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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-03-2026

BARDANA
Arctium Lappa L.

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Sottofamiglia: Cichorioideae
Tribù: Cardueae
Sottotribù: Carduinae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Bardana comune, Bardana minore, Capelazzi, Fàrfara, Gette, Lappoa, Lavassa, Lov, Napoletìn, Spina-buoi, Taccamà, Appa, Attaccalana, Cardelli, Farfaraccio, Intreccia capille, Lappola, Parenti, Scarpune, Zullit, Dapaza, Ingaizzi, Pizzicaruolo, Cappeddu di porcu, Guddizzùni, Bardu tumbàrigu, Cardu tingiosu, Cima de rani, Cuschusoni, Pitzigulosu, Personata, Bardena, Lappa, Lappola, Greater Burdock, Beggar´s buttons, Great bur, Grande bardane, Lapa, Bardana-maior, Clotbur, Bardane, Bolstern, Chläbere, Haarballe, Haarwachswürze, Haarwuchswurz, Große Klette, Japanese godo

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Arctium Edule Beger, Arctium Lappa Willd., 1803, Arctium Lappa Var. Lappa, Lappa Bardana Var. Major Čelak., Lappa Vulgare (Hill) Evans, Lappa Vulgaris Subsp. Vulgaris, Lappa Vulgaris Var. Vulgaris

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA BIENNALE O PERENNE ALTA FINO A 3 M. CON GRANDI FOGLIE MOLLI VERDI E PELOSE A FORMA DI CUORE; SOTTO - FUSTO SOLCATO RAMIFICATO E CAPOLINI GLOBOSI CON FIORI TUBULOSI ROSEI O ROSEO-VIOLACEI RIUNITI IN RACEMI. LE BRATTEE DELL'INVOLUCRO SONO DOTATE DI UNCINI E GLI ACHENI VENGONO SPARSI PER DISTACCO DELL'INTERA INFRUTTESCENZA.

FIORITURA O ANTESI...
LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, ESTATE, INIZIO AUTUNNO

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BLU MODERATO
________ GIALLO DORATO
________ ROSSO ARANCIO

HABITAT...
Originaria dell'Europa e dell'Asia, ma ampiamente naturalizzata in Nord e Sud America e in altre parti del mondo. Cresce spontanea in una varietà di ambienti disturbati e ricchi di azoto, come bordi stradali, terreni incolti, discariche, margini di boschi, pascoli e aree antropizzate. Predilige suoli umidi, fertili e argillosi, ma si adatta anche a terreni più poveri. Si trova spesso in zone con una certa umidità e mezz'ombra, ma tollera anche il pieno sole. La sua capacità di produrre un gran numero di semi appiccicosi (grazie alle brattee uncinate dei capolini) favorisce la sua dispersione da parte degli animali e dell'uomo, contribuendo alla sua ampia diffusione in diversi habitat.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)





PERIODO BALSAMICO...
OTTOBRE, NOVEMBRE, DICEMBRE, AUTUNNO, INIZIO INVERNO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICE RACCOLTA AL PRIMO ANNO PRIMA DELLA FIORITURA O NEL TARDO AUTUNNO

AROMI DELLA DROGA...
TERROSI, LEGNOSI, CON LIEVI NOTE DOLCIASTRE E UN CARATTERISTICO AROMA AMARO-ERBACEO

SAPORI DELLA DROGA...
AMARO, TERROSO, CON LIEVI NOTE DOLCIASTRE E UN RETROGUSTO ASTRINGENTE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: L’uso tradizionale di Arctium Lappa L., in particolare della radice e dei preparati erboristici, mostra un profilo di sicurezza elevato con effetti indesiderati rari e lievi, rendendo la tossicità bassa se impiegata correttamente.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Arctium Lappa L. è ampiamente utilizzata e supportata da evidenze scientifiche moderate per effetti depurativi, di supporto epatico e renale, e per azione antinfiammatoria e antiossidante, soprattutto nella radice e nei preparati standardizzati, risultando efficace nel corretto utilizzo delle parti impiegate.

