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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-05-2026

SALVASTRELLA
Sanguisorba minor Scop.

Medaglia d'argento

TOSSICITÀ BASSISSIMA


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosides
Clade Fabides
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Sottofamiglia Rosoideae
Tribus Sanguisorbeae
Genere Sanguisorba
Specie Sanguisorba minor

Famiglia: Rosaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Salvastrella minore, Pimpinella, Bibinella, Salad Burnet, Garden Burnet, Little Burnet, Small Burnet, Petite pimprenelle, Pimpinela menor, Pimpinela, kleiner Wiesenknopf

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Pimpinella Minor (Scop.) Lam., Pimpinella Sanguisorba (L.) Gaertn., Poterion Sanguisorbens St.-Lag., Poterium Anceps Ball, Poterium Balearicum Bourg. Ex Nyman, Poterium Collinum Salisb., Poterium Dictyocarpum Spach, Poterium Dictyocarpum Var. Glaucescens (Rchb.) Nyman, Poterium Dictyocarpum Var. Glaucum Spach, Poterium Dictyocarpum Var. Guestphalicum (Boenn. Ex Rchb.) Nyman, Poterium Dictyocarpum Var. Virescens Spach, Poterium Duriaei Willk., Poterium Glaucescens Rchb., Poterium Glaucescens Var. Guestphalicum Boenn., Poterium Glaucescens Var. Guestphalicum Boenn. Ex Rchb., Poterium Guestphalicum (Boenn. Ex Rchb.) Boenn., Poterium Guestphalicum (Boenn. Ex Rchb.) Boenn. Ex Boreau, Poterium Maroccanum Coss., Poterium Maroccanum Coss. Ex Batt., Poterium Minus (Scop.) Gray, Poterium Muricatum Var. Virescens (Spach) Arcang., Poterium Muricatum Var. Vulcanorum Hérib., Poterium Polygamum Var. Lasiotrichum Borbás, Poterium Sanguisorba F. Dictyocarpum Spach, Poterium Sanguisorba F. Dictyocarpum Spach Ex Fiori, Poterium Sanguisorba F. Glaucescens (Rchb.) Fiori, Poterium Sanguisorba Subsp. Dictyocarpum (Spach) Rouy & E.G.Camus, Poterium Sanguisorba Subsp. Dictyocarpum (Spach) Tourlet, Poterium Sanguisorba Subsp. Glaucescens (Rchb.) Bonnier, Poterium Sanguisorba Subsp. Glaucum Spach, Poterium Sanguisorba Subsp. Glaucum Spach Ex Arcang., Poterium Sanguisorba Subsp. Virescens (Spach) Arcang., Poterium Sanguisorba Var. Dictyocarpum (Spach) Coss. & Germ., Poterium Sanguisorba Var. Dictyocarpum (Spach) F.W.Schultz, Poterium Sanguisorba Var. Garganicum Ten., Poterium Sanguisorba Var. Glaucescens (Rchb.) Lej., Poterium Sanguisorba Var. Glaucescens (Rchb.) Wirtg., Poterium Sanguisorba Var. Glaucum (Spach) Rouy & E.G.Camus, Poterium Sanguisorba Var. Glaucum Wender., Poterium Sanguisorba Var. Guestphalicum (Boenn. Ex Rchb.) Peterm., Poterium Sanguisorba Var. Guestphalicum (Rchb.) Wirtg., Poterium Sanguisorba Var. Hermaphroditum Moritzi, Poterium Sanguisorba Var. Hirtum Wender., Poterium Sanguisorba Var. Microphyllum Lecoq & Lamotte, Poterium Sanguisorba Var. Proliferum