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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 25-04-2026 |
BARDANA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Asteridi Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Genere Arctium Specie Arctium lappa L. |
Famiglia: Asteraceae |
| Bardana comune, Bardana minore, Capelazzi, Fàrfara, Gette, Lappoa, Lavassa, Lov, Napoletìn, Spina-buoi, Taccamà, Appa, Attaccalana, Cardelli, Farfaraccio, Intreccia capille, Lappola, Parenti, Scarpune, Zullit, Dapaza, Ingaizzi, Pizzicaruolo, Cappeddu di porcu, Guddizzùni, Bardu tumbàrigu, Cardu tingiosu, Cima de rani, Cuschusoni, Pitzigulosu, Personata, Bardena, Lappa, Lappola, Greater Burdock, Beggar´s buttons, Great bur, Grande bardane, Lapa, Bardana-maior, Clotbur, Bardane, Bolstern, Chläbere, Haarballe, Haarwachswürze, Haarwuchswurz, Große Klette, Japanese godo |
| Arctium Edule Beger, Arctium Lappa Willd., 1803, Arctium Lappa Var. Lappa, Lappa Bardana Var. Major Čelak., Lappa Vulgare (Hill) Evans, Lappa Vulgaris Subsp. Vulgaris, Lappa Vulgaris Var. Vulgaris |
| PIANTA ERBACEA BIENNALE O PERENNE ALTA FINO A 3 M. CON GRANDI FOGLIE MOLLI VERDI E PELOSE A FORMA DI CUORE; SOTTO - FUSTO SOLCATO RAMIFICATO E CAPOLINI GLOBOSI CON FIORI TUBULOSI ROSEI O ROSEO-VIOLACEI RIUNITI IN RACEMI. LE BRATTEE DELL'INVOLUCRO SONO DOTATE DI UNCINI E GLI ACHENI VENGONO SPARSI PER DISTACCO DELL'INTERA INFRUTTESCENZA. |
| LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, ESTATE, INIZIO AUTUNNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BLU MODERATO |
| ________ GIALLO DORATO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| Originaria dell'Europa e dell'Asia, ma ampiamente naturalizzata in Nord e Sud America e in altre parti del mondo. Cresce spontanea in una varietà di ambienti disturbati e ricchi di azoto, come bordi stradali, terreni incolti, discariche, margini di boschi, pascoli e aree antropizzate. Predilige suoli umidi, fertili e argillosi, ma si adatta anche a terreni più poveri. Si trova spesso in zone con una certa umidità e mezz'ombra, ma tollera anche il pieno sole. La sua capacità di produrre un gran numero di semi appiccicosi (grazie alle brattee uncinate dei capolini) favorisce la sua dispersione da parte degli animali e dell'uomo, contribuendo alla sua ampia diffusione in diversi habitat. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| OTTOBRE, NOVEMBRE, DICEMBRE, AUTUNNO, INIZIO INVERNO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE RACCOLTA AL PRIMO ANNO PRIMA DELLA FIORITURA O NEL TARDO AUTUNNO |
| TERROSI, LEGNOSI, CON LIEVI NOTE DOLCIASTRE E UN CARATTERISTICO AROMA AMARO-ERBACEO |
| AMARO, TERROSO, CON LIEVI NOTE DOLCIASTRE E UN RETROGUSTO ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: dati tossicologici disponibili indicano un buon profilo di sicurezza alle dosi terapeutiche tradizionali; studi in vivo non evidenziano tossicità significativa acuta o subcronica. Possibili rari effetti indesiderati includono reazioni allergiche (in soggetti sensibili alle Asteraceae) e lievi disturbi gastrointestinali, senza evidenza di tossicità grave documentata. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: supportata da studi in vivo su modelli animali e da numerosi dati in vitro che documentano attività antinfiammatoria, antiossidante, ipoglicemizzante e modulatrice del metabolismo; uso fitoterapico consolidato (soprattutto per disturbi cutanei e metabolici) coerente con i dati farmacologici. Le evidenze cliniche controllate specifiche sulla specie risultano limitate, eterogenee e non sufficienti per una classificazione superiore. |
