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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-03-2026

ONONIDE
Ononis spinosa L.

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSISSIMA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Rosidae
Ordine: Fabales
Famiglia: Fabaceae
Sottofamiglia: Papilionoideae
Tribù: Trifolieae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Bonaga, Stancabue, Arrestabue, Ammazzadonna, Arrestabovi, Common Restharrow, Field Restharrow, Rest-Harvest, Restharrow, Spiny Rest-Harvest, Spiny Restharrow, Arrete-boeuf, Hauhechel, Bugrane Epineuse, Dornige Hauhechel, Stalnik Kolyuchi

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Anonis Spinosa (L.) Scop., Bonaga Spinosa (L.) Medik., Ononis Antiquorum Subsp. Maritima Dumort., Ononis Arvensis Subsp. Spinosiformis (Simkovics) Diklic, Ononis Spinescens Ledeb., Ononis Spinosa Var. Latifolia Lej., Ononis Spinosa Var. Nitis L., Ononis Spinosiformis Simkovics

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE O SUFFRUTICOSA CON FUSTI ERETTI O PROSTRATI, SPESSO SPINOSI. FOGLIE TRIFOGLIATE CON STIPOLE FOGLIACEE. FIORI PAPILIONACEI, ROSA O PURPUREI, SOLITARI O IN RACEMI ASCELLARI. CALICE GAMOSEPALO CON CINQUE DENTI LINEARI. COROLLA CON VESSILLO, ALI E CARENA. ANDROCEO DIADEFO (9 STAMI SALDATI E 1 LIBERO). GINECEO MONOCARPELLARE CON OVARIO SUPERO. FRUTTO È UN LEGUME OVOIDE O CILINDRICO, CONTENENTE POCHI SEMI.

FIORITURA O ANTESI...
GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, ESTATE-INIZIO AUTUNNO

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO ROSATO
________ BIANCO SPORCO
________ ROSA
________ ROSA VIOLACEO

HABITAT...
Originaria dell'Europa, del Nord Africa e dell'Asia occidentale. Il suo habitat tipico comprende praterie aride e semi-aride, pascoli incolti, bordi stradali, dune sabbiose costiere, garighe, pinete aperte e terreni calcarei o argillosi poveri e ben drenati. Predilige esposizioni soleggiate e tollera condizioni di siccità e suoli poveri di nutrienti. Si adatta a una vasta gamma di altitudini, dal livello del mare fino alle zone montane. È una specie pioniere che può colonizzare terreni disturbati e si diffonde sia per seme che vegetativamente tramite rizomi striscianti, contribuendo alla stabilizzazione del suolo. La sua presenza è spesso associata a suoli calcarei o argillosi, ma può crescere anche su substrati sabbiosi o ghiaiosi purché ben drenati e in pieno sole.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

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PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE) DOPO LA FIORITURA, QUANDO LA RADICE È PIÙ RICCA DI PRINCIPI ATTIVI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICE E RIZOMI

AROMI DELLA DROGA...
CARATTERISTICO, DEBOLE, LEGGERMENTE AROMATICO, NON PARTICOLARMENTE PRONUNCIATO

SAPORI DELLA DROGA...
DOLCIASTRO ALL'INIZIO, POI AMARO E LEGGERMENTE PUNGENTE, CARATTERISTICO

TOSSICITÀ:
BASSISSIMA
Motivazione: L’uso corretto di Ononis spinosa, sotto forma di tisane o estratti, è generalmente sicuro. Possono verificarsi lievi disturbi gastrointestinali o reazioni allergiche in soggetti sensibili, ma non sono riportati effetti tossici significativi con l’uso appropriato.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Ononis spinosa (ononide spinosa) possiede evidenze principalmente da studi in vitro e su modelli animali per proprietà diuretiche, antinfiammatorie e lievemente depurative. L’uso tradizionale come diuretico per disturbi urinari è supportato da questi studi, ma le evidenze cliniche sull’uomo sono limitate e non completamente confermate.

