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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-05-2026 |
PORIA |
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| Dominio Eukaryota Regno Fungi Sottoregno Dikarya Divisione Basidiomycota Sottodivisione Agaricomycotina Classe Agaricomycetes Sottoclasse Agaricomycetidae Ordine Polyporales Famiglia Polyporaceae Genere Wolfiporia Specie Wolfiporia cocos |
Famiglia: Polyporaceae |
| China Root Fungus, Fu Ling, Hoelen, Indian Bread, Pachyma, Poria, Poria Cocos, Tuckahoe, Wolfiporia Cocos |
| Pachyma Cocos (Schwein.) Fr. Poria Cocos F.A.Wolf, Sclerotium Cocos Schwein. |
| FUNGO BASIDIOMICETE APPARTENENTE ALLA FAMIGLIA POLYPORACEAE, CARATTERIZZATO DALLA FORMAZIONE DI UN GRANDE SCLEROZIO SOTTERRANEO GLOBOSO O IRREGOLARE, DURO E COMPATTO, DI COLORE BRUNASTRO ESTERNAMENTE E BIANCO INTERNAMENTE. IL MICELIO È BIANCO E SI SVILUPPA NEL TERRENO IN ASSOCIAZIONE CON RADICI E LEGNO IN DECOMPOSIZIONE, SOPRATTUTTO DI CONIFERE. IL CORPO FRUTTIFERO È RARO, RESUPINATO, ADERENTE AL SUBSTRATO LEGNOSO, CON IMENOFORO POROIDE BIANCO-CREMA. LE SPORE SONO ELLISSOIDALI, LISCE E IALINE. |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ GIALLO MOLTO PALLIDO |
| ________ MARRONE |
| ________ MARRONE CHIARO |
| ________ MARRONE SCURO |
Annotazione sui colori osservati |
| Colori presenti nello sclerozio del fungo |
| FUNGO LIGNICOLO TIPICO DELLE FORESTE TEMPERATE E SUBTROPICALI DELL’ASIA ORIENTALE, DIFFUSO SOPRATTUTTO IN CINA, COREA E GIAPPONE. VIVE PREVALENTEMENTE IN AMBIENTI BOSCHIVI UMIDI MA BEN AERATI, DOVE CRESCE IN ASSOCIAZIONE CON LE RADICI E IL LEGNO INTERRATO DI CONIFERE, IN PARTICOLARE PINI (PINUS SPP.), CHE RAPPRESENTANO IL SUO SUBSTRATO PRINCIPALE. SI SVILUPPA SOPRATTUTTO NEL SUOLO FORESTALE RICCO DI MATERIA ORGANICA, SPESSO IN PROSSIMITÀ DI CEPPAIE, RADICI MORTE O TRONCHI PARZIALMENTE DECOMPOSTI, DOVE FORMA GRANDI SCLEROZI SOTTERRANEI COMPATTI. PREDILIGE TERRENI LEGGERMENTE ACIDI, BEN DRENATI, CON UMIDITÀ COSTANTE MA SENZA RISTAGNO IDRICO, E SI TROVA PIÙ FACILMENTE IN AREE COLLINARI O MONTANE CON CLIMA MODERATAMENTE CALDO E PIOVOSO. LA SPECIE È FAVORITA DA CONDIZIONI DI OMBREGGIAMENTO, COPERTURA VEGETALE STABILE E PRESENZA DI LETTIERA FORESTALE ABBONDANTE, TIPICHE DI PINETE O BOSCHI MISTI, DOVE IL CICLO DI DECOMPOSIZIONE DEL LEGNO GARANTISCE UN SUBSTRATO IDONEO ALLA CRESCITA. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO INVERNO, SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SCLEROZIO ESSICCATO DEL FUNGO |
| DEBOLE, TERROSO, LEGGERMENTE FUNGINO, TALVOLTA QUASI INODORE |
| BLANDO, LEGGERMENTE DOLCE, FARINACEO, CON LIEVE NOTA INSIPIDA O NEUTRA |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: dati tossicologici sperimentali e uso clinico tradizionale prolungato indicano un elevato margine di sicurezza con assenza di tossicità significativa a dosi terapeutiche; gli studi in vivo non evidenziano effetti avversi rilevanti e gli effetti indesiderati riportati sono rari e lievi, con limitata evidenza di tossicità specifica della specie |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: esistono studi clinici controllati e revisioni sistematiche principalmente su preparazioni polierbali della medicina tradizionale cinese contenenti Poria cocos F.A. Wolf, mentre gli studi clinici su estratti isolati della specie sono limitati; sono disponibili numerosi studi in vivo animale e in vitro su polisaccaridi e triterpeni con attività immunomodulante, diuretica e metabolica, ma l’efficacia clinica risulta dipendente dalla forma estrattiva e dal contesto formulativo |
| Polisaccaridi: beta-glucani, pachimano, pachimarano, beta-D-glucano, eteropolisaccaridi, fucomannogalattani, glucani ramificati, galattani, mannani Triterpeni: acido pachimico, acido tumulosico, acido poliporenico C, acido deidrotumulosico, acido deidropachimico, poricoico acido A, poricoico acido B, poricoico acido C, poricoico acido D, poricoico acido E, poricoico acido F, poricoico acido G, poricoico acido H, poricoico acido ZG, trametenolico acido, eburicoico acido, acetileburicoico acido, deidroepiburicoico acido, pinicolic acidi Steroli: ergosterolo, ergosta-7,22-dien-3-beta-olo, ergosta-7-en-3-beta-olo, fecosterolo Proteine e Peptidi: proteine immunomodulanti, glicoproteine, peptidoglicani Amminoacidi: acido