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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 19-06-2026 |
QUASSIA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Sapindales Famiglia Simaroubaceae Genere Quassia Specie Quassia amara |
Famiglia: Simaroubaceae |
| Legno di Quassio, Quassia del Surinam, Legno amaro, Legno Quassio della Giamaica, Amargo, Bitter Ash, Bitterwood, Quassia, Quassia Wood, Quassia-Wood, Surinam Quassia, Quassia De Surinam, Quinine De Cayenne, Quinine Du Pays, Biterhout, Bitterholzbaum, Bitterquassia, Quassiaholzbaum, Quassie, Crucete, Cuasia Amarga, Pau-Amarelo, Pau-Quássia, Quássia-De-Caiena, Quina, Quinarana, Surinamkvassia, Kuassia Ag |
| Picroena Excelsa Lindley, Quassia Excelsa Swartz., Quassia Polygama Wright, Simaruba Excelsa DC., Picrasma Excelsa Lindl., Quassia Polygama Wright, Simaruba Excelsa DC., Quassia Amara Var. Grandiflora Hemsl., Quassia Amara F. Paniculata (Engl.) Cronquist, Quassia Amara Var. Paniculata Engl., Quassia Officinalis Rich., Quassia Pumila A.Rich. |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 3-6 METRI. LE FOGLIE SONO COMPOSTE IMPARIPENNATE CON 3-5 FOGLIOLINE OPPOSTE E UN RACHIDE ALATO. I FIORI SONO TUBULARI, DI COLORE ROSSO VIVO, RIUNITI IN RACEMI TERMINALI PENDENTI. I FRUTTI SONO PICCOLE DRUPE OVOIDALI DI COLORE NERO-VIOLACEO. TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA SONO MOLTO AMARE. |
| TUTTO L'ANNO NEI TROPICI, CON PICCHI IN STAGIONE UMIDA (MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ROSSICCIO |
| ________ ROSSO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| ________ ROSSO VERMIGLIO |
| Originario delle regioni tropicali dell'America Centrale e Meridionale, estendendosi dal Messico meridionale fino al Brasile e al Perù, e presente anche nei Caraibi. Cresce principalmente nelle foreste pluviali neotropicali e in siti umidi, spesso come pianta del sottobosco e più abbondante in foreste giovani. Si trova tipicamente a basse altitudini, dal livello del mare fino a circa 900 metri. Predilige terreni fertili, umidi ma ben drenati, con un pH che può variare da leggermente acido a leggermente alcalino. Pur tollerando l'ombra, necessita di una certa esposizione diretta alla luce solare per completare il suo ciclo vitale, in particolare per la fioritura e la fruttificazione. Questa specie si adatta a zone con precipitazioni elevate, tra i 1500 e i 4500 mm annui, e può comparire anche in aree più secche o ripariali con elevata umidità permanente. Al di fuori del suo areale nativo, Quassia amara è ampiamente coltivata come pianta ornamentale in diverse regioni tropicali del mondo. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| STAGIONE SECCA (GENNAIO-APRILE) PER CORTECCIA E LEGNO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| LEGNO (LIGNUM QUASSIAE) E CORTECCIA (CORTEX QUASSIAE) |
| INTENSAMENTE AMARO, CON NOTE LEGNOSE E LEGGERMENTE SPEZIATE |
| ESTREMAMENTE AMARO (PRINCIPI AMARI FINO AL 2%), PERSISTENTE |
TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Alle dosi fitoterapiche tradizionali la specie presenta generalmente una buona tollerabilità. Sono documentati possibili disturbi gastrointestinali quali nausea, irritazione gastrica e vomito in caso di dosaggi elevati o uso eccessivo, correlati all'elevato contenuto di principi amari quassinoidici. Non risultano documentate tossicità gravi o letali nell'impiego fitoterapico corretto della droga. |
| EFFICACIA: ++ BUONA |
| Motivazione: La specie dispone di un uso fitoterapico consolidato come amaro-tonico digestivo e antiparassitario, supportato da dati farmacologici diretti sulla specie, da studi in vitro e da studi in vivo su animali. Sono inoltre disponibili monografie ufficiali che documentano l'impiego della droga. Tuttavia mancano studi clinici controllati sufficienti e revisioni sistematiche che consentano la classificazione come confermata da evidenze scientifiche cliniche. |
