|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026 |
QUASSIA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Sapindales Famiglia: Simaroubaceae |
| Legno di Quassio, Quassia del Surinam, Legno amaro, Legno Quassio della Giamaica, Amargo, Bitter Ash, Bitterwood, Quassia, Quassia Wood, Quassia-Wood, Surinam Quassia, Quassia De Surinam, Quinine De Cayenne, Quinine Du Pays, Biterhout, Bitterholzbaum, Bitterquassia, Quassiaholzbaum, Quassie, Crucete, Cuasia Amarga, Pau-Amarelo, Pau-Quássia, Quássia-De-Caiena, Quina, Quinarana, Surinamkvassia, Kuassia Ag |
| Picroena Excelsa Lindley, Quassia Excelsa Swartz., Quassia Polygama Wright, Simaruba Excelsa DC., Picrasma Excelsa Lindl., Quassia Polygama Wright, Simaruba Excelsa DC., Quassia Amara Var. Grandiflora Hemsl., Quassia Amara F. Paniculata (Engl.) Cronquist, Quassia Amara Var. Paniculata Engl., Quassia Officinalis Rich., Quassia Pumila A.Rich. |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 3-6 METRI. LE FOGLIE SONO COMPOSTE IMPARIPENNATE CON 3-5 FOGLIOLINE OPPOSTE E UN RACHIDE ALATO. I FIORI SONO TUBULARI, DI COLORE ROSSO VIVO, RIUNITI IN RACEMI TERMINALI PENDENTI. I FRUTTI SONO PICCOLE DRUPE OVOIDALI DI COLORE NERO-VIOLACEO. TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA SONO MOLTO AMARE. |
| TUTTO L'ANNO NEI TROPICI, CON PICCHI IN STAGIONE UMIDA (MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ROSSICCIO |
| ________ ROSSO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| ________ ROSSO VERMIGLIO |
| Originario delle regioni tropicali dell'America Centrale e Meridionale, estendendosi dal Messico meridionale fino al Brasile e al Perù, e presente anche nei Caraibi. Cresce principalmente nelle foreste pluviali neotropicali e in siti umidi, spesso come pianta del sottobosco e più abbondante in foreste giovani. Si trova tipicamente a basse altitudini, dal livello del mare fino a circa 900 metri. Predilige terreni fertili, umidi ma ben drenati, con un pH che può variare da leggermente acido a leggermente alcalino. Pur tollerando l'ombra, necessita di una certa esposizione diretta alla luce solare per completare il suo ciclo vitale, in particolare per la fioritura e la fruttificazione. Questa specie si adatta a zone con precipitazioni elevate, tra i 1500 e i 4500 mm annui, e può comparire anche in aree più secche o ripariali con elevata umidità permanente. Al di fuori del suo areale nativo, Quassia amara è ampiamente coltivata come pianta ornamentale in diverse regioni tropicali del mondo. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| STAGIONE SECCA (GENNAIO-APRILE) PER CORTECCIA E LEGNO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| LEGNO (LIGNUM QUASSIAE) E CORTECCIA (CORTEX QUASSIAE) |
| INTENSAMENTE AMARO, CON NOTE LEGNOSE E LEGGERMENTE SPEZIATE |
| ESTREMAMENTE AMARO (PRINCIPI AMARI FINO AL 2%), PERSISTENTE |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: l’uso a dosi terapeutiche controllate è generalmente sicuro, ma dosi eccessive possono causare disturbi gastrointestinali, nausea o vomito; la sicurezza dipende dalla corretta preparazione e somministrazione. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Quassia amara L.F. è utilizzata principalmente come amaricante e stimolante digestivo; l’efficacia è documentata per estratti standardizzati e dosi precise, mentre l’uso generico della pianta o di preparazioni non controllate può non garantire effetti terapeutici. |
| 1. Quassinoidi (triterpenoidi amari) Quassina (il più abbondante e caratteristico) Neoquassina 18-idrossiquassina Picrasmin B Isoquassina Simalikalattone D (con attività antimalarica) 2. Alcaloidi Canthin-6-one (con attività antimicrobica e antiparassitaria) 4,5-dimetossicanthin-6-one 3. Composti fenolici Acido gallico Acido vanillico Flavonoidi (es. quercetina) 4. Altri metaboliti secondari Tannini Triterpeni non quassinoidi |
