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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 30-05-2026

FORSKOLIN
Coleus forskohlii (Willd.) Briq.

Medaglia di bronzo

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Asteridae
Clade Lamiidae
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Sottofamiglia Nepetoideae
Tribù Ocimeae
Sottotribù Plectranthinae
Genere Coleus
Specie Coleus forskohlii

Famiglia: Lamiaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Boldo Falso, Coleus, False Boldo, Coleo Indiano, Macaranga, Plectranthus Forskohlii, Indian Coleus

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Coleus Forskalaei (Poir.) Briq., Coleus Forskohlii Var. Forskohlii, Coleus Forskohlii Var. Gracilicaulis (Briq.) T.K.Ghose, Coleus Gracilicaulis Briq., Plectranthus Barbatus Andrews, Plectranthus Forskalaei Poir., Plectranthus Forskohlii (Willd.) Briq., Plectranthus Gracilicaulis (Briq.) T.K.Ghose, Ocimum Forskalaei Poir., Ocimum Forskohlii Willd.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI CARNOSI, QUADRANGOLARI, ERETTI O ASCENDENTI, ALTI FINO A 60 CM. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SEMPLICI, OVATE O ROMBOIDALI, CON MARGINE CRENATO O DENTATO, PUBESCENTI, DI COLORE VERDE CON SFUMATURE PORPORA O MARRONI. I FIORI SONO PICCOLI, BILABIATI, DI COLORE BLU O VIOLA, RIUNITI IN VERTICILLASTRI DENSI CHE FORMANO LUNGHE SPIGHE TERMINALI. IL CALICE È CAMPANULATO, PERSISTENTE, CON 5 LOBI. LA COROLLA HA UN LABBRO SUPERIORE CORTO E UN LABBRO INFERIORE PIÙ LUNGO E CONCAVO. GLI STAMI SONO 4, DIDINAMI. L'OVARIO È SUPERO, TETRALOCULARE, CON UNO STILO GINOBASICO. IL FRUTTO È UN ACHENIO PICCOLO E LISCIO. LA RADICE È FIBROSA CON TUBERI CARNOSI E CILINDRICI, DI COLORE MARRONE CHIARO ALL'ESTERNO E BIANCO ALL'INTERNO, CHE RAPPRESENTANO LA PARTE DI INTERESSE MEDICINALE.

FIORITURA O ANTESI...
TARDA ESTATE-AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE, CLIMA TROPICALE/SUBTROPICALE)

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BLU MODERATO
________ LILLÀ
________ VIOLETTO

HABITAT...
Originaria delle regioni subtropicali e tropicali dell'India, del Nepal e della Thailandia. Predilige climi caldi e secchi e cresce tipicamente in aree aride e semi-aride, su pendii soleggiati e rocciosi, in terreni ben drenati e spesso sabbiosi o lateritici. Si trova comunemente in boschi secchi, boscaglie e praterie aperte, spesso ad altitudini comprese tra i 600 e i 1800 metri. La sua capacità di sopravvivere in condizioni di scarsa umidità e su terreni poveri contribuisce alla sua presenza in questi specifici habitat. La sua coltivazione si è estesa anche ad altre regioni con climi simili per scopi medicinali.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
FINE STAGIONE SECCA (RACCOLTA RADICI: NOVEMBRE-DICEMBRE)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICI ESSICCATE (PRINCIPALE), FOGLIE (USO MINORE)

