e ossidi di bisabololo.
Standardizzazione: Contenuto minimo di camazulene (fino al 15%) e bisabololo (fino al 50%).
Posologia: Per uso interno, 1-2 gocce diluite in miele o olio vegetale, 2 volte al giorno. Per uso esterno, diluire al 2-5% in olio vettore per massaggi o impacchi.
Sciroppi e preparati pediatrici
Formulazioni specifiche per bambini, spesso a base di estratti di camomilla e miele o altri edulcoranti naturali.
Composizione: Estratto di camomilla titolato in apigenina (es. 0.5-1%).
Posologia: 5-10 mL, 2-3 volte al giorno, a seconda dell'età e del peso del bambino.
Avvertenze generali
Controindicazioni: Ipersensibilità accertata alle Asteraceae (es. ambrosia, margherite). Evitare in gravidanza e allattamento senza consulto medico.
Effetti avversi: Raramente reazioni allergiche (dermatite, anafilassi) o disturbi gastrointestinali.
Interazioni: Potenziale interazione con farmaci anticoagulanti (es. warfarin) e sedativi.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana Digestiva e Sedativa
Ingredienti:
Fiori di camomilla essiccati: 2-3 g (1 cucchiaio raso)
Acqua bollente: 200 mL
Miele (opzionale): 1 cucchiaino
Preparazione:
Versare acqua a 90°C sui fiori.
Coprire e infondere per 5-10 minuti (tempi più lunghi aumentano l’estrazione di bisabololo).
Filtrare e bere 2-3 volte/die, preferibilmente dopo i pasti o prima di dormire.
Evidenze:
Riduce spasmi gastrointestinali (Srivastava et al., 2010).
Migliora la qualità del sonno (Amsterdam et al., 2009).
2. Impacco Oculare per Irritazioni
Ingredienti:
Infuso concentrato: 5 g fiori in 100 mL acqua
Garza sterile
Preparazione:
Filtrare l’infuso con un colino a maglia fine.
Immergere la garza e applicare sugli occhi chiusi per 5 minuti.
Evidenze:
Efficacia contro congiuntiviti lievi (EMA, 2015).
3. Olio per Massaggi Antinfiammatorio
Ingredienti:
Olio essenziale di camomilla: 5 gocce
Olio vettore (mandorle dolci): 30 mL
Uso:
Applicare su pelle integra per dolori muscolari o eczemi.
Avvertenze:
Non usare puro (rischio di dermatiti).
Testare su piccola area cutanea.
4. Sciroppo per la Tosse (Pediatrico)
Ingredienti:
Infuso di camomilla: 100 mL
Miele: 50 g
Succo di limone: 1 cucchiaio
Posologia:
Bambini >2 anni: 1 cucchiaino, 2 volte/die.
Nota: Evitare sotto l’anno di vita (rischio botulino).
Dosaggi Sicuri
Tisana: Fino a 3 tazze/die (4-6 g droga totale).
Uso topico: Olio essenziale sempre diluito (max 2%).
Nota: Per uso pediatrico o in gravidanza, consultare un medico.
Bibliografia
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| Vino alla camomilla
Preparazione
Si utilizza generalmente vino bianco secco come solvente idroalcolico. I capolini essiccati di camomilla vengono immersi nel vino in proporzione indicativa di circa 50 g per litro e lasciati in macerazione per alcuni giorni, talvolta con aggiunta opzionale di spezie aromatiche come cannella. Dopo macerazione si filtra il preparato.
Uso
Preparazione tradizionale ad uso digestivo e blandamente sedativo, impiegata dopo i pasti o la sera per favorire il rilassamento e la digestione, coerentemente con gli usi etnobotanici della pianta.
Liquore o elisir di camomilla
Preparazione
Si ottiene per infusione o macerazione dei capolini in alcool etilico o distillati (grappa o alcol neutro) seguita eventualmente da diluizione e dolcificazione. La macerazione può durare da alcuni giorni fino a diverse settimane, con successiva filtrazione.
Uso
Tradizionalmente utilizzato come digestivo aromatico da fine pasto e come preparazione rilassante serale. L’impiego è organolettico e tradizionale più che fitoterapico in senso stretto, con funzione principalmente carminativa e distensiva.
Tintura idroalcolica (tintura madre)
Preparazione
Si ottiene per macerazione della pianta fresca o essiccata in una miscela idroalcolica standardizzata, generalmente con rapporto droga-solvente definito e titolo alcolico elevato, seguita da filtrazione e conservazione in soluzione.
Uso
Utilizzata in fitoterapia come estratto concentrato per via orale in dosaggi controllati, con finalità sedative, antispasmodiche e antinfiammatorie secondo tradizione e dati farmacologici disponibili.
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Matricaria chamomilla L. |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Matricaria chamomilla L. |