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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 02-07-2026 |
GALEGA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Fabales Famiglia Fabaceae Sottofamiglia Faboideae Tribù Galegeae Genere Galega Specie Galega officinalis |
Famiglia: Fabaceae |
| Avanese, Capraggine, Lavanese, Ruta capraria, Goat´s rue, European goat´s-rue, French lilac, Lilas D´espagne, Galegae herba, Geisraute, Common Milkpea, Echte Geissrante, Professor Weed, Professorweed, Khboshuba, Chumera Medichinale, Galega Lekarstvennaya, Lekarstvennyi, Getruta, Kozlyatnik Likarski |
| Accorombona Tricolor (Hook.) Benth., Accorombona Tricolor (Hook.) Benth. Ex Walp., Callotropis Tricolor (Hook.) G.Don, Galega Alba Schult., Galega Bicolor Boiss. & Hausskn., Galega Bicolor Regel, Galega Biloba Sweet, Galega Coronilloides Freyn & Sint., Galega Officinalis Var. Albiflora Halácsy, Galega Patula Steven, Galega Persica Pers., Galega Tricolor Hook., Galega Vulgaris Lam., Tephrosia Tricolor (Hook.) Sweet |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ERETTA CON FUSTI RAMIFICATI E FOGLIE COMPOSTE IMPARIPENNATE CON NUMEROSE FOGLIOLINE LANCEOLATE O ELLITTICHE. I FIORI SONO PICCOLI, PAPILIONACEI, DI COLORE BIANCO, LILLA O BLU-VIOLACEO, RACCOLTI IN RACEMI ASCELLARI ALLUNGATI. IL FRUTTO È UN LEGUME LINEARE, APPIATTITO, CONTENENTE NUMEROSI SEMI RENIFORMI. |
| GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (ESTATE-INIZIO AUTUNNO), CON RACEMI DI FIORI BIANCHI O VIOLACEI |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ BIANCO |
| ________ LILLÀ |
| ________ LILLÀ CHIARO |
| ________ MALVA |
| Predilige habitat umidi e ben drenati, come prati umidi, rive di fiumi e fossi, boschi umidi e bordi stradali. Cresce meglio in suoli fertili, da argillosi a limosi, e tollera sia il pieno sole che la mezz'ombra. È originaria dell'Europa meridionale e orientale e dell'Asia occidentale, ma si è naturalizzata in molte altre parti del mondo, inclusi Nord America e Australia, dove in alcune aree è considerata invasiva. La sua capacità di fissare l'azoto atmosferico le permette di prosperare anche in terreni relativamente poveri. La galega officinalis è spesso associata a zone umide e terreni disturbati, dove può formare dense colonie. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| LUGLIO-AGOSTO (PIENA ESTATE), AL MASSIMO DELLA FIORITURA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE FIORITE (GALEGAE HERBA) |
| ERBACEO INTENSO, CON NOTE LEGNOSE E LIEVE SENTORE DI FIENO |
| AMAROGNOLO PERSISTENTE, CON RETROGUSTO TERROSO E LEGGERA ASTRINGENZA |
TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: La specie contiene derivati guanidinici, in particolare galegina, dotati di attività farmacologica e tossicologica documentata. Sono riportati effetti indesiderati correlati a sovradosaggio, inclusi ipoglicemia, disturbi gastrointestinali e manifestazioni tossiche negli animali da allevamento che consumano elevate quantità della pianta fresca. Alle dosi fitoterapiche tradizionali correttamente impiegate il rischio è generalmente contenuto, ma la presenza di principi attivi potenzialmente tossici non consente una classificazione inferiore. Le evidenze derivano da dati tossicologici, farmacologici e osservazioni veterinarie dirette sulla specie. |
| EFFICACIA: !! DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Esistono evidenze farmacologiche dirette sulla specie relative soprattutto all'attività ipoglicemizzante e galattogoga, supportate da studi sperimentali in vitro e in vivo e da un uso fitoterapico storico consolidato. Tuttavia le evidenze cliniche controllate sull'erba di Galega officinalis sono limitate, datate e non sufficienti per una conferma clinica moderna. L'attività risulta inoltre strettamente dipendente dal contenuto di galegina e dal tipo di preparazione utilizzata. |
| Derivati guanidinici: Galegina, Idrossigalegina, Galegina metilata, Guanidine correlate Flavonoidi: Kaempferolo, Quercetina, Isoramnetina, Rutina, Iperoside, Isoquercitrina, Astragalina Saponine triterpeniche: Saponine oleananiche, Glicosidi saponinici triterpenici Acidi fenolici: Acido caffeico, Acido clorogenico, Acido ferulico, Acido p-cumarico Tannini: Tannini condensati, Tannini polifenolici Fitosteroli: beta-sitosterolo, Stigmasterolo, Campesterolo Alcaloidi minori: Alcaloidi guanidinici secondari, Derivati amidinici correlati Cumarine: Tracce di cumarine semplici Acidi organici: Acido malico, Acido citrico Polisaccaridi: Polisaccaridi idrosolubili, Componenti pectiche Proteine e amminoacidi: Arginina, Asparagina, Glutammina Minerali: Potassio, Calcio, Magnesio, Fosforo |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | + | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| !! | ALLATTAMENTO (GALATTOGOGO - GALATTOFORO) |