| Quassinoidi: quassina, neoquassina, 18-idrossiquassina, quassimarina, simalikalattone D, simalikalattone E, quassolide Triterpeni: tirucallolo, eupolo, derivati tirucallanici Alcaloidi beta-carbolinici: 1-vinil-4,8-dimetossi-beta-carbolina, 3-metilcanthin-2,6-dione, canthin-6-one, 5-idrossicanthin-6-one Alcaloidi indolici: derivati indolici minori Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Flavonoidi: quercetina, derivati della quercetina Acidi fenolici: acido gallico, acido protocatecuico Composti fenolici: polifenoli totali, derivati fenolici semplici Glicosidi: glicosidi fenolici minori Sostanze amare: complesso dei quassinoidi amari, principi amari non quassinoidici Olio essenziale: componenti terpenici in tracce Resine: frazioni resinose amorfe |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L'ASSUNZIONE DI DOSI ELEVATE PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONE GASTRICA, NAUSEA, VOMITO E DISCOMFORT GASTROINTESTINALE. EVIDENZA: OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE, TOSSICOLOGICHE E FITOTERAPICHE DIRETTE SULLA SPECIE. L'USO PROLUNGATO O A DOSAGGI SUPERIORI A QUELLI TRADIZIONALI PUÒ AUMENTARE IL RISCHIO DI EFFETTI IRRITATIVI GASTROINTESTINALI CORRELATI ALL'ELEVATA CONCENTRAZIONE DI QUASSINOIDI AMARI. EVIDENZA: DATI FARMACOLOGICI E MONOGRAFIE UFFICIALI. STUDI SPERIMENTALI HANNO EVIDENZIATO POSSIBILI EFFETTI SULLA FERTILITÀ MASCHILE E SULLA SPERMATOGENESI PER ALCUNI ESTRATTI E QUASSINOIDI ISOLATI DELLA SPECIE. LA RILEVANZA CLINICA NELL'UOMO NON È STATA DEFINITA. EVIDENZA: STUDI IN VIVO SU ANIMALI E STUDI FARMACOLOGICI DIRETTI. LA SICUREZZA DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON È STATA ADEGUATAMENTE STABILITA MEDIANTE STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. EVIDENZA: INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI DIRETTI. L'ATTIVITÀ BIOLOGICA PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELLA PARTE VEGETALE UTILIZZATA, DEL CONTENUTO DI QUASSINOIDI E DEL METODO ESTRATTIVO. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOGNOSTICI DIRETTI SULLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ULCERA GASTRICA. LA STIMOLAZIONE INTENSA DELLA SECREZIONE GASTRICA INDOTTA DAI PRINCIPI AMARI DELLA SPECIE COSTITUISCE UNA CONTROINDICAZIONE DOCUMENTATA NELLA LETTERATURA FITOTERAPICA E NELLE MONOGRAFIE UFFICIALI. ULCERA DUODENALE. CONTROINDICAZIONE DOCUMENTATA SULLA BASE DEGLI EFFETTI FARMACOLOGICI DIRETTI DEI QUASSINOIDI AMARI SULLA SECREZIONE GASTRICA. IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A QUASSIA AMARA L. O AI PREPARATI DERIVATI DALLA SPECIE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ASSENZIO ROMANO |
| CENTAUREA MINORE |
| CONDURANGO |
| GENZIANA |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di QUASSIA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratti di Quassia amara L.F. (QUASSIA) Droga polverizzata della corteccia e del legno Disponibile come polvere micronizzata della droga. I principi attivi responsabili dell'attività amaro-tonica sono principalmente i quassinoidi, in particolare quassina e neoquassina. Non esistono titolazioni universalmente standardizzate validate da monografie ufficiali per un effetto terapeutico definito. Posologia tradizionalmente impiegata negli integratori: 250–1000 mg al giorno di polvere della droga suddivisi in una o più somministrazioni. Estratto secco della corteccia o del legno Disponibile in capsule e compresse come estratto secco. Non risultano standardizzazioni farmacopoeiche internazionali universalmente accettate riferite a specifiche percentuali di quassina o neoquassina per indicazioni cliniche riconosciute. Gli estratti utilizzati negli studi sperimentali mostrano notevole variabilità compositiva. Posologia tradizionalmente utilizzata negli integratori: 100–500 mg al giorno di estratto secco con rapporto di estrazione variabile. Estratto fluido Preparazione ottenuta mediante estrazione idroalcolica della corteccia o del legno. Utilizzata soprattutto nella fitoterapia tradizionale come amaro-tonico digestivo. Non sono disponibili titoli standardizzati convalidati per specifici effetti terapeutici. Posologia tradizionale: 1–4 mL al giorno suddivisi in più assunzioni. Tintura madre Preparazione idroalcolica della droga vegetale utilizzata nella fitoterapia tradizionale. L'attività è correlata al contenuto complessivo di quassinoidi amari. Non risultano titolazioni terapeutiche ufficialmente validate. Posologia tradizionale: 10–30 gocce da una a tre volte al giorno prima dei pasti. Estratto acquoso concentrato per uso topico Utilizzato tradizionalmente in preparazioni per il controllo di ectoparassiti e come antiparassitario vegetale. Non esistono standardizzazioni terapeutiche universalmente accettate né dosaggi clinicamente validati per uso umano. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute da Quassia amara in varie diluizioni centesimali e decimali. Non esistono titolazioni farmacologicamente attive né dosaggi riconducibili a effetti terapeutici dimostrati secondo criteri farmacologici o fitoterapici evidence-based. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di QUASSIA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Per Quassia amara L. esistono preparazioni tradizionali e fitoterapiche documentate principalmente come amaro-tonico digestivo. Le formulazioni riportate di seguito sono limitate a impieghi supportati da monografie fitoterapiche, farmacologia della specie e uso tradizionale consolidato. Le associazioni vegetali sono riportate esclusivamente quando coerenti con l'impiego digestivo-amaro tradizionale. Infuso amaro-tonico digestivo Legno o corteccia di Quassia amara 0,5-1 g Acqua 150-200 mL Assumere una tazza circa 30 minuti prima dei pasti principali. Infuso per inappetenza e iposecrezione gastrica Quassia amara 0,5 g Gentiana lutea 0,5 g Centaurium erythraea 1 g Acqua 200 mL Una tazza prima dei pasti principali. Infuso stomachico-amaro Quassia amara 0,5 g Artemisia absinthium 0,5 g Centaurium erythraea 1 g Acqua 200 mL Una tazza prima del pranzo e della cena. Decotto di Quassia Legno di Quassia amara 0,5-1 g Acqua 200 mL Far sobbollire per 5-10 minuti. Assumere una volta al giorno prima del pasto principale. Decotto amaro-tonico composto Quassia amara 0,5 g Gentiana lutea 1 g Cinchona officinalis 0,5 g Acqua 250 mL Far sobbollire per 10 minuti. Utilizzo tradizionale come tonico amaro. Formula digestiva tradizionale Quassia amara 0,5 g Angelica archangelica 1 g Foeniculum vulgare 1 g Acqua 200 mL Una tazza prima dei pasti. Formula fitoterapica per dispepsia funzionale associata a riduzione dell'appetito Quassia amara 0,5 g Gentiana lutea 1 g Angelica archangelica 1 g Centaurium erythraea 1 g Acqua 250 mL Una tazza prima dei pasti principali. Preparazione tradizionale ad uso esterno per pediculosi Decotto concentrato ottenuto da 5-10 g di legno di Quassia amara in 250 mL di acqua. Applicazione locale secondo la tradizione fitoterapica. Le evidenze cliniche disponibili risultano limitate e riferite a preparazioni specifiche. |
| Vini, elisir, amari, tinture di QUASSIA
L'uso del legno di Quassia (o Quassio) nelle preparazioni alcoliche è tradizionale, risalente all'epoca in cui era diffuso come aperitivo e digestivo. 1. Vino Amaro o Vermouth Il Quassio può essere aggiunto a vini bianchi (come il Marsala, per analogia con i classici vermouth) per creare un vino amaro, o utilizzato nella formulazione di vermouth artigianali. Preparazione Tradizionale (Vino al Quassio): Ingredienti: Circa 2-5 grammi di legno di Quassia (a scaglie o in piccoli pezzi) per litro di vino (o vermouth base). Spesso si aggiungono spezie aromatiche e digestive per bilanciare l'amaro (es. scorza d'arancia amara, cannella, chiodi di garofano). Processo: Il legno viene lasciato macerare nel vino (o in una soluzione idroalcolica separata che viene poi aggiunta al vino) per un periodo che va da pochi giorni a una settimana. A causa dell'estrema amarezza della Quassia, il tempo di macerazione deve essere attentamente monitorato. Uso: Assunto in piccole dosi (un bicchierino) prima dei pasti come aperitivo amaro per stimolare l'appetito (azione eupeptica) o dopo i pasti come digestivo. 2. Liquori Amari e Bitter (Angostura Bitter) Il legno di Quassia è stato storicamente un componente o un sostituto in molte preparazioni amare concentrate. Preparazione (Estratto/Tintura Alcolica Concentrata): L'estrazione dei quassinoidi avviene molto efficacemente in alcool. Il legno di Quassia è stato utilizzato per produrre bitter o amari digestivi concentrati, talvolta macerato in rum, cognac o grappa, o come base amara in complessi bitter come l'Angostura (sebbene la formula esatta di quest'ultimo sia segreta e possa variare). Uso: In piccole quantità (poche gocce) come additivo per cocktail o come digestivo concentrato. Nota sulla Sicurezza e Tossicità È fondamentale ricordare che l'estrazione in alcool è molto efficiente e può concentrare i principi attivi amari (quassinoidi), che presentano una tossicità classificata come Medio-Alta se assunti in eccesso. L'uso deve essere moderato e strettamente evitato in caso di gravidanza, ulcere gastriche o problemi epatici/renali. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULLO STOMACO (EUPEPTICHE)...
NOTE VARIE E STORICHE...
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