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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 02-03-2026 |
GELSO NERO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Hamamelidae Ordine: Urticales Famiglia: Moracee Tribù: Moreae |
| Black mulberry tree, Murier noir, Amoreira preta, Black mulberry, Schwarzer Maulbeerbaum, Mora negra, Murier noir, Amoreira negra |
| Morus Atrata Raf., Morus Cretica Raf., Morus Laciniata Mill., Morus Nigra Var. Dentata Ser., Morus Nigra Var. Laciniata (Mill.) Moretti, Morus Nigra Var. Lobata Ser., Morus Nigra Var. Microcarpa Risso, Morus Nigra Var. Scabra Moretti, Morus Petiolaris Raf., Morus Scabra Moretti, Morus Siciliana Mill. |
| ALBERO PERENNE CON UN BREVE TRONCO BRUNASTRO. RAGGIUNGE I 15 M DI ALTEZZA ED HA UNA CHIOMA ROTONDA E DENSA. LE FOGLIE SONO CUORIFORMI, VERDE SCURO E PIÙ PICCOLE DI QUELLE DEL GELSO BIANCO. I FRUTTI ASSUMONO UN COLORE VIOLACEO A MATURAZIONE VERSO LUGLIO-SETTEMBRE |
| APRILE-MAGGIO (PRIMAVERA), CON INFIORESCENZE A SPIGA BIANCO-VERDASTRE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO SPORCO |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ VERDASTRO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Originario dell'Asia occidentale e sud-occidentale. Predilige climi temperati caldi e soleggiati, crescendo meglio in suoli profondi, fertili e ben drenati, anche se si adatta a diversi tipi di terreno. Si trova spesso in frutteti, giardini, lungo i bordi dei campi e in aree rurali. Il gelso nero è meno tollerante al freddo rispetto ad altre specie di gelso e preferisce posizioni riparate dai venti forti. La sua coltivazione è diffusa nelle regioni con estati lunghe e calde, ideali per la maturazione dei suoi frutti aromatici e succosi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO-LUGLIO (INIZIO ESTATE), DURANTE LA MATURAZIONE DEI FRUTTI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (MORI NIGRAE FOLIUM) E FRUTTI (MORI NIGRAE FRUCTUS) |
| FOGLIE: ERBACEO-TERROSO CON NOTE DOLCIASTRE, FRUTTI: DOLCE-INTENSO, SIMILE A GELSO/MORA SELVATICA |
| FOGLIE: AMAROGNOLO CON RETROGUSTO ASTRINGENTE, FRUTTI: DOLCE-ACIDULO, LEGGERMENTE TANNICO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: L’uso corretto delle foglie e dei frutti è generalmente sicuro, con effetti collaterali lievi e rari. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Morus nigra L. ha evidenze scientifiche a supporto del suo uso come regolatore della glicemia e come fonte di antiossidanti; studi clinici e preclinici confermano benefici dose-dipendenti e sicurezza nel corretto impiego. |
| Antociani: cianidina-3-glucoside (antocianina), cianidina-3-rutinoside (antocianina). Flavonoidi: rutina (flavonolo glicoside), quercetina (flavonolo), kaempferolo (flavonolo), morina (flavonolo) polidatina (polifenolo). Acidi fenolici: acido gallico (acido idrossibenzoico), acido clorogenico (estere dell'acido caffeico), acido caffeico (acido idrossicinnamico). Stilbenoidi: resveratrolo (stilbene), oxyresveratrolo (derivato dello stilbene). Composti polari: alfa-tocoferolo (vitamina E), acido ascorbico (vitamina C). Triterpenoidi: acido ursolico (triterpene pentaciclico), acido oleanolico (triterpene pentaciclico). Steroli: beta-sitosterolo (fitosterolo), campesterolo (fitosterolo). Alcaloidi: 1-deoxinojirimicina (DNJ, alcaloide iminosugar). Altri composti: tannini (condensati e idrolizzabili), fibre alimentari (pectine). |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| ook | SUPPORTO METABOLICO |
| ? | SINDROME METABOLICA |
| +++ | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
| ook | FITOCOSMETICO |
| +++ | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| +++ | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| +++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ++ | ANTINFIAMMATORIO |
| +++ | DIABETE MELLITO |
| +++ | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| + | DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE) |
| + | DIARREA E DISSENTERIA |
| + | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| Estratti delle foglie mostrano capacità di ridurre i picchi glicemici dopo i pasti, con effetto attribuito a composti che inibiscono gli enzimi digestivi degli zuccheri e rallentano l’assorbimento dei carboidrati. Questo si traduce in miglior controllo glicemico in studi clinici di breve-medio periodo. In fitoterapia moderna le foglie di gelso nero vengono impiegate come coadiuvante nelle strategie dietetiche per glicemia e gestione del peso, spesso in formulazioni combinate con altre piante metaboliche. Evidenze sperimentali e alcuni trial clinici indicano miglioramenti modesti del profilo lipidico (riduzione di colesterolo totale e LDL in soggetti selezionati) e della sensibilità metabolica quando la pianta è impiegata in integratori standardizzati. Uso in cicli brevi come supporto a interventi dietetici per il controllo di colesterolo e trigliceridi, con riscontri pratici positivi soprattutto come aiuto complementare. Estratti di frutti e foglie contengono polifenoli e flavonoidi con comprovata attività antiossidante in test in vitro e modesta riduzione di marker infiammatori in modelli sperimentali; contributo protettivo contro stress ossidativo tissutale. Integrazione con estratti standardizzati è utilizzata per protezione antiossidante in soggetti esposti a stress ossidativo (es. stili di vita infiammatori), con buone ricadute pratiche su parametri indiretti. Proprietà antimicrobiche selettive: alcuni estratti mostrano attività antimicrobica contro batteri e funghi in studi di laboratorio, giustificando impieghi topici o formulazioni cosmetiche mirate. Estratti di foglie e frutti trovano impiego in prodotti per la cute per le loro proprietà lenitive, antiossidanti e antimicrobiche, con riscontri favorevoli in formulazioni per pelle sensibile o con lieve infiammazione. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, DIABETE INSULINO-DIPENDENTE SCOMPENSATO, GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI), BAMBINI SOTTO I 3 ANNI, OSTRUZIONE BILIARE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) MONITORARE LA GLICEMIA IN CASO DI TERAPIA CON ANTIDIABETICI, NON SUPERARE 3 MESI DI USO CONTINUATIVO SENZA SUPERVISIONE MEDICA, PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI IN DNJ (1-2%), SOSPENDERE IN CASO DI DIARREA PERSISTENTE, EVITARE L'ASSUNZIONE CONTEMPORANEA CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI SENZA CONTROLLO MEDICO |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| AGLIO |
| CANNELLA CEYLON |
| CARCIOFO |
| CRESPINO |
| CURCUMA |
| FAGIOLO |
| FICO D´INDIA |
| GYMNEMA |
| LUPINO |
| MIRTILLO NERO |
| MIRTILLO ROSSO |
| MORINGA |
| ROVERE |
| SALVIA OFFICINALE |
| TARASSACO |
| TÈ |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| AGLIO (AD ALTE DOSI) |
| ALOE |
| AMAMELIDE |
| CASCARA SAGRADA |
| EFEDRA |
| FRANGULA |
| GINKGO BILOBA (AD ALTE DOSI) |
| GUARANÀ |
| IPERICO |
| LIQUIRIZIA (USO PROLUNGATO AD ALTE DOSI) |
| ROVERE |
| SENNA |
| SOIA (AD ALTE DOSI) |
| TÈ (NERO/VERDE AD ALTE DOSI) |
| TRIFOGLIO DEI PRATI (ad alte dosi) |
| Estratto secco titolato in DNJ (1-deossinojirimicina)
Forma: capsule o compresse contenenti estratto secco di foglie.
Titolazione: tipicamente 1–5% di DNJ.
Posologia: 1–2 capsule da 200–250 mg, 1–2 volte al giorno prima dei pasti principali.
Indicazioni: supporto alla modulazione della glicemia post-prandiale e alla gestione metabolica; uso come coadiuvante dietetico.
Estratto idroalcolico standardizzato
Forma: gocce o tintura madre standardizzata.
Titolazione: 1:5 o 1:10 di estratto concentrato in solvente idroalcolico.
Posologia: 30–50 gocce diluite in acqua, 1–3 volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti.
Indicazioni: supporto digestivo, metabolico e antiossidante, uso topico nei casi cosmetici per estratti applicati localmente.
Polvere liofilizzata di foglie
Forma: capsule o bustine di polvere di foglie essiccate e liofilizzate.
Titolazione: contenuto naturale di DNJ e flavonoidi.
