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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 02-05-2026

MAIS
Zea Mays L.

Medaglia d'argento

TOSSICITÀ BASSISSIMA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Monocotiledoni
Clade Commelinidi
Ordine Poales
Famiglia Poaceae
Sottofamiglia Panicoideae
Tribù Andropogoneae
Genere Zea
Specie Zea mays

Famiglia: Poaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Mays, Granturco, Frumentone, Melega, Frumento Indiano, The Indian Corn, Blé De Turquie, Maiz, Bekolo, Corn, Ekidid (Karamojong), Fiso, Hupfu, Kasoli, Keto (Simbo/Roviana), Khao Phoat, Koane, Kon

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Mays Americana Baumg., Mays Zea Gaertn., Mayzea Cerealis Raf., Mayzea Cerealis Subsp. Gigantea Raf., Thalysia Mays (L.) Kuntze, Zea Amylesaccharata Sturtev., 1885, Zea Gigantea Voss, Zea Japonica VanHoutte, Zea Maiz Vell., Zea Mays Subsp. Gracillima Körn., Zea Mays Subsp. Hanakibi Makino, Zea Mays Subsp. Multicoloramylacea Yarchuk, Zea Mays Subsp. Pensylvanica Bonaf., Zea Mays Subsp. Praecox Torr., Zea Mays Subsp. Semidentata Kuleshov, Zea Mays Subsp. Striatiamylacea Leizerson, Zea Mays Subsp. Subnigroviolacea T.A.Yarchuk, Zea Mays Subsp. Tunicata Sturtev., Zea Mays Subsp. Virginica Bonaf., Zea Mays Var. Gracillima Körn. Ex Hitchc., Zea Mays Var. Mays, Zea Mays Var. Parviglumis H.H.Iltis & Doebley, Zea Segetalis Salisb.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ERBACEA ANNUALE MONOICA ALTA FINO A 3 METRI CON FUSTO ROBUSTO ERETTO NON RAMIFICATO CON NODI EVIDENTI. FOGLIE ALTERNE DISTICHE LINEARI-LANCEOLATE AMPIE CON GUAINA AVVOLGENTE IL FUSTO. INFIORESCENZE MASCHILI (PANNOCCHIE O PIUMINI) TERMINALI CON NUMEROSE SPIGHETTE BIFLORE. FIORI MASCHILI CON TRE STAMI. INFIORESCENZE FEMMINILI (SPADICI O PANNOCCHIE) ASCELLARI AVVOLTE DA BRATTEE (SPATE) CON NUMEROSI FIORI SESSILI DISPOSTI IN RANGHI. FIORI FEMMINILI CON OVARIO INFERO UNILOCULARE CON UNO STILO LUNGO FILIFORME E STIGMA BIFIDO. FRUTTO CARIOSSIDE (CHICCO DI MAIS) GRANDE OVOIDE O GLOBOSA DI VARI COLORI CONTENENTE UN SOLO SEME FUSO CON IL PERICARPO.

FIORITURA O ANTESI...
ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO), CON FIORI MASCHILI (PENNACCHI) E FEMMINILI (SPIGHE) SEPARATI SULLA STESSA PIANTA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO ROSATO
________ ROSA VIOLACEO

HABITAT...
Originaria del Messico, dove fu domesticata circa 9000 anni fa da una pianta selvatica chiamata teosinte. Oggi è una delle colture più importanti al mondo ed è ampiamente coltivata in diverse regioni con climi temperati caldi e subtropicali. Habitat coltivato: Predilige pieno sole e una stagione di crescita calda, con temperature ottimali tra i 20 e i 30°C. È sensibile al gelo. Si adatta a diversi tipi di suolo, ma preferisce quelli fertili, ben drenati e con un buon contenuto di sostanza organica, con un pH tra 5.5 e 6.8. Richiede umidità adeguata, soprattutto durante la fioritura e la formazione delle pannocchie, ma non tollera i ristagni idrici. È coltivato principalmente in campi aperti in tutto il mondo, dalle zone temperate calde alle regioni subtropicali. Habitat naturalizzato (raro): Sebbene sia principalmente una coltura coltivata, il mais può occasionalmente sfuggire alla coltivazione e comparire in aree disturbate come bordi stradali e discariche, ma raramente forma popolazioni selvatiche persistenti a causa della sua dipendenza dalla coltivazione umana per la dispersione dei semi (le pannocchie non si auto-disseminano efficacemente).

