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rev. 03-02-2020

ELEUTEROCOCCO
Eleutherococcus senticosus Maxim.



LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO

CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Apiales
Famiglia: Araliaceae
Sottofamiglia: Aralioideae
Tribù: Schefflereae

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Ginseng siberiano, Eleutherococcus, Ussurian thorny, Pepperbush, Eleuthérocoque

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Acanthopanax senticosus Harms.

HABITAT
Originario in Siberia, Mongolia e Nord est della Cina, cresce ed è coltivato anche in Giappone e Corea.

DESCRIZIONE BOTANICA
ARBUSTO DECIDUO CON RAMI SPINOSI- FOGLIE PALMATE E BACCHE NERE O ROSSASTRE- ALTO 1-3 M

FIORITURA O ANTESI
Luglio, Metà Estate

COLORI OSSERVATI NEL FIORE
________ FUCHSIA-SCURO
________ GIALLO
________ GIALLO-CHIARO
________ GIALLO-DORATO
________ VIOLETTO


PERIODO BALSAMICO
Ottobre, Novembre, Dicembre, Autunno, Inizio Inverno

DROGA UTILIZZATA
RADICI E RIZOMA

PRINCIPI ATTIVI
Glucosidi eleuterosidi, derivati cumarinici, saponine triterpeniche. Assenti saponine glicosidiche proprie del ginseng.

ERBA ALTERNATIVA
GINSENG

SAPORE
AMARO-GRADEVOLE

TOSSICITÀ
BASSISSIMA

CONTROINDICAZIONI
NON PROTRARRE IL TRATTAMENTO OLTRE 3 MESI E NON SUPERARE LE DOSI INDICATE.

EFFICACIA TERAPEUTICA
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
CELLULE
CERVELLO
GONADI (TESTICOLI E OVAIE)
MUCOSE NASALI
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
ORGANI SESSUALI E RIPRODUTTIVI
OSSA - CARTILAGINI - ARTICOLAZIONI
PANCREAS
SISTEMA CIRCOLATORIO
SISTEMA IMMUNITARIO
SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (NEUROVEGETATIVO)
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
SISTEMA NERVOSO ENTERICO
TUTTO IL CORPO

PROPRIETÀ E INDICAZIONI
ooKIMMUNODEFICIENZA SECONDARIA O INSUFFICIENZA IMMUNITARIA E MALATTIE AUTOIMMUNI
ooKIMMUNOSTIMOLANTE IMMUNOMODULANTE
ooKIPERTENSIONE ARTERIOSA (EQUILIBRATORE)
ooKTUMORE MALIGNO o CANCRO
+++ADATTOGENO
+++ANTITUMORALE [RITARDANTE LA PROLIFERAZIONE]
+++ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
+++CONVALESCENZA (ASTENIA E STANCHEZZA)
+++NOOTROPO
+++SENESCENZA DISTURBI
+++SENILITÀ O VECCHIAIA
+++TONICO GENERALE
++AFRODISIACO
++ANTIOSSIDANTE
++ARTRITE
++ASTENIA SESSUALE
++CARENZA DI SALI MINERALI E OLIGOELEMENTI
++DEPRESSIONE NERVOSA O PSICHICA
++DISTONIE NEUROVEGETATIVE
++ESTROGENI (FITOESTROGENICO)
++GLICEMIA (IPOGLICEMIZZANTE)
++GONADOTROPO (FAVORENTE)
++IMPOTENZA SESSUALE
++INFLUENZA
++NEUROTONICO - TONICO NERVINO - TONICO CEREBRALE
+ARTRITE REUMATOIDE O REUMATISMO CRONICO PRIMARIO

Proprietà antitumorali per Eleutherococcus senticosus Maxim.

