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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 31-05-2026 |
SCHISANDRA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Magnoliidae Ordine Austrobaileyales Famiglia Schisandraceae Genere Schisandra Specie Schisandra chinensis |
Famiglia: Schisandraceae |
| Bacca Dai Cinque Sapori, Schizandra, Bacca Dai Cinque Sapori, Five Flavor Berry, Wu Wei Zi |
| Kadsura Chinensis Turcz., Maximowiczia Amurensis Rupr., Maximowiczia Chinensis (Turcz.) Rupr., Maximowiczia Japonica (A.Gray) K.Koch, Maximowiczia Sinensis Rob., Schisandra Chinensis (Turcz.) K.Koch, 1869, Schisandra Chinensis Var. Glabrata Nakai, Schisandra Chinensis Var. Glabrata Nakai Ex T.Mori, Schisandra Chinensis Var. Leucocarpa P.H.Huang & L.H.Zhuo, Schisandra Chinensis Var. Typica Nakai, Schisandra Nigra F. Viridicarpa (Y.N.Lee) M.Kim, Schisandra Repanda F. Viridicarpa (Y.N.Lee) M.Kim, Schisandra Viridicarpa Y.N.Lee, Sphaerostema Japonicum A.Gray |
| LIANA DECIDUA CON FUSTI SOTTILI E VOLUBILI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, OVATE O ELLITTICHE, CON MARGINE DENTATO E UN LUNGO PICCIOLO ROSSO. È UNA SPECIE DIOICA O MONOICA CON FIORI PICCOLI, PENDULI, CEROSI, DI COLORE BIANCO O ROSATO, CHE COMPAIONO ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE. I FIORI MASCHILI HANNO NUMEROSI STAMI, MENTRE I FIORI FEMMINILI HANNO NUMEROSI CARPELLI LIBERI DISPOSTI A SPIRALE SU UN RICETTACOLO ALLUNGATO. I FRUTTI SONO PICCOLE BACCHE GLOBOSE DI COLORE ROSSO VIVO, RIUNITE IN GRAPPOLI PENDULI E SUCCOSI. TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA, IN PARTICOLARE I FRUTTI E LA CORTECCIA, HANNO UN AROMA CARATTERISTICO. |
| DA TARDA PRIMAVERA A INIZIO ESTATE (MAGGIO-GIUGNO), CON FIORI BIANCHI O CREMA CHE VIRANO AL ROSA VERSO LA FINE DELLA FIORITURA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| Predilige habitat boschivi misti, soprattutto ai margini, ma si trova anche lungo ruscelli e in valli umide. Cresce bene in condizioni di mezz'ombra o ombra leggera, arrampicandosi su alberi e arbusti per raggiungere una maggiore esposizione alla luce. Richiede suoli umidi, ben drenati, ricchi di humus e leggermente acidi (pH 6.5-6.8), spesso con una consistenza sabbioso-limosa. Vegeta in climi temperati freschi e ad alte latitudini, tollerando temperature fredde fino a -30°C, con una temperatura ottimale di crescita tra i 20 e i 25°C. È originaria delle foreste della Cina settentrionale e nord-orientale (Manciuria), dell'Estremo Oriente russo e della Corea, con alcune varietà selvatiche presenti anche in Giappone. Si trova comunemente in foreste conifere o miste, e lungo i corsi d'acqua. Evita i suoli densi e compatti. La fioritura avviene in primavera-estate e i frutti maturano tra agosto e settembre. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| LE BACCHE MATURANO IN AGOSTO-SETTEMBRE (FINE ESTATE-INIZIO AUTUNNO), MENTRE LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI LIGNANI (PRINCIPI ATTIVI) SI RAGGIUNGE TRA MAGGIO E LUGLIO NEI FRUTTI ACERBI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FRUTTI ESSICCATI (BACCHE), OCCASIONALMENTE I SEMI E LE FOGLIE, RICCHI DI LIGNANI (ES. SCHISANDRINA, GOMISINA) E COMPOSTI BIOATTIVI |
| LE BACCHE HANNO UN AROMA COMPLESSO E FRESCO, CON NOTE AGRUMATE (LIMONE) E LIEVEMENTE BALSAMICHE, MENTRE LE FOGLIE SFREGATE EMANANO UN PROFUMO DI LIMONE |