PRINCÍPI ATTIVI...
Isoflavoni: ononina (formononetina-7-O-glucoside), Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico, Flavonoidi: kaempferolo, quercetina, Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, Tannini: ellagitannini, Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, Olio essenziale: alfa-pinene, limonene, Saponine triterpeniche, Cumarine: umbelliferone

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookINFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI APPARATO URO-GENITALE
    +++ANTINFIAMMATORIO
    +++DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    ++DEPURATIVO DRENANTE
    ++SPASMOLITICO FIBRE MUSCOLARI LISCIE

  • Uso storico e nella tradizione
  • +++AZOTEMIA (IPERAZOTEMIA)
    +++CISTITE
    +++DIURETICO AZOTURICO
    +++DIURETICO DECLORURANTE
    +++SPASMOLITICO VIE RENALI E FAVORENTE L´ESPULSIONE DI CALCOLI
    ++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ++CALCOLOSI URINARIA RENI E VESCICA
    ++DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    ++DIARREA E DISSENTERIA
    ++PRURITI
    ++RENELLA
    +ECZEMA


    *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni

  • European Medicines Agency – Assessment Report on Ononis spinosa
  • ESCOP Monographs – Ononis spinosa
  • Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Marcello Wichtl
  • Trease and Evans – Pharmacognosy, W.C. Evans
  • Medicinal Plants of Europe, Ben-Erik van Wyk


  • *NOTE DI FITOTERAPIA...
    Supporto nel trattamento coadiuvante delle ritenzioni idriche lievi, aumento della diuresi fisiologica, drenaggio delle vie urinarie. Studi farmacognostici e sperimentali confermano l’effetto diuretico degli estratti di radice. Utilizzo in tisane e preparati erboristici per favorire la funzionalità renale e la depurazione fisiologica. Attività antinfiammatoria delle vie urinarie Coadiuvante in disturbi urinari lievi e irritativi, come bruciore o fastidio minzionale non complicato. Dati sperimentali mostrano un’azione lenitiva e modulante sull’infiammazione a livello urinario. Supporto nel ridurre spasmi lievi delle vie urinarie e fastidi associati. Osservazioni farmacologiche indicano un effetto rilassante sulla muscolatura liscia. Impiego in programmi di drenaggio e depurazione, spesso in associazione con altre piante diuretiche. I decotti della radice non sono dotati di attività diuretica in quanto la maggior parte della sostanza attiva viene eliminata col vapore. Pertanto, a scopo terapeutico, andrebbero usati gli estratti preparati da pianta fresca o, possibilmente, la radice fresca. L'impiego popolare dell'Ononide contro la gotta e i reumatismi non ha riscontro scientifico.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    EDEMI DOVUTI A INSUFFICIENZA CARDIACA O RENALE (IN QUESTI CASI, L'USO DI DIURETICI DEVE AVVENIRE SOLO SOTTO STRETTO CONTROLLO MEDICO), IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA O AI SUOI COMPONENTI, OSTRUZIONE DELLE VIE URINARIE, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO (PER MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI SULLA SICUREZZA, SEBBENE L'USO TRADIZIONALE NON INDICHI RISCHI SPECIFICI, È SEMPRE PREFERIBILE LA CAUTELA).

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    ASSICURARE UN ADEGUATO APPORTO DI LIQUIDI DURANTE IL TRATTAMENTO PER FAVORIRE L'EFFETTO DIURETICO E PREVENIRE LA DISIDRATAZIONE, CONSULTARE IL MEDICO PRIMA DELL'USO IN CASO DI CALCOLI RENALI DI GRANDI DIMENSIONI PER EVITARE IL RISCHIO DI OSTRUZIONE DELLE VIE URINARIE, USARE CON CAUTELA IN PAZIENTI CON PRESSIONE SANGUIGNA MOLTO BASSA A CAUSA DEL POTENZIALE (SEPPUR LIEVE) EFFETTO DIURETICO E IPOTENSIVO, MONITORARE GLI ELETTROLITI, SPECIALMENTE IN CASO DI USO PROLUNGATO O IN COMBINAZIONE CON ALTRI DIURETICI, SEBBENE L'ONONIDE SIA CONSIDERATA "ACQUARETICA" (NON SIGNIFICATIVA PERDITA DI ELETTROLITI), IN CASO DI COMPARSA DI REAZIONI AVVERSE (SEBBENE RARE) COME LIEVI DISTURBI GASTROINTESTINALI, SOSPENDERE L'USO, NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE E ATTENERSI ALLE INDICAZIONI DI UN PROFESSIONISTA SANITARIO, NON UTILIZZARE COME SOSTITUTO DI FARMACI PRESCRITTI PER PATOLOGIE RENALI O CARDIACHE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI
    ANTIPERTENSIVI
    CAFFEINA, TAURINA, SINEFRINA AD ALTE DOSI
    CORTICOSTEROIDI
    DIURETICI FORTI E DI SINTESI
    FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
    LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE)
    MAGNESIO (INTEGRATORI)
    NEFROTOSSICI
    OMEGA-3 AD ALTI DOSAGGI
    POTASSIO (ALTA INEGRAZIONE)
    VITAMINA E TOCOFEROLO

    ERBE SINERGICHE *...

