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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 03-05-2026 |
MELISSA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Clade Euasteridi I Ordine Lamiales Famiglia Lamiaceae Sottofamiglia Nepetoideae Tribù Mentheae Genere Melissa Specie Melissa officinalis |
Famiglia: Lamiaceae |
| Melissa vera, Cedronella, Erba limona, Erba cedrina, Lemon Balm, Melisse officinale, Aetheroleum melissae, Balm |
| Faucibarba Officinalis (L.) Dulac, Mutelia Officinalis (L.) Gren., Mutelia Officinalis (L.) Gren. Ex Mutel, Thymus Melissa E.H.L.Krause |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CHE RAGGIUNGE I 30-80 CM DI ALTEZZA. PRESENTA FUSTI ERETTI, RAMIFICATI, QUADRANGOLARI E PELOSI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, OVATE, DENTATE, DI COLORE VERDE CHIARO E EMANANO UN CARATTERISTICO PROFUMO DI LIMONE QUANDO VENGONO STROFINATE. I FIORI SONO PICCOLI, LABIATI, DI COLORE BIANCO O ROSATO, RIUNITI IN VERTICILLASTRI ASCELLARI. IL FRUTTO È UN TETRACHENIO FORMATO DA QUATTRO PICCOLI ACHENI LISCI E BRUNI. |
| ESTATE, GIUGNO LUGLIO AGOSTO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| Originaria dell'Europa meridionale e del bacino del Mediterraneo. Si è naturalizzata in molte altre regioni temperate del mondo. Cresce spontaneamente in boschi aperti, radure, siepi, bordi stradali, scarpate e in generale in luoghi erbosi e soleggiati o parzialmente ombreggiati. Predilige terreni ben drenati, fertili e leggermente umidi, ma si adatta anche a suoli più poveri e secchi. È una pianta resistente al freddo e cresce meglio in climi temperati con estati calde. Si trova spesso in prossimità di insediamenti umani, forse a causa della sua lunga storia di coltivazione e uso. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMA DELLA FIORITURA E DURANTE, DA MAGGIO A LUGLIO, QUANDO LE FOGLIE SONO PIÙ RICCHE DI OLIO ESSENZIALE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E, IN MINOR MISURA, DALLE SOMMITÀ FIORITE |
| CARATTERISTICO E GRADEVOLE DI LIMONE, SPECIALMENTE SE STROFINATA. TALVOLTA UN LEGGERO SENTORE DI MIELE |
| AROMATICO, FRESCO E LEGGERMENTE AMARO, CON UNA NOTA PREDOMINANTE DI LIMONE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: i dati tossicologici clinici e osservazionali indicano un’elevata tollerabilità alle dosi terapeutiche, con rari effetti indesiderati lievi; non sono documentati effetti tossici significativi né rischio sistemico rilevante nell’uso corretto della specie. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: sono disponibili studi clinici controllati e revisioni sistematiche su Melissa officinalis L. che documentano effetti ansiolitici e sedativi lievi, oltre a benefici nei disturbi gastrointestinali funzionali; tali evidenze sono supportate da monografie ufficiali e trial clinici su estratti standardizzati della foglia. |
| Polifenoli: acido rosmarinico, acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido protocatecuico Flavonoidi: luteolina, luteolina-7-glucoside, apigenina, apigenina-7-glucoside, quercetina, rutina Olio essenziale: citrale (miscela di geraniale e nerale), citronellale, citronellolo, geraniolo, linalolo, beta-cariofillene Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Tannini: tannini idrolizzabili, derivati dell’acido gallico, ellagitannini Acidi fenolici: acido rosmarinico, acido caffeico, acido p-cumarico Mucillagini: polisaccaridi eterogenei a base di arabinosio, galattosio, rhamnosio Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Diterpeni: acido carnosico, carnosolo Composti volatili minori: eugenolo, metileugenolo, acetato di geranile |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE EFFETTO SEDATIVO CENTRALE LIEVE CON POTENZIALE POTENZIAMENTO DI FARMACI DEPRESSIVI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE DOCUMENTATO