© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-03-2026

AMAMELIDE
Hamamelis virginiana L.

ORO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE


 ook 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: ---
Superdivisione: ---
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Ordine: Hamamelidales
Famiglia: Hamamelidaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Amamelide, Nocciolo della strega, Witch Hazel, Noisettier de la sorcière, Hamamélis de Virginie, Pistachier, Virginischer Zauberstrauch

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Hamamelis Androgyna Walter, Hamamelis Corylifolia Moench, Hamamelis Dioica Walter, Hamamelis Macrophylla Pursh, Hamamelis Virginiana Var. Angustifolia Nieuwl., Hamamelis Virginiana Var. Parvifolia Nutt., Trilopus Dentata Raf. (nome Obsoleto), Trilopus Estivalis Raf., Trilopus Nigra Raf., Trilopus Virginica (L.) Raf.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ARBUSTO O PICCOLO ALBERO DECIDUO ALTO FINO A 6 METRI, SPESSO CON FUSTI MULTIPLI DALLA BASE. CORTECCIA LISCIA, GRIGIO-MARRONE. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, OVALI, MARGINE DENTATO O ONDULATO, DI COLORE VERDE CHE VIRA AL GIALLO IN AUTUNNO. FIORI GIALLI, CON 4 PETALI NASTRIFORMI, CHE SBOCCIANO IN AUTUNNO INOLTRATO. FRUTTO A CAPSULA LEGNOSA CHE MATURA L'ANNO SUCCESSIVO, APRENDOSI DEISCENTEMENTE E RILASCIANDO 2 SEMI NERI.

FIORITURA O ANTESI...
SETTEMBRE, OTTOBRE, NOVEMBRE, FINE ESTATE, AUTUNNO

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO
________ VINACCIA

HABITAT...
Originario del Nord America orientale, dal Canada meridionale alla Florida e al Texas. Cresce spontaneo in boschi misti umidi, lungo corsi d'acqua, gole rocciose e pendii boscosi, prediligendo terreni acidi (pH 4.5-6.5), ricchi di humus e ben drenati. Presente da 0 a 1.200 metri di altitudine, è particolarmente abbondante nelle foreste dei Quercus-Fagus-Acer e nelle associazioni Tsuga canadensis. Specione sciafila nelle fasi giovanili, diventa più eliofila da adulta. Resistente al freddo (-25°C), sensibile a siccità prolungate e ristagni idrici. La fioritura autunnale (unica nel genere) avviene dopo la caduta delle foglie. Le popolazioni naturali sono minacciate dalla raccolta indiscriminata della corteccia per usi medicinali.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)





PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO, DA SETTEMBRE A NOVEMBRE, QUANDO LE FOGLIE INGIALLISCONO E I FRUTTI MATURANO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE [HAMAMELIDIS FOLIA F.U.], CORTECCIA, RAMETTI QUIESCENTI

AROMI DELLA DROGA...
LEGNOSO, TANNICO, CON NOTE ERBACEE, TERROSE E LIEVI SFUMATURE BALSAMICHE

SAPORI DELLA DROGA...
MOLTO ASTRINGENTE, AMARO E SECCO, DOVUTO ALL'ALTO CONTENUTO DI TANNINI

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: Hamamelis virginiana L. è considerata sicura se utilizzata correttamente, principalmente in preparazioni topiche o tisane leggere. Non sono note tossicità sistemiche significative, né effetti letali. Eventuali reazioni allergiche locali sono rare e generalmente lievi. L’uso appropriato non comporta rischi rilevanti.

EFFICACIA:
CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: Hamamelis virginiana L., nota come amamelide, è ampiamente studiata per le sue proprietà astringenti e antinfiammatorie, soprattutto a livello topico sulla pelle e sulle mucose. Estratti di corteccia e foglie sono utilizzati con efficacia documentata in trattamenti di emorroidi, irritazioni cutanee, dermatiti e contusioni leggere. Numerosi studi clinici e revisioni scientifiche confermano l’efficacia di preparazioni topiche standardizzate, rendendo l’attività terapeutica di Hamamelis virginiana L. supportata da evidenze scientifiche solide.