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
FINE ESTATE-INIZIO AUTUNNO (AGOSTO-SETTEMBRE) PER LA RACCOLTA DEGLI STIMMI ("BARBA DI MAIS") E DEI SEMI MATURI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
STIMMI ESSICCATI (STIGMATA MAYDIS), RACCOLTI ALLA FIORITURA, COMUNEMENTE CHIAMATI "BARBA DI MAIS", UTILIZZATI IN FITOTERAPIA PER LE PROPRIETÀ DIURETICHE

AROMI DELLA DROGA...
LEGGERMENTE ERBACEO-DOLCIASTRO, CON NOTE VEGETALI SIMILI AL FIENO FRESCO E LIEVE SENTORE TERROSO

SAPORI DELLA DROGA...
DELICATAMENTE DOLCE E LEGGERMENTE AMARO, CON RETROGUSTO ERBACEO PERSISTENTE

TOSSICITÀ:
BASSISSIMA
Motivazione: i dati tossicologici disponibili indicano un’elevata sicurezza d’uso degli stigmi alle dosi tradizionali, con assenza di effetti avversi significativi in studi preclinici e nell’uso umano documentato; non sono riportati effetti tossici rilevanti se utilizzata correttamente nelle preparazioni fitoterapiche standardizzate

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: le evidenze disponibili riguardano prevalentemente specifiche parti della pianta, in particolare gli stigmi di Zea mays L. con attività diuretica e metabolica supportata da studi in vivo su animali e da uso fitoterapico documentato coerente con dati farmacologici; sono presenti alcuni studi clinici limitati e non conclusivi, insufficienti per una conferma generale della specie nel suo complesso

PRINCÍPI ATTIVI...
Carboidrati: amido (amilosio, amilopectina), destrine, maltosio, glucosio Fibre: cellulosa, emicellulose, lignina, arabinoxilani Lipidi: acidi grassi (acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico), fitosteroli (beta sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo), fosfolipidi Proteine: zeine (alfa zeina, beta zeina, gamma zeina, delta zeina), globuline, albumine Composti fenolici: acido ferulico, acido p cumarico, acido caffeico, acido sinapico Flavonoidi: quercetina, luteolina, apigenina, kaempferolo Antociani: cianidina, pelargonidina, peonidina Carotenoidi: luteina, zeaxantina, beta carotene, beta criptoxantina Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Saponine: saponine steroidee Vitamine: vitamina E (tocoferoli, tocotrienoli), vitamina B1 (tiamina), vitamina B3 (niacina), vitamina B9 (folati) Minerali: potassio, magnesio, fosforo, ferro, zinco Alcaloidi: tracce non rilevanti di alcaloidi indolici Composti volatili: alcoli, aldeidi, chetoni, esteri

Bibliografia
  • European Medicines Agency, Assessment report on Zea mays L. stigma maydis, 2018
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Zea mays L. stigma maydis, 2018
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • USDA Agricultural Research Service, Corn phytochemical composition and nutritional properties, 2019
  • Liu R H, Whole grain phytochemicals and health, Journal of Cereal Science, 2007
  • Ranilla L G, Genovese M I, Lajolo F M, Polyphenols and antioxidant capacity of seed coat and cotyledon from Brazilian and Peruvian bean cultivars, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2007
  • Serna Saldivar S O, Cereal Grains: Properties, Processing and Nutritional Attributes, 2010
  • Lopez-Martinez L X, Oliart-Ros R M, Valerio-Alfaro G, Lee C H, Parkin K L, Garcia H S, Antioxidant activity, phenolic compounds and anthocyanins content of eighteen strains of Mexican maize, LWT Food Science and Technology, 2009
  • Adom K K, Liu R H, Antioxidant activity of grains, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2002