| L'uso tradizionale come digestivo (stomachico) per dispepsia è noto. Gli studi suggeriscono un meccanismo specifico (aumento del muco gastrico protettivo e riduzione della secrezione acida), che va oltre la semplice azione amara. E´ preferibile usare gli estratti di Genziana come aperitivo e digestivo in quanto sono più sicuri. L'uso tradizionale come pediculocida e vermifugo (per ossiuri) è ben noto e supportato da studi che ne attestano l'efficacia come insetticida naturale, sicuro per gli impollinatori. L'uso storico della Quassia come febbrifugo era diffuso nei Tropici. Studi sui quassinoidi (es. Simalikalattone D) ne hanno confermato l'attività in vivo contro il Plasmodium (il parassita della malaria). Il trattamento delle affezioni cutanee è un'indicazione moderna, supportata da alcuni studi clinici che hanno mostrato l'efficacia di un gel a base di estratto di Quassia nel ridurre rossore e lesioni. L'uso tradizionale per il diabete è riportato in alcune zone. Studi clinico-sperimentali preliminari hanno mostrato una riduzione dei livelli di zucchero nel sangue. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA (EFFETTO ABORTIVO), ALLATTAMENTO, EPATOPATIE ACUTE, ULCERA GASTRODUODENALE, INSUFFICIENZA RENALE, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE SIMAROUBACEAE, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) NON SUPERARE I 500 MG/DIE DI DROGA SECCA, ASSUMERE PREFERIBILMENTE DOPO I PASTI PER RIDURRE L'IRRITAZIONE GASTRICA, EVITARE L'USO PROLUNGATO OLTRE 14 GIORNI, MONITORARE LA FUNZIONALITÀ EPATICA IN CASO DI USO CONTINUATIVO, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI NAUSEA PERSISTENTE O ITTERO, NON ASSOCIARE AD ALCOL O ALTRI EPATOTOSSICI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIACIDI GASTRICI |
| GASTROPROTETTIVI O INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA |
| INSULINA |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CHINA |
| LICHENE ISLANDICO |
| LIQUIRIZIA |
| 1. Estratto Secco Titolato (Forma Farmaceutica Orale: Capsule/Compresse)
Questa è la forma più moderna e controllata per l'uso interno.
Standardizzazione: L'estratto secco è standardizzato e titolato per contenere una percentuale specifica di quassinoidi totali (spesso espressa come quassina).
Indicazione Principale: Uso come tonico amaro, eupeptico e stimolante dell'appetito. Può anche essere impiegato per le sue proprietà anti-ulcera (sebbene queste ultime richiedano conferma clinica).
Posologia (Adulti):
La dose giornaliera di quassinoidi totali è molto bassa.
L'estratto viene solitamente assunto in dosi che forniscono l'equivalente di 0,5 – 1,5 grammi di legno di Quassia al giorno (dose della droga grezza).
A causa della potenza, la posologia comune è di una capsula o compressa (es. 200 mg di estratto secco titolato) da assumere 2-3 volte al giorno, prima dei pasti principali, per stimolare l'appetito e la digestione.
2. Tintura Madre (Estratto Idroalcolico)
La Tintura Madre è una preparazione liquida tradizionale, spesso utilizzata per sfruttare rapidamente l'effetto amaro.
Standardizzazione: Preparazione secondo Farmacopea, generalmente con rapporto droga/estratto di circa 1:10 e titolo alcolico variabile (spesso attorno al 65-70% Vol.).
Indicazione Principale: Eupeptico (digestivo) e tonico.
Posologia (Adulti):
Si assumono in media 20-40 gocce diluite in poca acqua, da 1 a 3 volte al giorno.
È fondamentale assumerla 15-30 minuti prima dei pasti affinché l'amaro stimoli i recettori del gusto e, di conseguenza, la secrezione dei succhi gastrici.
3. Estratto Glicerico o Gel (Forma Farmaceutica Topica)
Queste formulazioni sono specificamente utilizzate per l'azione anti-infiammatoria e antiparassitaria esterna.
Standardizzazione: Estratti glicerici (o glicolici) da incorporare in basi gel o creme.
Indicazione Principale: Trattamento topico di disturbi cutanei come rosacea o dermatite seborroica, e come antiparassitario (pediculosi).
Posologia (Adulti/Topica):
L'uso clinico per la pelle prevede l'applicazione di un gel al 4% di estratto di Quassia, da applicare sulla zona interessata due volte al giorno.
Per la pediculosi, si usa una formulazione a base acquosa concentrata (Decotto forte) da applicare sul cuoio capelluto, da ripetere a distanza di circa una settimana.
Avvertenza Importante sulla Posologia
Le posologie indicate sono a titolo informativo generale. Data la potenziale tossicità (medio-alta) e le specifiche controindicazioni della Quassia amara (soprattutto per gravidanza, ulcere e insufficienze epatiche/renali), è obbligatorio consultare un medico o un professionista sanitario prima di utilizzare qualsiasi estratto o integratore.
Bibliografia
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisane e Formule per l'Uso Orale (Azione Tonico-Digestiva)
L'azione eupeptica (stimolante della digestione) e amaro-tonica è l'uso più comune e supportato tradizionalmente. Il dosaggio deve essere moderato per evitare irritazione gastrica o vomito.