| Lignani: arctigenina, arctiina, lappaolo A, lappaolo B, lappaolo C, diarctigenina Polisaccaridi: inulina, fruttani, arabinogalattani, pectine Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido isoclorogenico, acido protocatecuico Flavonoidi: quercetina, luteolina, apigenina, kaempferolo Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Poliacetileni: arctinolo, composti acetilenici lineari, derivati poliacetilenici ossigenati Oli essenziali: cariofillene, humulene, germacrene, composti sesquiterpenici volatili Tannini: tannini idrolizzabili, tannini condensati |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ? | ANTIMUTAGENICO ANTIPROLIFERATIVO |
| ++ | ANTINFIAMMATORIO |
| ++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| + | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| + | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| ++ | ACNE (DEPURATIVO) |
| ++ | DEPURATIVO DRENANTE |
| ++ | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| ++ | FORUNCOLOSI |
| + | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| + | DIAFORETICO O SUDORIFERO |
| + | ECZEMA |
| + | LASSATIVO PURGANTE BLANDO |
| + | PSORIASI O PSIORIASI |
| + | REUMATISMI E DOLORI REUMATICI |
| + | STITICHEZZA O STIPSI |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche con risultati conclusivi e specifici su Arctium lappa L. che consentano di confermare in modo definitivo proprietà terapeutiche in ambito umano; gli studi clinici esistenti sono limitati, spesso non controllati o condotti su preparazioni complesse non attribuibili univocamente alla specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria con possibili indicazioni in stati infiammatori cronici e dermatosi; supportata da studi in vitro e in vivo animale che evidenziano inibizione di mediatori proinfiammatori e modulazione di vie come NF-kappa B, attribuita a lignani e composti fenolici. Attività antiossidante con possibile ruolo nello stress ossidativo e nei disturbi metabolici; evidenze in vitro e in vivo animale documentano capacità scavenger e riduzione dei marker ossidativi, con dati coerenti ma non confermati clinicamente. Attività ipoglicemizzante e modulante del metabolismo glucidico con indicazioni potenziali nel diabete mellito; evidenze in vivo animale e in vitro mostrano riduzione della glicemia e miglioramento della sensibilità insulinica, attribuite a inulina e lignani, senza validazione clinica robusta. Attività diuretica lieve con possibile indicazione nella ritenzione idrica; supportata da studi in vivo animale e uso tradizionale coerente, con dati quantitativi limitati. Attività antimicrobica con possibile indicazione nelle infezioni cutanee e gastrointestinali; evidenze in vitro su diversi microrganismi, senza conferma in vivo o clinica. Attività antiproliferativa su linee cellulari tumorali con possibile rilevanza oncologica sperimentale; evidenze esclusivamente in vitro e in modelli animali, non trasferibili a indicazioni cliniche. Attività prebiotica con possibile indicazione nella modulazione del microbiota intestinale; evidenze nutrizionali e sperimentali legate al contenuto in inulina, con dati indiretti ma coerenti. I dati disponibili sono complessivamente coerenti ma limitati a modelli sperimentali e osservazioni indirette; l’assenza di studi clinici controllati rappresenta una limitazione rilevante. Uso storico e nella tradizione Impiego come depurativo e drenante in condizioni cutanee quali acne, foruncolosi e dermatosi croniche nella tradizione europea e asiatica. Uso come diuretico e coadiuvante nella eliminazione di metaboliti, secondo tradizioni erboristiche occidentali. Utilizzo come rimedio digestivo e per disturbi gastrointestinali lievi, inclusa dispepsia e stipsi funzionale. Impiego tradizionale come tonico metabolico e coadiuvante nel “purificare il sangue”, concetto non sovrapponibile a parametri biomedici moderni. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLE ASTERACEAE: CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA DATI CLINICI E OSSERVAZIONALI RELATIVI A REAZIONI ALLERGICHE CROCIATE DOCUMENTATE PER ARCTIUM LAPPA L. E SPECIE AFFINI DELLA STESSA FAMIGLIA BOTANICA. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE CON RISCHIO DI INTERAZIONE CON FARMACI ANTIDIABETICI: EVIDENZE IN VIVO E IN VITRO DOCUMENTANO ATTIVITÀ DI MODULAZIONE DELLA GLICEMIA, ATTRIBUITA PRINCIPALMENTE A LIGNANI E POLISACCARIDI; ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI MA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA CONSOLIDATA. EFFETTO DIURETICO LIEVE CON POSSIBILE ALTERAZIONE DELL’EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO: EVIDENZE DA STUDI IN VIVO ANIMALE E USO FITOTERAPICO TRADIZIONALE COERENTE; MANCANO DATI CLINICI QUANTITATIVI. POSSIBILE INTERFERENZA CON L’ASSORBIMENTO DI FARMACI ORALI: PRESENZA DI FIBRE E INULINA CON EFFETTI SULLA MOTILITÀ INTESTINALE E SUL TEMPO DI TRANSITO, SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI E STUDI NUTRIZIONALI; EVIDENZA INDIRETTA MA PLAUSIBILE. RISCHIO DI CONTAMINAZIONE O ADULTERAZIONE CON SPECIE TOSSICHE (ES. ATROPA BELLADONNA) NELLA RACCOLTA SPONTANEA: SEGNALAZIONI CLINICHE DOCUMENTATE IN LETTERATURA; RISCHIO NON INTRINSECO ALLA SPECIE MA RILEVANTE PER LA SICUREZZA D’USO. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: ASSENZA DI DATI CLINICI DIRETTI E STUDI TOSSICOLOGICI SPECIFICI ADEGUATI; PERTANTO L’USO NON È RACCOMANDATO PER INSUFFICIENZA DI EVIDENZE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALLERGENI ALIMENTARI |
| DIURETICI |
| FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO) |
| FARMACI PER DIABETICI |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| Estratto secco titolato di Arctium lappa L. (radice)
Preparazione ottenuta per estrazione idroalcolica e successiva essiccazione, standardizzata principalmente in inulina (generalmente ≥2–10 percento) e talvolta in arctiina o lignani totali. La standardizzazione in inulina è la più rilevante dal punto di vista fisiologico per effetti prebiotici e metabolici. Posologia orientativa compresa tra 500 e 1500 mg al giorno, suddivisa in due o tre somministrazioni, in funzione del titolo e dell’estratto utilizzato.
Estratto fluido (1:1) di Arctium lappa L.
Preparazione idroalcolica con rapporto droga:solvente 1:1, contenente l’intero fitocomplesso (inulina, lignani, polifenoli). Non sempre titolato, ma coerente con l’uso fitoterapico tradizionale e con i dati farmacologici. Posologia tipica tra 2 e 6 ml al giorno suddivisa in due o tre assunzioni.
Tintura madre di Arctium lappa L.
Preparazione idroalcolica (rapporto 1:5 o 1:10) da radice fresca o essiccata. Il contenuto in principi attivi è variabile e non standardizzato, ma include polisaccaridi (inulina) e composti fenolici. Posologia indicativa tra 2 e 4 ml per somministrazione, fino a 2–3 volte al giorno, equivalente a circa 60–120 gocce totali giornaliere.
Estratto acquoso concentrato (estratto glicolico o acquoso)
Preparazione ricca in polisaccaridi idrosolubili (inulina, mucillagini) e polifenoli. Utilizzata soprattutto per effetti prebiotici e cutanei. Non sempre titolata, ma caratterizzata da elevata presenza di fibre fermentescibili con attività sul microbiota intestinale. Posologia variabile tra 500 e 1000 mg equivalenti al giorno negli integratori standardizzati.
Polvere micronizzata di radice di Arctium lappa L.
Preparazione ottenuta per essiccazione e macinazione del rizoma, contenente l’intero fitocomplesso con elevato contenuto in inulina e composti fenolici. Non titolata ma utilizzata in capsule o compresse. Posologia generalmente compresa tra 2 e 6 g al giorno suddivisa in più assunzioni, coerente con uso tradizionale e dati nutrizionali sulla fibra prebiotica.
Estratti standardizzati in lignani (arctiina/arctigenina)
Preparazioni meno comuni ma presenti in ambito nutraceutico e sperimentale, con standardizzazione in lignani totali (tipicamente 1–5 percento). Utilizzate per attività antiossidante e antiproliferativa osservata in vitro. Posologia orientativa tra 200 e 600 mg al giorno di estratto standardizzato, con limitazioni dovute all’assenza di dati clinici consolidati.
Preparazioni omeopatiche di Arctium lappa L.
