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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
EQUISETO |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: --- Divisione: Equisetophyta Classe: Equisetopsida Ordine: Equisetales Famiglia: Equisetaceae |
| Coda cavallina, Codone, Coda equina, Sprela, Horsetail, Prèle, Running clubmoss, Shenjincao, Scouring rush, Muzei, Horsetail, Field horsetail, Shavegrass, Grande prêle, Zinnkraut, åkerfräken, åkersnelle, Ager-padderokke, Peltokorte, Klóelfting |
| Equisetum Arvense Subsp. Boreale (Bong.) Tolm., Equisetum Arvense Subsp. Debile (Rchb.) Holub, Equisetum Arvense Subsp. Pratense (Ehrh.) Rothm., Equisetum Arvense Var. Alpestre Wahlenb., Equisetum Arvense Var. Arvense, Equisetum Arvense Var. Boreale Bong., Equisetum Arvense Var. Campestre Bluff & Fingerh., Equisetum Arvense Var. Collinum Ehrh. Ex Hoffm., Equisetum Arvense Var. Debile Rchb., Equisetum Arvense Var. Decumbens G.Mey., Equisetum Arvense Var. Diffusum Velen., Equisetum Arvense Var. Elongatum Roth, Equisetum Arvense Var. Fertile Milde, Equisetum Arvense Var. Hiemale Rupr., Equisetum Arvense Var. Humile Dumort., Equisetum Arvense Var. Maximum Milde, Equisetum Arvense Var. Minus Milde, Equisetum Arvense Var. Montanum Milde, Equisetum Arvense Var. Nemorosum Rothm., Equisetum Arvense Var. Nudum Milde, Equisetum Arvense Var. Pratense Ehrh., Equisetum Arvense Var. Ramosum Wahlenb., Equisetum Arvense Var. Riparium Fr., Equisetum Arvense Var. Serotinum Fr., Equisetum Arvense Var. Silvaticum Milde, Equisetum Arvense Var. Strictum (Hoffm.) Rothm., Equisetum Boreale Bong., Equisetum Debile Roxb. Ex Vaucher, Equisetum Elongatum Willd. Ex Weber & D.Mohr, Equisetum Pratense Ehrh., Equisetum Strictum Lam. |
| PRESENTA DUE TIPI DI FUSTI: FUSTI FERTILI PRIMAVERILI NON RAMIFICATI, DI COLORE BRUNO-ROSSASTRO, ALTI 10-25 CM, CON VERTICILLI DI SQUAME DENTATE E UN CONO SPORANGIFERO APICALE; E FUSTI STERILI ESTIVI VERDI, RAMIFICATI A VERTICILLI, ALTI FINO A 50 CM, CON FUSTI SECONDARI ERETTI E SOTTILI. LE FOGLIE SONO RIDOTTE A PICCOLE SQUAME SALDATE A FORMARE GUAINE ATTORNO AI NODI DEI FUSTI. LA FOTOSINTESI È SVOLTA DAI FUSTI VERDI. NON PRODUCE FIORI NÉ SEMI, MA SI RIPRODUCE TRAMITE SPORE RILASCIATE DAI CONI SPORANGIFERI E VEGETATIVAMENTE TRAMITE RIZOMI SOTTERRANEI. I FUSTI SONO CAVI E SEGMENTATI, CON SILICE CHE CONFERISCE LORO RUVIDEZZA. |
| PRODUCE CONI SPORIFERI (STROBILI) ALL'APICE DEI FUSTI FERTILI, CHE RILASCIANO SPORE (SIMILI ALLE FELCI) CHE COMPAIONO IN TARDA INVERNO/INIZIO PRIMAVERA (DA FEBBRAIO AD APRILE, A SECONDA DEL CLIMA), SUI FUSTI FERTILI BRUNI E NON FOTOSINTETICI. |
| Si adatta a una vasta gamma di habitat umidi e disturbati. Si trova frequentemente in terreni argillosi e umidi, ma cresce anche in suoli sabbiosi, ghiaiosi e acidi. È comune in campi coltivati, prati, bordi stradali, ferrovie, fossi, rive di fiumi e laghi, paludi e zone umide in generale. Predilige l'esposizione al pieno sole o alla mezz'ombra e si diffonde rapidamente tramite rizomi sotterranei, formando spesso estese colonie. È una specie cosmopolita, presente in gran parte dell'emisfero settentrionale, dalle regioni temperate a quelle boreali, e si adatta a diverse altitudini, dalle pianure fino alle zone montane. La sua capacità di tollerare condizioni di umidità variabile e suoli poveri contribuisce alla sua ampia distribuzione. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| MAGGIO-AGOSTO (RACCOLTA FUSTI STERILI IN PIENA VEGETAZIONE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FUSTI STERILI |
| ERBACEO FRESCO, CON NOTE MINERALI E LIEVEMENTE TERROSE |
| LEGGERMENTE AMARO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO METALLICO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Usato correttamente e in dosi appropriate ha una tossicità bassa, ma l’uso prolungato o improprio può comportare carenze di tiamina. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Equisetum arvense è utilizzato principalmente come diuretico e per supporto a ossa e pelle; l’efficacia dipende dalla parte della pianta usata, dal metodo di estrazione e dalla dose. |
| Silice (acido silicico solubile e insolubile), flavonoidi (isoquercitrina, quercetina, kaempferolo), acidi fenolici (acido caffeico, acido ferulico), saponine (equisetonina), alcaloidi (tracce), fitosteroli, tannini, potassio, acidi organici, alcaloidi tracce (nicotina e palustrine). |
