|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-03-2026 |
ORTHOSIPHON |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: --- Sottoclasse: Asteridae Ordine: Lamiales Famiglia: Lamiaceae Sottofamiglia: Nepetoideae Tribù: Ocimeae Sottotribù: Ociminae |
| Tè di Giava, Baffo di gatto, Java tea, Cat's Whiskers, Koemis Koettjing |
| Ocimum Grandiflorum Blume, Clerodendranthus Stamineus (Benth.) Kud., Clerodendranthus Spicatus (Thunb.) C.Y.Wu Ex H.W.Li, Orthosiphon Aristatus (Blume) Miq., Orthosiphon Spicatus (Thunb.) Bakh.f., Orthosiphon Stamineus Var. Grandiflorus (Bold.) Backer & Bakh.f., Salvia Spicata Thunb. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE O SUFFRUTICOSA CON FUSTI ERETTI O ASCENDENTI, QUADRANGOLARI E SPESSO RAMIFICATI. FOGLIE OPPOSTE, SEMPLICI, OVATE O ROMBOIDALI, CON MARGINE SEGHETTATO E PICCIOLO CORTO. FIORI ERMAFRODITI, BIANCHI O LILLA PALLIDO, CON LUNGHI STAMI SPORGENTI, RIUNITI IN VERTICILLASTRI CHE FORMANO LUNGHE SPIGHE TERMINALI. CALICE CAMPANULATO CON CINQUE DENTI. COROLLA TUBOLARE CON LABBRO SUPERIORE FORMATO DA QUATTRO LOBI E LABBRO INFERIORE INTERO. ANDROCEO CON QUATTRO STAMI MOLTO LUNGHI E FILIFORMI CHE SPORGONO DALLA COROLLA. GINECEO CON OVARIO SUPERO TETRALOCULARE. FRUTTO È UN TETRACHENIO FORMATO DA QUATTRO PICCOLI ACHENI OVOIDALI. |
| QUASI TUTTO L'ANNO NELLE ZONE TROPICALI DI ORIGINE; NEI CLIMI TEMPERATI, PRINCIPALMENTE ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ LILLÀ CHIARO |
| Originaria del Sud-est asiatico, in particolare Indonesia, Malesia e Thailandia. Il suo habitat tipico comprende foreste umide tropicali e subtropicali, boschi aperti, margini forestali, praterie umide, paludi e aree ripariali, spesso in prossimità di corsi d'acqua o in zone con elevata umidità. Predilige suoli umidi, ben drenati e ricchi di materia organica, con un pH da leggermente acido a neutro. Cresce meglio in climi caldi e umidi con abbondanti precipitazioni e temperature elevate durante tutto l'anno. Si adatta a diverse altitudini, dalle pianure fino alle zone collinari. La sua distribuzione è favorita da ambienti con elevata umidità atmosferica e del suolo, e spesso si trova in zone ombreggiate o parzialmente ombreggiate. È una specie che può anche essere coltivata in giardini e come coltura commerciale nelle regioni tropicali con condizioni ambientali adatte. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| DURANTE LA PIENA FIORITURA, PREFERIBILMENTE AL MATTINO IN ESTATE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E SOMMITÀ FIORITE |
| DEBOLE, LEGGERMENTE AROMATICO |
| LEGGERMENTE AMARO, DEBOLMENTE ASTRINGENTE, LEGGERMENTE SALATO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Gli studi disponibili indicano che l’uso corretto di Orthosiphon stamineus Benth. è generalmente sicuro, con rare segnalazioni di effetti avversi lievi come disturbi gastrointestinali. Non sono note tossicità gravi a dosi terapeutiche. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Orthosiphon stamineus Benth., noto anche come tè del Giava, ha dimostrato in studi in vitro e su modelli animali effetti diuretici, ipotensivi e ipoglicemizzanti. Tuttavia, le evidenze cliniche nell’uomo sono ancora limitate e non sufficientemente robuste per considerarla confermata da prove cliniche solide. |
| Flavonoidi: sinensetina (flavone metossilato), eupatorina, Diterpeni: orthosipholi A-B, Acidi fenolici: acido rosmarinico, acido caffeico, Saponine: acido oleanolico, Steroli: beta-sitosterolo, Triterpeni: acido ursolico, Olio essenziale: limonene, beta-cariofillene, Polifenoli: salvigenina, Potassio (ione libero) |
Bibliografia |