AROMI DELLA DROGA...
TERROSO-LEGNOSO, CON NOTE PUNGENTI E LIEVEMENTE CANFORATE

SAPORI DELLA DROGA...
AMAROGNOLO-PUNGENTE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE PICCANTE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: Negli studi clinici e tossicologici gli estratti standardizzati di Coleus forskohlii utilizzati alle dosi comunemente impiegate risultano generalmente ben tollerati. Gli effetti indesiderati documentati sono prevalentemente lievi e comprendono disturbi gastrointestinali, aumento della frequenza delle evacuazioni, cefalea, vampate e possibili effetti cardiovascolari correlati all'azione farmacologica della forskolina. Non risultano evidenze di tossicità grave o letale nell'uso corretto di preparazioni standardizzate. Evidenza disponibile: studi clinici, dati tossicologici sperimentali e farmacologici.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Le evidenze disponibili riguardano principalmente estratti standardizzati della radice titolati in forskolina. Sono presenti studi clinici controllati su specifiche preparazioni per parametri metabolici, composizione corporea e alcune applicazioni fisiologiche, ma i risultati sono limitati, non sempre concordanti e non generalizzabili all'intera specie, a tutte le parti della pianta o a tutte le forme galeniche. Esistono inoltre numerosi studi in vitro e in vivo che documentano attività farmacologiche della forskolina. Evidenza disponibile: studi clinici controllati, revisioni narrative, studi in vivo e studi in vitro.

PRINCÍPI ATTIVI...
Diterpeni labdanici: Forskolina, Coleonolo, Deacetilforskolina, Nove-forskolina, Uno-nove-deossiforskolina, Sette-deacetilforskolina, Isoforskolina Oli essenziali e monoterpeni: Alfa-pinene, Beta-pinene, Limonene, Mircene, Sabinene, Terpinolene, Gamma-terpinene, Alfa-terpineolo Sesquiterpeni: Beta-cariofillene, Germacrene D, Alfa-humulene, Beta-elemene, Caryophyllene oxide Triterpeni: Acido ursolico, Acido oleanolico Fitosteroli: Beta-sitosterolo, Stigmasterolo, Campesterolo Flavonoidi: Quercetina, Rutina, Luteolina, Apigenina Composti fenolici: Acido rosmarinico, Acido caffeico, Acido protocatecuico, Acido ferulico Tannini: Tannini condensati, Tannini idrolizzabili Glicosidi fenolici: Derivati fenolici glicosilati Carboidrati e polisaccaridi: Amido, Fruttani, Polisaccaridi strutturali Aminoacidi: Acido glutammico, Acido aspartico, Arginina, Leucina, Valina Acidi grassi: Acido palmitico, Acido stearico, Acido oleico, Acido linoleico Minerali e oligoelementi: Potassio, Calcio, Magnesio, Ferro, Zinco, Manganese Vitamine: Acido ascorbico, Tocoferoli

Bibliografia
  • Valdes Leslie J., Forskolin, Its Biological and Chemical Properties, Journal of Ethnopharmacology, 1987
  • Ammon Hans P. T., Müller Andreas B., Forskolin From an Ayurvedic Remedy to a Modern Agent, Planta Medica, 1985
  • Dubey M. P., Srimal R. C., Nityanand S., Dhawan B. N., Pharmacological Studies on Coleonol, A Hypotensive Diterpene from Coleus forskohlii, Journal of Ethnopharmacology, 1981
  • De Souza Neil J., Shah Virendra, Forskolin An Adenylate Cyclase Activator from Coleus forskohlii, Journal of Ethnopharmacology, 1988
  • Alasbahi R. H., Melzig Matthias F., Plectranthus barbatus A Review of Phytochemistry Ethnobotanical Uses and Pharmacology, Planta Medica, 2010
  • Lukhoba Christopher W., Simmonds Monique S. J., Paton Alan J., Plectranthus A Review of Ethnobotanical Uses, Journal of Ethnopharmacology, 2006
  • Henderson Sally, Raskin Ilya, Forskolin A Review of the Plant Source, Chemistry and Biological Activity, HerbalGram, 2005
  • Shah Virendra, Bhat S. V., Bajwa B. S., Dornauer Herbert, De Souza Neil J., The Occurrence of Forskolin in the Genus Coleus and Related Taxa, Planta Medica, 1980
  • Patel D. K., Kumar Rakesh, Laloo Devendra, Hemalatha S., Natural Medicines from Plant Source for the Treatment of Obesity and Metabolic Disorders Focus on Coleus forskohlii, Pharmacognosy Reviews, 2011
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Coleus forskohlii Monograph, fonti e compilazioni disponibili

