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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 17-03-2026 |
VINCETOSSICO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Gentianales Famiglia: Apocynaceae |
| Vincetossico Comune, Swallow Wort, Asclepiade Minore, Hirundinaria, Swallow-wort |
| Alexitoxicum vincetoxicum Fuchs, Asclepias vincetoxicum L., Antitoxicum officinalis Pobed., Cynanchum vincetoxicum Pers., Vincetoxicum officinale Moench |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 30-100 CM, CON FUSTI ERETTI, SEMPLICI O POCO RAMIFICATI, PUBESCENTI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, OVATE O LANCEOLATE, LUNGHE 5-12 CM, CON BASE CORDATA O ARROTONDATA, MARGINE INTERO E APICE ACUTO, DI COLORE VERDE SCURO. I FIORI SONO PICCOLI, NUMEROSI, DI COLORE BIANCO-GIALLASTRO, RIUNITI IN CIME ASCELLARI PEDUNCOLATE. IL CALICE È FORMATO DA CINQUE SEPALI LANCEOLATI. LA COROLLA È ROTATA, CON CINQUE PETALI LINEARI-LANCEOLATI. GLI STAMI SONO CINQUE, CON ANTERE SALDATE AL GINOSTEGIO (STRUTTURA FORMATA DALLA FUSIONE DI STAMI E PISTILLO). L'OVARIO È SUPERO, BICARPELLARE, CON DUE CARPELLI LIBERI CHE MATURANO IN DUE FOLLICOLI ERETTI, LUNGHI 5-8 CM, CONTENENTI NUMEROSI SEMI APPIATTITI CON UN CIUFFO DI PELI SERICEI (PAPPO) PER LA DISPERSIONE ANEMOCORA. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE. |
| MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ VERDASTRO |
| Originaria dell'Europa centrale e meridionale, inclusa l'Italia. Predilige boschi radi, siepi, margini forestali, pendii sassosi, prati aridi e cespuglieti, su suoli calcarei o silicei, da asciutti a moderatamente umidi, con esposizione al sole o mezz'ombra. Si adatta a una varietà di ambienti collinari e montani. In Italia è diffuso in tutte le regioni, dalle pianure fino alla fascia montana. Cresce spontaneamente in boschi termofili, pinete, garighe e ambienti rupicoli. La sua capacità di adattarsi a diversi tipi di suolo e condizioni di luce contribuisce alla sua ampia distribuzione. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO-AGOSTO (RACCOLTA IN PIENA FIORITURA) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE (FOGLIE E FIORI) |
| DEBOLE AROMA ERBACEO, QUASI INODORE ALLO STATO FRESCO |
| AMARO INTENSO, SGRADEVOLE (CON NOTA METALLICA/IRRITANTE) - AVVERTENZA: NON ASSAGGIARE |
| TOSSICITÀ: ALTISSIMA |
| Motivazione: Tutte le parti della pianta contengono sostanze cardiotossiche che possono causare gravi aritmie, arresto cardiaco e morte anche a basse dosi. L’uso della pianta fresca o di estratti concentrati è estremamente pericoloso; la sicurezza è garantita solo in preparazioni omeopatiche controllate. |
| EFFICACIA: NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Vincetoxicum hirundinaria contiene glicosidi cardiotonici e altri composti tossici; non vi sono evidenze affidabili di efficacia fitoterapica sicura. L’uso terapeutico è limitato esclusivamente a preparazioni omeopatiche altamente diluite. |
| Glicosidi pregnanici: vincetossina, hirundina, antoxina Alcaloidi: vincetossicina, antoxina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, vitexina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico Triterpenoidi: acido oleanolico, acido ursolico Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Oli essenziali: tracce di composti volatili |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| !! | ANTITUMORALE E CITOTOSSICO |
| Noo | ANTIVIRALE |
| Noo | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
| Noo | DIAFORETICO O SUDORIFERO |
| Noo | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| Noo | EMETICO |
| Noo | LASSATIVO O PURGANTE |
| Noo | STITICHEZZA O STIPSI |
| Come Comportarsi in Caso di Sospetto Avvelenamento da Vincetoxicum hirundinaria (Vincetossico comune)
1. Primo Soccorso Immediato
Se ingerito accidentalmente:
Non indurre il vomito (rischio di peggiorare l’assorbimento delle tossine).
Sciacquare la bocca con acqua e rimuovere eventuali residui vegetali.