Lecoq & Lamotte, Poterium Sanguisorba Var. Puberulum DC., Poterium Sanguisorba Var. Virescens (Spach) Arcang., Poterium Sanguisorba Var. Viridis Alef., Poterium Vulgare Hill, Poterium Vulgare Hill Ex Cuatrec., Sanguisorba Dictyocarpa (Spach) Franch., Sanguisorba Dictyocarpa Spach, Sanguisorba Dictyocarpa Spach Ex T.Durand & Pittier, Sanguisorba Glaucescens (Rchb.) Ces., Sanguisorba Guestphalica (Boenn. Ex Rchb.) T.Durand & Pittier, Sanguisorba Maroccana (Coss.) Maire, Sanguisorba Minor Scop., Sanguisorba Minor F. Glaucescens (Rchb.) Garcke, Sanguisorba Minor F. Lasiotricha (Borbás) Soó, Sanguisorba Minor F. Puberula (DC.) Gams, Sanguisorba Minor F. Virescens (Spach) Abrom., Sanguisorba Minor Subsp. Anceps (Ball) Maire, Sanguisorba Minor Subsp. Dictyocarpa (Rouy & E.G.Camus) Cout., Sanguisorba Minor Subsp. Dictyocarpa (Spach) Briq., Sanguisorba Minor Subsp. Dictyocarpa (Spach) Gams, Sanguisorba Minor Subsp. Euminor Nyár., Sanguisorba Minor Subsp. Glaucescens (Rchb.) Bonnier, Sanguisorba Minor Subsp. Glaucescens (Rchb.) Ces., Sanguisorba Minor Subsp. Maroccana (Batt.) Maire, Sanguisorba Minor Subsp. Minor, Sanguisorba Minor Subsp. Psiloritica Rech.fil., Sanguisorba Minor Var. Atlantica Litard. & Maire, Sanguisorba Minor Var. Glauca Spach, Sanguisorba Minor Var. Glauca Spach Ex Cout., Sanguisorba Minor Var. Glaucescens (Rchb.) Samp., Sanguisorba Minor Var. Insularis Briq., Sanguisorba Minor Var. Maroccana (Coss. Ex Batt.) Maire, Sanguisorba Minor Var. Platilopha Spach, Sanguisorba Minor Var. Platilopha Spach Ex Cout., Sanguisorba Minor Var. Psiloritica (Rech.fil.) Critop., Sanguisorba Minor Var. Puberula (DC.) Gams, Sanguisorba Minor Var. Virescens (Spach) Cout., Sanguisorba Pimpinella Spenn., Sanguisorba Poterium F.H.Wigg., Sanguisorba Sanguisorba (L.) Britton, Sanguisorba Sanguisorba Var. Glaucescens (Rchb.) Asch. & Graebn., Sanguisorba Sanguisorba Var. Virescens (Spach) Asch. & Graebn., Sanguisorba Verrucosa (Ehrenb. Ex Decne.) A.Braun & C.D.Bouché, Sanguisorba Vulgaris Hill, Sanguisorba Vulgaris Hill Ex Pau, Sanguisorba Vulgaris Hill Ex Samp., Sanguisorba Vulgaris Var. Glaucescens (Rchb.) Samp.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ERETTI E GLABRI O LEGGERMENTE PUBESCENTI. LE FOGLIE SONO COMPOSTE, IMPARIPENNATE, CON NUMEROSE FOGLIOLINE OVALI O ROTONDE, DENTATE E DI COLORE VERDE-GLAUCO. I FIORI SONO PICCOLI, VERDASTRI O ROSSASTRI, PRIVI DI PETALI, RIUNITI IN DENSE SPIGHE GLOBOSE O OVOIDALI ALL'APICE DEI FUSTI. I FIORI SUPERIORI SONO GENERALMENTE FEMMINILI, QUELLI INFERIORI MASCHILI O ERMAFRODITI. IL CALICE È COMPOSTO DA QUATTRO SEPALI PETALOIDI. GLI STAMI SONO NUMEROSI E SPORGENTI. L'OVARIO È INFERO, UNILOCULARE, CHE MATURA IN UN ACHENIO SECCO RACCHIUSO NEL TUBO DEL CALICE PERSISTENTE, SPESSO CON QUATTRO ALI O ANGOLI.

