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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-03-2026 |
ALCHEMILLA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Rosales Famiglia: Rosaceae |
| Alchimilla, Erba Stella, Erba Rugiada, Erba Rossa, Ventaglina, Zampa Di Leone, Common Lady´s Mantle, Manteau Des Dames, Alchémille Commune, Pastoral Lady´s Mantle, Hairy Lady´s Mantle |
| Alchemilla Acutangula Buser, Alchemilla Acutangula F. Autumnalis Snarskis, Alchemilla Acutangula Var. Adpressepilosa H.Lindb., Alchemilla Acutangula Var. Micantoides Snarskis, Alchemilla Acutangula Var. Typica Snarskis, Alchemilla Acutiloba Buser, Alchemilla Acutiloba Opiz, Alchemilla Acutiloba F. Acutiloba, Alchemilla Acutiloba F. Adpressepilosa (H.Lindb.) Hyl., Alchemilla Acutiloba F. Adpressepilosa (H.Lindb.) Hyl. Ex Sam., Alchemilla Acutiloba F. Altissima Buser, Alchemilla Acutiloba F. Glabriuscula H.Wulff, Alchemilla Acutiloba F. Gracilior Bornm., Alchemilla Acutiloba F. Intonsa S.E.Fröhner, Alchemilla Acutiloba F. Typica Buser, Alchemilla Acutiloba Subsp. Pontica H.Wulff, Alchemilla Acutiloba Var. Acutiloba Opiz, 1838, Alchemilla Acutiloba Var. Pontica Buser, Alchemilla Acutiloba Var. Stellata Poelt, Alchemilla Latifolia Salisb., Alchemilla Palmata Subsp. Acutangula (Buser) Palitz, Alchemilla Pontica (Buser) K.Malý, Alchemilla Pratensis F. Aestivalis Snarskis, Alchemilla Pratensis F. Autumnalis Snarskis, Alchemilla Pratensis Var. Acutangula (Buser) Schinz & R.Keller, Alchemilla Pratensis Var. Vulgaris Schinz & R.Keller, Alchemilla Sylvestris Var. Acutangula (Buser) Hayek, Alchemilla Vulgaris Subsp. Acutangula (Buser) Murb., Alchemilla Vulgaris Subsp. Acutangula (Buser) Palitz, Alchemilla Vulgaris Subsp. Acutiloba (Opiz) Dostál, Alchemilla Vulgaris Subsp. Assurgens Braun-Blanq., Alchemilla Vulgaris Subsp. Genuina Godr., Alchemilla Vulgaris Subsp. Macrotoma Borbás, Alchemilla Vulgaris Subsp. Vulgaris, Alchemilla Vulgaris Var. Acutangula (Buser) Asch. & Graebn., Alchemilla Vulgaris Var. Acutangula (Buser) R.Keller, Alchemilla Vulgaris Var. Acutiloba (Opiz) Stoj., Stef. & Kitan., Alchemilla Vulgaris Var. Ambigens Murr, Alchemilla Vulgaris Var. Genuina Boiss., Alchemilla Vulgaris Var. Leiocalycina Wettst., Alchemilla Vulgaris Var. Typica Beck, Potentilla Acutiloba (Opiz) Christenh. & Väre |
| PIANTA ERBACEA PERENNE, ALTA 20-50 CM. PRESENTA RIZOMA CORTO E FUSTI ERETTI O ASCENDENTI, RAMIFICATI NELLA PARTE SUPERIORE, CON PELI PATENTI. FOGLIE BASALI PALMATE (7-9 LOBI), RENIFORMI, CON MARGINE DENTATO E SUPERFICIE PIEGHETTATA, GLABRE O LEGGERMENTE PUBESCENTI SOPRA, TOMENTOSE SOTTO. STIPOLE AMPIE, BRUNE E MEMBRANOSE. FIORI PICCOLI (3-5 MM), GIALLO-VERDASTRI, RIUNITI IN DENSE CIME CORIMBOSE. CALICE CON 4 SEPALI (PETALI ASSENTI), 4 STAMI E OVARIO SUPERO. FRUTTO ACHENIO RACCHIUSO NEL CALICE PERSISTENTE. FIORITURA DA MAGGIO A SETTEMBRE. SPECIE POLIMORFA, SPESSO APOMITTICA. DIFFUSA IN PRATI UMIDI E BOSCHI RADI DI EUROPA E ASIA, UTILIZZATA IN FITOTERAPIA PER LE PROPRIETÀ ASTRINGENTI (TANNINI) ED ESTROGENICHE (FITOSTEROLI). |
| MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Tipica di ambienti freschi e umidi dell'Europa e Asia temperata. Cresce in prati umidi, margini boschivi, radure forestali e lungo i corsi d'acqua, prediligendo suoli ricchi di humus, da neutri a leggermente acidi, con buona disponibilità idrica. Presente dalla pianura fino a 2.500 metri di altitudine, è particolarmente abbondante in zone montane e subalpine. Frequente in associazioni vegetali dei Molinio-Arrhenatheretea (prati falciati) e Betulo-Adenostyletea (ambienti forestali umidi), spesso associata a Geranium sylvaticum e Ranunculus acris. Specione sciafila, mesofila e nitrofila, indicatrice di terreni con buona fertilità naturale. La sua distribuzione è favorita da ambienti poco disturbati e con elevata umidità atmosferica |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMAVERA, ESTATE, MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO (PRE-FIORITURA) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE FIORITE (FOGLIE E FIORI) O PIANTA INTERA |
