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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-03-2026 |
BAIZHU |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Asterales Famiglia: Asteraceae |
| Atractilode A Testa Grande, Atractilode Bianca, Atractilode Maggiore, Bai Zhu, Bighead Atractylodes, Largehead Atractylodes, Largehead Atractylodes Rhizome, White Atractylodes, White Atractylodes Rhizome |
| Atractylis macrocephala (Koidz.) Mano.-Mazz., Atractylis macrocephala (Koidz.) Nemoto, Atractylis macrocephala var. hunanensi Y.Ling, Atractylis macrocephala var. macrocephala |
| PIANTA ERBACEA PERENNE DELLA FAMIGLIA ASTERACEAE, DOTATA DI UN ROBUSTO RIZOMA CARNOSO E AROMATICO. IL FUSTO È ERETTO, SEMPLICE O POCO RAMIFICATO, ALTO GENERALMENTE DA 30 A 80 CM. LE FOGLIE SONO ALTERNE, GRANDI, OVATE O OVATO-LANCEOLATE, PROFONDAMENTE LOBATE O DENTATE, DI COLORE VERDE INTENSO E LEGGERMENTE PUBESCENTI. I CAPOLINI SONO SOLITARI O POCO NUMEROSI, TERMINALI, CON INVOLUCRO DI BRATTEE IMBRICATE; I FIORI SONO TUBULOSI, DI COLORE BIANCO-CREMA. IL FRUTTO È UN ACHENIO OBLUNGO, SORMONTATO DA UN PAPPO RIDOTTO O ASSENTE. |
| LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE, DURANTE L’ESTATE AVANZATA E L’INIZIO DELL’AUTUNNO, CON IL PERIODO DI MASSIMA FIORITURA GENERALMENTE CONCENTRATO TRA AGOSTO E SETTEMBRE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO AVORIO |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ GIALLO MOLTO PALLIDO |
| SPECIE ORIGINARIA DELL’ASIA ORIENTALE, IN PARTICOLARE DELLA CINA CENTRO-ORIENTALE, DOVE CRESCE SPONTANEAMENTE IN AMBIENTI COLLINARI E MONTANI. IL SUO HABITAT TIPICO COMPRENDE PENDII SOLEGGIATI, MARGINI DI BOSCHI APERTI E RADURE ERBOSE, GENERALMENTE A QUOTE COMPRESE TRA CIRCA 200 E 1.500 METRI SUL LIVELLO DEL MARE. PREDILIGE CLIMI TEMPERATI CON ESTATI CALDE E MODERATAMENTE UMIDE E INVERNI FREDDI MA NON ESTREMI. SI SVILUPPA BENE IN SUOLI PROFONDI, BEN DRENATI, DA LEGGERMENTE ACIDI A NEUTRI, RICCHI DI SOSTANZA ORGANICA E NON SOGGETTI A RISTAGNI IDRICI PROLUNGATI. LA PIANTA TOLLERA UNA CERTA VARIABILITÀ AMBIENTALE, MA MOSTRA LA CRESCITA MIGLIORE IN CONDIZIONI DI BUONA ESPOSIZIONE ALLA LUCE E CON DISPONIBILITÀ IDRICA REGOLARE DURANTE LA STAGIONE VEGETATIVA. PER QUESTO MOTIVO È OGGI AMPIAMENTE COLTIVATA IN AREE AGRICOLE CON CARATTERISTICHE ECOLOGICHE SIMILI A QUELLE DEL SUO HABITAT NATURALE. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| COINCIDE CON L’AUTUNNO, TRA SETTEMBRE E OTTOBRE, QUANDO LA PARTE AEREA DISSECCA E IL RIZOMA HA LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA, RACCOLTO A MATURITÀ, ESSICCATO E IMPIEGATO IN FITOTERAPIA E NELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE |
| AROMATICO, INTENSO E CARATTERISTICO, CON NOTE CALDE, TERROSE E LEGGERMENTE CANFORATE |
| INIZIALMENTE DOLCIASTRO, POI AMAROGNOLO E LIEVEMENTE PICCANTE, CON RETROGUSTO PERSISTENTE E AROMATICO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: a dosi terapeutiche il rizoma mostra un buon profilo di sicurezza, con effetti indesiderati rari e generalmente lievi; la tossicità è bassa se usato correttamente e secondo le indicazioni fitoterapiche documentate. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Atractylodes macrocephala è una pianta ampiamente usata nella medicina tradizionale cinese con numerosi studi farmacologici che ne documentano attività anti‑infiammatorie, antiossidanti, immunomodulatorie, gastrointestinali e potenziali effetti complementari in condizioni come colite e modulazione della microflora intestinale in modelli sperimentali, oltre ad alcune evidenze cliniche preliminari sull’uso di preparati contenenti la pianta in combinazione con altre erbe in terapia complementare (ad esempio in cancro gastrico) che mostrano benefici su risposta terapeutica e qualità di vita; nonostante ciò mancano prove cliniche umane robuste e isolate che confermino la sua efficacia terapeutica generalizzata come singolo fitoterapico standardizzato. |