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ++DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    +ANTINFIAMMATORIO
    !!ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO)
    !!IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA

  • Uso storico e nella tradizione
  • ++EDEMI E VERSAMENTI (ANCHE POST-OPERATORIO)
    ++IDROPISIA O IDROPE
    ++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI APPARATO URO-GENITALE
    ++RENELLA
    +CALCOLOSI URINARIA RENI E VESCICA
    +DEPURATIVO DRENANTE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta analisi o revisioni sistematiche di qualità adeguata che dimostrino in modo diretto e specifico effetti terapeutici degli stimmi di Zea mays L. nell’uomo; gli studi clinici risultano assenti o non sufficientemente robusti per confermare indicazioni terapeutiche definite Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività diuretica associata a condizioni di ritenzione idrica e supporto nelle affezioni delle vie urinarie inferiori; evidenze da studi in vivo su modelli animali e da uso fitoterapico tradizionale consolidato coerente con la presenza di flavonoidi e sali di potassio che favoriscono l’escrezione urinaria Attività antiinfiammatoria a bassa intensità con possibile impiego coadiuvante in stati infiammatori lievi; evidenze da studi in vitro e in vivo animale su estratti degli stimmi con modulazione di mediatori infiammatori Attività antiossidante correlata alla presenza di composti fenolici e flavonoidi con potenziale ruolo nel contrasto dello stress ossidativo; evidenze in vitro e in modelli animali Attività ipoglicemizzante moderata con possibile impiego complementare nel controllo della glicemia; evidenze limitate in vivo animale e studi sperimentali preliminari, non confermate clinicamente Attività blandamente antipertensiva secondaria all’effetto diuretico; evidenze indirette da studi in vivo animale e osservazioni fitoterapiche tradizionali Attività lenitiva e demulcente sulle mucose urinarie con possibile utilizzo in irritazioni lievi; evidenze da uso tradizionale supportato da composizione chimica Uso storico e nella tradizione Impiego come diuretico naturale nelle affezioni urinarie quali cistiti lievi e disuria Utilizzo come coadiuvante nelle coliche renali e nella facilitazione dell’eliminazione urinaria Uso tradizionale come calmante delle irritazioni delle vie urinarie Impiego come supporto nelle condizioni di edema lieve Utilizzo popolare come depurativo e drenante generale


    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment report on Zea mays L stigma maydis, 2018
  • WHO World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants Volume 2, 2002
  • ESCOP European Scientific Cooperative on Phytotherapy, Monographs on the medicinal uses of plant drugs Zea mays stigma, 2003
  • Gruenwald J Brendler T Jaenicke C, PDR for Herbal Medicines, 2007
  • Duke J A, Handbook of Medicinal Herbs Second Edition, 2002
  • Sharma V et al, Pharmacological activities of corn silk a review, 2011
  • Hasanudin K et al, Corn silk a review of its phytochemistry and pharmacology, 2012
  • Liu J et al, Antioxidant and anti inflammatory activities of corn silk extracts, 2015
  • Velazquez D V et al, Diuretic activity of corn silk extracts in rats, 2005
  • Wang C et al, Hypoglycemic effects of corn silk flavonoids in experimental models, 2013