Rimedi ottenuti da radice secondo metodiche omeopatiche, generalmente in diluizioni decimali o centesimali. Non esistono evidenze scientifiche dirette che dimostrino efficacia terapeutica specifica né correlazione dose-effetto; utilizzo limitato all’ambito omeopatico.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Decotto semplice di Arctium lappa L. (radice)
Radice essiccata 5–10 g in 250–400 ml di acqua, portare a ebollizione e mantenere a fuoco basso per 15–20 minuti, quindi filtrare. Assumere 1–2 volte al giorno. Questo dosaggio è coerente con l’uso tradizionale e con dati farmacologici che indicano attività antinfiammatoria, metabolica e diuretica lieve
Infuso leggero di Arctium lappa L.
Radice taglio fine o polvere 3–5 g in 200 ml di acqua calda, lasciare in infusione 10–15 minuti e filtrare. Assumere fino a 2 volte al giorno. Preparazione meno estrattiva rispetto al decotto ma utile per effetti digestivi e drenanti lievi, con supporto da uso tradizionale e dati sperimentali indiretti
Decotto combinato per disturbi cutanei e azione depurativa
Arctium lappa 6–8 g, Taraxacum officinale radice 6 g, Viola tricolor 4 g. Bollire in 400 ml di acqua per 20 minuti e assumere in due somministrazioni giornaliere. Associazione coerente con uso fitoterapico tradizionale e supportata da dati farmacologici su attività antinfiammatoria e antiossidante
Decotto per metabolismo glucidico e supporto metabolico
Arctium lappa 6 g, Cinnamomum verum 2 g, Gymnema sylvestre 4 g. Bollire in 400 ml di acqua per 15–20 minuti e assumere una volta al giorno. Supportato da evidenze in vivo e in vitro sull’attività ipoglicemizzante della bardana e da dati farmacologici su piante associate
Infuso composto per azione diuretica e drenante
Arctium lappa 5 g, Betula pendula foglie 5 g, Urtica dioica foglie 5 g. Infondere in 250 ml di acqua calda per 15 minuti e assumere una o due volte al giorno. Supportato da uso tradizionale e da evidenze sperimentali su attività diuretica e depurativa
Decotto per supporto epatobiliare
Arctium lappa 6 g, Silybum marianum 6 g, Cynara scolymus 4 g. Bollire in 400 ml di acqua per 20 minuti e assumere una volta al giorno. Coerente con dati sperimentali che indicano attività epatoprotettiva e antiossidante della bardana
Infuso per modulazione del microbiota intestinale
Arctium lappa 5 g, Cichorium intybus 5 g, Foeniculum vulgare 2 g. Infondere in 250 ml di acqua calda per 10–15 minuti e assumere una volta al giorno. Supportato da evidenze nutrizionali sulla presenza di inulina e attività prebiotica
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| Tintura vinosa di Arctium lappa L. (preparazione tradizionale documentata)
Radice essiccata 4 g in 100 ml di vino bianco secco, lasciare macerare per circa 5 giorni in recipiente chiuso, agitando quotidianamente, quindi filtrare. Assunzione tradizionale in piccole quantità frazionate nell’arco della giornata, tipicamente sotto forma di piccoli bicchieri. Questa preparazione è riportata nell’uso erboristico tradizionale e rappresenta una forma di estrazione idroalcolica blanda che consente il recupero di composti polari e moderatamente lipofili della radice
Vino medicato composto con Arctium lappa L.
Preparazione estensiva derivata dalla pratica fitoterapica europea dei vini medicati. Radice di bardana 20–30 g associata eventualmente a Taraxacum officinale radice 20 g e Cynara scolymus foglie 10 g in 1 litro di vino bianco, macerazione per 7–10 giorni al riparo dalla luce, quindi filtrazione. Utilizzo tradizionale in quantità moderate prima dei pasti. Questa formulazione si basa su sinergie fitoterapiche documentate per funzione epatobiliare e depurativa, con plausibilità farmacologica derivante da dati sperimentali sui singoli fitocomplessi
Preparazione idroalcolica tipo liquore medicinale
Radice di Arctium lappa 50 g in 500 ml di soluzione idroalcolica (vino rinforzato o miscela vino e alcol a circa 20–25 percento), macerazione per 10–15 giorni, quindi filtrazione. Questa preparazione aumenta l’estrazione dei lignani e dei composti fenolici rispetto al solo vino. Uso limitato a piccole quantità giornaliere per finalità digestive o depurative secondo la tradizione erboristica europea, con supporto farmacologico da studi su attività antiossidante e antinfiammatoria della radice
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Arctium Lappa L. |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Arctium Lappa L. |