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    BIANCOSPINO
    CURCUMA
    IPERICO
    IPPOCASTANO
    LIQUIRIZIA
    SALICE
    ZENZERO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco titolato Preparato dalla radice della pianta, è la forma più utilizzata in fitoterapia moderna. La titolazione riguarda generalmente: isoflavonoidi totali saponine triterpeniche flavonoidi Posologia indicativa: 300–800 mg al giorno, in una o due somministrazioni. Adatto per cicli di 2–4 settimane. Estratto fluido Ottenuto per estrazione idroalcolica standardizzata della radice. Posologia indicativa: 20–40 gocce, due volte al giorno, diluite in acqua. Preferibile per trattamenti brevi o stagionali. Tintura madre Preparazione tradizionale da radice fresca. Posologia indicativa: 30–50 gocce, una o due volte al giorno. Indicata per un’azione più dolce e graduale. Decotto concentrato standardizzato Forma tradizionale utilizzata anche in integratori liquidi pronti. Posologia indicativa: Una tazza al giorno preparata con 2–3 g di radice secca. Non superare le due settimane di utilizzo continuo. Polvere micronizzata di radice Usata in capsule o bustine monodose. Posologia indicativa: 1–2 g al giorno, suddivisi in due assunzioni. Forma meno concentrata, adatta a soggetti sensibili. Integratori complessi titolati Formulazioni che associano Ononis spinosa a piante sinergiche per il drenaggio fisiologico. Posologia indicativa: 1–2 capsule al giorno o equivalente liquido, secondo la titolazione complessiva del prodotto. Avvertenze generali Evitare l’uso prolungato senza supervisione professionale. Sconsigliata in gravidanza, allattamento e insufficienza renale. Non associare a diuretici di sintesi o ad altre piante fortemente diuretiche senza controllo. In presenza di terapie farmacologiche consultare il medico. Bibliografia
  • European Medicines Agency – Assessment Report on Ononis spinosa
  • ESCOP Monographs – Ononis spinosa
  • Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Marcello Wichtl
  • Trease and Evans – Pharmacognosy, W.C. Evans
  • Medicinal Plants of Europe, Ben-Erik van Wyk

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Tisana semplice di Ononis spinosa Preparazione tradizionale ottenuta dalla radice essiccata, indicata per un’azione graduale. Preparazione: Decotto di 2 g di radice in 250 ml di acqua, bollire dolcemente per 10 minuti e lasciare riposare 5 minuti. Posologia: 1 tazza al giorno, preferibilmente al mattino. Cicli di 7–14 giorni. Tisana drenante con Ononis spinosa e Taraxacum officinale Associazione classica per il sostegno fisiologico dell’eliminazione dei liquidi. Composizione indicativa: Radice di Ononis spinosa Radice di Taraxacum officinale Preparazione: Decotto di 3 g di miscela totale in 300 ml di acqua. Posologia: 1 tazza al giorno per massimo 2 settimane. Tisana depurativa con Ononis spinosa e Solidago virgaurea Indicata per il benessere delle vie urinarie. Composizione indicativa: Radice di Ononis spinosa Sommità fiorite di Solidago virgaurea Preparazione: Decotto leggero con infusione finale per preservare i componenti aromatici. Posologia: 1 tazza al giorno per cicli brevi di 10 giorni. Tisana con Ononis spinosa, Betula pendula e Orthosiphon stamineus Formula fitoterapica moderna ad azione equilibrata. Composizione indicativa: Radice di Ononis spinosa Foglie di Betula pendula Foglie di Orthosiphon stamineus Preparazione: Decotto delle radici seguito da infusione delle foglie. Posologia: 1 tazza al giorno, non oltre 14 giorni consecutivi. Formulazione digestiva con Ononis spinosa e Foeniculum vulgare Indicata quando il drenaggio è associato a sensazione di gonfiore. Composizione indicativa: Radice di Ononis spinosa Frutti di Foeniculum vulgare Preparazione: Decotto breve con aggiunta finale del finocchio. Posologia: 1 tazza al giorno dopo il pasto principale. Infuso funzionale con Ononis spinosa e Urtica dioica Utilizzato nel contesto del benessere metabolico. Composizione indicativa: Radice di Ononis spinosa Foglie di Urtica dioica Preparazione: Decotto della radice seguito da infusione dell’ortica. Posologia: 1 tazza al giorno per cicli di 7–10 giorni. Avvertenze generali Non superare le dosi indicate. Evitare l’associazione con farmaci diuretici senza supervisione. Non indicata in gravidanza, allattamento e insufficienza renale. Utilizzare per periodi limitati. Bibliografia
  • ESCOP Monographs – Ononis spinosa
  • European Medicines Agency – Assessment Report on Ononis spinosa
  • Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Marcello Wichtl
  • Trease and Evans – Pharmacognosy, W.C. Evans
  • Principles and Practice of Phytotherapy, Simon Mills and Kerry Bone

