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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-06-2026 |
SCORDIO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteranae Clade Lamiidae Ordine Lamiales Famiglia Lamiaceae Sottofamiglia Ajugoideae Genere Teucrium Specie Teucrium scordium |
Famiglia: Lamiaceae |
| Scordio Acquatico, Scordio Palustre, Camedrio Scordio, Teucrio Acquatico, Wood Germander, Water Germander, Germandrée Des Bois |
| Trixago Scordium (L.) Raf., 1837, Teucrium Scorodonia L, Chamaedrys Scordium (L.) Moench, Gamolepis Scordium (L.) Raf., Scordium Palustre Lam., Teucrium Palustre (Lam.) L.H. Bailey |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ERETTI O PROSTRATI-ASCENDENTI, SPESSO RAMIFICATI E PUBESCENTI, CON UN CARATTERISTICO ODORE AGLIACEO. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE, OVATE O OBLUNGHE, CON MARGINE GROSSOLANAMENTE DENTATO O CRENATO. I FIORI SONO PICCOLI, LABIATI, DI COLORE ROSA-PORPORA, RIUNITI IN VERTICILLASTRI LASSI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE SUPERIORI, FORMANDO UNA SPIGA FOGLIOSA INTERROTTA. IL CALICE È TUBULARE-CAMPANULATO, A CINQUE DENTI. LA COROLLA HA UN LABBRO SUPERIORE MOLTO BREVE E UN LABBRO INFERIORE TRILOBO CON IL LOBO MEDIANO PIÙ GRANDE E CONCAVO. GLI STAMI SONO QUATTRO, DIDINAMI, SPORGENTI DALLA COROLLA. L'OVARIO È SUPERO, TETRALOCULARE, CHE MATURA IN QUATTRO PICCOLE NUCULE RETICOLATE RACCHIUSE NEL CALICE PERSISTENTE. |
| LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (ESTATE-INIZIO AUTUNNO), CON PICCOLI FIORI ROSA O VIOLACEI RIUNITI IN INFIORESCENZE ASCELLARI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ LILLÀ CHIARO |
| ________ MAGENTA SCURO DESATURATO |
| ________ MALVA |
| ________ PORPORA CHIARO |
| ________ VINACCIA CHIARO |
| Predilige habitat umidi e paludosi, come rive di fossi, stagni, paludi, prati umidi, zone inondate e bordi di corsi d'acqua. Cresce bene su suoli argillosi o limosi, ricchi di materia organica e con elevata umidità, spesso anche temporaneamente sommersi. È una specie eliofila o emiscifila che si adatta a condizioni di piena luce o mezz'ombra. La sua distribuzione comprende gran parte dell'Europa, l'Asia occidentale e il Nord Africa. In Italia è presente soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali, in ambienti umidi di pianura e collina. La sua capacità di propagarsi sia per seme che per via vegetativa tramite rizomi striscianti le permette di formare colonie in questi habitat umidi e spesso disturbati. La fioritura avviene in estate. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (LUGLIO-AGOSTO) PER LA RACCOLTA DELLE SOMMITÀ FIORITE, QUANDO I PRINCIPI ATTIVI (OLI ESSENZIALI, FLAVONOIDI) SONO AL MASSIMO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITE ESSICCATE E FOGLIE, OCCASIONALMENTE RADICI, RICCHE DI OLI ESSENZIALI E COMPOSTI FENOLICI |
| INTENSO E PUNGENTE, SIMILE ALL'AGLIO (DOVUTO A COMPOSTI SOLFORATI), CON NOTE TERROSE E BALSAMICHE |
| AMARO E ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO PICCANTE E LEGGERMENTE METALLICO |
| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: Teucrium scordium L. contiene diterpeni neoclerodanici strutturalmente correlati a composti epatotossici documentati nel genere Teucrium. Per la specie specifica le evidenze tossicologiche dirette sono limitate, ma sono stati identificati costituenti potenzialmente epatotossici e non esistono dati sufficienti che ne dimostrino la sicurezza a lungo termine. Le evidenze disponibili sono principalmente fitochimiche, farmacologiche e tossicologiche indirette sulla specie stessa. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Per Teucrium scordium L. non sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche o meta-analisi che confermino indicazioni terapeutiche specifiche. Esistono dati fitochimici, studi in vitro, limitati studi sperimentali e una lunga tradizione etnobotanica che suggeriscono attività antinfiammatorie, astringenti, antimicrobiche e digestive, ma le evidenze dirette sulla specie risultano insufficienti per confermare un'efficacia clinica. Le informazioni disponibili derivano prevalentemente da studi farmacologici preliminari, osservazioni tradizionali e documentazione storica. |
| Diterpeni neoclerodanici: scordiina A, scordiina B, scordiina C, teucvinina A, teucvinina B, teucvidina, teucrina A, derivati neoclerodanici correlati Flavonoidi: apigenina, luteolina, diosmetina, cirsimaritina, cirsiliolo, salvigenina, quercetina, derivati glicosidici flavonoidici Feniletanoidi glicosidici: verbascoside, acteoside, isoacteoside, martynoside Acidi fenolici: acido rosmarinico, acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico Olio essenziale: beta-cariofillene, germacrene D, biciclogermacrene, alfa-pinene, beta-pinene, limonene, mircene, spathulenolo Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, uvaolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Tannini: tannini condensati, proantocianidine Iridoidi: aucubina, ajugolo, derivati iridoidici minori Saponine: saponine triterpeniche in basse concentrazioni Polisaccaridi: mucillagini, polisaccaridi strutturali Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA SPECIE CONTIENE DITERPENI NEOCLERODANICI, TRA CUI TEUCRINA A E COMPOSTI CORRELATI, IDENTIFICATI DIRETTAMENTE NELLA PIANTA. EVIDENZA FITOCHIMICA. LA PRESENZA DI DITERPENI NEOCLERODANICI SUGGERISCE UNA POTENZIALE RILEVANZA TOSSICOLOGICA EPATICA CHE RICHIEDE CAUTELA NELL'USO DELLA SPECIE. EVIDENZA FITOCHIMICA E FARMACOLOGICA BASATA SUI COSTITUENTI IDENTIFICATI NELLA SPECIE. L'ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI E DI ADEGUATE VALUTAZIONI TOSSICOLOGICHE NELL'UOMO NON CONSENTE DI DEFINIRE CON PRECISIONE IL PROFILO DI SICUREZZA DI TEUCRIUM SCORDIUM L. EVIDENZA CLINICA INSUFFICIENTE. LA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELL'ORIGINE GEOGRAFICA, DELLE CONDIZIONI AMBIENTALI E DEL PERIODO DI RACCOLTA, CON POSSIBILI VARIAZIONI QUANTITATIVE DEI DITERPENI NEOCLERODANICI E DEGLI ALTRI METABOLITI SECONDARI. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA. LE EVIDENZE DISPONIBILI SULLE ATTIVITÀ BIOLOGICHE DELLA SPECIE DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI FITOCHIMICI, DA INDAGINI IN VITRO E DA OSSERVAZIONI ETNOBOTANICHE; LE APPLICAZIONI TERAPEUTICHE TRADIZIONALI NON RISULTANO CONFERMATE DA STUDI CLINICI MODERNI. EVIDENZA FARMACOLOGICA ED ETNOBOTANICA. LA DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA MODERNA SULLA SPECIE È LIMITATA E NON CONSENTE UNA VALUTAZIONE COMPLETA DEL RAPPORTO BENEFICIO-RISCHIO NELL'IMPIEGO FITOTERAPICO. EVIDENZA SCIENTIFICA INSUFFICIENTE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO STATE INDIVIDUATE CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE FORMALMENTE VALIDATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O DA DOCUMENTAZIONE OSSERVAZIONALE ROBUSTA DIRETTAMENTE RIFERIBILE A TEUCRIUM SCORDIUM L. LE EVIDENZE DISPONIBILI SULLA SPECIE RISULTANO LIMITATE E PREVALENTEMENTE FARMACOGNOSTICHE, FITOCHIMICHE ED ETNOBOTANICHE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SCORDIO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Teucrium scordium L. (SCORDIO) non dispone di estratti standardizzati o titolati riconosciuti da monografie ufficiali moderne con titolo minimo definito e posologia validata per specifiche indicazioni terapeutiche. La documentazione scientifica disponibile sulla specie è insufficiente per stabilire standard fitochimici terapeutici ufficiali. Estratto secco della parte aerea Sono descritti in letteratura fitochimica e sperimentale estratti secchi ottenuti dalla parte aerea fiorita, utilizzati principalmente in studi farmacologici e fitochimici. Non risultano titolazioni terapeutiche ufficialmente riconosciute né posologie validate da studi clinici. L'impiego fitoterapico moderno non è supportato da monografie regolatorie. Estratto idroalcolico della parte aerea Utilizzato in studi sperimentali per la caratterizzazione di flavonoidi, feniletanoidi glicosidici e diterpeni neoclerodanici. Non sono disponibili valori di titolazione standard necessari all'effetto terapeutico né dosaggi clinicamente validati. Tintura madre Presente in alcune farmacopee e repertori erboristici storici come preparazione tradizionale ottenuta dalle parti aeree fresche. Non risultano standardizzazioni ufficiali moderne, indicazioni terapeutiche approvate o posologie evidence-based. Estratti fluidi Citati nella letteratura fitoterapica storica e farmacognostica. Mancano standard di qualità terapeutica universalmente accettati, titolazioni di riferimento e studi clinici che consentano la definizione di una posologia validata. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute da Teucrium scordium L. sotto forma di tintura madre omeopatica, diluizioni e dinamizzazioni variabili secondo le diverse farmacopee omeopatiche nazionali. Non esistono evidenze cliniche specifiche che ne confermino l'efficacia terapeutica secondo i criteri della medicina basata sulle evidenze. Integratori standardizzati o titolati Non risultano attualmente disponibili integratori standardizzati o titolati di Teucrium scordium L. supportati da monografie ufficiali internazionali che definiscano marcatori chimici, titolo minimo efficace e posologia terapeutica riconosciuta. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di SCORDIO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non risultano tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche a base di Teucrium scordium L. (SCORDIO) supportati da studi clinici controllati o da monografie ufficiali che consentano di definire dosaggi terapeutici validati e universalmente riconosciuti. L'uso tradizionale della parte aerea essiccata è documentato nella fitoterapia europea storica come tonico amaro e digestivo. In assenza di dati clinici moderni e considerando la presenza di diterpeni neoclerodanici potenzialmente rilevanti sotto il profilo tossicologico, non è possibile raccomandare formulazioni evidence-based contenenti esclusivamente Teucrium scordium L. per uso interno. Non risultano formulazioni sinergiche con altre specie vegetali supportate da evidenze scientifiche dirette e specifiche sulla specie che consentano di proporre associazioni erboristiche validate. Le preparazioni tradizionali riportate nella letteratura storica appartengono prevalentemente alla medicina popolare e non dispongono di conferme cliniche moderne sufficienti a definirne sicurezza, efficacia e posologia. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Teucrium Scordium L. |