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Modulazione della composizione corporea nel sovrappeso e nell'obesità. Sono disponibili studi clinici controllati e una revisione sistematica relativi a estratti standardizzati della radice titolati in forskolina. I risultati mostrano effetti modesti e non uniformemente riprodotti sulla massa grassa e sulla composizione corporea. Le evidenze riguardano esclusivamente preparazioni standardizzate e non l'intera specie. Supporto metabolico associato al controllo del peso corporeo. Alcuni studi clinici controllati hanno documentato modificazioni di parametri metabolici e antropometrici durante l'assunzione di estratti standardizzati di Coleus forskohlii. La forskolina attiva la lipasi ormono-sensibile (HSL), promuovendo la degradazione dei trigliceridi negli adipociti e il rilascio di acidi grassi liberi. Alcuni studi clinici su uomini sovrappeso mostrano riduzione della massa grassa e aumento della massa magra dopo 12 settimane di integrazione con estratto titolato al 10% di forskolina. Riduce l'assorbimento intestinale dei grassi, coadiuvando il controllo del peso. Le evidenze risultano limitate dal numero ridotto di studi e dall'eterogeneità dei protocolli. Non sono disponibili evidenze cliniche sufficientemente robuste per confermare altre indicazioni terapeutiche della specie con livello di certezza elevato. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività broncodilatatrice. Supportata da studi farmacologici, studi in vitro e studi in vivo che documentano effetti della forskolina sulla muscolatura liscia bronchiale. Le conferme cliniche risultano limitate. Attività cardiotonica e cardiovascolare. Studi in vitro, studi animali e studi farmacologici hanno documentato effetti inotropi positivi, vasodilatatori e modulanti l'attività cardiovascolare. Le evidenze cliniche rimangono limitate e non consentono indicazioni terapeutiche consolidate. Attività ipotensiva. Supportata da studi farmacologici, studi in vivo e limitati dati clinici. Le evidenze non consentono una validazione clinica definitiva come trattamento dell'ipertensione. Attività antiaggregante piastrinica. Documentata da studi in vitro e farmacologici sulla forskolina. Mancano conferme cliniche sufficienti per un impiego terapeutico specifico. Attività lipolitica. Studi in vitro, studi animali e studi clinici preliminari hanno documentato un aumento della mobilizzazione dei lipidi associato all'attivazione dell'adenilato ciclasi da parte della forskolina. Le evidenze cliniche rimangono limitate alle preparazioni standardizzate. Attività sul metabolismo energetico. Supportata da studi in vitro, studi animali e studi farmacologici. Le implicazioni terapeutiche cliniche risultano ancora insufficientemente definite. Attività antiglaucomatosa. Studi sperimentali e limitati studi clinici hanno documentato una riduzione della pressione intraoculare mediante impiego di forskolina. Le evidenze riguardano principalmente la molecola isolata e non consentono una validazione fitoterapica generale della specie. Attività antispastica sulla muscolatura liscia. Supportata da studi farmacologici, studi in vitro e studi animali. Mancano evidenze cliniche sufficienti. Uso storico e nella tradizione Nella medicina ayurvedica la radice è stata utilizzata tradizionalmente per disturbi respiratori. Nella medicina ayurvedica la radice è stata utilizzata tradizionalmente per disturbi cardiovascolari. Nella medicina ayurvedica la radice è stata utilizzata tradizionalmente per il supporto della funzionalità digestiva. Nella medicina ayurvedica la radice è stata utilizzata tradizionalmente per condizioni caratterizzate da spasmi della muscolatura liscia. Nella medicina tradizionale indiana la specie è stata impiegata come rimedio generale per il mantenimento dell'equilibrio fisiologico in diverse condizioni patologiche.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    !!DIMAGRANTE (COADIUVANTE)
    !!LIPOLITICO
    !!OBESITÀ E SOVRAPPESO (GESTIONE E CONTROLLO)