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Vino medicato di Ononis spinosa Preparazione tradizionale europea ottenuta dalla radice essiccata, utilizzata come rimedio stagionale. Preparazione: Radice di Ononis spinosa essiccata e sminuzzata, 30–40 g Vino bianco secco, 1 litro Macerare la droga nel vino per 7–10 giorni in recipiente di vetro, al riparo dalla luce, agitando quotidianamente. Filtrare e conservare in bottiglia scura. Uso tradizionale e fitoterapico: Impiegato come preparazione funzionale per cicli brevi. Posologia tradizionale: Un bicchierino da 30–50 ml al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Cicli di 7–10 giorni. Liquore erboristico (idroalcolico) di Ononis spinosa Preparazione più concentrata, affine a un amaro funzionale. Preparazione: Radice di Ononis spinosa essiccata, 50 g Alcool alimentare a 40–45°, 1 litro Macerare per 20–30 giorni, agitando regolarmente. Filtrare con cura. Uso: Tradizionalmente assunto in piccole quantità come preparazione digestivo-funzionale. Posologia indicativa: 10–20 ml al giorno, eventualmente diluiti in poca acqua. Non superare le due settimane consecutive. Tintura vinosa tradizionale Forma intermedia tra vino medicato e tintura. Preparazione: Radice di Ononis spinosa, 1 parte Miscela di vino bianco e alcool a 30°, 5 parti Macerazione per 10–14 giorni, quindi filtrazione. Uso: Preparazione artigianale storica per utilizzo saltuario. Posologia indicativa: 15–30 ml al giorno. Avvertenze Non indicato in gravidanza e allattamento. Evitare in caso di patologie renali o terapie diuretiche farmacologiche. Non utilizzare per periodi prolungati. Le preparazioni alcoliche non sono adatte a soggetti sensibili all’alcool. Bibliografia
  • ESCOP Monographs – Ononis spinosa
  • European Medicines Agency – Assessment Report on Ononis spinosa
  • Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Marcello Wichtl
  • Le piante medicinali e aromatiche, E. Campanini
  • Principles and Practice of Phytotherapy, Simon Mills and Kerry Bone
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

