NOTE VARIE E STORICHE...| Teucrium scordium L. è noto fin dall'antichità con il nome di scordio e fu una delle piante medicinali più apprezzate della tradizione greco-romana.
Il nome specifico scordium deriva dal greco antico e richiama il caratteristico odore agliaceo emanato dalle foglie fresche quando vengono strofinate o schiacciate.
La specie cresce preferenzialmente in ambienti umidi, paludosi e lungo corsi d'acqua, caratteristica piuttosto insolita per molte altre specie del genere Teucrium che prediligono habitat più aridi.
Lo scordio fu considerato per secoli una delle principali piante vulnerarie e depurative della medicina europea tradizionale.
Dioscoride descrisse la pianta nella sua opera De Materia Medica attribuendole proprietà utili contro numerose affezioni dell'epoca.
Nel Medioevo e nel Rinascimento era ritenuta una delle erbe più importanti per contrastare le cosiddette "corruzioni degli umori" secondo la medicina galenica.
Teucrium scordium entrò a far parte della celebre Theriaca, una delle preparazioni medicinali più famose della storia della farmacia occidentale.
La Theriaca venne utilizzata per molti secoli come rimedio universale e antidoto contro veleni, morsicature e numerose malattie infettive.
In alcune farmacopee storiche europee lo scordio figurava tra le droghe vegetali ufficiali e veniva commercializzato su larga scala.
La pianta era spesso raccolta in zone paludose e veniva considerata particolarmente efficace quando proveniva da habitat naturali ricchi di acqua.
Nella medicina popolare europea era utilizzata sia per uso interno sia per applicazioni esterne su ferite e ulcerazioni cutanee.
Diversi erbari rinascimentali riportano che il suo odore ricordava contemporaneamente l'aglio e alcune specie aromatiche della famiglia delle Lamiaceae.
Lo scordio compare in numerose opere botaniche e farmaceutiche tra il XVI e il XIX secolo come componente di formulazioni complesse destinate al trattamento di febbri e malattie epidemiche.
Con l'avvento della farmacologia moderna il suo impiego terapeutico è progressivamente diminuito a causa della scarsità di conferme cliniche e della presenza di composti neoclerodanici che hanno suscitato interesse tossicologico.
Oggi la specie conserva soprattutto interesse storico, etnobotanico e farmacognostico come esempio di pianta largamente impiegata nella medicina tradizionale europea ma solo parzialmente studiata secondo i criteri della moderna fitoterapia evidence based. |
Ricerche di articoli scientifici su Teucrium Scordium L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010Ben Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017James A Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002K H C Başer, Handbook of Essential Oils Science Technology and Applications, 2010Eckart Eich, Solanaceae and Convolvulaceae Secondary Metabolites Biosynthesis Chemotaxonomy Biological and Economic Significance, 2008Salvatore Cuzzocrea, Teucrium Species Ethnopharmacology Phytochemistry and Biological Activities, 2020Francesca Pintore, Essential Oil Composition and Phytochemical Profile of Teucrium Species, 2016 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010Ben Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017James A Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002K H C Başer, Handbook of Essential Oils Science Technology and Applications, 2010Salvatore Cuzzocrea, Teucrium Species Ethnopharmacology Phytochemistry and Biological Activities, 2020Francesca Pintore, Essential Oil Composition and Phytochemical Profile of Teucrium Species, 2016Emad A A Elshamy, Phytochemistry and Biological Activities of the Genus Teucrium A Review, 2019 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Ben Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017James A Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010Salvatore Cuzzocrea, Teucrium Species Ethnopharmacology Phytochemistry and Biological Activities, 2020Emad A A Elshamy, Phytochemistry and Biological Activities of the Genus Teucrium A Review, 2019K H C Başer, Handbook of Essential Oils Science Technology and Applications, 2010Francesca Pintore, Essential Oil Composition and Phytochemical Profile of Teucrium Species, 2016 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Ben Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017James A Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010Salvatore Cuzzocrea, Teucrium Species Ethnopharmacology Phytochemistry and Biological Activities, 2020Emad A A Elshamy, Phytochemistry and Biological Activities of the Genus Teucrium A Review, 2019K H C Başer, Handbook of Essential Oils Science Technology and Applications, 2010Francesca Pintore, Essential Oil Composition and Phytochemical Profile of Teucrium Species, 2016 |
|
|