| ERBACEO-FRESCO CON NOTE TANNICHE, LEGGERO AROMA VEGETALE E PUNTA METALLICA |
| ASTRINGENTE CON NOTE ERBACEO-AMARE E LIEVE RETROGUSTO METALLICO |
| TOSSICITÀ: NESSUNA |
| Motivazione: L’uso tradizionale e fitoterapico di Alchemilla vulgaris non evidenzia effetti tossici significativi se somministrata correttamente. Non risultano casi di tossicità grave documentati. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: L’uso fitoterapico di Alchemilla vulgaris è tradizionalmente concentrato su disturbi ginecologici (es. sindrome premestruale, menorragia) e come astringente per il tratto digerente. Studi clinici e dati scientifici supportano alcuni effetti, ma l’efficacia dipende dalla preparazione, dalla dose e dall’estratto utilizzato, quindi non può essere considerata universalmente confermata. |
| Tannini (8-12%): ellagitannini, gallotannini, agrimoniina, Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoquercitrina, luteolina Acidi fenolici: acido gallico, acido ellagico, acido caffeico, Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, Cumarine: umbelliferone, esculetina, Oli essenziali: salicilato di metile |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Non esistono conferme scientifiche per le attività terapeutiche nell’endometriosi. L’uso ormonale è basato su tradizione, con evidenze limitate. Preferire estratti standardizzati in tannini Il Tarassaco in abbinamento può causare squilibrio elettrolitico ma anche migliorare il drenaggio epato-biliare. Tossicità: Assente a dosaggi corretti (LD50 > 5000 mg/kg in ratti) |
| CONTROINDICAZIONI GRAVIDANZA (EFFETTI UTEROTONICI), ALLATTAMENTO (MANCANZA DI DATI), IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE GRAVE, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, TERAPIE ORMONALI IN CORSO |
| AVVERTENZE L'USO NELLA DISMENORREA, COLON IRRITABILE E REUMATISMI È IMPROPRIO. L'USO PROLUNGATO PUÒ CAUSARE STITICHEZZA, MONITORARE IN CASO DI TERAPIE ORMONALI, EVITARE DOSI ELEVATE IN GASTRITI LIEVI, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, POSSIBILE SENSIBILIZZAZIONE CUTANEA IN SOGGETTI PREDISPOSTI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTICOAGULANTI |
| CALCIO (INTEGRATORI) |
| CORTISONICI |
| DIURETICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO) |
| FERRO (INTEGRATORI) |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| TERAPIE ORMONALI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ACHILLEA MILLEFOGLIE |
| AGNOCASTO |
| AGRIMONIA |
| AMAMELIDE |
| CIMICIFUGA |
| SALSAPARIGLIA |
| TARASSACO |
| VERBENA OFFICINALE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| BETULLA |
| CASCARA SAGRADA |
| CIMICIFUGA |
| GINKGO BILOBA |
| ORTICA |
| SALICE |
| SENNA |
| TARASSACO |
| TRIFOGLIO DEI PRATI |
| 1. Tintura Madre (T.M.)
La tintura madre è un estratto idroalcolico ottenuto per macerazione delle parti aeree della pianta fresca. È uno dei preparati più comuni e concentrati.
Standardizzazione: Non titolata in principi attivi specifici, ma garantisce l'estrazione del fitocomplesso completo.
Posologia: 30-50 gocce, diluite in acqua, 2-3 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. La dose massima giornaliera non dovrebbe superare le 150 gocce .
2. Estratto Secco Titolato in Tannini
Gli estratti secchi sono ottenuti dalle sommità della pianta essiccata e sono standardizzati per garantire un contenuto noto di principi attivi, principalmente tannini.
Standardizzazione: Titolato in tannini (solitamente al 5-10%) e/o acido ellagico.
Forma: Capsule o compresse.
Posologia: 100-300 mg di estratto secco al giorno, suddivisi in 2-3 assunzioni. Seguire le indicazioni del produttore per la titolazione specifica .
3. Estratto Fluido
L'estratto fluido è un preparato liquido concentrato, simile alla tintura madre ma con un rapporto droga/estratto definito (es. 1:1).
Standardizzazione: Può essere titolato in tannini o altri componenti attivi.
Posologia: 1-2 ml, diluiti in acqua, 2-3 volte al giorno. Non superare i 6 ml al giorno .
4. Tisana/Infuso
Preparazione tradizionale ottenuta per infusione delle parti aeree essiccate della pianta.