| Supporto nelle ritenzioni idriche, nel drenaggio dei liquidi corporei e nel benessere delle vie urinarie. Le evidenze sperimentali e cliniche confermano un aumento del volume urinario e dell’eliminazione di soluti. Supporto ai processi fisiologici di eliminazione, in particolare nei cambi di stagione o in regimi depurativi. Ampiamente utilizzato in fitoterapia europea in formulazioni drenanti e depurative. Coadiuvante nel mantenimento della funzionalità delle vie urinarie e nella prevenzione delle recidive di disturbi urinari lievi. Studi clinici ne supportano l’impiego come adiuvante nelle condizioni funzionali non complicate. Supporto nei programmi di gestione del peso e del metabolismo dei carboidrati e dei lipidi. L’uso fitoterapico moderno lo include in miscele per il benessere metabolico. Evidenze analitiche documentano la presenza di polifenoli e flavonoidi con attività antiossidante significativa. Sostegno alla funzione epatica attraverso il miglioramento dei processi di eliminazione. Utilizzato come pianta complementare in formulazioni epato-drenanti. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) ASSICURARE UN ADEGUATO APPORTO DI LIQUIDI DURANTE IL TRATTAMENTO PER FAVORIRE L'EFFETTO DIURETICO E PREVENIRE LA DISIDRATAZIONE, CONSULTARE IL MEDICO PRIMA DELL'USO IN CASO DI CALCOLI RENALI DI GRANDI DIMENSIONI PER EVITARE IL RISCHIO DI OSTRUZIONE DELLE VIE URINARIE O COLICA RENALE DURANTE L'ESPULSIONE, L'ORTOSIFON PUÒ POTENZIARE L'EFFETTO DI FARMACI DIURETICI E ANTIPERTENSIVI, QUINDI È CONSIGLIABILE MONITORARE LA PRESSIONE SANGUIGNA E LA FUNZIONALITÀ RENALE IN CASO DI USO CONCOMITANTE, SEBBENE SIA CONSIDERATO UN DIURETICO "POTASSIO-RISPARMIATORE", IN CASO DI USO PROLUNGATO O IN SOGGETTI PREDISPOSTI È CONSIGLIABILE MONITORARE I LIVELLI DI ELETTROLITI NEL SANGUE, IN CASO DI COMPARSA DI REAZIONI AVVERSE (SEBBENE RARE) COME LIEVI DISTURBI GASTROINTESTINALI, SOSPENDERE L'USO, NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE E ATTENERSI ALLE INDICAZIONI DI UN PROFESSIONISTA SANITARIO, NON UTILIZZARE COME SOSTITUTO DI FARMACI PRESCRITTI PER PATOLOGIE RENALI O CARDIACHE GRAVI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) EDEMI DOVUTI A INSUFFICIENZA CARDIACA O RENALE (IN QUESTI CASI, L'USO DI DIURETICI DEVE AVVENIRE SOLO SOTTO STRETTO CONTROLLO MEDICO PER EVITARE UN PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI), IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA O AI SUOI COMPONENTI, OSTRUZIONE DELLE VIE URINARIE (AD ESEMPIO, DOVUTA A CALCOLI DI GRANDI DIMENSIONI O STENOSI, POICHÉ L'AUMENTO DEL FLUSSO URINARIO POTREBBE PEGGIORARE L'OSTRUZIONE), GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO (PER MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI SULLA SICUREZZA, BENCHÉ L'USO TRADIZIONALE NON INDICHI RISCHI SPECIFICI, LA CAUTELA È SEMPRE RACCOMANDATA). |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| CALCIO ANTAGONISTI |
| DIGITALICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| NITRODERIVATI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALKEKENGI |
| ASPARAGO |
| CARCIOFO |
| EQUISETO |
| LESPEDEZA |
| LEVISTICO |
| MAIS |
| ONONIDE |
| ORTICA |
| PARIETARIA |
| PILOSELLA |
| UVA URSINA |
| VERGA D´ORO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| SALVIA OFFICINALE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ORTHOSIPHON basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco titolato delle foglie È la forma più utilizzata negli integratori fitoterapici moderni. Generalmente standardizzato in polifenoli totali e/o acido rosmarinico. Uso: supporto alla funzionalità renale, drenaggio dei liquidi corporei, benessere urinario e depurazione. Posologia indicativa: 300–600 mg al giorno, suddivisi in 1–2 somministrazioni nei protocolli drenanti intensivi fino a 900 mg al giorno per cicli limitati Estratto fluido (1:1 o 1:2) Preparazione idroalcolica delle foglie fresche o essiccate. Uso: azione diuretica, depurativa e di supporto metabolico, indicato quando è richiesta una risposta più rapida. Posologia indicativa: 2–4 ml al giorno suddivisi in 2 assunzioni, diluiti in acqua Tintura madre Preparazione tradizionale idroalcolica delle parti aeree o delle foglie. Uso: drenaggio dolce, supporto urinario prolungato, formulazioni personalizzate. Posologia indicativa: 30–50 gocce, 2 volte al giorno assunzione preferibilmente lontano dai pasti Polvere micronizzata delle foglie Forma meno concentrata, utilizzata soprattutto in preparazioni galeniche o capsule vegetali. Uso: supporto leggero e continuativo alla diuresi e ai processi depurativi. Posologia indicativa: 1–2 g al giorno suddivisi in 2–3 assunzioni