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rev. 12-07-2018

WITHANIA
Withania somnifera (L.) Dunal



LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO

CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Solanales
Famiglia: Solanaceae
Sottofamiglia: Solanoideae
Tribù: Solaneae

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Ginseng indiano, Ciliegia d'inverno, Uva spina velenosa, Ashwagandha, Winter cherry, Asgandh, Punir, Ashwahagandha

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Withania somnifera L., Physalis somnifera

HABITAT
E' diffusa in Asia orientale, India e Africa. Sull'Himalaya raggiunge quote di 2500 metri. Cresce spontanea anche nel bacino del Mediterraneo e in Italia la troviamo in Sicilia e Sardegna.

DISTRIBUZIONE

DESCRIZIONE BOTANICA
ARBUSTO PUBESCENTE ERBACEO ALTO DA 30 A 150 CM CON FIORI GIALLO-VERDI E FRUTTI DI COLORE DAL GIALLO ARANCIO AL ROSSO.

FIORITURA O ANTESI
Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Primavera, Estate

COLORI OSSERVATI NEL FIORE
________ BIANCO
________ BIANCO-VERDASTRO


DROGA UTILIZZATA
RADICE

PRINCIPI ATTIVI
Lattoni non-steroidei (witanolidi), saponine, alcaloidi (witanina, witaninina, witasomnina), nicotina e scopoletina tracce.

TOSSICITÀ
NESSUNA

CONTROINDICAZIONI
NESSUNA CONTROINDICAZIONE ALLE DOSI TERAPEUTICHE NORMALI ECCETTO IPERSENSIBILITA´ INDIVIDUALE. EVITARE L'USO IN GRAVIDANZA IN QUANTO STIMOLA LE CONTRAZIONI UTERINE.

INTERAZIONI O INCOMPATIBILITÀ
ACIDO VALPROICO
BENZODIAZEPINE
FARMACI ANESTETICI E ANESTESIE
FARMACI ANTIDEPRESSIVI
FARMACI BARBITURICI
FARMACI DEPRESSIVI DEL SNC
FENITOINA
PRIMIDONE
ZOLPIDEM

EFFICACIA TERAPEUTICA
CONFERMATA

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
CERVELLO
MUSCOLATURA LISCIA
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
OSSA - CARTILAGINI - ARTICOLAZIONI
SANGUE
SISTEMA EMOPOIETICO
SISTEMA IMMUNITARIO
SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (NEUROVEGETATIVO)
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
TUTTO IL CORPO
UTERO E OVAIE

PROPRIETÀ E INDICAZIONI
ooKARTRITE
ooKASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
ooKMANCANZA DI MEMORIA A BREVE E LUNGO TERMINE
ooKMENOPAUSA E CLIMATERIO (TURBE E DISTURBI VARI)
ooKREUMATISMI E DOLORI REUMATICI
+++ANTISETTICO
+++ARTROSI E OSTEOARTROSI
+++INFEZIONI BATTERICHE
+++INFIAMMAZIONI
++ADATTOGENO
++ANALGESICO O ANTALGICO
++DOLORI INSOPPORTABILI DA VARIE PATOLOGIE
++IMMUNODEFICIENZA SECONDARIA O INSUFFICIENZA IMMUNITARIA E MALATTIE AUTOIMMUNI
++IMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE
++INFEZIONI (OSTEO-ARTICOLARI)
++NOOTROPO
++PARASIMPATICOMIMETICO
+EMOPOIETICO ERITROPOIETICO
+LEUCOPENIA
!!TUMORE MALIGNO o CANCRO

ERBE SINERGICHE
CENTELLA ASIATICA
CURCUMA
ELEUTEROCOCCO
GINKGO BILOBA
GINSENG
INCENSO
MARO O TEUCRIO
POLIO MONTANO
RHODIOLA
SCHISANDRA
TABEBUIA
UNCARIA

ESTRATTI
  • Withania Estratto standardizzato
    Titolato in withanoidiUsare su prescrizione medica 2-3 volte al giorno 200-400 mg a dose

  • TISANE O COMPOSIZIONI
    TISANA ESAURIMENTO E DEBOLEZZA
    TISANA MENOPAUSA (DISTURBI)
    TISANA SINDROMI REUMATICHE

    NOTE DI FITOTERAPIA
    La ricerca ha confermato l'attività antireumatica, antiinfiammatoria e analgesica della Withania, altri studi hanno evidenziato anche gli effetti immunostimolanti, antistress e potenziante l'attività dei recettori corticali per l'acetilcolina.