FIORITURA O ANTESI...
MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, PRIMAVERA, ESTATE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ PORPORA CHIARO
________ ROSA
________ ROSSICCIO
________ ROSSO PORPORA

HABITAT...
Si adatta a una vasta gamma di habitat aperti e soleggiati. Cresce tipicamente in prati aridi e semi-aridi, pascoli, garighe, bordi stradali, scarpate, su terreni calcarei o argillosi, spesso poveri e ben drenati. È una specie che tollera la siccità e preferisce suoli basici o neutri, anche se può adattarsi a condizioni leggermente acide. La sua distribuzione è ampia in Europa, Asia occidentale e Nord Africa, ed è stata introdotta e naturalizzata in Nord America e Australia. Si trova spesso in ambienti disturbati o marginali dove altre specie meno resistenti non prosperano. La sua capacità di sopravvivere in condizioni di scarsa umidità e suoli poveri la rende comune in ecosistemi aperti e soleggiati, dalle pianure fino alle zone montane.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
PRIMA DELLA FIORITURA (APRILE-GIUGNO), IN PRIMAVERA-INIZIO ESTATE

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE (SANGUISORBAE MINORIS FOLIUM) E, MENO COMUNEMENTE, LA RADICE. LE FOGLIE GIOVANI SONO USATE ANCHE IN CUCINA

AROMI DELLA DROGA...
DEBOLE, FRESCO, CARATTERISTICO, SIMILE AL CETRIOLO (SOPRATTUTTO LE FOGLIE FRESCHE)

SAPORI DELLA DROGA...
FRESCO, LEGGERMENTE AMARO, CARATTERISTICO, CHE RICORDA IL CETRIOLO (SOPRATTUTTO LE FOGLIE FRESCHE)

TOSSICITÀ:
BASSISSIMA
Motivazione: Sanguisorba minor Scop. è tradizionalmente consumata anche come pianta alimentare edibile mediterranea e non risultano documentati effetti tossici significativi nell’uso corretto alimentare o fitoterapico tradizionale. I dati tossicologici specifici sulla specie sono limitati ma gli studi disponibili non evidenziano tossicità rilevanti alle dosi comunemente utilizzate. Sono teoricamente possibili lievi effetti gastrointestinali o astringenti correlati all’elevato contenuto di tannini in soggetti sensibili.

EFFICACIA:
DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Le evidenze disponibili su Sanguisorba minor Scop. sono prevalentemente costituite da studi fitochimici, valutazioni antiossidanti in vitro, studi nutraceutici e osservazioni etnobotaniche. Sono presenti alcuni dati sperimentali preliminari su attività antinfiammatoria, antimicrobica e antiossidante, ma mancano studi clinici controllati specifici sulla specie e non risultano disponibili revisioni sistematiche cliniche dedicate. L’uso fitoterapico tradizionale è documentato ma non sufficientemente validato da evidenze terapeutiche dirette e robuste.

PRINCÍPI ATTIVI...
Tannini idrolizzabili e condensati: sanguiina H-6, sanguiina H-11, pedunculagina, tellimagrandina I, tellimagrandina II, agrimoniina, castalagina, vescalagina, ellagitannini, gallotannini, procianidina B1, procianidina B2, catechina, epicatechina Polifenoli: acido gallico, acido ellagico, acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido cumarico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido siringico, acido rosmarinico Flavonoidi: quercetina, rutina, isoquercitrina, iperoside, kaempferolo, astragalina, luteolina, apigenina, orientina, vitexina Triterpeni e saponine triterpeniche: acido ursolico, acido oleanolico, tormentico, pomolico, saponine oleananiche, sanguisorbigenina Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Pigmenti e clorofille: clorofilla a, clorofilla b, carotenoidi, luteina, beta-carotene, violaxantina Composti volatili aromatici: esanale, esanolo, cis-3-esenolo, benzaldeide, eugenolo, linalolo Vitamine: acido ascorbico, tocoferoli, fillochinone Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro, manganese, zinco Acidi grassi: acido linoleico, acido alfa-linolenico, acido oleico, acido palmitico Amminoacidi e composti azotati: arginina, glutammina, asparagina, alanina