| LE BACCHE SONO NOTE COME "FRUTTO DAI CINQUE SAPORI" PER LA COMBINAZIONE UNICA DI DOLCE, ACIDO, AMARO, SALATO E PICCANTE (RETROGUSTO), CON I SEMI CHE AGGIUNGONO UNA NOTA AMARA E PUNGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano una buona tollerabilità del frutto e degli estratti utilizzati correttamente. Studi clinici, osservazioni post-commercializzazione e studi sperimentali riportano prevalentemente effetti indesiderati lievi e non gravi, quali disturbi gastrointestinali, dispepsia, pirosi gastrica, lieve insonnia, cefalea o irrequietezza in soggetti sensibili. Non risultano evidenze di tossicità sistemica significativa alle dosi fitoterapiche comunemente utilizzate. Le evidenze derivano da studi clinici, dati tossicologici animali e lunga esperienza d'uso documentata nella medicina tradizionale dell'Asia orientale. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Per Schisandra chinensis (Turcz.) Baill. sono disponibili studi clinici controllati, revisioni e una vasta documentazione farmacologica riguardanti specifici estratti standardizzati del frutto, soprattutto per affaticamento, riduzione delle prestazioni mentali e fisiche, supporto epatico e adattamento allo stress. Tuttavia i risultati non sono uniformemente estendibili a tutte le preparazioni, a tutte le dosi e a tutte le indicazioni attribuite alla specie. L'efficacia documentata dipende in misura rilevante dal tipo di estratto, dal contenuto in lignani e dalla standardizzazione del preparato. La classificazione più conservativa e coerente con le evidenze disponibili è pertanto dipendente dalle specifiche e dalle forme terapeutiche. |
| Lignani dibenzociclooctadienici: schisandrina, schisandrina B, schisandrina C, schisanterina A, schisanterina B, schisanterina C, gomisina A, gomisina B, gomisina C, gomisina G, gomisina J, gomisina N, deossischisandrina, gamma-schisandrina, tigloilgomisina H, angeloylgomisina H, pregomisina, benzogomisina H Acidi organici: acido citrico, acido malico, acido tartarico, acido fumarico, acido succinico Polisaccaridi: polisaccaridi acidi, arabinogalattani, glucani, eteropolisaccaridi Olio essenziale: sesquicarene, ylangene, alfa-himachalene, beta-himachalene, cedrene, chamigrene, beta-cariofillene Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico, acido corosolico Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Flavonoidi: quercetina, rutina, isoquercitrina, kaempferolo Composti fenolici: acido protocatecuico, acido vanillico, acido p-idrossibenzoico, acido caffeico, acido ferulico Antociani: cianidina derivati, pelargonidina derivati Lignani semplici: schizandrina derivati minori, gomisina derivati minori Tocoferoli: alfa-tocoferolo, gamma-tocoferolo, delta-tocoferolo Carotenoidi: beta-carotene, luteina, zeaxantina Vitamine: acido ascorbico, riboflavina, niacina, tiamina Minerali: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, manganese, zinco Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE COMPARSA DI INSONNIA, AGITAZIONE, NERVOSISMO O ALTERAZIONI DEL SONNO IN SOGGETTI SENSIBILI. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI, OSSERVAZIONI POST-COMMERCIALIZZAZIONE E DOCUMENTAZIONE FITOTERAPICA RELATIVA AGLI ESTRATTI DEL FRUTTO. POSSIBILE COMPARSA DI PIROSI GASTRICA, DISPEPSIA, DOLORE EPIGASTRICO, NAUSEA O ALTRI DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI. EVIDENZA SUPPORTATA DA STUDI CLINICI E SEGNALAZIONI OSSERVAZIONALI SU PREPARAZIONI CONTENENTI SCHISANDRA CHINENSIS. GLI ESTRATTI DI SCHISANDRA CHINENSIS POSSONO MODULARE L'ATTIVITÀ DI ENZIMI COINVOLTI NEL METABOLISMO DEI FARMACI, INCLUSI ISOENZIMI DEL CITOCROMO P450 E SISTEMI DI TRASPORTO CELLULARE. EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI IN VITRO, STUDI ANIMALI E STUDI FARMACOCINETICI SULL'UOMO CONDOTTI DIRETTAMENTE SULLA SPECIE. LA RILEVANZA CLINICA PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DEL FARMACO ASSOCIATO E DEL TIPO DI ESTRATTO UTILIZZATO. L'IMPIEGO CONCOMITANTE CON FARMACI A STRETTO INDICE TERAPEUTICO RICHIEDE PRUDENZA A CAUSA DEL