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ++ANTIAGGREGANTE PIASTRINICO
    ++ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO PERIFERICO)
    ++ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO)
    ++ASMA BRONCHIALE E BRONCOSPASMO
    ++BRONCODILATATORE ANTIASMATICO
    ++CARDIOTONICO O CARDIOCINETICO
    ++EFFETTO INOTROPO POSITIVO
    ++VASODILATATORE
    ++VASODILATATORE PERIFERICO
    +GLAUCOMA
    +PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI
    +RILASSANTE MUSCOLATURA LISCIA
    +SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    +SPASMOLITICO FIBRE MUSCOLARI LISCIE

    Uso storico e nella tradizione

    +++ASMA BRONCHIALE E BRONCOSPASMO
    ++CARDIOPATIE O AFFEZIONI CARDIACHE
    +DIGESTIVO
    +DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    +SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • Valdes Leslie J., Forskolin, Its Biological and Chemical Properties, 1987
  • Ammon Hans P. T., Müller Andreas B., Forskolin From an Ayurvedic Remedy to a Modern Agent, 1985
  • Dubey M. P., Srimal R. C., Nityanand S., Dhawan B. N., Pharmacological Studies on Coleonol, A Hypotensive Diterpene from Coleus forskohlii, 1981
  • De Souza Neil J., Shah Virendra, Forskolin An Adenylate Cyclase Activator from Coleus forskohlii, 1988
  • Alasbahi R. H., Melzig Matthias F., Plectranthus barbatus A Review of Phytochemistry Ethnobotanical Uses and Pharmacology, 2010
  • Lukhoba Christopher W., Simmonds Monique S. J., Paton Alan J., Plectranthus A Review of Ethnobotanical Uses, 2006
  • Godard Michael P., Johnson Bruce A., Richmond Steven R., Body Composition and Hormonal Adaptations Associated with Forskolin Consumption in Overweight and Obese Men, 2005
  • Kreider Richard B., Serra Marc C., Beavers Kristen M., Moreillon Joseph J., Kresta Jessica Y., Byrd Marlo E., Oliver Jon M., Gutierrez Jorge, Hudson Glenn M., Devers Christian L., A Human Safety and Efficacy Study of Forskolin Supplementation on Body Composition and Metabolic Parameters, 2010
  • Loftus Helen L., Astell Kathryn J., Mathai Michael L., Su Xin Qi, Coleus forskohlii Extract in the Management of Overweight and Obesity A Systematic Review of Randomized Controlled Trials, 2015
  • Henderson Sally, Raskin Ilya, Forskolin A Review of the Plant Source, Chemistry and Biological Activity, 2005
  • Godard et al. "Body Composition and Hormonal Adaptations Associated with Forskolin Consumption in Overweight and Obese Men." Obesity Research, 2005.
  • EBSCO. "Coleus forskohlii's Therapeutic Uses." 2024.
  • Applied Microbiology Biotechnology. "Coleus forskohlii: Advancements and Prospects of In Vitro Biotechnology." 2020.
  • Erboristeria Dottor Cassani. "Coleus Forskohlii – Proprietà, Benefici e Utilizzi Fitoterapici." 2025.
  • Bandini Pharma. "Forskolina: Benefici, Effetti su Tiroide e Controllo del Peso." 2025.
  • Drugs.com. "Forskolin Uses, Benefits & Side Effects." 2024.
  • Cure-Naturali.it. "Coleus: Caratteristiche e Proprietà." 2025.
  • Farmaimpresa. "Coleus forskohlii, Salacia reticulata e Sesamum indicum nel Controllo del Peso." 2025.
  • Medical News Today. "Can Forskolin Help Me Lose Weight?" 2024.