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE EFFETTO DIURETICO CON AUMENTO DELL’ESCREZIONE URINARIA, DOCUMENTATO DA STUDI IN VIVO E SUPPORTATO DA USO FITOTERAPICO CONSOLIDATO; SI RACCOMANDA CAUTELA NEI SOGGETTI CON SQUILIBRI IDROELETTROLITICI O IN TERAPIA CON DIURETICI PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, SEBBENE MANCHINO STUDI CLINICI DIRETTI. POSSIBILE MODULAZIONE DEL METABOLISMO GLUCIDICO CON EFFETTI IPOGLICEMIZZANTI OSSERVATI IN MODELLI ANIMALI; È INDICATA CAUTELA NEI SOGGETTI IN TRATTAMENTO CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVATA DA EVIDENZE PRECLINICHE, IN ASSENZA DI CONFERME CLINICHE ROBUSTE. LIMITATE EVIDENZE SUGGERISCONO ATTIVITÀ SU PARAMETRI CARDIOVASCOLARI E METABOLICI IN MODELLI ANIMALI; SI RACCOMANDA PRUDENZA IN PAZIENTI CON PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI COMPLESSE PER ASSENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI E PER POSSIBILE INTERFERENZA INDIRETTA CON TERAPIE IN ATTO. ASSENZA DI DATI CLINICI ADEGUATI IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO; L’USO DEVE ESSERE VALUTATO CON CAUTELA PER PRINCIPIO PRUDENZIALE, IN QUANTO LE EVIDENZE DISPONIBILI SONO LIMITATE A DATI ETNOBOTANICI E PRECLINICI.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE E BEN DEFINITE PER ZEA MAYS L. IN AMBITO FITOTERAPICO SULLA BASE DI STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI DIRETTAMENTE RIFERITI ALLA SPECIE E ALLA DROGA STIGMI.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
    ANTIPERTENSIVI
    DIURETICI
    DIURETICI FORTI E DI SINTESI
    FARMACI ELIMINATI PER VIA RENALE
    INSULINA
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
    LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE)

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di MAIS
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco titolato di stimmi di Zea mays L. ottenuto mediante estrazione idroalcolica o acquosa con rapporto droga estratto variabile generalmente tra 4:1 e 10:1. La standardizzazione non è universalmente codificata ma negli studi farmacologici viene riferita principalmente al contenuto in flavonoidi totali espressi come quercetina o maysina. Per effetti diuretici e modulanti dell’escrezione urinaria si considerano estratti con contenuto minimo indicativo di flavonoidi totali intorno al 0,5–1,5 percento. Posologia usuale negli integratori: 300–600 mg di estratto secco al giorno suddivisi in 2–3 somministrazioni, corrispondenti a quantità di droga equivalenti tradizionali. I dati disponibili sono prevalentemente preclinici ma supportano un’attività diuretica dose dipendente. Estratto fluido di Zea mays L. stigma con rapporto droga estratto tipicamente 1:1 in solvente idroalcolico a gradazione variabile. Non esiste una titolazione standard ufficiale ma viene talvolta normalizzato al contenuto di polifenoli o flavonoidi totali. Posologia indicativa in fitoterapia tradizionale: 2–5 ml due o tre volte al giorno. L’impiego è correlato principalmente ad attività diuretica lieve e modulazione dell’escrezione elettrolitica, con evidenze farmacologiche coerenti ma non cliniche robuste. Tintura madre di Zea mays L. stigma preparata secondo farmacopea con rapporto droga solvente generalmente 1:10 in etanolo a bassa gradazione. Non è prevista titolazione specifica. Posologia usuale: 30–50 gocce due o tre volte al giorno diluite in acqua. L’uso è coerente con la tradizione fitoterapica per disturbi urinari lievi e ritenzione idrica, senza standardizzazione quantitativa dei principi attivi. Estratto secco nebulizzato o spray dried ad alto contenuto di polisaccaridi e frazioni flavonoidiche ottenuto da estrazione acquosa. In ambito sperimentale tali estratti sono caratterizzati per peso molecolare e contenuto polisaccaridico ma non esiste uno standard commerciale uniforme. I dosaggi negli studi preclinici corrispondono a equivalenti umani stimabili in circa 500–1000 mg al giorno di estratto, con effetti su metabolismo dell’acido urico e parametri ossidativi. Estratti frazionati ricchi in flavonoidi di Zea mays L. stigma ottenuti mediante purificazione con solventi idroalcolici e colonne adsorbenti. Titolazione sperimentale basata su flavonoidi totali o specifici composti come maysina. I dosaggi derivati da modelli animali suggeriscono equivalenti umani teorici nell’ordine di 100–300 mg di frazione flavonoidica al giorno, ma tali preparazioni non sono standardizzate per uso clinico. Preparazioni omeopatiche di Zea mays L. ottenute dalla pianta fresca o dagli stimmi secondo farmacopee omeopatiche. Disponibili in diluizioni centesimali o decimali come 5CH, 7CH, 9CH e superiori. Posologia tipica: 3–5 granuli una o più volte al giorno in funzione dell’indicazione omeopatica. Non esiste correlazione con titolazione fitochimica né con contenuto di principi attivi misurabili.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Zea mays L., stigma, 2025
  • European Medicines Agency, European Union herbal monograph on Zea mays L., stigma, 2025
  • Hasanudin K, Hashim P, Mustafa S, Corn Silk (Stigma Maydis) in Healthcare A Phytochemical and Pharmacological Review, 2012
  • Wang Y et al., An Umbrella Insight into the Phytochemistry Features and Pharmacological Activities of Corn Silk, 2024
  • Nassar FS et al., Dietary Corn Silk Extract Supplementation and Oxidative Stress Modulation, 2023
  • Caixeta GAB et al., Toxicological Assessment of a Standardized Dry Extract of Zea mays L., 2025

