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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 31-05-2026 |
POTENTILLA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Rosales Famiglia Rosaceae Sottofamiglia Rosoideae Tribù Potentilleae Genere Potentilla Specie Potentilla anserina In numerose trattazioni tassonomiche moderne la specie è collocata nel genere Argentina come Argentina anserina (L.) Rydb.; tuttavia Potentilla anserina L. rimane un nome ampiamente utilizzato nella letteratura farmacognostica, fitoterapica e floristica. |
Famiglia: Rosaceae |
| Argentina, Anserina, Pié di gallo, Cinquefoglia pié d'oca, Egede Cinquefoil, Goose Tansy, Pacific Silverweed, Silverweed Cinquefoil, Genserich, Wild Tansy, Potentille ansérine, Zilverschoon, Gasört, Silverört |
| Argentina anserina (L.) Rydb., Argentina anserina var. concolor (Ser.) Rydb., Argentina argentea Rydb., Argentina vulgaris Lam., Dactylophyllum Anserinam, Dactylophyllum anserinam (L.) Spenn., Fragaria anserina (L.) Crantz, Potentilla anserina var. vulgaris Hayne, Potentilla anserina var. yukonensis (Hultén) B. Boivin, Potentilla argentina Huds., Potentilla egedii Wormsk. Ex Oeder, Potentilla egedii yukonensis (Hultén) Hultén, Potentilla yukonensis Hultén |
| ERBACEA PERENNE CON STOLONI STRISCIANTI E RADICANTI AI NODI. FOGLIE PENNATE IN ROSETTA BASALE, CON 9-31 FOGLIOLINE DENTATE, ARGENTEE E SERICEE INFERIORMENTE. FIORI GIALLI SOLITARI SU SCAPI AFILLI. CINQUE PETALI OVALI E NUMEROSI STAMI. |
| MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO, CON FIORI GIALLI SOLITARI A 5 PETALI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| Si trova in una varietà di habitat in tutto l'emisfero settentrionale temperato. Cresce tipicamente in luoghi umidi e disturbati con suoli argillosi o sabbiosi, come prati umidi, rive di fiumi e laghi, fossi, bordi stradali, pascoli, dune di sabbia e persino in aree coltivate e giardini. Predilige terreni ben drenati, da leggermente acidi a alcalini, e può tollerare sia il pieno sole che la mezz'ombra. Questa pianta è diffusa e comune in molte regioni, adattandosi a diverse condizioni ambientali, incluse quelle costiere e talvolta salmastre. Si propaga facilmente tramite stoloni striscianti che radicano ai nodi, formando spesso tappeti densi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO-LUGLIO, DURANTE LA PIENA FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTE AEREA FIORITA (HERBA ANSERINAE) E OCCASIONALMENTE RIZOMA |
| LEGGERMENTE ERBACEO, CON NOTE TANNICHE E DEBOLMENTE ASTRINGENTI |
| FORTEMENTE ASTRINGENTE, AMARO, CON RETROGUSTO TANNICO PERSISTENTE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Non risultano documentati effetti tossici rilevanti associati all'impiego corretto di Potentilla anserina L. nella letteratura farmacognostica e fitoterapica disponibile. La specie è tradizionalmente utilizzata da lungo tempo come alimento e come pianta medicinale senza evidenze di tossicità significativa. Occasionalmente, per l'elevato contenuto in tannini, possono verificarsi lievi disturbi gastrointestinali o ridotta tollerabilità gastrica in soggetti sensibili, ma non sono noti effetti tossici gravi a dosi terapeutiche. Le evidenze derivano da dati tossicologici disponibili, dall'uso tradizionale documentato e dall'assenza di segnalazioni cliniche rilevanti. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Potentilla anserina L. possiede un uso fitoterapico tradizionale consolidato, particolarmente come antispasmodico gastrointestinale e nei disturbi associati a spasmi della muscolatura liscia. Sono disponibili dati farmacologici diretti sulla specie, studi in vitro e studi in vivo animali che documentano attività antispasmodiche, astringenti e antidiarroiche coerenti con la composizione ricca in tannini e polifenoli. Tuttavia non sono disponibili studi clinici controllati sufficienti o revisioni sistematiche che consentano la classificazione come attività confermata da evidenze scientifiche. Il livello più appropriato e conservativo è pertanto buono. |
