PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Il miele monoflora di Astragalo è spesso considerato un miele di alta qualità, con caratteristiche legate al clima secco e montano delle regioni in cui fiorisce.
Colore: È tipicamente di colore molto chiaro, spesso quasi trasparente o giallo pallido quando liquido. È uno dei mieli più chiari in commercio.
Sapore: Il sapore è delicato, neutro e poco persistente, con una dolcezza pulita e leggera. Non presenta l'aroma pungente o speziato tipico di altri mieli.
Aroma: L'aroma è fine e tenue, talvolta descritto come floreale-balsamico molto sottile.
Cristallizzazione: Tende a cristallizzare in tempi medi, assumendo una consistenza morbida e cremosa.
Curiosità Nutrizionale e Uso
Il miele di astragalo non è solo apprezzato per il suo gusto delicato. Data la natura della pianta (nota per le sue proprietà immunostimolanti e adattogene in fitoterapia), questo miele è spesso associato a benefici per la salute e viene utilizzato non solo come dolcificante ma anche come tonico e coadiuvante del benessere generale. |
USO ALIMENTARE...| Astragalus mongholicus Bunge trova un uso culinario tradizionale principalmente nella cucina cinese, dove la radice essiccata viene impiegata come ingrediente funzionale in preparazioni alimentari a scopo tonico e nutrizionale. Non viene generalmente consumata direttamente come alimento principale, ma utilizzata per arricchire brodi e piatti a lunga cottura.
La modalità più comune consiste nell’impiego della radice in zuppe e decotti alimentari, spesso in combinazione con carne di pollo, manzo o anatra. Durante la cottura prolungata, i composti idrosolubili come i polisaccaridi vengono estratti nel brodo, conferendo al preparato un valore nutrizionale e funzionale legato alla tradizione medicinale.
Un utilizzo diffuso è nelle cosiddette zuppe toniche, preparate con Astragalus mongholicus, Ziziphus jujuba e talvolta Angelica sinensis, dove la radice contribuisce a un sapore leggermente dolce e terroso. In queste preparazioni la radice viene rimossa prima del consumo, analogamente a una spezia da estrazione.
In alcune tradizioni regionali la radice viene aggiunta anche a risi o stufati, sempre con cottura prolungata, per sostenere l’apporto energetico e la resistenza fisica secondo la dietetica tradizionale cinese. L’uso è particolarmente frequente nei periodi freddi o in condizioni di convalescenza.
Dal punto di vista gastronomico, Astragalus mongholicus non è considerata una spezia aromatica intensa ma piuttosto un ingrediente funzionale che arricchisce il profilo nutrizionale dei piatti senza alterarne significativamente il gusto, mantenendo un ruolo intermedio tra alimento e rimedio tradizionale. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
NOTE VARIE E STORICHE...| Astragalus mongholicus Bunge è una delle specie principali identificate con il nome tradizionale Huang Qi nella medicina cinese, termine che significa letteralmente “energia gialla” o “energia vitale gialla”, in riferimento sia al colore della radice sia al concetto di tonificazione del Qi nella teoria medica classica.
La pianta è utilizzata da oltre duemila anni nella medicina tradizionale cinese ed è citata in testi fondamentali come lo Shennong Bencao Jing, dove veniva classificata tra le erbe superiori, cioè quelle considerate adatte a un uso prolungato per rafforzare l’organismo senza effetti tossici significativi.
Storicamente veniva impiegata soprattutto per rafforzare le difese contro le malattie stagionali e per migliorare la resistenza fisica nei lavoratori e nei soldati, anticipando concettualmente l’idea moderna di adattogeno.
Nella tradizione medica cinese è spesso associata ad altre piante come Angelica sinensis e Glycyrrhiza glabra in formulazioni complesse, con una logica di sinergia funzionale che oggi trova parziale riscontro nelle interazioni tra composti bioattivi come polisaccaridi e flavonoidi.
Una curiosità rilevante riguarda il suo utilizzo alimentare oltre che medicinale, poiché la radice è talvolta inserita in zuppe toniche consumate regolarmente in alcune regioni della Cina, evidenziando la continuità tra alimento e rimedio terapeutico nella cultura asiatica.
Nel contesto moderno, Astragalus mongholicus ha attirato l’interesse scientifico internazionale soprattutto per i suoi polisaccaridi immunomodulanti e per l’astragaloside IV, una saponina studiata anche per i potenziali effetti sull’invecchiamento cellulare e sulla regolazione della telomerasi.