PRINCÍPI ATTIVI...
Lignani: arctigenina, arctiina, matairesinoside Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido gallico, acidi palmitico stereatico Polisaccaridi: inulina, mucillagini, pectine Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico, beta-sitosterolo Oli essenziali: germacrene D, beta-cariofillene, alfa-pinene Composti poliinsaturi Fitosteroli Vitamine del gruppo B Nella foglia: arctiopirina, lattone sesquiterpenico

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookACNE (DEPURATIVO)
    ookANTINFIAMMATORIO
    ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ookDEPURATIVO DRENANTE
    ookDERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO)
    ookECZEMA
    ookPSORIASI O PSIORIASI
    +++COLERETICO
    +++DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
    +++FORUNCOLOSI
    ++ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
    ++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ++DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING
    +DIABETE TIPO 2
    +IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ?ANTITUMORALE ( ANTIPROLIFERATIVO O RITARDANTE)
    ?TUMORE
    ++COLAGOGO
    ++DIURETICO URICOLITICO
    ++GOTTA
    ++INSUFFICIENZA EPATOBILIARE E INTOSSICAZIONE DEL FEGATO
    ++IPOURICEMIZZANTE (URICEMIA)

  • Uso storico e nella tradizione
  • ookALIMENTO NUTRACEUTICO
    ?IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA)
    +++ALOPECIA O AREA E DEBOLEZZA DEI CAPELLI
    +++SEBORREA
    +++TRICOFILO
    ++CROSTA LATTEA
    ++DIAFORETICO O SUDORIFERO
    ++FEBBRE E STATI FEBBRILI
    ++INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    ++LASSATIVO PURGANTE BLANDO
    ++STITICHEZZA O STIPSI
    +INSUFFICIENZA CIRCOLATORIA E VENOSA
    +REUMATISMI E DOLORI REUMATICI
    +STIMOLANTE CIRCOLAZIONE SANGUE


    *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni

  • EMA (2013). Assessment report on Arctium lappa L., radix.
  • Chan et al. (2011). Phytotherapy Research, 25(12), 1758-1764.
  • ESCOP (2003). Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs.
  • Ming et al. (2004). Journal of Ethnopharmacology, 90(1), 205-215.


  • *NOTE DI FITOTERAPIA...
    Gli estratti di radice, foglie e semi di bardana sono ricchi di composti fenolici (acido clorogenico, acido caffeico, lignani come arctiina e arctigenina) e inulina, che conferiscono un'elevata capacità di neutralizzare i radicali liberi e ridurre lo stress ossidativo . I lignani (es. arctiina, lappaolo B) e i polifenoli presenti nella bardana inibiscono mediatori pro-infiammatori come il TNF-α, l'IL-6 e il NF-κB, e modulano il sistema del complemento . Gli estratti di radice e foglie mostrano attività antibatterica contro Bacillus subtilis e Salmonella typhi, e antifungina, specialmente verso miceti responsabili di infezioni cutanee e del cavo orale . L'inulina e i composti fenolici (es. acido clorogenico) migliorano la sensibilità all'insulina, riducono la glicemia e inibiscono l'α-glucosidasi, enzima coinvolto nell'assorbimento degli zuccheri . La bardana promuove l'eliminazione di tossine attraverso diuresi, sudorazione e aumento del flusso biliare, supportando la funzionalità epatica e renale . Gli estratti di radice proteggono il fegato da danni indotti da sostanze tossiche (es. acetaminofene, metalli pesanti) grazie all'azione antiossidante e antinfiammatoria . Alcuni lignani (es. arctigenina, lappaolo F) hanno dimostrato in vitro di inibire la proliferazione di cellule tumorali, come nel carcinoma pancreatico e colorettale, attraverso meccanismi di apoptosi e inibizione di vie di segnalazione cellulare . Ruolo potenziale come adiuvante in terapie oncologiche, sebbene siano necessari ulteriori studi clinici. Per l'acne e la foruncolosi è consigliabile usare l'oleolito nell'uso esterno o la Tintura Madre. Il succo della radice fresca possiede proprietà antimutagene. Non esiste documentazione scientifica per l'impiego in dislipidemie e diabete, tuttavia l'uso orale costante può risultare ipoglicemizzante.

    CONTROINDICAZIONI
    GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE ASTERACEAE, OSTRUZIONE BILIARE, COLELITIASI, DIABETE SCOMPENSATO, TERAPIE CON IPOGLICEMIZZANTI, INSUFFICIENZA CARDIACA GRAVE, SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE IN FASE ACUTA, TERAPIE DIURETICHE, SQUILIBRI ELETTROLITICI, ALLERGIE AI FRUCTANI, MORBO DI CROHN IN FASE ATTIVA, ULCERA GASTRODUODENALE, INSUFFICIENZA RENALE AVANZATA.

