PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Pianta mellifera minore, visitata dalle api in estate.
Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati.
Aroma: Delicato, floreale, con note vegetali leggere (ricorda l'infuso di radice).
Sapore: Dolce ma fresco, con retrogusto leggermente erbaceo e una punta di vaniglia.
Cristallizzazione: Lenta, fine e cremosa.
Ricco di enzimi, tradizionalmente usato per lievi irritazioni della gola (sciolto in latte caldo).
Prodotto raro, spesso in miscele con altri mieli floreali.
L'aroma ricorda il profumo dei fiori, più delicato rispetto alla radice. |
USO ALIMENTARE...Foglie e fiori:
in insalate miste
per zuppe, creme e minestroni
in ripieni e frittate
Non eccedere nell'uso a causa delle proprietà lassative.
Scartare le foglie attaccate da un fungo microscopico (ruggine arancione) |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU LE MUCILLAGINI...
| LE MUCILLAGINI
Sono sostanze amorfe, costituite da polisaccaridi eterogenei che con acqua danno soluzioni colloidali non adesive (a differenza delle gomme). Sono molto diffuse in natura e vengono estratte dalle piante che le contengono con acqua calda o bollente ma non sono ancora esattamente definite dal punto di vista chimico.Le mucillagini sono difficilmente conservabili, pertanto vengono commerciate le droghe che le contengono come Altea, Malva, Calendula, Aloe, Psillio, Lino, Ispaghul.L'azione farmacologica è legata alla capacità di rigonfiarsi in acqua producendo masse plastiche o dispersioni viscose che, se ingerite, possono avere azione lassativa meccanico-osmotica. Usate esternamente in impacchi hanno azione protettiva e antiinfiammatoria su cute e mucose lese.Nella pratica fitoterapica le mucillagini sono sicure e hanno poche controindicazioni, si possono utilizzare efficacemente nei casi di stitichezza associata a stati infiammatori e nella stitichezza in gravidanza.
[Tratto da: F.Capasso-G.Grandolini "Fitofarmacia"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Il nome del genere Althaea deriva dal greco “althaia” che significa curare o guarire, a indicare l’antico riconoscimento delle proprietà lenitive della pianta. L’epiteto officinalis rimanda al suo utilizzo nelle officine farmaceutiche tradizionali, dove veniva preparata come rimedio medicinale.
Nell’antico Egitto la radice veniva utilizzata per preparare una sostanza dolce ottenuta mescolando estratti vegetali con miele, considerata una delle prime forme di dolci medicinali. Questa preparazione è spesso citata come antenata del moderno marshmallow, anche se la versione attuale non contiene più la pianta.
Nella tradizione greca e romana Althaea officinalis era ampiamente impiegata come alimento e rimedio terapeutico. Autori come Dioscoride e Plinio il Vecchio la descrivevano come una pianta capace di lenire numerose affezioni, sottolineandone il valore sia nutrizionale sia medicinale.
Nel Medioevo la pianta era coltivata nei giardini dei monasteri europei come rimedio universale per le infiammazioni interne ed esterne. Veniva utilizzata in preparazioni semplici come decotti e impacchi, spesso associata ad altre piante emollienti.
Dal punto di vista etnobotanico, oltre all’uso medicinale, le foglie giovani e le radici erano consumate come alimento in periodi di scarsità, grazie al contenuto di sostanze mucillaginose che conferivano una consistenza particolare e un effetto saziante.
In alcune tradizioni popolari europee la pianta era considerata protettiva e veniva coltivata nei pressi delle abitazioni per le sue presunte capacità di allontanare influssi negativi, riflettendo il legame storico tra proprietà curative e simbolismo rituale. |
Ricerche di articoli scientifici su Althaea officinalis L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Tomoda M, et al. Plant mucilages. Chem Pharm Bull. 1981;29(10):2877-2884. Sadighara P, et al. Antioxidant activity of Althaea officinalis. Pharm Biol. 2009;47(1):63-67. Hage-Sleiman R, et al. Pharmacological evaluation of aqueous extract of Althaea officinalis. J Ethnopharmacol. 2011;135(3):616-622. Gudej J, Tomczyk M. Determination of flavonoids in Althaea officinalis. Chem Nat Compd. 2004;40(1):19-22. Bisset NG, Wichtl M. Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals. CRC Press; 2001. |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment report on Althaea officinalis L., radix, 2016 European Medicines Agency, Community herbal monograph on Althaea officinalis L., radix, 2016 World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1: Radix Althaeae, 1999 ESCOP, ESCOP Monographs: Althaea officinalis L., radix, 2003 Blumenthal M. et al., The Complete German Commission E Monographs: Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998 Brendler T., Gruenwald J., Jaenicke C., Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs, 2004 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Althaea officinalis - Uses, Side Effects, and More. WebMD. Mallows - Uses, Benefits & Dosage. Drugs.com. Altea Proprietà Benefici. PROMIN Srl. Althaea officinalis. Wikipedia. Estratto Altea Malva - Veg. Altavalle Farmacia. Lvs 36s Althaea Officinalis Compositum - 60ml. Eurofarmacia. |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| EMA (2016). Assessment report on Althaea officinalis L. ESCOP (2003). Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs. |
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