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    APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO...
    DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO Le piante medicinali ad azione diuretica, ovvero che aumentano la diuresi, sono moltissime. Il loro meccanismo d'azione non è mai univoco e questo porta ad una loro difficile classificazione. Tuttavia in base alla natura del principio attivo responsabile dell'azione diuretica possiamo suddividerle in: a) droghe diuretiche per la presenza prevalente di saponine; b) droghe diuretiche per la presenza prevalente di composti flavonoidi; c) droghe diuretiche per la presenza prevalente di sali (potassio); d) droghe diuretiche per la presenza prevalente di oli essenziali. E' anche molto interessante, dal punto di vista terapeutico, conoscere di quali sostanze le droghe riescono a facilitare l'escrezione attraverso i reni. Così abbiamo: 1) Diuretici azoturici, se aumentano l'eliminazione dell'urea (Spirea olmaria, Prezzemolo, Salsapariglia, Betulla, Carciofo, Cipolla, Enula, Orthosifon, Ononide); 2) Diuretici uricolitici, se aumentano l'eliminazione dell'acido urico e dei suoi sali (Alkekengi, Frassino, Ribes nero, Betulla, Salsapariglia, Mais, Uva ursina, Mirtillo rosso e nero, Verga d'oro, Pioppo nero gemme, Ginepro); 3) Diuretici decloruranti, se aumentano l'eliminazione dei cloruri (Orthosifon, Ononide, Pungitopo, Finocchio, Sambuco, Ortica, Asparago, Spirea olmaria); 4) Diuretici fosfatici e ossalici, se promuovono l'eliminazione dei fosfati e degli ossalati (Mais); 5) Diuretici antiputridi, se possiedono una azione antisettica capace di combattere e contrastare le infezioni batteriche dell'apparato urinario (Uva ursina, Mirtillo nero e rosso, Corbezzolo, Sandalo essenza, Pioppo nero gemme, Verga d'oro, Ginepro, Lavanda, Timo). [Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Origine del nome Il nome Ononis deriva dal greco e significa “asino”. Secondo la tradizione etimologica, la pianta era nota per arrestare o rallentare gli animali da tiro a causa delle sue robuste radici e delle spine rigide, rendendola temuta nei campi arati. L’epiteto spinosa si riferisce chiaramente alla presenza di spine dure e persistenti sui fusti. Pianta dei confini e dei margini Storicamente Ononis spinosa cresceva: ai bordi dei campi coltivati lungo sentieri e strade rurali nei pascoli aridi e sassosi Era considerata una pianta di confine, simbolo di limite, resistenza e ostacolo naturale. Uso nella medicina antica La radice di Ononis spinosa era già nota nella medicina greco-romana, dove veniva utilizzata soprattutto in preparazioni liquide. Nel Medioevo entrò stabilmente nella farmacopea monastica europea, in particolare nelle regioni alpine e centro-europee. Presenza nella farmacopea tradizionale europea Dal Rinascimento fino all’Ottocento: era inclusa in numerosi erbari medici compariva nei dispensari come droga vegetale stabile veniva raccolta prevalentemente in autunno, quando la radice era considerata più “ricca” È una delle piante che hanno mantenuto continuità d’uso tra tradizione popolare e fitoterapia colta. Simbolismo popolare In alcune aree rurali europee, Ononis spinosa era associata: alla tenacia alla difesa naturale alla capacità di “resistere senza arretrare” Le spine erano viste come segno di protezione, mentre la radice profonda rappresentava stabilità. Curiosità botanica È una leguminosa perenne capace di fissare l’azoto nel terreno, contribuendo alla fertilità dei suoli poveri. La pianta può vivere molti anni grazie a un apparato radicale robusto e legnoso. Nonostante l’aspetto rustico, produce fiori delicati di colore rosato, molto apprezzati dagli insetti. Raccolta tradizionale La radice veniva tradizionalmente: scavata manualmente essiccata lentamente all’ombra conservata per anni senza perdita significativa di qualità Questo ne ha fatto una droga “di riserva” nelle dispense erboristiche. Declino e riscoperta Nel XX secolo Ononis spinosa ha subito: una riduzione dell’uso popolare una progressiva sostituzione con piante più “facili” Negli ultimi decenni è stata riscoperta in fitoterapia moderna, soprattutto in formulazioni standardizzate. Conclusione Ononis spinosa L. è una pianta che incarna perfettamente il concetto di forza silenziosa: poco appariscente, spinosa, ma profondamente radicata nella storia della medicina naturale europea. La sua continuità d’uso ne fa una delle specie più rappresentative della tradizione fitoterapica continentale.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • European Medicines Agency (2015). Assessment report on Ononis spinosa. *EMA/HMPC/680565/2014*.
  • Wichtl M. (2004). Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals. *CRC Press*, 3rd ed., 425-428.
  • Bruneton J. (1999). Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants. *Lavoisier Publishing*, 2nd ed., 498-500.
  • Duke J.A. (2002). Handbook of Medicinal Herbs. *CRC Press*, 2nd ed., 345-347.


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Ononis spinosa L.



    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
    Photo by
    Arnoldo Mondadori Editore SpA.


    Altre Foto e Immagini di ONONIDE