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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 28-05-2026

EUFRASIA
Euphrasia officinalis L.


TOSSICITÀ BASSISSIMA


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Asteridae
Ordine Lamiales
Famiglia Orobanchaceae
Genere Euphrasia
Specie Euphrasia officinalis

Famiglia: Orobanchaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Euphrasy, Large flowered sticky Eyebright, Euphraise, Casse, Lunette, Ahosilmäruoho, Ängsögontröst, Euphrasiae herba, Eyebright, Finnögontröst, Kalk-øjentrøst, Stor ögontröst, Storaugnetrøst, Wiesen-Augentrost

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Euphrasia Rostkoviana Hayne, Euphrasia Stricta D.Wolff Ex J.F.Lehm., Euphrasia Officinalis Subsp. Rostkoviana (Hayne) Hartl, Euphrasia Officinalis Subsp. Stricta (D.Wolff Ex J.F.Lehm.) Hartl, Euphrasia Pratensis Reichb., Euphrasia Tatarica Fisch. Ex Spreng., Euphrasia Kerneri Wettst., Euphrasia Micrantha Rchb., Euphrasia Nemorosa (Pers.) Martelli, Euphrasia Parviflora Schleich. Ex DC., Euphrasia Condensata Fisch., Euphrasia Montana Jord., Euphrasia Officinalis Var. Rostkoviana (Hayne) Benth., Euphrasia Officinalis Var. Stricta (D.Wolff Ex J.F.Lehm.) Benth., Euphrasia Officinalis Var. Pratensis (Reichb.) Wettst., Euphrasia Officinalis Var. Tatarica (Fisch. Ex Spreng.) Wettst. 'Euphrasia Officinalis' Viene Usato Per Designare Collettivamente Il Genere. Infatti Sono State Descritte Circa 450 Specie Difficilmente Riconoscibili Tra Loro, Si Tratta Quindi Di Una Specie Collettiva.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA ANNUALE, ALTA DA 10 A 30 CM, CON FUSTO ERETTO, SEMPLICE O RAMIFICATO, SPESSO PUBESCENTE. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SESSILI, DI FORMA OVATA O LANCEOLATA, CON MARGINE DENTATO O LOBATO. I FIORI SONO PICCOLI, ZIGOMORFI, RIUNITI IN SPIGHE FOGLIOSE ALL'APICE DEL FUSTO E DEI RAMI. IL CALICE È TUBOLARE CON 4 LOBI. LA COROLLA È BILABIATA, BIANCA O LILLA CON VENATURE GIALLE SULLA GOLA DEL LABBRO INFERIORE. GLI STAMI SONO 4, DIDINAMI. L'OVARIO È SUPERO, BILOCULARE, CON STILO FILIFORME E STIMMA CAPITATO. IL FRUTTO È UNA CAPSULA COMPRESSA CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI.

FIORITURA O ANTESI...
ESTATE-AUTUNNO (GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE), IN PRATI E ZONE MONTANE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ AZZURRINO
________ BIANCO
________ GIALLO
________ LILLÀ
________ MALVA

HABITAT...
Predilige prati magri, pascoli, brughiere e boschi aperti con suoli da leggermente acidi a neutri e poveri di nutrienti. Si trova spesso in ambienti umidi o moderatamente umidi, ma ben drenati, in pieno sole o mezz'ombra. La sua distribuzione è ampia nell'Europa temperata, nell'Asia temperata e nel Nord America, crescendo tipicamente dal livello del mare fino a quote montane. Essendo una semi-parassita, si connette alle radici di altre piante erbacee per assorbire acqua e nutrienti, contribuendo alla sua capacità di prosperare in suoli poveri.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
IN PIENA FIORITURA (LUGLIO-AGOSTO)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
PARTI AEREE FIORITE ESSICCATE (FOGLIE, FIORI E STELI)

AROMI DELLA DROGA...
ERBACEO, LEGGERO, CON NOTE AMARE E TANNICHE

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO, ASTRINGENTE, LEGGERMENTE PICCANTE

TOSSICITÀ:
BASSISSIMA
Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano assenza di tossicità significativa alle dosi fitoterapiche tradizionali. Non risultano effetti tossici gravi documentati per Euphrasia officinalis L. nell’uso corretto. Le informazioni derivano principalmente da osservazioni d’uso tradizionale, dati fitoterapici consolidati e limitati studi sperimentali in vivo e in vitro; gli eventuali effetti indesiderati riportati sono lievi e occasionali.