glutammico, acido aspartico, arginina, leucina, lisina, alanina, serina Minerali e Oligoelementi: potassio, fosforo, magnesio, calcio, ferro, zinco, manganese, rame Nucleosidi e Basi Azotate: adenosina, uridina, guanosina Lipidi e Acidi Grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Composti Fenolici: acido protocatecuico, acido vanillico, composti fenolici ossidrilati Enzimi e Metaboliti Fungini: laccasi, ossidasi fungine, metaboliti terpenofenolici Vitamine: ergocalciferolo, vitamine del gruppo B |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’ATTIVITÀ DIURETICA DOCUMENTATA IN STUDI FARMACOLOGICI E NELLA PRATICA TRADIZIONALE SUGGERISCE CAUTELA NELL’ASSOCIAZIONE CON FARMACI DIURETICI O IN SOGGETTI PREDISPOSTI A DISIDRATAZIONE O SQUILIBRI ELETTROLITICI. L’EVIDENZA DERIVA PRINCIPALMENTE DA STUDI IN VIVO E DALL’USO TRADIZIONALE DOCUMENTATO. POLISACCARIDI E TRITERPENI DELLA SPECIE HANNO MOSTRATO ATTIVITÀ IMMUNOMODULANTE IN STUDI IN VITRO E IN VIVO; PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA È CONSIGLIABILE CAUTELA NEI SOGGETTI IN TERAPIA IMMUNOSOPPRESSIVA O CON PATOLOGIE AUTOIMMUNI ATTIVE. ALCUNI STUDI SPERIMENTALI HANNO EVIDENZIATO POTENZIALE ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE DEL METABOLISMO GLUCIDICO; ESISTE QUINDI PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DI INTERAZIONE ADDITIVA CON FARMACI ANTIDIABETICI, PUR IN ASSENZA DI CONFERME CLINICHE DIRETTE. LE EVIDENZE CLINICHE SULLA SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO RISULTANO INSUFFICIENTI E DERIVANO PREVALENTEMENTE DA UTILIZZO TRADIZIONALE IN FORMULAZIONI COMPLESSE DELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE PIUTTOSTO CHE DA STUDI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA SPECIE ISOLATA. LA MAGGIOR PARTE DEGLI STUDI CLINICI DISPONIBILI RIGUARDA FORMULE FITOTERAPICHE MULTI-COMPONENTE CONTENENTI WOLFIPORIA COCOS E NON LA SPECIE UTILIZZATA SINGOLARMENTE; PERTANTO L’ATTRIBUZIONE DI EFFETTI FARMACOLOGICI E PROFILI DI SICUREZZA SPECIFICI PRESENTA LIMITI METODOLOGICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE CONFERMATE SPECIFICHE E UNIVERSALMENTE ACCETTATE PER WOLFIPORIA COCOS NELL’USO FITOTERAPICO CORRETTO A DOSAGGI TRADIZIONALI. SONO TUTTAVIA RIPORTATI CASI SPORADICI DI IPERSENSIBILITÀ INDIVIDUALE VERSO PREPARAZIONI FUNGINE CONTENENTI WOLFIPORIA COCOS. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANSIOLITICI |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| INSULINA |
| TACROLIMUS |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| BAIZHU |
| LIQUIRIZIA CINESE |
| PEONIA CINESE |
| ZENZERO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di PORIA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco del micelio o dello sclerozio titolato in polisaccaridi totali 20–40% e preferibilmente in beta-glucani almeno 10–20%. È la forma maggiormente studiata negli integratori ad azione immunomodulante, metabolica e di supporto gastrointestinale. Le dosi comunemente impiegate negli studi clinici e fitoterapici variano da 500 mg a 3000 mg/die suddivisi in 1–3 somministrazioni. Nei preparati ad alta concentrazione polisaccaridica vengono utilizzate dosi inferiori comprese tra 300 e 1200 mg/die. Estratto idroalcolico standardizzato in acidi triterpenici totali derivati da pachimico acido, deidropachimico acido e porico acido. I titoli documentati in letteratura risultano molto variabili e raramente standardizzati industrialmente; per finalità fitoterapiche vengono considerati utili estratti con triterpeni totali almeno 2–5%. Utilizzato soprattutto in formulazioni ad attività antinfiammatoria, sedativa e metabolica. Posologia usuale compresa tra 200 mg e 1000 mg/die. Estratto acquoso concentrato dello sclerozio essiccato standardizzato in polisaccaridi idrosolubili. È la forma più coerente con l’impiego tradizionale asiatico e con gran parte degli studi sperimentali immunomodulanti. I dosaggi normalmente impiegati sono compresi tra 1 g e 6 g/die di estratto concentrato equivalenti a quantitativi superiori di droga grezza. Polvere micronizzata dello sclerozio intero essiccato. Utilizzata come integratore nutraceutico tradizionale in formulazioni combinate della medicina cinese. Non sempre standardizzata ma generalmente contenente polisaccaridi naturali 5–15%. Posologia abituale 3–10 g/die