ERBE SINERGICHE
ASSENZIO ROMANO
ASTRAGALO
AVENA
CAMEDRIO
CODONOPSIS
COLA NITIDA
DIOSCOREA
ECHINACEA
GINSENG
LIGUSTRO
RHODIOLA
ROSMARINO
SCHISANDRA
TABEBUIA
UNCARIA
WITHANIA
YOHIMBE
ZENZERO

ESTRATTI
  • Eleuterococco Estratto Secco
    Non raccomandato o inefficace l´uso di estratto o polveri non titolati 1 cps 2 volte al giorno 0.3 g per capsula
  • Eleuterococco polvere
    Non raccomandato o inefficace l´uso di estratto o polveri non titolati 1-3 cps al giorno 0.5-2 g per capsula
  • Eleuterococco Tintura Madre
    Preparata dalla parte sotterranea essiccata tit.alcol.65° Non raccomandato o inefficace l´uso di estratto o polveri non titolati [Bere in mattinata] L gtt 2 volte al giorno
  • Eleuterococco estratto standardizzato
    Titolo in eleuterosidi 3% e polisaccaridi Rappresenta la forma efficace per l´uso fitoterapeutico 200-400 mg al giorno

  • TISANE O COMPOSIZIONI
    TISANA TONICO-ECCITANTE

    NOTE DI FITOTERAPIA
    È sconsigliata l´automedicazione con questa pianta specie se con estratti non titolati.



    UTILE DA SAPERE
    PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI
    "Ma che cos'è un afrodisiaco? A questa domanda, secondo una ricerca condotta in Francia nel 1990, la maggior parte degli uomini ha risposto che le sostanze afrodisiache servono ad aumentare la perfomance sessuale, mentre per la maggior parte delle donne servono ad aumentare il desiderio. Qualcuno infine pensa che aumentino il piacere. Anche se differenti, ciò che accomuna queste risposte è la ricerca del plus jouir. La pianta ideale per il suo potere afrodisiaco sarebbe quindi quella in grado di favorire il ciclo dell'amore: desiderio, seduzione e realizzazione del piacere. Il desiderio, ad esempio, è risvegliato in noi attraverso i sensi, e l'olfatto indubbiamente gioca un ruolo molto importante. Molte sostanze, da sempre considerate come afrodisiache, lo sono innanzitutto per il loro odore: pepe, tabacco, vaniglia, ylang-ylang, zenzero, zafferano, vetiver, cannella, geranio.
    Fra le piante che sono considerate afrodisiache per eccellenza meritano di essere segnalate: Eleuterococco, Damiana, Ginseng, Catuaba, Suma, Epimedium, Salvia, Rosmarino, Santoreggia, Menta, Guaranà, Zenzero, ecc.
    Per l'azione antiastenica, infine, si ricordano: alghe (Fucus, Laminarie), bevande eccitanti (Caffè, Tè, Mate), bevande toniche come la Rosa cherokee, cereali, frutta fresca, frutta secca, verdure (Carota, Cicoria, Crescione, Spinaci) ecc. La fitoterapia pertanto, anche se non in chiave miracolistica, può offrire un valido ausilio, con un miglioramento notevole dei sintomi, soprattutto se inserita in una strategia di trattamento più generale. Le piante da sole infatti non sono in grado di migliorare la sessualità di una coppia che ha occultato la propria seduzione o che, comunque, non riesce più a comunicare: per entrare nel ciclo del piacere, infatti, bisogna poter comunicare".
    Ma ora classifichiamo le piante afrodisiache in:
    a) afrodisiaci spinali sacrali, quando stimolano il centro parasimpatico sacrale che controlla il meccanismo dell'erezione (Damiana, Ginseng, Yohimbehe, Noce vomica);
    b) afrodisiaci riflessogeni genito-urinari, quando agiscono con azione irritante delle vie urinarie e genitali che, per riflesso, esercitano una esaltazione del centro dell'erezione (Echinacea);
    c) afrodisiaci encefalici o psicogeni, quando agiscono sui centri nervosi encafalici provocando lo stimolo dell'appetito sessuale (gli eccitanti del sistema nervoso centrale).
    Gli anafrodisiaci che, invece, calmano un appetito sessuale troppo intenso ed eccessivo, sintomo anch'esso di squilibrio della sfera sessuale, sono: Salice bianco, Ninfea, Luppolo e Lattuga virosa.
    Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"; Marzio Pedretti "L'erborista moderno"

    ANNOTAZIONI
    Durante le Olimpiadi di Monaco gli atleti russi la utilizzarono come anabolizzante non dopante.



    BIBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB

       

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