DA STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI SU ESTRATTI DELLA FOGLIA; EVIDENZA CLINICA E PLAUSIBILITÀ FARMACODINAMICA. POSSIBILE INTERFERENZA CON LA FUNZIONE TIROIDEA MEDIANTE INIBIZIONE DEL LEGAME DELL’ORMONE TIREOTROPO AL RECETTORE DOCUMENTATA IN STUDI IN VITRO E SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI; RILEVANZA CLINICA NON COMPLETAMENTE DEFINITA. POSSIBILI REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ CUTANEA O SISTEMICA RARE DOCUMENTATE IN STUDI OSSERVAZIONALI E SEGNALAZIONI CLINICHE; EVIDENZA LIMITATA MA COERENTE CON IL PROFILO FITOCHIMICO. VARIABILITÀ DELLA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DEGLI ESTRATTI CON CONSEGUENTE VARIABILITÀ DELL’EFFETTO FARMACOLOGICO DOCUMENTATA DA STUDI ANALITICI; IMPLICAZIONE RILEVANTE PER STANDARDIZZAZIONE E SICUREZZA D’USO. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO RIPORTATE CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE PER MELISSA OFFICINALIS L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE; LE MONOGRAFIE UFFICIALI INDICANO ASSENZA DI CONTROINDICAZIONI DEFINITE ALLE DOSI TERAPEUTICHE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANSIOLITICI |
| BENZODIAZEPINE |
| DEPRESSIVI DEL SNC |
| FARMACI PER TIROIDE (LEVOTIROXINA) |
| IPNOTICI |
| LEVOTIROXINA |
| ORMONI TIROIDEI |
| ORMONI TIROIDEI DI SINTESI |
| PSICOFARMACI |
| PSICOTROPI |
| SEDATIVI DEL SNC |
| SEDATIVI VEGETALI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| LUPPOLO |
| PASSIFLORA INCARNATA |
| VALERIANA OFFICINALE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di MELISSA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco titolato di Melissa officinalis L. in polvere o capsule standardizzato in acido rosmarinico Titolo generalmente compreso tra 2 percento e 6 percento in acido rosmarinico, considerato il principale marker farmacologico per attività ansiolitica e neuroattiva Posologia usuale compresa tra 300 mg e 600 mg di estratto secco fino a due o tre somministrazioni giornaliere; negli studi clinici sono stati utilizzati estratti contenenti fino a 500 mg di acido rosmarinico al giorno con buona tollerabilità Estratto idroalcolico fluido o secco nebulizzato standardizzato Rapporto droga estratto variabile da 3 a 7 a 1 con standardizzazione preferenziale in derivati fenolici totali o acido rosmarinico Posologia equivalente a 2 g fino a 4,5 g di droga essiccata al giorno, suddivisa in due o tre somministrazioni, utilizzata per effetti sedativi e spasmolitici documentati Estratto glicolico per uso topico Non standardizzato in modo univoco ma spesso titolato in acido rosmarinico e polifenoli Utilizzato in preparazioni dermatologiche e antivirali topiche per herpes simplex labiale con applicazione locale più volte al giorno secondo necessità clinica Olio essenziale di Melissa officinalis L. Contenente citrale, citronellale e geraniolo con elevata variabilità compositiva e difficoltà di standardizzazione Utilizzato a basse concentrazioni in aromaterapia o preparazioni topiche diluite; posologia orale non raccomandata in fitoterapia standard per mancanza di adeguata standardizzazione e dati clinici Estratti combinati standardizzati con altre specie sedative Formulazioni contenenti Melissa officinalis associata a Valeriana officinalis o Passiflora incarnata con titolazioni specifiche dei singoli estratti Posologia variabile secondo prodotto ma generalmente equivalente a 300 mg fino a 600 mg di estratto di melissa per dose, utilizzata in studi clinici su ansia e disturbi del sonno Preparazioni omeopatiche di Melissa officinalis Disponibili in diluizioni centesimali o decimali senza contenuto farmacologicamente attivo misurabile Non esiste una posologia fitoterapica basata su principi attivi quantificabili né evidenze cliniche dirette sulla specie secondo criteri farmacologici |
