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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 21-04-2026 |
BAIZHU |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Asteraceae |
| Atractilode A Testa Grande, Atractilode Bianca, Atractilode Maggiore, Bai Zhu, Bighead Atractylodes, Largehead Atractylodes, Largehead Atractylodes Rhizome, White Atractylodes, White Atractylodes Rhizome |
| Atractylis macrocephala (Koidz.) Mano.-Mazz., Atractylis macrocephala (Koidz.) Nemoto, Atractylis macrocephala var. hunanensi Y.Ling, Atractylis macrocephala var. macrocephala |
| PIANTA ERBACEA PERENNE DELLA FAMIGLIA ASTERACEAE, DOTATA DI UN ROBUSTO RIZOMA CARNOSO E AROMATICO. IL FUSTO È ERETTO, SEMPLICE O POCO RAMIFICATO, ALTO GENERALMENTE DA 30 A 80 CM. LE FOGLIE SONO ALTERNE, GRANDI, OVATE O OVATO-LANCEOLATE, PROFONDAMENTE LOBATE O DENTATE, DI COLORE VERDE INTENSO E LEGGERMENTE PUBESCENTI. I CAPOLINI SONO SOLITARI O POCO NUMEROSI, TERMINALI, CON INVOLUCRO DI BRATTEE IMBRICATE; I FIORI SONO TUBULOSI, DI COLORE BIANCO-CREMA. IL FRUTTO È UN ACHENIO OBLUNGO, SORMONTATO DA UN PAPPO RIDOTTO O ASSENTE. |
| LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE, DURANTE L’ESTATE AVANZATA E L’INIZIO DELL’AUTUNNO, CON IL PERIODO DI MASSIMA FIORITURA GENERALMENTE CONCENTRATO TRA AGOSTO E SETTEMBRE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO AVORIO |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ GIALLO MOLTO PALLIDO |
| SPECIE ORIGINARIA DELL’ASIA ORIENTALE, IN PARTICOLARE DELLA CINA CENTRO-ORIENTALE, DOVE CRESCE SPONTANEAMENTE IN AMBIENTI COLLINARI E MONTANI. IL SUO HABITAT TIPICO COMPRENDE PENDII SOLEGGIATI, MARGINI DI BOSCHI APERTI E RADURE ERBOSE, GENERALMENTE A QUOTE COMPRESE TRA CIRCA 200 E 1.500 METRI SUL LIVELLO DEL MARE. PREDILIGE CLIMI TEMPERATI CON ESTATI CALDE E MODERATAMENTE UMIDE E INVERNI FREDDI MA NON ESTREMI. SI SVILUPPA BENE IN SUOLI PROFONDI, BEN DRENATI, DA LEGGERMENTE ACIDI A NEUTRI, RICCHI DI SOSTANZA ORGANICA E NON SOGGETTI A RISTAGNI IDRICI PROLUNGATI. LA PIANTA TOLLERA UNA CERTA VARIABILITÀ AMBIENTALE, MA MOSTRA LA CRESCITA MIGLIORE IN CONDIZIONI DI BUONA ESPOSIZIONE ALLA LUCE E CON DISPONIBILITÀ IDRICA REGOLARE DURANTE LA STAGIONE VEGETATIVA. PER QUESTO MOTIVO È OGGI AMPIAMENTE COLTIVATA IN AREE AGRICOLE CON CARATTERISTICHE ECOLOGICHE SIMILI A QUELLE DEL SUO HABITAT NATURALE. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| COINCIDE CON L’AUTUNNO, TRA SETTEMBRE E OTTOBRE, QUANDO LA PARTE AEREA DISSECCA E IL RIZOMA HA LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA, RACCOLTO A MATURITÀ, ESSICCATO E IMPIEGATO IN FITOTERAPIA E NELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE |
| AROMATICO, INTENSO E CARATTERISTICO, CON NOTE CALDE, TERROSE E LEGGERMENTE CANFORATE |
| INIZIALMENTE DOLCIASTRO, POI AMAROGNOLO E LIEVEMENTE PICCANTE, CON RETROGUSTO PERSISTENTE E AROMATICO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: dati tossicologici disponibili indicano un ampio margine di sicurezza alle dosi terapeutiche tradizionali, con studi in vivo che non evidenziano tossicità significativa acuta o subcronica; effetti avversi rari e lievi riportati in ambito clinico e tradizionale, senza evidenza di tossicità grave o cumulativa documentata. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: supportata da numerosi studi in vivo su modelli animali (attività gastroprotettiva, immunomodulante, antiinfiammatoria e regolatrice della funzione gastrointestinale) e da uso fitoterapico consolidato nella medicina tradizionale cinese; evidenze cliniche controllate specifiche sulla specie sono limitate e non sistematiche, mentre i dati in vitro e fitochimici risultano coerenti ma non sufficienti per classificazione superiore. |