Nonostante l’ampia diffusione, esiste una certa confusione tassonomica e commerciale tra Astragalus mongholicus e Astragalus membranaceus, spesso utilizzati come sinonimi nella pratica erboristica, sebbene siano specie botanicamente distinte ma farmacologicamente sovrapponibili. |
Ricerche di articoli scientifici su Astragalus mongholicus Bunge
Bibliografia relativa a principi attivi| Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China Astragali Radix Astragalus mongholicus monograph, 2020 European Medicines Agency Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment report on Astragalus membranaceus and Astragalus mongholicus radix, 2012 Fu Jianping, Wang Zhiqiang, Huang Lixia, Zheng Shilin, Wang Dong, Chen Shilin, Zhang Hongtao, Review of the botanical characteristics phytochemistry and pharmacology of Astragalus membranaceus and Astragalus mongholicus, Journal of Ethnopharmacology, 2014 Li Xiangri, Qu Liang, Dong Yanan, Han Li, Liu Enqiang, Fang Shenghui, Zhang Yizhun, A review of recent research progress on the Astragalus genus, Molecules, 2014 Bratkov Vassil, Shkondrov Angel, Zdraveva Penka, Krasteva Ina, Flavonoids from the genus Astragalus phytochemistry and biological activity, Pharmacognosy Reviews, 2016 Rios Jose Luis, Waterman Peter G, A review of the pharmacology and toxicology of Astragalus species, Phytotherapy Research, 1997 Auyeung Kwok Kit, Han Qing-Bin, Ko Kam Ming, Astragalus membranaceus a review of its protection against inflammation and gastrointestinal cancers, American Journal of Chinese Medicine, 2016 Abdallah Hala M, Osman Ahmed M, Comparative phytochemical investigation of Astragalus species and their bioactive constituents, Biochemical Systematics and Ecology, 2011 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment report on Astragalus membranaceus and Astragalus mongholicus radix, 2012 Auyeung Kwok Kit, Han Qing-Bin, Ko Kam Ming, Astragalus membranaceus a review of its protection against inflammation and gastrointestinal cancers, American Journal of Chinese Medicine, 2016 Fu Jianping, Wang Zhiqiang, Huang Lixia, Zheng Shilin, Wang Dong, Chen Shilin, Zhang Hongtao, Review of the botanical characteristics phytochemistry and pharmacology of Astragalus membranaceus and Astragalus mongholicus, Journal of Ethnopharmacology, 2014 Zhang Wei, Wang Xue, Chen Tao, Astragalus membranaceus in immunomodulation a systematic review of randomized controlled trials, Phytotherapy Research, 2012 McCulloch Michael, See Ching, Shu Xiaoying, Broffman Matthew, Kramer Andrew, Fan Wenyu, Gao Jian, Chinese herbal medicine and fluorouracil based chemotherapy for colorectal cancer a meta analysis of randomized controlled trials, Journal of Clinical Oncology, 2006 Liu Jiahui, Wang Shasha, Zhang Ying, Fan Hongbo, Lin Haixia, Traditional Chinese medicine and cancer immunotherapy a review of Astragalus polysaccharides, Frontiers in Pharmacology, 2020 Zhao Kai, Li Qi, Zhang Fan, Wang Yufei, Astragalus polysaccharides attenuate diabetic nephropathy a systematic review and meta analysis of animal studies, Biomedicine and Pharmacotherapy, 2019 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Medicines Agency Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment report on Astragalus membranaceus and Astragalus mongholicus radix, 2012 Fu Jianping, Wang Zhiqiang, Huang Lixia, Zheng Shilin, Wang Dong, Chen Shilin, Zhang Hongtao, Review of the botanical characteristics phytochemistry and pharmacology of Astragalus membranaceus and Astragalus mongholicus, 2014 Zheng Yijun, Ren Weiyu, Zhang Lina, Liu Dongling, Liu Yongqi, A review of the pharmacological action of Astragalus polysaccharide, 2020 Wang Jia, Jia Junying, Song Li, Gong Xue, Xu Jianping, Yang Min, Li Minhui, Extraction structure and pharmacological activities of Astragalus polysaccharides, 2019 Dong Qianyu, Li Zhen, Zhang Qian, Hu Yueyu, Liang Huazheng, Xiong Lize, Astragalus mongholicus bioactive compounds and therapeutic mechanisms, 2022 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Medicines Agency Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment report on Astragalus membranaceus and Astragalus mongholicus radix, 2012 World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants volume 1, 1999 Fu Jianping, Wang Zhiqiang, Huang Lixia, Zheng Shilin, Wang Dong, Chen Shilin, Zhang Hongtao, Review of the botanical characteristics phytochemistry and pharmacology of Astragalus membranaceus and Astragalus mongholicus, 2014 Auyeung Kwok Kit, Han Qing-Bin, Ko Kam Ming, Astragalus membranaceus a review of its protection against inflammation and gastrointestinal cancers, 2016 Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People Republic of China Astragali Radix monograph, 2020 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| Chinese Pharmacopoeia (2020). *Monograph on Astragali Radix*. EMA (2016). *Assessment report on Astragalus membranaceus*.
Nota: Questo preparato è adatto a adulti sani. Per condizioni specifiche, consultare un medico esperto in fitoterapia cinese. |
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