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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-03-2026

FINOCCHIO
Foeniculum vulgare Miller

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Rosidae
Ordine: Apiales
Famiglia: Apiaceae
Sottofamiglia: Apioideae
Tribù: Apieae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Finocchio Selvatico, Erba Bonna, Erba Fugna, Fenugiu, Finòcc, F´noj, Scartoccin, Fenuocche, Spogna, Anìto, Finocchieddu, Finocchiu Duci, Finocchiu Rrizzu, Fenùgu, Fenuju, Fennel, Fenouil, Gemeiner Fenchel, Fenouil Sucre, Fenchel, Vinkel, Saunf, Badian, Raz, Kopër, Marac, Maraja

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Foeniculum vulgare var. communis Hort., Foeniculum capillaceum Gilib., Anethum foeniculum L., Foeniculum officinale All., Foeniculum capillaceum Gilib., Meum foeniculum Spreng.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTE ERBACEE PERENNI (SPESSO COLTIVATE COME ANNUALI) CON FUSTI ERETTI, RAMIFICATI E STRIATI, ALTI FINO A 2 METRI. LE FOGLIE SONO FINEMENTE DIVISE IN SEGMENTI FILIFORMI, CON GUAINE AMPIE CHE ABBRACCIANO IL FUSTO. I FIORI SONO PICCOLI, GIALLI, RIUNITI IN GRANDI OMBRELLE COMPOSTE CON NUMEROSI RAGGI. L'INVOLUCRO E L'INVOLUCELLO SONO ASSENTI O COMPOSTI DA POCHE BRATTEE LINEARI. I PETALI SONO 5, INCURVATI ALL'APICE. GLI STAMI SONO 5, ALTERNATI AI PETALI. L'OVARIO È INFERO, BILOCULARE, CON 2 STILI BREVI E UN DISCO NETTARIFERO CONICO. IL FRUTTO È UN DIACHENIO OBLUNGO, APPIATTITO DORSALMENTE, CON COSTE PROMINENTI E CONTENENTE SEMI AROMATICI. FOENICULUM DULCE SI DISTINGUE PER LA BASE DEL FUSTO INGROSSATA E CARNOSA CHE FORMA IL "GRUMOLO" COMMESTIBILE.

FIORITURA O ANTESI...
ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO), CON CLIMA FAVOREVOLE FINO A SETTEMBRE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ GIALLO
________ GIALLO VERDE

HABITAT...
Foeniculum vulgare Miller (finocchio selvatico) e Foeniculum dulce DC. (finocchio dolce o coltivato) condividono un habitat simile essendo entrambi varietà o sottospecie di Foeniculum vulgare. Sono originari della regione mediterranea e si sono ampiamente naturalizzati in molte parti del mondo, specialmente in terreni asciutti vicino alla costa e sulle rive dei fiumi. Prediligono luoghi soleggiati e terreni ben drenati, sassosi e calcarei, e si possono trovare in campi incolti e ruderali, vicino al mare, in aree coltivate come frutteti e vigneti, lungo strade e ferrovie, discariche e aree urbane e periurbane. Crescono dal livello del mare fino a circa 1000 metri di altitudine. Il finocchio coltivato richiede irrigazioni frequenti e abbondanti e preferisce un clima temperato di tipo mediterraneo.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

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PERIODO BALSAMICO...
FINE ESTATE-INIZIO AUTUNNO (RACCOLTA SEMI: AGOSTO-OTTOBRE)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
SEMI MATURI ESSICCATI, RADICE (USO MINORE), FOGLIE FRESCHE (AROMATERAPIA)

AROMI DELLA DROGA...
INTENSO ANICE-DOLCE (ANETOLO), FRESCO-ERBACEO, LIEVEMENTE TERROSO (RADICE)

SAPORI DELLA DROGA...
DOLCE-AROMATICO CANFORATO (SEMI), LEGGERMENTE AMARO-PUNGENTE (RADICE), FRESCO (FOGLIE)

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: L’uso appropriato dei semi o degli estratti è generalmente sicuro; effetti collaterali rari possono includere reazioni allergiche o lievi disturbi gastrointestinali.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Foeniculum vulgare è utilizzato efficacemente per disturbi digestivi, coliche infantili e come galattagogo, con evidenze scientifiche a supporto del suo impiego.