    AVVERTENZE
    L'USO PROLUNGATO PUÒ CAUSARE DISIDRATAZIONE INTESTINALE, MONITORARE GLICEMIA IN DIABETICI, EVITARE IN CASO DI OSTRUZIONI BILIARI, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, POSSIBILE SENSIBILIZZAZIONE CUTANEA IN SOGGETTI PREDISPOSTI

    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANTICOAGULANTI
    ASPIRINA
    DIURETICI
    EPATOTOSSICI
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO)
    LATTE E LATTICINI

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    CANAPA ACQUATICA
    CARCIOFO
    FRASSINO SPINOSO
    ORTICA
    ROMICE
    SALSAPARIGLIA
    VERGA D´ORO

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    CAMEDRIO
    CASCARA SAGRADA
    CHARANTIA
    CONSOLIDA MAGGIORE
    GYMNEMA
    ORTHOSIPHON
    ROVERE
    SENNA
    TARASSACO
    TÈ (NERO)

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratti secchi in compresse/capsule Gli estratti secchi sono tra le forme più comuni e pratiche. Sono standardizzati in principi attivi specifici, come l'inulina o i polifenoli totali, per garantirne l'efficacia e la ripetibilità. Titolazione tipica: 2% in inulina o 4-6% in polifenoli totali. Posologia: 1-2 compresse (da 500 mg ciascuna) al giorno, preferibilmente assunte con acqua durante i pasti . Tinture madri (estratti idroalcolici) Le tinture madri sono preparazioni idroalcoliche ottenute per macerazione a freddo della pianta fresca. Sono standardizzate nel rapporto estratto/droga. Standardizzazione: Rapporto estratto/droga 1:10. Posologia: 50 gocce, 3 volte al giorno, diluite in poca acqua o altra bevanda. Per un uso serale, 50 gocce prima di coricarsi . Estratti liquidi analcolici (gliceriti) Questi estratti sono ottenuti utilizzando glicerina vegetale al posto dell'alcool, ideali per chi preferisce evitare l'etanolo. Sono concentrati e privi di alcol. Titolazione tipica: Rapporto materiale vegetale secco/solventi 1:3. Posologia: 20-30 gocce, fino a 4 volte al giorno, diluite in acqua, tè o succo di frutta . Estratti per uso topico (creme, gel) Formulazioni topiche a base di estratti di bardana, spesso in combinazione con altri ingredienti attivi, per applicazioni cutanee. Composizione: Estratto di radice di bardana in concentrazioni variabili (es. 1-5%). Posologia: Applicare localmente sulle zone interessate (es. acne, eczemi) 2-3 volte al giorno . Avvertenze generali Controindicazioni: Non somministrare in gravidanza e allattamento. In caso di diabete, consultare il medico prima dell'uso, poiché potrebbe potenziare l'effetto di farmaci ipoglicemizzanti . Effetti avversi: Possibili reazioni allergiche in soggetti sensibili alle Asteraceae. In rari casi, dermatite da contatto . Interazioni: Potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento durante interventi chirurgici; si consiglia di sospendere l'assunzione almeno 2 settimane prima di un intervento . Bibliografia
  • Estratto di radice di bardana - Weleda
  • Burdock Uses, Benefits & Dosage - Drugs.com
  • LDF Bardana (Arctium Lappa) Tintura Madre 50 ml - Via Farmacia Online
  • Burdock - Uses, Side Effects, and More - WebMD
  • Estratto di bardana 120 ml (Arctium Lappa), Hawaii Pharm - Nutrimedium
  • Bardana 500mg - LongLife