suddivisi durante la giornata. Estratto fermentato del micelio standardizzato in polisaccaridi e frazioni beta-glucaniche. Impiegato in alcuni integratori moderni per supporto immunitario e metabolico. I dosaggi documentati sono generalmente compresi tra 500 mg e 2000 mg/die. Preparazioni combinate standardizzate con Atractylodes macrocephala, Glycyrrhiza uralensis, Panax ginseng o Alisma orientale. Utilizzate nella fitoterapia tradizionale cinese per edema, disfunzioni gastrointestinali funzionali e supporto metabolico. I dosaggi dipendono dalla quantità relativa di Wolfiporia cocos presente nella formulazione e normalmente corrispondono a 3–15 g/die equivalenti di droga. Preparazioni omeopatiche derivate dallo sclerozio essiccato o dal materiale fungino triturato. Disponibili principalmente in diluizioni D4–D30 o CH4–CH30 in granuli o gocce. L’uso omeopatico non dispone di conferme cliniche robuste specifiche sulla specie e rimane distinto dall’impiego fitoterapico standardizzato. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di PORIA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto tradizionale drenante e diuretico con Wolfiporia cocos 10 g e Alisma orientale 6 g. Bollire in 500 ml di acqua per 25–30 minuti e assumere in due somministrazioni giornaliere. Utilizzato nella fitoterapia tradizionale asiatica per edemi lievi, ritenzione idrica funzionale e supporto urinario. La combinazione è documentata in formulazioni classiche della medicina cinese con discreta coerenza farmacologica sperimentale. Decotto gastrofunzionale con Wolfiporia cocos 9 g, Atractylodes macrocephala 6 g e Glycyrrhiza uralensis 3 g. Bollire per circa 30 minuti in 600 ml di acqua fino a riduzione a circa 300 ml. Assunzione in due dosi giornaliere. Utilizzato tradizionalmente per dispepsia funzionale, ridotta tolleranza digestiva e astenia digestiva. La formulazione deriva da associazioni fitoterapiche classiche supportate da studi sperimentali su motilità intestinale e modulazione infiammatoria gastroenterica. Infuso-serbatoio con Wolfiporia cocos micronizzata 3 g, Zingiber officinale 1 g e Citrus reticulata pericarpo 1 g. Infusione prolungata per 20 minuti in recipiente coperto. Assunzione fino a due volte al giorno dopo i pasti. Utilizzato come supporto digestivo e per meteorismo lieve con evidenze prevalentemente farmacologiche e tradizionali. Decotto sedativo funzionale con Wolfiporia cocos 12 g e Ziziphus jujuba var. spinosa semi 6 g. Bollitura lenta per 35 minuti in 500 ml di acqua. Assunzione serale. Formula tradizionale impiegata per agitazione lieve e disturbi del sonno funzionali. Gli effetti sedativi risultano supportati soprattutto da studi animali e osservazioni tradizionali documentate. Formulazione drenante metabolica con Wolfiporia cocos 8 g, Crataegus monogyna 4 g e Taraxacum officinale 4 g in decotto breve di 20 minuti. Utilizzata nella pratica fitoterapica contemporanea come supporto metabolico e drenante in soggetti con lieve ritenzione idrica. Le evidenze dirette sulla combinazione sono limitate; l’uso deriva dalla complementarità farmacologica dei fitocomplessi. Decotto fitoterapico urinario con Wolfiporia cocos 10 g, Orthosiphon aristatus 4 g e Solidago virgaurea 3 g. Bollire per 20–25 minuti e assumere due volte al giorno lontano dai pasti. Utilizzato nella pratica erboristica moderna per supporto della funzionalità urinaria e del drenaggio renale. La sicurezza è generalmente buona nei soggetti normoidratati senza insufficienza renale avanzata. Preparazione tradizionale tonico-digestiva con Wolfiporia cocos 9 g, Panax ginseng 3 g e Dioscorea polystachya 6 g in decotto di 30 minuti. Impiegata nella medicina tradizionale cinese per astenia funzionale e debolezza digestiva. Le evidenze sono prevalentemente tradizionali con supporto farmacologico sperimentale sui singoli componenti. Polvere composita dispersa in acqua tiepida con Wolfiporia cocos polvere 2–4 g, Avena sativa polvere 2 g e Ganoderma lucidum estratto 500 mg. Utilizzata come formulazione nutraceutica immunometabolica. La letteratura disponibile sostiene principalmente attività immunomodulanti e antiossidanti sperimentali. |
USO ALIMENTARE...
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Ricerche di articoli scientifici su Wolfiporia cocos (F.A.Wolf) Ryvarden & Gilb. |