Scheda completa dell'erba

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LICHENE ISLANDICO
Cetraria islandica (L.) Acharius



LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO

CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Fungi
Sottoregno: Dikarya
Superdivisione:
Divisione: Ascomycota
Sottodivisione: Pezizomycotina
Classe: Lecanoromycetes
Sottoclasse: Lecanoromycetidae
Ordine: Lecanorales
Famiglia: Parmeliaceae

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Lichene Catartico, Erba Rissa, Musco Di Terra, Musco Islandico, Musco Catartico, Iceland Moss, Lichen D´Islande, Mousse D´Islande, Liquem Da Islandia, Musgo Da Islandia

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Lichen islandicus L., Cetraria islandica f. platysmoides (Sambo.), Cetraria islandica v. desertorum (Suza.), Cetraria islandica v. platyna (Ach.) Ach. Cetraria tyreophora (Ach.) Röhl., Physcia islandica DC., Lobaria islandica Hoff., Lichenoides islandicus Hoff.

DESCRIZIONE BOTANICA
LICHENE A FORMA DI CESPUGLIO ERETTO


DROGA UTILIZZATA
TALLO ( LICHEN ISLANDICUS F.U.)

PRINCIPI ATTIVI
Lichenina, isolichenina, cetrarina, acidi lichenici (amari), acidi usnico e folico.

SAPORE
SGRADEVOLE :-(

TOSSICITÀ
BASSA

CONTROINDICAZIONI
NON UTILIZZARE IN CASO DI GASTRITE O ULCERA GASTRODUODENALE.

AVVERTENZE
DA STUDI RECENTI SI RISCONTRANO QUANTITÀ DI PIOMBO NELLA DROGA (30 MG/KG DI SECCO).

INTERAZIONI O INCOMPATIBILITÀ
FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI (FANS)
FARMACI GASTROLESIVI

EFFICACIA TERAPEUTICA
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
BRONCHI E BRONCHIOLI
ESOFAGO
GONADI (TESTICOLI E OVAIE)
INTESTINO
MUCOSE
ORGANI DIGESTIVI
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
SISTEMA EMOPOIETICO
SISTEMA IMMUNITARIO
SISTEMA NERVOSO ENTERICO
STOMACO
TESSUTO CUTANEO
TUBO GASTRO-ENTERICO
TUTTO IL CORPO
VIE RESPIRATORIE

PROPRIETÀ E INDICAZIONI
+++ACIDITÀ (IPERCLORIDRIA O IPERSECREZIONE GASTRICA ANCHE CON REFLUSSO)
+++ANTIACIDO (ANTISECRETIVO GASTRICO O PROTETTORE TAMPONE)
+++COSMETICO
+++DERMATOSI
+++DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO (USO ESTERNO)
+++DIARREA
+++DIARREA (ANTIDIARROICO MUCILLAGINOSO)
+++DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
+++DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
+++EMOLLIENTE
+++GASTRITE
+++INFEZIONI (GASTROINTESTINALI)
+++TOSSE
+++TUSSIFUGO
+++ULCERA (PEPTICA - GASTRICA - DUODENALE)
++AMARO TONICO
++BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI
++INAPPETENZA E ANORESSIA
++NAUSEA
++VOMITI INCOERCIBILI E CINETOSI
+ALIMENTO
+ANEMIA E CLOROSI
+ANTISETTICO
+EMOPOIETICO ERITROPOIETICO
+GONADOTROPO (INIBENTE)
+INFEZIONI BATTERICHE
+INSUFFICIENZA EMOPOIETICA

ERBE SINERGICHE
ALTEA
CARDO BENEDETTO
CHINA
ENULA CAMPANA
LIQUIRIZIA
PIANTAGGINE LANCEOLATA
QUASSIA
TRAGOSELLINO

ESTRATTI
  • Lichene islandico Estratto Fluido
    1 g=XXXI gtt 500-1000 mg a dose
  • Lichene islandico Tisana
    Infuso. Decotto. Macerato freddo Il decotto ha forma gelatinosa Più tazze al giorno 1.5-2.5 g per tazza
  • Lichene islandico Tintura Madre
    Preparata dal tallo essiccato tit.alcol.65° XXXV gtt 3 volte al giorno

