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rev. 11-07-2018

SALICE
Salix alba L. + spp.



LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO

CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Dilleniidae
Ordine: Salicales
Famiglia: Salicaceae
Sottofamiglia: Asteroideae
Tribù: Saliceae

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Salcio, Vinco, Salicone, Salicastro, White willow, Osier blanc, Black Willow, Silberweide, Sauce Blanco, Iva Belaja, Vitpil

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Salix alba L., Salix nigra (Willd.) Marsch., Salix purpurea L., Salix fragilis L., Salix caroliniana Mich., Salix pentandra Walt.

DISTRIBUZIONE

DESCRIZIONE BOTANICA
ALBERO

FIORITURA O ANTESI
Febbraio, Marzo, Aprile, Metà inverno, Primavera

COLORI OSSERVATI NEL FIORE
________ VERDE


PERIODO BALSAMICO
Aprile, Inizio Primavera

DROGA UTILIZZATA
CORTECCIA DEI RAMI GIOVANI

TOSSICITÀ
BASSA

CONTROINDICAZIONI
CONTROINDICATO NELLA GASTRITE, ULCERA GASTRICA O DUODENALE, REFLUSSO ESOFAGEO, DIVERTICOLITE, IPERSENSIBILITÀ AI GLUCOSIDI SALICILICI E GRAVIDANZA.

AVVERTENZE
I SOGGETTI ALLERGICI ALL'ASPIRINA NON DOVREBBERO ASSUMERE GLUCOSIDI SALICILICI PRESENTI NEL SALICE MA ANCHE IN SPIREA OLMARIA, PIOPPO, PRIMULA E GUALTHERIA. PER IL CONTENUTO IN TANNINI POSSONO AVERSI DISTURBI GASTROINTESTINALI.

INTERAZIONI O INCOMPATIBILITÀ
FARMACI ANTICOAGULANTI

EFFICACIA TERAPEUTICA
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
CAVO ORO-FARINGEO
CUORE
MUCOSE NASALI
MUSCOLATURA LISCIA
NERVI E TRONCHI NERVOSI
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
ORGANI SESSUALI E RIPRODUTTIVI
OSSA - CARTILAGINI - ARTICOLAZIONI
PROSTATA
SANGUE
SISTEMA CIRCOLATORIO
SISTEMA IMMUNITARIO
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
SISTEMA NERVOSO ENTERICO
TESTA
TUTTO IL CORPO
VIE AEREE SUPERIORI

PROPRIETÀ E INDICAZIONI
ooKANTISETTICO
ooKNEVRALGIE
ooKPROSTATA (PROSTATITE)
+++ANAFRODISIACO
+++ANTITUMORALE [RITARDANTE LA PROLIFERAZIONE]
+++PROSTATA (IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA)
+++TUMORE MALIGNO o CANCRO
++ANALGESICO O ANTALGICO
++ANTIAGGREGANTE PIASTRINICO
++CARDIOVASCOLARE
++FEBBRE O IPERTERMIA
++INFLUENZA
++REPELLENTE INSETTI
++REUMATISMI E DOLORI REUMATICI
++RINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA
++SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
++SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
++TROMBOSI E OSTRUZIONE VASCOLARE
+ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA
+INSONNIA
+SEDATIVO O CALMANTE SISTEMA NERVOSO CENTRALE
IMPIEGO ECOLOGICO AMBIENTALE
!!ANTITUMORALE [CHEMIOTERAPICO-SIMILE]

Proprietà antitumorali per Salix alba L. + spp.

ERBE ANTAGONISTE
GINKGO BILOBA

ERBE SINERGICHE
AGNOCASTO
ARTIGLIO DEL DIAVOLO
ERIGERON
FRAGOLA
INCENSO
LUPPOLO
MELILOTO
PASSIFLORA INCARNATA
SALVIA OFFICINALE
SCORDIO

ESTRATTI
  • Salice amenti
    5 g per tazza di acqua bollente 1 tazza prima dei pasti e 1 tazza prima di coricarsi Infuso
  • Salice Tisana
    Non utilizzabile a fini terapeutici 3-4 tazze al giorno Decotto al 1-2%
  • Salice Tintura Madre
    Preparata dalla corteccia fresca tit.alcol.65° Usata impropriamente come rimedio ad attività estrogenica XL gtt 3 volte al giorno
  • Salice Estratto Secco di corteccia standardizzato
    Titolato in salicina al 15%
    Prescrizione medica necessaria 60-120 mg al giorno