Bibliografia
  • Paolo Colombo, Phytochemical Characterization of Sanguisorba minor Scop. by Liquid Chromatography Coupled to High-Resolution Mass Spectrometry, 2019
  • Francesca Gatto, Nutritional and Phytochemical Composition of Sanguisorba minor Scop. Wild Edible Plant, 2011
  • Maria Letizia Gargano, Polyphenolic Profile and Biological Activity of Sanguisorba minor Scop., 2017
  • Agnieszka Stochmal, Triterpene Saponins and Phenolic Constituents from Sanguisorba Species, 2015
  • Silvia Conforti, Wild Mediterranean Food Plants as Sources of Nutraceutical Compounds: Sanguisorba minor Scop., 2021
  • Maria José Barros, Chemical Characterization and Bioactive Properties of Wild Edible Greens: Sanguisorba minor Scop., 2010
  • José Pinela, Phenolic Compounds and Antioxidant Activity of Traditional Wild Edible Plants Including Sanguisorba minor, 2012
  • Elisa Pereira, Evaluation of Bioactive Compounds in Wild Edible Plants Traditionally Consumed in the Mediterranean Area, 2013
  • Katarzyna Wolniak, Ellagitannins and Related Polyphenols in Medicinal Plants of the Rosaceae Family, 2016
  • European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the Safety and Nutritional Value of Wild Edible Plants in Europe, 2018

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche specifiche su Sanguisorba minor Scop. che consentano di confermare indicazioni terapeutiche clinicamente validate nell’uomo. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiossidante. Documentata in studi in vitro mediante saggi su radicali liberi e capacità riducente correlata all’elevato contenuto di polifenoli, flavonoidi ed ellagitannini presenti nelle parti aeree della pianta. Evidenza sperimentale in vitro coerente e riproducibile. Attività antinfiammatoria. Estratti polifenolici della specie hanno mostrato in vitro modulazione di mediatori proinfiammatori e attività antiossidante associata a possibile riduzione dello stress ossidativo cellulare. Le evidenze sono prevalentemente sperimentali e non cliniche. Attività antimicrobica. Alcuni estratti idroalcolici e metanolici hanno mostrato attività in vitro verso batteri Gram-positivi e alcuni microrganismi enterici. I dati disponibili derivano da modelli microbiologici sperimentali e non da studi terapeutici clinici. Attività astringente intestinale. Supportata dalla presenza documentata di tannini condensati ed ellagitannini e coerente con l’uso fitoterapico tradizionale mediterraneo. Mancano tuttavia studi clinici controllati specifici. Attività nutraceutica e alimentare funzionale. Studi fitochimici e nutrizionali hanno documentato elevato contenuto di composti fenolici, vitamina C, carotenoidi e minerali con potenziale interesse dietetico e antiossidante. Evidenza derivante da analisi compositive e studi nutrizionali. Potenziale attività dermatoprotettiva. Alcuni studi in vitro su estratti ricchi in polifenoli suggeriscono proprietà antiossidanti e protettive nei confronti dello stress ossidativo cutaneo. Mancano dati clinici specifici. Uso storico e nella tradizione Uso tradizionale come astringente intestinale nelle diarree lievi e nei disturbi gastrointestinali minori nella medicina popolare mediterranea. Uso etnobotanico come pianta alimentare selvatica consumata fresca in insalate o preparazioni rurali tradizionali. Uso tradizionale topico per piccole irritazioni cutanee e del cavo orale in preparazioni empiriche locali. Uso tradizionale come tonico vegetale primaverile e alimento ricostituente nella tradizione rurale europea.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ?ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    ++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ++ASTRINGENTE
    +ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    +ANTINFIAMMATORIO
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE

    Uso storico e nella tradizione

    +ALIMENTO NUTRACEUTICO
    +ANTIEMORROIDARIO (USO ESTERNO)
    +CICATRIZZANTE O VULNERARIO
    +COLLUTTORIO ASTRINGENTE ORO-FARINGEO
    +DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    +DIARREA E DISSENTERIA
    +EMORRAGIE (EMOSTATICO)
    +EMOSTATICO LOCALE (USO TOPICO)
    +INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    +IRRITAZIONI CUTANEE DA PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    +LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    +STOMATITE