| Oli essenziali: atractilone, atractilodina, atractilodinol, eudesmolo alfa, eudesmolo beta, eudesmolo gamma, selinene beta, elemene beta, Curcuminoidi: atractilodinone, atractilone A, atractilone B, Sesquiterpeni lattonici: atractilide I, atractilide II, atractilide III, Polisaccaridi: atractano A, atractano B, atractano C, Poliacetileni: atractilodina, atractilodinol, Flavonoidi: quercetina, luteolina, acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, Fitosteroli: beta-sitosterolo |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| ook | INFEZIONI GASTROINTESTINALI |
| ook | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI INTESTINALI |
| !! | ANTITUMORALE ( ANTIPROLIFERATIVO O RITARDANTE) |
| !! | ANTITUMORALE E CITOTOSSICO |
| !! | TUMORE |
| ook | ADATTOGENO (ENERGETICO E SUPPORTO A STRESS) |
| ook | ANTI HELICOBACTER PYLORI |
| ook | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| ook | COLITE |
| ook | PREBIOTICO |
| +++ | COLITE ULCEROSA |
| ook | ENERGETICO ENERGIZZANTE |
| ook | TONICO GENERALE RINVIGORENTE |
| +++ | SPLENOMEGALIA |
| Miglioramento della funzione gastrointestinale e modulazione dell’immunità attraverso estratti o componenti specifici, attività antinfiammatoria e antiossidante documentata in modelli sperimentali grazie ai sesquiterpeni e polisaccaridi, effetti anti-tumorali e inibizione della crescita di cellule tumorali in vitro con composti come gli atractylenolidi, potenziale riduzione dello stress ossidativo e regolazione di vie molecolari correlate all’infiammazione e danno cellulare. Attività antimicrobica e anti-Helicobacter pylori di sesquiterpeni del rizoma in studi in vitro, modulazione positiva della barriera intestinale e riduzione dell’infiammazione in modelli cellulari e animali, possibile modulazione del microbiota intestinale e benefici nei disturbi infiammatori intestinali (ulcerative colitis), risultati promettenti su marcatori di infiammazione e metabolismo nelle indagini bioinformatiche e di farmacologia di rete. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLA PIANTA O AD ALTRE ASTERACEAE, CONDIZIONI DI CALORE INTERNO O SECCHEZZA MARCATA SECONDO LA MEDICINA TRADIZIONALE, STATI FEBBRILI ACUTI, USO CONCOMITANTE NON CONTROLLATO CON FARMACI CHE INFLUENZANO LA RITENZIONE IDRICA. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) USARE CON CAUTELA IN SOGGETTI CON TENDENZA ALLA STIPSI O SECCHEZZA DELLE MUCOSE, EVITARE L’USO PROLUNGATO SENZA SUPERVISIONE PROFESSIONALE, ADATTARE IL DOSAGGIO IN BASE ALL’ETÀ E ALLA COSTITUZIONE, SOSPENDERE IN CASO DI DISTURBI GASTROINTESTINALI PERSISTENTI, PRESTARE ATTENZIONE ALLE POSSIBILI INTERAZIONI CON DIURETICI O FITOTERAPICI AD AZIONE SIMILE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTITUMORALI |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 |
| INIBITORI DELL'AROMATASI |
| SEDATIVI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ANGELICA |
| ASTRAGALO |
| CODONOPSIS |
| LIQUIRIZIA |
| PEONIA |
| Formulazioni liquide estratte dal rizoma (tinture standardizzate, rapporto estratto 1:3 in etanolo e/o glicerina): comunemente utilizzate per supportare la funzione digestiva e tonificare la milza secondo l’uso fitoterapico; tipica dose 20–30 gocce (circa 1 ml) in acqua o succo, fino a 3-4 volte al giorno prima dei pasti o secondo indicazione del professionista.