EFFICACIA:
DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Le evidenze scientifiche dirette su Euphrasia officinalis L. sono limitate principalmente a studi in vitro, dati farmacologici preliminari e uso tradizionale etnobotanico soprattutto per applicazioni oculari e antinfiammatorie. Gli studi clinici controllati disponibili sono scarsi, metodologicamente deboli o riferiti a preparazioni contenenti specie miste di Euphrasia. Non sono disponibili revisioni sistematiche con conferma clinica conclusiva dell’efficacia terapeutica della specie.

PRINCÍPI ATTIVI...
Iridoidi: aucubina, catalpolo, eufroside, asperuloside, geniposidico acido Feniletanoidi glicosidici: verbascoside, echinacoside Flavonoidi: luteolina, apigenina, quercetina, rutina, cosmosiina, iperoside Tannini: tannini gallotannici, tannini ellagici Acidi Fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido clorogenico, acido protocatecuico, acido para-cumarico, acido vanillico Lignani: pinoresinolo, siringaresinolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Olio Essenziale: linalolo, anetolo, eugenolo, timolo Cumarine: umbelliferone, scopoletina Polisaccaridi: mucillagini eteropolisaccaridiche, arabinogalattani Saponine: saponine triterpeniche

Bibliografia
  • Blaschek W., Ebel S., Hackenthal E., Holzgrabe U., Keller K., Reichling J., Schulz V., Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis: Drogen A–D, 2007
  • EMA Committee on Herbal Medicinal Products, European Union Herbal Monograph on Euphrasia officinalis L. and related species, 2014
  • Barnes J., Anderson L.A., Phillipson J.D., Herbal Medicines, 2007
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Bradley P.R., British Herbal Compendium Volume 1, 1992
  • Gruenwald J., Brendler T., Jaenicke C., PDR for Herbal Medicines, 2007
  • Mabberley D.J., Mabberley’s Plant-book: A Portable Dictionary of Plants, Their Classification and Uses, 2017
  • Stankovic M.S., Niciforovic N., Topuzovic M., Solujic S., Total phenolic content, flavonoid concentration and antioxidant activity of the whole plant and plant parts extracts from Teucrium montanum L. var. montanum, Fumaria officinalis L. and Euphrasia officinalis L., 2011
  • Vitalone A., Allkanjari O., Epifano F., Genovese S., Sosa S., Phytochemistry and Pharmacology of Eyebright Euphrasia spp.: A Review, 2013

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate sufficienti, meta-analisi o revisioni sistematiche che confermino in modo conclusivo proprietà terapeutiche specifiche di Euphrasia officinalis L. Gli studi clinici disponibili risultano limitati, eterogenei, spesso metodologicamente deboli oppure riferiti a preparazioni multi-componente o a specie di Euphrasia non chiaramente definite. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria con possibile indicazione tradizionale in irritazioni oculari lievi e infiammazioni delle mucose oculari; supportata da studi in vitro su estratti contenenti iridoidi e polifenoli e da uso fitoterapico tradizionale europeo documentato. Attività antiossidante con potenziale impiego protettivo a livello delle superfici mucose oculari; supportata da studi in vitro su flavonoidi e derivati fenolici isolati dalla specie. Attività astringente con indicazione tradizionale nelle secrezioni mucose oculari lievi; supportata dalla presenza di tannini e da documentazione fitoterapica storica. Attività antimicrobica moderata verso alcuni microrganismi batterici e fungini; evidenza derivante da studi in vitro su estratti idroalcolici della pianta, senza conferma clinica. Attività lenitiva sulle mucose oculari con utilizzo tradizionale in colliri e lavaggi oculari; supportata principalmente da esperienza fitoterapica documentata e osservazioni empiriche. Le evidenze sperimentali disponibili restano preliminari e insufficienti per definire efficacia terapeutica clinicamente validata. Uso storico e nella tradizione Uso tradizionale europeo come rimedio oftalmico vegetale per arrossamento oculare, lacrimazione, blefariti lievi e affaticamento visivo. Impiego etnobotanico in infusi, impacchi e lavaggi oculari nella medicina popolare centro-europea. Uso tradizionale secondario nelle irritazioni catarrali delle prime vie respiratorie e nelle infiammazioni mucose lievi.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    ?ANTINFIAMMATORIO
    ?ASTRINGENTE
    !!INFEZIONI O INFIAMMAZIONI OCULARI E DELLE PALPEBRE
    !!IRRITAZIONI OCULARI