Preparazione: Utilizzare 2-3 grammi di droga essiccata per tazza (150-200 ml) di acqua bollente. Lasciare in infusione per 5-10 minuti, quindi filtrare.
Posologia: Fino a 2-3 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti. Utile per disturbi gastrointestinali e infiammazioni lievi .
5. Preparati Composti
L'Alchemilla è spesso inclusa in formulazioni combinate con altre piante sinergiche, come Achillea, Calendula o Malva, per potenziarne gli effetti.
Esempio: Preparati per il sostegno del ciclo mestruale o per il benessere della gola.
Posologia: Seguire le indicazioni del produttore. Generalmente, 20-40 gocce di preparato composto 2-3 volte al giorno .
Avvertenze e Controindicazioni
Controindicazioni: Ipersensibilità accertata ai componenti, gravidanza, allattamento (per mancanza di studi specifici), bambini sotto i 12 anni (o 3 anni per alcune formulazioni) .
Interazioni: L'elevato contenuto di tannini può ridurre l'assorbimento di farmaci o nutrienti (es. ferro). Si consiglia di assumere l'Alchemilla almeno 2 ore prima o dopo altri farmaci .
Effetti collaterali: In caso di sovradosaggio, può causare disturbi gastrointestinali (nausea, costipazione) o irritazione della mucosa gastrica.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana per mestruazioni abbondanti:
Alchemilla (50%) + Achillea (30%) + Agnocasto (20%)
Tisana post-parto: Alchemilla (60%) + Achillea (30%) + Cannella (10%).
[L’uso prolungato (>3 settimane) richiede monitoraggio elettrolitico]
1. Tisana per Mestruazioni Abbondanti
40 g Alchemilla (foglie)
30 g Achillea (Achillea millefolium)
20 g Ortica (Urtica dioica)
10 g Cannella (Cinnamomum verum)
Dosaggio: 1 cucchiaino (2 g) in 200 ml acqua bollente, infusione 10 min.
Uso: 2 tazze al giorno, dal 20° al 28° giorno del ciclo.
Evidenze: Azione astringente e vasocostrittrice (EMA 2016).
2. Tisana Astringente (diarrea lieve)
50 g Alchemilla
30 g Mirtillo foglie (Vaccinium myrtillus)
20 g Piantaggine (Plantago major)
Dosaggio: 1 cucchiaio in 250 ml acqua, decotto 5 min.
Uso: 1 tazza ogni 6 ore per max 2 giorni.
3. Tisana Drenante (ritenzione idrica)
30 g Alchemilla
30 g Orthosiphon (Orthosiphon stamineus)
20 g Tarassaco (Taraxacum officinale)
20 g Finocchio (Foeniculum vulgare)
Uso: 1 tazza al mattino per 1 settimana.
Avvertenze
Non superare i 10 g di droga secca/giorno (rischio stitichezza).
Evitare in gravidanza e con terapie ormonali.
Confronto Tradizione/Scienza:
Validato: Azione emostatica e antidiarroica (EMA).
Limitato: Effetto regolatore ormonale (studi preliminari).
Bibliografia:
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| Vino Medicinale
Sebbene meno comune, esiste anche la tradizione di preparare un vino medicinale aromatizzato o macerato con Alchemilla.
Preparazione:
In questo caso, le foglie essiccate e polverizzate di Alchemilla vengono mescolate direttamente con vino rosso . La tradizione storica, riportata da figure come Andrés Laguna de Segovia, suggeriva di utilizzare questa preparazione come vulnerario (per curare le ferite).
Uso:
L'uso del vino medicinale è storicamente legato alla cura delle ferite . Al giorno d'oggi, questo preparato è estremamente raro e il suo consumo è sostituito dall'uso più standardizzato e controllato della tintura madre.
Riepilogo della Preparazione e dell'Uso
Preparazione Processo Principale Gradazione Alcolica Dosaggio e Modalità d'Uso Scopo Principale
Tintura Madre Macerazione di pianta in solvente idroalcolico (50-60°) 50-60% vol 30-40 gocce, 2-3 volte/giorno, diluite in acqua Trattamento di disturbi ginecologici (dismenorrea, menorragia) e gastrointestinali (diarrea, colite).
Vino Medicinale Macerazione di polvere di pianta in vino rosso Bassa (≈12% vol) Uso storico/topico (vulnerario) Uso storico per la cura delle ferite; oggi molto raro.
Note Importanti
Non è un Vino da Pasto: Le preparazioni alcoliche di Alchemilla vulgaris sono preparati fitoterapici e non vini destinati al consumo alimentare per piacere. Huno un gusto tipicamente amaro e astringente, dovuto all'alto contenuto di tannini.
Riferimenti Bibliografici
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Pagina erbe alimentari APPROFONDIMENTO SU PIANTE AD AZIONE FITOESTROGENICA E ANTIANDROGENA...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Alchemilla vulgaris L. |