| Tisane, composizioni e preparazioni di MELISSA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso rilassante per ansia lieve e disturbi del sonno Melissa officinalis foglie 2 grammi, Passiflora incarnata parti aeree 1,5 grammi, Valeriana officinalis radice 1 grammo Infondere in 150 millilitri di acqua calda per 10 minuti, assumere una o due volte al giorno e la sera prima di coricarsi Infuso digestivo e spasmolitico gastrointestinale Melissa officinalis foglie 2 grammi, Matricaria chamomilla fiori 1,5 grammi, Foeniculum vulgare semi 1 grammo Infondere in 150 millilitri di acqua calda per 10 minuti, assumere dopo i pasti principali fino a tre volte al giorno Decotto leggero per disturbi gastrointestinali funzionali Melissa officinalis foglie 2 grammi, Mentha piperita foglie 1 grammo, Glycyrrhiza glabra radice 0,5 grammi Portare a ebollizione in 200 millilitri di acqua per 5 minuti, lasciare riposare altri 10 minuti, assumere una o due volte al giorno evitando uso prolungato della liquirizia in soggetti sensibili Infuso per supporto nei disturbi da stress con componente somatica Melissa officinalis foglie 2 grammi, Tilia cordata fiori 1,5 grammi, Lavandula angustifolia fiori 1 grammo Infondere in 150 millilitri di acqua calda per 10 minuti, assumere fino a due volte al giorno Infuso coadiuvante nelle infezioni virali cutanee recidivanti Melissa officinalis foglie 2 grammi, Echinacea purpurea radice 1 grammo, Thymus vulgaris sommità 0,5 grammi Infondere in 150 millilitri di acqua calda per 10 minuti, assumere una o due volte al giorno per periodi limitati Infuso per colon irritabile e tensione viscerale Melissa officinalis foglie 2 grammi, Carum carvi semi 1 grammo, Angelica archangelica radice 0,5 grammi Infondere in 150 millilitri di acqua calda per 10 minuti, assumere dopo i pasti principali |
| Vini, elisir, amari, tinture di MELISSA
Liquore digestivo e rilassante a base di Melissa officinalis L. Foglie fresche o essiccate di Melissa officinalis circa 20–30 grammi, alcol etilico a 40–50 percento 500 millilitri, acqua 200–250 millilitri, zucchero o miele 100–150 grammi Le foglie vengono poste in macerazione nell’alcol per un periodo di circa 10–14 giorni in contenitore chiuso, agitando quotidianamente. Dopo filtrazione si aggiunge uno sciroppo preparato sciogliendo zucchero o miele in acqua calda. Il preparato viene lasciato riposare almeno una settimana prima dell’uso L’impiego è tradizionalmente digestivo e lievemente sedativo con assunzione di uno o due cucchiai dopo i pasti; l’effetto è attribuito ai composti aromatici e ai polifenoli con azione carminativa e rilassante sul sistema nervoso Tintura madre idroalcolica di Melissa officinalis L. Preparata mediante macerazione della pianta fresca o delle foglie in soluzione idroalcolica con rapporto droga solvente tipicamente 1 a 10 per circa tre settimane, seguita da filtrazione e conservazione in contenitori protetti dalla luce L’utilizzo avviene per via orale in gocce diluite in acqua, generalmente 20–50 gocce una o più volte al giorno secondo il prodotto, con indicazioni funzionali su disturbi digestivi, tensione nervosa e insonnia lieve Vino medicato aromatico alla Melissa officinalis L. Preparazione tradizionale ottenuta mediante macerazione di foglie fresche di Melissa in vino bianco di buona qualità per un periodo di 5–10 giorni, in proporzione indicativa di 20–30 grammi di droga per 750 millilitri di vino, con eventuale aggiunta di scorza di limone Dopo filtrazione il preparato viene conservato al fresco e assunto in piccole quantità come digestivo e tonico nervino leggero, generalmente uno o due piccoli bicchieri dopo i pasti; questa forma rientra nell’uso storico europeo dei vini medicati aromatici con piante carminative e sedative |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Melissa officinalis L. |