| !! | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| !! | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
Uso storico e nella tradizione | ? | SENO (SVILUPPANTE) |
| ? | TUMORE |
| + | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| !! | ALLATTAMENTO (GALATTOGOGO - GALATTOFORO) |
| !! | DIABETE MELLITO |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) MONITORARE LA GLICEMIA DURANTE L'IMPIEGO DELLA DROGA O DEI RELATIVI ESTRATTI. L'AVVERTENZA È SUPPORTATA DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE DIRETTE E DA STUDI SPERIMENTALI IN VIVO E IN VITRO CHE DOCUMENTANO ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE ATTRIBUITA PRINCIPALMENTE ALLA GALEGINA E AD ALTRI DERIVATI GUANIDINICI. PRESTARE CAUTELA IN CASO DI ASSOCIAZIONE CON FARMACI ANTIDIABETICI O INSULINA. L'AVVERTENZA È BASATA SULLA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA E SUL POTENZIALE EFFETTO ADDITIVO SUL CONTROLLO GLICEMICO. EVITARE IL SUPERAMENTO DELLE DOSI TRADIZIONALMENTE UTILIZZATE. L'AVVERTENZA DERIVA DA DATI TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI E OSSERVAZIONI VETERINARIE CHE DOCUMENTANO EFFETTI TOSSICI CORRELATI A ELEVATE QUANTITÀ DELLA PIANTA, INCLUSI SINTOMI GASTROINTESTINALI E ALTERAZIONI METABOLICHE. LE INFORMAZIONI DISPONIBILI SULLA SICUREZZA DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO LIMITATE E NON SUPPORTATE DA STUDI CLINICI ADEGUATI SULLA SPECIE. SEBBENE LA PIANTA POSSIEDA UNA TRADIZIONE D'USO COME GALATTOGOGO, LE EVIDENZE CLINICHE MODERNE RISULTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRNE CON PRECISIONE IL PROFILO DI SICUREZZA. SONO STATI DESCRITTI CASI DI INTOSSICAZIONI IN ANIMALI (PECORE E BOVINI) CON DISPNEA, SCHIUMA DALLA BOCCA, ACCESSI DI TOSSE E MORTE. LA MORTE SOPRAVVIENE PER EDEMA POLMONARE. RESPONSABILE DELLA TOSSICITÀ DELLA PIANTA È LA GALEGINA, UNA BASE DERIVATA DALLA GUANIDINA. LE GUANIDINE PRESENTANO INOLTRE ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE MA SONO OGGI SOSTITUITE DALLE BIGUANIDI (METFORMINA). TRATTO DA "F.FIRENZUOLI - FITOTERAPIA - ED. MASSON" |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A GALEGA OFFICINALIS O AI COMPONENTI DELLA DROGA. TALE CONTROINDICAZIONE DERIVA DALLA PRATICA FITOTERAPICA E DALLA POSSIBILITÀ DOCUMENTATA DI REAZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE INDIVIDUALE. DIABETE TRATTATO CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI O INSULINA IN ASSENZA DI SUPERVISIONE MEDICA. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DALL'ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE DOCUMENTATA DELLA SPECIE E DAL RISCHIO DI ECCESSIVA RIDUZIONE DELLA GLICEMIA. |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| FARMACI PER DIABETICI |
| INIBITORI SGLT2 |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| METFORMINA |
| SULFONILUREE |
| Estratti di Galega officinalis L. (GALEGA) Droga polverizzata in capsule o compresse La forma più tradizionalmente impiegata è costituita dalle sommità fiorite essiccate e polverizzate. Non esistono standardizzazioni universalmente riconosciute né titolazioni ufficiali correlate a un effetto terapeutico clinicamente validato. I dosaggi presenti nella letteratura fitoterapica tradizionale corrispondono generalmente a 1-4 g al giorno di droga essiccata suddivisi in più somministrazioni. L'impiego è stato storicamente orientato al supporto della lattazione e del metabolismo glicemico, ma le evidenze cliniche moderne sono limitate. Estratto secco idroalcolico Disponibile in capsule, compresse o formulazioni galeniche. Non esistono monografie EMA, ESCOP o WHO che definiscano un titolo minimo terapeuticamente necessario in galegina o altri marcatori. Nella pratica fitoterapica vengono utilizzati rapporti droga/estratto compresi generalmente tra 4:1 e 8:1. Le dosi comunemente riportate corrispondono a circa 300-1200 mg al giorno di estratto secco, suddivisi in due o tre assunzioni. L'impiego è rivolto soprattutto al supporto metabolico e galattogogo tradizionale. Estratto fluido Preparazione ottenuta generalmente in rapporto 1:1 con solventi idroalcolici. Non risultano titolazioni terapeutiche ufficialmente riconosciute. I dosaggi tradizionalmente riportati corrispondono a circa 2-8 ml al giorno suddivisi in più somministrazioni. L'uso è documentato soprattutto