PRINCÍPI ATTIVI...
Olio essenziale (trans-anetolo, estragolo, fencone, alfa-pinene, beta-pinene, limonene), flavonoidi (quercetina, rutina, isoramnetina), acidi fenolici (acido caffeico, acido clorogenico), cumarine (bergaptene, umbelliferone), steroli, acidi grassi.

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookALIMENTO NUTRACEUTICO
    ookALLATTAMENTO (GALATTOGOGO - GALATTOFORO)
    ookANTINFIAMMATORIO
    ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ookCARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
    ookCONDIMENTO O SPEZIA
    ookESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
    ookINFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI
    ookMETEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI
    ookSPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO
    ookSPASMOLITICO INTESTINALE
    ookTUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookCOLICHE INFANTILI
    ookDISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    +++DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING

  • Uso storico e nella tradizione
  • +++AEROFAGIA
    +++AMENORREA E IPOMENORREA
    +++AROMATIZZANTE
    +++DIGESTIVO
    +++DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
    +++DISMENORREA E OLIGOMENORREA
    +++EMMENAGOGO
    ++DISBIOSI INTESTINALE
    ++DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    ++DIURETICO DECLORURANTE
    ++ERNIA IATALE
    +ALLERGIE
    +DIVERTICOLITE
    +INAPPETENZA E ANORESSIA
    +INFEZIONI GASTROINTESTINALI
    +LASSATIVO PURGANTE BLANDO
    +STITICHEZZA O STIPSI
    +TONICO GENERALE RINVIGORENTE


    *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni

  • Monografie e compendi di fitoterapia su Foeniculum vulgare
  • Review cliniche su azione carminativa e antispasmodica del finocchio
  • Studi su attività galattagoghe ed effetti sulla lattazione
  • Ricerche precliniche e cliniche su proprietà antiossidanti e antinfiammatorie
  • Testi di etnobotanica e usi tradizionali del finocchio nella medicina popolare


  • *NOTE DI FITOTERAPIA...
    Estratti e oli essenziali di finocchio mostrano efficacia nel ridurre meteorismo, crampi addominali e coliche, sia in adulti sia in studi pediatrici per dolori addominali funzionali. In diversi studi l’uso di preparati a base di finocchio è associato a un incremento della produzione lattea in mamme selezionate; l’effetto è comunque moderato e dipende dalla formulazione e dalla dose. Componenti fenolici e oli essenziali del finocchio evidenziano attività antiossidante e modulazione di marker infiammatori in studi preclinici e in parte in trial clinici, supportando un ruolo protettivo generale. Preparazioni come sciroppi e formulazioni per inalazione presentano un effetto espettorante e lenitivo della tosse e delle mucose delle vie aeree superiori, con evidenze da studi clinici di supporto. Tisane, decotti e preparazioni standardizzate a base di semi o estratti sono usati con buon riscontro per dispepsia lieve, digestione lenta e senso di pesantezza post-prandiale. Miscele a base di finocchio (spesso associate a camomilla e anice) risultano efficaci e ben tollerate nel calmare i disturbi di gas e coliche, con ampia pratica clinica fitoterapica. Sciroppi e tisane a base di finocchio vengono impiegati come coadiuvanti per favorire l’eliminazione delle secrezioni e lenire la gola. Estratti oleosi o infusi possono essere utilizzati in prodotti lenitivi per pelli sensibili o come componente di miscele emollienti, con buoni riscontri pratici. Afferma Fabio Firenzuoli, Direttore del Centro di Careggi "Abbiamo potuto documentare, con la letteratura disponibile e ricerche originali, che anche la banale tisana di semi di finocchio contiene numerose sostanze che in maniera sinergica possono aiutare nella lotta contro l'insorgenza di tumori. In particolare si tratta di polifenoli che inibiscono la cancerogenesi e favoriscono l'apoptosi, cioè la morte programmata delle cellule già degenerate". La scoperta più importante rimane comunque la dimostrazione che tra questi polifenoli del finocchio è presente l'EGCG, epigallocatechina-gallato, finora nota come principale agente anticancerogeno del tè verde. "Nessuno lo sapeva fin ora, neppure noi ! Aver trovato nel finocchio queste sostanze, è doppiamente importante, per la loro diretta attività protettiva, ma anche perché bloccano le SULT, cioè le Sulfotransferasi, enzimi responsabili dell'attivazione tossica dell'estragol o, sostanza presente in piccole quantità nell'olio essenziale del finocchio e dello stesso basilico". La ricerca è stata condotta in collaborazione con Matteo Floridia e Simone Cristoni (NewsService, Milano). "Sembra trattarsi di un vero e proprio caso di sinergia naturale presente nel fitocomplesso del Finocchio" dice Alfredo Vannacci, responsabile della ricerca del Centro e ricercatore presso il Dipartimento di Farmacologia dell' Università di Firenze diretto dal Prof. Alessandro Mugelli "senza considerare che lo stesso anetolo, principale componente dell'olio essenziale del finocchio, sperimentalmente ha già dimostrato una capacità di riduzione della diffusione metastatica e potrebbe meritare attenzione anche per eventuali studi clinici". La tisana al finocchio può dunque riservare importanti sorprese, speriamo utili anche per i pazienti, comunque oltre le aspettative che vengono dal uso domestico come rimedio di tipo digestivo.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE APIACEAE (OMBRELLIFERE), ALLERGIA ALL'ANETOLO, EPILESSIA (PER L'OLIO ESSENZIALE IN DOSAGGI ELEVATI), GRAVIDANZA (PER L'OLIO ESSENZIALE PURO), BAMBINI SOTTO I 4 ANNI (PER L'OLIO ESSENZIALE)

