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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
CODONOPSIS |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Campanulaceae |
| Ginseng dei poveri, Poor Man´s Ginseng, Bastard ginseng, Woodland Bonnet Bellflower, False Ginseng, Bonnet bellflower, Dangshen, Fattigmans ginseng, Snerleklokke, Dang Shen, Tang Shen |
| Campanumoea Pilosula Franch., Codonopsis Pilosula Var. Pilosula |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI VOLUBILI, SOTTILI E RAMIFICATI, LUNGHI FINO A 2 METRI, SPESSO PUBESCENTI. LE FOGLIE SONO ALTERNE O SUBOPPOSTE, OVATE O LANCEOLATE, CON MARGINE INTERO O LEGGERMENTE DENTATO, LUNGHE 2-7 CM E LARGHE 1-4 CM, CON UN PICCIOLO SOTTILE. I FIORI SONO SOLITARI O IN CIME PAUCIFLORE ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE, PENDULI, A FORMA DI CAMPANA, CON UNA COROLLA DI COLORE VERDE-GIALLASTRO O BIANCO-VERDASTRO, SPESSO CON MACCHIE PORPORA ALL'INTERNO, E CINQUE LOBI. IL CALICE È FORMATO DA CINQUE SEPALI LANCEOLATI O OVATI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA LOCULICIDA OBCONICA O OBLUNGA CHE CONTIENE NUMEROSI SEMI PICCOLI E APPIATTITI. LA RADICE È CARNOSA, CILINDRICA O FUSIFORME, SPESSO RAMIFICATA, DI COLORE GIALLO-BRUNASTRO E COSTITUISCE LA PARTE PRINCIPALE UTILIZZATA IN ERBORISTERIA. |
| ESTATE (LUGLIO-SETTEMBRE), FIORI CAMPANULATI GIALLO-VERDASTRI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| Originaria della Cina settentrionale e orientale. Cresce tipicamente ai margini di boschi, in praterie, su pendii erbosi e arbustivi, e lungo i corsi d'acqua, ad altitudini comprese tra i 500 e i 2000 metri. Predilige terreni ben drenati, fertili e leggermente umidi, con esposizione sia al sole che alla mezz'ombra. Si adatta a climi temperati con estati calde e inverni freddi. La sua presenza è comune in diverse province cinesi, dove è apprezzata anche per le sue proprietà medicinali. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE) PER RADICI MATURE E RICCHE DI PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICI ESSICCATE (RADIX CODONOPSIS), INTERE O AFFETTATE RACCOLTE IN AUTUNNO |
| DOLCE-TERROSO, CON NOTE MUSCHIATE E LIEVE AROMA DI LIQUIRIZIA |
| DOLCIASTRO, LEGGERMENTE AMARO, CON RETROGUSTO ERBACEO E MUCILLAGINOSO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso tradizionale e gli studi disponibili indicano che la pianta è generalmente ben tollerata; effetti avversi sono rari e lievi, come disturbi gastrointestinali occasionali. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Codonopsis pilosula è ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale cinese come tonico per rinforzare l’energia vitale, supportare il sistema immunitario e migliorare la resistenza fisica, con evidenze scientifiche moderate a sostegno di tali effetti. |
| Polisaccaridi: codonans A, B, C, D, pilosulan, Alcaloidi: perlolidina, codonopsina, Flavonoidi: luteolina, quercetina, kaempferolo, Saponine triterpeniche: tangshenoside I, II, III, Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo, Acidi organici: acido clorogenico, acido vanillico, acido caffeico, Aminoacidi: alanina, prolina, asparagina |
| Nel Codonopsis non sono state isolate le saponine del Ginseng ma nella medicina cinese, in cui la pianta è conosciuta da appena 300 anni, viene usata per ripristinare l'energia vitale o "Qi". L'effetto antichemiotossico è riferito in quanto può migliorare la leucopenia indotta da chemioterapia e radioterapia. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, MALATTIE AUTOIMMUNI NON CONTROLLATE (ES. LUPUS, ARTRITE REUMATOIDE), IPERTENSIONE GRAVE NON COMPENSATA, TERAPIE CON IMMUNOSOPPRESSORI, GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI), ALLATTAMENTO (PER POSSIBILE PASSAGGIO DI PRINCIPI ATTIVI NEL LATTE), USO CONCOMITANTE DI ANTICOAGULANTI/ANTIPERTENSIVI (PER POTENZIALE EFFETTO SINERGICO), FEBBRE ALTA DI ORIGINE SCONOSCIUTA. LE CONTROINDICAZIONI SI APPLICANO PRINCIPALMENTE A DOSAGGI TERAPEUTICI ELEVATI (>9G/DIE) E NON ALL'USO ALIMENTARE MODERATO. NON SUPERARE I 9G/DIE, MONITORARE PRESSIONE SE IPOTESI, SOSPENDERE IN CASO DI FEBBRE, EVITARE IN CASO DI TERAPIE IMMUNOSOPPRESSIVE, CONSULTARE MEDICO IN GRAVIDANZA. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) NON SUPERARE 9G/DIE, MONITORARE PRESSIONE IN IPOTESI, SOSPENDERE IN CASO DI FEBBRE, EVITARE ASSUNZIONE SERALE IN SOGGETTI SENSIBILI, OSSERVARE EVENTUALI REAZIONI CUTANEE, CONSULTARE MEDICO IN CASO DI TERAPIE IMMUNOSOPPRESSIVE, MANTENERE IDRATAZIONE ADEGUATA, EVITARE USO PROLUNGATO OLTRE 3 MESI SENZA SUPERVISIONE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTICOAGULANTI |
| ASPIRINA |
| CAFFEINA |
| CORTISONICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ASTRAGALO |
| DIOSCOREA |
| ELEUTEROCOCCO |
| GIN PENT |
| GINSENG |
| LIQUIRIZIA |
| SCHISANDRA |
| ZENZERO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| CANNELLA CEYLON |
| CANNELLA DI CHINA |
| CUSCUTA |
| ZENZERO (DOSI ELEVATE) |
| Estratto secco in capsule o compresse: Questa è la forma più comune e pratica. Gli estratti sono spesso standardizzati in base a un rapporto di concentrazione, ad esempio un estratto 5:1 (che indica che 5 parti di radice essiccata sono state utilizzate per produrre una parte di estratto).
Posologia: Per un estratto secco (es. 5:1), il dosaggio giornaliero comune si aggira tra 200 e 500 mg, da assumere una o due volte al giorno.
Polvere di radice: La radice essiccata e macinata è un'altra forma comune, anche se non standardizzata.
Posologia: Il dosaggio giornaliero per la polvere di radice è più alto, tipicamente da 3 a 9 grammi, da suddividere in più somministrazioni, a seconda delle indicazioni e della finalità d'uso.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana di Codonopsis (uso singolo): Per un'azione tonica e di supporto generale, si può usare la radice essiccata da sola.
Preparazione: Si usa circa 3-9 grammi di radice essiccata. Poiché è una radice, è preferibile prepararla come decotto: far bollire in 500 ml di acqua per 15-20 minuti, poi filtrare.
Posologia: Si può bere la dose totale durante la giornata, suddivisa in due o tre tazze.
Tisana di Codonopsis e Astragalo (sinergia): Questa è una delle formulazioni più classiche per il sostegno energetico e immunitario.
Preparazione: Si combina Codonopsis (es. 5 grammi) con Astragalus membranaceus (Astragalo, es. 5 grammi). Si prepara un decotto facendo bollire le radici in acqua per 20-30 minuti.
Posologia: Si beve la tisana durante la giornata, per un'azione tonica e adattogena.
Bibliografia
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| Preparazione del liquore tonico La preparazione è un processo di macerazione a freddo. Ingredienti: Le radici essiccate di Codonopsis sono l'ingrediente principale. Possono essere usate da sole o in combinazione con altre erbe toniche come il ginseng, la giuggiola (Ziziphus jujuba) o le bacche di goji (Lycium barbarum). Si utilizza una bevanda alcolica neutra come base, tipicamente un distillato di riso o la vodka. Processo: Le radici vengono pulite e immerse nell'alcol in un contenitore di vetro. Il composto viene lasciato a macerare in un luogo fresco e buio per diverse settimane, o addirittura mesi. Il lungo periodo di infusione permette all'alcol di estrarre i principi attivi della radice. A fine processo, il liquore viene filtrato e imbottigliato. Uso Il liquore di Codonopsis viene usato come un tonico e digestivo. Posologia: Si consuma in piccole quantità, tipicamente un piccolo bicchierino (shot) una o due volte al giorno, specialmente prima o dopo i pasti, per favorire la digestione e rinvigorire l'organismo. Non è un liquore da bere a scopo ricreativo, ma per le sue proprietà benefiche. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Codonopsis pilosula (Franch.) Nannf. |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Codonopsis pilosula (Franch.) Nannf. |