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di MAIS
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Infuso di Zea mays L. stigmi per drenaggio urinario Si impiegano 2–3 g di stigmi essiccati in 150–200 ml di acqua bollente, lasciando in infusione per 10–15 minuti e filtrando. Si assumono 2–3 tazze al giorno. Preparazione coerente con monografie europee per uso tradizionale come diuretico lieve nelle affezioni funzionali delle vie urinarie. Decotto leggero di Zea mays L. stigmi per supporto urinario Si utilizzano 3–5 g di stigmi in 200 ml di acqua, portando a ebollizione e mantenendo a fuoco basso per 5–10 minuti, quindi filtrando. Si assumono 1–2 tazze al giorno. Il decotto consente un’estrazione più completa di polisaccaridi e composti idrosolubili, con impiego tradizionale simile all’infuso. Tisana composta Zea mays L. e Taraxacum officinale L. per drenaggio epatorenale Si utilizzano 1,5 g di stigmi di Zea mays L. e 1,5 g di radice o foglia di Taraxacum officinale L. in 200 ml di acqua bollente, lasciando in infusione per 10–15 minuti. Si assumono 2 tazze al giorno. Associazione basata su uso fitoterapico consolidato con effetti diuretici e coleretici complementari, supportati da dati farmacologici sulle singole specie. Tisana composta Zea mays L. e Betula pendula Roth foglie per ritenzione idrica Si impiegano 1,5 g di stigmi di Zea mays L. e 1,5 g di foglie di Betula pendula Roth in infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Si assumono 2–3 tazze al giorno. Sinergia tradizionale tra droghe diuretiche vegetali con evidenze sperimentali per incremento della diuresi. Tisana composta Zea mays L. e Urtica dioica L. foglie per eliminazione di liquidi Si utilizzano 1,5 g di stigmi di Zea mays L. e 1,5 g di foglie di Urtica dioica L. in 200 ml di acqua bollente, infusione 10–15 minuti. Si assumono 2–3 tazze al giorno. Associazione coerente con uso tradizionale e dati farmacologici su attività diuretica e supporto renale. Tisana composta Zea mays L. e Equisetum arvense L. per drenaggio e mineralizzazione Si impiegano 1,5 g di stigmi di Zea mays L. e 1,5 g di parte aerea di Equisetum arvense L. in infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Si assumono 1–2 tazze al giorno. Utilizzo basato su tradizione e su dati sperimentali relativi all’effetto diuretico e al contenuto minerale dell’equiseto. Tisana composta Zea mays L. e Orthosiphon aristatus Benth per supporto urinario Si utilizzano 1,5 g di stigmi di Zea mays L. e 1,5 g di foglie di Orthosiphon aristatus in 200 ml di acqua bollente, infusione per 10–15 minuti. Si assumono 2 tazze al giorno. Associazione diffusa nella fitoterapia europea con supporto da studi farmacologici sull’attività diuretica delle due droghe. Formulazione erboristica liquida Zea mays L. con Solidago virgaurea L. Miscela di estratti fluidi in rapporto 1:1 con dosaggio di 2–4 ml due volte al giorno diluiti in acqua. Impiego come coadiuvante nelle affezioni urinarie lievi e nella diuresi aumentata, basato su uso tradizionale e dati farmacologici su entrambe le specie. Formulazione erboristica in polvere Zea mays L. con Plantago lanceolata L. Miscela in polvere con rapporto 1:1, assunta in capsule per un totale di 1–2 g al giorno. Utilizzo come supporto delle mucose urinarie e azione lenitiva, coerente con uso tradizionale e proprietà farmacologiche documentate delle singole droghe.
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Zea mays L stigma maydis, 2011