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    LA FORSKOLINA DETERMINA ATTIVAZIONE DIRETTA DELL'ADENILATO CICLASI CON AUMENTO DEI LIVELLI INTRACELLULARI DI ADENOSINA MONOFOSFATO CICLICO. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FARMACOLOGICI, STUDI IN VITRO E STUDI IN VIVO. SONO STATI OSSERVATI EFFETTI VASODILATATORI E IPOTENSIVI CHE POSSONO DETERMINARE RIDUZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA IN SOGGETTI PREDISPOSTI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI, STUDI FARMACOLOGICI E STUDI IN VIVO. È DOCUMENTATA ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTE PIASTRINICA DELLA FORSKOLINA. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI IN VITRO, STUDI FARMACOLOGICI E STUDI SULL'AGGREGAZIONE PIASTRINICA UMANA. SONO STATI RIPORTATI EFFETTI CRONOTROPI E INOTROPI CARDIACI CORRELATI ALL'ATTIVITÀ FARMACOLOGICA DELLA FORSKOLINA. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FARMACOLOGICI, STUDI IN VIVO E LIMITATI DATI CLINICI. L'IMPIEGO PUÒ ESSERE ASSOCIATO A DISTURBI GASTROINTESTINALI QUALI AUMENTO DELLA MOTILITÀ INTESTINALE, EVACUAZIONI PIÙ FREQUENTI, DIARREA, NAUSEA E DISCOMFORT ADDOMINALE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI E STUDI DI TOLLERABILITÀ. LE EVIDENZE CLINICHE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE ESTRATTI STANDARDIZZATI DELLA RADICE TITOLATI IN FORSKOLINA; I RISULTATI NON SONO AUTOMATICAMENTE ESTENDIBILI AD ALTRE PREPARAZIONI, AD ALTRE PARTI DELLA PIANTA O A PRODOTTI NON STANDARDIZZATI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI CONTROLLATI E REVISIONI. I DATI DI SICUREZZA A LUNGO TERMINE RISULTANO LIMITATI RISPETTO A QUELLI DISPONIBILI PER TRATTAMENTI DI BREVE E MEDIA DURATA. EVIDENZA DISPONIBILE: REVISIONE DELLA LETTERATURA CLINICA E TOSSICOLOGICA.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A COLEUS FORSKOHLII (WILLD.) BRIQ. O AI PREPARATI CONTENENTI ESTRATTI DELLA SPECIE. ULCERA GASTRICA O DUODENALE ATTIVA. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE DIRETTE CHE DOCUMENTANO LA CAPACITÀ DELLA FORSKOLINA DI AUMENTARE LA SECREZIONE GASTRICA.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ACE-INIBITORI
    ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
    ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
    ANTIPERTENSIVI
    ASPIRINA
    BETABLOCCANTI
    CALCIO ANTAGONISTI
    CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI)
    CLOPIDOGREL
    DIGITALICI
    DIGOSSINA
    FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
    NITRATI
    NITRODERIVATI
    OMEGA-3 AD ALTI DOSAGGI
    PAPAVERINA
    TROMBOLITICI
    VASODILATATORI
    WARFARIN