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ?TURBE DELLA VISIONE
    +ALLERGIE
    +ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
    +ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    +OCCHI (LAVAGGI E IMPACCHI PER AFFATICAMENTO VISIVO)
    +RINITE - RAFFREDDORE O CÒRIZZA
    +RINITE ALLERGICA O RAFFREDDORE DA FIENO

    Uso storico e nella tradizione

    +AFTE
    +COLLUTTORIO ORO-FARINGEO
    +DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    +DIARREA E DISSENTERIA
    +DIGESTIVO
    +DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
    +DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE
    +TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • EMA Committee on Herbal Medicinal Products, European Union Herbal Monograph on Euphrasia officinalis L. and related species, 2014
  • Vitalone A., Allkanjari O., Epifano F., Genovese S., Sosa S., Phytochemistry and Pharmacology of Eyebright Euphrasia spp.: A Review, 2013
  • ESCOP, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
  • Barnes J., Anderson L.A., Phillipson J.D., Herbal Medicines, 2007
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Blaschek W., Ebel S., Hackenthal E., Holzgrabe U., Keller K., Reichling J., Schulz V., Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis: Drogen A–D, 2007
  • Gruenwald J., Brendler T., Jaenicke C., PDR for Herbal Medicines, 2007
  • Bradley P.R., British Herbal Compendium Volume 1, 1992


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L’USO OFTALMICO DI PREPARAZIONI NON STERILI DI EUPHRASIA OFFICINALIS L. PUÒ COMPORTARE RISCHIO DI IRRITAZIONE O CONTAMINAZIONE MICROBICA OCULARE; L’AVVERTENZA DERIVA DA CONSIDERAZIONI FARMACOTECNICHE E MICROBIOLOGICHE DOCUMENTATE NELLA PRATICA FITOTERAPICA E FARMACEUTICA. SONO STATI RIPORTATI OCCASIONALI FENOMENI IRRITATIVI LOCALI E REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ DOPO APPLICAZIONE TOPICA OCULARE; LE EVIDENZE DERIVANO DA OSSERVAZIONI CLINICHE ISOLATE E FARMACOVIGILANZA TRADIZIONALE. LE EVIDENZE RELATIVE A SICUREZZA ED EFFICACIA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO INSUFFICIENTI; L’AVVERTENZA SI BASA SULL’ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. LE EVIDENZE RELATIVE ALL’USO PEDIATRICO CONTROLLATO RISULTANO LIMITATE; L’AVVERTENZA DERIVA DALL’ASSENZA DI ADEGUATI STUDI CLINICI PEDIATRICI SPECIFICI PER EUPHRASIA OFFICINALIS L. NON RISULTANO INTERAZIONI FARMACOLOGICHE CLINICAMENTE DOCUMENTATE SPECIFICHE PER EUPHRASIA OFFICINALIS L.; EVENTUALI PRECAUZIONI RESTANO BASATE ESCLUSIVAMENTE SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA GENERALE E NON SU EVIDENZE CLINICHE DIRETTE.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE CONFERMATE SPECIFICHE PER EUPHRASIA OFFICINALIS L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O DA DOCUMENTAZIONE TOSSICOLOGICA DIRETTA CONSOLIDATA SULLA SPECIE.