| Tannini: agrimoniina, peduncolagina, potentina, tellimagrandina I, tellimagrandina II, casuarictina, ellagitannini, tannini condensati Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, iperoside, isoquercitrina, astragalina, luteolina, apigenina Acidi fenolici: acido ellagico, acido gallico, acido caffeico, acido clorogenico, acido p-cumarico, acido ferulico Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, tormentico, pomolico Mucillagini: polisaccaridi mucillaginosi, arabinogalattani, pectine Carboidrati: amido, glucosio, fruttosio, saccarosio Catechine: catechina, epicatechina Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Saponine: saponine triterpeniche Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Carotenoidi: beta-carotene, luteina Vitamine: acido ascorbico Minerali: potassio, calcio, magnesio, ferro, manganese, silicio |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L'ELEVATO CONTENUTO DI TANNINI PUÒ RIDURRE L'ASSORBIMENTO GASTROINTESTINALE DI ALCUNI COMPOSTI ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE. L'AVVERTENZA DERIVA DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE E FARMACOGNOSTICHE RELATIVE ALLA CAPACITÀ DEI TANNINI DI COMPLESSARE DIVERSE SOSTANZE. NON RISULTANO TUTTAVIA STUDI CLINICI SPECIFICI CONDOTTI DIRETTAMENTE SU POTENTILLA ANSERINA L. L'IMPIEGO PROLUNGATO DI PREPARAZIONI RICCHE DI TANNINI PUÒ FAVORIRE IRRITAZIONE GASTRICA O DISTURBI DIGESTIVI IN SOGGETTI PREDISPOSTI. EVIDENZA BASATA SULLA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DOCUMENTATA DELLA SPECIE E SULLA FARMACOLOGIA DEI TANNINI. IN PRESENZA DI DIARREA PERSISTENTE, SANGUINAMENTO GASTROINTESTINALE, FEBBRE O SINTOMI DI DURATA PROLUNGATA È OPPORTUNO UN INQUADRAMENTO MEDICO. L'AVVERTENZA DERIVA DAI LIMITI DELL'AUTOTRATTAMENTO DELLE CONDIZIONI PER LE QUALI LA SPECIE VIENE TRADIZIONALMENTE UTILIZZATA. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO. NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI ADEGUATI SULLA SICUREZZA SPECIFICA DI POTENTILLA ANSERINA L. DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO. L'AVVERTENZA È BASATA SULL'INSUFFICIENZA DEI DATI DISPONIBILI PIUTTOSTO CHE SU EVIDENZE DI TOSSICITÀ. LE EVIDENZE TOSSICOLOGICHE E CLINICHE DIRETTE SULLA SPECIE RISULTANO COMPLESSIVAMENTE LIMITATE; GRAN PARTE DELLE AVVERTENZE DERIVA DALLA CARATTERIZZAZIONE FARMACOGNOSTICA E DALLA PRESENZA DOCUMENTATA DI TANNINI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A POTENTILLA ANSERINA L. O AI COMPONENTI DELLA DROGA. QUESTA RAPPRESENTA L'UNICA CONTROINDICAZIONE SPECIFICA DOCUMENTABILE SECONDO I CRITERI GENERALI DELLA FITOTERAPIA E DELLA FARMACOVIGILANZA APPLICABILI ALLA SPECIE. NON RISULTANO DOCUMENTATE ALTRE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICHE DIRETTE RIFERITE A POTENTILLA ANSERINA L. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di POTENTILLA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco della parte aerea Preparato ottenuto dalle parti aeree fiorite essiccate. È la forma più comune nelle preparazioni fitoterapiche moderne. Non esistono monografie EMA o WHO che definiscano una standardizzazione ufficiale della specie né titoli minimi terapeutici universalmente riconosciuti. Quando disponibile come integratore, il dosaggio tradizionalmente impiegato corrisponde generalmente a 300-1200 mg al giorno di estratto secco, suddiviso in 2-3 assunzioni. Estratto secco standardizzato in tannini totali Alcuni preparati possono essere standardizzati sul contenuto totale di tannini o polifenoli. Non sono disponibili studi clinici che abbiano identificato una percentuale minima di tannini necessaria per ottenere effetti terapeutici specifici. Le standardizzazioni commerciali sono pertanto da considerarsi tecnologiche e non clinicamente validate. Le dosi generalmente utilizzate corrispondono a 300-1000 mg al giorno di estratto. Estratto idroalcolico secco Preparazione ottenuta mediante estrazione con miscele acqua-etanolo. Contiene concentrazioni relativamente elevate di tannini, flavonoidi e composti fenolici. Non esistono titolazioni terapeutiche validate né rapporti droga/estratto universalmente riconosciuti per la specie. La posologia dipende dalla concentrazione dell'estratto e dal produttore. Estratto fluido Preparazione ottenuta da droga fresca o essiccata mediante estrazione idroalcolica. Utilizzata tradizionalmente nelle formulazioni antispasmodiche e astringenti. Non risultano disponibili standardizzazioni terapeutiche validate. Le dosi utilizzate nella pratica erboristica variano generalmente da 1 a 4 mL fino a tre volte al giorno. Tintura madre fitoterapica Preparazione idroalcolica ottenuta dalla pianta fresca o dalla droga essiccata. Tradizionalmente utilizzata nei disturbi gastrointestinali spasmodici e nelle preparazioni ad azione astringente. Le dosi tradizionali corrispondono generalmente a 2-5 mL fino a tre volte al giorno. Non esistono titolazioni clinicamente validate. Polvere micronizzata della droga Preparazione ottenuta dalla macinazione della parte aerea o dell'intera pianta essiccata. Utilizzata in capsule e compresse. Non sono disponibili standardizzazioni ufficiali dei principi attivi. La quantità giornaliera tradizionalmente impiegata corrisponde generalmente a 1-4 g di droga polverizzata. Estratto molle Preparazione semisolida ottenuta per concentrazione dell'estratto idroalcolico. Utilizzata principalmente come intermedio galenico. Non risultano disponibili standardizzazioni terapeutiche o posologie validate da studi clinici. Integratori standardizzati Non risultano disponibili integratori di Potentilla anserina L. con titoli ufficialmente riconosciuti come necessari per uno specifico effetto terapeutico. Le eventuali standardizzazioni commerciali relative a tannini totali, polifenoli totali o flavonoidi totali non dispongono di soglie clinicamente validate nella letteratura scientifica. Preparazioni omeopatiche Sono disponibili tintura madre omeopatica di Potentilla anserina e successive diluizioni decimali, centesimali e cinquanta-millesimali secondo le diverse farmacopee omeopatiche. Le diluizioni disponibili dipendono dal produttore. Non esistono titoli fitochimici, standardizzazioni farmacologiche o posologie correlate a effetti terapeutici dimostrati secondo i criteri della medicina basata sulle evidenze. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di POTENTILLA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso semplice di Potentilla anserina Parte aerea essiccata 2-4 g. Acqua 200 mL. Infusione per 10-15 minuti. Assunzione 2-3 volte al giorno. Tradizionalmente utilizzato nei crampi gastrointestinali, negli spasmi intestinali e nella diarrea lieve. Decotto semplice di Potentilla anserina Parte aerea essiccata 3-5 g. Acqua 250 mL. Ebollizione per 10 minuti seguita da riposo di 10 minuti. Assunzione 2 volte al giorno. Preparazione tradizionalmente impiegata come astringente intestinale e antispasmodica. Infuso antispasmodico gastrointestinale Potentilla anserina parte aerea 2 g. Matricaria chamomilla capolini 2 g. Melissa officinalis foglie 1 g. Acqua 250 mL. Infusione per 10-15 minuti. Assunzione fino a 3 volte al giorno. Formula tradizionale utilizzata nei crampi addominali e negli spasmi digestivi. Infuso per dismenorrea e spasmi pelvici Potentilla anserina parte aerea 2 g. Achillea millefolium sommità fiorite 2 g. Melissa officinalis foglie 1 g. Acqua 250 mL. Infusione per 10-15 minuti. Assunzione 2-3 volte al giorno durante il periodo sintomatico. Associazione tradizionalmente utilizzata nella fitoterapia europea per i dolori mestruali spasmodici. Infuso astringente intestinale Potentilla anserina parte aerea 2 g. Agrimonia eupatoria parte aerea 2 g. Vaccinium myrtillus frutti essiccati 2 g. Acqua 250 mL. Infusione per 15 minuti. Assunzione fino a 3 volte al giorno. Preparazione tradizionalmente impiegata nella diarrea lieve non complicata. Decotto per enteriti lievi e irritazioni intestinali Potentilla anserina parte aerea 3 g. Althaea officinalis radice 2 g. Matricaria chamomilla capolini 2 g. Acqua 300 mL. Ebollizione lieve per 10 minuti. Assunzione 2 volte al giorno. Formula tradizionale destinata al supporto delle mucose gastrointestinali irritate. Infuso per collutori e gargarismi Potentilla anserina parte aerea 3 g. Acqua 200 mL. Infusione per 15 minuti. Utilizzo dopo raffreddamento come collutorio o gargarismo nelle irritazioni del cavo orale e della faringe secondo la tradizione fitoterapica. Infuso astringente per mucose orali Potentilla anserina parte aerea 2 g. Salvia officinalis foglie 1 g. Matricaria chamomilla capolini 1 g. Acqua 200 mL. Infusione per 10-15 minuti. Utilizzo tradizionale come risciacquo orale e gargarismo. Miscela tradizionale antispasmodica complessa Potentilla anserina parte aerea 2 g. Melissa officinalis foglie 2 g. Matricaria chamomilla capolini 2 g. Foeniculum vulgare frutti 1 g. Acqua 300 mL. Infusione per 15 minuti. Assunzione fino a 3 volte al giorno. Preparazione tradizionalmente utilizzata nei disturbi digestivi accompagnati da spasmi e tensione addominale. |
| Vini, elisir, amari, tinture di POTENTILLA
Preparazione tradizionale di vino medicinale con Potentilla anserina Ingredienti principali: Parti aeree fiorite essiccate di Potentilla anserina (20–30 g per litro di vino) Vino rosso o bianco secco, preferibilmente di buona qualità (1 L) Talvolta aggiunta di altre erbe sinergizzanti (es. Matricaria chamomilla, Foeniculum vulgare) Metodo di preparazione: Tritare grossolanamente la droga essiccata. Mettere le erbe in un recipiente di vetro a chiusura ermetica. Versare il vino sul materiale vegetale, coprendo completamente le erbe. Lasciare macerare al buio per 7–14 giorni, agitando leggermente il contenitore una volta al giorno. Filtrare la preparazione e conservare in bottiglia scura. Uso: Posologia storica: 1–2 bicchierini (10–20 ml) 1–2 volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti. Indicazioni tradizionali: dolori addominali, crampi intestinali, diarrea lieve, disturbi mestruali spasmodici, tonico generale. Note di sicurezza: quantità moderate per evitare eccesso alcolico; non indicato in gravidanza avanzata o in soggetti con controindicazioni all’alcol. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Potentilla Anserina L. |