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • Paolo Colombo, Phytochemical Characterization of Sanguisorba minor Scop. by Liquid Chromatography Coupled to High-Resolution Mass Spectrometry, 2019
  • Francesca Gatto, Nutritional and Phytochemical Composition of Sanguisorba minor Scop. Wild Edible Plant, 2011
  • Maria Letizia Gargano, Polyphenolic Profile and Biological Activity of Sanguisorba minor Scop., 2017
  • Agnieszka Stochmal, Triterpene Saponins and Phenolic Constituents from Sanguisorba Species, 2015
  • Silvia Conforti, Wild Mediterranean Food Plants as Sources of Nutraceutical Compounds: Sanguisorba minor Scop., 2021
  • Maria José Barros, Chemical Characterization and Bioactive Properties of Wild Edible Greens: Sanguisorba minor Scop., 2010
  • José Pinela, Phenolic Compounds and Antioxidant Activity of Traditional Wild Edible Plants Including Sanguisorba minor, 2012
  • Elisa Pereira, Evaluation of Bioactive Compounds in Wild Edible Plants Traditionally Consumed in the Mediterranean Area, 2013
  • Katarzyna Wolniak, Ellagitannins and Related Polyphenols in Medicinal Plants of the Rosaceae Family, 2016
  • Heinrich Michael, Joanne Barnes, Simon Gibbons, Elizabeth Williamson, Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L’ELEVATO CONTENUTO DI TANNINI ED ELLAGITANNINI PUÒ TEORICAMENTE DETERMINARE RIDUZIONE DELL’ASSORBIMENTO INTESTINALE DI MINERALI E DI ALCUNI COMPOSTI FARMACOLOGICI IN CASO DI ASSUNZIONE CONTEMPORANEA PROLUNGATA AD ALTE DOSI. L’AVVERTENZA DERIVA DA PLAUSIBILITÀ FARMACOGNOSTICA DOCUMENTATA SUI TANNINI PRESENTI NELLA SPECIE E DA DATI FITOCHIMICI DIRETTI. IN SOGGETTI PREDISPOSTI L’USO DI PREPARAZIONI CONCENTRATE RICCHE IN TANNINI PUÒ ESSERE ASSOCIATO A LIEVE IRRITAZIONE GASTRICA, NAUSEA O STIPSI FUNZIONALE. EVIDENZA DERIVANTE DA OSSERVAZIONI FITOTERAPICHE TRADIZIONALI E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA CORRELATA AL PROFILO POLIFENOLICO DELLA SPECIE. MANCANO STUDI CLINICI SPECIFICI RELATIVI ALL’USO IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO E ETÀ PEDIATRICA; PERTANTO NON È POSSIBILE DEFINIRE UN PROFILO DI SICUREZZA COMPLETO PER IMPIEGHI FITOTERAPICI CONCENTRATI. EVIDENZA BASATA SULL’ASSENZA DI DATI CLINICI DIRETTI DISPONIBILI. LE EVIDENZE DISPONIBILI SULLA SPECIE RIGUARDANO PREVALENTEMENTE USO ALIMENTARE TRADIZIONALE, STUDI FITOCHIMICI E VALUTAZIONI SPERIMENTALI IN VITRO; RISULTANO ASSENTI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE E SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON RISULTANO CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE DOCUMENTATE SPECIFICHE PER SANGUISORBA MINOR SCOP. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, FARMACOLOGICI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO)
    FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO)
    FERRO (INTEGRATORI)
    INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE)
    SALI DI FERRO
    SOLFATO DI FERRO
    SOSTANZE FORTEMENTE ASTRINGENTI
    TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE)