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di EUFRASIA
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco nebulizzato e titolato Estratti secchi ottenuti dalle parti aeree di Euphrasia officinalis L. vengono utilizzati soprattutto in formulazioni fitoterapiche oculari e respiratorie. I titoli più frequentemente standardizzati riguardano il contenuto in aucubina totale oppure polifenoli e flavonoidi totali. In ambito fitoterapico tradizionale europeo vengono considerati rilevanti titoli indicativi non inferiori allo 0,3–0,5% in aucubina oppure non inferiori al 2% in flavonoidi totali espressi come rutina. La posologia usuale negli integratori orali standardizzati varia generalmente da 200 mg a 800 mg al giorno di estratto secco suddiviso in 1–3 somministrazioni. Estratto idroalcolico fluido Gli estratti fluidi idroalcolici vengono impiegati prevalentemente per formulazioni liquide orali o preparazioni topiche tradizionali. I rapporti estrattivi più comuni risultano 1:1 oppure 1:2 in etanolo a gradazione moderata. Non esistono titolazioni clinicamente validate obbligatorie per l’efficacia terapeutica della specie. La posologia tradizionale documentata corrisponde generalmente a 1–4 mL al giorno suddivisi in più assunzioni. Tintura madre fitoterapica La tintura madre da pianta fresca o sommità aeree fiorite viene impiegata nella tradizione fitoterapica europea soprattutto per uso orale o in preparazioni topiche diluite. I rapporti droga/estratto risultano variabili secondo le farmacopee nazionali. La posologia tradizionale documentata corrisponde generalmente a 20–40 gocce diluite in acqua da una a tre volte al giorno. Preparazioni oftalmiche sterili Sono disponibili colliri sterili e soluzioni oculari contenenti estratti acquosi o idroalcolici depurati di Euphrasia officinalis L., talvolta associati ad altre droghe oculari tradizionali. Le formulazioni disponibili sul mercato non presentano standardizzazioni universalmente validate dei principi attivi responsabili dell’effetto terapeutico. L’impiego usuale prevede 1–2 gocce oculari più volte al giorno secondo formulazione e tollerabilità. Preparazioni omeopatiche Euphrasia officinalis è ampiamente utilizzata in omeopatia sotto forma di tintura madre omeopatica, globuli, compresse e colliri omeopatici. Le diluizioni più diffuse comprendono D3, D4, D6, D12, CH5, CH7, CH9 e CH30. L’impiego omeopatico tradizionale riguarda prevalentemente irritazioni oculari, lacrimazione e sintomi simil-allergici. Le posologie dipendono dalla scuola omeopatica e dalla diluizione utilizzata e non risultano validate secondo criteri farmacologici evidence-based.
  • EMA Committee on Herbal Medicinal Products, European Union Herbal Monograph on Euphrasia officinalis L. and related species, 2014
  • ESCOP, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Blaschek W., Ebel S., Hackenthal E., Holzgrabe U., Keller K., Reichling J., Schulz V., Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis: Drogen A–D, 2007
  • Barnes J., Anderson L.A., Phillipson J.D., Herbal Medicines, 2007
  • Gruenwald J., Brendler T., Jaenicke C., PDR for Herbal Medicines, 2007
  • Vitalone A., Allkanjari O., Epifano F., Genovese S., Sosa S., Phytochemistry and Pharmacology of Eyebright Euphrasia spp.: A Review, 2013
  • British Herbal Pharmacopoeia, British Herbal Pharmacopoeia Monographs, 1983

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di EUFRASIA
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Infuso per irritazioni oculari e affaticamento visivo Euphrasia officinalis L. parti aeree 2 g Matricaria chamomilla L. capolini 1 g Malva sylvestris L. fiori 1 g Infondere in 200 mL di acqua calda per 10 minuti e filtrare accuratamente con filtro sterile o molto fine. Utilizzare esclusivamente per assunzione orale. Fino a 2–3 somministrazioni al giorno. Tisana per rinite allergica e irritazioni delle alte vie respiratorie Euphrasia officinalis L. parti aeree 2 g Plantago lanceolata L. foglie 2 g Sambucus nigra L. fiori 1 g Mentha × piperita L. foglie 0,5 g Infondere in 250 mL di acqua per 10–15 minuti. Assumere fino a 2 volte al giorno. Infuso tradizionale per irritazioni mucose e cavo orale Euphrasia officinalis L. parti aeree 1,5 g Salvia officinalis L. foglie 1 g Calendula officinalis L. fiori 1 g Preparare in 200 mL di acqua calda con infusione di 10 minuti. Utilizzare per gargarismi o risciacqui del cavo orale 2–3 volte al giorno. Preparazione erboristica per supporto oculare tradizionale Euphrasia officinalis L. estratto secco 200 mg Vaccinium myrtillus L. estratto secco 160 mg standardizzato in antocianosidi Calendula officinalis L. estratto secco 100 mg Assumere 1–2 capsule al giorno secondo tollerabilità e standardizzazione del preparato. Miscela tradizionale per raffreddore da fieno Euphrasia officinalis L. parti aeree 2 g Urtica dioica L. foglie 2 g Achillea millefolium L. sommità 1 g Preparare come infuso in 250 mL di acqua per 10 minuti. Assumere fino a 2 volte al giorno per periodi limitati. Decotto tradizionale astringente Euphrasia officinalis L. parti aeree 2 g Agrimonia eupatoria L. sommità 1 g Portare a lieve ebollizione in 250 mL di acqua per 5 minuti e lasciare riposare ulteriori 10 minuti. Utilizzare esclusivamente per assunzione orale in piccole quantità fino a 2 volte al giorno.
  • EMA Committee on Herbal Medicinal Products, European Union Herbal Monograph on Euphrasia officinalis L. and related species, 2014
  • ESCOP, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Barnes J., Anderson L.A., Phillipson J.D., Herbal Medicines, 2007
  • Blaschek W., Ebel S., Hackenthal E., Holzgrabe U., Keller K., Reichling J., Schulz V., Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis: Drogen A–D, 2007
  • Gruenwald J., Brendler T., Jaenicke C., PDR for Herbal Medicines, 2007
  • Vitalone A., Allkanjari O., Epifano F., Genovese S., Sosa S., Phytochemistry and Pharmacology of Eyebright Euphrasia spp.: A Review, 2013
  • British Herbal Pharmacopoeia, British Herbal Pharmacopoeia Monographs, 1983