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    1. Tisana Depurativa (drenaggio cutaneo e epatico) 40 g Radice di bardana (Arctium lappa) 30 g Tarassaco (Taraxacum officinale, radice) 20 g Cardo mariano (Silybum marianum) 10 g Liquirizia (Glycyrrhiza glabra) Uso: 1 cucchiaio in 250 ml acqua, bollire 5 minuti. Bere 1-2 tazze al giorno per 3 settimane. 2. Tisana per Pelle Impura (acne, eczema) 50 g Bardana (radice) 30 g Echinacea (Echinacea purpurea) 20 g Calendula (Calendula officinalis) Uso: Decotto (10 min), filtrare e applicare localmente con garza 2 volte al giorno. 3. Tisana Ipoglicemizzante (supporto al metabolismo glucidico) 30 g Bardana 30 g Mirtillo foglie (Vaccinium myrtillus) 20 g Cannella (Cinnamomum verum) 20 g Fieno greco (Trigonella foenum-graecum) Uso: Infuso 15 min, 1 tazza prima dei pasti principali (monitorare la glicemia). 4. Tisana Digestiva/Amaro-tonica 40 g Bardana 30 g Genziana (Gentiana lutea) 20 g Carciofo (Cynara scolymus) 10 g Anice stellato (Illicium verum) Uso: 1 tazza dopo i pasti per stimolare la digestione. Confronto con Uso Tradizionale: Validato: Azione depurativa cutanea e lieve ipoglicemizzante (studi EMA/ESCOP). Empirico: Uso antitumorale (senza evidenze cliniche sufficienti). Bibliografia:
  • EMA (2013). Assessment report on Arctium lappa L., radix.
  • Chan et al. (2011). Phytotherapy Research, 25(12), 1758-1764.
  • Bone & Mills (2013). Principles and Practice of Phytotherapy.

  • Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Arctium Lappa L.




    PIANTA MELLIFERA...
    Il miele di bardana è raro e prodotto in aree dove la pianta è abbondante ma permette alle api una raccolta abbondante sia di miele che di polline. Ha un colore ambrato scuro con riflessi rossastri, aroma intenso e terroso, sapore complesso: dolce con note maltate, lieve retrogusto amarognolo e speziato. La cristallizzazione è media e fine. Ricco di minerali e composti fenolici, viene talvolta utilizzato nella medicina tradizionale per le sue proprietà antiossidanti. Non ci sono studi specifici su larga scala riguardo alle sue proprietà terapeutiche.

    USO ALIMENTARE...
    Fusti florali giovani, piccioli e peduncoli florali:
  • fritti in pastella Germogli teneri primaverili:
  • lessati e conditi
  • in minestre e minestroni Radici:
  • macinate per purè
  • cotte in minestre e minestroni
  • fritta a tocchetti
  • grattugiata come la carota condita con olio e limone
  • Vedi anche Pagina erbe alimentari


    APPROFONDIMENTO SU PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI...
    PIANTE DEPURATIVE E DRENANTI Per combattere disordini biologici e metabolici che accompagnano certe affezioni cutanee è estremamente importante favorire l'eliminazione delle tossine da parte dell'organismo, attraverso quelli che possono essere considerati gli emuntori naturali: fegato, reni, intestino, pelle in quanto il loro funzionamento difettoso ostacola l'eliminazione delle tossine prodotte dall'organismo. Con l'attività generalizzata sulle ghiandole emuntorie o elettiva su alcuni organi come la pelle, certe piante sono in grado di potenziarne il loro potere filtrante aumentando quindi l'eliminazione degli elementi tossici dal sangue. Non a caso la medicina popolare prescrive "cure depurative primaverili" o "depurativi del sangue" per quelle persone che soffrono di foruncolosi, acne, sfoghi della pelle, disordini epatobiliari, infiammazioni, ecc. Le piante depurative sono associabili e sinergiche tra loro. Viola tricolore, Bardana, Dulcamara, Olivo, Carciofo, Ribes nero, Fumaria, Tarassaco, Frassino spinoso, per esempio, rinforzano a vicenda la loro azione terapeutica e sono efficaci in tutte le forme di eruzioni cutanee. [Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Il nome botanico ha una sua etimologia: arctium deriva dal greco arctos:orso che allude alla pelosità della pianta; lappa dal greco labein:attaccarsi per la capacità dei frutti di attaccarsi al pelo degli animali. Questa particolare caratteristica delle squame uncinate del fiore pare che abbia ispirato l'invenzione del velcro. Nel medioevo la parola Bardana designava anche la Tussilago Farfara. I contadini curavano le forme catarrali dell´apparato respiratorio avvolgendo i piedi con foglie di bardana e provocandone la traspirazione; curiosità: proprio sulla pianta dei piedi si trova un punto che - in agopuntura - viene stimolato per calmare la tosse.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • European Pharmacopoeia 10th Edition (2020). Bardanae radix. Strasbourg: EDQM.
  • Chan, Y. S., et al. (2011). A review of the pharmacological effects of Arctium lappa. Journal of Ethnopharmacology, 138(1), 1-21.
  • Liu, J., et al. (2012). Lignans from Arctium lappa and their bioactivities. Phytochemistry, 74, 140-145.


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Arctium Lappa L.



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