  • NOTE DI FITOTERAPIA
    La lichenina dà la gelatina emolliente e antiinfiammatoria mentre la cetrarina determina il principio amaro tonico, a dosi elevate ha un effetto lassativo. Facendolo bollire si elimina la prima acqua e con essa il principio amaro. In alcuni casi i preparati sono usati in pediatria come antidiarroico e antiemetico. Purtroppo non sono disponibili estratti purificati e studi specifici.
    "L'acido usnico presenta attività battericida e le mucillagini sono dotate di proprietà gastroprotettive. Può essere utilizzato anche come antinfiammatorio per gargarismi contro faringotonsilliti. Empiricamente usato anche come amaro ed espettorante, mancano tuttavia estratti purificati e studi controllati."
    Da: FITOTERAPIA III ed. - Fabio Firenzuoli

    FITOALIMURGIA (uso in cucina)

    UTILE DA SAPERE
    DROGHE ATTIVE SULLO STOMACO (EUPEPTICHE)
    Sono quelle che aumentano la quantità di succo gastrico e prendono il nome generale di 'eupeptici' o, più volgarmente, di aperitivi, digestivi, stomachici. Esse influenzano la secrezione cloropeptica in base a diversi meccanismi d'azione:
    A) Eupeptici a meccanismo nervoso riflesso o amari puri:
    rappresentati da quelle droghe che agiscono su terminazioni nervose lontane dallo stomaco (palato e lingua). Qui la secrezione è stimolata da semplice contatto dei recettori gustativi che, attraverso i nervi vaghi, determinano aumento della secrezione salivare, dei succhi gastrici e dalla mtilità del tubo digerente (Genziana, Quassio, Trifoglio fibrino, Centaurea minore).
    B) Eupeptici a meccanismo nervoso centrale:
    hanno azione parasimpaticomimetica ovvero stimolano il sistema parasimpatico determinando un aumento di tutte le secrezioni, compresa quella gastrica. Tuttavia non vengono usate per questo scopo a causa dei loro effetti collaterali.
    C) Eupeptici a meccanismo diretto:
    giunte allo stomaco stimolano direttamente la mucosa gastrica per via chimica o fisica. Le sostanze a meccanismo chimico determinano abbondante formazione di gastrina (succhi, brodi e polveri di carne opportunamente sgrassati). Le sostanze a meccanismo fisico, invece, stimolano direttamente le ghiandole gastriche o iperemizzano la mucosa (gran parte delle piante con odore e sapore intenso come Aglio, Salvia, Rosmarino, ecc.; alcuni amari aromatici contenenti essenze irritanti).
    Le caratteristiche eupeptiche degli amari vengono esaltate per una gradazione alcolica inferiore ai 25¦.
    D) Eupeptici a meccanismo misto:
    sommano meccanismi diretti e riflessi provocati dalle loro caratteristiche organolettiche.
    Infine, in base alla natura chimica dei principi attivi contenuti nelle droghe eupeptiche possiamo suddividerle in:
    - AMARI PURI se contengono solo principi amari (Genziana, Quassia, Centaurea, Trifoglio fibrino);
    - AMARI ALCALOIDEI se contengono alcaloidi di sapore amaro (China, Noce vomica, Fava di St. Ignazio);
    - AMARI AROMATICI se contengono principi amari e oli essenziali (Angelica, Arancio amaro, Assenzio, Calamo aromatico, Luppolo, Ruta, Condurango, Cascarilla);
    - AMARI MUCILLAGINOSI se contengono principi amari e forti quantità di mucillagini (Colombo, Lichene islandico);
    - AMARI SALINI se contengono principi amari a cui si associano elevate quantità di sali (Cardo benedetto, Cicoria, Tarassaco).
    Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"



    BIBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB

       



    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    John Stephenson (1790-1864)

    Photo by
    Arnoldo Mondadori Editore SpA


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