  • European Medicines Agency, Assessment report on Zea mays L stigma maydis, 2011
  • Hasanudin K, Hashim P, Mustafa S, Corn silk stigma maydis in healthcare a phytochemical and pharmacological review, 2012
  • Blumenthal M, The Complete German Commission E Monographs, 1998
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    USO ALIMENTARE...
    1. Chicchi di mais Uso: principale alimento. Caratteristiche: dolcezza naturale variabile, consistenza croccante da crudo, morbida e farinosa se cotta. Preparazioni tipiche: Bollito, al vapore o alla griglia Polenta (farina di mais cotta) Corn bread, pancake e muffin Popcorn (da varietà specifiche) Zuppe, insalate, contorni e stufati 2. Farina e amido di mais Uso: ingrediente base per prodotti da forno e come addensante. Caratteristiche: neutra, facile da lavorare, conferisce consistenza. Preparazioni tipiche: Polenta, dolci, pastelle, creme e budini Addensante per salse e zuppe Base per cereali da colazione o farine senza glutine 3. Stimmi (corn silk) Uso: tisane e infusi, aromatizzante leggero in preparazioni dolci o bevande. Preparazioni tipiche: Infusi per bevande calde o fredde Estratti liquidi da aggiungere a tisane sinergiche Ingredienti funzionali per bevande depurative e digestive 4. Foglie di mais Uso: involucro per cottura al vapore o al forno. Caratteristiche: leggermente aromatiche, proteggono l’alimento e conferiscono profumo. Preparazioni tipiche: Tamales (impasto a base di mais avvolto nella foglia) Cotture al vapore di riso o ripieni salati Avvolgimento di carni o verdure per cottura uniforme e aromatizzazione leggera 5. Olio di mais Uso: condimento o cottura. Caratteristiche: sapore neutro, ricco in acidi grassi polinsaturi. Preparazioni tipiche: Frittura, sauté, grigliate Condimenti per insalate e marinature Ingredienti in dolci o creme 6. Bevande e prodotti fermentati Preparazioni: birre di mais, chicha, distillati locali. Uso: bevande fermentate o alcoliche tradizionali; il mais viene usato come fonte di zuccheri fermentabili. Note pratiche Il mais può essere usato in tutte le sue forme, dalla materia prima (chicco) agli estratti funzionali (stimmi). La cottura può modificarne la dolcezza, la consistenza e la digeribilità. Le foglie e gli stimmi trovano impiego prevalentemente in tisane, infusi o cotture al vapore. L’olio di mais è versatile per uso alimentare e ha un buon profilo lipidico.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO...
    DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO Le piante medicinali ad azione diuretica, ovvero che aumentano la diuresi, sono moltissime. Il loro meccanismo d'azione non è mai univoco e questo porta ad una loro difficile classificazione. Tuttavia in base alla natura del principio attivo responsabile dell'azione diuretica possiamo suddividerle in: a) droghe diuretiche per la presenza prevalente di saponine; b) droghe diuretiche per la presenza prevalente di composti flavonoidi; c) droghe diuretiche per la presenza prevalente di sali (potassio); d) droghe diuretiche per la presenza prevalente di oli essenziali. E' anche molto interessante, dal punto di vista terapeutico, conoscere di quali sostanze le droghe riescono a facilitare l'escrezione attraverso i reni. Così abbiamo: 1) Diuretici azoturici, se aumentano l'eliminazione dell'urea (Spirea olmaria, Prezzemolo, Salsapariglia, Betulla, Carciofo, Cipolla, Enula, Orthosifon, Ononide); 