POTENZIALE DI MODIFICAZIONE DELLA FARMACOCINETICA. EVIDENZA BASATA SU STUDI FARMACOLOGICI E FARMACOCINETICI SPECIFICI PER SCHISANDRA CHINENSIS. DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO I DATI CLINICI DISPONIBILI SONO INSUFFICIENTI PER STABILIRE CON CERTEZZA LA SICUREZZA D'IMPIEGO. L'AVVERTENZA DERIVA DALL'INSUFFICIENZA DELLE EVIDENZE CLINICHE E NON DA UNA TOSSICITÀ DIMOSTRATA. LA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA E L'ATTIVITÀ FARMACOLOGICA POSSONO VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE TRA PREPARAZIONI DIFFERENTI. LE EVIDENZE CLINICHE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE ESTRATTI STANDARDIZZATI RICCHI IN LIGNANI. L'ESTRAPOLAZIONE DEI RISULTATI AD ALTRE PREPARAZIONI RICHIEDE CAUTELA. EVIDENZA DERIVANTE DALLA LETTERATURA CLINICA E FARMACOGNOSTICA SULLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A SCHISANDRA CHINENSIS (TURCZ.) BAILL. O AI COMPONENTI DEL FRUTTO. NON RISULTANO ULTERIORI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE UNIVERSALMENTE ACCETTATE E SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE DIRETTE SUFFICIENTEMENTE ROBUSTE PER LA SPECIE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANSIOLITICI |
| ANTIEPILETTICI |
| BENZODIAZEPINE |
| CAFFEINA |
| CAFFEINA, TAURINA, SINEFRINA AD ALTE DOSI |
| CARBAMAZEPINA |
| CICLOSPORINA |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2E1 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| INDUTTORI ENZIMATICI (ES. CARBAMAZEPINA, RIFAMPICINA) |
| INIBITORI DEL CYP |
| INIBITORI DELLA PROTEASI |
| PSICOFARMACI |
| RETROVIRALI |
| SAQUINAVIR |
| SEDATIVI DEL SNC |
| SIMVASTATINA |
| STATINE |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| TACROLIMUS |
| WARFARIN |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ELEUTEROCOCCO |
| GINSENG |
| RHODIOLA |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SCHISANDRA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco standardizzato di frutto È la forma fitoterapica maggiormente documentata nella letteratura clinica e farmacologica. Gli estratti vengono generalmente standardizzati in lignani totali oppure in schisandrina e lignani correlati. I preparati utilizzati negli studi clinici e nelle monografie internazionali contengono frequentemente dal 2% al 9% di lignani totali. Le dosi abitualmente impiegate corrispondono a 500-2000 mg al giorno di estratto secco, suddivisi in una o più somministrazioni. Estratto secco titolato in schisandrina Preparazione ottenuta dai frutti maturi con standardizzazione sulla schisandrina quale principale marcatore fitochimico. I titoli variano generalmente dall'1% al 5% di schisandrina. Le posologie normalmente utilizzate corrispondono a 100-500 mg al giorno di estratto titolato, in funzione della concentrazione e della formulazione. Estratto secco titolato in lignani dibenzociclooctadienici Preparazione caratteristica della farmacologia moderna di Schisandra chinensis. La standardizzazione riguarda schisandrina, deossischisandrina, schisanterina e gamma-schisandrina. I titoli più frequentemente impiegati sono compresi tra il 2% e il 9% di lignani totali. Le dosi utilizzate negli studi variano generalmente da 500 mg a 2000 mg al giorno. Estratto fluido Preparato ottenuto mediante estrazione idroalcolica dei frutti. Il rapporto droga-estratto varia secondo il produttore. Le posologie tradizionalmente utilizzate corrispondono generalmente a 2-8 mL al giorno suddivisi in due o tre assunzioni. Tintura madre fitoterapica Preparazione idroalcolica ottenuta dai frutti maturi secondo le farmacopee fitoterapiche. Le dosi comunemente impiegate sono comprese tra 2 e 6 mL al giorno in somministrazioni frazionate. Non