Estratti secchi combinati standardizzati Orthosiphon stamineus è spesso associato in estratti standardizzati con altre piante drenanti o depurative (ad esempio betulla, pilosella, tarassaco). Uso: potenziamento del drenaggio e supporto integrato renale-metabolico. Posologia indicativa: variabile in base alla titolazione dell’estratto generalmente equivalente a 300–600 mg di estratto secco di Orthosiphon al giorno Considerazioni sull’uso Gli estratti standardizzati sono preferibili per trattamenti mirati e ciclici. Le forme tradizionali risultano più adatte a utilizzi prolungati e di mantenimento. L’assunzione è generalmente consigliata al mattino e primo pomeriggio per evitare interferenze con il riposo notturno. Bibliografia |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ORTHOSIPHON basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Tisana monocomponente di Orthosiphon stamineus Parte utilizzata: foglie essiccate Indicazioni: drenaggio dei liquidi, supporto della funzionalità renale e delle vie urinarie, depurazione metabolica. Preparazione: 2–3 g di foglie essiccate in 200 ml di acqua bollente infusione coperta per 10–15 minuti Posologia: 2 tazze al giorno preferibilmente al mattino e nel primo pomeriggio Tisana drenante renale (Orthosiphon + Betula + Pilosella) Indicazioni: ritenzione idrica, gonfiori, supporto renale funzionale. Composizione indicativa: Orthosiphon stamineus foglie 40% Betula pendula foglie 30% Pilosella officinarum parte aerea 30% Preparazione: 3 g della miscela in 250 ml di acqua bollente infusione per 10 minuti Posologia: 2–3 tazze al giorno cicli di 2–3 settimane Tisana depurativa metabolica (Orthosiphon + Taraxacum + Cynara) Indicazioni: depurazione epato-renale, supporto metabolico, coadiuvante nelle diete di controllo del peso. Composizione indicativa: Orthosiphon stamineus foglie 35% Taraxacum officinale foglie o radice 35% Cynara scolymus foglie 30% Preparazione: 3 g della miscela infusione in 250 ml di acqua calda per 10–12 minuti Posologia: 2 tazze al giorno lontano dai pasti principali Tisana per il benessere delle vie urinarie (Orthosiphon + Solidago + Uva ursina) Indicazioni: drenaggio urinario, prevenzione delle infezioni recidivanti delle vie urinarie. Composizione indicativa: Orthosiphon stamineus foglie 40% Solidago virgaurea sommità fiorite 40% Arctostaphylos uva-ursi foglie 20% Preparazione: 2,5 g della miscela infusione per 10 minuti Posologia: 1–2 tazze al giorno uso ciclico e non prolungato Formulazione drenante delicata per uso prolungato Indicazioni: drenaggio lieve, supporto continuo in soggetti sensibili. Composizione indicativa: Orthosiphon stamineus foglie 50% Melissa officinalis foglie 30% Finocchio frutti 20% Preparazione: 2 g della miscela infusione per 10 minuti Posologia: 1–2 tazze al giorno adatta anche a cicli di lunga durata Indicazioni generali di sicurezza Le tisane a base di Orthosiphon sono generalmente ben tollerate. È consigliata un’adeguata idratazione durante l’assunzione. Nei trattamenti drenanti intensivi, l’uso dovrebbe essere ciclico. In presenza di patologie renali importanti o terapie diuretiche farmacologiche è raccomandato il parere medico. Bibliografia |
| Vini, elisir, amari, tinture di ORTHOSIPHON
Liquore erboristico funzionale (uso moderno) Questa preparazione non appartiene alla tradizione storica ma rappresenta un adattamento erboristico moderno. Preparazione: 20 g di foglie essiccate di Orthosiphon stamineus 500 ml di alcool alimentare a 40% vol. macerazione per 15–20 giorni filtrazione eventuale aggiunta di una minima quantità di miele Uso: digestivo leggero supporto drenante post-prandiale Posologia: 10–20 ml dopo i pasti principali uso occasionale Avvertenze d’uso Le preparazioni alcoliche di Orthosiphon stamineus non sono consigliate in gravidanza, allattamento o in soggetti con insufficienza renale severa. L’uso prolungato deve essere ciclico. Evitare l’associazione con farmaci diuretici senza supervisione medica. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
APPROFONDIMENTO SU PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Orthosiphon stamineus Benth. |