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SALVASTRELLA
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco nebulizzato di parti aeree o foglie di Sanguisorba minor Scop. standardizzato in polifenoli totali e tannini. Gli estratti disponibili in ambito erboristico e nutraceutico vengono generalmente titolati al 5-10% in polifenoli totali oppure al 2-5% in tannini condensati per impieghi antiossidanti, astringenti e coadiuvanti del trofismo mucoso. Le posologie comunemente utilizzate negli integratori secchi corrispondono a 200-600 mg al giorno di estratto secco suddivisi in una o due somministrazioni. Estratto idroalcolico fluido di Sanguisorba minor Scop. ottenuto da foglie e sommità aeree fresche o essiccate. Le preparazioni reperibili sono generalmente in rapporto droga:estratto 1:1 oppure 1:2 con gradazione idroalcolica tra 25% e 45%. Non esistono standardizzazioni farmacopoeiche ufficiali specifiche per la specie, ma le preparazioni commerciali orientate all’attività fitoterapica vengono formulate con contenuti elevati di composti fenolici. La posologia tradizionalmente impiegata è di 20-40 gocce fino a tre volte al giorno oppure 2-5 mL al giorno. Estratto molle o glicerinato concentrato di Sanguisorba minor Scop. utilizzato soprattutto in formulazioni dermatologiche, cosmetiche e lenitive. Gli estratti vengono concentrati per mantenere frazioni tanniche e flavonoidiche ad attività antiossidante e dermoprotettiva. Le preparazioni topiche contengono generalmente concentrazioni comprese tra 1% e 5% dell’estratto. Polvere micronizzata di foglie o parte aerea di Sanguisorba minor Scop. impiegata in capsule o compresse nutraceutiche. Non esiste una titolazione universalmente standardizzata, ma i prodotti destinati all’effetto fitoterapico vengono normalmente selezionati per l’elevato contenuto in flavonoidi e tannini. I dosaggi comunemente disponibili sono pari a 500-1500 mg al giorno di polvere totale. Estratti liposomiali o fitosomiali ricchi in polifenoli di Sanguisorba minor Scop. presenti in formulazioni nutraceutiche sperimentali e cosmetico-funzionali orientate al miglioramento della biodisponibilità dei composti fenolici. Le standardizzazioni riportano generalmente flavonoidi totali o equivalenti di acido gallico. Le dosi utilizzate nei prodotti commerciali sono variabili e generalmente comprese tra 100 e 300 mg al giorno di complesso estrattivo. Preparazioni omeopatiche di Sanguisorba minor Scop. reperibili principalmente come tintura madre, diluizioni centesimali o decimali e granuli omeopatici. L’impiego omeopatico deriva dall’uso tradizionale della pianta come astringente ed emostatica, ma non esistono evidenze cliniche validate specifiche per tali preparazioni. Le diluizioni più utilizzate in commercio comprendono TM, D1-D6 e 5CH-9CH secondo indirizzo omeopatico individuale.
  • Alexandra Cristina Tocai, Sanguisorba minor Scop.: An Overview of Its Phytochemistry and Biological Effects, 2023
  • Paolo Colombo, Phytochemical Characterization of Sanguisorba minor Scop. by Liquid Chromatography Coupled to High-Resolution Mass Spectrometry, 2019
  • Francesca Gatto, Nutritional and Phytochemical Composition of Sanguisorba minor Scop. Wild Edible Plant, 2011
  • Maria Letizia Gargano, Polyphenolic Profile and Biological Activity of Sanguisorba minor Scop., 2017
  • Agnieszka Stochmal, Triterpene Saponins and Phenolic Constituents from Sanguisorba Species, 2015
  • Silvia Conforti, Wild Mediterranean Food Plants as Sources of Nutraceutical Compounds: Sanguisorba minor Scop., 2021
  • José Pinela, Phenolic Compounds and Antioxidant Activity of Traditional Wild Edible Plants Including Sanguisorba minor, 2012
  • Elisa Pereira, Evaluation of Bioactive Compounds in Wild Edible Plants Traditionally Consumed in the Mediterranean Area, 2013
  • Katarzyna Wolniak, Ellagitannins and Related Polyphenols in Medicinal Plants of the Rosaceae Family, 2016
  • European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the Safety and Nutritional Value of Wild Edible Plants in Europe, 2018