Estratto secco del rizoma in polvere o capsule standardizzato (ad esempio estratto 50:1 o simile): può essere assunto per favorire motilità e digestione; posologia commerciale indicata circa 500–1000 mg al giorno, spesso suddivisa in 1–2 somministrazioni con i pasti (seguire indicazioni del produttore).
Preparati combinati in compresse contenenti estratto secco di Atractylodes macrocephala insieme ad altri fitocomplessi utili per funzione gastrointestinale: tipica assunzione 1–2 compresse per 2–3 volte al giorno, preferibilmente a stomaco vuoto o secondo etichetta.
Polvere d’estratto del rizoma (ad esempio 50:1) da impiegare come decozione o aggiunta a bevande: uso tradizionale consigliato circa 1–2 g al giorno, sciolta in acqua calda o integrata nella dieta, eventualmente divisa in 1–2 somministrazioni.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana a base singola di Atractylodes macrocephala (decotto): 6–12 g di rizoma secco in acqua bollente per 10–15 minuti, 1–2 volte al giorno come supporto alla funzione digestiva e per ridurre l’umidità secondo la medicina tradizionale;
Tisana combinata Shen Ling Bai Zhu San (polvere/decozione): Atractylodes macrocephala con Panax ginseng, Poria cocos, Glycyrrhiza uralensis, Dioscorea opposita, Nelumbo nucifera, Dolichos lablab e Coix lacryma-jobi (dosaggi individuali generalmente circa 3–6 g per erba in decozione), tradizionalmente impiegata per sostenere la digestione, migliorare la funzione della milza e trattare diarrea cronica o disturbi gastrointestinali.
Formulazione Bai Zhu San Jia Wei (polvere di erbe): combina Atractylodes macrocephala con Poria e aromi come Amomum villosum, Chen Pi e Arecae per promuovere drenaggio dei fluidi, favorire la diuresi e ridurre edema e umidità; decozione tipica prevede 9 g circa di ciascun ingrediente in acqua e assunzione 1–2 volte al giorno.
Decotto Xiao Yao San (libera e leggera formula): include Atractylodes macrocephala con Bupleurum, Paeoniae alba, Poria, Ginger e Glycyrrhiza, tradizionalmente utilizzato per armonizzare il fegato e la milza e ridurre tensioni digestive; i dosaggi di formula classica sono variabili ma spesso 3–6 g per erba secca in decozione quotidiana.
Decotto semplice con polvere di Atractylodes macrocephala e Paeonia radix alba (erbe in coppia): combinazione utilizzata per modulare risposte infiammatorie e sostenere mucosa gastrointestinale, con dosaggi di ciascuna pianta 3–5 g in acqua bollente, 1–2 volte/die.
Bibliografia
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| Per preparare una tintura alcolica di Atractylodes macrocephala a casa in modo semplice si procede così: si trita finemente il rizoma essiccato e si immette in un contenitore di vetro con chiusura ermetica in rapporto circa 1:5 (una parte di droga per cinque parti di alcol alimentare a 40–60 % vol.), si lascia macerare al buio per 2–4 settimane agitandolo ogni giorno, quindi si filtra. L’estratto ottenuto può essere conservato in bottiglie scure; la posologia fitoterapica comune per adulti è di circa 1–2 ml due volte al giorno, diluiti in acqua o succo, assumendo con i pasti o secondo indicazione professionale per il supporto della funzione digestiva e la tonificazione del qi secondo la tradizione cinese. In alcune culture la tintura viene anche usata come base per vini medicati combinati con altre erbe sinergiche per stimolare la digestione o “equilibrare l’umidità interna”. L’uso deve sempre rispettare dosaggi sicuri e consultare un professionista esperto per evitare interazioni o controindicazioni.
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Atractylodes macrocephala Koidz. |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Atractylodes macrocephala Koidz. |