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    EVITARE L'USO PROLUNGATO DELL'OLIO ESSENZIALE OLTRE LE 2 SETTIMANE, CAUTELA IN PAZIENTI CON ENDOMETRIOSI O TUMORI ESTROGENO-DIPENDENTI (POTENZIALE ATTIVITà ESTROGENICA), MODERARE IL DOSAGGIO IN CASO DI GASTRITE, NON ESPORRE AL SOLE DOPO APPLICAZIONE TOPICA DI OLIO ESSENZIALE (RISCHIO FOTOSENSIBILIZZAZIONE), MONITORARE EVENTUALI REAZIONI ALLERGICHE IN SOGGETTI PREDISPOSTI, PREFERIRE PREPARAZIONI STANDARDIZZATE IN CASO DI TERAPIE FARMACOLOGICHE CONCOMITANTI


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
    CONTRACCETTIVI ORALI
    FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450)
    FARMACI ORMONALI (TAMOXIFENE, TERAPIE ESTROGENICHE)
    FOTOSENSIBILIZZANTI
    INSULINA
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
    OLI ESSENZIALI FOTOSENSIBILIZZANTI
    STATINE

    ERBE SINERGICHE *...

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    BERGAMOTTO
    CASCARA SAGRADA
    FRANGULA
    KUDZU
    RUTA
    SENNA
    SOIA
    TRIFOGLIO DEI PRATI