Tisana Eupeptica Semplice (Infuso di Quassia): Si utilizza il legno macinato o a scaglie (chiamato anche Quassio). La dose sicura è tipicamente 0,5 - 1 grammo di droga secca per tazza (circa 150 ml di acqua). Formulazione: Macerare la dose in acqua a temperatura ambiente per 30 minuti, quindi portare ad ebollizione per un minuto. Filtrare e consumare mezz'ora prima dei pasti per stimolare l'appetito e i succhi gastrici. Si consiglia un massimo di tre tazze al giorno.
Formulazione Amaro-Tonica Sinergica: Per potenziare l'azione e bilanciare il sapore, la Quassia può essere associata ad altri amari. Composizione: Si miscelano in parti uguali (es. 0,25 g ciascuno per una dose totale di 1 g) Quassia amara, Genziana (Gentiana lutea - altro potente amaro tonico) e/o China (Cinchona spp. - per l'azione tonica generale e febbrifuga). Utilizzo: Infondere la miscela come sopra e assumere prima dei pasti.
Formulazioni per l'Uso Topico/Esterno (Azione Antiparassitaria)
Le evidenze scientifiche supportano l'uso della Quassia come insetticida naturale, in particolare contro i parassiti esterni come i pidocchi (pediculosi) e per alcune condizioni dermatologiche.
Tisana Antiparassitaria per Pediculosi (Uso Esterno): Si prepara una tisana concentrata o un decotto. Dosaggio: Si utilizzano 5-10 grammi di legno secco in un litro d'acqua. Portare ad ebollizione per 15 minuti e lasciare raffreddare. Applicazione: La soluzione filtrata viene utilizzata per lavare i capelli o come impacco, lasciandola agire per un'ora. Per un'efficacia confermata, il trattamento va ripetuto dopo una settimana.
Formulazioni Dermatologiche (Gel/Crema): Studi clinici suggeriscono l'efficacia di estratti di Quassia amara in forma di gel per il trattamento topico di condizioni infiammatorie come la rosacea e la dermatite seborroica del viso. Concentrazione: Le formulazioni utilizzate negli studi presentano un estratto di Quassia con una concentrazione intorno al 4%.
Bibliografia
|
| L'uso del legno di Quassia (o Quassio) nelle preparazioni alcoliche è tradizionale, risalente all'epoca in cui era diffuso come aperitivo e digestivo.
1. Vino Amaro o Vermouth
Il Quassio può essere aggiunto a vini bianchi (come il Marsala, per analogia con i classici vermouth) per creare un vino amaro, o utilizzato nella formulazione di vermouth artigianali.
Preparazione Tradizionale (Vino al Quassio):
Ingredienti: Circa 2-5 grammi di legno di Quassia (a scaglie o in piccoli pezzi) per litro di vino (o vermouth base). Spesso si aggiungono spezie aromatiche e digestive per bilanciare l'amaro (es. scorza d'arancia amara, cannella, chiodi di garofano).
Processo: Il legno viene lasciato macerare nel vino (o in una soluzione idroalcolica separata che viene poi aggiunta al vino) per un periodo che va da pochi giorni a una settimana. A causa dell'estrema amarezza della Quassia, il tempo di macerazione deve essere attentamente monitorato.
Uso: Assunto in piccole dosi (un bicchierino) prima dei pasti come aperitivo amaro per stimolare l'appetito (azione eupeptica) o dopo i pasti come digestivo.
2. Liquori Amari e Bitter (Angostura Bitter)
Il legno di Quassia è stato storicamente un componente o un sostituto in molte preparazioni amare concentrate.
Preparazione (Estratto/Tintura Alcolica Concentrata):
L'estrazione dei quassinoidi avviene molto efficacemente in alcool. Il legno di Quassia è stato utilizzato per produrre bitter o amari digestivi concentrati, talvolta macerato in rum, cognac o grappa, o come base amara in complessi bitter come l'Angostura (sebbene la formula esatta di quest'ultimo sia segreta e possa variare).
Uso: In piccole quantità (poche gocce) come additivo per cocktail o come digestivo concentrato.
Nota sulla Sicurezza e Tossicità
È fondamentale ricordare che l'estrazione in alcool è molto efficiente e può concentrare i principi attivi amari (quassinoidi), che presentano una tossicità classificata come Medio-Alta se assunti in eccesso. L'uso deve essere moderato e strettamente evitato in caso di gravidanza, ulcere gastriche o problemi epatici/renali.
Bibliografia
|
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULLO STOMACO (EUPEPTICHE)...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)
Prova le ricerche di articoli scientifici su Quassia amara L.F. |