Assorbente intestinale (es. carbone attivo, se disponibile entro 1 ora dall’ingestione).
Se contatto cutaneo/oculare:
Lavare abbondantemente con acqua corrente per almeno 15 minuti.
Rimuovere indumenti contaminati.
Se inalazione di fumo (es. pianta bruciata):
Spostarsi all’aria aperta immediatamente.
2. Chiamare il Centro Antiveleni
Italia: +39 02 66101029 (Centro Antiveleni di Milano)
Europa: Consultare il numero locale (es. 112 per emergenze generali).
Informazioni da fornire:
Quantità e parte della pianta ingerita/toccata.
Tempo trascorso dall’esposizione.
Sintomi presenti (es. nausea, vertigini, alterazioni del battito cardiaco).
3. Monitorare i Sintomi di Allarme
Segni di tossicità cardiaca:
Battito irregolare (aritmia).
Bradicardia (rallentamento del cuore) o tachicardia.
Debolezza estrema, svenimento.
Sintomi gastrointestinali e neurologici:
Vomito, diarrea (anche emorragica).
Confusione, convulsioni.
4. Trattamento Medico Urgente
In ospedale:
ECG continuo (monitoraggio cardiaco).
Antidoti specifici (es. DigiFab per intossicazione da glicosidi cardiotonici, se indicato).
Terapia di supporto (fluidoterapia, correzione elettrolitica).
5. Cosa NON Fare
Non aspettare che compaiano i sintomi (l’avvelenamento può essere rapidamente fatale).
Non somministrare latte, alcol o rimedi casalinghi.
Non sottovalutare il contatto cutaneo (le tossine possono essere assorbite anche attraverso la pelle).
Prevenzione
Evitare qualsiasi uso fitoterapico (la pianta non è sicura nemmeno in dosi minime).
Educare bambini e raccoglitori sul riconoscimento e la pericolosità della pianta.
In caso di dubbi, consultare un botanico prima di manipolare piante selvatiche.
Fonti:
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| LE FUNZIONI TERAPEUTICHE (PROPRIETÀ E INDICAZIONI) SONO INDICATE COME INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA. Nota: Tutti gli studi disponibili sono preclinici (in vitro o animali) e non giustificano alcun uso terapeutico. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO, ETà PEDIATRICA, ANZIANI, DISTURBI CARDIOVASCOLARI, TERAPIE CON DIGITALICI, INSUFFICIENZA RENALE/EPATICA, IPERSENSIBILITà ACCERTATA, USO INTERNO IN QUALSIASI FORMA, APPLICAZIONI TOPICHE, AUTOMEDICAZIONE, USO PROLUNGATO ANCHE A DOSI MINIME. DATA L'ELEVATA TOSSICITà CARDIACA, OGNI USO FITOTERAPICO è SCONSIGLIATO. LA PIANTA è CONSIDERATA NON UTILIZZABILE IN TERAPIA PER RISCHIO LETALE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) AVVERTENZE ESTREME: NON UTILIZZARE IN ALCUNA FORMA, EVITARE QUALSIASI CONTATTO SENZA PROTEZIONI, NON INGERIRE PARTI FRESCHE O SECCHE, TENERE LONTANO DA BAMBINI E ANIMALI, NON BRUCIARE PER EVITARE VAPORI TOSSICI, CONSULTARE IMMEDIATAMENTE CENTRO ANTIVELENI IN CASO DI ESPOSIZIONE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIARITMICI |
| BETABLOCCANTI |
| CALCIO ANTAGONISTI |
| DIGOSSINA |
| DIURETICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| EPATOTOSSICI |
| LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO) |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| AGLIO |
| BANANO |
| BIANCOSPINO |
| BORRAGINE |
| CORIANDOLO |
| DIGITALE LANATA |
| DIGITALE PURPUREA |
| ELLEBORO |
| KAWA-KAWA |
| MUGHETTO |
| OLEANDRO |
| ORTHOSIPHON |
| PASSIFLORA INCARNATA |
| SENECIONE |
| TARASSACO |
| VALERIANA OFFICINALE |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| INTESTINO |
| ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI |
| ORGANI EMUNTORI |
| RENI |
| SISTEMA IMMUNITARIO |
| STOMACO |
| TUTTI GLI ORGANI DEL CORPO |
| VIE URINARIE |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Vincetoxicum hirundinaria Medicus |
NOTE VARIE E STORICHE...
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