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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 20-03-2026 |
GARCINIA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Malpighiales Famiglia: Hypericaceae Sottofamiglia: Clusioideae Tribù: Garcinieae |
| Baniti, Cambogia, Darambo, Goraka, Guta, Guteira, Tamarindo Del Malabar, Brindall Berry, Garcinia Gummi-gutta, Goraka, Kudam Puli, Malabar Tamarind, Garcinaia, Garcinia, Gambooge, Hydroxycitric Acid (HCA) Fruit, Assam Fruit, Uppagi, Gorikapuli, Pot Tamarind, Vadakkan Puli, Gulu Kudam Puli, Kodumpulli, Mangostano Amaro, Garcinaia Del Malabar. |
| Cambogia Gemmi-gutta L., Cambogia Gummi-gutta L., Cambogia Gutta L., Cambogia Solitaria Stokes, Garcinia Affinis Wight & Arn., Garcinia Cambogia (Gaertn.) Desr., Garcinia Gummi-gutta (L.) Roxb., Garcinia Gutta Roxb., Garcinia Gutta Roxb. Ex Wall., Garcinia Sulcata Stokes, Mangostana Cambogia Gaertn., Stalagmitis Gutta (Roxb.) G.Don |
| ALBERO SEMPREVERDE CON RAMI PENDULI E FOGLIE OPPOSTE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OBOVATE, LUCIDE E DI COLORE VERDE SCURO. I FIORI SONO PICCOLI, UNISESSUALI O BISESSUALI, DI COLORE GIALLASTRO O VERDASTRO, SOLITARI O IN PICCOLI GRUPPI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE O SUI RAMI. IL FRUTTO È UNA BACCA GLOBOSA O LOBATA, DI COLORE GIALLO, ARANCIONE O ROSSASTRO A MATURAZIONE, CON UNA BUCCIA SPESSA E SOLCHI VERTICALI, CONTENENTE DIVERSI SEMI (COME QUELLI DI ZUCCA) AVVOLTI IN UNA POLPA ACIDULA. |
| MARZO APRILE MAGGIO (PRIMAVERA), CON PICCOLI FIORI ROSSO-VIOLACEI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ GIALLO |
| Originario delle foreste tropicali umide del Sud-Est asiatico, in particolare dell'India, dell'Indonesia e dello Sri Lanka. Predilige climi caldi e umidi con precipitazioni abbondanti e ben distribuite durante l'anno. Cresce tipicamente in foreste sempreverdi, spesso in zone collinari e montane fino a medie altitudini. Richiede suoli ben drenati, da leggermente acidi a neutri, ricchi di materia organica. Nelle coltivazioni commerciali, viene spesso piantato in piantagioni ombreggiate con irrigazione supplementare per garantire una crescita ottimale e una buona produzione di frutti, la parte di interesse per le sue proprietà. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO-AGOSTO (ESTATE), DURANTE LA MATURAZIONE DEI FRUTTI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| BUCCIA DEL FRUTTO ESSICCATA (GARCINIAE CAMBOGIAE PERICARPIUM) |
| FRUTTATO-ACIDO, CON NOTE AGRUMATE E LIEVE SENTORE TERROSO |
| FORTEMENTE ACIDULO, AMAROGNOLO, CON RETROGUSTO ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: l’uso della droga tradizionale alimentare è generalmente ben tollerato, ma estratti concentrati e integratori standardizzati sono stati associati a eventi avversi epatici anche gravi in studi osservazionali e segnalazioni di farmacovigilanza; la sicurezza dipende dalla forma, dal dosaggio e dalla qualità dell’estratto utilizzato |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Garcinia gummi‑gutta (spesso commercializzata come Garcinia cambogia) è usata soprattutto per supposto supporto alla perdita di peso e controllo dell’appetito grazie al suo contenuto di acido idrossicitrico (HCA). Sebbene alcuni studi in vitro e su animali abbiano suggerito possibili effetti su metabolismo e peso, gli studi clinici umani sono limitati, con risultati contrastanti e generalmente non mostrano benefici clinici consistenti rispetto al placebo per la perdita di peso o riduzione dell’appetito. Le evidenze cliniche solide a supporto di un’efficacia terapeutica accertata nell’uomo sono pertanto insufficienti. |
| Acidi organici: acido idrossicitrico, acido citrico, acido malico, acido tartarico, Benzofenoni: garcinolo, isogarcinolo, Xantoni: alfa mangostina, beta mangostina, gamma mangostina, Flavonoidi: quercetina, rutina, catechina, epicatechina, Antociani: cianidina, delfinidina, Procianidine: procianidina B1, procianidina B2, Polisaccaridi: pectine, Emicellulose, Vitamine: vitamina C |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| ook | MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO |
| ook | OBESITÀ E SOVRAPPESO (GESTIONE E CONTROLLO) |
| +++ | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
| ++ | ANORESSANTE |
| ook | DIMAGRANTE (COADIUVANTE) |
| ++ | BULIMIA |
| ++ | CELLULITE |
| + | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Non sono disponibili effetti clinicamente rilevanti e confermati per Garcinia gummi-gutta supportati da evidenze robuste; le revisioni sistematiche e meta analisi su estratti standardizzati in acido idrossicitrico mostrano risultati inconsistenti e di entità modesta nella riduzione del peso corporeo, con elevata eterogeneità degli studi e limitata rilevanza clinica
Attività ipolipidemizzante e modulatrice del metabolismo lipidico con indicazione sperimentale nel controllo del peso e del metabolismo energetico supportata da studi in vivo su modelli animali e da dati farmacologici sull’acido idrossicitrico che inibisce l’enzima ATP citrato liasi evidenza in vivo animale
Attività ipoglicemizzante con indicazione nel miglioramento del metabolismo glucidico supportata da studi in vivo e dati farmacologici preliminari evidenza in vivo animale
Attività anoressizzante con indicazione nel controllo dell’appetito supportata da studi clinici preliminari e osservazionali con risultati non conclusivi evidenza clinica limitata e non confermativa
Attività antiossidante con indicazione nello stress ossidativo supportata da studi in vitro su estratti della pianta evidenza in vitro
Negli ultimi venti anni è stato studiato bene il meccanismo d´azione dell´acido idrossicitrico che rappresenta il nucleo farmacologico attivo della pianta. Esso è in grado di bloccare dei processi enzimatici che hanno il compito di sintetizzare gli acidi grassi e il colesterolo, ne consegue che si ottiene una riduzione di deposito dei grassi nei tessuti adiposi, una diminuzione dell´appetito e uno stimolo della glicogenosintesi. L´efficacia terapeutica dell´estratto dipende dalla sua biodisponibilità ovvero dalla possibilità di essere assorbito dall´organismo e dal suo titolo, che in questo caso deve essere al 50% in acido idrossicitrico. La solubilità dovrebbe essere intorno al 100% (in complesso con calcio e potassio) e ciò determina un Ph favorevole al massimo assorbimento gastrointestinale. |
| CONTROINDICAZIONI EPATOPATIE PREESISTENTI O ALTERAZIONI DELLA FUNZIONALITÀ EPATICA DOCUMENTATE EVIDENZA CLINICA E FARMACOVIGILANZA, USO CONCOMITANTE CON PRODOTTI ASSOCIATI A EPATOTOSSICITÀ EVIDENZA OSSERVAZIONALE E FARMACOLOGICA, IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA DROGA O AI SUOI ESTRATTI EVIDENZA FARMACOLOGICA GENERALE, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER ASSENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI EVIDENZA ASSENTE |
| AVVERTENZE RISCHIO DI EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATO ALL’USO DI ESTRATTI STANDARDIZZATI AD ALTO CONTENUTO DI ACIDO IDROSSICITRICO DOCUMENTATO DA SEGNALAZIONI CLINICHE E STUDI OSSERVAZIONALI, POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI SEROTONINERGICI CON RISCHIO TEORICO DI SINDROME SEROTONINERGICA EVIDENZA FARMACOLOGICA E CASE REPORT, POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE CON NECESSITÀ DI MONITORAGGIO NEI SOGGETTI IN TERAPIA ANTIDIABETICA EVIDENZA IN VIVO E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, VARIABILITÀ QUALITATIVA DEGLI INTEGRATORI COMMERCIALI CON POSSIBILE PRESENZA DI CONTAMINANTI O ADULTERAZIONI EVIDENZA DA STUDI ANALITICI, NECESSITÀ DI LIMITARE DURATA E DOSAGGIO PER ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA A LUNGO TERMINE EVIDENZA ASSENTE, POSSIBILE COMPARSA DI EFFETTI GASTROINTESTINALI COME NAUSEA E DIARREA EVIDENZA CLINICA OSSERVAZIONALE |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANORESSIZZANTI |
| ANTIDEPRESSIVI |
| ANTIMICOTICI |
| EPATOTOSSICI |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| PARACETAMOLO |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CAFFÈ |
| FIENO GRECO |
| FORSKOLIN |
| GYMNEMA |
| TÈ |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| IPERICO |
| KAWA-KAWA |
| VALERIANA OFFICINALE |