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco titolato Estratto ottenuto dai frutti o semi, standardizzato in oli essenziali o composti fenolici. Indicazione: disturbi digestivi funzionali, meteorismo, crampi addominali, supporto respiratorio. Posologia indicativa: assunzione quotidiana in capsule o compresse, una o più volte al giorno, preferibilmente ai pasti, con cicli di alcune settimane. 2. Olio essenziale standardizzato Ottenuto per distillazione dei semi, standardizzato in anetolo e altri terpeni attivi. Indicazione: antispasmodico, carminativo, espettorante, supporto digestivo. Posologia indicativa: uso interno solo in formulazioni specifiche, a basso dosaggio e sotto controllo professionale; possibile uso esterno diluito per massaggi addominali, una o più volte al giorno. 3. Estratto fluido idroalcolico (tintura o TM) Preparato con grado alcolico controllato, standardizzato in fitocomplessi totali. Indicazione: digestione lenta, iperfermentazione intestinale, tensione addominale, tosse produttiva. Posologia indicativa: assunzione diluita in acqua, più volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti. 4. Infuso concentrato liofilizzato Preparato a partire da tisane di semi, successivamente liofilizzato per ottenere estratto standardizzato. Indicazione: intestino irritabile, dispepsia, difficoltà digestive post-prandiali. Posologia indicativa: assunzione orale quotidiana, come bustina monodose ricostituita in acqua calda. 5. Formulazioni combinate per coliche infantili Prodotti in gocce o sospensioni contenenti finocchio titolato, talvolta con camomilla o Melissa. Indicazione: coliche gassose pediatriche. Posologia indicativa: somministrazione in gocce o millilitri secondo peso e indicazioni pediatriche; uso di breve durata. 6. Sciroppi fitoterapici titolati Preparati liquidi con estratto di finocchio e altri fitocomplessi. Indicazione: tosse produttiva, irritazione delle vie aeree superiori, difficoltà di espettorazione. Posologia indicativa: assunzione a intervalli regolari nell’arco della giornata, per periodi brevi. Note su sicurezza e selezione delle formulazioni L’olio essenziale è la forma più attiva e potenzialmente a rischio e richiede formulazioni commerciali controllate. Gli estratti secchi sono le forme più standardizzate e utilizzate in contesto clinico. Le formulazioni pediatriche devono essere specificamente sviluppate per l’età e non preparate in autonomia. L’uso di preparati concentrati è generalmente di breve periodo, mentre infusi e decotti possono essere utilizzati più liberamente. Bibliografia
  • Monografie farmacopeiche e testi di fitoterapia clinica sul finocchio
  • Studi clinici e preclinici sugli estratti standardizzati di Foeniculum vulgare
  • Documentazione tecnico-scientifica su oli essenziali e sicurezza d’uso
  • Fonti di fitoterapia pediatrica e uso combinato in coliche infantili

