|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 12-04-2026 |
ALTEA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Dilleniidae Ordine: Malvales Famiglia: Malvaceae |
| Altea Comune, Altea Officinale, Altea Vero, Bismalva, Malva Bianca, Malva Erba, Malva Fiore, Malva Moscata, Malva Nera, Malva Reale, Malva Rosa, Malva Viscosa, Marshmallow, Mortification Root, Sweet Weed, Wymote, Bonavischio, Malvavisca, Marsh, Mallow, Eibisch, Guimauve Sauvage |
| Althaea Taurinensis DC., Althaea Armeniaca, Althaea Balearica, Althaea Brassicifolia, Althaea Echinata, Althaea Kragujevacensis, Althaea Lobata, Althaea Micrantha, Althaea Multiflora, Althaea Narbonnensis, Althaea Orientalis, Althaea Riparia, Althaea Rosea, Althaea Rugosa, Althaea Vulgaris, Malva Althaea, Malva Officinalis |
| PIANTA ERBACEA PERENNE, ALTA 60-150 CM. PRESENTA FUSTI ERETTI, TOMENTOSI, CON FOGLIE ALTERNE, OVATO-CORDATE (3-8 CM), LOBATE E DENTATE, VERDE-GRIGIASTRE PER LA DENSA PELURIA STELLATA SU ENTRAMBE LE PAGINE. FIORI ASCELLARI BIANCO-ROSATI (2-4 CM) CON 5 PETALI, NUMEROSI STAMI SALDATI A TUBO E CALICE DOPPIO (EPICALICE DI 6-9 LACINIE). FRUTTO A SCHIZOCARPO DISCOIDE COMPOSTO DA MERICARPI PUBESCENTI. RADICE FITTONANTE BIANCASTRA, RICCA DI MUCILLAGINI. FIORISCE DA GIUGNO A SETTEMBRE. SPECIE IGROFILA DI ZONE UMIDE TEMPERATE, UTILIZZATA IN FITOTERAPIA PER LE PROPRIETÀ EMOLLIENTI (RADICI E FOGLIE) E ANTINFIAMMATORIE (FLAVONOIDI) |
| LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, PIENA ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ ROSSO PORPORA |
| Tipica di ambienti umidi e salmastri in Europa, Asia occidentale e Nord Africa. Cresce spontanea in zone paludose, margini di fossi, prati umidi e terreni argillosi periodicamente allagati, prediligendo suoli ricchi di nutrienti e salini (fino a 0,5% di cloruri). Presente dal livello del mare fino a 800 metri di altitudine, mostra adattamento a condizioni alofile. Frequente in associazioni vegetali dei Phragmito-Magnocaricetea (zone umide) e Agropyro-Rumicion (terreni salmastri), spesso associata a Aster tripolium e Juncus maritimus. Specione eliofila e igrofila, resistente a gelate invernali (-15°C) ma sensibile a siccità prolungate. La raccolta eccessiva delle radici (usate in erboristeria) e la bonifica delle zone umide ne hanno ridotto le popolazioni naturali, rendendola specie protetta in alcune regioni |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| DA LUGLIO A SETTEMBRE, DURANTE LA SUA PIENA FIORITURA ESTIVA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICI E RIZOMA [ALTHAEAE RADIX F.U.] SCORTICATE, RACCOLTE NELL'AUTUNNO DEL SECONDO ANNO, FOGLIE E FIORI (PIÙ PER USO COSMETICO) |
| TENUE, DOLCIASTRO E VEGETALE, CON NOTE TERROSE E LIEVEMENTE POLVEROSE, TIPICO DELLE RADICI ESSICCATE |
| DOLCE E MUCILLAGINOSO, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE AMARO E TERROSO, CARATTERISTICO DELLE RADICI E FOGLIE ESSICCATE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: i dati tossicologici disponibili indicano un’elevata sicurezza d’uso alle dosi terapeutiche, con assenza di effetti avversi rilevanti; eventuali effetti indesiderati sono rari e lievi e non rappresentano una componente prevedibile dell’azione farmacologica; evidenze basate su studi tossicologici e uso clinico tradizionale. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Althaea officinalis L. è ampiamente utilizzata in fitoterapia per le sue proprietà emollienti e lenitive a livello delle mucose respiratorie e digestive. Studi clinici e ricerche fitochimiche confermano l’efficacia di estratti idroalcolici o decotti di radice e foglie soprattutto per la tosse secca, irritazione faringea e infiammazioni delle vie respiratorie superiori. La sua attività è quindi documentata, anche se la forza dell’evidenza varia: numerosi studi scientifici supportano l’uso tradizionale ma non sempre con trial clinici di grande entità. |