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di FORSKOLIN
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco della radice standardizzato in forskolina. È la forma fitoterapica più studiata e meglio caratterizzata. Gli estratti impiegati negli studi clinici sono generalmente standardizzati al 10% o al 20% di forskolina. Per gli effetti documentati sulla composizione corporea e sul metabolismo sono stati utilizzati soprattutto estratti standardizzati al 10%, in dosi comprese tra 250 e 500 mg due volte al giorno, corrispondenti a circa 50-100 mg giornalieri di forskolina. Estratto secco ad alta titolazione in forskolina. Disponibile in alcuni integratori nutraceutici con titolazioni comprese tra il 18% e il 20% di forskolina. Le dosi giornaliere comunemente utilizzate sono comprese tra 100 e 500 mg di estratto standardizzato, in funzione della titolazione e dell'apporto finale di forskolina. Estratto idroalcolico della radice. Preparazione ottenuta mediante estrazione idroalcolica delle radici tuberose. Utilizzata come materia prima per la produzione degli estratti standardizzati. In assenza di standardizzazione della forskolina non è possibile definire una posologia terapeutica supportata da evidenze cliniche. Estratto acquoso della radice. Preparazione impiegata soprattutto nella medicina tradizionale indiana e nella ricerca fitochimica. Le evidenze cliniche moderne risultano prevalentemente riferite agli estratti standardizzati in forskolina piuttosto che agli estratti acquosi non standardizzati. Polvere micronizzata di radice. Ottenuta dalla semplice polverizzazione della droga essiccata. Utilizzata in capsule e compresse. Il contenuto di forskolina è fortemente variabile e dipendente dalla provenienza botanica e dalle tecniche di coltivazione; non esiste una posologia terapeutica clinicamente validata per la polvere non standardizzata. Estratto purificato ricco in forskolina. Preparazione altamente concentrata destinata prevalentemente alla produzione di integratori standardizzati e alla ricerca farmacologica. La posologia dipende dal contenuto finale di forskolina e non è uniformemente standardizzata a livello internazionale. Capsule e compresse contenenti estratto standardizzato. Costituiscono la forma commerciale più diffusa. I prodotti maggiormente documentati forniscono generalmente da 25 a 50 mg di forskolina per dose, assunti una o due volte al giorno. Preparazioni oftalmiche contenenti forskolina. Sono state studiate formulazioni sperimentali per la riduzione della pressione intraoculare. Le evidenze riguardano principalmente la forskolina isolata e non consentono di definire una posologia fitoterapica generale della specie. Preparazioni omeopatiche. Sono disponibili tintura madre omeopatica e diluizioni decimali o centesimali ottenute dalla radice di Coleus forskohlii. L'impiego appartiene esclusivamente all'ambito omeopatico. Non sono disponibili evidenze cliniche che ne confermino l'efficacia secondo i criteri della fitoterapia evidence-based.
  • Valdes Leslie J., Forskolin, Its Biological and Chemical Properties, 1987
  • Ammon Hans P. T., Müller Andreas B., Forskolin From an Ayurvedic Remedy to a Modern Agent, 1985
  • Dubey M. P., Srimal R. C., Nityanand S., Dhawan B. N., Pharmacological Studies on Coleonol, A Hypotensive Diterpene from Coleus forskohlii, 1981
  • De Souza Neil J., Shah Virendra, Forskolin An Adenylate Cyclase Activator from Coleus forskohlii, 1988
  • Alasbahi R. H., Melzig Matthias F., Plectranthus barbatus A Review of Phytochemistry Ethnobotanical Uses and Pharmacology, 2010
  • Lukhoba Christopher W., Simmonds Monique S. J., Paton Alan J., Plectranthus A Review of Ethnobotanical Uses, 2006
  • Godard Michael P., Johnson Bruce A., Richmond Steven R., Body Composition and Hormonal Adaptations Associated with Forskolin Consumption in Overweight and Obese Men, 2005
  • Kreider Richard B., Serra Marc C., Beavers Kristen M., Moreillon Joseph J., Kresta Jessica Y., Byrd Marlo E., Oliver Jon M., Gutierrez Jorge, Hudson Glenn M., Devers Christian L., A Human Safety and Efficacy Study of Forskolin Supplementation on Body Composition and Metabolic Parameters, 2010
  • Loftus Helen L., Astell Kathryn J., Mathai Michael L., Su Xin Qi, Coleus forskohlii Extract in the Management of Overweight and Obesity A Systematic Review of Randomized Controlled Trials, 2015
  • Patel D. K., Kumar Rakesh, Laloo Devendra, Hemalatha S., Natural Medicines from Plant Source for the Treatment of Obesity and Metabolic Disorders Focus on Coleus forskohlii, 2011