esistono titolazioni universalmente standardizzate. Polvere micronizzata del frutto Preparazione ottenuta dalla semplice polverizzazione dei frutti essiccati. Costituisce una delle forme tradizionali più utilizzate nella medicina cinese. Le dosi giornaliere normalmente impiegate sono comprese tra 1 e 6 g di droga polverizzata. Capsule contenenti polvere standardizzata Formulazioni moderne ottenute dalla polvere del frutto o da estratti secchi standardizzati. Le dosi dipendono dal contenuto in lignani e generalmente corrispondono a 500-2000 mg al giorno di estratto equivalente. Estratto purificato ricco in lignani Preparazione ad elevata concentrazione di lignani utilizzata soprattutto in ambito sperimentale, nutraceutico e farmacologico. Le standardizzazioni possono superare il 10% di lignani totali. La posologia dipende dal contenuto effettivo dei principi attivi e non è completamente uniformata a livello internazionale. Integratori adattogeni standardizzati Preparazioni commerciali contenenti estratti di Schisandra chinensis standardizzati in lignani totali, spesso comprese tra il 2% e il 9%. Le dosi giornaliere più frequentemente utilizzate sono comprese tra 500 e 1500 mg di estratto. Preparazioni omeopatiche Sono disponibili tintura madre omeopatica e diluizioni decimali, centesimali e cinquanta-millesimali ottenute dai frutti maturi di Schisandra chinensis. Non esistono titolazioni fitochimiche, standardizzazioni farmacologiche o posologie correlate a effetti terapeutici dimostrati secondo i criteri della medicina basata sulle evidenze. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di SCHISANDRA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso tradizionale di Schisandra Frutti essiccati di Schisandra chinensis 2-6 g. Acqua 200-250 mL. Lasciare in infusione per 10-15 minuti dopo aver leggermente frantumato i frutti. Assumere una o due volte al giorno. È la preparazione tradizionale più documentata nelle farmacopee e nella medicina tradizionale cinese per il supporto dell'adattamento allo stress e della vitalità generale. Decotto di Schisandra Frutti essiccati di Schisandra chinensis 3-9 g. Acqua 300-500 mL. Far sobbollire per 20-30 minuti. Assumere in una o due somministrazioni giornaliere. Questa preparazione è frequentemente riportata nella pratica tradizionale asiatica quando si desidera una maggiore estrazione dei lignani e degli altri costituenti idrosolubili. Infuso adattogeno con Schisandra e Ginseng asiatico Frutti di Schisandra chinensis 3 g. Radice di Panax ginseng 1-2 g. Acqua 250 mL. Infusione per 15 minuti. Assumere una volta al giorno preferibilmente al mattino. L'associazione è tra le più documentate nella tradizione fitoterapica asiatica e nella letteratura sugli adattogeni. Decotto adattogeno con Schisandra ed Eleuterococco Frutti di Schisandra chinensis 3 g. Radice di Eleutherococcus senticosus 2-3 g. Acqua 400 mL. Far sobbollire per 20 minuti. Assumere una o due volte al giorno. La combinazione è descritta nella letteratura scientifica e fitoterapica relativa alle formulazioni adattogene dell'Europa orientale e dell'Asia. Infuso con Schisandra e Rodiola Frutti di Schisandra chinensis 3 g. Radice di Rhodiola rosea 1-2 g. Acqua 250 mL. Infusione per 15 minuti. Assumere una volta al giorno nelle prime ore della giornata. Preparazione utilizzata per il supporto della resistenza psicofisica e della capacità di adattamento allo stress. Formula erboristica tonico-adattogena Frutti di Schisandra chinensis 3 g. Radice di Panax ginseng 1 g. Radice di Eleutherococcus senticosus 2 g. Acqua 500 mL. Preparare come decotto leggero per 20 minuti. Assumere in due dosi giornaliere. L'associazione rappresenta una delle combinazioni