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CRESPINO |
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| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO CHIARO |
| ________ GIALLO VERDE |
| ________ GIALLOGNOLO |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: L’uso di Berberis vulgaris e dei suoi alcaloidi (come berberina) può causare effetti avversi dose‑dipendenti quali nausea, vomito, diarrea, vertigini e potenziali interazioni con farmaci; sono riportate anche risposte tossiche più gravi a dosi elevate nei modelli animali, e precauzioni specifiche sono suggerite in gravidanza, nei neonati con deficit G6PD e nei soggetti con terapie concomitanti, indicando un profilo di tossicità non trascurabile che dipende da dose e condizioni d’uso. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Ci sono studi clinici controllati che mostrano che l’assunzione di Berberis vulgaris (principalmente tramite berberina) può migliorare vari parametri metabolici nei soggetti con diabete di tipo 2, incluse riduzioni di glicemia a digiuno, HbA1c, peso, insulina, trigliceridi, colesterolo LDL e indice HOMA‑IR, rispetto a controlli in meta‑analisi di trial randomizzati controllati. |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni Nota: La berberina è oggi usata in formulazioni farmaceutiche standardizzate (es. Berberol®), mentre l’uso della pianta grezza è limitato per difficoltà di dosaggio. |
SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| CONTROINDICAZIONI GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ITTERO OSTRUTTIVO, EPATOPATIE GRAVI, INSUFFICIENZA RENALE, IPERSENSIBILITà ACCERTATA AGLI ALCALOIDI ISOCHINOLINICI, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, PAZIENTI IN TERAPIA CON ANTICOAGULANTI, IPOGLICEMIZZANTI O CICLOSPORINA, CARDIOPATIE SEVERE, ULCERA GASTRODUODENALE IN FASE ACUTA, MORBO DI CROHN IN FASE ATTIVA, COLITE ULCEROSA. NOTA AGGIUNTIVA: CONTROINDICATO ANCHE IN CASO DI CONCOMITANTE ASSUNZIONE DI FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 (ES. STATINE, CALCIO-ANTAGONISTI). L'USO DELLE FOGLIE E DEL FRUTTO, INVECE, NON PROCURANO PROBLEMI. OBBLIGATORIA LA PRESCRIZIONE DEL MEDICO. RISULTA PERICOLOSO SUPERARE LE DOSI MEDIE INDICATE. LA BERBERINA PUÒ CAUSARE DEPRESSIONE RESPIRATORIA E CARDIACA FINO ALL'ARRESTO CARDIACO O PARALISI RESPIRATORIA |
| AVVERTENZE MONITORARE GLICEMIA SE DIABETICI, EVITARE USO PROLUNGATO (>8 SETTIMANE), CONTROLLARE ENZIMI EPATICI PERIODICAMENTE, IDRATARSI ADEGUATAMENTE, NON ASSOCIARE A LASSATIVI STIMOLANTI, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, EVITARE ALCOL, NON SUPERARE I 400 MG/DIE DI BERBERINA. |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Berberis vulgaris L. |
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Berberis vulgaris L. |
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