| Estratto secco standardizzato della buccia del frutto rappresenta la forma più diffusa, titolato in acido idrossicitrico generalmente tra il 50 e il 60 percento; la posologia più utilizzata negli studi clinici varia tra 500 e 1000 mg per dose, da assumere due o tre volte al giorno prima dei pasti, per un apporto giornaliero totale di circa 1500–3000 mg di estratto
Estratto secco ad alta concentrazione di acido idrossicitrico fino al 70 percento è disponibile in alcuni integratori; i dosaggi sono proporzionalmente ridotti e si collocano generalmente tra 1000 e 2000 mg al giorno suddivisi in due o tre somministrazioni, sempre prima dei pasti principali
Estratto fluido idroalcolico derivato dalla buccia del frutto è meno comune e non standardizzato; la posologia tradizionale varia tra 1 e 3 ml fino a due o tre volte al giorno, con notevole variabilità legata alla concentrazione del principio attivo
Polvere della buccia essiccata utilizzata in ambito tradizionale e alimentare presenta contenuti variabili di acido idrossicitrico; i dosaggi empirici si collocano tra 1 e 3 g al giorno suddivisi in più assunzioni, ma senza standardizzazione né controllo preciso dell’apporto del principio attivo
Integratori combinati associano Garcinia gummi-gutta ad altre sostanze come caffeina, tè verde o cromo; la posologia segue quella dell’estratto standardizzato con variabilità significativa tra i prodotti e maggiore rischio di effetti indesiderati per interazioni tra componenti
Preparazioni omeopatiche sono disponibili sotto forma di diluizioni della tintura madre della droga fresca o essiccata; le posologie seguono i criteri omeopatici generali con assunzione di 5 granuli o 10 gocce da una a tre volte al giorno a diluizioni variabili, senza correlazione con contenuti fitochimici attivi
L’utilizzo deve essere limitato nel tempo e valutato attentamente per il profilo di sicurezza, in particolare per il rischio epatico associato a estratti concentrati e per la variabilità qualitativa dei prodotti commerciali
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| L’impiego di Garcinia gummi-gutta in tisane è limitato dalla scarsa solubilità e stabilità dell’acido idrossicitrico in preparazioni acquose, pertanto le formulazioni erboristiche risultano meno efficaci rispetto agli estratti standardizzati; l’uso in infuso deriva principalmente dalla tradizione alimentare piuttosto che da evidenze fitoterapiche
Tisana semplice a base di buccia essiccata può essere preparata con circa 1–2 g di droga in 150–200 ml di acqua calda, lasciando in infusione per 10 minuti; l’assunzione può avvenire una o due volte al giorno prima dei pasti, ma l’apporto di principi attivi è variabile e non standardizzato
Formulazione erboristica per il controllo del peso associa Garcinia gummi-gutta a Camellia sinensis e Coffea arabica decaffeinata; una preparazione può prevedere Garcinia 1 g, tè verde 1 g e caffè verde 0,5 g in infuso in 200 ml di acqua una volta al giorno prima del pasto principale; l’effetto è attribuibile in larga parte ai componenti termogenici e polifenolici delle specie associate
Miscela per il metabolismo glucidico combina Garcinia gummi-gutta con Gymnema sylvestre e Trigonella foenum graecum; una formulazione può prevedere Garcinia 1 g, gymnema 1 g e fieno greco 1 g in infuso una volta al giorno; l’azione è sostenuta principalmente dalle piante con evidenze più consolidate
Formulazione digestiva tradizionale associa Garcinia gummi-gutta a Zingiber officinale e Foeniculum vulgare; una preparazione può prevedere Garcinia 0,5–1 g, zenzero 0,5 g e finocchio 1 g in infuso dopo i pasti; l’effetto digestivo è principalmente legato alle droghe aromatiche
Nella pratica fitoterapica moderna le tisane a base di Garcinia gummi-gutta sono considerate di utilità limitata rispetto agli estratti standardizzati, e l’impiego deve essere valutato con cautela per la variabilità del contenuto di acido idrossicitrico e per il profilo di sicurezza degli estratti concentrati
Bibliografia
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USO ALIMENTARE...
Vedi anche Pagina erbe alimentari NOTE VARIE E STORICHE...
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