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso carminativo per meteorismo Droga: frutti interi di finocchio (preferibilmente leggermente schiacciati) Dose: 1,5–2 g per tazza (circa 1 cucchiaino colmo) Preparazione: infusione 8–10 min Frequenza: 2–3 tazze/die dopo i pasti Effetto: riduce flatulenza, crampi intestinali, dolore viscerale; favorisce l'espulsione dei gas Tisana galattogoga nel post-parto Droga: frutti Dose: 1 g per tazza Frequenza: 2 volte/die Note: uso breve periodo; evitare dosi elevate; mantenere dosaggi bassi Decotto leggermente espettorante Dose: 2–3 g in 200 ml di acqua Preparazione: 5 min bollore + 10 min infusione Frequenza: 2–3/die Effetto: fluidifica muco e calma tosse spastica Infuso anticolitico e antigonfiore Finocchio frutti: 1,5 g Camomilla fiori: 1 g Melissa foglie: 1 g Frequenza: 2–3 tazze/die dopo i pasti Effetti: antispasmodico riduce dolore viscerale migliora digestione Tisana per dispepsia funzionale Finocchio frutti: 1,5–2 g Menta piperita foglie: 1 g Liquirizia radice: 0,5 g Frequenza: 1 tazza dopo pasti principali Effetti: riduce crampi e nausea facilita la secrezione biliare migliora transito Note: evitare liquirizia in ipertesi o in caso di terapia con diuretici o cortisonici Tisana per colon irritabile con dolore e gas Finocchio frutti: 1,5 g Anice frutti: 1 g Zenzero radice: 0,5 g Frequenza: 2–3 volte/die Effetti: riduzione gonfiore normalizzazione motilità intestinale riduzione dolore Decotto balsamico e fluidificante Finocchio frutti: 1,5 g Timo sommità: 1 g Malva foglie/fiori: 1 g Preparazione: 5 min bollore + 10 min infusione Frequenza: 3 tazze/die Effetti: mucolitico antispasmodico lenitivo Infuso per tosse spasmodica Finocchio frutti: 1,5 g Piantaggine foglie: 1 g Tiglio fiori: 1 g Frequenza: 2–3 tazze/die Effetti: sedativo della tosse antiinfiammatorio spasmolitico Infuso galattogogo moderato Finocchio frutti: 1 g Galega sommità: 1 g Anice frutti: 1 g Frequenza: 1–2 volte/die per brevi periodi Effetti: incremento moderato secrezione lattea riduzione coliche del lattante Note di sicurezza: Uso breve, dosaggi moderati, evitare concentrazioni elevate di oli essenziali Infuso anti-nausea Finocchio frutti: 1,5 g Zenzero radice: 1 g Limone scorza: 0,5 g Frequenza: 1–2 volte/die Effetti: antiemetico procinetico riduzione fermentazioni Tisana per coliche gassose del lattante Finocchio frutti: 0,3–0,5 g in 100 ml acqua Preparare fresco ogni somministrazione Somministrare 2–3 volte/die Sicurezza: basse dosi, brevi periodi Per neonati molto piccoli, uso solo se indicato dal pediatra NOTE DI SICUREZZA GENERALI Evitare preparazioni con alte concentrazioni di olio essenziale Non usare in caso di allergia a piante Apiaceae Cautela in gravidanza e allattamento (dosi basse, breve durata) Possibili interazioni: farmaci estrogenici antiaggreganti ad alto dosaggio di estratti Nei bambini usare solo tisane leggere, non estratti BIBLIOGRAFIA
  • Fitoterapia clinica e farmacognosia delle piante officinali
  • Farmacognosia: principi attivi vegetali e loro impiego terapeutico
  • Piante medicinali e fitoterapia applicata
  • Manuale di fitoterapia clinica
  • Pharmacology of medicinal plants
  • Herbal medicine research and global health
  • Medicinal plants: chemistry and therapeutic properties