    Sorveglianza alle reazioni avverse
    PIANTA SEGNALATA



    UTILE DA SAPERE
    PIANTE ADATTOGENE ED IMMUNOSTIMOLANTI

    Presso tutte le culture e nelle medicine tradizionali di ogni angolo del globo troviamo delle piante adattogene, cioè delle specie vegetali in grado di aumentare la resistenza dell'organismo a stress endogeni ed esogeni, migliorando la performance fisica e mentale, in risposta a stimoli di natura fisica, chimica e biologica. Il termine adattogeno viene infatti dal vocabolo latino adaptare e da quello greco genes (prodotto da) e fu coniato nel 1947 dallo scienziato russo N.V. Lazarev; nel 1969 Brekhman e Dardymov stabilirono dei criteri specifici affinché una droga vegetale possa definirsi adattogena.
    L'effetto di queste piante si affianca alla risposta fisiologica che già di per sé l'organismo mette in opera quando soggetto ad uno stimolo che ne turbi l'equilibrio biologico, al fine di ristabilire prontamente l'omeostasi; tali risposte sono di carattere prevalentemente ormonale, cioè con effetti transitori, ma esistono anche vere e proprie modificazioni funzionali o morfologiche che si generano nelle persone sottoposte frequentemente a stress (per es. negli atleti sottoposti a molte ore di allenamento quotidiano) o che si sono evolute in alcune etnie nel corso di milioni di anni in risposta all'ambiente (per es.: la variazione del colore della pelle in funzione dell'esposizione ai raggi solari o le maggiori dimensioni della gabbia toracica delle popolazioni andine, costrette a vivere sopra i 4000 mt, dove l'ossigeno scarseggia).
    Le piante adattogene non corrispondono a nessuna categoria della farmacologia classica e meno ancora hanno corrispettivi nei farmaci di sintesi: nella maggior parte dei casi, infatti, esse sono aspecifiche, agendo su differenti organi o tessuti bersaglio e provocando, nell'insieme, una risposta adattogena; ciò è dovuto al fatto che il fitocomplesso spesso si compone di principi attivi di svariata natura chimica, che sono però sinergici. Il meccanismo d'azione delle droghe adattogene è generalmente assai complicato e non sempre ancor ben compreso.
    Molte droghe adattogene hanno anche azione antimicrobica ed immunostimolante, in tal modo contribuendo a migliorare le difese dell'organismo contro agenti eziologici esterni; altre hanno dimostrato di avere interessanti e promettenti effetti antitumorali, su cui la ricerca sta ora indagando.
    Altre ancora hanno azione prevalentemente nootropa (dal Greco noos=mente, e tropein=sorvegliare), cioè migliorano la performance mentale e l'umore; alla classe delle droghe nootrope appartengono tutte le piante contenenti metilxantine (caffeina e derivati), che sono più propriamente degli stimolanti e che saranno oggetto di una scheda a parte.
    Infine sono state incluse in questa scheda delle piante meramente immunostimolanti dato che, funzionalmente, sono simili a quelle adattogene, ovvero servono ad aiutare l'organismo a sviluppare una linea difensiva contro gli attacchi esterni.
    Proprio per la loro caratteristica di migliorare le risposte dell'organismo, l'utilizzo di droghe adattogene non è necessariamente circoscritto a stati patologici, ma rientra piuttosto nel campo del benessere e della prevenzione (alcune risultano per esempio assai utili per aiutare a prevenire, durante la stagione invernale, le malattie da raffreddamento). Naturalmente sono anche molto utili negli stati di convalescenza ed in generale di astenia.

    Tratto da EPO S.r.l. ISTITUTO FARMOCHIMICO FITOTERAPICO

    ANNOTAZIONI
    La Withania è conosciuta da lungo tempo e apprezzata nella medicina Ayurvedica come tonico e adattogeno.



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    Autore: A.Tucci

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