nella fitoterapia europea tradizionale. Tintura madre fitoterapica Preparazione idroalcolica ottenuta dalle parti aeree fresche o essiccate. Non esistono titoli standardizzati universalmente accettati. Le dosi tradizionali riportate nella letteratura fitoterapica sono generalmente comprese tra 2 e 10 ml al giorno suddivisi in due o tre assunzioni. L'utilizzo è principalmente legato alla tradizione galattogoga e ipoglicemizzante. Estratti standardizzati commerciali Non risultano disponibili standardizzazioni farmacognostiche internazionalmente accettate con un contenuto minimo definito di galegina, flavonoidi o altri costituenti associato a efficacia clinica dimostrata. I prodotti presenti sul mercato mostrano notevole variabilità qualitativa e quantitativa. Non è pertanto possibile indicare un titolo terapeutico minimo supportato da evidenze cliniche. Preparazioni omeopatiche Disponibili come Galega officinalis in tintura madre omeopatica, diluizioni decimali e centesimali, comprese D1-D6, 5CH, 7CH, 9CH, 15CH e 30CH. Gli impieghi derivano esclusivamente dai principi dell'omeopatia e non risultano supportati da evidenze cliniche specifiche sulla specie. Le posologie variano secondo la scuola omeopatica adottata. |
| Galega officinalis L. (GALEGA) in infuso semplice Sommità fiorite essiccate di Galega officinalis 2-4 g. Versare 150-200 ml di acqua bollente sulla droga, lasciare in infusione 10-15 minuti e filtrare. Assumere fino a due volte al giorno. È la preparazione tradizionale maggiormente utilizzata come supporto della lattazione e del metabolismo glucidico. Galega officinalis L. (GALEGA) e Finocchio Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g. Frutti di Foeniculum vulgare 2 g. Versare 200 ml di acqua bollente sulla miscela, lasciare in infusione 10-15 minuti e filtrare. Una o due tazze al giorno. Associazione tradizionalmente impiegata durante l'allattamento; il finocchio possiede una documentazione fitoterapica più ampia come coadiuvante galattogogo. Galega officinalis L. (GALEGA) e Anice verde Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g. Frutti di Pimpinella anisum 1,5 g. Versare 200 ml di acqua bollente sulla miscela e lasciare in infusione 10 minuti. Una o due assunzioni giornaliere. Formula tradizionale utilizzata come supporto funzionale della secrezione lattea. Galega officinalis L. (GALEGA), Finocchio e Anice verde Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g. Frutti di Foeniculum vulgare 1,5 g. Frutti di Pimpinella anisum 1,5 g. Preparare come infuso in 250 ml di acqua bollente per circa 10-15 minuti. Utilizzata tradizionalmente durante l'allattamento con finalità galattogoghe. Galega officinalis L. (GALEGA) e Cardo mariano Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g. Frutti di Silybum marianum triturati 2 g. Preparare in infuso utilizzando 250 ml di acqua bollente e lasciare riposare 15 minuti. Una tazza una o due volte al giorno. Associazione proposta nella fitoterapia contemporanea per il supporto metabolico generale, pur con evidenze cliniche limitate per Galega. Galega officinalis L. (GALEGA) e Fieno greco Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g. Semi di Trigonella foenum-graecum 1-2 g leggermente contusi. Infusione in 250 ml di acqua per 15 minuti. Una tazza al giorno. Formula tradizionalmente utilizzata come supporto della lattazione; richiede cautela nei soggetti diabetici per il possibile effetto additivo sulla glicemia. Decotto leggero di Galega officinalis L. (GALEGA) Sommità fiorite essiccate 3-5 g. Far sobbollire in 250 ml di acqua per circa 5 minuti e lasciare riposare ulteriori 10 minuti prima di filtrare. Una tazza al giorno. Preparazione meno comune rispetto all'infuso ma presente nella tradizione erboristica europea. Miscela metabolica tradizionale con Galega officinalis L. (GALEGA) Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g. Foglie di Morus alba 2 g. Baccelli di Phaseolus vulgaris 2 g. Preparare in infuso con 250 ml di acqua bollente per 15 minuti. Una tazza al giorno. L'associazione è presente nella moderna fitoterapia metabolica, ma le evidenze cliniche dirette per Galega restano limitate. |
| Contiene alcaloidi con azione stimolante e ipoglicemizzante, potenzialmente dopanti. |
| Consulta studi scientifici disponibili online sulle proprietà antitumorali di Galega officinalis L. |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
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Ricerche di articoli scientifici su Galega officinalis L.
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