  • TISANE O COMPOSIZIONI
    TISANA INFLUENZA

    Vino di Salice bianco
    Macerare 50 g di corteccia di Salice in un litro di vino bianco secco di buona gradazione alcolica. Filtrere dopo una settimana. Un bicchierino da liquore prima dei pasti.
    Si consiglia di sentire il proprio medico prima di assumere questo preparato e di evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di bevande alcoliche.
    [Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata]

    NOTE DI FITOTERAPIA
    Le proprietà analgesiche, antiinfiammatorie e antiiretiche sono giustificate dall´acido salicilico presente nella corteccia. Gli amenti (infiorescenze) invece, hanno attività sedativa e ansiolitica.



      PIANTA MELLIFERA

    CARATTERISTICHE DEL MIELE
    Raccolta di miele relativamente importante in Italia ma con importante produzione di polline colore arancio con sfumature rosee.

    UTILE DA SAPERE
    PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI
    "Ma che cos'è un afrodisiaco? A questa domanda, secondo una ricerca condotta in Francia nel 1990, la maggior parte degli uomini ha risposto che le sostanze afrodisiache servono ad aumentare la perfomance sessuale, mentre per la maggior parte delle donne servono ad aumentare il desiderio. Qualcuno infine pensa che aumentino il piacere. Anche se differenti, ciò che accomuna queste risposte è la ricerca del plus jouir. La pianta ideale per il suo potere afrodisiaco sarebbe quindi quella in grado di favorire il ciclo dell'amore: desiderio, seduzione e realizzazione del piacere. Il desiderio, ad esempio, è risvegliato in noi attraverso i sensi, e l'olfatto indubbiamente gioca un ruolo molto importante. Molte sostanze, da sempre considerate come afrodisiache, lo sono innanzitutto per il loro odore: pepe, tabacco, vaniglia, ylang-ylang, zenzero, zafferano, vetiver, cannella, geranio.
    Fra le piante che sono considerate afrodisiache per eccellenza meritano di essere segnalate: Eleuterococco, Damiana, Ginseng, Catuaba, Suma, Epimedium, Salvia, Rosmarino, Santoreggia, Menta, Guaranà, Zenzero, ecc.
    Per l'azione antiastenica, infine, si ricordano: alghe (Fucus, Laminarie), bevande eccitanti (Caffè, Tè, Mate), bevande toniche come la Rosa cherokee, cereali, frutta fresca, frutta secca, verdure (Carota, Cicoria, Crescione, Spinaci) ecc. La fitoterapia pertanto, anche se non in chiave miracolistica, può offrire un valido ausilio, con un miglioramento notevole dei sintomi, soprattutto se inserita in una strategia di trattamento più generale. Le piante da sole infatti non sono in grado di migliorare la sessualità di una coppia che ha occultato la propria seduzione o che, comunque, non riesce più a comunicare: per entrare nel ciclo del piacere, infatti, bisogna poter comunicare".
    Ma ora classifichiamo le piante afrodisiache in:
    a) afrodisiaci spinali sacrali, quando stimolano il centro parasimpatico sacrale che controlla il meccanismo dell'erezione (Damiana, Ginseng, Yohimbehe, Noce vomica);
    b) afrodisiaci riflessogeni genito-urinari, quando agiscono con azione irritante delle vie urinarie e genitali che, per riflesso, esercitano una esaltazione del centro dell'erezione (Echinacea);
    c) afrodisiaci encefalici o psicogeni, quando agiscono sui centri nervosi encafalici provocando lo stimolo dell'appetito sessuale (gli eccitanti del sistema nervoso centrale).
    Gli anafrodisiaci che, invece, calmano un appetito sessuale troppo intenso ed eccessivo, sintomo anch'esso di squilibrio della sfera sessuale, sono: Salice bianco, Ninfea, Luppolo e Lattuga virosa.
    Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"; Marzio Pedretti "L'erborista moderno"

    ANNOTAZIONI
    Per curiosità il genere "Salx" comprende circa 350 specie. Il famoso Salice piangente -che spesso si fa notare per la sua bellissima chioma- è il Salix babylonica L.



    BIBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB

       

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    Salix alba


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