| Mucillagini: glicosano, ramnosio, galattosio, acido galatturonico, arabinosio, Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoquercitrina, Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido p-cumarico, Tannini: catechici, gallici, Amidi: amido, pectine, Oli essenziali: timolo, carvacrolo, Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, Saccaridi: saccarosio, glucosio |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Attività emolliente e protettiva delle mucose con indicazione nel trattamento sintomatico di irritazioni del cavo orale e della gola e della tosse secca. Evidenza basata su studi in vitro e in vivo animale che dimostrano la capacità dei polisaccaridi mucillaginosi di formare uno strato protettivo sulle superfici mucose e su monografie ufficiali che riconoscono l’uso tradizionale supportato da dati farmacologici. Attività antinfiammatoria locale con indicazione nel trattamento di irritazioni cutanee e delle mucose. Evidenza derivante da studi in vitro e in vivo animale che mostrano una riduzione di mediatori infiammatori e da uso fitoterapico documentato coerente con i dati sperimentali. Attività lenitiva del tratto gastrointestinale con indicazione nel sollievo sintomatico di gastriti lievi e irritazioni gastrointestinali. Evidenza basata su studi in vivo animale e dati farmacologici relativi all’effetto protettivo delle mucillagini sulla mucosa gastrica; assenza di studi clinici controllati specifici. Attività antitussiva indiretta con indicazione nella tosse irritativa. Evidenza derivante da studi sperimentali e osservazioni fitoterapiche documentate; mancano conferme cliniche robuste. Attività cicatrizzante e riepitelizzante locale con indicazione in uso topico per piccole lesioni cutanee. Evidenza limitata a studi in vitro e in vivo animale e uso tradizionale coerente. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ALLERGIA NOTA ALLE MALVACEE, OSTRUZIONE INTESTINALE, DIABETE MELLITO (PER RISCHIO DI IPOGLICEMIA), GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO (PER ASSENZA DI DATI SUFFICIENTI) |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) PUÒ RIDURRE L'ASSORBIMENTO DI FARMACI O NUTRIENTI SE ASSUNTO CONTEMPORANEAMENTE (SEPARARE DI 2-3 ORE), MONITORARE LA GLICEMIA IN CASO DI DIABETE, SOSPENDERE IN CASO DI GONFIORE ADDOMINALE ANOMALO |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| EDERA HELIX |
| MALVA |
| PIANTAGGINE LANCEOLATA |
| TIGLIO OFFICINALE |
| TIMO VOLGARE |
| Estratto secco di radice titolato in mucillagini
Formulato in capsule o compresse, standardizzato in mucillagini (min. 10-15%).
Posologia: 500-600 mg, 2-3 volte al giorno, assunto con abbondante acqua.
Estratto fluido (tintura madre)
Soluzione idroalcolica ottenuta dalla radice fresca o secca.
Posologia: 30-40 gocce, 2-3 volte al giorno, diluite in acqua.
Polvere di radice micronizzata
Utilizzata per preparazioni galeniche o encapsulata.
Posologia: 1-2 grammi al giorno, suddivisi in più assunzioni.
Estratto in sciroppo
Combinato con miele o altri estratti per uso respiratorio.
Posologia: 10-15 ml, 2-3 volte al giorno.
Tisana o infuso
Preparata con radice essiccata e sminuzzata.
Posologia: 2-3 grammi per tazza, 2-3 volte al giorno, in infusione 10-15 minuti.
Estratto topico in gel o crema
Per uso cutaneo, in formulazioni per irritazioni della pelle.
Posologia: Applicazione locale 2-3 volte al giorno
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana Emolliente per Tosse e Gola Irritata
40 g radice di altea (taglio tisana)
30 g fiori di malva (Malva sylvestris)
20 g foglie di piantaggine (Plantago major)
10 g liquirizia (Glycyrrhiza glabra, radice)
Preparazione:
Macerare a freddo 1 cucchiaio in 250 ml acqua per 2 ore (per estrarre le mucillagini).
Scaldare leggermente prima di bere.
Dosaggio: 3 tazze al giorno, lontano dai pasti per massimizzare l’effetto protettivo sulle mucose.
Evidenze:
Le mucillagini formano un film protettivo sulle mucose irritate (EMA 2016).
Sinergia con malva e piantaggine per potenziare l’effetto antinfiammatorio.
Nota: Per la tosse, abbinare a Tussilago farfara (solo per adulti, max 1 settimana)
2. Infuso per Gastrite e Acidità
50 g radice di altea
30 g camomilla (Matricaria chamomilla)
20 g semi di lino (Linum usitatissimum)
Preparazione: Macerare 1 cucchiaio in 200 ml acqua fredda per 4 ore, filtrare.
Uso: 1 tazza 30 minuti prima dei pasti.
Studi:
Le mucillagini proteggono la mucosa gastrica dall’acido (Journal of Ethnopharmacology, 2015).
3. Cataplasma per Pelli Irritate
30 g radice di altea in polvere
100 ml acqua tiepida
1 cucchiaino di miele (opzionale, per azione antibatterica)
Preparazione: Creare una pasta, applicare su eczemi o scottature per 15 minuti.
Efficacia:
Riduce arrossamento e prurito (Fitoterapia Razionale, Capasso 2018).
Avvertenze
Non bollire la radice (le mucillagini si degradano sopra i 60°C).
Evitare l’uso contemporaneo a farmaci (riduce l’assorbimento).
4. Tisana pediatrica:
Radice di altea (70%) + Camomilla (30%) – 1 cucchiaino in 100 ml acqua, 2 volte al giorno.
Bibliografia:
|
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU LE MUCILLAGINI...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Althaea officinalis L. |