| Lattoni sesquiterpenici: atractylenolide I, atractylenolide II, atractylenolide III, atractilone, deidroatractilone Polisaccaridi: atractylodes macrocephala polisaccaridi (AMP), frazioni glucaniche neutre, arabinogalattani, eteropolisaccaridi ramificati Oli essenziali: atractilone, beta eudesmolo, alfa eudesmolo, elemene, humulene, cariofillene Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido clorogenico, acido protocatecuico Flavonoidi: quercetina, luteolina, apigenina, kaempferolo Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Cumarine: scopoletina, umbelliferone Alcaloidi: tracce di alcaloidi indolici e piridinici non completamente caratterizzati |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ++ | ANTINFIAMMATORIO |
| ++ | DIARREA (ENTERITI DIARROICHE) |
| ++ | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| ++ | GASTROPROTETTORE |
| ++ | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| + | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| + | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| +++ | ENERGETICO ENERGIZZANTE |
| +++ | TONICO GENERALE RINVIGORENTE |
| ++ | DIARREA E DISSENTERIA |
| ++ | INAPPETENZA E ANORESSIA |
| + | SPLENOMEGALIA |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche con esiti conclusivi e specifici su Atractylodes macrocephala Koidz. che permettano di confermare in modo definitivo proprietà terapeutiche in ambito umano; gli studi clinici esistenti risultano limitati, eterogenei, spesso condotti su formulazioni multi-erbali e non attribuibili univocamente alla specie singola. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività gastroprotettiva e regolatrice della funzione gastrointestinale con indicazioni potenziali in dispepsia funzionale e disturbi della motilità intestinale; evidenze da studi in vivo su modelli animali che mostrano modulazione della secrezione gastrica e della motilità intestinale, supportate da revisione farmacologica coerente con l’uso tradizionale. Attività immunomodulante con indicazioni potenziali in condizioni di immunodepressione o disfunzione immunitaria; evidenze in vitro e in vivo animale sui polisaccaridi che mostrano attivazione macrofagica, modulazione delle citochine e regolazione della risposta immunitaria, senza conferma clinica diretta. Attività antiinfiammatoria con potenziale applicazione in stati infiammatori cronici a bassa intensità; evidenze in vitro e in vivo animale relative ai lattoni sesquiterpenici (in particolare atractylenolidi) che mostrano inibizione di mediatori proinfiammatori, con dati coerenti ma non validati clinicamente. Attività ipoglicemizzante con indicazioni potenziali nel supporto al metabolismo glucidico; evidenze in vivo animale e in vitro che documentano riduzione della glicemia e miglioramento della sensibilità insulinica, attribuite principalmente ai polisaccaridi, senza studi clinici controllati. Attività gastrointestinale adattativa (effetto “tonico digestivo”) con indicazioni nella sindrome da malassorbimento o astenia digestiva; supportata da uso fitoterapico consolidato e da dati farmacologici in vivo che indicano miglioramento dell’assorbimento e della funzione digestiva. Attività diuretica lieve con possibile indicazione nella ritenzione idrica lieve; evidenze limitate da studi animali, non confermate clinicamente. I dati disponibili risultano complessivamente coerenti ma limitati a modelli sperimentali; l’assenza di studi clinici controllati rappresenta una limitazione significativa nella validazione terapeutica. Uso storico e nella tradizione Impiego nella medicina tradizionale cinese come tonico della funzione digestiva e della “milza” con indicazioni per astenia, diarrea cronica, perdita di appetito e ritenzione di liquidi. Uso tradizionale come agente per “asciugare l’umidità” e migliorare la funzione metabolica secondo i principi della medicina tradizionale cinese. Utilizzo in formulazioni multi-erbali per il supporto immunitario e la prevenzione delle infezioni ricorrenti, senza validazione scientifica diretta sulla specie isolata. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO RIPORTATE CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE CHIARAMENTE DOCUMENTATE PER ATRACTYLODES MACROCEPHALA KOIDZ. IN LETTERATURA SCIENTIFICA MODERNA; I DATI DISPONIBILI NON EVIDENZIANO CONDIZIONI PATOLOGICHE O STATI FISIOLOGICI IN CUI L’USO RISULTI FORMALMENTE CONTROINDICATO SULLA BASE DI STUDI CLINICI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI: EVIDENZE IN VIVO E IN VITRO INDICANO ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE DEI POLISACCARIDI E DEI LATTONI SESQUITERPENICI, CON POTENZIALE EFFETTO ADDITIVO; ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI, MA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA. EFFETTI SULLA MOTILITÀ GASTROINTESTINALE E SECREZIONE DIGESTIVA: STUDI IN VIVO MOSTRANO MODULAZIONE DELLA FUNZIONE GASTROINTESTINALE, CON POSSIBILE VARIAZIONE DELL’ASSORBIMENTO DI FARMACI CONCOMITANTI; EVIDENZA SPERIMENTALE ANIMALE COERENTE MA SENZA CONFERMA CLINICA DIRETTA. ATTIVITÀ IMMUNOMODULANTE: DATI IN VITRO E IN VIVO EVIDENZIANO MODULAZIONE DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA (STIMOLAZIONE MACROFAGICA E REGOLAZIONE CITOCHINICA); POTENZIALE INTERFERENZA CON TERAPIE IMMUNOSOPPRESSIVE, BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA SENZA STUDI CLINICI SPECIFICI. POSSIBILI REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ: SEGNALAZIONI SPORADICHE IN AMBITO CLINICO E TRADIZIONALE SUGGERISCONO RARE REAZIONI ALLERGICHE; EVIDENZA LIMITATA DI TIPO OSSERVAZIONALE NON SISTEMATICO. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: ASSENZA DI DATI CLINICI DIRETTI SULLA SICUREZZA; STUDI PRECLINICI INSUFFICIENTI PER ESCLUDERE EFFETTI SULLO SVILUPPO EMBRIOFETALE, PERTANTO SI RACCOMANDA CAUTELA PER MANCANZA DI EVIDENZE ADEGUATE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI ALTRI FARMACI |
| FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO) |
| FARMACI PER DIABETICI |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| Estratto secco titolato di Atractylodes macrocephala Koidz. (radice rizomatosa)
Preparazione ottenuta per estrazione idroalcolica e successiva essiccazione, standardizzata in lattoni sesquiterpenici totali espressi come atractylenolide I, II e III con titolo generalmente compreso tra 1 e 3 percento. Questo tipo di estratto è quello più coerente con gli studi farmacologici disponibili. Posologia orientativa compresa tra 500 e 1500 mg al giorno suddivisa in due o tre somministrazioni, in funzione della concentrazione e dell’indicazione terapeutica.
Estratto molle (soft extract)
Preparazione intermedia ottenuta per concentrazione dell’estratto idroalcolico, con contenuto non completamente secco ma standardizzabile in lattoni sesquiterpenici totali o polisaccaridi. Il titolo può variare in base al processo estrattivo, generalmente non inferiore allo 0,5–1 percento in lattoni. Posologia indicativa equivalente a 1–3 g al giorno di estratto grezzo equivalente, suddivisa in più assunzioni.
Estratto fluido (1:1)
Preparazione liquida ottenuta per estrazione con solvente idroalcolico in rapporto droga:solvente 1:1. Non sempre titolato ma talvolta standardizzato in frazione polisaccaridica o lattoni sesquiterpenici. Posologia tipica compresa tra 2 e 6 ml al giorno, suddivisa in due o tre somministrazioni.
Tintura madre (rapporto 1:5 o 1:10 in etanolo 45–70 percento)
Preparazione idroalcolica tradizionale non standardizzata ma coerente con uso fitoterapico. Il contenuto in principi attivi è variabile e dipende dalla qualità della droga. Posologia orientativa tra 5 e 15 ml al giorno suddivisa in più assunzioni.
Polvere micronizzata di rizoma
Preparazione ottenuta per essiccazione e polverizzazione del rizoma, contenente l’intero fitocomplesso inclusi polisaccaridi e lattoni. Non titolata ma utilizzata come base per capsule o compresse. Posologia generalmente compresa tra 3 e 9 g al giorno suddivisa in due o tre assunzioni, coerente con l’uso tradizionale e con dati farmacologici.