| Sembra che il succo di Equiseto sia ematopoietico (non confermato) ovvero riesce a stimolare gli organi che producono gli elementi del sangue tuttavia se riscaldato oltre i 50° perde la sua attività. Le proprietà coagulanti ed emostatiche sono applicabili su piccole lesioni superficiali e nell'osteoporosi ha effetto coadiuvante le normali terapie farmacologiche. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, INSUFFICIENZA RENALE/CARDIACO GRAVE, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, IPOKALIEMIA, TERAPIE CON DIURETICI FARMACOLOGICI, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, DISIDRATAZIONE, TERAPIE CON LITIO, SOGGETTI CON CARENZA DI TIAMINA (VITAMINA B1). NOTA: EVITARE L'USO PROLUNGATO (>6 SETTIMANE) PER RISCHIO CARENZA VITAMINICA. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) MONITORARE POTASSIO EMATICO, EVITARE USO PROLUNGATO OLTRE 6 SETTIMANE, IDRATARSI ADEGUATAMENTE, PREFERIRE ESTRATTI PRIVI DI TIAMINASI, SOSPENDERE 3 GIORNI PRIMA DI ESAMI URINE, NON SUPERARE 6 G/DIE DI DROGA SECCA, VALUTARE INTERAZIONI CON FANS. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| DIGOSSINA |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ARTIGLIO DEL DIAVOLO |
| BORSA PASTORE |
| BUCCO |
| CANAPA ACQUATICA |
| CENTINODIA |
| ERIGERON |
| FIENO GRECO |
| FUCUS |
| GENZIANA |
| GRAMIGNA |
| LAMIO BIANCO |
| LEVISTICO |
| OLMARIA |
| ONONIDE |
| ORTHOSIPHON |
| PARIETARIA |
| PILOSELLA |
| PREZZEMOLO |
| SOIA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ALTEA |
| CASCARA SAGRADA |
| CONSOLIDA MAGGIORE |
| FARFARA |
| GINEPRO |
| GRAMIGNA |
| ISPAGHUL |
| MALVA |
| MALVONE |
| PIANTAGGINE LANCEOLATA |
| PIANTAGGINE MAGGIORE |
| PSILLIO |
| ROVERE |
| SENNA |
| TARASSACO |
| TÈ (NERO) |
| 1. Estratto Secco Titolato
Standardizzazione: Silice solubile (= 7%) e flavonoidi (= 0.3%)
Forma: Capsule o compresse
Dosaggio: 300-500 mg/die (suddivisi in 2 assunzioni)
Uso: Remineralizzazione ossea e supporto diuretico
2. Tintura Madre (Estratto Idroalcolico)
Rapporto droga/estratto: 1:5 (etanolo 60%)
Dosaggio: 30-40 gocce (1.5-2 mL) 2 volte/die
Standardizzazione: 0.2-0.5 mg/mL di flavonoidi totali
3. Estratto Fluido
Concentrazione: 1:1 (g/mL)
Dosaggio: 20-30 gocce (1-1.5 mL) 3 volte/die
Indicazioni: Diuresi e fragilità capillare
4. Polvere Criofinata
Droga micronizzata: Fusti sterili interi
Dosaggio: 1-2 g in 200 mL d’acqua (tisana, max 2 volte/die)
Uso: Preparazioni domestiche (controllare assenza di muffe)
5. Estratti Combinati
Con Ortosiphon: Potenzia l’effetto diuretico
Con Bambù: Sinergia per apporto di silicio
Avvertenze
Durata massima: 6 settimane, poi pausa di 2 settimane
Controindicazioni: Gravidanza, insufficienza renale, ipokaliemia
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana Diuretica Standard (EMA-Approved)
Ingredienti:
Fusti sterili di Equiseto (taglio tisana) ? 2 g (1 cucchiaio raso)
Acqua ? 250 ml
Limone (opzionale, per migliorare il gusto)
Preparazione:
Versare l’equiseto in acqua bollente.
Coprire e infondere 10-15 minuti.
Filtrare e bere.
Dosaggio:
1 tazza, 2 volte al giorno (max 4 settimane).
Indicazione: Ritenzione idrica lieve (senza patologie renali).
Evidenze:
Studio clinico (Carneiro et al., 2015) su aumento diuresi del 25% vs placebo.
2. Tisana Remineralizzante per Ossa/Unghie
Ingredienti:
Equiseto ? 1.5 g
Ortica (Urtica dioica) ? 1 g (sinergia per silice e minerali)
Buccia d’arancia ? 0.5 g (migliora il gusto)
Preparazione:
Infusione in 300 ml d’acqua per 10 minuti.
Uso:
1 tazza al giorno per 3 settimane, poi pausa.
Target: Supporto in osteoporosi iniziale e fragilità ungueale.
Scienza:
La silice nell’equiseto è biodisponibile come acido ortosilicico (Pietta et al., 2002).
3. Decotto per Uso Esterno (Emostatico/Astringente)
Ingredienti:
Equiseto ? 5 g in 200 ml acqua
Preparazione:
Far bollire 5 minuti, filtrare e raffreddare.
Immergere una garza sterile e applicare su:
Piccole ferite superficiali.
Gengive sanguinanti (sciacquo).
Evidenze:
EMA (2016) riconosce l’effetto astringente per uso topico.
Avvertenze Critiche
Non superare i 6 g/giorno di droga secca.
Controindicazioni: Gravidanza, insufficienza renale, ipokaliemia.
Interazioni: Diuretici, FANS, litio (monitorare elettroliti).
Bibliografia
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| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Equisetum arvense L. |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU DROGHE AD AZIONE EMOSTATICA ED ANTIEMORRAGICA...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Equisetum arvense L. |