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di SALVASTRELLA
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Infuso astringente e lenitivo per mucose oro-faringee con Sanguisorba minor Scop., Malva sylvestris L. e Althaea officinalis L. Preparazione con 2 g di foglie essiccate di Sanguisorba minor, 2 g di foglie di malva e 1 g di radice di altea in 250 mL di acqua calda lasciata in infusione per 10 minuti. Assunzione consigliata fino a due volte al giorno oppure utilizzo come collutorio o gargarismo nelle irritazioni del cavo orale. Decotto tradizionale astringente intestinale con Sanguisorba minor Scop., Agrimonia eupatoria L. e Rubus fruticosus L. Preparazione con 3 g di parte aerea di Sanguisorba minor, 2 g di agrimonia e 2 g di foglie di rovo in 300 mL di acqua, facendo sobbollire per circa 10 minuti. Utilizzato tradizionalmente in caso di diarrea lieve e irritazioni gastrointestinali non complicate. Assunzione massima consigliata di due tazze al giorno per periodi brevi. Infuso antiossidante nutraceutico con Sanguisorba minor Scop., Melissa officinalis L. e Camellia sinensis (L.) Kuntze. Preparazione con 1,5 g di Sanguisorba minor, 1,5 g di melissa e 1 g di tè verde in 250 mL di acqua a circa 80 °C per 8 minuti. Formulazione orientata all’apporto di polifenoli e flavonoidi. Assunzione consigliata una o due volte al giorno lontano dai pasti principali. Tisana digestiva e carminativa con Sanguisorba minor Scop., Foeniculum vulgare Mill. e Matricaria chamomilla L. Composizione con 2 g di Sanguisorba minor, 1,5 g di finocchio e 1 g di camomilla in infusione per 10 minuti in 250 mL di acqua calda. Utilizzata tradizionalmente per meteorismo e tensione addominale lieve. Assunzione fino a due volte al giorno dopo i pasti. Preparazione topica per impacchi cutanei con Sanguisorba minor Scop., Calendula officinalis L. e Plantago lanceolata L. Decotto ottenuto con 3 g di Sanguisorba minor, 2 g di calendula e 2 g di piantaggine in 300 mL di acqua, bolliti per 10 minuti e lasciati intiepidire. Utilizzato esternamente per lavaggi o compresse su cute irritata, abrasioni superficiali e arrossamenti localizzati. Infuso emostatico e astringente tradizionale con Sanguisorba minor Scop. e Capsella bursa-pastoris (L.) Medik. Preparazione con 2 g di Sanguisorba minor e 2 g di borsa del pastore in 250 mL di acqua in infusione per 10 minuti. Utilizzo tradizionale limitato a brevi periodi come coadiuvante nelle lievi irritazioni mucose e nel sanguinamento gengivale occasionale mediante risciacqui locali. Formulazione erboristica remineralizzante alimentare con Sanguisorba minor Scop., Urtica dioica L. e Medicago sativa L. Miscela in polvere finemente micronizzata con rapporto 1:1:1 assunta in quantità di 2-4 g al giorno dispersa in acqua o alimenti. Utilizzata in ambito nutraceutico come fonte complementare di composti fenolici e micronutrienti vegetali.
  • Paolo Colombo, Phytochemical Characterization of Sanguisorba minor Scop. by Liquid Chromatography Coupled to High-Resolution Mass Spectrometry, 2019
  • Francesca Gatto, Nutritional and Phytochemical Composition of Sanguisorba minor Scop. Wild Edible Plant, 2011
  • Maria Letizia Gargano, Polyphenolic Profile and Biological Activity of Sanguisorba minor Scop., 2017
  • Agnieszka Stochmal, Triterpene Saponins and Phenolic Constituents from Sanguisorba Species, 2015
  • Silvia Conforti, Wild Mediterranean Food Plants as Sources of Nutraceutical Compounds: Sanguisorba minor Scop., 2021
  • José Pinela, Phenolic Compounds and Antioxidant Activity of Traditional Wild Edible Plants Including Sanguisorba minor, 2012
  • Elisa Pereira, Evaluation of Bioactive Compounds in Wild Edible Plants Traditionally Consumed in the Mediterranean Area, 2013
  • Katarzyna Wolniak, Ellagitannins and Related Polyphenols in Medicinal Plants of the Rosaceae Family, 2016
  • European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the Safety and Nutritional Value of Wild Edible Plants in Europe, 2018
  • Andrea Pieroni, Traditional Uses of Wild Food Plants in the Mediterranean: Ethnobotanical and Nutraceutical Perspectives, 2005