Posologia: 500–1000 mg al giorno, suddivisi in 1–2 somministrazioni, miscelata a bevande o yogurt.
Indicazioni: supporto metabolico, gestione glicemica e integratore antiossidante naturale.
Integratori combinati
Forma: capsule o compresse che associano estratti di Morus nigra a altre piante metaboliche (es. Gymnema sylvestre, Phaseolus vulgaris).
Posologia: secondo le indicazioni del produttore; tipicamente 1–2 capsule al giorno prima dei pasti.
Indicazioni: supporto alla gestione della glicemia e al controllo del peso in sinergia con altre piante.
Note pratiche
Preferire estratti titolati in DNJ per uniformità e sicurezza.
Non superare le dosi indicate; gli integratori non sostituiscono uno stile di vita equilibrato o eventuali terapie farmacologiche.
Controllare eventuali interazioni con farmaci ipoglicemizzanti.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso di foglie di Morus nigra L.
Preparazione: 2–3 g di foglie secche in 150–200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 5–10 minuti.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno, preferibilmente prima dei pasti.
Indicazioni: supporto alla modulazione della glicemia post-prandiale, effetto antiossidante e digestivo leggero.
Tisana sinergica per metabolismo glicidico
Composizione: foglie di Morus nigra 50%, foglie di Phaseolus vulgaris 30%, fiori di Hibiscus sabdariffa 20%.
Preparazione: 2–3 g della miscela in 200 ml di acqua calda, infusione 5–8 minuti.
Assunzione: 1 tazza 20–30 minuti prima dei pasti principali.
Indicazioni: supporto al controllo della glicemia, riduzione dei picchi post-prandiali e azione antiossidante sinergica.
Infuso digestivo e antiossidante
Composizione: foglie di Morus nigra 40%, foglie di Taraxacum officinale 30%, fiori di Matricaria chamomilla 30%.
Preparazione: 2 g della miscela in 200 ml di acqua bollente, infusione 5–10 minuti.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno, dopo i pasti.
Indicazioni: supporto digestivo, modulazione glicemica lieve, azione antinfiammatoria e antiossidante.
Decotto per integrazione metabolica
Composizione: radici di Morus nigra 50%, foglie di Gymnema sylvestre 30%, foglie di Salvia officinalis 20%.
Preparazione: 5 g della miscela in 250 ml di acqua, bollire 5–7 minuti, filtrare.
Assunzione: 1 tazza al giorno, preferibilmente la mattina a digiuno.
Indicazioni: supporto metabolico, controllo glicemico, stimolo digestivo e sinergia con altre piante ad attività metabolica.
Note pratiche
Utilizzare solo piante di qualità e non trattate chimicamente.
Non superare le dosi indicate; le tisane integrative non sostituiscono una dieta equilibrata o eventuali terapie farmacologiche.
Adattare le combinazioni in base alla tolleranza personale e a eventuali patologie.
Bibliografia
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| Vino alle more di gelso nero (Morus nigra L.)
Ingredienti: 500 g di frutti maturi di Morus nigra, 1 litro di vino rosso secco, 150 g di zucchero (opzionale), 1 stecca di cannella o altre spezie a piacere.
Preparazione:
Lavare delicatamente i frutti e schiacciarli leggermente.
Mettere le more in un contenitore di vetro o ceramica e ricoprirle con il vino.
Aggiungere lo zucchero e le spezie, mescolare bene.
Coprire e lasciare macerare al buio per 7–10 giorni, mescolando ogni giorno.
Filtrare il vino e imbottigliare. Conservare in luogo fresco e al riparo dalla luce.
Uso: 1 bicchiere (circa 100 ml) al giorno come tonico leggero, digestivo e come supporto antiossidante naturale.
Liquore alle foglie e frutti di Morus nigra
Ingredienti: 200 g di foglie giovani e frutti maturi di Morus nigra, 500 ml di alcool 90°, 250 g di zucchero, 250 ml di acqua.
Preparazione:
Mettere foglie e frutti in un barattolo a chiusura ermetica e ricoprire con l’alcool.
Lasciare macerare 2–3 settimane al buio, agitando ogni 2–3 giorni.
Preparare uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell’acqua, far raffreddare e filtrare l’infusione di Morus.
Unire lo sciroppo filtrato all’alcool, mescolare bene e imbottigliare.
Uso: 20–30 ml come digestivo o tonico dopo i pasti, consumato con moderazione.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU FRUTTA ACIDULA...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Morus nigra L. |