Estratti standardizzati in polisaccaridi
Preparazioni arricchite in frazioni polisaccaridiche (AMP) con titoli variabili, spesso superiori al 30 percento. Utilizzate prevalentemente per l’attività immunomodulante osservata in studi in vitro e in vivo. Posologia indicativa tra 500 e 1000 mg al giorno in funzione del titolo.
Preparazioni omeopatiche
Rimedi ottenuti da Atractylodes macrocephala secondo metodiche omeopatiche, generalmente in diluizioni centesimali o decimali. Non esistono evidenze scientifiche dirette che supportino un’efficacia terapeutica specifica né una correlazione dose-effetto; l’uso è limitato all’ambito omeopatico e non alla fitoterapia evidence-based.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Decotto semplice di Atractylodes macrocephala Koidz.
Rizoma essiccato 6–9 g in 200–300 ml di acqua, portare a ebollizione e mantenere a fuoco basso per 15–20 minuti, quindi filtrare. Assumere 1–2 volte al giorno. Preparazione coerente con l’uso tradizionale e supportata da evidenze farmacologiche in vivo su attività gastrointestinale e immunomodulante.
Infuso leggero di Atractylodes macrocephala Koidz.
Rizoma polverizzato o taglio fine 3–6 g in 200 ml di acqua calda, lasciare in infusione 10–15 minuti e filtrare. Assumere fino a 2 volte al giorno. Meno efficiente nell’estrazione dei lattoni rispetto al decotto ma utile per un impiego più delicato.
Decotto combinato per dispepsia e debolezza digestiva
Atractylodes macrocephala 6 g, Poria cocos 6 g, Glycyrrhiza uralensis 3 g. Bollire in 400 ml di acqua per 20 minuti, filtrare e assumere in due somministrazioni giornaliere. Formula ispirata a combinazioni tradizionali con supporto farmacologico per attività digestiva e modulazione gastrointestinale in studi in vivo.
Decotto per diarrea e disturbi intestinali
Atractylodes macrocephala 6–9 g, Codonopsis pilosula 6 g, Dioscorea opposita 6 g. Bollire in 400 ml di acqua per 20 minuti e assumere in due dosi giornaliere. Supportata da uso fitoterapico consolidato e da dati sperimentali su attività regolatrice intestinale e assorbimento.
Infuso composto per supporto immunitario
Atractylodes macrocephala 5 g, Astragalus membranaceus 10 g, Zingiber officinale fresco 2 g. Infondere in 250 ml di acqua calda per 15 minuti e assumere una volta al giorno. Evidenze in vitro e in vivo sui polisaccaridi e sinergia funzionale tradizionale coerente con attività immunomodulante.
Decotto per ritenzione idrica lieve
Atractylodes macrocephala 6 g, Alisma orientale 6 g, Polyporus umbellatus 6 g. Bollire in 400 ml di acqua per 20 minuti e assumere in due somministrazioni. Supporto da studi animali per attività diuretica lieve e uso tradizionale consolidato.
Formulazione erboristica per astenia e convalescenza
Atractylodes macrocephala 6 g, Panax ginseng 3–5 g, Ziziphus jujuba 3 g. Decotto in 400 ml di acqua per 20 minuti, assumere una volta al giorno. Supportata da dati in vivo su attività adattativa e immunomodulante e da uso tradizionale come tonico generale.
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| Per preparare una tintura alcolica di Atractylodes macrocephala a casa in modo semplice si procede così: si trita finemente il rizoma essiccato e si immette in un contenitore di vetro con chiusura ermetica in rapporto circa 1:5 (una parte di droga per cinque parti di alcol alimentare a 40–60 % vol.), si lascia macerare al buio per 2–4 settimane agitandolo ogni giorno, quindi si filtra. L’estratto ottenuto può essere conservato in bottiglie scure; la posologia fitoterapica comune per adulti è di circa 1–2 ml due volte al giorno, diluiti in acqua o succo, assumendo con i pasti o secondo indicazione professionale per il supporto della funzione digestiva e la tonificazione del qi secondo la tradizione cinese. In alcune culture la tintura viene anche usata come base per vini medicati combinati con altre erbe sinergiche per stimolare la digestione o “equilibrare l’umidità interna”. L’uso deve sempre rispettare dosaggi sicuri e consultare un professionista esperto per evitare interazioni o controindicazioni.
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Atractylodes macrocephala Koidz. |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Atractylodes macrocephala Koidz. |