adattogene maggiormente documentate nella letteratura farmacologica. Formula erboristica per il supporto epatico Frutti di Schisandra chinensis 3-6 g. Frutti di Silybum marianum 3 g. Radice di Glycyrrhiza glabra 1-2 g. Acqua 500 mL. Preparare come decotto per 20 minuti. Assumere una o due volte al giorno. L'associazione è coerente con gli impieghi fitoterapici documentati per il supporto della funzionalità epatica. Formula erboristica per affaticamento e convalescenza Frutti di Schisandra chinensis 3 g. Radice di Astragalus membranaceus 3 g. Radice di Panax ginseng 1 g. Acqua 500 mL. Preparare come decotto per 20-30 minuti. Assumere in due somministrazioni giornaliere. La formulazione deriva dalla tradizione della medicina cinese e da associazioni riportate nella letteratura fitoterapica moderna. Formula erboristica per il supporto cognitivo Frutti di Schisandra chinensis 3 g. Foglie di Ginkgo biloba 2 g. Radice di Rhodiola rosea 1 g. Acqua 300 mL. Infusione per 15 minuti. Assumere una volta al giorno. Le singole componenti dispongono di documentazione farmacologica e clinica per il supporto delle funzioni cognitive, mentre le evidenze sulla combinazione rimangono principalmente tradizionali e fitoterapiche. |
| Vini, elisir, amari, tinture di SCHISANDRA
Preparazione alcolica aromatica con Schisandra chinensis Ingredienti Bacche di Schisandra chinensis essiccate Vino bianco secco di buona qualità (o vino rosato leggero) Alcol etilico alimentare (opzionale, se si desidera un “liquore alle bacche”) Acqua (solo se si usa alcol puro) Metodo A — Vino aromatizzato alle bacche Mettere 20–30 grammi di bacche essiccate di Schisandra in un contenitore di vetro pulito. Versare 1 litro di vino bianco secco sul materiale botanico, assicurandosi che sia completamente coperto. Chiudere ermeticamente e lasciare macerare per 5–7 giorni a temperatura ambiente, al riparo dalla luce. Agitare delicatamente una volta al giorno. Filtrare con garza o filtro fine e imbottigliare. Metodo B — Liquore alle bacche di Schisandra (tipo infuso alcolico) Inserire 30–40 grammi di bacche essiccate in un barattolo di vetro. Coprire con 500–700 ml di alcol alimentare 40–50% vol (o 95% vol da diluire successivamente). Lasciare in macerazione per 10–14 giorni, agitando ogni tanto. Filtrare e, se usato alcool forte, diluire con acqua fino a gradazione desiderata (ad esempio 30–35% vol). Imbottigliare il liquido aromatico. Uso delle preparazioni Vino aromatizzato Questo vino alle bacche di Schisandra può essere servito come aperitivo aromatico, leggero e fruttato, oppure come accompagnamento a piatti delicati. Le bacche di Schisandra conferiscono note agrodolci, fruttate e leggermente speziate, con sfumature che ricordano agrumi e frutti di bosco. Liquore erboristico Il liquore di Schisandra può essere usato in piccole quantità (ad esempio 20–30 ml dopo i pasti) come digestivo aromatico, o come componente di miscelazione per cocktail artigianali. È una bevanda da consumarsi con moderazione, apprezzata per il profilo aromatico complesso e la possibile componente funzionale legata ai fitochimici della pianta. Precauzioni Usare bacche correttamente identificate e prive di contaminanti. Il consumo deve essere moderato; evitare in gravidanza, allattamento o in caso di condizioni mediche sensibili. Non indicato come sostituto di trattamenti medici; è una bevanda aromatica o funzionale, non una terapia. Se si usano alte gradazioni alcoliche, diluire adeguatamente per renderle piacevoli e sicure alla degustazione. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU PIANTE ADATTOGENE ED IMMUNOSTIMOLANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Schisandra chinensis (Turcz.) Baill. |