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di FORSKOLIN
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Infuso tradizionale di radice di Coleus forskohlii Preparare con 1-2 g di radice essiccata e frammentata in 200 ml di acqua bollente. Lasciare in infusione per circa 10-15 minuti e filtrare. L'impiego deriva principalmente dalla medicina ayurvedica tradizionale. Le evidenze cliniche moderne sono invece riferite soprattutto agli estratti standardizzati in forskolina e non all'infuso della droga. Decotto di radice di Coleus forskohlii Preparare con 2-5 g di radice essiccata in 250-500 ml di acqua. Bollire dolcemente per 10-20 minuti e filtrare. Tradizionalmente utilizzato in India per il supporto respiratorio e cardiovascolare. Non sono disponibili studi clinici che consentano di definire un dosaggio terapeutico evidence-based del decotto. Infuso con Coleus forskohlii e Zingiber officinale Coleus forskohlii radice 50%, Zingiber officinale rizoma 50%. Utilizzare complessivamente 2-3 g della miscela per 200 ml di acqua bollente e lasciare in infusione per 10 minuti. L'associazione deriva dall'uso tradizionale ayurvedico e dal profilo farmacologico complementare delle due droghe; non sono disponibili studi clinici specifici sulla combinazione. Decotto con Coleus forskohlii e Terminalia arjuna Coleus forskohlii radice 40%, Terminalia arjuna corteccia 60%. Utilizzare 3-5 g della miscela in 300 ml di acqua e far sobbollire per circa 15 minuti. L'associazione è documentata nella pratica ayurvedica per il supporto cardiovascolare, ma non dispone di conferme cliniche specifiche sulla combinazione. Infuso con Coleus forskohlii e Ocimum tenuiflorum Coleus forskohlii radice 50%, Ocimum tenuiflorum foglie 50%. Utilizzare 2-3 g della miscela per 200 ml di acqua bollente e lasciare in infusione per 10-15 minuti. L'impiego è tradizionale e basato sull'utilizzo storico congiunto nelle preparazioni ayurvediche. Decotto con Coleus forskohlii e Tinospora cordifolia Coleus forskohlii radice 40%, Tinospora cordifolia fusto 60%. Utilizzare 4-6 g della miscela in 400 ml di acqua e ridurre il volume mediante ebollizione moderata. La formulazione appartiene alla tradizione ayurvedica; non sono disponibili studi clinici controllati che ne confermino l'efficacia come combinazione. Formulazione erboristica tradizionale per il supporto respiratorio Coleus forskohlii radice 30%, Adhatoda vasica foglie 40%, Glycyrrhiza glabra radice 30%. Preparare come decotto utilizzando 5 g della miscela in 300 ml di acqua. L'impiego deriva esclusivamente dalla tradizione fitoterapica indiana e dai dati farmacologici delle singole droghe. Formulazione erboristica tradizionale per il supporto cardiovascolare Coleus forskohlii radice 30%, Terminalia arjuna corteccia 40%, Withania somnifera radice 30%. Utilizzare 4-5 g della miscela come decotto in 300 ml di acqua. L'associazione è documentata nella medicina ayurvedica ma non dispone di validazione clinica specifica come formulazione.
  • Valdes Leslie J., Forskolin, Its Biological and Chemical Properties, 1987
  • Ammon Hans P. T., Müller Andreas B., Forskolin From an Ayurvedic Remedy to a Modern Agent, 1985
  • Dubey M. P., Srimal R. C., Nityanand S., Dhawan B. N., Pharmacological Studies on Coleonol, A Hypotensive Diterpene from Coleus forskohlii, 1981
  • De Souza Neil J., Shah Virendra, Forskolin An Adenylate Cyclase Activator from Coleus forskohlii, 1988
  • Alasbahi R. H., Melzig Matthias F., Plectranthus barbatus A Review of Phytochemistry Ethnobotanical Uses and Pharmacology, 2010
  • Lukhoba Christopher W., Simmonds Monique S. J., Paton Alan J., Plectranthus A Review of Ethnobotanical Uses, 2006
  • Godard Michael P., Johnson Bruce A., Richmond Steven R., Body Composition and Hormonal Adaptations Associated with Forskolin Consumption in Overweight and Obese Men, 2005
  • Kreider Richard B., Serra Marc C., Beavers Kristen M., Moreillon Joseph J., Kresta Jessica Y., Byrd Marlo E., Oliver Jon M., Gutierrez Jorge, Hudson Glenn M., Devers Christian L., A Human Safety and Efficacy Study of Forskolin Supplementation on Body Composition and Metabolic Parameters, 2010
  • Loftus Helen L., Astell Kathryn J., Mathai Michael L., Su Xin Qi, Coleus forskohlii Extract in the Management of Overweight and Obesity A Systematic Review of Randomized Controlled Trials, 2015
  • Patel D. K., Kumar Rakesh, Laloo Devendra, Hemalatha S., Natural Medicines from Plant Source for the Treatment of Obesity and Metabolic Disorders Focus on Coleus forskohlii, 2011