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Vino composto di Finocchio Macerare per 10 giorni in un litro di vino bianco secco: 60 g di semi di Finocchio, 10 g di semi di Anice verde, 10 g di frutti di Coriandolo. Filtrare. Bere un bicchierino da liquore prima dei due pasti principali e un cucchiaio dopo i pasti.[Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata]
    Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Foeniculum vulgare Miller

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    PIANTA MELLIFERA...
    Foeniculum vulgare Miller (finocchio) è considerata una pianta mellifera, anche se la produzione di miele monoflora è relativamente rara e geograficamente limitata perché il nettare è disponibile in quantità moderate e spesso le api bottinano su molte altre piante contemporaneamente. Quando tuttavia si ottiene, il miele di finocchio presenta caratteristiche sensoriali e chimiche peculiari. Colore Da ambra chiaro a ambra scuro Talvolta con sfumature verdastre o bruno-dorate Aroma Intenso, aromatico, anisato, con note che richiamano semi di finocchio anice liquirizia spezie dolci Sapore Dolce e speziato Note marcatamente balsamiche, anelate Retrogusto persistente, leggermente fresco e amarognolo Cristallizzazione Variabile, spesso lenta e grossolana Può rimanere liquido a lungo per il contenuto relativamente alto di fruttosio

    USO ALIMENTARE...
    Parti utilizzate in cucina Bulbo: croccante, dolce, aromatico; spesso consumato crudo o cotto. Foglie e fronde: aromatiche, simili all’aneto, usate fresche come guarnizione o negli insaporitori. Semi: dolci e leggermente piccanti, utilizzati come spezia o infusi. Germogli e radici: meno comuni, ma usati in insalate o zuppe. Modi di utilizzo Crudo: tagliato a fettine sottili nelle insalate o carpacci, conferisce freschezza e aroma anisato. Cotto: al forno, in padella, stufato o gratinato; mantiene dolcezza naturale e aroma delicato. Spezie e aromi: i semi macinati o tostati insaporiscono pane, dolci, biscotti, liquori e salse. Infusi e tisane: semi o frutti essiccati per bevande digestive e carminative. Condimenti e oli aromatici: foglie e semi possono aromatizzare oli, aceti, burri o marinate. Piatti tipici Insalate miste e crudité Zuppe e minestre mediterranee Piatti di pesce e crostacei Stufati di carne e verdure Pane speziato, dolci e biscotti aromatici Liquori e digestivi casalinghi Proprietà funzionali in cucina Digestivo e carminativo: i semi possono aiutare la digestione. Aroma naturale senza sale: utile per insaporire piatti leggeri o dietetici. Versatile: può essere combinato con molte altre erbe aromatiche come prezzemolo, timo, rosmarino, basilico.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO...
    ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO Le essenze la cui azione è molto incostante e saltuaria nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide del terreno". Tuttavia nella sperimentazione esse hanno manifestato anche la massima attività almeno in un caso, eguagliando le essenze maggiori, quindi hanno un comportamento altamente imprevedibile. Quelle maggiormente studiate sono le seguenti: Alloro, Basilico, Bergamotto, Camomilla, Carvi, Cedro, Chenopodio, Cipresso, Citronella, Coriandolo, Cumino, Finocchio, Ginepro, Issopo, Limone, Menta, Neroli, Noce moscata, Prezzemolo, Rosmarino, Salvia, Sandalo, Verbena, Zenzero. L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide del terreno hanno un I.A. medio che va da 0 a 0,125 circa. [Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Origine e diffusione: originario del bacino del Mediterraneo, oggi coltivato in Europa, Asia e America. La sua adattabilità e resistenza lo hanno reso comune sia come pianta aromatica che come coltura alimentare. Uso antico: già gli Egizi, Greci e Romani lo utilizzavano sia in cucina che in medicina; i Greci lo consideravano un simbolo di forza e salute. Simbolismo: nella tradizione popolare europea, il finocchio era associato a protezione, coraggio e purificazione; si diceva che fosse utile per scacciare gli spiriti maligni o portare fortuna. Si dice che un infuso di Verbena e Finocchio raccolti il venerdì riempiano l´amante di desiderio. Anticamente il vino era trattato con semi di finocchio al fine di mascherarne e correggerne il cattivo gusto; da questa usanza derivò il detto "non farsi infinocchiare". Medicina tradizionale: nell’antichità era usato per favorire la digestione, alleviare i disturbi gastrointestinali e come tonico generale. Curiosità botanica: il finocchio è una delle poche piante aromatiche in cui sia i semi, il bulbo, le foglie e i germogli possono essere consumati, ognuno con proprietà organolettiche distinte. In Erboristeria vengono utilizzate entrambe le varietà del F. vulgare - ovvero la var. dulce e la var. vulgare - sebbene ai fini fitoterapici sia più importante quest´ultima ovvero il cosiddetto Finocchio selvatico o amaro. Impiego in liquori: i semi di finocchio sono tradizionalmente utilizzati nella preparazione di liquori digestivi e amari come il sambuca o il fennel liqueur, sfruttando il loro aroma dolce-anisato. Proprietà mellifere: fiorisce con piccoli fiori gialli molto apprezzati dalle api; il miele di finocchio è aromatico, leggermente dolce e ricco di nutrienti. Curiosità culturale: in alcune regioni italiane il finocchio selvatico viene raccolto durante le feste autunnali per insaporire piatti tradizionali e conserve. Interesse scientifico: oltre all’uso alimentare, è studiato per le proprietà digestive, antiossidanti e carminative, confermando alcuni dei suoi usi storici.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • Duke, J. A. (1992). Handbook of biologically active phytochemicals and their activities. CRC press.
  • Bruneton, J. (1999). Pharmacognosy, phytochemistry, medicinal plants. 2nd ed. Lavoisier Publishing.
  • European Medicines Agency. (2014). Assessment report on Foeniculum vulgare Miller, fructus and Foeniculum vulgare Miller, aetheroleum. EMA/HMPC/143175/2013.
  • O'Brien, P., & Dietrich, A. M. (2016). Anethole in black licorice and fennel: Occurrence, analysis, and human exposure. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 64(33), 6435-6442.


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Foeniculum vulgare Miller



    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by
    Western Weeds

    Low resolution image for educational use. Courtesy Dr. Luigi Rignanese (Berkeley.edu)
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    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna
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    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna
    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna

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    Foeniculum vulgare - Pakistan


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