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
    Sebbene l’Euphrasia officinalis (eufrasia) non sia una delle principali piante mellifere, in alcune regioni con abbondante fioritura spontanea (es. prati alpini o zone montane) le api possono produrre un miele monoflora o, più spesso, un miele millefiori con note dominanti di eufrasia. Caratteristiche del Miele di Eufrasia Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati, simile al miele di tarassaco ma più tenue. Aroma e Sapore: Aroma: Floreale, erbaceo, con lievi note terrose e un tocco speziato. Sapore: Dolce ma non stucchevole, con retrogusto leggermente amaro e astringente (dovuto ai tannini della pianta). Cristallizzazione: Media velocità (3-6 mesi), con cristalli fini e cremosi. Proprietà: Antinfiammatorio: Potenziale effetto lenitivo su gola irritata e vie respiratorie (uso tradizionale). Antiossidante: Grazie a flavonoidi e fenoli derivati dal nettare. Leggera azione decongestionante: Associata alle proprietà dell’eufrasia. Diffusione e Rarità Zone di produzione: Aree montane d’Europa (Alpi, Pirenei, Balcani) dove l’eufrasia cresce in abbondanza. Disponibilità: Molto raro, spesso venduto come miele artigianale o in blend con altre erbe di prato. Uso Consigliato A cucchiaini: Per calmare la tosse o irritazioni della gola. Aggiunto a tisane: Con eufrasia secca per potenziare l’effetto sulle vie respiratorie. In cucina: Per marinature delicate o su formaggi stagionati. Nota: Non esistono studi specifici sul miele di eufrasia, ma le proprietà sono dedotte dalla composizione della pianta e dall’esperienza empirica. Bibliografia
  • Bogdanov S. (2009). "Honey as a functional food". *Apitherapy Review*.
  • Terzo P. et al. (2020). "Monofloral honeys from medicinal plants: A review". *Journal of Apicultural Research*.

  • NOTE VARIE E STORICHE...
    Origine del Nome "Euphrasia" deriva dal greco εὐφρασία (euphrasía), che significa "gioia" o "allegria", riferito alla credenza che migliorasse la vista e quindi la felicità. "Officinalis" indica il suo uso tradizionale nelle officine farmaceutiche medievali. Leggende e Folklore Nel Medioevo, era chiamata "Luminaria" o "Erba degli occhi lucenti", perché si credeva che guarisse i disturbi visivi e proteggesse dal malocchio. Una leggenda irlandese narra che l’eufrasia nacque dalle lacrime di una fanciulla trasformata in angelo per aver pianto sulla cecità degli uomini. Uso Storico Ildegarda di Bingen (XII secolo) la consigliava per "occhi velati" e mal di testa. Nel Rinascimento, il botanico John Gerard la descrisse come rimedio per "rimuovere le ombre dagli occhi". Usata dai nativi americani (es. Cherokee) per congiuntiviti e come tonico nervoso. Curiosità Scientifiche Pianta emiparassita: Le radici dell’eufrasia si attaccano a quelle di altre erbe (es. graminacee) per assorbire nutrienti, senza però uccidere l’ospite. Orologio floreale: I fiori si chiudono di notte e nelle giornate nuvolose, per proteggere il polline. Cultura Moderna In omeopatia, Euphrasia officinalis è usata per congiuntiviti e allergie oculari. In Slovenia, un’infusione di eufrasia e latte era un rimedio popolare per le verruche. Dati Insoliti Durante la Prima Guerra Mondiale, soldati la usavano per lavaggi oculari contro l’irritazione da gas tossici. È una delle poche piante citate nel "Capitulare de Villis" di Carlo Magno (IX secolo) come coltura da orto.


    Ricerche di articoli scientifici su Euphrasia officinalis L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

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    Altre Foto e Immagini di EUFRASIA