PRINCÍPI ATTIVI...
Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, miricetina, isoquercitrina Tannini: hamamelitannino, acido gallico, acido ellagico, gallotannini Oli essenziali: carvacrolo, eugenolo, esenale Acidi fenolici: acido caffeico, acido p-cumarico, acido ferulico Saponine: saponine triterpeniche

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO)
    ookEDEMI E VERSAMENTI (ANCHE POST-OPERATORIO)
    ookFLEBITE E VENE VARICOSE
    ookIRRITAZIONI CUTANEE DA PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    ookVASOCOSTRITTORE
    +++VASOCOSTRITTORE PERIFERICO

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookASTRINGENTE
    ookEMORROIDI
    ookEMORROIDI (USO ESTERNO)
    +++ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
    +++ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
    +++DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    +++EMORRAGIE (ANTIEMORRAGICO VASOCOSTRITTORE)
    +++INFEZIONI GASTROINTESTINALI
    ++INFEZIONI O INFIAMMAZIONI OCULARI E DELLE PALPEBRE
    ++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE

  • Uso storico e nella tradizione
  • +++EMORRAGIE (MENORRAGIE)
    +++EMORRAGIE (METRORRAGIE)
    +++EMORRAGIE VIE URINARIE
    +++FITOCOSMETICO
    ++FEBBRE E STATI FEBBRILI
    ++FLEBOTONICO
    ++FRAGILITÀ CAPILLARE (APP.CIRCOLATORIO)
    ++INFEZIONI CAVO OROFARINGEO
    ++MENOPAUSA E CLIMATERIO (VAMPATE E DISTURBI VARI)
    ++VASOPROTETTORE CAPILLAROTROFO
    +DECONGESTIONANTE
    +DISMENORREA E OLIGOMENORREA
    +DISPNEA
    +EUPNEICO
    +SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
    +SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    +SPASMOLITICO FIBRE MUSCOLARI LISCIE
    +SPASMOLITICO UTERINO


    *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni

  • EMA (2018). Assessment report on Hamamelis virginiana L., cortex et folium.
  • ESCOP (2003). Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs.
  • Deters et al. (2001). Skin Pharmacology and Applied Skin Physiology, 14(6), 358-366.


  • *NOTE DI FITOTERAPIA...
    Gli estratti di Amamelide rientrano in molte composizioni per uso esterno e possono essere usati tranquillamente. L'estratto secco standardizzato per uso interno va usato sotto controllo medico. Per la couperose, preferire idrolati distillati (non estratti alcolici).

    CONTROINDICAZIONI
    CONTROINDICATA NELLE EPATOPATIE, GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI SOTTO I 6 ANNI, INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE GRAVE, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, FERITE INFETTE (USO ESTERNO)

    AVVERTENZE
    L'USO PROLUNGATO PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE GASTRICA, EVITARE CONTATTO CON OCCHI/MUCOSE, SOSPENDERE IN CASO DI REAZIONI CUTANEE, MONITORARE PRESSIONE IN IPOTESI, NON INGERIRE ESTRATTI ALCOLICI CONCENTRATI. È DA PREFERIRE L'USO ESTERNO E COSMETICO DATO L'ALTO CONTENUTO IN TANNINI CHE POSSONO IRRITARE LA MUCOSA GASTRICA PROVOCARE STIPSI E DANNEGGIARLA AD ALTE DOSI. COME GLI ALTRI ANTIEMORRAGICI USARE SOTTO IL CONTROLLO MEDICO.

    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCALOIDI
    ESTRATTI DI CHINA
    ESTRATTI DI IDRASTE
    ESTRATTI DI OPPIO
    GELATINA
    PEPSINA
    TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE)

    ERBE SINERGICHE *...

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    BIANCOSPINO
    CASCARA SAGRADA
    GINKGO BILOBA
    ORTICA
    RAUWOLFIA
    SALICE
    SENNA
    ZENZERO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Acqua di Amamelide I rametti quiescenti tagliati freschi e parzialmente essiccati vengono macerati in acqua fredda e al distillato viene aggiunto alcol. 1 parte di acqua di Amamelide deriva da 1 parte di sostanza grezza. Uso esterno Amamelide Estratto Fluido 1 g=XXXIII gtt 1-4 g a dose Amamelide Estratto Secco Titolazione al 10-15% in tannini 1000 mg al giorno Amamelide Tintura Madre Preparata dalla foglia e corteccia dello stelo freschi tit.alcol.55° XXX gtt 3 volte al giorno Amamelide Tisana InfusoPuò essere usata anche per gargarismi 1-2 g per tazza di acqua bollente per 10 min. 1 tazza 2-3 volte al giorno tra i pasti

    TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    1. Infuso Astringente per Gengiviti/Afte 30 g foglie secche di amamelide 20 g salvia (Salvia officinalis) 10 g chiodi di garofano (Syzygium aromaticum) Preparazione: Infondere 1 cucchiaino in 200 ml acqua bollente per 5-7 minuti. Filtrare e usare come collutorio (2-3 volte al giorno, non ingerire). 2. Idrolato per Couperose/Pelli Irritate 100 ml idrolato di amamelide (titolo 0.1% tannini) 5 gocce olio essenziale di camomilla (Matricaria chamomilla) Uso: Applicare con cotone sulle zone arrossate 2 volte al giorno. 3. Tintura per Emorroidi (uso esterno) 50 g corteccia di amamelide 300 ml alcool a 60° 10 g ippocastano (Aesculus hippocastanum) Preparazione: Macerare per 15 giorni, filtrare. Applicare con garza sulle zone interessate (diluita 1:3 in acqua). Testare su piccola area cutanea prima dell’uso. Crema post-depilazione: Idrolato di amamelide (70%) + Aloe vera gel (30%) Sconsigliato: Uso interno (rischio epatotossicità da tannini liberi). Bibliografia:
  • EMA (2018). Assessment report on Hamamelis virginiana L.
  • ESCOP (2003). Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs.




  • PIANTA MELLIFERA...
    Pianta mellifera minore, visitata dalle api in tardo autunno (unico nettare disponibile in quel periodo). Colore: Ambrato scuro con riflessi rossastri. Aroma: Intenso, legnoso, con note balsamiche e una punta speziata. Sapore: Dolce complesso, retrogusto tannico leggero e lieve nota canforata. Cristallizzazione: Molto lenta, fine. Ricco di enzimi e composti fenolici, usato tradizionalmente per infiammazioni orofaringee. Prodotto rarissimo, tipico del Nord America. L'aroma ricorda l'idrolato di amamelide, ma più dolce.

    APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE IN TANNINI...
    PIANTE RICCHE IN TANNINI Le piante con alto contenuto in tannini come Bistorta, Ratania, Tormentilla, Amamelide, Pungitopo, Quercia, Myrica, ecc. hanno proprietà antisettiche, antivirale, vasocostrittrice e analgesica locale. Una fonte ricca di tannini da cui si estrae l'acido tannico sono le "galle" formate da alcune specie di insetti (Cynips gallae-tinctoriae Olivier) su rametti di alcune querce del Medio oriente. I tannini in genere svolgono un'attività antiinfiammatoria sulle mucose e sono indicate in modo particolare per l'uso topico in gargarismi, sciacqui, semicupi e lavande contro forme diarroiche, ragadi, emorroidi, fistole e flogosi del cavo orofaringeo. Tuttavia in alte dosi o per periodi prolungati possono determinare infiammazioni gastrointestinali, nausee e vomito. Gli effetti tossici dell'acido tannico comprendono il danno letale al fegato (causato dall'acido digallico presente come impurità) quando è usato in clisteri o su scottature. [Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    I Cherokee la usavano per fermare emorragie e curare infiammazioni oculari. Introdotta in Europa nel 1700 come sostituto della Quercus spp. per le sue proprietà astringenti. Unico arbusto nordamericano che fiorisce in autunno-inverno (fiori gialli a ragno). I coloni credevano che i suoi rami piegati a forcella fossero bacchette divinatorie per trovare acqua. L’idrolato (acqua di amamelide) è oggi usato in cosmesi per pelli couperose, grazie all’effetto vasocostrittore. Gli estratti di Amamelide rientrano in molte composizioni per uso esterno e possono essere usati tranquillamente.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • Bruneton, J. (1999). Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants. Lavoisier Publishing.
  • ESCOP Monographs (2003). The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products. Thieme.
  • Duke, J. A. (1992). Handbook of Phytochemical Constituents of GRAS Herbs and Other Economic Plants. CRC Press.


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Hamamelis virginiana L.



    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Amamelide

    Low resolution image for educational use by Dr. Tim McDowell, East Tennessee State University
    Low resolution image for educational use by Dr. Tim McDowell, East Tennessee State University


    Altre Foto e Immagini di AMAMELIDE