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    USO ALIMENTARE...
    L'uso culinario della Sanguisorba minor si concentra sulle foglie fresche, in particolare quelle giovani e tenere, poiché le più vecchie possono diventare amare. Viene quasi sempre aggiunta a crudo o alla fine della cottura per preservarne il sapore. Insalate: Questo è il suo uso più diffuso, da cui deriva il nome inglese "Salad Burnet" (salvastrella da insalata). Le foglie aggiungono una nota fresca e croccante. Salse e condimenti: È un ingrediente classico nelle salse verdi, come la salsa verde tedesca o per accompagnare il pesce. Zuppe e minestre: Aggiunta a fine cottura, dona un sapore fresco e sottile a zuppe e brodi. Burro aromatico: Tritata e mescolata con il burro, crea un burro aromatico perfetto per pane, carne o patate. Bevande: Le foglie possono essere infuse in bevande fresche, vini o aceti per conferire una nota rinfrescante.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE IN TANNINI...
    PIANTE RICCHE IN TANNINI Le piante con alto contenuto in tannini come Bistorta, Ratania, Tormentilla, Amamelide, Pungitopo, Quercia, Myrica, ecc. hanno proprietà antisettiche, antivirale, vasocostrittrice e analgesica locale. Una fonte ricca di tannini da cui si estrae l'acido tannico sono le "galle" formate da alcune specie di insetti (Cynips gallae-tinctoriae Olivier) su rametti di alcune querce del Medio oriente. I tannini in genere svolgono un'attività antiinfiammatoria sulle mucose e sono indicate in modo particolare per l'uso topico in gargarismi, sciacqui, semicupi e lavande contro forme diarroiche, ragadi, emorroidi, fistole e flogosi del cavo orofaringeo. Tuttavia in alte dosi o per periodi prolungati possono determinare infiammazioni gastrointestinali, nausee e vomito. Gli effetti tossici dell'acido tannico comprendono il danno letale al fegato (causato dall'acido digallico presente come impurità) quando è usato in clisteri o su scottature. [Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Il nome "Sanguisorba" deriva dal latino sanguis (sangue) e sorbere (assorbire), un chiaro riferimento alla sua reputazione storica come erba medicinale per fermare le emorragie e le ferite. Era usata fin dall'antichità per le sue proprietà astringenti e cicatrizzanti. L'antico nome inglese "Burnet" (dal francese brunette che significa "piccola bruciata"), si riferiva al colore scuro dei suoi fiori e al suo utilizzo nel trattamento delle ustioni. L'Erba del Soldato: Nel Medioevo, la Sanguisorba minor era un'erba comune nei giardini di monasteri e nelle erboristerie. Era particolarmente apprezzata per il suo impiego nel curare le ferite dei soldati, guadagnandosi il soprannome di "erba del soldato" per le sue proprietà emostatiche. In epoca vittoriana, era un ingrediente segreto per dare un tocco di freschezza a bevande rinfrescanti chiamate "cool tankards" e a vini aromatizzati. Il suo sapore di cetriolo era molto ricercato per creare un'esperienza gustativa unica. Nelle fiabe e nel folklore, si riteneva che la pianta avesse proprietà magiche, in grado di proteggere dal male e dai pericoli. Nelle tradizioni popolari veniva appesa alle porte per allontanare gli spiriti maligni.


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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

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    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi


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