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Coleus forskohlii è una delle poche piante medicinali al mondo il cui principale principio attivo, la forskolina, è divenuto uno strumento di riferimento nella ricerca farmacologica e biochimica. La sostanza viene utilizzata da decenni nei laboratori per studiare i meccanismi cellulari mediati dall'adenilato ciclasi e dall'adenosina monofosfato ciclico. La specie è originaria delle regioni subtropicali dell'India, del Nepal e di alcune aree dell'Africa orientale. Cresce spontaneamente soprattutto su pendii rocciosi e terreni ben drenati, spesso in ambienti relativamente aridi. Nella medicina ayurvedica è conosciuta da secoli e viene tradizionalmente chiamata Makandi. Le radici tuberose costituiscono la parte medicinalmente più importante e rappresentano la fonte principale della forskolina. Per molti anni la pianta è stata indicata nella letteratura scientifica come Plectranthus barbatus oppure Coleus barbatus. Le moderne revisioni filogenetiche hanno però portato al recupero del nome Coleus forskohlii come denominazione botanica accettata. Il composto forskolina fu isolato negli anni Settanta da ricercatori indiani che studiavano i principi attivi responsabili degli effetti cardiovascolari attribuiti tradizionalmente alla pianta. La forskolina è considerata un caso quasi unico nel regno vegetale poiché attiva direttamente l'adenilato ciclasi, mentre la maggior parte delle sostanze naturali e dei farmaci agisce indirettamente attraverso recettori cellulari. Questa peculiarità ha reso la molecola estremamente importante nella ricerca sperimentale. Negli anni Ottanta e Novanta la forskolina è stata ampiamente utilizzata in farmacologia per comprendere i meccanismi di regolazione intracellulare coinvolti nella contrattilità cardiaca, nella broncodilatazione, nella secrezione endocrina e nella trasmissione nervosa. La coltivazione commerciale della specie si è sviluppata soprattutto in India, dove sono stati selezionati ecotipi e cultivar con contenuti particolarmente elevati di forskolina destinati all'industria fitoterapica e nutraceutica. L'interesse commerciale internazionale per la pianta è aumentato notevolmente a partire dagli anni Duemila, quando alcuni studi clinici preliminari hanno suggerito possibili effetti sulla composizione corporea e sul metabolismo energetico, favorendo la diffusione degli estratti standardizzati. Dal punto di vista farmacognostico, Coleus forskohlii rappresenta uno degli esempi più noti di specie nella quale l'attività biologica è fortemente correlata a un singolo composto caratterizzante, la forskolina, utilizzata come principale marcatore per la standardizzazione degli estratti.


    Ricerche di articoli scientifici su Coleus forskohlii (Willd.) Briq.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Foto o Immagine modificata per uso didattico
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    Coleus barbatus
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