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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-03-2026 |
AMAMELIDE |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: --- Superdivisione: --- Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Ordine: Hamamelidales Famiglia: Hamamelidaceae |
| Amamelide, Nocciolo della strega, Witch Hazel, Noisettier de la sorcière, Hamamélis de Virginie, Pistachier, Virginischer Zauberstrauch |
| Hamamelis Androgyna Walter, Hamamelis Corylifolia Moench, Hamamelis Dioica Walter, Hamamelis Macrophylla Pursh, Hamamelis Virginiana Var. Angustifolia Nieuwl., Hamamelis Virginiana Var. Parvifolia Nutt., Trilopus Dentata Raf. (nome Obsoleto), Trilopus Estivalis Raf., Trilopus Nigra Raf., Trilopus Virginica (L.) Raf. |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO DECIDUO ALTO FINO A 6 METRI, SPESSO CON FUSTI MULTIPLI DALLA BASE. CORTECCIA LISCIA, GRIGIO-MARRONE. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, OVALI, MARGINE DENTATO O ONDULATO, DI COLORE VERDE CHE VIRA AL GIALLO IN AUTUNNO. FIORI GIALLI, CON 4 PETALI NASTRIFORMI, CHE SBOCCIANO IN AUTUNNO INOLTRATO. FRUTTO A CAPSULA LEGNOSA CHE MATURA L'ANNO SUCCESSIVO, APRENDOSI DEISCENTEMENTE E RILASCIANDO 2 SEMI NERI. |
| SETTEMBRE, OTTOBRE, NOVEMBRE, FINE ESTATE, AUTUNNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ VINACCIA |
| Originario del Nord America orientale, dal Canada meridionale alla Florida e al Texas. Cresce spontaneo in boschi misti umidi, lungo corsi d'acqua, gole rocciose e pendii boscosi, prediligendo terreni acidi (pH 4.5-6.5), ricchi di humus e ben drenati. Presente da 0 a 1.200 metri di altitudine, è particolarmente abbondante nelle foreste dei Quercus-Fagus-Acer e nelle associazioni Tsuga canadensis. Specione sciafila nelle fasi giovanili, diventa più eliofila da adulta. Resistente al freddo (-25°C), sensibile a siccità prolungate e ristagni idrici. La fioritura autunnale (unica nel genere) avviene dopo la caduta delle foglie. Le popolazioni naturali sono minacciate dalla raccolta indiscriminata della corteccia per usi medicinali. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO, DA SETTEMBRE A NOVEMBRE, QUANDO LE FOGLIE INGIALLISCONO E I FRUTTI MATURANO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE [HAMAMELIDIS FOLIA F.U.], CORTECCIA, RAMETTI QUIESCENTI |
| LEGNOSO, TANNICO, CON NOTE ERBACEE, TERROSE E LIEVI SFUMATURE BALSAMICHE |
| MOLTO ASTRINGENTE, AMARO E SECCO, DOVUTO ALL'ALTO CONTENUTO DI TANNINI |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Hamamelis virginiana L. è considerata sicura se utilizzata correttamente, principalmente in preparazioni topiche o tisane leggere. Non sono note tossicità sistemiche significative, né effetti letali. Eventuali reazioni allergiche locali sono rare e generalmente lievi. L’uso appropriato non comporta rischi rilevanti. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Hamamelis virginiana L., nota come amamelide, è ampiamente studiata per le sue proprietà astringenti e antinfiammatorie, soprattutto a livello topico sulla pelle e sulle mucose. Estratti di corteccia e foglie sono utilizzati con efficacia documentata in trattamenti di emorroidi, irritazioni cutanee, dermatiti e contusioni leggere. Numerosi studi clinici e revisioni scientifiche confermano l’efficacia di preparazioni topiche standardizzate, rendendo l’attività terapeutica di Hamamelis virginiana L. supportata da evidenze scientifiche solide. |
| Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, miricetina, isoquercitrina Tannini: hamamelitannino, acido gallico, acido ellagico, gallotannini Oli essenziali: carvacrolo, eugenolo, esenale Acidi fenolici: acido caffeico, acido p-cumarico, acido ferulico Saponine: saponine triterpeniche |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Gli estratti di Amamelide rientrano in molte composizioni per uso esterno e possono essere usati tranquillamente. L'estratto secco standardizzato per uso interno va usato sotto controllo medico. Per la couperose, preferire idrolati distillati (non estratti alcolici). |
| CONTROINDICAZIONI CONTROINDICATA NELLE EPATOPATIE, GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI SOTTO I 6 ANNI, INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE GRAVE, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, FERITE INFETTE (USO ESTERNO) |
| AVVERTENZE L'USO PROLUNGATO PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE GASTRICA, EVITARE CONTATTO CON OCCHI/MUCOSE, SOSPENDERE IN CASO DI REAZIONI CUTANEE, MONITORARE PRESSIONE IN IPOTESI, NON INGERIRE ESTRATTI ALCOLICI CONCENTRATI. È DA PREFERIRE L'USO ESTERNO E COSMETICO DATO L'ALTO CONTENUTO IN TANNINI CHE POSSONO IRRITARE LA MUCOSA GASTRICA PROVOCARE STIPSI E DANNEGGIARLA AD ALTE DOSI. COME GLI ALTRI ANTIEMORRAGICI USARE SOTTO IL CONTROLLO MEDICO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCALOIDI |
| ESTRATTI DI CHINA |
| ESTRATTI DI IDRASTE |
| ESTRATTI DI OPPIO |
| GELATINA |
| PEPSINA |
| TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ARNICA |
| BALSAMO DEL PERÙ |
| BISTORTA |
| CARDIACA |
| COTONE |
| IDRASTE |
| IPPOCASTANO |
| RATANIA DEL PERÙ |
| ROVERE |
| SEGALE CORNUTA |
| VITE ROSSA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| BIANCOSPINO |
| CASCARA SAGRADA |
| GINKGO BILOBA |
| ORTICA |
| RAUWOLFIA |
| SALICE |
| SENNA |
| ZENZERO |
| Acqua di Amamelide I rametti quiescenti tagliati freschi e parzialmente essiccati vengono macerati in acqua fredda e al distillato viene aggiunto alcol. 1 parte di acqua di Amamelide deriva da 1 parte di sostanza grezza. Uso esterno Amamelide Estratto Fluido 1 g=XXXIII gtt 1-4 g a dose Amamelide Estratto Secco Titolazione al 10-15% in tannini 1000 mg al giorno Amamelide Tintura Madre Preparata dalla foglia e corteccia dello stelo freschi tit.alcol.55° XXX gtt 3 volte al giorno Amamelide Tisana InfusoPuò essere usata anche per gargarismi 1-2 g per tazza di acqua bollente per 10 min. 1 tazza 2-3 volte al giorno tra i pasti |
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Infuso Astringente per Gengiviti/Afte
30 g foglie secche di amamelide
20 g salvia (Salvia officinalis)
10 g chiodi di garofano (Syzygium aromaticum)
Preparazione:
Infondere 1 cucchiaino in 200 ml acqua bollente per 5-7 minuti.
Filtrare e usare come collutorio (2-3 volte al giorno, non ingerire).
2. Idrolato per Couperose/Pelli Irritate
100 ml idrolato di amamelide (titolo 0.1% tannini)
5 gocce olio essenziale di camomilla (Matricaria chamomilla)
Uso: Applicare con cotone sulle zone arrossate 2 volte al giorno.
3. Tintura per Emorroidi (uso esterno)
50 g corteccia di amamelide
300 ml alcool a 60°
10 g ippocastano (Aesculus hippocastanum)
Preparazione:
Macerare per 15 giorni, filtrare.
Applicare con garza sulle zone interessate (diluita 1:3 in acqua).
Testare su piccola area cutanea prima dell’uso.
Crema post-depilazione: Idrolato di amamelide (70%) + Aloe vera gel (30%)
Sconsigliato: Uso interno (rischio epatotossicità da tannini liberi).
Bibliografia:
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PIANTA MELLIFERA...
APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE IN TANNINI...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Hamamelis virginiana L. |