2) Diuretici uricolitici, se aumentano l'eliminazione dell'acido urico e dei suoi sali (Alkekengi, Frassino, Ribes nero, Betulla, Salsapariglia, Mais, Uva ursina, Mirtillo rosso e nero, Verga d'oro, Pioppo nero gemme, Ginepro); 3) Diuretici decloruranti, se aumentano l'eliminazione dei cloruri (Orthosifon, Ononide, Pungitopo, Finocchio, Sambuco, Ortica, Asparago, Spirea olmaria); 4) Diuretici fosfatici e ossalici, se promuovono l'eliminazione dei fosfati e degli ossalati (Mais); 5) Diuretici antiputridi, se possiedono una azione antisettica capace di combattere e contrastare le infezioni batteriche dell'apparato urinario (Uva ursina, Mirtillo nero e rosso, Corbezzolo, Sandalo essenza, Pioppo nero gemme, Verga d'oro, Ginepro, Lavanda, Timo). [Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Origine e diffusione Il mais è originario delle americhe, in particolare della regione del Messico centrale, dove era coltivato già 7.000–9.000 anni fa. Fu una delle piante fondamentali delle civiltà precolombiane, come Maya, Aztechi e Inca, sia per l’alimentazione sia per rituali religiosi. La diffusione in Europa e in altre parti del mondo avvenne dopo la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo, a partire dal XVI secolo. Aspetti storici e culturali Nelle culture indigene americane, il mais era considerato sacro, simbolo di vita e abbondanza, e utilizzato anche in cerimonie religiose. Il colore dei chicchi (giallo, rosso, viola, nero) aveva significati simbolici diversi: ad esempio, il mais viola era associato a riti propiziatori. In Europa fu inizialmente coltivato come foraggio e pianta ornamentale, e solo successivamente diventò un alimento base per molte popolazioni. Curiosità botaniche È una pianta mellifera, ma il miele prodotto dai fiori maschili è raro e di solito confluisce in mieli multiflorali. La pianta è monoica: fiori maschili (pannocchia) e femminili (pannocchia dei chicchi) sono sulla stessa pianta, ma in posizioni differenti. Esistono varietà con chicchi colorati e adatti a scopi diversi: alimentazione, amido, popcorn o produzione di olio. Curiosità culinarie e nutrizionali Tutte le parti della pianta sono utilizzate: chicchi, stimmi, foglie, germogli e olio. Gli stimmi di mais (corn silk) sono impiegati da secoli nelle tisane popolari per la funzione diuretica e lenitiva. Il mais è una pianta versatile: alimentare, medicinale, ornamentale, foraggera e persino fonte di biocarburanti. Annotazioni particolari Il mais è stato uno degli ingredienti chiave nella lotta contro la fame in molte regioni grazie alla sua adattabilità e resa. Ha dato origine a numerose preparazioni tradizionali locali, come polenta in Italia, tamales in America Centrale e chicha in Sud America. Recentemente, varietà antiche e colorate stanno tornando in auge per la valorizzazione gastronomica e nutrizionale, soprattutto nei prodotti artigianali e biologici.


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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    Public domain image for educational use. Courtesy ecoport.org
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    French B.

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
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    biodiversity.georgetown.edu

    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna
    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna

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